martedì 28 dicembre 2010

Londra in slow emotion


Una nostra carissima amica blogger va a Londra, beata lei che invidia, mi ha chiesto qualche consiglio, potevo tirarmi indietro? No, assolutamente anzi è qualcosa che faccio molto volentieri. Racconterò la mia Londra, quello che faccio quando vado io a Londra, non è un articolo di una guida turistica ma di qualcosa di personale, sono i posti che io frequento, per godersi la citta di Londra da parte di chi ha gia visto i luoghi classici, Buckingham Palace, la Torre di Londra, ecc ecc.

Inizio di Gennaio ci sono i saldi a Londra i saldi non sono come a Milano, lo sconto è reale può raggiungere anche il 70% , dove?

Grandi Magazzini - Store
Un occhiata a Paul Smith, prodotti da bagno da Crabtree & evelyn, i grandi magazzini come Harrods, Selfridges , Harvey Nichols, Smythson (40 New Bond St) , per i profumi Diptyque (195 Westbourne Grove Notting Hill, London W11 2SB), abbigliamento "so british" da Ted baker (198 Westbourne Grove, Notting Hill) Liberty, Topshop, lo store invece della cucina è Fortun &Mason prodotti alimentari da ogni dove.

Slow shopping all'ultimo grido!
All Hostem Shop, Jennipackham, Start London abbigliamento, Laden per le scarpe.

Mappa shopping e cafè

Visualizza Londra in una mappa di dimensioni maggiori
Una pausa pranzo o uno slow break emotions
202 (Nicole Fahri, 202 Westbourne Grove Notting Hill, London W11 2RH)
Bar Italia a Soho, Frith Street 22, W1D 4RP, il miglior caffè londinese
Bread Shop 65 St John's Wood High Street St John's Wood, London NW8 7NL, mangiare qualcosa senza spendere una fortuna
Rococo, kings road 321, london SW3 5EP il più famoso cioccolataio di Londra mitici i cioccolatini al timo, al geranio odoroso, alla cannella, al pepe


ma il mio locale preferito è Cocomaya, di due amici Valid Al Daminji e Joel Bernstein, con il consiglio di un altro blogger che passa spesso il mitico Gunther, io vado nel negozio al 12 Connaught St, London, W2 2AF , vicino Hyde Park Tel. 020 7706 2883, no ho mai detto di essere un blogger imparziale! Scherzi a parte è diventato uno dei posti più in di Londra.

Slow Afternoon tea
Momo, 25-27 Heddon Street, Mayfair.Tél. : 00 44 (0)20 7434 4040.
Café Albion, 2-4 Boundary Street, Shoreditch.Tél. : 00 44 (0)20 7729 1051.
Loungelover, 1 Whitby Street, Shoreditch.Tél. : 00 44 (0)20 7012 1234.

Slow Blues
per finire una musica Blues al Nothing but the blues a Kingley street nel cuore di Carnaby street.

Slow Accomodation
Per chi invece vuole un hotel come un BB chic e non caro c'è Arosfa Hotel in alternativa ma più caro Andaz Hotel in Liverpool Street

Slow Museum


Guida a una Londra Gourmand
- A Notting Hills da The Grocer on Elgin (6 Elgin Crescent, tél. : 020 7221 3844) per mangiare qualcosa, sono fantastiche le loro pere allo zafferano e cannella.
- Formaggi. Il più famoso è in Covent Garden Nealsyarddairy, o Paxton & Withfield 93 Jermin street, difensore del latte crudo.
- Organico lo store Daylesfordorganic 44B Pimlico Road
- Biologico Whole Foods Market 63-97 Kensington High Street
- Tea: Twining & Co al 216 Strand, il più antico negozio di tè
- Pasticceria Viennese: Apostrophe 215 Strand
- Pasticceria Inglese Humming bird bakery 133 Portobello Road
- Una colazione all' inglese : Dyana Diner 39 Endell Street
- Tipico Fast Food Inglese: Banger Bros in 225a Portobello Road

Indirizzo più che esotico orientale da non perdere a Londra è Persepolis
come provare le autentiche specialità persiane a Londra
28-30 Peckam High Street Londra SE15  5DT

lunedì 20 dicembre 2010

Parigi è Natale: Arte, Musica e Buches de Noel (in treno offerte Artesia in da 61 euro)


Una vancanza a Parigi vale sempre la pena, ci si può arrivare in treno e girare con i mezzi pubblici senza adoperare l'auto, Natale è mille occasioni per shopping anche se la città in questi giorni è sotto la neve, ci sono i Mercatini di Natale e dopo il 31 dicembre i primi saldi. Parigi è sopratutto cultura in senso molto ampio ad una grande unicità di Musei, si associano moltissime mostre sia pubbliche che private di grande respiro come la retrospettiva di Monet 2010 ancora aperto fino a Gennaio 2011, ma anche musica e in questo periodo in cui ci sentiamo più coivolti che si aprono dei spazi originali in chiese e conventi, luoghi che si prestano più di ogni altro alle note della musica , un invito a guardare il calendario eventi della città, tuttavia ci sono dei concerti che valgono la pena di fare un viaggio a Parigi.

Marché de Noël/ Mercato di natale su i Champs-Elysées,

L'appuntamento classico di Parigi, si può trovare di tutto e di più, anche tanta fuffa, si va dai giocattoli all'alimentazione.
Dal 19 novembre au 28 dicembre 2010
Avenue des Champs-Elysées
Metro : Charles de Gaulle Etoile RER : Charles de Gaulle - Etoile

L'Arche de Noël de la Défense
Dal 24 Novembre 2010 al 27 dicembre 2010,
Anche se un po fuori mano ha 350 chalet di prodotti tipici
Grande Arche de la Défense
RER : La Défense

Noël con gli artigiani dell'arte,
Dal 25 al 28 novembre 2010
Fotografie d'arte, gioielli, sculture, dipinti tante idee regali
12, place Léon-Blum
Metro: Voltaire

Marché de Noël à la Maison de l'Alsace,
Dal 26 novembre al 23 dicembre 2010
Un mercato di Natale tipico, se non potete andare in Alsazia venite qui, tutta la tradizione la potete trovare in questo mercato dalle decorazioni ai prodotti tipici come : pains d'épices, baerewacke, chocolats, vins d’Alsace, foies gras, .

Marché de Noël, place de la Nation e Gare dell'Est,
Dal 1 al 24 décembre 2010 il secondo mercato alsaziano della città : bretzels, pains d’épices chocolats, pâtes fraîches, foies gras,
Metro Gare de l'Est RER : Gare du Nord

Marché de Noël, Espace des Blancs-Manteaux,
Dal 3 al 5 dicembre, in favore dell'associazione assistenza ciechi e malati di alzheimer
48, rue Vieille-du-Temple
Metro : Hôtel de Ville RER : Châtelet Les Halles


Martedì 21 Dicembre, Cappella Reale di Versailles
Bach : Oratorio de Noël
Johann Sebastian Bach Cantate I, II, III, & IV con Christina Lanshamer, Ulrike Schneider e Orchestre Collegium Vocale de Gand diretto da Marcus Creed
Chapelle Royale Martedi 21 Décembre 2010 21h30


Mercoledi 22 Dicembre, Cappella Reale di Versailles
In uno dei luoghi storici della storia francese e dell'Europa ha luogo il concerto di Handel, la sua fama è nata in Inghilterra dove la sua musica si valorizzava attraverso : l'Oratorio. Il messia l'opera più nota, proprio questo anno è il 250 ° anniversario della sua scomparsa. Per raggiungere invece Versailles è sufficiente prendere la RER C.



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Parigi Novembre e Dicembre 2012 Raffaello e il Canaletto a Parigi



Parigi Gourmand a Natale è : Buches de Noel
Detto anche in Italiano tronchetto di Natale simbolo della tradizione natalizia come da noi il Panettone, qui le nuove versioni e gli indirizzi delle migliori.
Chez Angelina, 226 Rue de Rivoli, Paris 01 42 60 82 00 Métro : Pyramides. Una delle pasticcerie storiche della città. Propone per questo natale il tronchetto chiamato macarones , si tratta di una tronchetto al cioccolato croccante sotto con sopra una crema di zabaione al cioccolato con in mezzo una gelatina di lampone.

Fauchon, 26 Place Madeleine, propone une versione classica rivisitata con un pan di spagna al pistacchio farcito con crema alla vaniglia e caramello e crema alle more e lampone.
Arnaud Del Montel, rue des Martyrs, grande pasticcere chiamato anche l'artigiano delle piccole gioie, propone quattro nuovi e innovativi Buches de Noel golosi e devo dire anche molto profumati.
Rosso : con mousse di amarene, crema tiramisù alla vaniglia, amarene sciroppate, pasta biscotto alle mandorle.
Giallo: mousse alla Yuzu, crema allo Yozu, biscotto al cioccolato e biscotto pralinato.
Arancione: composta di arancia, mousse al cioccolato, gelatina d'arancia, pasta biscotto al cacao.
Verde: bavarese al pistacchio, coulus di ciliegia, pistacchi, pasta biscotto alle mandorle.
Info: Paris Info, Paris Greeter (parigini per un giorno), Parisinparis, Artesia (treni per Parigi) offerta da 61 euro dal 13 Dicembre 2010 al 9 Gennaio 2011.
PS: una nota personale sono assente da qualche giorno dal blog e dal mondo dei blogger , per problemi di salute ma ora tutto ok grazie dell'affetto degli email e dell'attesa.

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domenica 19 dicembre 2010

Orestes Hutte, nella valle dei Walser il primo rifugio eco compatibile, Gressoney Val d'Aosta

La montagna sempre di più negli ultimi anni ha visto il numero di turisti aumentare, tanto che le destinazioni turistiche hanno dovuto adeguarsi a nuovi ritmi di vita per essere destinazioni turistiche tutto l'anno. Il turismo porta tanti benefici ma anche qualche impatto negativo, proprio per questo è necessario pensare a un ospitalità in montagna più responsabile. Cosi è nato nella terra dei Walser, una destinazione per cultura già predisposta al rispetto della natura e delle tradizioni il primo rifugio ecocompatibile : Orestes Hutte.

La struttura è stata costruita secondo le norme Casa Clima, una edilizia ad alto risparmio energetico, il rifugio è dotato di pannelli solari ( per acqua calda e riscaldamento), una centralina idroelettrica per l'energia elettrica.
L'Orestes Hutte è una struttra di ospitalità con 30 posti letto, sale bar e ristorante, una sala yoga ed una biblioteca, che vuole porsi in un nuovo modo di fare ospitalità in montagna dove accanto all'ospitalità classica si aggiunge la biblioteca, lo yoga e la sauna, per una vacanza all'insegna della natura ma anche del relax e della cura del corpo e della mente. Un luogo pertanto di grande silenzio e tranquillità distante dal grande chiasso ideale per gli amanti della montagna.

Per raggiungere il rifugio

In Treno: la stazione ferroviaria più vicina è Pont Saint Martin. 
Da Pont-Saint-Martin a Gressoney un servizio di auotolinea locale raggiunge, con più corse giornaliere, la località Staffal di Gressoney-La-Trinité, qui la funivia e un percorso a piedi vi conduce ai piedi dell'Hoch Liecht e dello Stolemberg, lungo il sentiero 6a che dal Gabiet sale ai rifugi Mantova e Gnifetti, ed è raggiungibile dalla stazione superiore della cabinovia Staffal-Gabiet in circa un'ora di cammino.

Info : Orestes Hutte, Monterosa Ski, Regione VDA /Monte Rosa,

Fonte: foto di proprietà del sito Orestes Hutte

martedì 30 novembre 2010

El Hierro, l' eco isola senza petrolio, Canarie (Spagna)




Uno dei ultimi baluardi del continente europeo sull' Oceano Atlantico, l'isola che guarda verso l'ignoto, è stata per secoli l'isola oltre il quale c'era il non conosciuto. Isola era nota con il nome di isola del Meridiano costituiva il riferimento zero per le mappe cartografiche nel medioevo, il meridano zero denominato il meridiano di ferro (Hierro appunto).

Oggi è una delle destinazioni turistiche più interessanti per l'ecoturismo e il turimo lento per l'inverno, fortunatamente l'isola è stata risparmiata dai grandi investimenti speculativi degli anni '70 che hanno caratterizzato le altre isole canarie , questo ha permesso all'isola di conservare il suo patrimonio naturale, culturale, sociale e sopratutto umano.
Il silenzio, la natura e il clima sono le tre principali motivazioni che spingono a visitare El Hierro in particolare la temperatura difficilmente scende sotto i 24 gradi, tanto che le case non sono provviste di riscaldamento, le nuvole passano alte e rimane un sole che accarezza lo sguardo battuto dal vento.

L'isola che è Patrimonio Mondiale dell'Unesco si distingue per un' altra particolarità è la prima isola al mondo senza petrolio, la prima isola a non utilizzare energia fossile pertanto tutti gli impianti sono di energia pulita. Isola di avvale di un sistema costituito da un impianto idroelettrico e di un impianto eolico costituito da 5 eliche di 65 metri, in mancanza di vento ma credetemi è molto difficile che a El Hierro non ci sia vento c'è una centrale idroelttrica. La vecchia centrale termoe elttrica alimentata a petrolio resta in caso di necessità.

Isola ha i più bei fondali dell'Oceano e questo attira gli appassionati di Diving da tutto il mondo qui i centri specializzati a El Hierro per il Diving , per chi vuole tenersi in forma non mancano i percorsi di trekking all'interno dell'isola, si pernotta sopratutto in appartamenti o agriturismo che offrono un servizio di ospitalità personalizzato. Uno dei posti più affascinanti dove soggiornare è la Paradores del El Hierro, direttamente sul mare e in una zona molto tranquilla, per il resto è un isola solo da scoprire con lentezza.
Info: El Hierro Travel, Paradores.es, El Hierro Flora e Fauna, Turismo des Canarias,

martedì 23 novembre 2010

Mercatini di Natale in treno in Svizzera, Zurigo e Montreux a 19 euro

Altra segnalazione classica per questo blog, dopo i mercatini di Natale in treno Austria e Germania, i mercatini di Natale in treno Svizzera, grazie all'offerta delle Ferrovie Svizzere per l'occasione ci sono diversi biglietti speciali a 19 euro, per esempio da Milano in 2,30 h, possiamo raggiungere Montreux sul lago Lemano e in 3,30h Zurigo comodamente seduti su un treno, ci sono diverse fasce orarie dalla mattina al pomeriggio. I biglietti Smart così si chiamano gli trovate disponibili in tutte le biglietterie delle stazioni ferroviarie e nelle agenzie abilitate che trovate nel link Smart sopra.



Mercatini di Natale a Montreux e il Treno dei Vigneti
dal 25 Novembre al 24 Dicembre in Place du Marché e sul lungolago

Uno dei mercatini più noti della Svizzera con 146 chalet- espositori e 9 ristoranti, Montreux vi attende con non solo il mercato di Natale ma l'evento Montreux Noel coivolge 5 eventi , oltre al mercato di Nata le c'è la casa di Babbo Natale, il villaggio di Natale, il mercato Medioevale e ospite d'onore quest'anno la Russia con 10 stands. On line trovate già tutti gli espositori per trovare ciò che più vi interessa.

Montreux è circondato da vigneti è una zona dove si producono degli ottimi vini locali ed è la regione svizzera con il più alto numeri di ristoranti segnalati dalla Guida Michelin dalla vicina località di Vevey parte il treno dei Vigneti che conduce a Lavaux, patrimonio mondiale dell'Unesco.
Info: Montreux Turismo, per pernottare c'è un ampia offerta sia di B&B che di alberghi, io consiglio il B&B Aviolat dove parlano italiano.



Mercatini di Natale a Zurigo , Mostra di Picasso e Confiserie Sprüngli
dal 25 Novembre al 24 Dicembre

Zurigo offre il mercatino di Natale coperto più grande d'Europa si svolge direttamente sotto la stazione ferroviaria nella ShopVille-RailCity con 170 stands per regali di ogni tipo e genere. Zurigo quest'anno vi attende con delle novità in più in primo luogo lucy un illuminazione particolare solo per questo periodo di Natale con nuvole e soffice pioggia di luci.

Dal 15 ottobre 2010 al 30 gennaio 2011 il Kunsthaus Zürich presenta una mostra unica di Pablo Picasso: 70 opere originali provenienti dalle collezioni internazionali più rinomate. In esclusiva solo a Zurigo, un occasione più unica che rara per chi ama questo artista. Presso Ufficio del Turismo potete prenotare albergo e ingresso al Museo.

Il mio consiglio invece proprio vicino alla stazione c'è Confiserie Sprüngli in Bahnhofstrasse 21, con i famosi Luxemburgerli, i dolci tipici di Zurigo, sono simili a dei Macaron alla Vaniglia, Cioccolato, Champagne, Lampone, Pistacchio , non da meno le praline e il tartufi al cioccolato.


Informazioni: Myswitzerland.com, Sbb (ferrovie Svizzere), Zurich Turismo, Blog Zurigo Turismo, Montreaux-Vevey Turismo,

martedì 16 novembre 2010

Gent / Gand, la città gourmand, che coniuga l'attenzione all'ambiente e il piacere del gusto

Gand au fil de l'eau from Ulysse, la culture du voyage on Vimeo.



La magnifica cittadina di Gand in fiammingo Gent, ha un patrimonio storico e architettonico che la pone come una delle destinazioni turistiche belghe più interessanti, girare tra i canali, i parchi, i giardini per respirare l'antica aria medioevale di quando Gent era considerata la città dei mercati, dei tessitori e delle spezie, una ricchezza che ha lasciato un patrimonio storico di indubbio valore che va dalla Cattedrale di San Govone, Abbazia di san Pietro, Castello dei Conti una matrice culturale che si proietta oggi nei Musei d'arte d'arte contemporanea e del design.

Quello che rende oggi Gent una delle mete più interessanti e un esempio per molti è il suo rapporto con l'ambiente ma sopratutto con l'aspetto particolare dei suoi abitanti molto goderecci, la citta di sera si anima più che di giorno ed è la citta che ha il più alto numero di ristoranti di qualità in rapporto ai suoi abitanti. Questa particolarità ha esaltato la città di Gent, quando ha istituito la giornata vegetariana della settimana. Ogni giovedi non si mangia carne. Dalle mense ai bar ai ristoranti. Un giorno alla settimana senza carne equivale alle emissione nell'atmosfera di 18.000 automobili di CO2.

Una decisione coraggiosa da parte del Comune proposta da Tobias Leenaert , presidente dell’Organizzazione vegetariana belga EVA, nonostante non vi sia un obbligo ma solo un offerta il 90% degli abitanti di Gand il giovedi ha aderito all'iniziativa, il 50% dei ristoranti propongono piatti vegetariani. L'idea è stata un forte stimolo per i chef dei ristoranti che hanno con la loro creatività inventato nuovi piatti e nuovi abbinamenti, tanto che i piatti del giovedi oramai vengono presentati anche durante la settimana.

Dimenticatevi i piatti noiosi di verdura, qualche esempio formaggio di capra in fogli di brick con pomodori confit e pesto di menta, tarte tatin d'invidia cipolle rosse con pasta sfoglia all'olio di oliva. Gli abitanti di Gand non hanno cambiato l'aspetto del loro carattere, come non sono divenuti vegetariani, ma il giovedi rinunciano in nome dell'ambiente a mangiare carne, questo ed altre decisioni in campo ambientale dallo smaltimento dei rifiuto alla viabilità hanno posto la città come uno degli esempi delle città con una maggiore attenzione all'ambiente.

Qualche indirizzo Gourmet utile per Gand:

Avalon, Geldmunt 32 tel. +32 9 224 37 24, è il ristorante vegetariano più famoso del Belgio è aperto solo per pranzo mentre la sera organizza serate speciali a invito.

Korenhuis, Korenlei 10 tel. +32 9 269 77 44, un ristorante noto per la varietà dei suoi risotti.

Brasserie Pakhuis, Schuurkenstraat 4 tel. +32 9 223 55 55, uno dei locali più trendy di Gant, prodotti stagionali, freschi e biologici, si va dal menu lunch a 13 euro con pesce al menu marchè a 42 euro con ostriche.

Brooderie Jan Breydelstraat 8 , ristorante con annesso panetterie e pasticceria sono famose le loro torte di verdyra, le lasagne al salmone e spinaci e i dolci di panpepato, dispongono anche di tre 3 camere per il pernottamento in Bad and Breakfast.

Himschoot Bed & Bread, Groentenmarkt 1 tel. +32 475 52 37 19, Una delle più vecchie panetterie del Belgio del XVI secolo 60 tipi di pane diversi di ricette antiche, si affaccia sul mercato di frutta e verdura (Groentenmarkt) .La panetteria affitta 3 romantiche camere

Vve Tierenteyn-Verlent, Groentenmarkt 3 tel. +32 9 225 83 36, gand era famosa per le stoffe e le spezie tra cui la senape, questa è il negozio della vecchia fabbrica della Senape.

Natale a Gand/ Gent : Mercatini di Natale dal 10 al 30 dicembre 2010 in Sint-Baafsplein, da lunedì a venerdì 13.00-21.00; Mercatini dei giocattoli: Vrijdagmarkt, dal 12 al 19 dicembre 2010.

Intanto fate il giro in battello con il filmato ma dal vero è ancora più affascianante che rende Gand una destinazione da turismo lento.

Info: Turismo Fiandre, Visit Gent ,Associazione Bed and Breakfast Gent,

domenica 7 novembre 2010

Mercatini di Natale 2010 da turismo lento in treno: Innsbruck, Vienna, Monaco e i mercatini delle Alpi Bavaresi

Mercatino di Natale Kaufbeuren, © Kaufbeuren Tourismus

Iniziano già con largo anticipo i mercatini di Natale, se prima erano un idea originale dei paesi di lingua tedesca, da un po' di anni non c'è città che non organizzi il proprio mercatino di Natale, di fronte a questo marasma come orientarsi?

Ricercare la tradizione, non è semplice anche perchè i stands vengono gestiti dai comuni e vanno al miglior offerente pertanto sia sulla merce e sulla qualità non è possibile vigilare, io stesso ho comprato in un negozio della stessa città lo stesso oggetto che venduto al mercatino costava il 50% in più.

Il mio consiglio è quello in primo luogo di non partire solo per vedere il mercatino ma di pensare di andare in una località per scoprire la città , l'atmosfera del natale che si respira, le sue attrattive turistiche dopo di che potrete anche immergervi nella concitata offerta di regali natalizi con in mano una tazza di vin brulè ma con qualche attenzione alla spesa.

Ho selezionati i mercatini che sono più facilmente raggiungibili in treno, per un risparmio in CO2 ma anche per evitare code inutili di ore in automobile e quelle che hanno un buona serie di trasporti pubblici che permettono di girare la città senza stress.

Le due città sono raggiungibili in treno e dove i mercatini di Natale giocano in anticipo sono Innsbruck e Vienna che inziano settimana prossima mentre Monaco e i mercatini delle Alpi Bavaresi, si attende la fine del mese di Novembre, Informaizoni viaggi Ferrovie Tedesche le offerte speciali Mercatini di Natale

Mercatini di Natale in Austria

- Innsbruck dal 15/11/10 al 06/01/11

Orari e giorni di apertura:
Mercatino centro storico: 15.11 - 23.12 dalle 11.00 alle 20.00
Mercatino piazza del mercato: 15.11 - 23.12 dalle 11.00 alle 21.00
Mercatino rocca di Hungerburg: 26.11 - 19.12 dalle 12.00 alle 19.00
Mercatino Maria-Theresien-Straße: 25.11.2010 - 06.01.2011 aperto tutti i giorni dalle 11.00 alle 20.00 (24.12 dalle 11.00 alle 15.00, 25.12 chiuso).
Info: Mercati dell'avvento e del Natale in Tirolo Adventi in Tyrol,
Innsbruck Card per spostarsi e accedere agli impianti di risalita
Dormire a Innsbruck sul sito ufficiale si possono trovare ospitalità in appartamenti e case private, in agritursmo e in malga, tuttavia io mi sento di suggerire Hotel Bistro's in Bed and Brealfast, vicino al centro storico e a 10 m dalla Stazione.

Vienna

- Wiener Christkindlmarkt Dal 13 novembre al 24 dicembre 2010. Il mercatino natalizio a Vienna ha una tradizione lunga sette secoli. Davanti al Municipio di Vienna, 140 stands. Sul sito internet trovate tutte le informazioni, la mappa del mercatino, le foto e anche un webcam per entrare nell’atmosfera. - Mercatino di Natale al Castello di Schönbrunn Dal 20 novembre al 26 dicembre 2010. Davanti allo scenario barocco della reggia. Tradizionale Mercatino Natalizio – Freyung Dal 19 novembre al 23 dicembre 2010. Tutti i giorni dalle ore 10 alle 21 . Mercatino di Natale al Castello di Belvedere.Dal 19 novembre al 23 dicembre 2010 Tutti i giorni dalle ore 11 alle 21 Mercatino di Natale in Piazza Maria Teresa Dal 17 novembre al 24 dicembre 2010 Tutti i giorni dalle ore 11 alle 22,

Info: Wien.info, La Wien Card per spostarsi in città e ingressi nei musei, per pernottare Associazione affitacamere e appartamenti a Vienna.

Mercatini di Natale in Baviera Germania

Mercatino di Natale, Monaco di Baviera, © Tourismusamt München

Monaco dal 26/11/10 al 24/12/10
- il mercatino natalizio di Marienplatz (Christkindlmarkt) vive un momento di magica atmosfera un ’Albero di Natale di quasi 30 metri con 2.500 candeline, mele candite, prugne con le mandorle, i dolci fritti nello strutto.
- il Rindermarkt , pieno di giocattoli e articoli d’artigianato, candele e ceramiche ma sopratutto statuine per il presepe ci sono 140 stands chiamato anche krippelmarkt .
- Tollwood Winterfestival 2010 all'Olympia Park
- Mittelaltermarkt in Odenplatz 11,00 -20,00
Info: muoversi a Monaco con la Munich City Tour Card,
Dormire a Monaco: Statthotel, agenzia per camere private se volete stare in hotel io consiglio Hotel : Concept living Munich, e i centrali : Advokat Hotel, Drei Lowen, Deutsche Eiche

- Mercatini Alpi bavaresi

Mercatino di Natale Berchtesgaden, © Berchtesgadener Land Tourismus GmbH

é interessante utilizzare Monaco come base per i mercatini della Baviera e per conoscere le magnifiche località delle Alpi bavaresi di : Kaufbeuren, Oberammergau, Berchtesgaden (nella foto), Fussen e Prien (christkindlmarkt-fraueninsel) Info : Mercatini di Natale Alpi Bavaresi
-
Info: Ferrovie Tedesche

giovedì 4 novembre 2010

Novembre è Umbria Gourmand: Frantoi Aperti, San Martino in cantina, Mostre del Tartufo 2010



Il mese di Novembre in Umbria sarà dedicato all'enogastronomia, un occasione decisamente ghiotta per conoscere una tra le regioni d'Italia più ricche d'arte storia e tradizioni . L'Umbria è una regione di tradizione cristiana da sempre, non a caso è stata tradizionale luogo di nascita di ordini religiosi e fondazione di conventi, per la sua aria di serenità e tranquillità, che favoriva la preghiera, la riflessione e la contemplazione. Un contesto favolevole per chi è alla ricerca di una vacanza all'insegna della lentezza intesa come conoscenza e approfondimento.
Questo aspetto si fonde anche nei prodotti del territorio e nella cucina, la tradizione gastronomica umbra è rituale, scandita da un doppio binario quello dei cicli stagionali e del calendario liturgico orchestrato dalle lune e dai soli, dai santi e dai patroni, dalle vigilie dalle feste legate al ciclo agrario, dal carnevale e dalla quaresima, dalle nascite ai matrimoni. Tra i giorni di magro e i giorni di festa con abbondanti libagioni, dai semplici piatti di zuppe di cereali ai tartufi.
Una tradizione gastronomica che si evoluta con il tempo ed è divenuta prodotto di qualità che vede protagonisti in questo Novembre: l’olio extra vergine d’oliva, il vino novello, il tartufo nero e bianco.
Frantoi Aperti in Umbria 2010 dal 30 Ottobre all'8 Dicembre: sarà l' olio nuovo il protagonista che conduce di di paese in paese, nei frantoi aperti al pubblico per tutto il periodo, nei percorsi segnalati dalla Strada dell'Olio Dop Umbria, che tocca le incantevoli località di Assisi, Spello, Foligno, Spoleto, Trevi. Info: FrantoiAperti.net

San Martino in Cantina 2010, domenica 14 Novembre :il vino sarà invece protagonista durante la giornata di domenica , quando le cantine umbre apriranno le loro porte in onore del vino “novello” non è una tradizione umbra ma un guardare a un nuovo modo di produrre vino




Tartufo questi gli appuntamenti:
- Mostra Mercato del tartufo bianco (Gubbio, 29 ottobre – 2 novembre)
- Mostra del Tartufo e dei Prodotti del bosco (Città di Castello, 5 – 7 novembre)
- Mostra Nazionale del Tartufo di Fabro e dei prodotti agroalimentari di qualità (Fabro, 12 – 14 novembre)
- Mostra Mercato Nazionale del tartufo e dei prodotti tipici (Valtopina, 20 – 21 novembre/ 27 – 28 novembre)
Per chi invece ama pedalare anche con qualche grado meno, può alternare soste ghiotte con 30 itinerari ciclabili con Bike in Umbria.

Info cittadine: Assisi, Spoleto, Foligno, Spello, Trevi (queste ultime due sono le mie destinazioni preferite)
La nostra amica blogger Matrioska consiglia peril weekend 6/7 Novembre il Piemonte

sabato 30 ottobre 2010

31 Ottobre VII Giornata Nazionale del Trekking Urbano a Palermo



Trekking urbano un ottima occasione per scoprire la città di Palermo durante il periodo invernale. Purtroppo sono percorsi di un solo giorno che non è possibile ripetere durante l'anno. Vorrei soltanto precisare che le giornate del trekking urbano per quanto interessanti e ben organizzate, non sono turismo lento, ma turismo locale, per fare scoprire la città ai residenti, i percorsi sono usufruibili un giorno all'anno, il mio è un invitato a rendere fruibili questi percorsi sempre, allora si possono trasformarsi in un attrattiva turistica che però devono differenziarsi dal classico giro della città. Fare un viaggio e fare un escursione anche se in città sono due cose differenti.

Tra i percorsi proposti dalle città, io ho scelto Palermo, perchè sarebbe una destinazione ideale per l'inverno al centro del Mare Mediterraneo, purtroppo non c'è una offerta strutturata sulla quale gli operatori possono basarsi per un soggiorno fuori stagione, ma è una delle citta più belle del mare mediterraneo.

Il percorso per conoscere una Palermo diversa si basa sull'esperienza dei 5 sensi. Il "Trekking con i cinque sensi", permetterà di ritrovare i profumi, i suoni, i sapori, le viste e i panorami dei tempi perduti, un percorso storico e attuale. Paesaggi urbani che evocano la storia e la memoria, che sono l'identità della città e dei suoi abitanti oggi.

Il percorso si svolge con la collaborazione delle Guide turistiche Associate che accompegneranno i visitatori attraverso un itinerario che comprende Villa Bonanno con la visita delle rovine romane, le torri di San Giuseppe Cafasso e di San Nicolò all'Albergheria, il mercato di Ballarò, Porta Felice dove grazie alla "Fondazione Palazzo Intelligente" sarà visibile l'ottocentesca passeggiata a mare , Palazzo Sambuca, e il complesso Monumentale dello Spasimo . Per iscrizioni e informazioni: 091/6117887 - Info : Comune di Palermo

Pe rinformazioni su Palermo vi rimando ai nostri amici Blogger Agave Bed and Breakfast dove trovate tutte le dritte sui soggiorni in Sicilia e sulla città di Palermo.

mercoledì 27 ottobre 2010

Bhutan, il paese della lentezza, appunti di viaggio del 1999


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Il Bhutan è l'ideale paese della lentezza stretto tra la catena dell’Himalaia, tra India e Cina. Un paese formidabile , un paese dove regna sovrana una grande tranquillità e dove gli abitanti coltivano i valori della tradizione culturale e religiosa tra montagne alte, coperte da foreste, valli verdi, piccole case costruite con metodi tradizionali la cui tecnica si perde nei secoli . Un viaggio in Bhutan è la scoperta di un mondo che viaggia ad un altra velocità. Ci sono più pedoni che automobili e poi non è raro incrociare sul proprio percorso animali in particolare scimmie e per i più fortunati la possibilità di vedere il ghepardo delle nevi.

Per arrivare in Bhutan, è sufficiente un ora di volo da Kathmandu e si raggiungere Paro. Il primo giorno lo si passa per acclimatarsi tra una visita al Monastero di Taskhang Lhakhang (dove hanno girato il piccolo Buddha di Bertolucci) e per chi è bravo può tirare con l'arco o giocare a freccette, sono i due sport nazionali.


Un vero paradiso per i camminatori il primo giorno è meglio camminare solo poche ore siamo a un' altezza di 3.500 m. , si percorre la strada principale attraversando verdi foreste e ruscelli d'acqua cristallina, la notte si dorme in tenda, si dorme si fa per dire, un cielo senza luci artificiali se non quelle delle stelle.

E' al mattina che colgo l'aspetto più bello del Bhutan un paesaggio quasi irreale di montagne con pendii ripidi macchiati del verde scuro di pini e dal colore rosa dei rododendri, il prato della valle in cui siamo accampati tra la città di Paro e Thimphu. Un silenzio irreale, è come se imparassi di nuovo a sentire, sento il rumore dell’acqua di un ruscello che mi porta verso un piccolo mulino del villaggio, dove viene macinando il frumento. Le case del villaggio sono piccole di legno con finestre intagliate e decorate, i balconi sono colmi di fiori, i contadini sono intenti nei lavori quotidiani come la mungitura delle mucche, la montatura a mano del burro, tessitura del filato, distillazione dell’orzo e la preparare di una sfoglia con la farina di grano saraceno.

Percorrendo a piedi la strada che conduce a Thimphu, lungo i bordi delle strade, è possibile sentire il suono dei canti melodici delle preghiere provenire dei conventi- fortezza i dzongs che sono anche centri amministrativi sul territorio. Costituiscono una memoria storica e religiosa per il paese, i dipinti di cui sono decorati sono dei autentici capolavori, con la fitta presenza di monaci, specialmente giovani.

Si viene accolti dai ragazzi dell'ultimo anno, quelli che devono decidere tra la vita nel convento o la vita fuori dal convento. È abitudine in tutte le famiglie mandare i figli in monastero, con la speranza almeno uno diventi monaco e nonostante la recente modernizzazione la vita della gente del Bhutan non è cambiata segue sempre lo stesso ritmo da secoli.

In Bhuthan non esistono le date e il tempo viene misurato in giorni e stagioni, in ogni casa un altare per la preghiera, su tutte le cime dei monti ci sono, bandierine multicolori, preghiere votive, che ci rimandano al buddhismo è la religione, governa il tempo e la modalità di vita dei suoi abitanti, i bhudhanesi seguono una branca del buddhuismo che si chiama "Drupka Kagyu" che una leggenda vuole nata da un monaco scappato dal Tibet, Guru Rinpoche.

Le montagne intorno a Thimphu sono la casa di alcune tribù nomadi, si muovono a cavallo e allevano yak, dal latte ricavano un formaggio, unica loro fonte di sostentamento. Sono molto gentile e non di rado capita di venire invitati per una sosta nelle loro tende.

Thimphu è l'unica città del mondo senza i semafori , anzi uno c'era ma hanno dovuto toglierlo perchè faceva confusione. Il Venerdi mattina c'è il mercato. Un paese che si è aperto al turismo solo recentemente e orientato in uno sviluppo nel rispetto dell'uomo, dell'ambiente, della religione e della cultura del paese, proiettato verso il futuro, recentemente negli ultimi anni sono arrivati, ospedali, sistema postale e scuole . E' un paradiso, non so quanto questo piccole paese riuscirà a sopravvivere ma spero che rimanga cosi per sempre.....
Non è stato cosi oggi ne ha parlato anche il Corriere, nel mio viaggio nemmeno la televisione c'era ancora, oggi non è più cosi da una parte sono contento dall'altra ne ho una nostalgia

venerdì 22 ottobre 2010

Il mare d'inverno un viaggio nel gusto: Cipro


Cyprus 2009 from fotoweb on Vimeo.

Tra oriente e occidente, un isola mediterranea per vocazione; molti mi chiedono una destinazione calda per l'Inverno, a Cipro la temperatura non scende mai sotto i diciotto-venti gradi, a Novembre per esempio la media è di 24 gradi, il Mare Mediterraneo offre dei luoghi interessanti. Cipro non è solo spiagge molto belle situate al Sud ma ha all'interno delle terre coltivate che potrebbero essere il giardino dell'Eden per la ricchezza e la varietà, ho deciso di farvi conoscere una Cipro un po' diversa dal solito.
La cucina cipriota è un misto di cucina del mediterranea un po' Greca, Italiana, Siriana, Libanese, Egiziana Turca, un terreno particolarmente fertile ha permesso di coltivare alberi da frutto come ciliegie, pistacchi, arance, mele, pere, mandorle, melograni e perfino banane mentre tra le verdure più originali come l'okra tipica dell'Iraq.

I villaggi più interessanti da conoscere sono :

- Lofou, si tratta di un villaggio ricostruito per la volontà dei suoi abitanti, un vecchio paese abbandonato che negli ultimi anni hanno ristrutturato senza cemento ma solo utilizzando materiali locali con attenzione all'ambiente, oggi il villaggio ha circa 50 residenti locali, che invece nella stagione estiva diventano più di 2000 con il ritorno delle famiglie che hanno lasciato il paese, il paese ospita una delle Taverne storiche, per degustare le specialità locali come le metze una ventina di antipasti che vanno dall'hummus alle verdure ripiene. Negli anni indietro il villaggio era il villaggio dei contadini che lavoravano i filari di uve, dalle varietà locali come mavro, xynisteri e moscato.

- Agros village, sulle pendici del monte Troodos, nel cuore della regione Pitsilia una posizione centrale a Cipro, Agros è una destinazione ideale tutto l'anno , è nota in tutto l'oriente per la coltivazione delle rose da cui si ricava l'acqua di rose e l'olio di rose prodotti dall'azienda Tsolakis. La regione è uan serie di valli attraversate da vigneti, mandorle, nocciole, noci . Pitsilia è conosciuto come il frutteto di Cipro. Qui vengono elaborati presso la salumeria Kafkalia delle tradizionali specialità locali di carne come tsamarella, una carne di pecora stagionata e profumata all'origano, una lountza cioè del filetto di maiale messo prima a macerare nel vino e nel coriandolo e poi a stagionare, loukanita una salsiccia locale preparate con pepe ed erbe aromatiche locali.

sempre ad Agros c'è l'azienda di Niki Agathokleous, di conserve ben 50 varietà diverse tutte biologiche tra confetture e marmellate (fragole, ciliegie, albicocche, limoni), ma sopratutto Soutzioukos fatto con succo di uva e acqua di rose, un discorso a parte la meritano la frutta sciroppata che non è la stessa cosa che noi intendiamo sono delle elaborazioni di frutta conservata a pezzi o intera, per essere gustata con il tipico caffè cipriota famoso è quella di noci, albicocche, melone, ciliegie.

- Itinerario enologico “Koumandaria”Un percorso che vi riporterà indietro nel tempo, alla scoperta dei segreti del più antico e famoso vino dell’isola, la Koumandaria è un itinerario, che attraversa 14 villaggi di produzione della Koumandaria (Apsiou, Ayios Constantinos, Ayios Georgios, Ayios Mamas, Ayios Pavlos, Doros, Gerasa, Kalo Horio Lemesou, Kapilio, Lania Louvaras Monagri, Sylikou, Zoopigi ), riporta idealmente al 1192 d.C., quando i Cavalieri di San Giovanni si dedicavano al perfezionamento delle tecniche di produzione in attesa di partire per Gerusalemme. Una volta vendemmiate le uve vengono messe ad essicare concentrando il loro naturale contenuto zuccherino. La zona di trova nel centro dell'Isola. Tra le più belle aziende visitate mi è rimasta impressa Ayia Mavri a Kilani a Nord di Limassol per l'aroma del moscato.


- Cipro riveste molte altre sorprese si producono degli ottimi formaggi di capra come Halloumi, un dolce simile al Loukoum Turco e Greci Loukoumia Yeroskipou, Olio di Oliva Extravergine, erbe officinale e olii essenziali. Diversamente che dalla Grecia lo tsatzichi si chiama Talaturi, le dolmades si chiamano jamista e il moussaka è più profumato con patate, zucchine, melanzane besciamella cannella e erbe aromatiche con poca carne. autentica delizia per il fine pasto è il Malalebi (nella foto la versione con il succo del melograno) che diversamente dalla ricetta libanese è fatto solo con acqua, maizena e acqua di rose o melograno, non ci sono derivati del latte.

Info: VisitCyprus, Cyprus food and drinks,

giovedì 14 ottobre 2010

Ha riaperto Gerard, Selva di Val Gardena, BZ




Una notizia di servizio per tutti quelli che si fanno i passi dolomitici, uno degli appuntamentio classici è la sosta golosa da Gerard tra la valle Gardena e la valle Badia, alcune foto in esclusiva o quasi, tutto nuovo molto diverso da come era, sempre della stessa famiglia e sempre di gran golosità.
Starò lontano qualche giorno per fare un reportage ci vediamo 18 ottobre

venerdì 8 ottobre 2010

Weekend Goloso 9/10 Ottobre : Il Festival del the e delle erbe aromatiche a Merano, Fiera del Tartufo di Alba, Eurochocolate a L'aquila, AIDO

Sono secoli che i contadini alto atesini hanno due tipi di orto uno per la frutta e la verdura un altro per le erbe aromatiche chiamato "orto del Signore", ogni maso conserva la sua cultura e la sua tradizione nella cura delle erbe aromatiche. Cosi per sottolieare questo aspetto della vita contadina a Merano con ingresso gratuito preso il Kursaal si svolgerà il primo Festival dedicato al the e alle erbe aromatiche. I masi in Alto Adige che si dedicano a questa attività si sono riuniti nell' Associazione Coltivatori Erbe Officenali Malvae, non è raro essere ospiti di una destinazione alto atesina dove si può sempre trovare un maso dedicato alla coltivazione delle erbe aromatiche.

All’evento parteciperanno ben masi dell’Alto Adige. I contadini presenteranno in prima persona i loro prodotti, le varietà di erbe aromatiche e i vari tipi di tè. L’iniziativa si propone di far conoscere a un pubblico più vasto la cultura, le tradizioni e i valori dell’agricoltura di montagna. Si acquistare direttamente i prodotti e si potrà anche degustare deliziosi e delicati tè prodotti in Alto Adige. Inoltre farmacisti ed erboristi insegneranno come utilizzare questi rimedi naturali anche a sostegno un’alimentazione più sana.

Info: Alto Adige, Merano, Festival delle erbe aromatiche, Associazione Malvae, Masi del benessere, Martha Mulser - Pflegerhof Maso delle Erbe Krauterhof, Maso Oberhaslerhof

- Sempre domani invece ad Alba si inaugura la Fiera del Tartufo 2010, nella capitale delle Langhe e del Roero, uno degli appuntamenti caratteristici da veri gourmand gli eventi proseguiranno per tutto il mese ogni fine settimana, occasione unica per questo evento che compie 80 anni. La fiera del tartufo 2009

- Eurochocolate a L'aquila, per la prima volta ci saranno : il Cioccolato Nero Perugina con la scultura dell' Aquila di 1 metro cubo e 11 quintali di peso, Milka con la mucca viola, Caffarel con la dolce Limousine e Cioccolato Novi con una versione rivisitata in chiave golosa dell’Otello di Shakespeare

- Non dimenticate come me, grazie Alessandra il 9-10 Ottobre Regala un sorriso 9° Giornata Nazionale dell'Associazione per la Donazione di Organi Aido, una piantina di Anthurium andreanum in tutte le piazze italiane qui


domenica 3 ottobre 2010

Il treno delle Castagne, Marradi 2010


I percorsi del passato si intrecciano lunga la rete dei percorsi del presente tra Intercity e Frecciarossa dove il viaggio deve essere il più breve possibile, non è stato sempre così una volta era sempre un avventura, non iniziava mai dalla destinazione ma dalla partenza. Un treno a vapore che per il volere di un gruppo di volontari è stato rimesso in sesto sulla linea per Marradi, che sia dalla Toscana che dall' Emilia Romagna che conduce nel cuore dell'Appennino Tosco Emiliano il Mugello, tra i boschi folti di castagneti. La cultura della Castagna per queste montagne è stata fonte di sostentamento, nei lunghi mesi invernali, facile da conservare, venivano d'autunno messe a seccare e poi trasformata in farina per fare la pasta, le zuppe, i dolci.

I marroni di Marradi sono famosi in tutto il mondo, sono considerati un autentica prelibatezza tanto che prendono il viaggio per i migliori pasticceri di Parigi che li trasformano in Marron Glacè, Hediard, Pierre Hermè, la Familiers utilizano solo i Marroni di Marradi.

Ad attendere i viaggiatori nelle Domenica del 10, 17 , 24, 31 Ottobre la sagra delle castagne un mercato dedicato alla castagna e tutti i locali preparano menù a base di castagne dai tortelli ai dolci, autentiche prelibatezze sono le i tortellini fritti, le ballotte e le frittelle di castagne.

Info: Sagra della castagna

I treni partono in coincidenza della Sagra dalle stazioni da Pistoia- Prato-Firenze (Agenzia Omega 055 291312 ) 7,40- 11,20 l'arrivo. Da Rimini o da Bologna (Dopolavoro Ferroviario 0546/22715-Agenzia Palumbo 0546.22177) . Il treno a vapore parte il 17 da Firenze e da Bologna, il 10 da Rimini sono le date certe delle partenze.
Per le escursioni a piedi e in mountain bike: Proloco Marradi
Per informazioni potete contattare l’Ufficio Turistico di Marradi al numero 055/8045170 o scrivendo all’indirizzo info@pro-marradi.it


lunedì 27 settembre 2010

Il treno degli Zar Mosca-Nizza, nuovo percorso in antitesi con i voli low cost



Inaugurato questa settimana un treno che collegherà Mosca con Nizza, in Costa Azzurra. Si riprende cosi un collegamento storico del fine XVIII° secolo inzio XIV°, quando la famiglia imperiale Romanov e la sua corte da Mosca partivano in treno alla volta della Costa Azzurra, dove ancora oggi c'è la cattedrale ortodossa più grande del mondo fuori dalla Russia. Un operazione che non è solo nostalgia ma operazione di marketing, i visitatori più numerosi sulla Costa sono gli italiani e i russi che hanno sostituito inglesi, tedeschi e americani, obiettivo collegare Russia e Francia con un unico treno.



Il tragitto dura 52 ore attraversa l' Europa (Mosca, Minsk, Varsavia, Rep. Ceka, Vienna, Innsbruck, Milano, Nizza) i prezzi variano da 300 euro a 1.200 euro per le cabine di lusso, si effettua una volta alla settimana parte da Mosca il Giovedì alle 16, 17 e arriva a Nizza il sabato alle 18,00. Riparte la Domenica alle 19, 22, e arriva a Mosca, il Martedì alle 23,17. Il Mosca Nizza prevede solo posti con cuccetta di 1a e 2a classe con letto, doccia e servizi igienici.


In un mondo che vede oramai l'aereo come unico protagonista, sapranno i russi adattarsi a questo viaggio lento? Tutti si aspettano che questo treno porti turisti russi ma non potrebbe accadere il contrario cioè che i francesi vadano in treno fino a Mosca?

Il percorso è affascinante, lento 63 km/h in media, non è però il solo collegamento di Mosca con la Francia ci sono dei diretti Parigi Mosca (545 euro) tre volte alla settimana di 48 ore di viaggio ci sono inoltre dei treni diretti da Amsterdam, Berlino (250 euro) Colonia (280 euro) e Varsavia (225 euro)



NB: Una mia nota polemica personale, lo scorso anno ho denunciato la situazione grottesca e molto sfavorevole che esiste sulla linea Milano Nizza e Nizza Milano ma sopratutto nel tratto Ventimiglia Nizza, al momento il traffico è stato sdoppiato a causa di presunti lavori in Ventimiglia - Monaco e Monaco - Nizza, un lettore mi ha scritto dicendomi che è partito da Nizza alle 16,00 ed è arrivato a Milano alle 24,00, ben otto ore di viaggio!!! Un percorso che prima si faceva in 5 ore. Come mai il Mosca Nizza invece passa diretto, ci è sempre stato risposto che era impossibile a causa di lavori sulla linea?


Info: offerte e promozioni per la tratta Mosca - Nizza (Moscou - Nice) su Intercity.pl, Russian Railways

martedì 21 settembre 2010

I luoghi del silenzio e della spiritualità: Abbaye de Lerins (Abbazia di Lerino), Costa Azzurra Francia



Ore otto del mattino sono nel piccolo porto di Cannes, che fuori stagione è semi deserto, ma voglio godermi appieno questa giornata, alle otto parte la prima barca per Isola di Saint - Honorat (Isola di San Onorato), da Cannes sono solo venti minuti, in compagnia della mia piccola valigia per passare due giorni sull' isola.

Pochi i passeggeri a bordo, fuori stagione per andare a Saint Honore bisogna essere avventuriosi. Nonostante le previsioni del meteo poco prima dell'arrivo il sole fa capolino sulla barca illumina la Torre del XIII° secolo, mentre il vento trasporta il profumo di mirto e fiori d'arancio.

Sono alla ricerca di quiete, del silenzio che permette meglio di misurare e sentire le parole, un suono che permette di entrare in modo positivo in relazione con gli altri. Dentro un mondo che si agita, stressa, corre, urla il convento è una specie di miraggio un oasi in un deserto, anzi un oasi in mezzo al mare, ho bisogno di  guardarmi dentro e imparare ad ascoltare la voce del silenzio.

Qualcuno forse se ne sarà acconto io amo i conventi, non solo per il silenzio che offrono ma per la loro ricchezza spirituale e storica. L'ospitalità è semplice ma mi ci trovo molto bene, la notte il rumore del mare sembra fare una dolce compagnia, sembra quasi che ti culli. Il ritmo della giornata sull'isola è scandito dalle preghiere a cui non è obbligatorio partecipare, ma non è disdicevole partecipare. Durante il giorno si può visitare l'Isola ma sopratutto l'Abbazia e le vigne, dove con cura e dedizione assoluta i monaci coltivano l'uva per vino, tanto che ogni anno producono 35.000 bottiglie di gran pregio.

Non è una vacanza da tour operator, la colazione è all 5,30 con caffè d'orzo o thè, pane e marmellata, il costo del pernottamento con colazione è sui 45-50 euro. Il pasto è un momento di convivialità con tutti gli altri ospiti e con i padri, una relazione informale anche molta colta, interessante e mai banale. Il pernottamento è consentito con una lettera di motivazione da inviare al Padre Etienne hotellerie@abbaydelerins.com
Due giorni sono passati in un lampo tra vedere l'isola e sentire il rumore del vento e del mare, un frate mi chiama, tra un po' parte l'ultima barca, come è già ora di partire?

L'isola è aperta tutti i giorni si arriva il mattino e si va via la sera se non ci si ferma in convento, sull'isola valgono le stesse regole dei monaci.
Ogni visitatore è invitato a rispettare l’isola osservando le seguenti disposizioni :
- Rispettare il silenzio dei luoghi monastici.
- Un abbigliamento dignitoso è richiesto sia nei luoghi di culto che sulle strade dell’isola.
- Il naturismo è proibito sull’isola.
- Divieto assoluto d’ accendere fuochi
- Divieto assoluto di fumare.-
- I nostri amici cani vanno tenuti al guinzaglio e non devono cacciare la fauna.
- Portate via i vostri rifiuti oppure metteteli nelle pattumiera
- Evitate il rumore (grida, radio, …)
- Il campeggio è vietato.
- Non raccogliere o strappare piante o arbusti.
PS i monaci hanno anche una famosa distilleria, sì sono solo 25 monaci ma molto laboriosi non dimenticate di provare il liquore al mandarino

Turismo lento un limone da spremere per persone senza scrupoli?


Questo post per descrivere la mia delusione ogni volta che si parla di Turismo Lento, che è divenuta una barca dove chiunque sale, chiunque depreda, chiunque scende, in questi 4 anni da quando ne parlo e scrivo, ho visto di tutto e di più.

- Hanno utilizzato il turismo lento per inaugurare ogni anno e diverse volte all'anno, una fiera di turismo lento (almeno dieci), eventi senza futuro in tempo per utilizzare due finanziamenti raccimolati qua è là. Perche tutti quelli che fanno le fiere di turismo lento sono tutti no profit?

- Hanno utilizzato il turismo lento strani personaggi che promozionare stessi e darsi dell'esperto slow sulle riviste di settore.

- Hanno utilizzato il turismo lento per promozionare il turismo accessibile per i diversamente abili, troppo facile da dire su chi lento deve andare per causa forza maggiore e non per scelta.

- Hanno utilizzato il turismo lento per copiare slow food, è vero che i turisti mangiano ma non nessariamente viaggiano solo per quello.

- Hanno utilizzato il turismo lento per sostenere nuovi progetti da presentare all' UE per utilizzare i fondi della serie prendi i soldi e scappa.

- Hanno utilizzato il turismo lento per promozionare campi da golf nel deserto o sulle cime dei monti.

- Hanno utilizzato il turismo lento per promozionare camminate urbane quelle che una volta chiamavano camminata in città.

- Hanno utilizzato il turismo lento per promuovere libri che nulla hanno a che fare nè con il turismo nè con la lentezza.

- Hanno utilizzato il turismo lento per promozionare località che non hanno strutture turistiche e non si sognano nemmeno di averle.

- Hanno utilizzato il turismo lento per promuovere percorsi inesistenti e farsi promozione politica.

- Hanno utilizzato il turismo lento per creare associazioni no profit e movimenti di varia natura che non è bene approfondire.

- Hanno utilizzato il turismo lento per pulirsi la coscienza dall'inquinamento dei gas di scarico delle gare aumobilistiche, Unesco ha dichiarato che le gare automobilistiche inquinano quanto una centrale nucleare, ma perchè ci volete portare i turisti lenti a respirare l'aria!

- Hanno utilizzato il turismo lento per promozionare fumetti, ma non è la stessa cosa!

- Hanno utilizzato il turismo lento per promozionare siti porno


IO so che non c'è mai limite al peggio e non so ancora cosa altro sta per nascere da qualche mente troppo creativa.


Ma per favore basta!! Vi supplico! Cercate un altro limone questo è arrivato alla buccia, non c'è più polpa.

Primo perchè turismo lento non è nessuna di quelle cose lì , non sapete nemmeno che cosa sia il turismo, secondo chiedetevi per una volta una sola volta, prima di parlare di turismo lento, che cosa è? Ma sopratutto quali bisogni deve soddisfare un turismo lento, ai consumatori bravi non ci siete andati visto che abbandonano subito i progetti, avete visto giusto!

Mi scuso con i miei lettori per lo sfogo personale che rendo pubblico! Non consento il commento su questo post per evitare polemiche, so che i miei lettori comprendono e sono daccordo con me, grazie.

giovedì 16 settembre 2010

Sentieri del formaggio Gruyere e del Cioccolato: Gruyere, Moleson, Broc (Cailler) Cantone di Friburgo, Svizzera




Come coniugare il sapore del cioccolato e quello del formaggio e il piacere di una vacanza in montagna? A Gruyere in Svizzera dove a breve distanza ci sono le produzioni del famoso formaggio svizzero Gruyere e la fabbrica di cioccolato Cailler, una vacanza non solo all'insegna del gusto ma anche del movimento, infatti ci aspettano due percorsi a piedi, uno per esperti e uno per meno esperti che riunisce malghe, luoghi di produzione e di assaggio del famoso formaggio svizzero si parte dalla Maison du Gruyere e si raggiunge Fromagerie d'alpeggio di Moleson dopo un percorso di ben due ore, da qui per i più temerai parte la teleferica che porta in cima al monte Moleson (2000m) da cui si gode un panorama della regione di Friburgo. .
Il giorno dopo invece potere raggioungere da Gruyere la localita di Broc è la strada che porta al lago di Gruyere, qui c'è al la fabbrica di cioccolato della Cailler, aperta tutti i giorni per le visite, Maison Cailler, Chocolaterie Rue Jules Bellet 7 .

Gruyere non è solo formaggio e cioccolato, ma offre un offerta di attrattive più ampia una visilta la merita il Castello di Gruyere, il museo HR GIGER artista svizzero molto originale, Il Tibet Museum della Fondazione Alain Bordier.Il centro storico è chiuso al traffico quindi potete sbizzarvi nei negozi di mille e uno genere tra le vie e viuzze del centro.

Arrivare a Gruyere: la località è ben collegata con la Ferrovia Svizzera info presso Sbb, e il sistema Swiss Travel System con un unico biglietto treno autobus e battello un ottimo sistema per viaggiare con i mezzi pubblici senza utilizzare l'automobile, per raggiungere Gruyere si può passare per Milano -Berna- Friburgo- Gruyere se volete utilizzare l'auto invece dal Lago Lemano potete salire da Vevey fino a Gruyere.

Dormire a Gruyere: Segnaliamo il bed and breakfast del ristorante Maison du traditions

Info: Ufficio Turistico di Gruyere, Gruyere AOC,

Due passi nel paese di Gruyere :


Velo slow a Milano

Per quelli che rimangono a Milano Invece segnalo questo weekend Veloslow una biciclettata a Milano sfruttando il percorso dei Navigli (finalmente a Milano dopo Bruxelles) organizzato dall'Associazione No Profit Tutti più educati in collaborazione con Slow Food e Città Slow

Ps: nel video non sono io ma era il meglio che ho trovato sul web

sabato 11 settembre 2010

Barbiano: la settimana dedicata alla Prugna e inaugurazione del Torgglen


Esistono tanti Alto Adige c'è quello mondano della Val Badia, c'è quello chic della Valle Gardena, c' quello dal fiato sospeso sull' Alpe di Siusi ma c'è anche un Alto Adige che aiuta a seguire meglio i ritmi delle vita e del cuore è la Valle di Isarco,

tanti piccoli paesi tutti incentrati sull'economia agricola dove il turismo è sopratutto agriturismo, camminate su pendi semplici e adatti a tutti. L'ambiente ti riporta a un ritmo della vita più lento e in contatto con la natura. Questo è sintesi quello che ci aspetta a Barbiano che in questi giorni ha voluto dedicare alla Prugna alcune giornate di gastronomia un po' speciale.
Barbiano è famosa in Alto adige per la sua torre pendente un po' come Pisa, le cascate d'acqua, la località tre chiese di cui ho già parlato che vale il viaggio. Da Settembre inizia il Torgglen, si aprono i masi agricoli al pubblico da Settembre fino a Dicembre per la tradizionale festa dell'autunno, vino nuovo e specialità tipiche locali seguita dalla castagnata.
Barbiano insieme a S. Maurizio/Villandro - Colma - Rotwand, fa parte del sentiero delle castagne 4 un percorso di 8,8 km di tre ore di cammino con un dislivello molto dolce da 780 al massimo a 970 proprio a Barbiano.

Questo anno Barbiano oltre che dalla Mobil Card Alto Adige è raggiunta anche dal Bike Pass Alto Adige si può noleggiare la bici e restituirla in uno dei 15 punti di noleggio e riprenderla in un altro punto a piacere, per favorire la mobilita Treno, Bus e Bici.

La mia sosta è stata molto culinaria (della serie senza vergogna), canederli di prugne (quelli delle foto, sono del bis al formaggio e ortiche!), pane alle prugne, marmellata di prugne, arrosto alle prugne, torta di prugne, crostoli con marmellata di prugne, strudel di prugne e schwarzplenten rieber una specie di spazle o meglio tipo kaisermarren di grano saraceno con le prugne.


I masi per Torgglen a Barbiano:

Reatlhof : Via Chiesa 12/Colma, Barbiano
Tel.:39 0471 654440 // 39 339 2902720

Gostnerhof : Via Barbiano 9; Barbiano
Tel.:39 0471 654357

Una visita a interessante anche al negozio di erbe aromatiche Kreitla Operpalwitterhof e allo storico Baddreikirchen

Il video della località Tre chiese/ Dreikirchen visto dall'alto.

Per saperne di più : Associazione Turistica di Barbiano