domenica 28 dicembre 2008

Val di Sole: andare a sciare in treno con Dolomiti Express

La neve di questo inverno ha favorito le vacanze in montagna per la pratica dello sci, una disciplina sportiva che ci consente di stare in ambienti naturali.
Sulle montagne, infatti, regna il silenzio e d’inverno la neve attutisce i rumori facendoci vivere in un mondo incantato. Ma l’entusiasmo e il beneficio spesso durano poche ore, perché dopo le sciate si rischia di ripiombare nel caos del traffico. Si può prolungare il benessere di una vacanza in montagna, scegliendo destinazioni che hanno fatto scelte di mobilità sostenibile, che cercano di limitare il traffico automobilistico e favoriscono la possibilità di essere raggiungibili con i mezzi pubblici, come treno e pullman per raggiungere le piste da sci.

Durante tutta la stagione invernale sarà possibile raggiungere gratuitamente le piste della Val di Sole con il Dolomiti Express da molte città italiane, sarà sufficiente raggiungere Trento, trasferirsi nelle vicinanze dove c'è la stazione Stazione Trento-Malé-Marilleva e si potrà arrivare In soli 12 minuti, dal centro della Val di Sole direttamente nel cuore dell’area sciistica Folgarida – Marilleva – Madonna di Campiglio, grazie alla nuova telecabina 8 posti con piano d’imbarco diretto dalla stazione ferroviaria di Daolasa- Commezzadura senza alcun dislivello fra il piano della fermata ferroviaria ed il piano d’imbarco della telecabina. (non è poco).
Non solo per tutto l'inverno le Funivie Folgarida Marilleva Spa sconterà dal prezzo dello skipass giornaliero valido per Folgarida-Marilleva il prezzo del biglietto A/R del treno a tutti gli sciatori che arriveranno a Daolasa o Marilleva 900 con il Dolomiti Express (escluso il periodo di Natale dal 26 dicembre 2008 al 4 gennaio 2009).
Inoltre per incentivare l’uso del treno, i parcheggi presso la Stazione Trento-Malé-Marilleva a Trento sono gratuiti!.Un ottimo esempio di turismo responsabile e mobilità sostenibile e se mi permettete anche di turismo lento.Orario ufficiale Dolomiti Express da scaricare dal sito http://www.ski.it/ qui, informazioni Val di Sole, info Trentino

martedì 23 dicembre 2008

Noel du pais nicois, Natale e Capodanno in costa azzurra

Può sembrare strano, non fa molto vacanza natalizia ma un natale al mare, può essere un ottima occasione per delle feste Natalizie diverse. Il clima è sempre bello grazie alla corrente del golfo che mitica l'inverno, non è raro trovare le giornate di sole. Nizza offre delle bei eventi dal 6 Dicembre fino al 4 gennaio 2009, oltre il mercato dell'artigianato, dal 24 al 28 Dicembre tutti i giorni sulla Place Rossetti dall 10,00 alle 17,00, Presepe vivente e la sera invece dalle 17,00 alle 22,00 invece una rappresentazione vivente dei santoni le tipiche statue provenzali. Nizza è facimente raggiungibile dal nord Italia con il treno. Nella città ci sono diversi servizi pubblici di noleggio bicicletta ma sopratutto c'è un ottimo servizio pubblico, un bel tram veloce che attraversa tutta la città e un servizio autobus al solo costo di un euro per andare nelle località vicine come Montecarlo, Antibes, Saint jean cap ferrat. Possibile fare biglietto giornaliero di cinque euro per tutti i mezzi e tutte le linee. C'è anche il comodo Nice Riviera Pass, per potere viaggiare con comodità in tutta la costa azzurra con ingressi in musei e sconti.
Per una guida sulla città e lo shopping rimando a un nostro amico blogger che conosce Nizza meglio di me Gunther Shopping e Nizza, Informazioni sito di Nizza,

Dormire a Nizza: Hotel Garden , tranquillo ed accogliente hotel, per nulla caro, nel centro della citta a pochi passi dal centro pedonale. Le Maurice nella centralissima rue de Suede 14. Hotel Windsor antica dimora del XVIII secolo trasformato in Hotel in rue del Pozzo.

giovedì 18 dicembre 2008

Londra una città in festa : weekend di natale per ultimo shopping o capodanno

Londra è una delle città europee più trandy, ben organizzata con i mezzi pubblici, cosmopolita, trovi di tutto e di più, ideale per l'acquisto dei regali di Natale come per un capodanno all'insegna del divertimento, un città che non delude mai e dopo una Guida alla Londra verde, una Londra come i londinesi, una Londra per turisti un po speciali.
Una guida per lo shopping non può partire che da Hamleys, sette piani di giocattoli, aperto nel 1760 è sinonimo di gioco. da qui dirigetevi verso Covent Garden, un occhiata a Paul Smith, prodotti da bagno da Crabtree & evelyn, dopo di che dirigetevi verso i grandi magazzini come Harrods, Selfridges , Harvey Nichols, quello più in, le crezioni eccentriche di Vivian Westwood. Per i Gourmand Fortun &Mason e poi via verso Notting Hill...... da Smythson (40 New Bond St) , per i profumi Diptyque (195 Westbourne Grove Notting Hill, London W11 2SB), abbigliamento "so british" da Ted baker (198 Westbourne Grove, Notting Hill) , fate una pausa pranzo a 202 (Nicole Fahri, 202 Westbourne Grove Notting Hill, London W11 2RH).
Quartiere del vizio e del cuccaggio rimane Soho, posto ideale dove andare a bere un bicchiere con gli amici come:
- da Corum, Queenstown Road, Battersela 30-32, SW8 3RX , Metro Clapham common , ideale per un aperitivo.
- al Microbar, Lavender Hill 14, Battersela SW11 5RW Metro Clapham Common.
- Inigo, Wandsworth Road 642 SW8 3JW un ricco brunch la domenica
- Bar Italia a Soho, Frith Street 22, W1D 4RP, molto easy
- Vicino al TATE, dove una visita è d'obbligo c’è The Blackfriars un pub di 400 anni
- Ivy, West street 1-5, Covent Garden WC2H 9NE
Si mangia male .... dappertutto o per lo meno plastificato al di la del prezzo
- Bread shop, Brewer Street 17, London W1F OrJ , ce ne sono in punti diversi
- per il Cioccolato : Rococo, kings road 321, london SW3 5EP cioccolatini al timo, al geranio odoroso, alla cannella, al pepe
per finire blues Nothing but the blues a Kingley street nel cuore di Carnaby street
Dormire a Londra : Blackhotels, K-west, Merlyncunterhotel, oppure se obiettivo spendere meno di 100 sterline a londra bed and breakfast, catena Milesfaster , Novote, ostelli: St Christopher, YHA, Abbey house Vicarage Gate 11,Kensinton, w84ag tel 207.7272594 bad and brealfast london: Discountcityhotels, Easy Hotel a Kensinton, proposta originale hotel capsula, con solo 10 mq da 10 sterline all’ora alle 70 per la notte. Hotel Yotel con dvd, aria condizionata, bagno piccolo da aereo.
Per un regalo sexy invece Coco de mer, o Myla St Coronet Street 39, N1 6HD tel. 207.6135458 .
Arrivare a Londra: oltre che alle comode low cost, che un turista lento non dovrebbe mai fare. c'è il treno sono dodici ora da Milano, se si parte Il pomeriggio ci si può permare a Parigi una notte e partire il giorno dopo o quando si vuole Parigi Londra , solo due ore si treno le separano.

mercoledì 17 dicembre 2008

Natale a Barcellona in Musica

Per Natale a Barcelona è di scena la musica. L' Orchestra Sinfónica de Barcelona i Nacional de Catalunya (OBC) all ’Auditori allestirà la Settima Sinfonia di Beethoven, diretta da Eiji Oue, è previso il Concerto dei Re Magi, diretto da Cristóbal Soler, il 3 gennaio. Oltre agli appuntamenti classici anche musica jazz, pop, rock, gospel, e il tradizionale Concerto di Strauss di fine anno. Per gli amanti della lirica, al Gran Teatre del Liceu , si potrà assistere all’opera Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi . L'’Auditori ospita anche il Festival di Gospel con il coro The Brotherhood Singers eil Gospel Carlit. Musica pop invece con Tracy Chapman il 21 dicembre al Palau de la Musica Catalana , Jarabe de Palo il 30 dicembre.Passeggiando per la città sarà facile imbattersi nelle bancarelle dei numerosi mercatini natalizi. Nel quartiere Gotico, si tiene la fiera di Santa Lucia. Fino al 23 dicembre, accanto alla Sagrada Familia, ci si può recare a un altro mercatino tradizionale, dove si acquistano addobbi di ogni genere, tra cui il Tío, un tronchetto di legno, simbolo di abbondanza. Info: http://www.barcelonaturisme.com/
per arrivare a Barcellona ci sono treni diretti da Milano oppure servizi low cost con Clickair

domenica 14 dicembre 2008

Meisenthal, il paese della magia del vetro e del cristallo

Un ricordo mio di bambino per l'albero di Natale, mia nonna tirava fuori da una scatola speciale le palle per adornare l'albero, tutte in vetro, noi bambini non potevamo toccarle erano le splendide palle di natale di vetro di Meisenthal. Bisogna andare fino a Strasburgo e poi prendere la direzione Winger sur Morder, è un piccolo paese in una profonda valle, all'interno di una foresta, a pochi chilometri da Saint-Louis, il borgo di Meisenthal è uno dei villaggi famosi per la produzione di vetro nella regione di Bitche, Vosges du Nord vicino alla Germania. Da due secoli, il villaggio vive solo per il vetro. Gli abitanti di Meisenthal vengono chiamati "Mondfänger" (cacciatori di luna). Perche secondo una leggenda, avrebbero catturato (Fang) la luna (Mond) che si rifletteva nelle acque dello stagno per creare l'arte del cristallo per cui sono noti in tutto il mondo.
Da non perdere la visita al centro Internazionale d'Art Verrier (CIAV), non perdetevi il sito magnifico, Place Robert Schuman, che consiste in un workshop dove i visitatori ricevono una dimostrazione della lavorazione del vetro. L'esposizione presenta un originale stile contemporaneo e prodotti ispirati storia della regione, come le famose palle di Natale. Maison du verre e du cristal , sempre in Place Robert Schuman è una vera testimonianza della storia e del cultura della lavorazione del vetro.
Un villaggio per una vacanza lenta nella scoperta dei dintorni per un alsazia meno nota ma dall'atmosfera autentica.Si può allogiare presso L'auberge des Mesanges con ristorante non mancate le due specialità locali : Baeckeofe (tre pesci d'acqua dolce serviti con burro aromatizzati al lime e aneto) e Pain d'epices (versione dolce con gelato e salsa ai lamponi).

mercoledì 10 dicembre 2008

Gap experience, una vacanza per cambiare la vita

Questo post è una comunicazione per tutti coloro che vogliono impiegare il loro tempo libero in maniera utile. In Italia è difficile questo tipo di esperienza, non c'è una grande tradizione, se non all'interno dell'ambiente religioso cattolico, che si parte in missione per convertire con l'esempio le comunità meno fortunate, ma all'estero è molto diffusa questa esperienza e anche ricca ne cito alcune proprio perchè intendo spronare, sia le associazioni di volontariato sia gli operatori turistici verso questo tipo di viaggio. Aiutare non è fare la carità ma fare qualcosa di positivo, per gli altri e per se stessi, chi avesse notizie di esperienze italiane me le comunichi gli darò il giusto risalto, turismo lento è anche questo.
Possibilità aperte
1. Difesa dei delfini in Mare mediterraneo con Earthwatch si monitorano delfini e balene al largo delle coste della Spagna su una periodo che può durare tra i tre e 18 giorni.
2. Volontariato in montagna Nepal - Si cercano dei volontari per la clinica di Trisuli, un piccolo paese poco più di 3 ore a ovest di Kathmandu contattattare : Volunteernepal
3. In Sudafrica si possono passare due settimane a Durban, Un aiuto per i ragazzi di strada ad avere una speranza e costruire un futuro, info : amostrust
4. Il volontario Christopher Hart vissuto e lavorato con una famiglia povera delle Highlands occidentali in Honduras. Ha aiutato a costruire una casa al ritorno ha detto "E 'stato il mese migliore della sua vita" info Yearoutgroup
5. Toscana un'esperiza particolare, un lavoro volontario in fattoria, una vacanza con vitto e alloggio gratuito con 5 giorni di lavoro alla settimana e cinque ore al giorno info : wwoof

domenica 7 dicembre 2008

Il Mercato Solidale si veste di ... Natale!

Sabato 13 dicembre 2008 a Puginate (Bregnano),Sabato 20 dicembre 2008 a Rebbio (Como), dalle 9.00 alle 18.00
I mercati solidali del Corto circuito si arricchiscono di nuove proposte e nuovi espositori per due date speciali che si vestono di colori, sapori, musiche natalizie. E restano in piazza tutto il giorno! Regali buoni, giusti e solidali: artigiani, agricoltori e associazioni locali per un Natale "altro" angolo del baratto: per adulti e bambini: portate oggetti, giocattoli, libri, ... da scambiare! Diamo nuova vita alle cose, animazioni per bambini, incontri fra consumatori e produttori, intrattenimento musicale, vin brulè, cioccolata calda.
a Como si approfondirà, la conoscenza e la collaborazione con Aretè, cooperativa sociale di inserimento lavorativo che si occupa di produzione e distribuzione di frutta e verdura ottenute con metodi di agricoltura biologica.
Per informazioni: cortocircuito@lisolachece.org - Isola che c'è

giovedì 4 dicembre 2008

Mercatini di Natale in Svizzera in treno: Montreaux e Zurigo

La proposta viene dall'Ufficio Turismo Svizzero e può essere un ottima alternativa non solo per l'uso del treno e quindi più affine al turismo lento, ma perchè rispetto all'euro il franco ha mantenuto un miglior potere d'acquisto. Proposte a partire da 39 euro. I più bei mercatini di Natale in Svizzera lo troviamo a Montreux e Zurigo. Il mercato di Natale di Montreux, conosciuto come il mercato di Natale più bello della Svizzera, con ben 120 bancarelle, che propongono una scelta unica di idee regalo di qualità. Mercatino di Montreux: 27.11–28.12.2008.
A Montreux con Cisalpino: Milano- Montreux a partire da 39 € a/r in 2ª classe!

Zurigo: a natale la città cambia volto per trasformarsi in una città dall'atmosfera calda e amichevole, ci sono due mercatini a zurigo 1) Altstadt nella città vecchia, nella Hirschenplatz, nella Niederdorfstrasse e al Rosenhof, artigiani e venditori ambulanti di tutto il mondo. 2) Nella ShopVille-RailCity (sotto la stazione centrale), il più grande mercatino di Natale coperto d'Europa. Più di 160 stand decorati a festa . Al centro della monumentale hall della stazione, più di 5'000 gioielli di Swarovski scintillano su un gigantesco albero di Natale che incanta bambini e adulti. Mercatini di Zurigo: 28.11. – 24.12.2008
A Zurigo con Cisalpino: Milano– Zurigo a partire da 49 € a/r in 2ª classe!

venerdì 28 novembre 2008

Milano: Eyes on the Planet

Dal 26 novembre al 6 dicembre ai chiostri dell'Umanitaria a Milano in mostra le foto vincitrici del concorso fotografico. Eyes on the Planet. Il concorso patrocinato da Wwf, Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus e dalla Provincia e Assessorato al Tempo Libero del Comune di Milano. Il tema, è quello dell'ambiente. Le immagini, sono 36 bellissimi scatti selezionati tra oltre 600 fotografie in concorso, suddivise in quattro macro-temi: Sviluppo, Persone, Clima e Cibo. Una bella motra d'immagini luoghi incantati e lenti, una mostra che valorizza fatti e gesti che sembrano banali, sulla filosofia che i grandi cambiamenti possano nascere da gesti semplici e quotidiani.(è un po illusorio ma ha il suo valore) Tante storie di vita, testimonianze d'umanità, testimonianze di solidarietà, testimonianze di coraggio, testimonianze di tutela del paesaggio e del territorio. In concomitanza alla mostra, le foto esposte saranno battute all’asta su www.ebay.it/charity con la base d’asta di 1 euro. Il ricavato sarà diretto verso due progetti di sostenibilità che WWF e Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus stanno conducendo in Amazzonia .
Milano, Via San Barnaba 48, Dal Lunedì al Sabato dalle 10.00 alle 19,00 Ingresso gratuito.

giovedì 27 novembre 2008

Amsterdam: Mercato dei prodotti alimentari biologici

Per tutti coloro che si recheranno ad Amsterdam vanno segnalare di prendersi un momento di pausa, da turismo lento al "Boerenmarkt", il mercato del cibo biologico e mercato dei fiori nella zona di Jordaan uno dei quartieri residenziali più tipici della città. Vi è un sorprendente gamma di varietà di frutta dalla tradizionale e perfino esotica, c' anche un piccolo mercato dell' antichità. E' meglio noto come farmer market, perchè arrivano molte aziende agricole a vendere i loro prodotti non solo frutta e verdura ma anche formaggi, miele, artigianato. Scoprirete una Olanda che non conoscevate! Una Amsterdam senza turismo di massa. Al Winkel caffè all 'angolo tra Prinsengracht e Egelantiersgracht , servono la migliore torta di mele di Amsterdam che si può bere con una buona tazza di tè si può stare sui tavoli all'aperto e guardare il via vai curioso degli abitanti.
Noordermarkt 1, dalle 9,00 alle 17,00.
I mercati del Jordan, Amsterdam market

sabato 22 novembre 2008

Guida verde: Londra in versione ecofriendly

Al contrario di quello che si può pensare Londra può essere una destinazione eco sostenibile, ci sono ristoranti bio, eco butique e molti edifici dotati di pannelli solari autosufficienti dal punto di vista energetico. vediamo in ordine alberghi, ristoranti, mercati e luoghi per lo shopping tutti rigoramente attenti all'ambiente.

Alberghi, luoghi dell'ospitalità : The Apex City of London Hotel , vicino alla Tower Bridge, un ecohotel con sistema riciclaggio rifiuti, controllo dell'energia, bianceria anti allergia, finestre e luci ecompatibili. 51 Buckingham Gate’s piccolo casa con alloggi che ha sposato la sostenibilità ambientale vicino St. James’s Park.
Ristoranti: Il primo ristorante a emissini zero Water House Restaurant di cui abbiamo già parlato, molto amato dai vegetariani questo ristorante Duke of Cambridge,30 St. Peter's St. 44-20-7359-3066, servono tutti cibi da agricoltura biologica provenienti da alcune aziende agricole a sud di Londra, il menu cambia a seconda della stagionalità.
Lo Chef Arthur Potts Dawson di Acorn House in King’s Cross, 69 Swinton St. 44-20-7812-1842 reinventa la cucina classica inglese con pesce, verdura e insalate.

Shopping ecologico ed ecosostenibile : lo storico Borough Market è uno dei posti più noti per il cibo biologico e naturale, 8 Southwark St , 44-20-7407-1002. Eco , 213 Chiswick High Rd. London, T. 44-20-8995-7611 tutto biologico per la casa dai cuscini ai tavoli, una vera scoperta, molti prodtti dal commercio equo e solidale. Equa, 28 Camden Passage London, 44-20-7359-0955 boutique tutta al femminile tutto i tessuti naturali con colorazioni naturali.
Green Tours , escursioni da fare a piedi il giro include una visita al Tate Modern, 25 Sumner Street South Bank/Bankside ; un giro da Junky Styling, negozio alternativo alla moda misto bio e seconda mano, una visita al negozio di cioccolato biologico Montezuma’s; e una vista alla City Hall, per visitare gli edifici progettati da Norman Foster per essere autosuffienti dal punto di vista energetico. Un esperienza indimenticabile: Navigare sul Tamigi.
In questo periodo è possibile visitare i mercatini di Natale, dal 25 ottobre al 22 marzo al Royal Accademy of Art la mostra su Bizanzio 330-1453

mercoledì 19 novembre 2008

Guida verde : Vienna in versione ecofriendly

Vienna oltre che essere una delle città europee più interessanti in questo periodo c'è il mercatino di Natale è uno delle città più aperte disponibile ad un approcio di tipo eco-friendly, una città con grandi parchi, grandi spazi, biciclette disponibili ovunque a tutto questi si affianca ora anche una serie di indirizzi ecofriendly che vanno dall'albergo al ristorante, che fanno di vienna una destinazione di turismo lento e di turismo sostenibile.
Alberghi: Das Triest, 12 Wiedner Hauptstrasse Vienna, Austria è uno degli alberghi al mondo progettati per essere eco sostenibile dal controllo del clima interno, alle lenzuola, energia da fonti rinnovabili e menu da alimenti di agricoltura biologica.

Shopping:Gabarage Upcycling Design,6 Schleifmühlgasse Vienna un negozio di design, oggetti realizzati con materieali eco compatibili.Naschmarkt: Getriedemarktstrasse tra Linke Wienzeile e Rechte Vienna, è un mercato all'aperto dove arrivan i contadini a vendere i loro prodotti delle fattoria bilogici al 100% non solo alimenti ma anche saponi, lane, berretti, calze.

Andare a mangiare: Hollmann's Salon 3 Grashofgasse Vienna, vicino Spephansplatz, approccio eco compatibile dall'arredamento al menù biologico.Wrenkh, 10 Bauernmarkt Vienna, Uno dei ristorante ecocompatibili vedure e frutta proveniente dal Naschmarkt è famoso per uitlizzo die prodotti biologici e biodinamici.
Vino biologico a Vienna a Grinzing: La viticoltura a Vienna ha più di duemila anni. Oggi la città, che possiede una sua propria regione vinicola, si presenta sulla scena vinicola vivace e dinamica. 700 ettari di vigneti vengono coltivati all’interno dei confini urbani, sono un’importante fattore ecologico e un amato luogo di ricreazione. Riesling, Weissburgunder, ilBlauen Zweigelt il tutto rigorosamente biologico al 100%.
Dal 1 Ottobre 2008 al 18 Gennaio 2009 Mostra di Klimt al Belvedere

martedì 11 novembre 2008

Guida ai mercatini di Natale in Europa

Strasburgo dal 29-11-08 al 31-12-08 dalle 10 alle 19
Tra Francia e Germania, questo è considerato dal 1570 il miglior mercato di Natale in Francia ideale per acquistare gli addobbi, i prodotti dell’artigianato, ma soprattutto le tipiche specialità alsaziane Bredle, Bretzels, Kougelhopf, Maennelle, Flammekeuche “torta tipica del natale ” e Buche de Noel. Sono molto belle le ghirlande da appendere sulla porta fatte con intrecci di rami e foglie. Tutta la citta è decorata e ci sono diversi mercatini tutti raggiungibili a piedi a breve distanza l'uno con l'altro, sul sito tutte le informazioni, c'èil mercato degli artigiani, delle specialità alsaziane, dei viticoltori, del libro

Bruxelles Chritmas Market Style 28-11-08 / 28-12-08
Creato dal 2002 il mercato di Natale classico composto da 240 casette di legno attorno al palazzo della Borsa, in Place Sainte-Catherine e sul Marchè aux Poissons, prodotti tradizionali per il natale e per i decori, le tradizioni belghe in particolare quelle gastronomiche dolci come waffels e croustillons, cioccolato, biscotti Speculos, biscotti Dentelles e le immancabili patatine fritte. Ogni anno il mercato ospita una regione del mondo quest’anno è la vota dell’isola della Reunion .

Copenhagen 13-11-08/ 20-12-08 dalle 11,00 alle 22,00
Si svolge all’interno del Tivoli Garden, che per l’occasione viene illuminato dal 1800 luci di Tyffany con attrazioni giochi ed eventi, pista con pattinaggio sul ghiaccio, si beve e si mangiano le tipiche Glogg e Aebleskiver (vino speziato caldo e frittelle allo zucchero e marmellata), biscotti natalizi e mele caramellate, c’è anche un mercato dell’artigianato lungo lo storico Nyhavn District.

Dresda 28-11-08/ 24-12-08 dalle 10,00-20,00
Non esiste natale senza un tocco di frutta secca, deve essere questa l’opinione che gli abitanti di Dresda, quando vanno allo Strixelmarket, il mercato di Natale, 230 stand è uno dei mercati di natale più tradizionale dal 1434. Si trova il meglio dell’artigianato tedesco : stoffe di Lausitz , ceramiche della Sassonia, palle di in vetro soffiato della Lauscha, i Rauchermannchen (statuine in legno) . Si trova il tipico dolce di frutta secca di Natale : Christstollen che ricorda molto lo zelten del trentino, e i tipici i Pulsnitzer Pfefferkuchen ( biscotti in panpepato) e gli originali "Dresdener Pflaumentoffel" (spazzacamini di prugne secche).

Londra dal 22-11-08 al 04-01-09 dalle 10,00-18,30
Hyde Park’s winter Wordeland con tradizionale mercato più giochi ed attrazioni per il natale con la pista per pattinaggio, Londra offre diversi piccoli mercati di Natale come quello lungo Regent Street, Greenwich market, Royal Albert Hall e quello più storico The tower of London medieval Christmas istituito nel 1284 da re Edoardo I adorato dai bambini per i dolci.

Monaco dal 26-11-08 al 31-12-08 10,00-19,00
Sotto l’albero di Marienplatze, l'odore di mela caramellata, Reiberdatschi (frittelle di patate con composta di mele), Gluhwein (vin brulè), Lebkuchen (biscotti allo zenzero), Dampfnudeln (dolci lievitati al vapore con salsa di vaniglia). Sono diversi i mercatini come le specialità alimentari al Rindermarkt, il mercato degli artisti a Schwabing, il mercatino medievale il Mittelaltermarkt in Wittelsbacher, il mercatino dei presepi a Sedlinger Tor . In contenporanea si svolge il Tollwood Festival November 26th - December 31st 2008 che oltre ad avere una serie di bancarelle classiche da tutto il mondo per il natale unisce programmi d'intrattenimento culturale ed artistico.

Nurnberg dal 28-11-08 al 24-11-08 dalle 9,30-20,00/22,00 È forse il mercato di natale più frequentato in Germania, lo scorso anno due milioni di visitatori, per acquistare giocattoli, artigianato e decorazione. È sicuramente il più organizzato ed ecologico mercato di Natale ed è quello che ha una maggiore offerta il più fornito, il più tranquillo, il più ideale per un turismo lento.

Praga dal 29-11-08 al 01-01-09 dalle 10,00-20,00
Ci sono tre localizzazioni per i mercatini di Natale a Praga, una in Piazza Wenceslao e l’altra nella piazza della città vecchia Old Town square , travelksche trzeiske. Si trovano giocattoli in legno, cristalli di Bohemia, gioielli artigianali, le marionette ceche, e molti Dolci fatti con miele e frutta secca come vanocvka,( pasta sfoglia con uvetta), vosì hnizda, svarene vino (vino caldo). Ricordate che si festeggia San Nicolao più che Babbo Natale

Salisburgo dal 20-11-08 al 26-12-08 dalle 10 alle 20,30-21,00
È uno dei mercati più antichi, in assoluto ch eis svolge intorno alla cattedrale, in un atmosfera mista medioevale e barocca, ci sono 85 stand, artigianato tipico, costumi tipici, loden, dolci di mandorle e nocciole, ma anche salsicce alla griglia e vino caldo.non dimenticate il più brande calendario dell’avvento costituito da 24 finestre.

Stuttgart dal 26-11-08 al 23-12-08 dalle 10-21
Sotto la grande cattedrale gotica, da oltre 300 anni, si tiene il mercato di natale, ci sono 280 stand, giocattoli di legno, candele, palle di vetro colorate, babbucce, pantofole ma soprattutto prodotti gastronomici per il Natale, dai salati (salsicce, salse piccanti, formaggi) ai dolci (waffles, mandorle arrostire, croccante, Hutzelbrot). La citta di Stuttgart unisce al mercato un ricco programma di concerti di musica classica e sinfonica all’interno del vecchio castello rinascimentale.

Vienna dal 15-11-08 al 24-12-08 dalle 10,00 alle 21,30
Direttamente sulle Rathauplatz, ha registrato lo scorso anno tre milioni di visitatori, si viene per comperare le candele, giocattoli, decorazioni per la casa, frutta candita, frutta secca ma sopratutto per bere il “christmas punch” una bevanda alcolica calda fata con vino, brandy e frutta fresca . Sempre a Vienna c'è mercato più raccolto presso Schoubrunn Palace. Sia Vienna che Stuttgart uniscono l'occasione di una visita al mercato natalizio con una serie di concerti con musiche di Strass ed Haydn nel Municipio ogni Venerdì e Sabato.

ricordo le offerte in treno delle Ferrovie Tedesche o i viaggi in autobus di Club Magellano

sabato 8 novembre 2008

Giardini segreti : Praga, Frantiskanska Zahrada (Giardino Francescano)

Praga è una delle destinazioni più note, Il Castello di Praga, la cattedrale di san Vito, il centro storico, i negozi, c'è bisogno di un momento di pausa un momento per il turismo lento, un momento per fermarsi e riordinare le idee. C'è un giardino segreto in pieno centro della città, tra la Vodickova Street e Wenceslas Square, nella parte della città Nove Mesto, viene chiamato Frantiskanska Zahrada, il Giardino Francescano del vecchio Monastero, un autentica oasi di quiete. Si trova di fianco alla Chiesa Gotica di Santa Maria della Neve, venne edificata per volontà di Carlo IV nel XIV secolo, voleva farne la chiesa più importante di Praga. Il giardino faceva parte di un convento collegato alla chiesa che oggi non c'è più, tuttavia nonostante la storia è rimasto a testimoniare l'oasi di pace e di quiete, è molto curato e rinnovato e sopratutto poco frequentato.
Info Praga: myczechrepublic, czechtourism Praga è collegata molto bene con Innsbruck e Vienna non ci sono treni diretti. Treni notturni da Venezia con cambio a Vienna, duranta tragitto 10-12 ore. Eurolines con bus collega Roma con Praga tre volte a settimana.
Qualche consiglio per Praga: Alberghi: Golden Well Hotel, Lepalais, Unitas Hotel, Pension ULilie, Hotel William, Hostellumelounu, Acquisti alimentari e risto: Culinaria, Design : Modernista Gioielli: Foxtrot

giovedì 6 novembre 2008

Mercatini di Natale in treno

Una bella tradizione quella dei mercatini di Natale, anche se da qualche anno è un po' usurata, non c'è città o paese che non abbia un proprio mercatino per il Natale, non sempre sono un affare ma l'aria che si respira mi piace sempre molto, c'è un non so che di elittrizzante, sarà per l'odore del vin brulè, dello zucchero caramellato. Può essere l'occasione per scoprire o per tornare a vedere le citta dove i mercatini sono una vera e propria tradizione come a Vienna dal 1257 o da Koln dal 1350 . Sto preparando una guida Europea ai mercatini di Natale che metterò presto on line. Perchè quest'anno non andiamo a vedere i mercatini in treno? Oltre che essere dei viaggiatori responsabili e lenti, sarà quest'anno anche conveniente grazie alle ferrovie tedesche che propongono tariffe speciali. Quest' anno i mercatini a Vienna e Innsbruck iniziano il 15 Novembre .

Proposte in Germania con partenza da Milano :
Monaco da 82 EUR dal 28/11 ak 24/12 info
Stoccarda da 84 EUR dal 26/1 al 23/12 Info
Colonia da 98 EUR dal 24/11 al 23/12 sito
Berlino da 136 EUR dal 26/11 al 31/12 info
Norimberga da 152 EUR dal 28/11 al 24/12 info

Proposte in Austria :
da Roma a Vienna da 58 EUR dal 15/11 al 24/12 sito
da Verona a Innsbruck da 38 EUR dal 15 /11 al 06/01 sito
da Milano a Graz da 118 EUR dal 21/11 al 24/12 sito
da Venezia a Salisburgo da 78 EUR dal 20/11 al 26/12 sito
Info e acquisto biglietti: Ferrovie Tedesche o Uffici aperti al pubblico a Milano: Via Napo Torriani, 29 (MM Centrale) Orario di apertura: 09 -13.30/14.30-17.30 Call center: Tel. 02 67479578 - Fax 02 67479585 E-mail: info@dbitalia.it

venerdì 31 ottobre 2008

Isola de la Gomera (Canarie), Spagna

Le Isole Canarie non sono mai state tra le mie preferite, sono divenute per una circostanza particolare una delle mete più ambite negli anni '70 e '80 perchè garantivano la possibilità di avere un sole d'inverno a breve distanza ed è stato boom edilizio senza precedenti che ne hanno deteturpato il paesaggio, parlo delle Isole maggiori come Gran Canaria, Lanzarote e Tenerife. Oggi grazie alla deregulation dei voli aerei, queste isole sono divenute meno competitive e il mercato del turismo si è spostato verso i Caraibi e Sud America per chi va alla ricerca del sole d'inverno con un buon rapporto qualità/prezzo. In qualche modo riuscità un po a preservarsi dal turismo di massa, l' isola di Fuerteventura, meta ideale per i surfisti, mentre invece due isole sono rimaste intatte o per lo meno poco toccate dal turismo di massa: Hierro e La Gomera.

In particolare la Gomera non è isola delle Canarie, che la gente si aspetta, poche spiagge, pochi divertimenti, ma è forse l'isola più ricca dal punto di vista umano, culturale e naturalistico. Da La Gomera è partito Cristoforo Colombo per la scoperta dell'America. Al di là della sua grandezza offre un centro dell'isola costituito da una foresta sub tropicale e tutelato dall'Unesco il National Park Garajonay, da potere praticare a piedi, in bicicletta. Nonostante la Gomera non abbia della spiagge molto belle come le altre isole, sono di origine vulcanica e nere, il mare è freddo per la maggior parte dell'anno, ma la temperaturà è ottima e garantisce 23 gradi in Inverno. Ci sono battelli che collegano i diversi centri dell'isola quindi un consiglio oltre che percorrerla in bicicletta o moto e interessante, è circumnavigarla. Al porto di San Sebastinan è possibile noleggiare anche barche. Gomera Dive Resort, Tina Tercera,
Club del mar ha un ricco programma sull'Oceano Atlantico dalle escursioni all'avvistamento e salvaguardia delle balene.

Per dormire l'offerta non è ampia ma sicuramente merita la Parador de LaGomera, un vecchio edificio aristocratico ristruttrato e trasformato in luogo dell'ospitalità con tariffe a partire da 60 euro nel centro di San Sebastinan de la Gomera. Offerta speciale per Novembre e Dicembre all'Hotel Jardin Tecina 56 euro.
Arrivare a la Gomera non è facile, non ci sono navi dirette e nemmeno aerei, per cui se siete turisti lenti e responsabili potete prendere una nave dai principali porti spagnoli fino a Tenerife o Gran Ganaria come Cadice con Trasmediterranea e poi un traghetto per la Gomera, in aereo è lo stesso collegamento con le migliori compagnie aeree e poi trasferimenti interni da Gran Canaria e Tenerife Comganie di Navigazione: Fredolsen, Garajonayexpress, Navierarmas (collegata con Madeira e Portimao)

domenica 26 ottobre 2008

Paris Greeter: parigini per un giorno, parigini per sempre

Il turismo lento è un turismo per viaggiatori curiosi e amanti dei dettagli, ho aperto una rubrica proprio sui quartieri perchè c'è la grande volontà d' esperienze di viaggio e di "vissuto", non si vuole e non si sente turisti, ma si vuole vivere anche solo per un giorno come un qualsiasi abitante di quella città, di quel paese, di quel borgo, nel nostro caso vivere Parigi come dei Parigini. Questo è una degli aspetti che io intendo per Turismo Lento.
Questa tendenza è stata ben compresa dal Comitato regionale del Turismo (CRT), Ile-de-France. Una destinazione, che vuole ringiovanire la sua immagine, intende fare affidamento sulle "aspettative dei visitatori, di scoprire le mostre, ma anche per incontrare persone e vivere come la Parigi dei parigini ". In attesa del lancio, in Inverno con un nuovo sito, la capitale francese vuole così promuovere il turismo locale attraverso la "Paris greeter", che è un asociaizone di volontari che vi faranno scoprire una parigi diversa . E' interamente dedicato a coloro che vogliono scoprire una città o meglio un quartiere "come un amico": vedere quale è il giardino più gradevole, dove bere il migliore bicchiere di vino, il miglior mercato, i migliori prodotti da forno, il migliore pasticcere, come trovare il miglior pesce o patatine fritte, i negozi più trend. Si possono fare della autentiche passeggiate su prenotazione. Al motto "parigini per un giorno, parigini per sempre". Info Paris Greeter. Il quartiere che mi piae di più: Marais.
Vi ricordo che è ancora in corso la promozione fino al 2 Novembre Promo Paris Fun a 45 euro per i treni Artesia Platino e Artesia Stendhal , Promo carta vantaggio e prezzi smart (25 -50 euro) fino alla fine dell'anno.

giovedì 23 ottobre 2008

Città dimenticate : la città alta di Bonifacio

Bonifacio, è uno di quei luoghi incantevoli, fuori dal tempo, visto dal mare dalle acque blu intenso delle "Bouches de Bonifacio" incanta. Da questo fantastico stretto che divide la Sardegna dalla Corsica, si ammira meglio la città, con gli edifici sbiaditi dal sole della citta alta, il cuore di Bonifacio. Dal mare sembrano come una decorazione su una torta millefoglie che domina mare dai suoi sessanta metri dall’altezza. Si accede alla cittadella dopo una scalinata (Escalier du Roi d’Aragon) tramite un ponte levatoio del 1598, il patrimonio storico culturale è un mix di impronte lasciate dai suoi abitanti, militari, pirati, confraternite religiose, navigatori, commercianti che si racchiude nello stile gotico della chiesa di San Domenico.
Si gode un panorama fantastico dai bastioni, ideale per chi alla ricerca di pace e tranquillità, per un turismo lento, fermarsi sulla piccola Place de marchè, in uno dei due caffè, tra le vecchie case, dove un tempo sono stati sia Napoleone che CarloV poco più in la si sente il rumore delle onde che si infrangono sul mare e i gabbiani che volteggiano in aria , sembra di essere sospesi, tra il bianco delle scogliere il blu del cielo e il verde del mare.

Bonifacio, è una città di scale, a noi italiani è familiare, le case furono costruite tra il XIV e XVII secolo da pisani e genovesi, sembra di stare in qualche paese ligure affacciato sul mare o in qualche città toscana, l’architettura offre dei spunti incredibili, peccato che non ci sia alcun intervento e riconoscimento del patrimonio storico e architettonico, non è dimenticato ma nemmeno riconosciuto. Siamo viaggiatori golosi, un peccato di gola non guasta presso la Boulangerie-Patisserie Faby, 4 rue saint baptiste o la Boulangerie-Patisserie Sorba, 1-3 Saint Erasme per il pane dei morti, fiadoni dolci e salati e la torta di castagne.

A Bonifacio si arriva facilmente da Porto Torres in Sardegna, dall’Italia partono traghetti da Genova, Savona e Livorno (Livorno Bastia 2 ore euro 16)
Muoversi in corsica www.ter.sncf.com/trains-touristiques/corse_anglais.htm , è un vero paradiso per i trekker http://www.parc-naturel-corse.com/

Informazioni. Turistico di Bonifacio, tel. : 04-95-73-11-88. Corsica Agenzia Turismo, tel. : 04-95-51-00-00. Visit-Corsica

domenica 19 ottobre 2008

Marradi, Mugello (FI) : arrivando con il treno al vapore a caccia di castagne

Una volta erano chiamate pane d'albero, perchè riuscivano in momenti di carestia a risolvere i problemi del pasto. Sono state dimenticate ma oggi sono tornate protagoniste delle nostre tavole. Ora è il periodo giusto per andarle a raccoglierle con un bel cestino tra i boschi, è un ottima occasione per praticare un turismo lento con delle belle passeggiate all'aria aperta. L'Italia poi è un enorme castagneto non sarà difficile trovare il vostro, piccoli paesi, borghi medievali, cittadine tranquille ricche d'arte e di storia.
Una delle castagne più note e riconosciute è il Marrone del Mugello, coltivato nella provincia di Firenze nell'area Alto Mugello fra i 300 e i 900 metri, fino al confine con l'Emilia Romagna. Vi si producono 30 quintali di castagne per anno. Grande notorietà è stata acquisita dal Marrone di Marradi, ogni chilo deve contenere al massimo 80 marroni, è di forma ellittica con apice depressivo e buccia marrone-avana, con 25-30 striature. Ogni domenica uno speciale treno a vapore la linea Faentina (Ravenna Firenze) partirà da Bologna Rimini Faenza e Firenze alla volta di Marradi. Un ottima occasione per vedere lentamente con il treno a vapore un territorio, il Mugello che proprio nell'autunno si offre al meglio al visitatore e scoprire il paese di Marradi, terra del poeta Dino Campana, itinerari culturali e naturalistici a piedi sulle orme dei racconti del poeta e in mountain bike per gli amanti dello sport all'aria aperta.

mercoledì 15 ottobre 2008

1883- 2008 è il 125° anniversario dell’Orient Express

No, questa volta non posso sbagliare treno, alla stazione di Venezia dal personale al treno il tutto ha un altro segno, si vede che è un treno per viaggiatori speciali. Mi sono chiesto che cosa è rimasto di quell’atmosfera e di quei viaggi e ho voluto riprovare il tragitto. Nella realtà è tutto cambiato i tratti sono più veloci, i percorsi sono stati tagliati sono solo rimasti i collegamenti tra le grandi tappe.
Il primo treno Orient Express pardon Express d’Orient partì da Parigi verso Istanbul nell'Ottobre 1883 ed il servizio sulla tratta è terminato nel 1977. Secondo i romantici del viaggi il treno è tutto’ora in servizio nella realtà il vero Orient Express o quello simile all’originale lo è solo nel tratta da Vienna porta fino a Istanbul, per esempio il tratto Parigi - Strasburgo è fatto da un TGV. Un atmosfera simile all’originale è possibile trovarla più sul tratto Strasburgo-Vienna . la compagnia di transito è l’originale Compagnie Internationale des Wagons-Lits.

Ho pensato che se se voglio ritrovare lo spirito di quel viaggio avventuroso devo farlo da qui . Voglio scoprire come è a bordo della Orient Express. Le carrozze sono originali con interni colore mogano e i pannelli stile art decò, un piccolo armadio, e un vecchio lavandino in un angolo, un comodo divano letto da cui godere il panorama delle montagne.

Il percorso non è male ho messo due giorni per arrivare a Parigi da Venezia, Vienna Parigi, il viaggio è affascianante ideale per una coppia romantica alla ricerca della privacy e dello spirito dellìavventura, il servizio è attento e ci si sente coccolati, un viaggio da unire per un weekend a Parigi, Londra o Venezia all'insegna però del lusso, della ricerca del tempo passato e del turismo lento, dove importante non è la meta ma il viaggio.

Info Orient Express

sabato 11 ottobre 2008

Altipiano delle mele a Naz Sciaves: una camminata tra i meli

Naz e Sciaves, è una località incantevole della provincia di Bolzano. Colorata dai colori dell'autunno della valle d'Isarco a Nord di Bressanone è conosciuto in tutto il mondo come l'altipiano delle mele, dove qui da secoli le mele hanno trovato il loro clima ideale, circondati da una natura incontaminata. A Naz-Sciaves vengono usati 270 ettari di area per la frutticoltura, la produzione totale del raccolto della frutta ammonta ogni anno a circa 11.400 tonnellate. Nel comune vengono coltivate le varietà Golden Delicious, Jonagold, Elstar, Stark Delicious, Boskoop e Gala. Domani domenica c'è grande festa.
Una piacevole passeggiata che un autunno tiepido ha trasformato in giornata bellissima è il l'itinerario delle mele che inizia a Naz seguendo l’indicazione verso Fiumes. Appena usciti da Naz girate a destra per il "Walder Tor", dal quale si ha una bellissima vista sul castello di Rodengo. Proseguite Fiumes fino al paese di Sciaves. Dal centro di Sciaves potete raggiungere il laghetto Flötscher ( segnaletica n. 2). Attraversare la strada statale e scendere verso Rasa, dal centro di Rasa seguite il marciapiede per ca. 400 m fino al bivio per il biotopo "Raiermoos". Al biotopo girate a sinistra e seguendo il sentiero tra i meli (segnaletica n. 4) si arriva nuovamente a Naz.
Accesso: Naz, Lunghezza itinerario: 10.046 m, Dislivello: 250 m, Tempo di percorrenza: 4 ore
Grado di diffcoltà: media. Itinerario per ogni stagione riserva delle grandi sorprese, io preferisco la primavera il mese di Maggio dove tutto l'altipiano e coperto di bianco grazie alla fioritura dei meli o l'autunno con i suoi colori e quel profumo indimenticabile di mela.

martedì 7 ottobre 2008

L'arcipelago di Vega, Norvegia

A sud del circolo polare artico c’è l’arcipelago di Vega, dal 2004 iscritto nel patrimonio mondiale dell’Unesco, è un piccolo angolo di paradiso dove da tempo la natura e l’uomo vivono in armonia. L’attività della pesca è stata per molti anni, l’unica attività economica , ora invece tutta l’attività si è spostata nelle isole Lofoten più a nord.

Oggi l’arcipelago di Vega gode di una piacevole tranquillità, si sono persi i marinai, le grandi industrie di trasformazione del pesce, ma la tradizione di quelli uomini pescatori durante l’inverno e l’autunno e contadini in primavera e estate non sembra essersi persa. Il loro ricordo è dappertutto le reti, le barche, le storie di mare sono tutte li che ci aspettano. L’arcipelago è formato da 6.000 tra isole isolette o scogli, solo quattro sono abitate (Bremstein, Skiaervaeret, Hysvaeret, Vega).

Nuove attività sono emerse all’orizzonte tra cui un discreto movimento turistico generato dalla voglia di oasi di relax, ha dato una nuova vita , i colpi di martello dei carpentieri risuonano nell’aria, ad una ad una le case si stanno restaurando, le travi per seccare il pesce sono rimontate, le erbe infestanti vengono tolte e nascono piccoli giardini. Gli anziani raccontano al bar le storie eccezionali di un tempo passato, sono 1300 gli abitanti permanenti, ci sono contadini, pescatori, allevatori di salmoni, artigiani, alla popolazione locale durante il weekend si uniscono i “nuovi arrivi”da Oslo. A Vega, ritrovano le case dell’immagine delle loro infanzia.

Il vero interesse naturalistico di Vega sono le anatre marine, con cui gli abitanti hanno sviluppato un rapporto di familiarità, tanto che ogni abitanti ha i suoi uccelli che accudisce, in particolare durante la cova delle uova, che dura circa 30 giorni. Gli abitanti preparano luoghi ideali per poterle fare stare tranquille, delle piccole alcove. Gli animali ricambiano lasciando delle piume che vengono raccolte e vendute, in un anno un uccello può anche lasciare più di dieci chili di piume. È un lavoro da donne che mi dicono al bar dei pescatori, da sempre, una tradizione che intendono non abbandonare.

Come arrivare a Vega:
consultare il sito dell'ufficio del turismo Visit Norway, Rete ferroviaria Norvegese , Verdensarvvega, Visitvega

Vega è un ottimo esempio di riconversione produttiva passato dall'attività di pesca al altre attiività produttive come turismo, la pesca coltura, grazie alla quiete e alle tranquillità delle sue isole per ogni weekend d'estate e d'inverno da Oslo.

domenica 5 ottobre 2008

Week end di Turismo Lento e Responsabile in Lunigiana: tra Castelli e Castagne

Una terra di confine situata tra la Liguria e l'Emilia, ha conservato la sua indentità storica e culturale, una meta ideale per l'autunno per andare di borgo in borgo, di pieve in pieve, a scoprire castelli (un centinaio), i tesori della natura selvaggia, ma anche musei di grande valore culturale come il museo etnografico di Villafranca e l'orto botanico del Frignoli, ma ricordiamo che la Lunigiana è terra dei prodotti dei boschi come funghi e castagne testimoni di una grande tradizione gastronomica.
La settimana prossima 10-12 Ottobre, l'Associazione Turismo Responsabile Farfalle in Cammino organizza un ricco programma storico culturale che vede Pontremoli come protagonista con visita del borgo, musei, camminate nei boschi e degustazioni di prodotti tipici. Vi attende tra i Borghi di Licciana Nardi, Tavernelle e Bagnone una rievocazione storica di fine 800, una giornata del passato, con vecchie botteghe artigiane e locande per vedere artigiani al lavoro e degustare piatti tipici a base di castagne. Un ricco programma d'intrattenimento con poesie e filastrocche, balletti e animali per i più piccoli Un´atmosfera magica ed accogliente, tra i profumi, i colori dell'autunno che solo la Lunigiana può offrire cosi belli.
Appuntamenti: 4-5 Ottobre: Festa delle castagne a Pontremoli, 5 ottobre III° Premio Bancarella della Cucina, 24-26 Ottobre Weekend scoprire la Lunigiana
Arrivare: In treno sulla linea Milano-Pisa, diversi treni in partenza da Parma

giovedì 2 ottobre 2008

Piedibus tutti in fila verso la scuola

Grazie alla nostra amica Raggio di sole, che ci informa di tutto quello che succede di bello a Rimini, sono venuto alla conoscenza di un' iniziativa che ho trovato fantastica il : Piedibus. Una scelta semplice che ritengo lodevole perchè insegna ai bambini l'importanza di uno stile di vita attivo che li accompagnerà per tutta la vita. Da bambino i miei mi costringevano ad andare a scuola a piedi, non ne ero contento perchè vedevo i miei compagni accompagnati in auto e mi sentivo inferiore.
Durante le vacanze mi portavano a camminare per i sentieri di mare e di montagna allora non capivo e ne ero qualche volta non contento, ma oggi gli ringrazio perchè mi hanno insegnato e abituato ad avere uno stile di vita sano e attivo, un atteggiamento di rispetto all'ambiente e una cultura della flora e della fauna che fanno di me una persona responsabile, felice e sana.
L'iniziativa Piedibus è presente in molti comuni d'Italia, aiuta a inquinare meno, ad utilizzare meno petrolio, aiuta a socializzare, sicura perchè i percorsi sono ben visibili e i bambini accompagnati da due adulti. Si parla sempre di grandi misure contro l'inquinamento, ma sono delle piccole iniziative come queste che possono fare la differenza.
Informazioni : Piedibus, Iwalktoschool

domenica 28 settembre 2008

Viaggi in treno: Danubio Express

C'è un nuovo trend in Europa il viaggio in treno, ideale per un turismo lento e una mobilita sostenibile, grazie alle nuove tecnologie si sono abbreviate le distanze, i treni sono comodi portano nel centro delle città e con l'aumento del petrolio diventano anche convenienti se si vogliono visitare quattro o cinque città.
Un bel esempio è il Danubio Express, un nuovo treno, che settimana scorsa ha fatto il suo primo viaggio da Budapest verso Berlino Schönefeld . Questi treni hanno sempre avuto un non so che di romantico, la realtà storica era che avevano "letti" duri, riconvertiti in sedili di giorno, con lavatoi ma privi di toilette anche sul Simplon-Orient-Express .
Oggi invece questi treni sono dotati di tutti i migliori comfort bagno, docce, luci soffuse, aria condizionata ma il senso del mistero, il senso dell'avventura rimane unito a un po' di dolce nostalgia che definisce il Danubio Express un viaggio lungo le rive del fiume Elba e Danubio - si passa attraverso un mondo senza tempo della Mittle Europa, ancora dominato da i fantasmi del slavi, magiari, tatari, Ottomani e Asburgo. Tra le tappe più belle Dresda, malinconica sotto la pioggia, con molti degli splendori architettonici ricostruiti dopo la devastazione lasciata da bombardieri alleati del 1945 e gli orrori di calcestruzzo d' epoca sovietica. Una vera sorpresa sono invece i pranzi e le cene in treno, ogni paese che passiamo un menù locale e sempre diverso, la fine del viaggio è a Berlino con un bicchiere di champagne in mano. Posso dire di avere passato una delle più belle notti di sonno della mia vita, sarà che il treno concilia il sonno.

Come arrivare
Ho preso il Danubio Express con un tour di tre giorni, tra Budapest e Berlino ho speso € 670 a persona. Il prezzo include due notti di pensione completa in un viaggio Classic due letti compartimento, con vino, birra, bibite e tutte le visite in tutte le fermate. Si ferma a Budapest, Kosice ( Slovacchia), Karlsbad (Karlovy Vary) e Praga, Dresda e finisce a Berlino .
Il Danubio Express offre diversi percorsi e tour che da Londra passando per Bruxelles portano ai paese dell'est europa fino ad arrivare a Istanbul.
Un percorso che consiglio fare anche con i treni normali invece che con l'aereo e l'auto.

Istria in bicicletta

Per tutti gli amici di turismo lento a cui piace andare in giro in bicicletta volevo segnalare questo sito : Itinerari in bicicletta dell'Istria, perchè è uno dei siti migliori che io abbia mai trovato, ci sono tutti i percorsi, suddivisi per grado di difficoltà , tempo, pendenza, ad ogni percorso vengono segnalati i bike hotel o i semplici bike and Bad, dove potere alloggiare. L'estate scorsa sono passato e ho visto che ogni percorso è ben segnalato e ho verificato che le indicazioni sono corrette.
Ho pensato che potrebbe essere un ottimo suggerimento per questo inizio autunno, un weekend all'insegna del turismo lento e della mobilità sostenibile, tra l'altro l'Istria è facilmente raggiungibile in treno da Venezia fino a Trieste- per arrivare in Istria ci sono le linee regolari Lubiana (SLO) – Divača (SLO) – Pinguente (HR) – Pola (HR) and Zagabria (HR) – Fiume (HR) – Pisino (HR) – Pola (HR). (Per altre informazioni visitate http://www.hznet.hr/) o anche in Autobus, ci sono dei traghetti che partono da diversi porti del adriatico, Venezia lines , Jadrolinija (Rijeka) .
Per quanti sono oltre che essere ciclisti anche golosi l'autunno è il periodo delle sagre del tartufo ogni weekend in ogni paese diverso il calendatio qui, al quale si può unire una visita nelle aziende vitivinicole l'elenco qui. So per certo che avrete l'occasione di passare un weekend all'insegna della piacevolezza e della lentezza.

mercoledì 24 settembre 2008

Città dimenticate : Civita di Bagnoregio, (Viterbo)

Arroccato su uno sperone di roccia friabile, una cinquantina di case in pietra, formano un borgo dal fascino unico ed è una meta ideale per un turismo lento all’insegna del silenzio, senza automobili senza moto solo il rumore di qualche passo. Civita è quello che resta di una cittadina medioevale che contava 5 porte d’ingresso, il terremoto del 1695 segna l'inizio di un declino fisico, con il susseguirsi di terremoti e smottamenti, che ne hanno allontanato attività e popolazione tanto che oggi sono rimasti solo una decina gli abitanti, ma il suo contesto e il suo fascino attrae le persone in cerca di tranquillità come Paolo Crepet, Giuseppe Tornatore, Astra Zarina. Tuttavia è uno dei borghi più a rischio geologico d’Italia nonostante i lavori di consolidamento e di recupero, Settembre è forse il periodo più bello per visitare Civita con i colori della natura favolosa la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno.


Arrivare a Civita: In treno: è sufficiente arrivare alla stazione di Orvieto o Viterbo, qui bus dell’azienda Cotral vi portano fino a Bagnoreggio.
In auto: Autostrada A1 uscita Orvieto seguite le indicazione per Castiglione in teverina è poi Bagnoreggio.
Ufficio turismo di Bagnoreggio, Piazza Sant’ Agostino 21 0761760206

Alloggiare a Civita : Bad and Breakfast Civita B&B in P.zza Duomo Frazione Civita - tel 0761/760016 , sul sito anche una vista vistuale del borgo.
Alloggiare nei pressi : Hotel Divino Amore, via fidanza 27, La locanda Romantica Pucci, piazza Cavour tutti e due a Bagnoreggio sul sito del comune le altre forme di ospitalità come agriturismo, sosta camper e bad and breakfast.

venerdì 19 settembre 2008

Oktoberfest a Monaco di Baviera dal 20.9 al 5.10 senza auto a CO 2 zero

Fare turismo lento non è solo la ricerca di silenzio e di tranquillità ma anche un ottimo modo di stare in compagnia, perchè ci sono diversi modi di vivere questa festa e con un po' di organizzazione diventa un momento di allegria senza per questo sconfinare nella maleducazione nella confusione e nel brusio. Monaco è una della città meglio organizzate d'Europa, con servizi di prima qualità che ne fanno una delle mete di turismo lento e mobilità sostenibile .
Arrivare a Monaco : è comodamente reggiungibile per treno da diverse città italiane per informazioni Ferrovie Tedesche e anche in autobus con le linee eurolines, consulate sul sito gli orari, nessuna necessità di usare l'aereo.

Muoversi a Monaco: un ottimo servizio di autobus e metropolitana, che vi portano dappertutto il biglietto giornaliero è di 5 euro, ma potete acquistare anche una card se vi fermate diversi giorni. Monaco in bicicletta diversi tour sono organizzati e anche sono noleggio con alberghi attrezzati da Mikesbiketours informazioni anche da Munichwalktours

Dormire: Monaco a una scelta incredibile di hotel ma anche di bad and breakfast e piccole hotel di charms, camere private , o anche appartamenti io vi segnalo due alberghi i miei preferiti Deutsche-Eiche vicino il virtual market e Advocat.

Monaco non è solo oktoberfest ma anche musei, pinacoteca d'arte moderna, shopping, mercatini.


I tavoli per oktoberfest si possono prenotare, cosi non dovete attendere anche su internet guardate qui, con precisione germanica troverete il tavolo libero all'ora che desiderate.
Come vedete si può praticare un turismo lento e mobilità sostenibile anche all'interno di un evento di grande richiamo.

Quartieri da scoprire : Cukurcuma, Istanbul

Un viaggio a Istanbul è un viaggio impegnativo,tante cose da vedere e sempre di più diviene una specie di Disneyland, se volete invece fare un bagno in clima di vera Istanbul, dovete recarvi nel quartiere di Cukurcuma, tutto è differente i negozi, il mercato, i caffè.
Si trova tra il centro di Beyuglu ( è l’antico quartiere di Pera) e l’inizio dei quartieri sofisticati e ricchi di Taksim e Harbiye, al lato nord del Corno d’Oro. Sebbene considerato fuori dai confini di Costantinopoli nel medioevo, è sempre stata la zona commerciale, vi si stabilirono i mercanti genovesi e veneziani ed è sempre stato abitata dalle comunità della popolazione Galati. Nel XIX° secolo fu la prima parte della città che venne abitata dagli europei che portarono novità e nuove tecnologie come telefono, treni, tram, bar, pasticcerie, luce elettriche gallerie commerciali, che attirò gli abitanti più ricchi e i nobili compreso il sultano che si fecero costruire nell’800 le residenze sul Bosforo più belle.

Oggi Cucukcuma si può definire la Soho di Istanbul, da sempre considerata il quartiere dei veri antiquari, si sono uniti negozi d’artigianato, gallerie d’arte, negozi di design, di moda. Stravolge quello che è l’idea che si ha di Istanbul, un quartiere dove convivono vecchie e nuovo, Europa ed Asia, oriente ed occidente, trandy e fuori moda, spesso all’interno dello stesso negozio.
Sul lato sinistro di Istiklal Caddesi la strada che delimita il quartiere troverete il Balik pazar (il mercato del pesce), Cicek Pasaji (galleria dei fiori) e soprattutto la Nevizade Sorak, il più famoso posto di ristorazione di Istanbul per i turchi, che servono ogni varietà di antipasti e pesce fritto. Se invece amate la quiete risalite la Istiklal Caddesi verso Piazza Taksim e perdevi nelle vie adiacenti potrete cosi scoprire il meglio di Istanbul.

Negozi di tappeti: A La Turca, Faikpasa Sorak 4,Il negozi di tappeti ideale per acquistare un kilim originale dell’Anatolia

Antiquari: Samdan, Altipatlar Sorak 20 - Hikmet e Pinar, Cukurcuma caddesi 74- Anadol Antik, turnacibasi sorak - Galery Alfa, Faikpasa sorak 47

Un grande magazzino: Vakko , Istiklal Caddesi 123

Alloggiare : Bahar appartment Istiklal caddesi 61 tel 212 2450772 fax 212 2441708, Hotel residence , Albergo d’epoca Pera Palace

Mangiare:
- Boncuk Restaurant 212 2431219 novizade sorak , è un ristorante misto armeno e turko, non perdetevi il topik, (antipasto con ceci, pistacchi, cipolla, uva sultanina, cumino) e il Borek
- Haci Abdullah, Sakizagaci caddesi 17, antica locanda del 1888, servono tutti i piatti tradizionali, notissimo il dessert Kunefe una pasta di grano sbriciolata con pistacchi, miele e zucchero.

mercoledì 17 settembre 2008

Italia Nostra: Paesaggi Sensibili

Il 20 Settembre 2008, l'associazione Italia Nostra lancia la campagna nazionale “paesaggi sensibili” , un iniziativa nata per promuovere la conoscenza del territorio italiano. Una nuova modalità per ri-lanciare la tutela del paesaggio, poichè colline vallate e pianure, coste e vette alpine, laghi e fiumi, pinete e aree agricole, parchi archeologici ville storiche e borghi antichi sono gli elementi costitutivi di un patrimonio architettornico e ambientale di indiscutibile valore sono sempre più a rischio. Il 20 settembre 2008, vuole essere un giorno alla scoperta di “paesaggi sensibili” , cinquanta tasselli di un patrimonio, per fare conoscere i valori del nostro territorio. Si va dallo Stretto di Messina all’Appia Antica, dalle Cinque Terre alla Murgia materana, dal Delta del Po alla Necropoli di Tuvixeddu, Italia Nostra invita i cittadini a appropriarsi del paesaggio attraverso passeggiate, escursioni in battello, escursioni in barca o in treno.
Noi di turismo lento non potevamo non aderire a questa iniziativa, tuttavia nel rilevare che esistevano leggi e strumenti, che avrebbero dovuto tutelare il paesaggio come la legge Galasso e l'impatto di valutazione ambientale ma però sono stati deligittimati e dimenticati a favore di una politica di speculazione immobiliare. A tutti buon weekend.
Info: Italia Nostra Paesaggi Sensibili

mercoledì 10 settembre 2008

Il cammino più antico: il percorso della transumanza in Val Senales

Ogni anno seguendo un antica tradizione, migliaie di pecore in primavera partono dalla Val Senales verso i pascoli austriaci e alla metà di settembre fanno rientro in Valle dove si celebra una gran festa. Un weekend da turismo lento, si tratta di un percorso spettacolare che in questa occasione è possibile percorrerlo insieme ai pastori e fare festa al rientro i giorni 13 e 14 settembre . Si tratta di un antica via, di grande tradizione già presente nel 1357, ma da quando nel 1991 due escursionisti ritrovarono il corpo di Otzi, la mummia conservata nel Museo Archeologico di Bolzano a temperatura controllata, prende più consistenza la tesi che questa transumanza risalga alla preistoria tra il Neolitico e era dei metalli, segnando questo cammino come uno dei più antichi conosciuti.

Il 13 Settembre il percorso viene fatto dalla malga Niedertal con partenza di buon mattino, attraversamento al Rifugio Similaun (3019 m.) presso il Giogo Basso alle ore 10 circa, arrivo delle greggi a Vernago al lago (1700 m.) tra le ore 12 e le ore 13. Un percorso di otto ore con un dislivello di 1500 m .

Il 14 settembre, un altro gregge parte dal maso di Rofen, passa per Giogo Alto, e giù verso Maso Corto, arrivo delle pecore attorno alle 15-16 del pomeriggio, sempre di circa otto ore con un dislivello di 800 metri . I percorsi di andata di può fare il primo giorno, potete pernottare pressi i rifugi e malghe e tornare il giorno dopo, utilizzando un percorso per andata e l'altro per il ritorno, in genere i cammini sono praticabili fino al massimo alla metà d' Ottobre, dipende dal tempo e dalle neve. Per chi invece non vuole camminare sulle vette delle montagne può tranquillamente attendere l'arrivo del gregge a Vernago o Maso Corto, degustando le specilità locali dai canederli o i dolci tipici come Schneemilch fatto con pane bianco, latte, uva passa, pinoli, zucchero e buccia di limone.
Il programma sul sito istituzionale dalle valle qui altre informazioni sulla Val Senales , per i più sportivi da Naturno in Bicicletta con la Otzi Bike Accademy, potete vedere i percorsi su Via-Alpina

Food festival autunno 2008

La fine dell'estate coincide con inizio dell'autunno e con gli eventi dedicati al cibo, ho sezionati quelli che ritengo più interessanti per la nostra logico di andare lentamente.

Pizzafestival a Napoli, 11-21 settembre

Napoli e dove la pizza è nata è una festa popolare . Si può arrivare in treno da tutta Italia, tanti bad and breakfast, dove trovare un ospitalità napoletana o un'ospitalità religiosa presso casa del monacone, annessa alla seicentesca basilica di Santa Maria della Sanità.

I prossimi appuntamenti

I primi d'Italia Foligno Italia 25-28 Settembre

Festival del tartufo, Alba, Italy 4 Ottobre-9 Novembre

Slow Food Festival, Il salone del gusto,Torino, 23-27 Ottobre

Merano Wine Festival & Culinaria, Merano, 8-10 Novembre

mercoledì 3 settembre 2008

Turismo Lento in mare: pescaturismo, tutti i barca con i pescatori

Si gettano le reti insieme a chi lo fa di mestiere, si gusta il pesce freschissimo, si vive l'avventura del mare, un nuovo modo per avvicinare le persone al mare e alla pesca. Trascorrere spensierate giornate a bordo di pescherecci e gozzi, osservare i pescatori i loro gesti i metodi di cattura, fare il bagno in calette nascoste, riscoprire ciste e borghi marinari, in altre parole questo è Pesca Turismo, un' attività ricreativa che si svolge a bordo delle imbarcazioni della pesca artigianale. Volta alla diffusione della cultura del mare e del patrimonio di conoscenze e saperi legati ai mestieri e alle tradizioni marinare, nasce come opportunità di integrazione del reddito dei pescatori, che possono ospitare a bordo dei pescherecci un certo numero di persone diverse dall’equipaggio. Settembre è poi il periodo della apertura della pesca dopo la ferma estiva in molte zone, le giornate sono ancora belle.

Tutte le regioni hanno Cooperative di Pescaturismo, sono le stesse cooperative di pescatori del luogo queste piccole segnalazioni sono quelle da me effettuate.

Capri, tutto quello che c'è a Capri sa di già visto e di turistico, la pescaturismo no, riporta alla motivazione originaria, la bellezza del mare e della natura come la costa dell'Oasi protetta della Riserva Marina di Punta Campanella immersa in uno scenario fantastico, incontaminato e mitologico. Si impara quali sono le vere specie ittiche della zona e come prepararle. info@caprirelaxboats.com

Camogli (Liguria) Cooperativa PESCATORI CAMOGLI, Via Della Repubblica 140 16032 CAMOGLI - GE, contattare Sig. Mario Mortola Tel 0185 772600 - fax 0185.772691
copescamogli@libero.it

Scardovari (Rovigo)Cooperativa FRA PESCATORI DELL'ADRIATICO, Viale della Repubblica n. 8 45010 SCARDOVARI - RO, contattare il sig. Cesare Vendemmiati tel. 0426 389287 - 328 2174089 coopadriatico@virgilio.it

domenica 31 agosto 2008

Isole delle lentezza: Capraia

L’ isola di Capraia è la più selvaggia delle isole del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. La distanza tra costa toscana e Corsica hanno permesso lo sviluppo di una flora e di una fauna unica che hanno trasformato l'isola in laboratorio naturalistico. I diversi paesaggi si susseguono nello spazio di poche centinaia di metri, creando una suggestione unica.

Il nome deriva dal termine etrusco 'Kapra', utilizzato per indicare le pietre ed i luoghi pietrosi. La superficie è di circa 20 Km quadrati e si sviluppa su una lunghezza di 8 Km per una larghezza di 4 Km. Le coste occidentali sono scoscese e dirupanti, mentre quelle orientali e meridionali piu' dolci .
Capraia è percorsa da numerosi sentieri e mulattiere che ne fanno un paradiso per i camminatori che amano avventurarsi nella natura incontaminata che preserva una delle vegetazioni più intatte di tutto l’Arcipelago. Dal paese partono i sentieri che portano verso l’interno dell’isola arrivando alla spettacolare costa occidentale e meridionale della autentiche terrazze sul mare.

Navigando intorno con particolare attenzione non è raro imbattersi in delfini, foca monaca, balenottere comuni e pesci luna. L'isola è invece meta preferita dei birdwatcher per osservare la ricca colonia di uccelli che vi transitano in primavera e autunno, oltre agli uccelli migratori ci sono gli uccelli stanziali come il Gabbiano Corso, il Falco pescatore e le Berte che nidificano tra le rocce cacciando in mare i pesci.
Meta ideale per un fine estate 2008, Informazioni: Isola di capraia, Capraia vacanze, Traghetti Toremar da Livorno, Parco nazionale arcipelago toscano

venerdì 29 agosto 2008

Le meraviglie del mondo on line: Isola di Pasqua

L'Isola di Pasqua (Rapa Nui), è un isola appartenente al Cile, situata nell' Oceano Pacifico, è una delle terre più isolate del mondo ( è situata a 3 700 km a est dalla costa dell’America Meridionale e a 4.000 km da Tahiti. L'isola è così chiamata perchè fu scoperta il giorno di Pasqua 1722 (5 Aprile 1722) dall'esploratore Olandese Jacob Roggeveen, è divenuta cilena dal 1888. L'isola di origine vulcanica, presenta tre coni vulcanici: il Terevaka, il Poike e il Rano Kau. Unico centro abitato dell'isola è Hanga-Roa. L'Isola di Pasqua è uno straordinario sito archeologico, famoso per le grandi statue in pietra a forma di testa umana, dette Moai e un isola di imcomparata bellezza. Sono 900 le teste e vanno dall'altezza di 1 metro ai 20 metri. Isola di Pasqua ha una forma triangolare 24 km x 12, per una superificie di 170 kmq, c’è una foresta si eucalipti piantata del XX secolo e altri alberi importati da tahiti come alberi di cocco. Il solo centro abitato è Hanga Roa circa 4.000 abitanti, discendenti di un popolo ignoto, nonostante le diverse interpretazioni oggi nessuno sa dare una spiegazione dell'origine dei suoi abitanti e delle conoscenze tecniche della costruzione dei mohai, gli indigeni si ritengono gli unici sopravvissuti di un continente scomparso sommerso dal mare rilanciando cosi il mito del pianeta sommerso. L'Isola di Pasqua nel 1995 è stata inserita nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità (World Heritage Sites) dell’UNESCO.
Isola di Pasqua è raggiungibile solo in aereo da Santiago del Cile, dove è collegata otto volte alla settimana, voli in esclusiva della Lan, la linea aerea cilena, inutile cercare offerte convenienti il volo è di 500 euro.
Hotel esplora è il nuovo albergo dell'isola www.explora.com ma sul posto si possono trovare delle comode e belle guest house a costi economici.
La stagione migliore va da Novembre a Maggio, le temperature sono tra i 24 e 29 gradi, Agosto e Settembre sono i mesi meno frequentati e più piovosi.


900 statue alte da 1 a 20 metri

venerdì 1 agosto 2008

I luoghi dell'ospitalità: Gastof Bad Dreikirchen, Barbiano (BZ)

Uno dei luoghi più suggestivi di tutto l'Alto Adige, meta di escursionisti e di viandanti da oltre otto secoli, siamo a Barbiano in Valle d'Isarco in provincia di Bolzano Per arrivare a Bad Dreikirchen bisogna lasciare l'auto in paese oppure c'è un comodo parcheggio appena superata la chiesa e voltato a sinistra con la freccia Bad Dreikirchen e nel giro di 30 minuti di camminata si arriva in questa piccola e carina Gasthof. Luogo ideale per una vacanza all'insegna del relax e nel mezzo della natura, un grande silenzio, una vista incantevole sulle dolomiti, una piscina d'acqua termale, una biblioteca ricca e fornita, un albergo tutto in legno e una cucina di grande classe e tutto qui il segreto di Bad Dreikirchen.

La Gasthof profuma di legno è calda ed accogliente, traspare ovunque l'amore per le tradizioni, la cura per i dettagli e l'attenzione verso i propri ospiti. La dove è di casa la natura, si può fare a meno di televisore, telefono ed automobile. Una vacanza a Bad Dreikirchen è un tacito invito a godere della vacanza soggiorno con tutti e cinque i sensi.
Indirizzo: Via Tre Chiese, 6 - San Giacomo / Sankt Jakob Tel.: (+39) 0471650055 FAX: (+39) 0471650044