venerdì 5 ottobre 2007

Perdersi nel paese delle pietre dorate e dei calici di vino

Andiamo nelle terre del Beaujolais attraverso un itinerario paesistico che alterna architetture storiche e degustazioni del vino ambasciatore dell'art de vivre d'oltralpe. Siamo a nord della città di Lione, all'interno della regione del Beaujolais, nella parte più meridionale della regione, un paesaggio cangiante e colorato come il vino. Ad attenderci una atmosfera che invita a piacevoli passeggiate in compagnia di amici, per farsi meravigliare dalla bellezza di antiche e piccole chiese di campagna, dalle rovine di castelli feudali e da dimore rinascimentali, alla scoperta di una quarantina di incantevoli villaggi, circondati da ettari di vigneti, dove appunto si produce il Beaujolais Nouveau. In Francia questa regione è nota per essere chiamata con l'appellativo di Pays des Pierres Dorées. Tutti gli edifici del passato sono stati costruiti con una pietra argillosa e calcarea, chiara e calda, proveniente da una cava della zona, il cui colore tende dal colore ocra al giallo; per questo motivo vengono chiamati "i paesi delle pietre dorate". Non sono piccole case di contadini, ma manieri, castelli, chiese, borghi e gli stessi muretti che dividono le proprietà dei vignaioli. Essi sono costruiti con questa particolare pietra. L'effetto paesistico sembra irreale: immaginate colline di vigneti da cui sembrano emergere villaggi o castelli d'oro. ….

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