lunedì 21 dicembre 2009

Vacanze di Natale in turismo lento


Il Natale è sinonimo di casa e di momento di calore da passare con i propri cari, ma dopo si evverte di andare via qualche giorno come turismo lento. Qualche suggerimento per queste vacanze di turismo lento ma di turismo attivo.

Sciare ecosostenibile
località facilmente raggiungibili con mezzi alternartivi come il Treno, autobus, funivia, cabinovie :
Val Gardena, è uno dei più grandi comprensori sciistici con attenzione all'ambiente e alla cultura ladina.
Alpe di Siusi, ci si può arrivare solo con la Funivia da Ortisei o Siusi o Castelrotto.
Val Passiria, Plan circolazione con mobilità dolce
Val di Sole, raggiungibile copn il Dolomiti Express
Merano bus ecologici per accompagnare sulle piste da sci.
Val d'Ultimo, funivie con energia locale
Pila, raggiungibile da Aosta con
Bardonecchia, raggiungibile con la ferrovia

Spa vacanze per trovare equilibrio fisico ed emozionale:
Adler Hotel , Ortisei Val Gardena, Bolzano
Adler Thermae, Bagno Vignoni, Siena
Merano Terme, Merano, Bolzano
Hotel Virgilius, Vicenza

Andare per ciaspole
Valle di Funes , la classica Malga Zannes - Malga Gampen 2 ore

Ice Skating
Stoccolma, non c'è migliore località al mondo per andare con i pattini sul ghiaccio, la città è formata da 14 isole tutto un ghiaccio, senza rischiare si può scivolare al Kungsträdgården, più grande del Rockfeller Center di New York ,c'è lo splendido anello che gira intorno alla città, dove è possibile andare solo con i pattini, Stoccolma non è solo ghiaccio ma una bella città da scoprire in particolare il centro Glama Stan.

Sci di fondo
Sella nevea, in Friuli ci sono 2 piste dedicate allo sci di fondo, è collegata con Tarvisio con 5 piste ben segnalate e curate, quale miglior contatto con la natura?
Bettemeralp, nel cantone dei Grigioni, che confina con il Piemonte e la valle d'Aosta, la località è inserita all'interno del sito patrimonio mondiale UNESCO Alpi Svizzere Jungfrau-Aletsch, c'è uno dei sentiri di fondo più bello delle alpi.

domenica 13 dicembre 2009

Trenitalia Ferrovie Italiane contro Corriere della Sera: quando i prezzi delle tariffe corrono più dei treni veloci


Questa settimana è stata caratterizzata dalla pomelica tra Corriere della Sera il primo quotidiano italiano e Treniitalia le cosiddette Ferrovie dello Stato, l'arrivo dei treni veloci sulla Milano Roma sarà caratterizzata dall'aumento dei prezzi su tutte le tratte ferroviarie come scritto nell'articolo "Alta velocità aumentano i prezzi", e la replica di Trenitalia, la denuncia dei disservizi, . Personalmente do ragione al Corriere della Sera non solo perchè le Ferrovie ricevono danaro dai suoi clienti ma ricevono danaro per i propori investimenti dallo stato, alla fine il costo del biglietto risulta essere del doppio, è facile avere bilanci positivi in questa situazione anche se gli anni scorsi erano sempre in negativo. Es aumento delle tariffe Milano - Roma 89 euro + 20%.

Per quanta riguarda il turismo sono uno dei fautori del turismo lento del turismo verde e del Turismo Ferroviario, perchè il treno inquina meno, rispetto alla all'aereo o all'auto e sappiamo quanto questo sia importante per non aumentare la temperatura del pianeta con le emissioni di CO2. Le nuove tariffe di trenitalia sono negative non solo per gli aumenti ingiustificati, (le linee veloci fatte con i soldi dei finaziamenti del governo, quindi già pagate da tutti gli italiani, ora le devono ripagare di nuovo? Ma non solo quelli che usufruiscono il servizio ma tutti!) sono negative perchè a livello di prezzo rendono il treno non competitivo, costa molto meno andare in auto ancora meglio l'aereo, non si può fare una politica rivolta all'ambiente con i prezzi dei treni alti e non giustificativi.
Oggi è possibile recarsi a Londra andata e ritorno con lo stesso prezzo in aereo 90 euro, In Francia, Parigi Marsiglia tre ore 700 km dai 52 ai 72 euro. L'italia vuole puntare sul Turismo ma se non è competitiva a livello di prezzi e tempi, che tipo di turismo vuole attivare? Come faccio a consigliare i viaggi per esempio Milano Nizza 300 km otto ore di viaggio? In auto solo 3 ore, Milano Lione sette ore in auto la metà del tempo. Se dobbiamo puntare sul turismo verde che inquina meno, perchè dobbiamo spendere di più? Proprio perchè è in corso Copenhagen la conferenza sull'ambiente se si vuole incentivare la sensibilità ambientale , lo si può fare aumentando i prezzi?
Fonte: Corriere della Sera Fonte foto: Panorama

domenica 6 dicembre 2009

Sciare sostenibile e ecologico in Italia: Val d'Ultimo, Plan in Val Passiria, Merano 2000

Ci si avvicina il Natale, secondo le statistiche pubblicate dal Touring, le vacanze di natale sono il secondo grande appuntamento di viaggio degli italiani dopo ferragosto, la maggioranza degli italiani trascorreranno parte del periodo delle vacanze nello località montane.

I cambiamenti climatici hanno già da qualche anno accorciato la stagione dello sci, tuttavia possiamo aiutare l'ambiente modificando il nostro comportamento. Potrà sembrare banale per uno sport come lo sci all'aria aperta, ma si può praticare lo sci in modo sostenibile ed ecologico, la cosa più importante è scegliere località con neve naturale dando un occhio ai bollettini della neve, dopo di chè scegliere la modalità di viaggio purtroppo non sono molte le località turistiche montane facilmente raggiungibili in treno. Lo sviluppo delle località turistiche montane ha coinciso con la chiusura delle tratte di ferrovia un esempio la cancellazione del famoso trenino della Val Gardena, questo ho dato oggi la possibilità a molto altre località montane estere dell'arco alpino la possibilità di essere raggiunto in treno in modo sostenibile.

In Italia possiamo raggiungere in treno facilmente con servizi appropriati le località di Bardonecchia, Val di sole, Tarvisio, Pila (In trenoLinea Torino-Milano / Chivasso-Aosta. Dalla stazione ferroviaria si raggiunge a piedi la partenza della telecabina Aosta-Pila attraverso un breve sottopassaggio pedonale. ), mentre l'Alto Adige parzialemente raggiungibile con la tessera Mobil Card, garantisce un sistema di trasporto pubblico per raggiungere tutte le località.

Di Bardonecchia e Val di sole ho già parlato lo scorso anno, invece questo anno sono entarte nel club delle destinazioni da sci sostenibile ed ecologico la loclaità di Plan di val d'Ultimo e Merano 2ooo.

In Val d'Ultimo al comprensorio Schwemmalm tutti gli impianti di risalità vengono alimentati con energia prodotta in loco.



A Plan in Val Passiria un progettto di mobilità dolce che prevede un limitato uso dei mezzi privati e due minibus e un trenino gommato per spostarsi.

A Merano 2000, gli impianti si raggiungono con il servizio navetta con bus ecologici, com Bus Card Merano che collega anche la valle Val Senales, i paesi di : Naturno, Lagundo, Rifiano, Avelengo, Tirolo, Scena e Parcines. Info: Merano e dintorni.


Il decalogo del Decalogo dello sciatore ecosostenibile e lento
1. Arrivare alla stazione sciistica con un mezzo pubblico.
2. Scegliere località con un buon servizio pubblico di collegamenti di trasporto.
3. Noleggiare l'attezzatura da sci direttamente sul posto oppure su Rent and Go
4. Scegliere località non innevate artificialmente, la neve articiale richiede una grande perdita di energia e risorse ambientali.
5. preferire le destinazioni con impianti di risalita a enrgia prodotto in loco o energia alternativa, 6. Praticare alternative: sci di fondo, ciaspole, sedersi in baita a prendere il sole.
7. Scegliere luoghi dell'ospitalità alternativi come appartamenti, case private, bad and breakfast, garni
8. Preferire luoghi dell'ospitalità attenti all'ambiente riutilizzo dell'acqua piovana, energie alternative per il riscaldamento, tessuti e arredamenti ecocompatibili.
9. Ristoranti locali, con prodotti locali, il pesce in montagna non è un prodotto locale.
10. Concedersi un momento di relax, magari qualche ora in piscina o in un centro benessere dopo lo sci.