sabato 27 marzo 2010

27-28 marzo, XVIII° giornata Fai di Primavera

Scoprire il bello mai visto sotto casa, quel bene artistico vicino nella porta accanto, il luogo inaccessibile che finalmente si può rilevare. Sabato e domenica torna in tutta Italia la kermesse della «Giornata di primavera» del Fai, Fondo Ambiente Italiano: un evento che si rinnova da 18 anni e al quale hanno partecipato nella scorsa edizione cinque milioni di persone. appuntamneyi ed eventi in tutta Italia anche a Milano, la città dove forse meno ci si attende di trovare un bene artistico, tra i monumenti aperti:
La Biblioteca Braidense, Il cortile restaurato del Piccolo Teatro in via Rovello 2, I nuovi giardini del nuovo quartiere Portello per una passeggiata cittadina, La ex Manifattura Tabacchi di viale Fulvio Testi, dismessa nel 1999, dove ha appena aperto la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia.
Per una gita fuori porta :
Un trekking: la Valganna, nel Varesotto, per vistare la Badia di San Gemolo con chiostro pentagonale, immersi nel verde, Giardino segreto: la villa di Balbianello a Lenno, Bene artistico : Chiesa della colleggiata a Codogno

Info: fai ambiente per tutte le altre regioni

6 commenti:

  1. Quanti bei ricordi della mia Milano e dintorni.
    Tutti posti visti tanti anni fa, ma che meritano di essere rivisti.
    buon we

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  2. Sono occasioni da non perdere, possibilmente...
    Ciao, buona fine settimana!

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. In effetti quando ci sono queste giornate ne ho sempre approfittato. Sono occasioni importanti per vedere luoghi che altrimenti pur essendo nella tua città, non riusciresti a vedere in altri giorni perché non aperti al pubblico.

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  5. mi immagino le code per entrare che si formano in queste occasioni , l?italia è ricca di mille tesori da scoprire.

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  6. Adoro le giornate del Fai: la prima volta che vi ho preso parte è stata proprio a Milano e poi nella sua provincia, qualche anno dopo. Secondo me dovrebbero farne di più all'anno: si scoprono vere meraviglie e ci si stupisce della bravura dei ragazzi, almeno qui nelle Marche presi come guide, anziché averne la solita visione negativa. W il Fai!

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