domenica 29 giugno 2008

I bagni di fieno una cura di benessere lenta, dolce e antica

Turismo lento è vivere con lentezza e prendersi cura di se stessi, curarsi con lentezza. Una pratica antichissima che forse non tutti conoscono è: il bagno di fieno. Il fieno è un miscuglio di erbe che crescono nei prati e vengono tagliate durante la fioritura.
Una miscela di erbe come : l'achillea, la pulsatilla, il genepi, le ranuncolacee, il raperonzolo, la prugnola, l'alchimilla e la genziana; questa cura dolce è utile come coadiuvante nelle terapie dei reumatismi, artrite, colpo della strega, insonnia, rinforzo del sistema immunitario, aiuta a ritrovare le proprie energie dopo condizioni di stanchezza fisica e mentale.
Dopo avere a lungo camminato sui sentire delle Dolomiti, questa cura è una pausa ristoratrice . Consite in una sudata sotto un letto d' erbe fresche, perchè capaci di fermentare, tanto da potere raggiunge le temperature anche di 60 gradi. Le sedute vengono aumentate progresivamente da dieci minuti in poi per ben tollerare la fermentazione. Dopo il bagno ci si riposa almeno un ora anche se la sudorazione può durare anche 3 o 4 ore. Mi è stato detto che si possono perdere dai 500 ai 2000 grammi di peso nel corso di ogni bagno. I benefici del bagno di fieno si vedono dopo un ciclo di almeno cinque applicazioni. Una cura naturale da praticare in montagna magari tra un trekking e l'altro.

Dove praticare la terapia
Almhof Call Belvita & Wellnesshotel (Marebbe (San Vigilio)) 
Hotel Adria (Merano) 
Bad Schlüsslerhof (Selva dei Molini) 
Hotel Pfösl (Nova Ponente)

martedì 24 giugno 2008

Isole della lentezza : Ventotene

Isola delle Pontine, dista solo due ore dai porti di Gaeta e Sperlonga. Figlia del mare e del vento viene scelta dai viaggiatori con una segreta voglia di starsene in pace, luogo deputato per trovare un po' di tranquillità, potersi crogiolare sotto un sole e scoprire e apprezzare l'isola attraverso la lentezza. Una chiesa, due porti, un castello tutto in soli due kmq, questo è in sintesi Ventotene che tranne il mese d'Agosto, è un isola molto tranquilla ideale meta per un turismo lento all'insegna della tranquillità e del relax, non doveva pensarla cosi la figlia di Augusto, imperatore romano, Giulia mandata in esilio, iniziando così una tradizione che vide allontanare le donne delle dinastia Claudia-Augusta da Roma come Agrippina (madre di Nerone), Ottavia, temute per la loro influenza politica. L'ospitalità di queste nobili personaggi lasciò a Ventotene, una serie di strutture degne di una villa nobile romana, purtroppo i terremoti degli anni successivi e le incursioni dei pirati nel medioevo hanno lasciato poco o meglio quasi nulla. L'aspetto odierno di Ventotene è stato costruito dai Borboni su progetto di Francesco Carpi e Antonio Winspeare, poi ampliato in epoca fascista, in quanto l'isola per un triste destino storico ha ospitato i prigionieri politici obbligati al confino .
Ventotene è interamente scolpita nel tufo e svela la sua origine vulcanica coperta da bassa vegetazione e da fichi d'india. L'isola riserva sorprendenti bellezze naturali come Punta Eolo con le caratteristiche basse rocce a taglio verticale, le grotte di Cala Rossano, Punta del Pertuso, sede del porticciolo romano, con banchine sormontate da suggestivi archi naturali di tufo, la spiaggia di Cala Nave. Ideale le passeggiate lungo i sentieri di campagna, sul ciglio della costa durante le quali è possibile ammirare, le coltivazioni locali dei piccoli giardini trasformati in frutteti.
Non dimenticate l'isolotto di Santo Stefano, per un minuto di silenzio. L'isola dominata dal carcere, costruito per volere di Ferdinando IV di Borbone dall'ingegnere Francesco Carpi, fu inaugurato nel 1797 divenne un carcere duro per detenuti politici come Luigi Settembrini, Gaetano Bresci, Umberto Terracini, Alberto Jacometti, Sandro Pertini. Ironia della sorte, il suo stesso ideatore e architetto Francesco Carpi che vi mori ucciso come altri mille detenuti senza alcun motivo.

Arrivare a Ventotene : info Comune di Ventotene , Biglietteria a Formia: Agenzia Marittima Cap. F. Iannaccone, Banchina Azzurra, tel. +39 0771 22710 e +39 0771 23800, fax. +39 0771 21000
da Napoli info Snav Alberghi: l'ospitalità tradizionale Hotel Agave e Ginestra Circolo Velico Centro Diving

giovedì 19 giugno 2008

Parco di Palazzo Malingri di Bagnolo (Cuneo): Il parco in blue

BAGNOLO PIEMONTE (Cuneo) IL CASTELLO MALINGRI DI BAGNOLO è un complesso feudale circondato da tre cinta mura ed ettari di boschi secolari, vigne e cascine, mulini in pietra del '400 e del '600, all'interno il Palazzo padronale, ha un parco di disegno seicentesco ricco di esemplari secolari, arbusti fioriti e centinaia di piante. Questa primavera è stato una primavera anomala con abbondanti pioggie che hanno reso ancora più belli i giardini, un motivo in più per visitare i Grandi Giardini Italiani di cui il giardino del castello fa parte. In particolare il giorno 29-06-08 si tiene un evento molto particolare che vede protagoniste le Ortensie "Parco in blue" . Il giardino possiede una collezione unica di ortensie antiche di diverse varietà dalle tonalità dell'azzurro al blu intenso, ortensie bianche, Macrophyllae a fiore rosso vivo detta Merveille sanguine Brunett, Macrophyllae a fiore bianco bordato viola detta Nigra Preziosa e molte altre varietà. Oltre ad ammirare lo splendido giardino vi consiglio di ammirare gli affreschi quattrocenteschi nel cortile, sulla facciata del Palazzo e nella cappella sotterranea.

Come si arriva: dalle autostrade, sulla tangenziale nord di Torino imboccare il tratto per Orbassano, None, a fine autostrada proseguire per Pinerolo-Cavour-Bagnolo; all'uscita del paese di Bagnolo in direzione Barge, a destra per Montoso, dopo circa 800 mt. a sinistra via Palazzo

martedì 17 giugno 2008

Borghi Sostenibili in Piemonte

Borghi sostenibili in Piemonte è una rete di 10 comuni, appartenenti all' associazioni “Borghi autentici d’Italia” e “I Borghi più belli d’Italia”, con l’Environment Park, il parco scientifico tecnologico per l’ambiente di Torino. Hanno deciso di farsi conoscere ed apprezzare per la loro politica di sostenibilità ambientale, sul sito di potranno avere tutte le informazioni sulle pratiche ambientali che vengono attuate sul territorio. Dagli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili ai progetti di riqualificazione ambientale e del paesaggio, dalle strutture in bioedilizia al decalogo del turista sostenibile. I comuni a cui sono indirizzate le attività sono distribuiti su sei province piemontesi. Nel Cuneese ci sono: Neive (CN), Cortemilia, Bergolo, Levice, Saluzzo. In provincia di Asti, Mombaldone, Orta San Giulio nel Novarese, Ricetto di Candelo in provincia di Biella, Vogogna nel Verbano-Cusio-Ossola e Volpedo nell’Alessandrino. Un progetto interesante che prevede una nuova forma di accoglienza con l’attribuzione al turista o al visitatore di una sorta di “cittadinanza temporanea”. Un canale privilegiato per accedere alla vita della comunità che comporta un impegno a conoscerne l’identità storica e ambientale. Un progetto interessante e per certi veri innovativo anche se manca tutta la parte relativa al marketing turistico, sembra più una operazione di comunicazione interna alla regione per muove un turismo locale, un vero peccato perchè l'iniziativa meriterebbe un maggiore rilievo.

sabato 14 giugno 2008

Isole della lentezza: Rub, Croazia

La Croazia è una delle destinazioni estere più facilmente raggiungibili, anche senza auto dall'Italia. L'isola è posta al centro dell’arcipelago del golfo del Quarnaro, è collegata tutti i giorni da Rijeka (Fiume) da Giugno a Settembre con un battello , la traversata dura circa due ore, mentre invece durante l’anno solo tre volte alla settimana. C'è anche un servizio di bus che dura due ore mezza e prevede la traversata tra Jablanac e Misnjak, I due centri dell'isola sono : Rab e Lopar. Sono colledati con autobus otto volte al giorno.

La citta di Rab è un piacevole borgo con quattro campanili che si ergono nel blu del cielo. Le chiese costituiscono un piccolo patrimonio storico, da vedere la chiesa di San Giovanni, la chiesa di San Cristoforo, la chiesa di Santa Croce, chiesa di Santa Giustina, chiesa di Sant’Andrea e la cattedrale di Santa Maria Grande costruite tra il VII secolo e il XV. Gli alberghi sono gestiti dalla Società Imperial . I ristoranti più noti sono: , Ristorante Konoba (riva restaurant), Kneza (branimira 3), Gostiona Ana, (krstinic 6) L'isola è nota in Croazia perchè è possibile prendere il sole senza costume. Isola è molto piccola ma offre calette e spiagge da scoprire andando a piedi o in bicicletta, ancora meglio in mountain bike che è possibile noleggiare direttamente sul posto negli uffici delle agenzie turistiche.
Ufficio del turismo : Rab. Ufficio turismo Croazia Elenco agenzia turistiche qui , Lopar ha la spiaggia più bella : la spiaggia paradiso Agenzia di viaggio consigliate: Kristofor , Numero_uno , Mila. Fiera di Rab Download brochure istituzionali : qui , Club Nautico: Aci Marina Club, per gli amanti delle immersioni ci sono 6 diving center, io mi sono rivolto a Mirko diving center
Da diverse città italiane partono autobus in direzione di Rjeka come a Padova, Venezia, Gorizia sono di agenzie locali non sempre affidabili. Dalla stazione di Trieste l'azienda Eurotrans con 4 ore di tragitto. E' possibile raggiungere Rijeka in treno, ma non c'è collegamento diretto.

Novita 2008 isola di Rub è collegata direttamente una volta alla settimana da Cesenatico e Rimini per informazioni : Emilia Romagna Lines

domenica 8 giugno 2008

Trentino : Trekking delle leggende

Il Trekking delle leggende è il primo anello escursionistico in grado di unire tra di loro tre delle incantevoli Valli delle Dolomiti, caratterizzate da una natura incontaminata. Sono le Valli di Fiemme, Fassa e San Martino di Castrozza–Primiero-Vanoi. Quello del trekking è una delle attività di turismo all'aria aperta tra le più belle che ti permette di stare a contatto della natura e sopratutto di godere di panorami incredibili. Per fare questa attività c'è bisogno di percorsi ben segnalati, sicuri e periodicamente controllati. Il percorso trekking delle leggende che permette di ammirare Lagorai, Pale di San Martino, Marmolada, Sass Pordoi, Torri del Sella, Catinaccio, Latemar, la regione Trentino prevede un programma di viaggio, con sistemazione in strutture ricettive selezionate, che offrono servizi “su misura” adatti ai trekkers, come l’anticipo della colazione. L’escursionista trova così un’accoglienza utile alle sue esigenze, come per esempio il materiale e le informazioni necessarie per affrontare le camminate. Tutti elementi che sono a dire poco essenziali per un trekking, sono predisposti in anticipo questi tipi di servizio come : guida alpina, packet lunch, transfer e trasporto bagagli. Così il turista può godersi un agevole accesso ai percorsi. Tra i servizi anche la possibilità di scaricare sul proprio palmare le cartine digitali per i più esigenti.
Informazioni: Trekking Trentino, Trekking delle leggende, Scarica la brochure

sabato 7 giugno 2008

Turismo lento : Londra, Marylebone

Ci sono dei quartieri nelle città, che stimolano il contatto con la popolazione locale, fare turismo lento vuole dire anche conoscere e confrontarsi, vedere e imparare come vivono i londinesi, quartieri residenziali dove il il tempo sembra che scorre ad un altra velocità. Sono stato di recente a Londra e ho scoperto per caso il quartiere di Marylebone. I turisti a Londra raramente si avventurono fino qui . Cosi ho scoperto una città nuova, fatti di caffè accoglienti, negozi di design, mercatini, empori gourmand, la chiesa di St Marylebone, in perfetto stile georgiano, una parte della città accogliente dove girare tranquilli, case con giardino. L'effetto è quello di una piccola citta di provincia, ma riesce a dare un dolce ricordo della città.
Hotels: Ci sono due comodi hotel nel quartiere : Mandeville Hotel di grande atmosfera e invece un piccolo hotel di charme con solo 16 camere Montagu Place Hotel in perfetto stile georgiano conserva caratteristiche delle case dei primi del 900.
Ristoranti: Cucina decisamente inglese a L'autre Pied, (5—7 Blandford St. London 44-20-7486-9696), Prince Regent , (71 Marylebone High St. London 44-20-7467-3811), Inn 1888, (21A Devonshire St. London 44-20-7486-7420 un pub con cucina thai).
Negozi: sulla Marylebone High Street è piena indirizzi alla moda come Cath Kidston, Emma Bridgewater. Daunt Books è forse la più bella libreria di Londra. una visita al mercatino di Cabbages and Frocks, St. Marylebone Parish Church London, dove potere acquistare di tutto dalle scarpe a cake appena sfornati in perfetto stile british.
Arrivare a Londra: se siete turisti normali potete prendere anche l'aereo, Londra è collegata con Milano e su tutta Italia su tutti gli aereoporti vedere i siti: VolaGratis, Ryanair. Se invece siete un turista lento vi suggeriamo il Treno, Londra è ben collegata con Parigi, vedete il sito delle ferrovie francesi Artesia, ricordate che i treni per Londra partono da Gare du Nord mentre i treni tra Parigi e Italia arrrivano alla Gare de Bercy, collegate con il metrò le due stazioni. Il viaggio dura circa dodici ore. Potete organizzarvi per farvi anche due citta europee e un solo viaggio. Parigi e londra sono colelgate con un comodo servizio Eurostar

giovedì 5 giugno 2008

Sidi Bou Said: il culto del gelsomino

Uno dei luoghi che trovo ideale per chi è alla ricerca di un viaggio e di un turismo lento è Sidi Bou Said in Tunisia, un piccolo borgo arabo andaluso che sia affacia sul mare, dove è impossibile circolare in auto tra le vie piccole e strette, camminando si scopre un contesto unico, ricco di colore, di storia, d'arte ma che nasconde un piccolo segreto botanico: il culto del gelsomino. In Tunisia all’interno dei giardini delle case, le piante dei gelsomini si spandono in tutta la loro meraviglia dal XIII° secolo quando gli arabi lo portarono dall’Andalusia.

È divenuto cosi parte della cultura araba, simbolo di dolcezza e sensualità, non e raro essere avvicinati da venditori ambulati di fiori di gelsomino, nei bar così come lungo le strade di Sidi Bou Said, in particolare al Caffè des Nattes, uno dei bar più belli della costa mediterranea, punto di ritrovo del villaggio ma soprattutto d’artisti, impegnati a sorseggiare il classico thè alla menta con pinoli, all'interno di un giardino aperto e fiorito.

Sono qui che i venditori di gelsomini nel tardo pomeriggio verso le cinque si danno appuntamento, arrivano con piccoli bouchets, non sono maleducati e neanche insistenti. Il periodo di fioritura va da Giugno a Settembre, i fiori sono freschi vengono raccolti tutti i giorni alla mattina, nell'acquisto a quei bianchi preferite quelli con le sfumature rosa sono più aromatici.

Sidi Bou Said è vicinissima a Tunisi ma alla giusta distanza per offrire un luogo tranquillo dove potere godere del panorama su Tunisi e sul mare mediterraneo unici al mondo. Quello che affascina oltre ai giardini interni bellissimi, ho avuto la fortuna di vederne diversi, sono le decorazioni delle case, porte e verande in legno riccamente e finemente decorate.

Un borgo ideale per un turismo lento, non a caso vi hanno soggiornato per molto tempo artisti, letterati e pittori di fama internazionale, perchè il luogo ispira e permette di fare lavorare la creatività di un artista. Una visita al souk e ai mille negozi d'artigianato sempre molto affollato. Da visitare i giardini della casa del Barone Erlanger, una serie di terrazze dove piante di boungaville, agrumi in particolare aranci, palme, fiori multicolori e cipressi vi sembrerà di stare in paradiso.

Come arrivare: Traghetti da Genova, Roma e Palermo con Grandi Navi Veloci si raggiunge Tunisi, Sidi Bou Said è collegato con bus, ha anche un ottimo collegamento ferroviario dista solo 20 km. Info Tourim Tunisia. Non è difficile affitare una cosa in loco ci sono molte agenzie che affittano intere ville anche per brevi periodi oppure on line presso Villanao. Foto Sidi Bou Said