lunedì 21 dicembre 2009

Vacanze di Natale in turismo lento


Il Natale è sinonimo di casa e di momento di calore da passare con i propri cari, ma dopo si evverte di andare via qualche giorno come turismo lento. Qualche suggerimento per queste vacanze di turismo lento ma di turismo attivo.

Sciare ecosostenibile
località facilmente raggiungibili con mezzi alternartivi come il Treno, autobus, funivia, cabinovie :
Val Gardena, è uno dei più grandi comprensori sciistici con attenzione all'ambiente e alla cultura ladina.
Alpe di Siusi, ci si può arrivare solo con la Funivia da Ortisei o Siusi o Castelrotto.
Val Passiria, Plan circolazione con mobilità dolce
Val di Sole, raggiungibile copn il Dolomiti Express
Merano bus ecologici per accompagnare sulle piste da sci.
Val d'Ultimo, funivie con energia locale
Pila, raggiungibile da Aosta con
Bardonecchia, raggiungibile con la ferrovia

Spa vacanze per trovare equilibrio fisico ed emozionale:
Adler Hotel , Ortisei Val Gardena, Bolzano
Adler Thermae, Bagno Vignoni, Siena
Merano Terme, Merano, Bolzano
Hotel Virgilius, Vicenza

Andare per ciaspole
Valle di Funes , la classica Malga Zannes - Malga Gampen 2 ore

Ice Skating
Stoccolma, non c'è migliore località al mondo per andare con i pattini sul ghiaccio, la città è formata da 14 isole tutto un ghiaccio, senza rischiare si può scivolare al Kungsträdgården, più grande del Rockfeller Center di New York ,c'è lo splendido anello che gira intorno alla città, dove è possibile andare solo con i pattini, Stoccolma non è solo ghiaccio ma una bella città da scoprire in particolare il centro Glama Stan.

Sci di fondo
Sella nevea, in Friuli ci sono 2 piste dedicate allo sci di fondo, è collegata con Tarvisio con 5 piste ben segnalate e curate, quale miglior contatto con la natura?
Bettemeralp, nel cantone dei Grigioni, che confina con il Piemonte e la valle d'Aosta, la località è inserita all'interno del sito patrimonio mondiale UNESCO Alpi Svizzere Jungfrau-Aletsch, c'è uno dei sentiri di fondo più bello delle alpi.

domenica 13 dicembre 2009

Trenitalia Ferrovie Italiane contro Corriere della Sera: quando i prezzi delle tariffe corrono più dei treni veloci


Questa settimana è stata caratterizzata dalla pomelica tra Corriere della Sera il primo quotidiano italiano e Treniitalia le cosiddette Ferrovie dello Stato, l'arrivo dei treni veloci sulla Milano Roma sarà caratterizzata dall'aumento dei prezzi su tutte le tratte ferroviarie come scritto nell'articolo "Alta velocità aumentano i prezzi", e la replica di Trenitalia, la denuncia dei disservizi, . Personalmente do ragione al Corriere della Sera non solo perchè le Ferrovie ricevono danaro dai suoi clienti ma ricevono danaro per i propori investimenti dallo stato, alla fine il costo del biglietto risulta essere del doppio, è facile avere bilanci positivi in questa situazione anche se gli anni scorsi erano sempre in negativo. Es aumento delle tariffe Milano - Roma 89 euro + 20%.

Per quanta riguarda il turismo sono uno dei fautori del turismo lento del turismo verde e del Turismo Ferroviario, perchè il treno inquina meno, rispetto alla all'aereo o all'auto e sappiamo quanto questo sia importante per non aumentare la temperatura del pianeta con le emissioni di CO2. Le nuove tariffe di trenitalia sono negative non solo per gli aumenti ingiustificati, (le linee veloci fatte con i soldi dei finaziamenti del governo, quindi già pagate da tutti gli italiani, ora le devono ripagare di nuovo? Ma non solo quelli che usufruiscono il servizio ma tutti!) sono negative perchè a livello di prezzo rendono il treno non competitivo, costa molto meno andare in auto ancora meglio l'aereo, non si può fare una politica rivolta all'ambiente con i prezzi dei treni alti e non giustificativi.
Oggi è possibile recarsi a Londra andata e ritorno con lo stesso prezzo in aereo 90 euro, In Francia, Parigi Marsiglia tre ore 700 km dai 52 ai 72 euro. L'italia vuole puntare sul Turismo ma se non è competitiva a livello di prezzi e tempi, che tipo di turismo vuole attivare? Come faccio a consigliare i viaggi per esempio Milano Nizza 300 km otto ore di viaggio? In auto solo 3 ore, Milano Lione sette ore in auto la metà del tempo. Se dobbiamo puntare sul turismo verde che inquina meno, perchè dobbiamo spendere di più? Proprio perchè è in corso Copenhagen la conferenza sull'ambiente se si vuole incentivare la sensibilità ambientale , lo si può fare aumentando i prezzi?
Fonte: Corriere della Sera Fonte foto: Panorama

domenica 6 dicembre 2009

Sciare sostenibile e ecologico in Italia: Val d'Ultimo, Plan in Val Passiria, Merano 2000

Ci si avvicina il Natale, secondo le statistiche pubblicate dal Touring, le vacanze di natale sono il secondo grande appuntamento di viaggio degli italiani dopo ferragosto, la maggioranza degli italiani trascorreranno parte del periodo delle vacanze nello località montane.

I cambiamenti climatici hanno già da qualche anno accorciato la stagione dello sci, tuttavia possiamo aiutare l'ambiente modificando il nostro comportamento. Potrà sembrare banale per uno sport come lo sci all'aria aperta, ma si può praticare lo sci in modo sostenibile ed ecologico, la cosa più importante è scegliere località con neve naturale dando un occhio ai bollettini della neve, dopo di chè scegliere la modalità di viaggio purtroppo non sono molte le località turistiche montane facilmente raggiungibili in treno. Lo sviluppo delle località turistiche montane ha coinciso con la chiusura delle tratte di ferrovia un esempio la cancellazione del famoso trenino della Val Gardena, questo ho dato oggi la possibilità a molto altre località montane estere dell'arco alpino la possibilità di essere raggiunto in treno in modo sostenibile.

In Italia possiamo raggiungere in treno facilmente con servizi appropriati le località di Bardonecchia, Val di sole, Tarvisio, Pila (In trenoLinea Torino-Milano / Chivasso-Aosta. Dalla stazione ferroviaria si raggiunge a piedi la partenza della telecabina Aosta-Pila attraverso un breve sottopassaggio pedonale. ), mentre l'Alto Adige parzialemente raggiungibile con la tessera Mobil Card, garantisce un sistema di trasporto pubblico per raggiungere tutte le località.

Di Bardonecchia e Val di sole ho già parlato lo scorso anno, invece questo anno sono entarte nel club delle destinazioni da sci sostenibile ed ecologico la loclaità di Plan di val d'Ultimo e Merano 2ooo.

In Val d'Ultimo al comprensorio Schwemmalm tutti gli impianti di risalità vengono alimentati con energia prodotta in loco.



A Plan in Val Passiria un progettto di mobilità dolce che prevede un limitato uso dei mezzi privati e due minibus e un trenino gommato per spostarsi.

A Merano 2000, gli impianti si raggiungono con il servizio navetta con bus ecologici, com Bus Card Merano che collega anche la valle Val Senales, i paesi di : Naturno, Lagundo, Rifiano, Avelengo, Tirolo, Scena e Parcines. Info: Merano e dintorni.


Il decalogo del Decalogo dello sciatore ecosostenibile e lento
1. Arrivare alla stazione sciistica con un mezzo pubblico.
2. Scegliere località con un buon servizio pubblico di collegamenti di trasporto.
3. Noleggiare l'attezzatura da sci direttamente sul posto oppure su Rent and Go
4. Scegliere località non innevate artificialmente, la neve articiale richiede una grande perdita di energia e risorse ambientali.
5. preferire le destinazioni con impianti di risalita a enrgia prodotto in loco o energia alternativa, 6. Praticare alternative: sci di fondo, ciaspole, sedersi in baita a prendere il sole.
7. Scegliere luoghi dell'ospitalità alternativi come appartamenti, case private, bad and breakfast, garni
8. Preferire luoghi dell'ospitalità attenti all'ambiente riutilizzo dell'acqua piovana, energie alternative per il riscaldamento, tessuti e arredamenti ecocompatibili.
9. Ristoranti locali, con prodotti locali, il pesce in montagna non è un prodotto locale.
10. Concedersi un momento di relax, magari qualche ora in piscina o in un centro benessere dopo lo sci.

domenica 29 novembre 2009

Mercatini di Natale in Alto Adige

Come ogni anno riaprono alla fine di Novembre i Mercatini di Natale in Alto Adige, 4 le tappe più importanti Bolzano, Merano, Bressanone, Vipiteno aprono tutti il 27 Novembre fino al 6 Gennaio 2010. Il mio consiglio è quello di recarvi in treno, per evitare code in auto e inquinare meno, ricordate che potete girare l'Alto Adige con la mobil card 3 giorni costano 13 euro.

Mercato di natale di Bolzano, si tiene nel centro della città sulla Piazza Walther, potrete trovare 80 espositori propongono tipici addobbi in vetro, legno e ceramica, tante idee regalo all'insegna della più genuina tradizione artigianale, nonché specialità gastronomiche e deliziosi dolci natalizi come il famoso "Zelten" di Bolzano. Controllate sempre prima i prezzi di ogni acquisto. Sempre in Piazza Walther potrete trovare la famosa Pasticceria Sacher filiare bolzanina della famosa Torta Sacher Viennese.
Orari d'apertura: aperto dal 27 novembre al 23 dicembre 2009. Dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 19.00 sabato domenica e festivi dalle 9.00 alle 19.00

Mercato di Natale di Merano, si riempie di luci e colori anche la spendida località di Merano, il mercato si svolge lungo il Passirio, c'è tutto il meglio per gli addobbi in casa e dell'albero, non mancano le specialità locali come strudel e vin brulè, c'è lo stand della celebre casa produttrice di speck tipico Siebenforcher, interessante lo stand con specialità medievali Burgschenke Boymont, giocattoli in legno. Potete fermarvi un giorno e passare mezza giornata alle Terme di Merano per un momento di relax e benessere.
Aperto dal 27 novembre 2009 al 6 gennaio 2010. Dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 19.30 sabato, domenica, festivi e 7 dicembre 2009 dalle 9.00 alle 20.30. Dal 24 dicembre al 31 dicembre dalle 10.30 alle 16.00. Dal il 1° gennaio aperto dalle 13.00 alle 19.30

Mercato di Bressanone, il mercato si svolge nella piazza del Duomo, il centro di bressanone è tutta area pedonale a breve distanza dalla stazione, un occasione non solo per visitare il mercatino ma anche la collezzione dei presepi nel museo vescovile, il presepio natalizio di Bressanone ha una tradizione di 800 anni, nel centro della città molte idee regalo anche per i giovani da Sportler ai ineve più tradizionali tessuti tirolesi. Tra le bancarelle del mercato I dociumi su Spitaler, artigianato locale di Uberbacher, articoli tirolesi ricamati da Mayrhofer.
Orari d'apertura: aperto dal 27 novembre 2009 al 6 gennaio 2010. Dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 19.30,domenica e festivi dalle 9.30 alle 19.00, il 24 e 31 dicembre dalle 9.30 alle 16.00, chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio

Mercatino di Vipiteno si tiene lungo la via centrale fino alla Chiesa, oltre alle bancarelle anche i negozi della città sono ricchi di idee e souvenir. 35 bancarelle con artigianato tradizionale sudtirolese. Una visita al panifico Walcher, al negozio della Latteria Vipiteno, macelleria Frick e macelleria Rossi , pasticceria Hausler e pasticceria Prenn completano la visita della citta.
Orari d'apertura: aperto dal 27 novembre 2009 al 6 gennaio 2010, dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 19.00, sabato e domenica dalle 9.00 alle 19.00, (dal 27 dicembre sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00), il 1° gennaio dalle 13.00 alle 19.00, chiuso il 25 dicembre.

Mercatino di Brunico ,siamo in Val Pusteria il mercato si tiene nel centro della città sulla via bastioni e piazza del municipio, una trentina di stand con specialità dolciarie tipiche sopratutto echeggia nell'aria odore del vin brulè, si può acquistare anche la tazza e portasela dietro per il "rifornimento" tanti stand anche di lavorazione artigianale di tessuti tipici, giochi e decorazioni per la casa. Uno sguardo ai negozi completa l'offerta dello shopping, non dimenticate da passare Moessmer per l'abbigliamento tipico tirolese con loden e la Pasticceria Götsch e pasticceria Marlù per un ottima cioccolata calda.
Orari d'apertura: aperto dal 27 novembre 2009 al 6 gennaio 2010, dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 19.00, sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 19.00, il 24 dicembre dalle 10.00 alle 15.00, il 26 dicembre e il 6 gennaio dalle 10.00 alle 19.00, il 1° gennaio dalle 14.30 alle 19.00,chiuso il 25 dicembre.

martedì 24 novembre 2009

Turisti "in carriola" : un nuovo modo di viaggiare per un turismo lento

Ringrazio Simone per questa notizia appresa da corfole.com, dove hanno avvistato questi turisti lenti molto originali, che al posto dello zaino utilizzano un carrix una specie di carretto da portarsi dietro. Il sistema devo dire non è male, tutti sanno quanto è importante facendo trekking un buono zaino, di come è difficile limitare le cose da portare, perchè viaggiando a cielo aperto, si è sotto posti ai cambiamento del tempo spesso in montagna molto veloci.

Il trasporto del proprio bagaglio sottopone la schiena a forti sollecitazioni in salita e soprattutto in discesa, chi come me soffre di ernia del disco ne sa sicuramente qualcosa.
Trainando un carico con Carrix invece la maggior parte del peso è a carico della ruota e della struttura, se sul pianale c’è un peso di 20 Kg, il corpo ne porta solo 3, non è poco. In discesa il Carrix permette di mantenere una migliore posizione verticale, un sistema che proverò sicuramente e mi trasformerò in un turista da "carriola" perchè lento lo sono già.

Info e foto : Carrix, Corfole il Corriere della Fontabuona e del Levante

mercoledì 18 novembre 2009

Mercatini di Natale in Austria


Mercatini di Natale sono divenuti nel giro di pochi anni, una vera e propria attrattiva, non c'è località che non abbia un proprio mercatino di Natale da Nord a Sud d'Italia e da Nord al Sud d'Europa. Secondo me l'atmosfera ideale rimane sempre il Nord Europa, la Germania e l'Austria, per la tradizione per il clima che sanno creare. La necessità di differenziarsi ha portato questo anno l'Austria ad anticipare i mercatini di Natale a meta Novembre, al fine di offrire una possibilità in più di visita. Tutte le destinazioni sono raggiungibili in treno sulla via del Brennero, è possibile fare tappa a Innsbruck e proseguire in treno a Vienna 5 ore o a Salisburgo 2 ore. Dall'Italia prezzi smart a partire da 29 euri su trenitalia

Innsbruck, dal 15.11.2008 al 6.1.2009
scaricate il programma qui Innsbruck Natale , è possibile passeggiare tra i mercatini di Natale del centro storico di Innsbruck, della Maria-Theresien-Straße e della Marktplatz si trovano addobbi di Natale, oggetti d'artigianato artistico e anche alcune curiosità.

Linz dal 21.11 al 24.12.2009.
La capitale europea della cultura 2009 è permeata dalla cultura nel periodo dell'Avvento, Linz incanta i suoi visitatori con centinaia di presepi esposti nelle vetrine dei negozi, nelle chiese e in altri posti accessibili al pubblico. L'offerta dell'Avvento è completata dai tradizionali mercatini di Natale nella Hauptplatz e al Volksgarten e dai mercatini che si tengono in varie corti interne e piazze della città.

Salisburgo dal 20.11 al 26.12.2009
I vicoli illuminati del centro storico di Salisburgo ti indicano la direzione per la Domplatz dove ormai da 500 anni si tiene il “mercatino del bambino Gesù di Salisburgo” che entusiasma visitatori da ogni parte del mondo. Fra le principali attrazioni del mercatino c'è la benedizione delle corone d'Avvento, le sfilate di diversi gruppi folcloristici, punch, vin brulé, frittelle di mele, artigianato artistico.

Vienna, dal 14.11 a 24.12.2009
Il mercatino natalizio a Vienna ha una tradizione lunga sette secoli. “Christkindlmarkt” dal 1975 è stato spostatosi in “Rathausplatz”, in un ambiente speciale. Davanti al Municipio di Vienna, in mezzo al famoso parco omonimo, 140 stand offrono tutte le cose che Vi servono per una giornata indimenticabile e per le feste natalizie. Sul sito internet trovate tutte le informazioni, la mappa del mercatino, le foto e anche un webcam per entrare nell’atmosfera.

lunedì 16 novembre 2009

I giardini dei frutti dimenticati tra le provincie di Parma e Piacenza


Essere turisti lenti vuole dire anche essere turisti curiosi, un po' fuori dall'ordinario da qualche anno gli appassionati della frutta dimenticata o meglio della ricchezza della varietà di frutta sono diventati sempre più numerosi, la ricerca della frutta vintage, non è solo una ricerca snob e anche la ricerca dei sapori della frutta e delle verdure dell'infanzia, quel sapore particolare che contraddistingue ricette e preparazione.
Una domenica di Novembre può trasformarsi in un momento di cultura e di sapori visitando orti e giardini tra le provincie di Piacenza e Parma. Un occasione per scoprire la natura in questo momento ancora ricca di colori e frutti e la città di Parma con i suoi tesori (Duomo, il Battistero, Monastero di San Giovanni, Antica spezieria benedettina, Teatro Farnese, Teatro Regio uno dei templi della musica lirica).
Gli indirizzi dei giardini dei frutti dimenticati:
Antico Pomario a Ziano Piacentino "Il giardino dei frutti dimenticati" ci sono circa 200 varietà di painte tra cui piante di mele come la renera, carvilla bianca, rusnon, parmera dorata, pera volpina, pera gratin.
Gavinell, a Salsomaggiore Terme lov. Scacciapensieri Gaviana, 450 specie di piante aromatiche e una collezzioni di olivi antichi e alberi da frutto
Itas Fabio Boccalini a Parma, fraz. San Pancrazio è un Istituto Agrario che fuori Parma ha un frutteto della memoria con 500 varietà, le produzioni fresche sono messe in vendita presso lo spaccio in località San Pancrazio oppure in Parma presso la sede dell'istituto.

lunedì 9 novembre 2009

TORGGELEN tra i masi dell’Alto Adige


L’autunno in Alto Adige è una magia di colori per la natura e una montagna di ghiottonerie per il palato, è un vero piacere stare seduti all’aperto a guardare e godersi gli ultimi raggi di sole, prima dell’inverno, o stare rintanati all’interno di un maso, mentre fuori piove, al caldo di una stube e potere gustare qualche piatto speciale appositamente preparato per noi dalla padrona di casa, sorseggiando del vino novello .
Per l’Alto Adige questo è : TORGGELEN è grande festa, una tradizione unica, sudtirolese, che consiste in una sorta di cammino con tappe di , maso in maso, su pendii soleggiati tra vigneti e castagneti, dove i contadini si dedicano con passione e rigore all’arte della vinificazione .
Una tradizione autunnale legata alla degustazione del vino novello, che inizia a ottobre e si protrae fino alla fine del mese di Novembre.

Il termine “torggelen” esistono diverse interpretazioni, ai più distratti associano questo nome, alla lingua tedesca dove “torkeln”, vuol dire “barcollare”, mentre invece deriva dal latino “torculum” che indica il torchio dell’uva, in dialetto sudtirolese chiamato anche Torkel o Torggl.
Questa tradizione si narra sia nata nella valle di Isarco, alcuni ritengono all’interno nei comuni di Lajon e Barbiano , dove i paesi hanno la caratteristica di suddividersi in piccoli centri abitati sia a fondovalle che a mezzacosta. I contadini del fondovalle coltivavano terreni a vigneti, ma non possedevano pascoli, mentre invece i contadini di montagna possedevano pascoli ma non terreni coltivati a vite. Questa condizione ha dato origine ad una economia di scambio tra i contadini del fondovalle e di montagna , i contadini mandavano alcune delle loro mucche in alpeggio e ricambiavano il favore ai contadini di montagna offrendo loro del vino. Per celebrare questo scambio all'’inizio dell’autunno si usava celebrare un banchetto.

Il vino prodotto nei masi, è un vino da tavola , che deriva dall’impegno e dalla passione del contadino a tutte le fasi del ciclo di lavoro, un processo che richiede una grande esperienza . Il vino prodotto è un opera artigianale di un singolo contadino, diverso da maso a maso e da anno in anno. Prodotto con diverse uve, che sono presenti nel vigneto, per questa ragione ogni vino che degusterete, noterete delle differenze gustative olfattive ed aromatiche.
Qui le condizioni climatiche risultano favorevoli alla viticoltura, siamo in una regione fredda, ma con forti sbalzi di temperatura tra una stagione e l’altra, e il giorno e la notte. Questi cambiamenti favoriscono la formazione nelle uve, di quei profumi molto intensi e fruttati che sono una costante dei vini della zona soprattutto bianchi.
Soprattutto in valle di Isarco dove sopravvivono diverse uve estinte in altre zone come : Pfefferer, Kerner, Goldbeere, Blatterle, Furner. Che rendono ancora più originale e caratteristica la degustazione del vino.

Masi per il Torggelen nel post: Torggelen in Val d'isarco, il dolce cammino autunnale tirolese

Un pellegrinaggio rigorosamente da fare a piedi, tra i boschi e vigneti seguendo i sentieri, occasione per apprezzare un paesaggio di incontenibile bellezza, frutto del lavoro dei contadini che nel corso dei secoli hanno saputo crearsi uno spazio per cui vivere e coltivare la terra. Ai nuovi iniziati del TORGGELEN alcune precisazioni. I masi dei quali sarete ospiti sono delle piccole aziende agricole, non sono dei ristoranti, per cui evitate abiti, troppo eleganti onde mettere in imbarazzo gli altri commensali o i proprietari del maso, nel maso ci si arriva a piedi , non pretendete posate di argento e tovaglie di fiandre, siete ospiti in un maso, in una tipica casa di montagna contadina altoatesina , il più delle volte vi troverete a mangiare o nella stessa cucina, insieme alla famiglia del maso, oppure nella loro sola sala da pranzo. Il menù e rigorosamente tradizionale altoatesino, di qualità ottima a volte eccelsa, anche se non avete molta scelta. Evitate di chiedere pesce di mare o altre cose che non fanno parte della tradizione del TORGGELEN .
Se per caso si canta o si suona con la fisarmonica è buona norma ascoltare interessati o canticchiare a bassa voce. Evitate di intonare un'altra canzone o cercare di cantare ad alta voce se non conoscete né la canzone ne il testo ne la melodia.


Una delle principali regole del TORGGELEN è la cordialità e l’affabilità, durante il percorso se incontrate altri girovaghi, salutate cordialmente.
L’itinerario che il consiglio è un itinerario classico tra i più frequentati. Che si snoda tra Chiusa e Ponte Gardena, passando per Lajon.
Da Chiusa di può imboccare il sentiero n.5 si costeggia per un breve tratto la strada che porta il Val Gardena si attraversa Albions e si prosegue per Lajon, Si scende poi verso Ponte Gardena passando per Località Ried-novale un percorso di 3 ore di cammino.

Chiusa – Klausen
- Luigi Gasser, Salumeria al centro del paese, autentiche specialità della famosa azienda altoatesina di insaccati.
- Farmacia del Dr. Jorg Aichner, prodotti naturali per affrontare i problemi di salute, tisane, gel e soluzione naturali, oli essenziali, sciroppi.
Lajon
- Albergo Ristorante al Sole- Gasthof zur Sonne, Lajon, 32 , 39040 Lajen-lajon (BZ) tel 0471- 655659
- Maso Putzerhof - Runggatscher Martin, Ried 143 –39040 Lajen-Lajon, Tel. 0471 655841
- Pasticceria Alex
- Macelleria Ploner, Dorf 39 –39040 Lajen-Lajon. Tel.0471 655682

Maso Buchfelderhof
Laion Novale, 143

Tel.:39 0471 655841
Il maso si trova nella frazione di Ried, dove si trova vicini ad altri masi vitivinicoli, si vede prima la scuola della piccola località, la seconda casa a sinistra, prima il fienile dopo un portico ci introduce in uno spazio aperto, pochi scalini una corona di fiori ci indica che possiamo entrare, l’ingresso ampio con il soffitto a volta, testimonia la ricchezza e la signorilità dell’antico maso, ad accorglierci Martin, che ci fa accomodare ai tavoli della stube, la stanza rivestita interamente in legno e odorosa di resina , un vecchio pendolo batte il tempo, il padrone di casa ci porta il vino novello, le castagne, lo speck di propria produzione e il pane scuro di segale, fatto in casa, mentre i profumi di cucina ci avvertono che il pranzo è pronto . In cucina, la cognata, che ci prepara al momento Schulzkrafen (ravioli ripieni di spinaci), Gerstsuppe (zuppa d’orzo con carne affumicata ), Knodel, piatto tipico contadino, dei gnocchi fatti con pane e a seconda della disponibilità di speck, formaggio, fegato, PreBsack (carne di maiale in salamoia) con i crauti, salsicce di maiale da loro stessi prodotte, costine di maiale arrosto, omelette con composta di mirtilli rossi e crostoli ( krapfen tirolesi) ripieni di composta di mirtilli rossi o albicocca, di produzione casalinga . Il vino rosso prodotto dal maso.

martedì 3 novembre 2009

Il Gran Tour del nuovo millennio: Oz-bus, girare il mondo su un autobus per un turismo etico, responsabile e sociale

Da alcuni giorni viene presentata in molti media la notizia di un iniziativa di turismo lento o slow tourism che vede la possibilità, seguendo un tragitto trestabilito, di girare parte del mondo in autobus da Londra a Sydney. L'iniziativa per quanto interessante dal mio punto di vista c'entra poco con il turismo lento, almeno cosi come lo intendo io, per la mancanza di quell'animo di tranquillità e rilassatezza che dovrebbe fare pare del viaggio. Tutti quei viaggi che hanno più dell'avventura o della sfida come girare il mondo in vespa, girare il mondo il bicicletta, che sono affascianti lo ammetto, ma come per il bus chi ha 13 settimane per potere viaggiare durante l'anno? Più che la voglia di vedere il mondo mi sembra una voglia di attraversarlo sono due modalità un po' differenti, ma è l'idea di un Grand Tour del nuovo millennio, con nuove mete e nuove esperienze scopriamo come.

L’idea è venuta all’inglese Mark Creasey che ha creato la Oz- bus, un’azienda di trasporti in grado di offrire un tour di 13 settimane da Londra a Sydney, in Pullman. Un avventura per tutti, potere atraversare seduti su un pullman venti paesi in tre continenti diversi. Il costo si aggira sui 4000 euro, più 1000 euro circa per i pasti, visti ecc ecc

La prima partenza il 14 febbraio 2010 Londra- Sydney. Il programma prevede la prima tappa da Londra Bruges, Vienna, Budapest, Istanbul, Tehran, Lahore, Nuova Dehli, Benares, Kathmandu, Calcutta, Bangkok, Bali, Kuala Lumpur. In Malesia c’è un aereo i viaggiatori verso l'autralia dove si conclude il viaggio,dopo settantanove giorni dalla partenza. Dal primo viaggio in poi questo sarà un vero e proprio servizio dove ci si potrà fermare in ogniuna delle tappe preselte in piena libertà.

Il 21 marzo 2010 aprirà ufficialmente la tratta Londra–New York, con un incredibile itinerario che condurrà a Bruges, Amsterdam, Berlin, Vilnius, Moscow, Ulan Bator, Pechino, Vladivostok, Anchorage, Vancouver, Niagara Falls, New York. Il costo completo è di 6500 sterline, 95 giorni, 3 continenti, 16 paesi

Per chi volesse leggere le esperienze incredibili di questa esperienza si possono leggere i blog, Ozbusstories, Irishcarman,

Un tipo di viaggio che non so a chi si rivolge, se avessi venti anni, il fisico e la voglia di avventura lo farei, a quell'età si ha il tempo libero ma non abbastanza danaro, ora che invece potrei permettermelo non ho assolutamente la possiblità di prendermi 3 mesi di vacanza, un viaggio che può unire due target i ragazzi giovani dopo il diploma e prima o durante l'università oppure i nuovi pensionati gli ultra sessantenni, al di là di questo resta un iniziativa interessante di turismo responsabile ed ecosostenibile.

Fonte e foto: Fronterablog , Oz-bus

mercoledì 28 ottobre 2009

31 Ottobre IV° Giornata Nazionale del Trekking Urbano a Siena

Sesta edizione per la Giornata Nazionale del Trekking Urbano in 32 città italiane un iniziativa che seguo da diversi anni perchè per fare del trekking non è necessario andare sull'Himalaya o suoi monti del Kilimangiaro, fare del buon trekking è possibile farlo sulle nostre montagne, nelle nostre compagne, sui nostri litorali e ora anche nelle nostre città. L'iniziativa è rivolta sia a residenti che turisti, un nuovo modo di vedere e comprendere le città, attraverso dei percorsi studiati che alternano visite culturali e camminate, un invito per coltivare il benessere fisico e mentale.

Questa sesta edizione è abbinata all'americana festa di Halloween e vedrà come protagonisti i bambini, ogni città organizza itinerari, animazioni o assaggi sul tema “Il gusto del trekking dolcetti e scherzetti camminando in città”. I percorsi vedranno i bambini protagonisti di giorno e gli adulti protagonisti di sera. Le 32 città coinvolte sono : Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Bari, Biella, Bologna, Brescia, Chieti, Cosenza,Ferrara, Foggia, Forli, Genova, Lucca, Macerata, Mantova, Massa, Matera, Palermo, Pavia, Perugia, Pisa, Prato, Ravenna, Salerno, Savona, Siena, Tempio Pausania, Trento, Treviso, Urbino, Viterbo. In alcune di queste si andrà a ripercorre leggende di fantasmi o legati a personaggi della storia della città.

In particolare a Siena, quest'anno l’edizione della giornata del trekking urbano rientra nel programma del Costituto (il "La città del Si"), un festival per celebrare i 700 anni del Costituto Senese, cioè la prima carta costituzionale scritta in volgare nel 1309, che propone una serie d'eventi ispirati al Trecento, tra cui animazioni con personaggi medievali, tour enogastronomici, visita ai musei e luoghi di memoria storica. Il percorso di Trekking Urbano partirà dall'Orto Botanico fino alla sede dell' Enoteca Italiana, ospitata all'interno dei bastioni della Fortezza Medicea, imponente esempio d' architettura cinquecentesca.

Sul sito Trekking Urbano troverete in ogni città percorsi e manifestazione

Contatti: Comune di Siena - Direzione Affari Istituzionali - Ufficio Turismo, Piazza Il Campo, 153100 Siena Tel.: 0577.292128 Tel.: 0577.292178 Email: assturismo@comune.siena.it

venerdì 23 ottobre 2009

Tempo d'autunno, tempo di Barolo e tartufo, tempo d'Alba, 79° Fiera del Tartufo


Anche tu sei collina / e sentieri di sassi / e gioco nei canneti / e conosci la vigna / che di notte tace …sei un chiuso silenzio / che non cede / sei labbra / e occhi bui. Sei vigna."[Cesare Pavese]

È tempo d'autunno e nelle Langhe inizia un andirivieni di viaggiatori affascinati dal paesaggio di colline alternate con vigneti , qui e là punteggiate dai castelli, ville, borghi. L'autunno nelle Langhe è il momento più entusiasmante dell'anno perché ci offre uno spettacolo di colori che vanno dal giallo ocra al rosso ruggine, dal verde al bruno. I percorsi tra i colli e i castelli, invitano il viaggiatore ad una dolce malinconia mista a momenti di contemplazione e di riflessione superba sui luoghi, sulla storia e sulla propria vita.

"Fa un sole su da questi bricchi, un riverbero di grillaia e di tufi che mi ero dimenticato: qui il caldo più che scendere dal cielo esce da sotto terra, dal fondo tra le viti che sembra si sia mangiato ogni verde per andare tutto in tralcio. È un caldo che mi piace, sa un odore: ci sono dentro anch'io, a quest'odore, ci sono dentro tante vendemmie e fienagoni e sfogliature, tanto sapori e tante veglie che non sapevo più di avere addosso" scriveva Cesare Pavese in "La luna e i falò"

Alba, centro delle Langhe, raccoglie un centro storico di struttura medievale, conserva torri, chiese e case dove permane una atmosfera di tempi passati. Alba esprime l'anima e l'orgoglio dei suoi abitanti, " il piacere di vivere nella propria città", trasformando giorno dopo giorno, secondo la propria volontà e il proprio senso della vita, la città con i suoi palazzi e case. Alba è una delle città italiane più importanti sotto il profilo gastronomico. Città del vino e del tartufo. L'arte culinaria è della tradizione piemontese con due piatti, che la differenziano e la rendono ancora più ghiotta: i tajerin all'uovo, tirati a mano, unico esempio di pasta asciutta piemontese, tagliatelle sottilissime di pasta all'uovo che si servono con sugo d'arrosto e durante il periodo autunnale si presentano con burro, parmigiano e lamelle di tartufo bianco. Poi, la carne all'albese servita con olio e limone oppure arricchita con parmigiano e tartufo bianco tagliato a lamelle.

L'appuntamento più atteso dai gourmet di tutto il mondo è il mercato autunnale del tartufo, autentico paradiso dal profumo inconfondibile . Il tartufo d'Alba acquista sempre di più il valore di un ingrediente circondato da un alone di mistero e di leggenda. L'appuntamento ogni sabato mattina e ogni domenica dal Ottobre fino a 8 Novembre nel Mercato del Cortile della Maddalena, sul corso Vittorio Emanuele, per vedere, annusare e sentire le trattative fra il trifolao (cercatore di tartufi), i commercianti e i consumatori, o nel sentire raccontare aneddoti, sulle avventurose ricerche notturne dei trifolai, che di notte percorrono insieme con i loro cani i sentieri segreti tra le valli nei boschi.

Alba non è Alba senza il vino: Barolo e Barbaresco sono conosciuti, apprezzati e ricercati in tutto il mondo, ma anche Moscato D'Asti, Dolcetto d'Alba, Nebbiolo d'Alba, Barbera, Verduno Pelaverga.

Tutto sul tartufo: Tuber
Cicloturismo in Langa

venerdì 16 ottobre 2009

Alla 46° sagra delle castagne di Marradi in treno a vapore

Anche quest'anno si svolge la sagra delle castagne a Marradi, un piccolo comune del Mugello noto in tutti il mondo per la qualità dei suoi marroni, la gita è resa più affascianante dal suo percorso, infatti sarà possibile recarsi dalle località di Rimini, Faenza e Firenze in treno a vapore, sarà come un viaggio a ritroso nel tempo, a una velocità lenta come piace a noi per potere ammirare il paesaggio durante il percorso..
Ad attendere i turisti ci saranno bancarelle, giochi e feste e specialità gastronomiche a base di prodotti locali come le castagne : tortelli di marroni, la torta di marroni, il castagnaccio, le marmellate di marroni, i marrons glacés, i “bruciati” ma non solo castagne ma anche polenta, funghi, frutti di bosco un occasione per scoprire una zona tra Emilia Romagna e Toscana di una natura ricca, ci sono diversi percorsi in mountain bike, ma anche molte aziende dove è possibile raccogliersi i marroni trovate un elenco di seguito:
Az.Agricola CasettaManeggio CavalliTel. 055 8042587,
Az. Agr.Biologica Sulpiano PuntereTel 055 8056696 8045744 sulpiano@virgilio.it
Agriturismo Badia della Valle Tel 055 804824
Az. Agricola Pian della QuerceTel 055 8045487
Az. Agricola Malavolti Carolina Tel 055 8044006
Az. Agricola VaiursoleTel 3282179984 -
Coop Aurea s.r.l.Tel 055 804597
Podere VillanovaTel 055 8042137
Per ulteriori informazioni rivolgersi a:Associazione Strada del Marrone del Mugello di Marradi Sede Operativa: Palazzo Torriani, Via Fabroni 58, Marradi (FI) tel. 055 8042363 mail: info@stradadelmarrone.it
Associazione Turistica Pro Loco Marradi Via Castelnaudary (c/o uff. Turistico) tel. 055 8045170 mail: info@pro-marradi.it
Info treno a vapore :
da FIRENZE : Agenzia Sabrina Travel 055 440311
da RIMINI Dopolavoro Ferroviario 0546/22715-Agenzia Palumbo 0546.22177
Fonte e foto: Sagra delle Castagne

lunedì 12 ottobre 2009

Isole della lentezza: Boipeba, Brasile

Il primo freddo, fa venire ancora di più la voglia di sole e di mare, cosi ho pensato al Brasile, un paese molto grande anzi grandissimo, nonostante lo sfruttamento turistico offre ancora dei luoghi magnifici e tranquilli, dove è posibile fare una vita decisamente all'insegna del turismo lento. A Boipeba non ci sono automobili, non ci sono strade, solo piste di sabbia che si intrecciano. Per spostarsi ci sono trattori che vengono utilizzati per la raccolta dei rifiuti, portare i bambini a scuola, ci si muove in barca oppure a dorso d'asino.

L´isola di Boipeba é inserita nell´Arcipelago di Tinharé, che fa parte del município di Cairu, nel Baixo Sul di Bahia a Sud di Salvator de Bahia. L´isola si evidenzia per la sua rara bellezza naturale e la grande diversitá dei suoi ecosistemi. Il suo nome "Mboi pewa", è una parola tupy (la popolazione indigena) che vuol dire "serpente piatto"e che si riferiva alla tartaruga marina che vengono sull'isola a depositare le uova. L' isola è un misto di foresta, dune, mangrovie e spiagge paradisiache com palme di cocco e barriere coralline di grande valore ecologico e paesaggistico. Le scogliere si estendono per la costa e diventano spiagge protette da onde e correnti. Il mare è ricco di pesce e di un azzurro turchese magnifico.
Le isole di Tinharé e Boipeba, sono considerate Area di Protezione Ambientale (APA), gli abitanti di Boipeba si sono riuniti nell´Associazione degli Abitanti e degli Amici di Boipeba (Amabo), per stimolare uno Sviluppo Sostenibile dell´isola di Boipeba, oltre al turismo sostenibile nell'isola ci sono piantagioni di cocco, di dendê, di frutta come mango e cajú.

L'ospitalità è offerta da circa 30 piccole pousadas, tra cui la pausada santa clara, Boibeba Eco lodge Info in Italiano IhlaBoipeba

venerdì 9 ottobre 2009

Paesi slow: Vallo di Nera. Umbria

Foto tratta dal sito http://www.valnerinaonline.it/
La mia ricerca di luoghi ideali per concedersi una pausa prima dell'inverno mi mi ha condotto in Umbria esattamente a Vallo di Nera a 467m s.l.m. tra le colline vicino a Spoleto. Un piccolo paese di 500 abitanti, l'abitato che noi vediamo oggi risale niente poco di meno al 1217 ed è arrivato fino ai nostri giorni integro, un borgo fortificato come un grande castello ellittico circondato da muri e torri, fuori dal castello il borgo di casali, un ampliamento del borgo avvenuto nel 1500. Quello che mi ha colpito di più sono le vie e le case, ognuna diversa dall'altro sembra che ognuna abbia qualcosa da raccontare. Nonostante il paese sia piccolo ha 3 chiese molto belle come la Chiesa di Santa Maria , dalla cui pareti emergono affreschi fatti tra il 1200 e il 1400, di pittori minori locali di scuola raffaellesca ma molto interessanti che ben invece descrivono l'epoca e il contesto di quel periodo.
I dintorni invece offre chiesa di S. Rocco, la chiesa di S. Sebastiano, eretta nel 1253, la Cappella di Madonna delle Grazie, la chiesa dei SS. Pietro e Paolo ed i resti dell'antica Abbazia di S. Maria dell'Eremita, posta lungo la Via Nursina. Nel borgo di Geppa, piccolo castello di origini altomedievali, è possibile visitare la chiesa di S. Stefano, mentre nella vicina Paterno, si ammirano le chiese di S. Giusto e di San Bernardo. A Reggiano si trovano la chiesa di S. Michele Arcangelo, dell'inizio XVII secolo, e la chiesa di S. Maria de Pedemonte.
Vallo di Nera ha conservato la sua cultura non solo nell'arte e nella storia ma anche la sua cultura gastronomica fatta di cibi genuini e preparazione semplici, è sempre stata una zona dedita alla pastorizia quindi non deve stupire che il piatto tipico sia l'acqua cotta fatta con pane raffermo fagioli, papate, mentuccia, ma anche le zuppe di legumi o zuppe con farro, in zona non manca il tartufo, dall'attività casearia si ottiene un ottimo pecorino, dal fiume Nera le trote, altra specialità sono le lumache che vengono fritte in olio. Una cosa moto particolare è la focaccia di farina di granturco cotta sotto la cenere, farcita con verdure cotte in padella. la cosa che mi ha più colpito è stata la visciolata, uno sciroppo ottenuto dalla macerazione delle ciliegie zuccherate. Un paese che vale una vacanza.

Ospitalità: Albergo Ristorante San Giovanni Battista in Località I Casali a Vallo di Nera Tel: (+39) 0743617003 Fax: (+39) 0743617214 all'interno La locanda Cacio re che merita più di una segnalazione.
Agriturismo Roccageli in Località Meggiano Tel: (+39) 0743616214 (estivo)Tel. (+39) 074348915 (Invernale) Cell. 3495969537 L’agriturismo, situato in loc. Meggiano (769 metri s.l.m.), deriva il suo nome da un piccolo insediamento montano.
Casa Vacanze Case appartamenti vacanze Tre Monti, Località Meggiano tel 075/5271760

domenica 4 ottobre 2009

Lione una meta gourmand dedicata a Paul Bocuse, raggiungibile in treno

Quando si pensa a fare una vacanza gourmand in Francia, si pensa sempre a Parigi, invece ci possono essere diverse tappe intermedie, una di queste è sicuramente Lione in linea d'aria molto vicino all'Italia, non è difficile da raggiungere in Treno anche se 5 ore, sono sempre cinque ore da Milano, un mezzo che inquina meno, ti porta nel centro della città, Turismo Lento non vuole dire ripristinare i treni del passato, Turismo Lento vuole guardare avanti ed è favorevole all'alta velocità in treno, perchè moltiplicherà le occasione di fare turismo a un prezzo accessibile e inquinando meno.

Lione vuole dire grande cucina francese, una fucina di nuovi talenti che partono da lione per conquistare il mondo, uno su tutti Paul Bocuse, la sua fama è talmente forte che gli hanno dedicato il mercato generale LES HALLES DE LYON - PAUL BOCUSE in 102 cours Lafayette, potrete trovare il meglio della provenienza dalla regione, questo è il periodo dei frutti di bosco, delle castagne, dei funghi. Da non perdere il mercato biologico della Croix-Rousse il sabato mattina mentre quello tipico di Vieux-Lyon il giovedì mattina, lungo il fiume.

Gli studenti dell'Istituto di Bocuse hanno aperto un B&B o meglio dire si sono appropriati dell' Hôtel Royal su place Bellecour trasformato in « maison d'hôtes » sulla più bella piazza di Lione, là dove Luigi XIV faceva la corte a Maria Mancini, la donna della sua vita, che non fu mai regina.
L'Institut Paul Bocuse ha voluto fare di questo luogo un vera « casa di famiglia ». Si sta che una meraviglia. Il mattino prima colazione eccezionale con viennoiseries freschissime; succo di frutta di Milliat, fornitore di Bocuse ; formaggi e yoghurt della Mère Richard ; caffè Malongo e thé Betjeman&Barton. Per un gourmand non è poco. Le Royal Lyon Accomodation.
L'istituto Paul Bocuse organizza corsi di cucina sia per profesionisti che per amatori.
Ma se volete fare un giro a Lione ecco una guida sicura Lyon City Greeter, un lionese vi condurrà a spasso per la città come nessun altro potrebbe fare.

Qualche indirizzo personale: dove vado io
-per mangiare L'Est è una delle 5 brasserie di Bocuse al 14, place jules Ferry, non perdetevi il menù del giorno a 20 euri con 3 portate (non perdetevi la pizza con il salmone marinato all'aneto)
- La boulanger des ile Barbe al 5, rue Henry Barbusse sul fiume
- Formagerie Renèe Richard all'internod el mercato Les halles, non perdetevi il saint marcellin
- Charcuterie Colette Sibilia all'interno del mercato Les halles, praticamente tutto dal prosciutto alle salsiccie.
- Bernachon per il cioccolato al 42 cours Franklin Roosvelt, famoso in tuto il mondo perchè acquista le migliori fave di cioccolato consiglio le praline al cioccolato e le tavolette di cioccolato fondente alle spezie. Inutile dirvi che sono tutti fornitori di Bocuse.
Lione non è solo gourmand ma anche storia e cultura.
Dal 16.09.09 al 03.01.10 la X Biennale de Lyon
Info: Lyon Tourime, ci si può muovere con il servizio Velov di biclette.
Appartamenti a Lyon : 95bis,
Shopping design : 55

mercoledì 30 settembre 2009

Le dieci cose che un turista lento non dovrebbe mai fare


ANDARE A VEDERE UNA GARA DI FORMULA UNO ALL’AUTODROMO DI MONZA
L’ odore di benzina, il rombo dei motori, vi faranno male le orecchie, non si saprà cosa succede in pista , tutti cercheranno di coinvolgervi in una discussione sui cambi e sui motori. Unesco ha valutato l’impatto ambientale di una gara di formula uno alla presenza di un disastro ambientale. Autodromo di Monza

SALIRE SULL’EVERESTChi oramai non va sull’ Everest ? Sembra un autostrada, non passa estate che non c’è qualcuno che manda una bella foto dal tetto del mondo, attenzione le condizioni sono molti difficili sono almeno duecento i morti, si rischia di scalare dei cadaveri congelati su una montagna di rifiuti, se amate la montagna non fatelo, si possono fare delle vacanze in montagna avventurose anche in modo diverso

VISITARE ISOLA DI PASQUA
Isola di Pasqua è lontana dalla costa cilena di almeno 1200 miglia sono distanti almeno 5 ore , i voli non sono frequenti, l’isola non offre molto non c’è nulla da fare le statue sono difficili da raggiungere ma vista una le hai viste tutte. Avete presente quanto costa andare all’isola di Pasqua in termine di Co2? Gotevela on line!

NUOTARE CON I DELFINI
I delfini sono belli in mare aperto sono anche dei incredibili cuccioloni, ma pensateli tutti i giorni in spazio chiuso di un acqua park costretti a ballare, a uscire e mettersi in posa per una foto . I delfini vanno osservati e rispettati in mare aperto. Sono amichevoli se avvicinati in mare aperto in modo appropriato per non fargli male ma all’interno di un parco di divertimento forse non gradiranno molto la vostra presenza, se proprio volete nuotare per farvi una foto con qualche pesce bello grosso, provate con gli squali.

SPORT EXTREMO
Fare un viaggio del mondo in bicicletta senza manubrio, fare un viaggio in bicicletta senza sellino, fare un viaggio in bicicletta con una sola ruota, girare il mondo in vespa, tuffarsi dalla cima di una montagna per fare paracadutismo, buttarsi giù da una montagna su una cesta, tutto quello che rientra nello sport estremo non è turismo lento anche non è un mezzo veloce.

ANDARE A VEDERE LA MONNA LISA A PARIGI
Stare in fila per vedere il quadro di Leonardo Da Vinci, la più famosa creazione del Louvre non è più eccitante di fare la fila al check-in per un aereo o alla cassa da Macdonald , alla fine lo si potrà vedere da lontano è molto piccolo, portevi un binocolo tempo concesso massimo 15 secondi. Una delusione forte.

CORRERE CON I TORI A PAMPLONA
È lo spettacolo più penoso che abbia mai visto in vita mia, vedere correre dei tori su delle strade stretto e affollato una sofferenza, vedere dei ragazzi sfidare i tori per dimostrare la loro virilità, ci sono dei luoghi e dei momenti più adatti, comprendo la tradizione, la ricerca di emozioni vere te la dà la vita.

FARE IL BAGNO NEL GANGE
Comprendo coloro che vedono Benares come una meta spirituale , ma il Gange è in India la più grande fogna a cielo aperto, se cercate di farvi assolvere i vostri peccati, cercate un altro modo, cosi rischiate di peggiorare la situazione, ho rispetto per le religioni, ma l'odore che emana l'acqua a Benares, sono certo vi distoglierà da qualsiasi intenzione.

CELEBRARE IL SOLSTIZIO D'ESTATE A STONEHENGE
Cercare il legame con i nostri antenati del passato è una ricerca molto personale fare questo pellegrinaggio annuale in pullamn e macchina fotografica è una farsa priva di senso. Il significato non lo conosciamo, i druidi probabilmente si e dei druidi noi non siamo .

ANDARE AL POLO NORD
Per molti il Polo Nord rappresenta l'estremo dell’ esperienza umana, uno dei pochi posti dove non c’è né la pizza né McDonald's. Ma rischiate di scoprirete che è freddo, senza vita e sopratutto non c'è niente da vedere km e km di ghiaccio. Questa esperienza si può essere ricreare anche altrove non serve arrivare fino lì.

sabato 26 settembre 2009

Weekend da turismo lento : Festival della letteratura di Viaggio II° edizione 24-27 Settembre Roma


2° Edizione del Festival Letteratura di Viaggio a Roma, organizzato dalla Società Geografica Italiana ( è un istituto culturale fondato nel 1867, è sede di Eugeo, rete delle società geografiche europee) e da Federculture (l'associazione nazionale dei soggetti pubblici e privati che gestiscono le attività legate alla cultura, allo spettacolo ed al tempo libero) con il contributo tecnico e culturale dei Viaggi dell’Elefante, saranno infatti presenti le opere di David Roberts e gli acquerelli di Stefano Faravelli nell’ambito della mostra “Viaggio in Egitto” ospitata al Tempio di Adriano in Piazza di Pietra. Per tutta la durata del Festival della letteratura di viaggio, i visitatori potranno scoprire la Biblioteca del Viaggiatore di Enrico Ducrot, che esporrà alcuni dei volumi della collezione privata di libri di viaggio della Famiglia Ducrot, nella sede della manifestazione, Palazzo Mattei in Villa Celimontana.
Un programma ricco di incontri per turisti viaggiatori e anche per turisti lenti come domenica nella sezione Reportage e letteratura curata da Giovanna Zucconi :
ANDAR CAMMINANDO
Incontro con Fabrizio Ardito, giornalista, Enrico Brizzi, scrittore, Alfredo Conde, scrittore, Carlo Infante, libero docente di performing media, Christopher Somerville, scrittore e giornalista Daily Telegraph, Sergio Valzania, dirigente Radio RAI. In collaborazione con Cammini d'Europa.
IL DISEGNO DEL MONDO
La Malesia di Hugo Pratt, la Praga di Vittorio Giardino, l'Iran di Marjane Satrapi, il Libano di David PolonskyIncontro su Emilio Salgari e Hugo Pratt. Con Alfredo Castelli, autore di fumetti, Simone Romani, editor Rizzoli Lizard. Intervengono Carlo Bazan e Corinne D'Angelo, cultori salgariani. Conduce Ugo G. Caruso
Il Festival si può seguire anche su You tube, Info: Festival della Letteratura di Viaggio
Sabato e Domenica 26-27 Settembre sono le Giornate Europee del Patrimonio un weekend speciale con aperture dei musei serali e tour organizzati gratuitamente un invito a scoprire i tesori vicino casa info Ministero Beni Culturali eventi suddivisi per regioni, Buon Weekend

giovedì 24 settembre 2009

Oktoberfest a Monaco da Turismo Lento fino al 04.10.2009


Ultimamente leggo sempre di più riviste e giornali dove si cerca di fare passare il turismo lento come turismo verde da fare nei parchi, come il turismo di prossimità il turismo vicino casa, non è cosi, fare turismo lento non è la negazione del viaggio. Prendiamo per esempio l'Oktoberfest, un evento che richiama turisti da tutto il mondo, lo possiamo vivere anche lentamente.
Monaco è una della città meglio organizzate d'Europa, con servizi di prima qualità che ne fanno una delle mete di turismo lento e mobilità sostenibile, una rete di servizio pubblico di trasporti che funziona anche durante la notte, una citta che ha le corsie peferenziali per le biciclette, sistema di noleggio di bici, Hotel a basso impatto ambientale ma anche Bad and Breakfast.
Arrivare a Monaco : è comodamente reggiungibile per treno, il treno inquina il 70% meno dell'automobile) da diverse città italiane per informazioni Ferrovie Tedesche (biglietti in offerta a 29 euro su trenitalia) e possibile arrivarci anche in autobus con le linee eurolines, consulate sul sito gli orari, nessuna necessità di usare l'aereo o la propria automobile.
Muoversi a Monaco: un ottimo servizio di autobus e metropolitana, biglietto giornaliero è di 5 euro, ma potete acquistare anche una card se vi fermate diversi giorni. Monaco in bicicletta diversi tour sono organizzati e anche sono noleggio con alberghi attrezzati da Mikesbiketours informazioni anche da Munichwalktours
Dormire: camere private , o anche appartamenti, Ostelli della gioventù, io vi segnalo due alberghi i miei preferiti Deutsche-Eiche vicino il virtual market e Advocat.
Monaco non è solo Oktoberfest ma anche musei, pinacoteca d'arte moderna, shopping, mercatini.
Info Ufficio del turismo Monaco , Oktoberfest,
Come arrivare all'Oktoberfest: la sede è il parco Theresienwiese. Per raggiungere il luogoo conviene utilizzare le due linee della metropolitana (U-Bahn) che portano direttamente U4 o la U5, e scendere alla fermata 'Theresienwiese'. Durante i weekend l’ultima corsa parte intorno alle due dopo ci sono bus notturni.
I tavoli per Oktoberfest si possono prenotare, cosi non dovete attendere anche su internet guardate qui, con precisione germanica troverete il tavolo libero all'ora che desiderate.
Come vedete si può praticare un turismo lento anche all'interno di un evento di grande richiamo è diversa la modalità di arrivo e di come si decide di trascorrere la vacanza, nessun luogo è meglio o peggio di un altro sia vicino che lontano.

domenica 20 settembre 2009

Il cammino più antico d'Europa: la transumanza in Val Senales

Ripropongo il viaggio dello scorso anno in Val Senales, che quest'anno non posso fare per via della riabilitazione a causa della rottura del legamento del ginocchio, alcuni lettori so che sono già lì (a Mauro, Gianna e Company non fatemi fare brutta figura!). Le immagini di questo percorso sono state riprese magistralmente dal fotografo Mauro Gambicorti.
Il percorso è quello seguito dalle pecore dai pascoli austriaci fanno ritorno dopo la stagione estiva in Val Senales dove si celebra una gran festa. Un percorso spettacolare, storico ed emozionante un antica via già nota nel 1357, ma da quando nel 1991 due escursionisti ritrovarono il corpo di Otzi, la mummia conservata nel Museo Archeologico di Bolzano a temperatura controllata, prende più consistenza la tesi che questa transumanza risalga alla preistoria tra il Neolitico e era dei metalli, segnando questo cammino come uno dei più antichi conosciuti.
Il 19 Settembre il percorso viene fatto dalla malga Niedertal con partenza di buon mattino, attraversamento al Rifugio Similaun (3019 m.) presso il Giogo Basso alle ore 10 circa, arrivo delle greggi a Vernago al lago (1700 m.) tra le ore 12 e le ore 13. Un percorso di otto ore con un dislivello di 1500 m .
Il 20 Settembre, un altro gregge parte dal maso di Rofen, passa per Giogo Alto, e giù verso Maso Corto, arrivo delle pecore attorno alle 15-16 del pomeriggio, sempre di circa otto ore con un dislivello di 800 metri .
Il programma sul sito istituzionale dalle valle qui altre informazioni sulla Val Senales , per i più sportivi da Naturno in Bicicletta con la Otzi Bike Accademy, potete vedere il percorso su Trekking Alto Adige

venerdì 18 settembre 2009

In viaggio senza impronte, racconti di viaggi sostenibili a Bologna 18-19 Settembre 2009

Viaggiare senza danneggiare l’ecosistema è uno degli obiettivi di Turismo Lento. A questo obiettivo puntano tutti i segmenti del turismo sostenibile. Racconti di viaggi fanno parte della sezione “In viaggio senza impronte”, che si svolgerà a Bologna sabato 19 settembre nell’ambito del Festival dedicato ai Stili di Vita "imparare a stare al mondo" , fa parte del progetto “Pedalando per Kyoto” promosso da Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna.
Interverrano con la loro testimonianza di turisti sostenibili, Matteo Scartabelli, che ha girato i paesi sul mare mediterraneo in bicicletta, Mauro Pastonesi, che ha seguito il giro ciclistico del Burkina Faso, Claudio Visentin racconterà del suo viaggio in Abruzzo a dorso d’asino, gli skipper di Alisei, illustreranno come navigare senza a basso impatto ambientale.
Appuntamento presso l'Auditorium Enzo Biagi di Sala Borsa (p.zza Nettuno 3, Bologna) dalle 10,30 alle 12,30. Per maggiori informazioni e per la prenotazione gratuita è possibileconsultare il sito Er-consumabile, Centro studi ambientale Antartide

martedì 15 settembre 2009

Il mare di Settembre: la costiera amalfitana in barca

Settembre è il mese ideale per godersi il mare, una vacanza senza fretta, senza traffico, senza folla, settembre il mese migliore per le vacanze slow. Il mese per le vacanze di qualità, le giornate sono ancora calde e questa volta voglio suggerire una meta classica, si perché fare turismo slow non è solo una questione di destinazione ma di periodo. Località classiche affollate a caotiche d'Agosto tornano "slow" a dimensione d'uomo qualche giorno dopo, cambiano fisionomia doventano slow e anche low cost questa volta ho scelto la Costiera amalfitana.

Lungo la Costiera Amalfitana, una costa lunga venti miglia di una bellezza unica, dal mare la vista è ancora più bella ai nostri occhi marine, spiagge e torri d’avvistamento, da Sorrento ti porta fino ad Amalfi, quello'ospitalità a filo dell'acqua che ti fa sentire parte di quell'ambiente unico. Un sogno costeggiare gli isolotti di Li galli, la Baia delle Mortelle, la Baia di Puolo, fra l'azzurro del cielo e colore blu cobalto del mare.

Raggiungere la Costiera Amalfitana in treno: da Napoli, Circumvesuviana, corso Garibaldi 387, partenze ogni mezz’ora con capolinea a Sorrento,.Via mare: da Napoli, numerosissimi collegamenti con aliscafi o traghetti. Consultare orari e collegamenti su Metro del mare e Lauro . Noleggiare magari un gozzo sorrentino presso Amalficharter, Masticello boat service, Gisalnautica. Ufficio del turismo: Positano, Sorrento, Amalfi.

Potete godervi la costiera amalfitana anche in bicicletta o ancora meglio lasciare qualsiasi mezzo e fermarsi in una località per il tempo che volete a vedere il mare, siamo certi che non vi annoierete.
Ospitalità scegliete quello che più vi piace preferendo se siete viaggiatori slow i bad and breakfast, country resort o appartamenti.
Articoli collegati Il sentiero degli dei, Amalfi destinazione Slow
Immagine: tratta dal sito Sorrentotourism.com

venerdì 11 settembre 2009

Borghi da gustare in Liguria dal 12 Settembre al 20 Dicembre

Fonte Immagine tratta dal sito www.ponenteligure.it/zuccarello
Un evento che sia apre a fine estate e che conduce fino a Natale, un invito a cogliere la fine dell'estate e l'autunno dell'entroterra ligure, un viaggio alla scoperta della liguria meno nota ma non meno interessante ma dai sapori unici. Piccoli paesi dove è possibile fuggire per godersi il suono del silenzio, un ritmo lento, passeggiando sull'acciottolato di antiche creuze. Borghi dove è doveroso concedersi una sosta in una trattoria per conoscere la cucina del territorio, semplice ma gustosa più di terra che di mare.
Tra i comuni che partecipano Apricale, Brugnato, Castelnuovo Magra, Cervo, Dolceacqua, Finalborgo, Noli, Santo Stefano d'Aveto, Sassello, Tellaro, Triora, Varese Ligure, Vernazza e Zuccarello si può pernottare, cenare e fare colazione nei bed and breakfast, alberghi e agriturismo convenzionati al prezzo speciale di 40 euro al giorno. per scoprire tutti i comuni andare sul sito ufficiale turismoinliguria.it della regione alla sezione turismo.
Nelle pagine del sito regionale dedicato al turismo è possibile consultare una cartina attraverso la quale scegliere il borgo nel quale soggiornare e selezionare la struttura ricettiva tra quelle che aderiscono all'iniziativa.

domenica 6 settembre 2009

Paesi Slow : Barbiano, zwetschken woche (la settimana della prugna) 6 Settembre -12 Settembre

Ci sono dei paesi speciali, piccoli anzi piccolissimi che racchiudono un mondo tutto loro, delle oasi di pace tranquillità. Uno di questi e Barbiano in valle d'Isarco, tra Bolzano e Chiusa, è famoso nell'Alto Adige per il suo campanile "storto" della sua chiesa, un po' come Pisa, il paese si offre come punto di partenza per escursioni a piedi o in biciletta per tutta la valle d'Isarco, è bel collegato con gli altri paesi e località dell'Alto Adige grazie alla Mobil Card, è possibile trascorrere una vacanza senza utilizzare l'automobile. Barbiano è un paese dove la cultura del maso, dell'agricoltura, dell'ospitalità e dell'ambiente ha un valore importantissimo. Noterete appena arrivati in paese le coltivazione delle mele, i filari d'uva, gli alberi di ciliegie, alberi di pere, alberi di prugne. Un occasione per scoprire questo delizioso paese è la settimana dedicata alla prugna di produzione locale, dal 6 settembre al 13 settembre i ristoranti, alberghi e masi proporanno nel loro menù le prugne di Barbiano e le specialità locali a base di prugne come lo strudel.

Partecipano all'iniziativa: Gastof Messerhof, il località dreikirchen/tre chiese, a 45 minuti di cammino dal paese, Gasthof Zur Traube in paese dopo la chiesa a destra, si sale al primo piano c'è una bella terrazza, gasthof Rosslwirt nella piazza del paese, Gasthof Saubacherhof, maso Gostnerhof e il maso Unteraichrhof del 1350. Mi permetto di sottolineare la qualità, la genuinità e la tipicità delle ricette nei luoghi di ristorazione in tutto il paese, che invece altre località dell'Alto Adige hanno perso.

Nella frazione di Saubach il giorno 6 Settembre si tiene nella mattina una festa che darà inizio all'evento con un concerto di musica alle 10,30 e alle 14,00 degustazione del tipico zwetschkenstrudels.
Ricordate che la fine dell'estate e l'autunno è il periodo migliore per venirci infatti a breve inizierà il torggelen con l'assaggio del vino nuovo e la raccolta delle castagne.

venerdì 4 settembre 2009

In treno nelle riserve naturali della Sicilia


Conoscere la Sicilia da un finestrino del treno, un viaggio di turismo verde, un occasione per coniugare viaggio in treno un po retrò ma anche una modalità per conoscere le riserse naturali siciliane, un connubbio indovinato, una sicilia poco nota ma molto interessante dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, un viaggio originale per l' autunno che in sicilia vuole dire un prolungamento della stagione estiva, ecco le date
- il 20 settembre con partenza da Palermo e arrivo a Caltanissetta per la visita alla riserva di Monte Capodarso e Valle dell’Imera Meridionale, gestita da Italia Nostra.
- il 4 ottobre la partenza è da Catania con destinazione Caltagirone per la visita alla riserva del Bosco di Santo Pietro.
- il 18 ottobre si parte da Agrigento per Cammarata S. Giovanni Gemini per la visita alla riserva di Monte Cammarata e Fondo Salaci.

Il trasporto viene garantito da un treno storico siciliano con composizione di tre carrozze centoporte di terza classe nella livrea bicolore in castano ed isabella degli anni ’50. Le riserve sono dei lughi unici ricchi di flora e fauna mediterranea, la riserva di bosco san pietro ha un bosco di quercie da sughero di grande valore.
Per informazioni sui prezzi e prenotazioni: tel.091.7304948.
“Treni Storici in Sicilia 2009 - In treno nelle riserve” è inserita dall’assessorato regionale al turismo nel progetto “Turismo Verde” ed è sviluppata dall’Associazione Treno D.O.C. di Palermo in collaborazione con Trenitalia Direzione Regionale Sicilia.

venerdì 28 agosto 2009

Sulle tracce dell'arte gardenese, Ortisei Val Gardena 29/08/09-12/09/09


La Val Gardena e' famosa per le i panorami mozzafiato delle sue montagne, ma in tutto il mondo e' famosa per la lavorazione del legno. L’artigianato tradizionale della Val Gardena risale al XVII secolo quando per motivi economici si iniziò ad intagliare oggetti semplici d’utilizzo quotidiano oppure giochi in legno. Grazie all’impegno, alla costanza e alla perseveranza si riuscì ad affinare in modo relativamente veloce le tecniche, creando mano a mano opere figurative e realizzando lavori qualitativamente artistici. Oggi gran parte degli scultori e intagliatori di legno realizza i propri lavori principalmente a mano, per garantire un futuro e una qualita' hanno creato una vera vera e propria scuola artistica. In occasione della manifestazione Unika, la fiera delle sculture del legno, l'azienda di soggiorno offre una proposta di soggiorno per sette giorni che prevede ingresso alla fiera, visita guidata ai musei della valle, un corso di scultura del legno, visita ai tradizionali masi.

Un occasione per conoscere una valle bella e incontaminata e ricca di una cultura propria anche culinaria ogni venerdi per gli ospiti si tiene un corso di cucina gardenese, su come imparare a fare canederli, strudel e spatzle. Settembre e' il mese migliore fuori stagione un titmo piu' lento e con servizi e prezzi migliori.

lunedì 24 agosto 2009

Silandro, 1° Le Giornate del Miele dell' Alto Adige, 28-29 Agosto 2009


Con grande piacere presento la prima edizione delle giornate del miele in Alto Adige, Silandro oltre che ad essere una piacevole località offre circa 80 km di sentieri ed itinerari ben contrassegnati e posti a diverse altitudini. All'amante della natura si presentano splendide possibilità per compiere escursioni sul Monte Mezzodì e sul Monte Tramontana nel territorio del Parco Nazionale dello Stelvio. Durante il mese d'Agosto ha deciso di presentare una ricchezza del suo territorio, il miele, uno zucchero naturale, ci sono in Alto Adige 40.000 colonie d'api e una produzione di 600.000 kg di miele di ottima qualità. Infatti per tutto il mese i ristoranti e alberghi presenteranno piatti e bevande a base di miele. Nei giorni 28-29 un programma ricco e fitto che va dalla gastronomia alla cosmesi, un percorso didattico per i ragazzi, un modo per imparare a conoscere il miele per capire che un prodotto gastronomico fa parte del territorio e dell'ambiente.

Info: prime giornate del miele in Alto Adige, Silandro,

venerdì 21 agosto 2009

Con Avanguardie alla scoperta del territorio del Salento

( Immagine tratta dal sito www.avanguardie.net)
Avanguardie, una delle associazioni no profit del turismo ambientale che insegna a scoprire il territorio del Salento, un ricco programma sia per l' Agosto che per l'Autunno, alla scoperta di un territorio ricco di patrimonio storico, architettonico e naturale unico.
Giovedì 27 agosto: Il canalone di Santa Maria, tombe messapiche e grotta del fico. Dalle 17.00 alle 19.00
Giovedì 03 settembre: Terra di Mezzo. Dalle 17.00 alle 19.00
Venerdì 04 settembre: Luna piena a Portoselvaggio. Dalle 21.00 alle 24.00

BICITOUR: tutti i LUNEDI, MERCOLEDI e VENERDI si pedala a PORTOSELVAGGIO, lungo i GIARDINI SEGRETI delle ville delle Cenate e TRA PIETRE E MASSERIE, alle Danze della Contessa


Informazioni: Avanguardie

sabato 15 agosto 2009

Cassis e i calanchi

Fonte foto: http://www.varlocation.com/

Cassis calanques, sono una delle mete classiche in tutti coloro che visitano la Costa Francese del Mediterraneo, perchè i calanchi riservano delle sensazioni speciali, per fare un paragone sono come i fiordi della Norvegia ma con una luce più intensa, il colore della pietra calcarea bianca, il verde di una natura forte e il blu del mare mediterraneo. Sono veramente belli il consiglio per la prima volta è quello di prendere un battello da Cassis o noleggiare un imbarcazione, perchè è unico modo per vederli tutti. Per una seconda visita scegliete quello che vi piace di più e passateci un intera giornata. Sono raggiungibili anche a piedi e c'è anche uno speciale trenino che parte da Cassis, ma se ne può vedere solo qualcuno vicino a Cassis.
Il tratto di costa si estende per 20 km di lunghezza e 4 km di larghezza, tra le località di Marsiglia e Cassis. Si contano una ventina di cale, le principali sono quelle di Goudes, Callelongue, Sormiou , Morgiou, Sugiton, il Devenson , l'Oule, En-Vau , Port-Pin e Port-Miou . La fauna e la flora del massiccio dei Calanchi sono protette. I camminatori instancabili possono scoprirli a piedi, seguendo il sentiero di 25 km che fiancheggia la costa. I contemplativi opteranno per la barca. Con il battello da Cassis in un ora e mezzo potrete visitare 9 calanchi.
Info: Cassis, I calanchi in battello,  Calanques Cassis, Visite Calanques,

Raggiungere Cassis in autobus da Marsiglia con Lepilote, in treno informazioni dulle ferrovie francesi locali Ter Sncf Paca comodamente raggiungibile sia da Marsiglia, Tolone, non ci sono invece treni diretti a Cassis essendo una stazione piccola, bisogna appoggiarsi prima alle località di Marsiglia e Tolone raggiungibili con i TGV da tutte le grandi città e poi con treni locali.



Calanchi di Sormiou e Morgiou



Calanchi sono accessibili anche da Marsiglia con operatore : Visites des calanques, che prevede anche una escursione sottomarina o Croisieres Marseille Calanques,

Per fare inevce i calanchi a piedi, non in tutti i periodi è possibile c'è una limitazione per non rovinare o disturbare la flora e la fauna informazioni qui . Ricordate che dal calanques del calleloungue a Cassis sono 11 ore di cammino, quindi se non siete allenati è bene limitarsi nel percorso specie se avete dei bambini al vostro seguito, portarsi anche bibite in particolare acqua, perchè non sempre lungo il percorso ci sono luoghi di ristoro frequenti.

Per chi invece ama fare escursioni in kayak. Info Raskas kayak

sabato 8 agosto 2009

Mercati: Viktualienmarkt, Monaco di Baviera

Fare turismo lento è un attività piacevole camminare nella città semi vuote, la cosa che mi piace di più è girovagare nei mercati, perchè credo che è nei mercati che troviamo il senso della città e impariamo a conoscere le abitudini alimentari. Monaco, capitale delle Baviera, è una città ricca di attrattative sia aritstiche che culturali ma io ho preferito fare conoscere il mercato.
Il Viktualienmarkt, si trova nel pieno centro della città a pochi passi da Marienplatz e dalla chiesa di St. Peter. La sua'inaugurazione risale al 1807, ed è il solo mercato della città a funzionare dal lunedi al sabato.
Io ci arrivo dalla Reichenstrasse, dopo avere fatto colazione alla Knditorei cafè Wiener, subito si trova il banco dei concentrati di frutta doversi cocktail da provare il più richiesto è arancia, carota e banana. Le merci arrivano da ogni dove anche dall'Italia, oltre a frutta e verdura i bavaresi vengono a comprare il pane e i dolci. Più ci si avvicina alla Marienplatz e le bancarelle si trasformano in negozi con formaggi, carne e delicatessen. Non mancano i ristoranti veloci come Nord See per il pesce, ma anche un posto tranquilo dove mangiare qualcosa di tipico e bere un bicchiere di birra un alternativa non solo più economica del ristorante ma di qualità, mangiando tra i bavaresi.

domenica 2 agosto 2009

Mobilità alternativa a Finale Ligure, Bike sharing

Il comune di Finale Ligure entra nel circuito Bike Sharing "c'entro in bici". Un sistema comodo e pratico per prendere a noleggio le biciclette. I punti di presa sono a Finalborgo (giardini mantero), Finalmarina (piazza della stazione), Finalpia (piazza della stazione), Varigotti (piazza del sole). Per avere la chiave decodificata e non duplicanile bisogna rivolgersi al comune e versare una cauzione di 15 euro.
Inziativa interessante ma fortemente limitata, più adatta alla popolazione locale che ai turisti, quale turista ha il tempo di andare in comune richiedere la chiave e versare il deposito? U un operazione troppo complicata, dovrebbe essere un servizio più facile per i turisti, mentre invece questo sembra un servizio per la popolazione ma non per i turisti, se poi a questa si aggiunge la scarsità di piste ciclabili dedicate a questo sport, si può andare dappertutto in bicicletta ma è bene che le biciclette abbiano percorsi segnalati e specifici, se non c'è una mobilità alternativa non si mezzi ma anche di strutture.
Tuttavia Finale Ligure rimane un comune interessante per il turismo lento, ricco di cultura storica, enogastronomica e con l'altipiano delle Manie dietro l'angolo che offre il meglio del turismo outdoor.
Il consiglio di Turismo lento: Appartamenti e agriturismo La Realidad