mercoledì 5 dicembre 2007

Parco delle alpi marittime

"Gran Card" per il Parco delle Alpi Marittime

È la“Gran Card 2008”, card prepagata valida per tutto l’inverno la nuova proposta dell’Associazione Ecoturismo in Marittime ai visitatori del Parco delle Alpi Marittime. Il costo è di 30 euro, ma il suo valore è di 36 euro, in pratica il 20% di sconto per sciare al Centro di fondo di Entracque e per il noleggio attrezzatura, sull’ingresso in piscina, sul parcheggio e l’area camper in località Mulino, sulle escursioni guidate, sulle attività di snow walking e altro ancora. La Card si acquista presso la sede del Parco delle Alpi Marittime, a Valdieri, il Centro visita di Vernante, il Centro informazioni di Entracque, il Centro fondo Gelas e la piscina di Entracque. Informazioni: tel. 0171 978616.

venerdì 5 ottobre 2007

Perdersi nel paese delle pietre dorate e dei calici di vino

Andiamo nelle terre del Beaujolais attraverso un itinerario paesistico che alterna architetture storiche e degustazioni del vino ambasciatore dell'art de vivre d'oltralpe. Siamo a nord della città di Lione, all'interno della regione del Beaujolais, nella parte più meridionale della regione, un paesaggio cangiante e colorato come il vino. Ad attenderci una atmosfera che invita a piacevoli passeggiate in compagnia di amici, per farsi meravigliare dalla bellezza di antiche e piccole chiese di campagna, dalle rovine di castelli feudali e da dimore rinascimentali, alla scoperta di una quarantina di incantevoli villaggi, circondati da ettari di vigneti, dove appunto si produce il Beaujolais Nouveau. In Francia questa regione è nota per essere chiamata con l'appellativo di Pays des Pierres Dorées. Tutti gli edifici del passato sono stati costruiti con una pietra argillosa e calcarea, chiara e calda, proveniente da una cava della zona, il cui colore tende dal colore ocra al giallo; per questo motivo vengono chiamati "i paesi delle pietre dorate". Non sono piccole case di contadini, ma manieri, castelli, chiese, borghi e gli stessi muretti che dividono le proprietà dei vignaioli. Essi sono costruiti con questa particolare pietra. L'effetto paesistico sembra irreale: immaginate colline di vigneti da cui sembrano emergere villaggi o castelli d'oro. ….

domenica 30 settembre 2007

Gap Travel:Insegnare in Tanzania

Si tratta di un nuovo modo si sentirsi utili, non c’è un eta, non è solo una nuova modalità per passare il tempo libero ma un reale modalità di aiutare il prossimo. Dal modo antisettico dell’offerta di beneficienza al contatto diretto, una schiera di volontari che adeguatamente istruita, viene inviata a dare un aiuto pratico, perché è vero che il danaro risolve a volte i problemi ma c’è bisogno di persone che vogliono dare una mano

Insegnare in una scuola elementare è una delle esperienze più entusiasmanti per imparare la cultura di un popolo. La base è il villaggio di Mshiri in Tanzania, in una casa con altri volontari, ma per l’insegnamento sarete soli nelle piccole scuole villaggio. Il luogo è meraviglioso all’interno del parco nazionale del Kilimangiaro e offre notevoli possibilità di escursioni e cammini.
http://www.kiliproject.org/



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mercoledì 25 luglio 2007

Guida alla citta in bicicletta: LONDRA

Utilizzare la bicicletta a Londra è un buon metodo per tagliare i costi dei trasporti e per tenersi in forma, nonostante il traffico intenso possa ridurre i benefici per il fisico. Gli interventi per migliorare la situazione attuale, tra cui la creazione di nuove piste ciclabili, sono costanti.

La London Cycling Campaign ha prodotto un’interessante mappa in cui vengono indicate le piste ciclabili del centro di Londra. Se uscite in bicicletta, vi consigliamo di indossare un casco; alcuni londinesi adottano anche una mascherina anti-smog.
London Cycling Campaign http://www.lcc.org.uk/

Noleggio biciclette Numerose società noleggiano mountain bike o biciclette da passeggio nuove di zecca. Tutte richiedono una cospicua cauzione (si accettano carte di credito), indipendentemente dalla durata del noleggio.

La London Bicycle Tour Company, nei pressi di Blackfriars, noleggia biciclette a ora, giorni o settimane. Inoltre, organizza per gruppi abbastanza numerosi tour in bicicletta nei week-end o durante la settimana. Tel: +44 (0)20 7928 6838.

La Banana Rent offre un servizio di noleggio mountain bike self-service. Potete ritirare e lasciare le biciclette all'esterno delle stazioni della metropolitana di Sloane Square o South Kensington e noleggiare in anticipo le biciclette per un giorno o piú. Per informazioni, potete chiamare il numero: +44 (0)845 644 2868.

Trasporto biciclette sui mezzi pubblici : Le biciclette possono essere caricate in metropolitana alle stazioni District, Circle, Hammersmith e City al di fuori degli orari di punta (dalle 10:00 alle 16:00 e dopo le 19:00, dal lunedì al venerdì).
Le biciclette pieghevoli possono essere caricate su qualsiasi linea mentre quelle non pieghevoli possono essere caricate sulle linee in superficie e sulla linea Silverlink. Per maggiori informazioni, potete chiamare Trasport for London al numero +44 (0)20 7222 1234.
È vietato trasportare biciclette sulla Docklands Light Railway. Per i treni suburbani e le principali linee ferroviarie, le restrizioni variano a seconda della società; è quindi necessario informarsi prima della partenza. Per maggiori informazioni, potete chiamare il National Rail Enquiries al numero +44 (0)8457 48 49 50.

Pedicab Questi risciò a tre ruote, che trasportano da due a tre persone, sono arrivati sulla scena a Soho nel 1998 e, da allora, hanno acquisito grande popolarità. I risciò non rappresentano tanto un mezzo di trasporto quanto una trovata per soddisfare i turisti. Non dimenticate che quando salite su questi mezzi lo fate a vostro rischio poiché non sempre sono coperti da assicurazione. La società piú conosciuta è un’organizzazione senza fini di lucro, la Bugbugs. Tel: +44 (0)20 7620 0500.

Contatti utili
National Rail http://www.nationalrail.co.uk/
Transport for London http://www.tfl.gov.uk/

venerdì 15 giugno 2007

Ucraina, Sebastopoli a Kiev

Ucraina, Sebastopoli a Kiev
Distanza 1200 km
Tempo : 6 giorni (inclusa la visita di Sebastopoli e Kiev)
L’Ucraina è uno dei nuovi paesi a fare parte dell’Unione Europea. Un paese che è sempre dipeso economicamente dall’Unione Sovietica. Il sistema ferroviario è relativamente sviluppato, le ferrovie erano un sistema di trasporto importante nell’Unione Sovietica. L’impatto del distacco è stato catastrofico ma negli ultimi anni sono stati fatti importanti investimenti al fine di rendere efficiente il sistema ferroviario. Partire da Sebastopoli dalla Crimea è di per sé una grande possibilità perché solo da pochi anni è una città visitabile ad stranieri, è stata sede della più importante base navale dell’Unione. La sua storia è stato sempre condizionata dalle guerre dall’espulsione dei tartari, all’occupazione ora dagli inglesi, ora dai francesi, ora dai tedeschi (nella seconda guerra mondiale).
La crimea è la costa soleggiata dell’Ucraina con un clima relativamente mite. Un viaggio attraverso un paese in costante rinnovamento ma ancora legato all’agricoltura

sabato 5 maggio 2007

Alla ricerca del sole di mezzanotte

Alla ricerca del sole di mezzanotte
Oslo to Bodo, Norvegia
Distanza : 1282 km
Tempo : due giorni con fermata a Trondheim
La costruzione di una rete ferroviaria è generalmente un obiettivo da raggiungere piuttosto velocemente nei programmi di un paese, ma questa ferrovia che collega la capitale della Norvegia al Circolo Polare Artico ha impiegato 108 anni per essere completata. Il primo tratto venne progettato dal pioniere dell’utilizzo delle locomotive Ing.Robert Stephenson nel 1854, mentre il tratto finale venne terminato nel 1962. Da Oslo il treno si indirizza verso l’interno della Norvegia tra colline di boschi di conifere e piccoli laghi, intervallati da fattorie e campi coltivati, si prosegue ammirando panorami da fiaba che si susseguono in tutte le direzioni, dopo Lillihammer, sede del 1994 delle Olimpiadi Invernali, per poi proseguire fin ad arrivare lungo la costa e arrivare Trodheim. Dopo una sosta per la notte si riparte alla volta del Circolo Polare Artico, i campi lasciano posto a laghi e foreste, gli orizzonti si aprono, le cime diventano più aguzze il limite di crescita degli alberi si abbassa notevolmente e come un miraggio verso Bodo appare un mare con i colori caraibici delle isole Lofoten. Nel periodo tra meta maggio/meta luglio l’effetto del sole di mezzanotte all’arrivo aggiunge un non so che di magico al viaggio.

mercoledì 4 aprile 2007

La via della seta

La via della seta
Mosca - Pechino
Distanza.. 2400 km
Tempo : 7 giorni minimo fermandosi solo in tre tappe (Almathy, Urumpy, Xian)
È un percorso da veri viaggiatori, sono in tempi recenti questa tratta è stato aperta al turismo, attualmente non esiste un treno unico che fa il percorso, ma diverse tratte dove ci si può fermare e ripartire il giorno dopo.Le principali città toccate sono Mosca, Saratov, Tashkent, Samarcanda, Almaty, Urumpy, Xian, Pechino. Attraverso diversi paesi come : Russia Uzbekistan, Kazakstan, Cina. Le fermate per il cambio del treno sono Tashkent, Almathy, Urumpy, Pechino. Si lascia Mosca per attraversare la valle del don, quella dei cosacchi e dei rivoluzionari attraverso il confine cinese si entra nel far west cinese, lungo il deserto dei Gobi, si attraversa la provincia di Xinjiang,
Xian ex capitale imperiale a poi Pechino.

lunedì 5 marzo 2007

Aosta, visita alla città con bici e palmare

E' quanto prevede l'iniziativa gratuita "Aosta Bike Tour"
Visitare la città di Aosta con bicicletta e palmare: è quanto prevede l’iniziativa “Aosta Bike Tour”, il servizio gratuito che in primavera e in estate permette di visitare la “Roma delle Alpi” in bicicletta con un dispositivo palmare in grado di riconoscere e raccontare i 30 principali punti d'interesse del capoluogo valdostano. Le biciclette possono essere ritirate, tra le 8.30 e le 18.30, allo sportello informativo situato accanto all'Arco d'Augusto. I turisti, cui viene consegnato il palmare, vengono dotati anche di casco di sicurezza. Il percorso completo parte dall’Arco di Augusto e dura circa 2 ore. Quando ci si avvicina alle diverse mete, il palmare segnala la presenza di un punto di interesse, mostra alcune immagini del monumento o del luogo e ne racconta la storia. Il percorso tocca le dimore storiche del capoluogo valdostano: Maison Lorraine, Casa dei Nobili Cerise, Casa dei Conti di Bard, Casa di Calvino, Palazzo Roncas, Casa di Sant'Anselmo; il Municipio e naturalmente la Cattedrale, un complesso sorto nell'XI secolo sull'area del Foro romano, con facciata neoclassica e due notevoli campanili romanici.

domenica 11 febbraio 2007

Route de Champagne

È la prima volta che arrivo a Parigi e non mi dirigo verso la grande capitale, ma mi avvio ancora più a nord-est verso la regione dello Champagne-Ardenne. Come un vero viaggiatore, evito l'autostrada e mi dirigo verso Senlis, attraversando il "mar de sable", una foresta di pini silvestri e pini marittimi su un suolo arido; dalla strada si riesce a scorgere l'incantevole castello di Ermenonville ultima dimora di Jean Jacques Rosseau. Inaspettatamente curva dopo curva mi appare Senlis, teatro di uno dei più grandi avvenimenti storici della storia francese. Nel 987 morì durante un incidente di caccia l'ultimo re di Francia della dinastia della stirpe carolingia, Luigi V. A pochi chilometri da qui, il castello di Raray, location del film di Jean Cocteau, "La bella e la bestia". Da qui inizia la foresta reale di Compiègne. Mille e mille sentieri tracciati per le battute di caccia reali mi conducono verso il padiglione di caccia dell'imperatrice Eugenia nella straordinario scenario naturalistico degli Stagni di Saint-Pierre.

Nella zona di Valloire si apre un paesaggio di colline cosparse qua e là da castelli e fattorie e piccoli villaggi. Vengo rapito dal fascino del paesaggio dai mille colori, cui hanno tratto ispirazione Alexander Dumas e La Fontaine. L'aria è pervasa dall'odore del vino, seguo la scia del profumo come una stella cometa. Costeggiando e cavalcando colline raggiungo Epernay, sulla riva destra della Marna, un mosaico ininterrotto di ordinati vigneti, campi coltivati, con al centro questa piccola cittadina. Sull'Avenue de Champagne, magnifiche le palazzine signorili, sedi delle prestigiose aziende della Champagne,come il Castello Perrier; obbligata la visita al Museo De Vins de Champagne. Ai viaggiatori più esigenti Epernay offre crociere sulla Marne, giri con calesse nelle vigne, visite di cantine e soste gastronomiche, passeggiate ai piedi o in bicicletta per scoprire i paesi che la circondano, custodi di piccoli gioielli di architettura romanica. Ma la vera visita della città si svolge sottoterra nelle aziende di produzione dello champagne, cento chilometri di gallerie che fanno comunicare tra loro delle cantine incomparabili, scavate nel gesso.

Prima fra tutte Moet & Chandon, 28 km di labirinti e cantine dove sono tenute circa 78 milioni di bottiglie. La visita è particolarmente interessante e affascinante e include tutta la fase della produzione dello champagne. Altra visita da non perdere è quella presso l'azienda Mecier dove 20 km di labirinti delle cantine sono visitabili tramite un trenino elettrico. Nella sala espositiva troneggia la botte dell'Expo 1889 dalla capacità di 200.000 bottiglie. E poi le altre, Maison de Castellane, De Venoge, Perrier-Jouet, Pol Roger, Leclerc Briant. Una tappa d'obbligo del nostro girovagare è il villaggio di Hautvillers con piccole case tradizionali dalle insegne in ferro battuto raccolte intorno all'Abbazia benedettina dove Don Perignon, mastro cantiniere mise a punto la tecnica per la produzione dello champagne: il "mariage" cioè la mescolanza dei diversi "cru" per la nascita dello champagne. Oggi l'abbazia è di proprietà Moet & Chandon.

Percorrendo la strada turistica dello champagne si arriva a Reims, sul sagrato della bella cattedrale dove per tradizione venivano incoronati i re di Francia. I gourmand più esigenti non possono mancare un appuntamento per il pranzo presso il Relax Chateux "Les Crayères" menù tutto a base di champagne, ostriche Belon con Blanc de Blanc Charles Haidsieck, poulard en demi-dueil con Blanc de Noir Vintage Krug, truffles en croute con Pommery, fromages de brie, fraises des bois e glase vanille con Dom Ruinart rosè.... Un suggerimento ai visitatori curiosi: inoltratevi nella zona a sud di Epernay alla ricerca dei piccoli produttori di champagne della zona più esclusiva il "Blanc de Blanc" nei piccoli villaggi affascinanti di Cramant, Avize, Le Mesnil sur Oger, dove il tempo sembra che scorri lentamente e dove tutti si dedicano solo ed esclusivamente alla lavorazione dello champagne, piccoli produttori di grandi sorprese.