lunedì 12 luglio 2010

Ciclovia Alpe Adria da Salisburgo a Grado

La Ciclovia Alpe Adria rappresenta un esempio "quasi" felice di trasformazione di una ferrovia in una pista ciclabile, non è sempre così, non è sufficiente progettare delle greenway o dei percorsi ciclabili, occore che le comunità locali partecipano attivamente al progetto, ma che sopratutto siano progetti turistici e non delle reti pensate per il tempo libero locale, non devono diventare come la via franchigena dei imbuti di danaro a fondo perso.
In Italia abbiamo diverse greenways o percorsi ciclabili, ma sono in uno stato "comatoso" progettati male e gestiti ancora peggio, pensate per rallegrare qualche domenica pomeriggio, le vie e le strade ciclabili sono tali se hanno una funzione nelle società odierna, se hanno "appeal turistico", se sono integrate con il territorio, con la viabilità, altrimenti diventano strade per un "turista che passa". Non si devono fare piste ciclabili o greenways per farle percorrere una volta all'anno per i capricci o gli interressi di un professore universitario nostalgico, così è meglio non averle.
La grande volontà da parte di tutti gli operatori nazionali e internazionali dall'Austria alla Slovenia hanno permesso di collegare, ma il progertto è ancora in fase di "lavori" permetterà speriamo di camminare in modo sicuro e organizzato nella ciclabile Alpe Adria si collegherà con i percorsi ciclabili della Slovenia, con le ciclovie dell'Austria (Danubio, Inn, Drava) mentre in Friuli con le ciclovie del Friuli Venezia Giulia.

Il mio invito non è solo rivolto a percorrerla per intero ma anche a piccoli tratti stando sempre molto attenti.

1. Salisburgo - Bischofshofen 50 km
2. Bischofshofen- Bockstein 52 km
3. Mallnitz - Spittal a.d. Drau 39 km
4. Spittal a.d. Drau - Villach 51 km
5. Villach - Pontebba 64 km
6. Pontebba - Venzone –36 km
7. Venzone – Udine 44 km
8. Udine - Grado 51 km

Ideale secondo me è il percorso tutto italiano che inizia in montagna in alto e scende fino in pianura (ndr. è il più facile, in discesa è più semplice!) il punto di inizio è Coccau al confine con Friuli Venezia Giulia e Austria si tocca Tarvisio, Pontebba (34 km), Chiusaforte, Moggio Udinese, Venzone (70 km), Bordano, Osoppo, Buia, Colloredo di Montalbano, Udine, (120 km), Pavia di Udine, Palmanova (145 km), Aquileia (165 km), Grado (175 km).
Lunghezza: 175 km (Coccau-Grado). Difficoltà: abbastanza facile con qualche attenzione come abbiamo visto nel filmato, da fare almeno in due o tre giorni. Quote min/max: 1 m.s.l.m. a Grado / 816 m.s.l.m. a Camporosso vicino Tarvisio

Personalmente per spirito di avventura non arriverei a Grado facilemente e mi perderei tra i paesi per scoprire le casere in montagne, i dipindi del Tiepolo a Udine, il sentiero di San Marco ad Aquileia.

Info: FVGiulia Turismo, Alpe Adria, Ciclovie del Friuli Venezia Giulia, Ciclovia Alpe Adria Radweg, Piste ciclabili alpeadria (scaricabili in GPS), Piste Ciclabili.com (Friuli Venezia Giulia), Carinzia Turismo in Bicicletta.


Le avventure del famoso biker Romeo di Treviso che ha verificato la percorribilità di alcuni tratti e che non possiamo che non ringraziare per il contributo, ricordiamo che il tratto austriaco è già completato mentre quello italiano è da completare

12 commenti:

  1. Da noi passa vicino la cicclovia che da Brunico porta a Maribor, è un po meglio di quella nel filmato, sono contenta delle ciclovie dai collegamenti internazionali penso siano una bella cosa

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  2. grazie x essere passato da me...che sei x caso un pò abbronzatoooooooooo!?!!?!?

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  3. Ciao Carmine, piacere di conoscerti e grazie di essere venuto a farmi visita! Complimenti per il tuo blog, molto interessante, verrò spesso a trovarti. . . Un abbraccio!

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  4. ne avete di fiato ragazzi!! anche io questa estate mi cimenterò con la bici, qualche chilometro

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  5. che bella proposta Carmine!Io la bici ce l'ho e dato che i posti sono qui vicino potrei proprio mettermi d'impegno...avrei da smaltire qualche chiletto di zavorra nei soliti punti critici...grazie per valorizzare la mia terra con questi itinerari interessanti, a presto!

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  6. è sicuramente uno dei modi migliori per godersi un paesaggio montano e poter pensare

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  7. hehe..l'ultima volta ch eho fatto un giro in bici era senza sellino e gli mancava un pedale..ero giusto a grado!!!! era un po' fantozziana come cosa ma se dovessi intraprendere un percorso simile dovrei procurarmi una bici funzionante :p

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  8. Grazie per questa favolosa recensione.
    Buon WE!

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  9. Ma si potrà fare anche a piedi?

    Ciao, sono nuova da queste parti. Arrivo grazie a Nora e sono davvero felice di essere capitata qui. In pochi minuti ho già trovato spunti interessanti e letto vari post. Complimenti!!!

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  10. si può fare anche a piedi, attenzione ai ciclisti che si arrabbiano ogni tanto

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  11. Ora la ciclovia Alpe Adria FVG n°1 si percorre abbastanza agevolmente fino a Resiutta. Dico "abbastanza" perchè il tracciato non ricalca fedelmente la vecchia linea ferriviaria ma presenta interruzioni che costringono a superare importanti dislivelli che rendono la percorrenza difficoltosa a bambini, famigliole e ciclisti inesperti. La segnaletica è insufficiente al fine di trovare la ciclabile e poi, quando non si può più sbagliare i cartelli si sprecano. Certi tratti si svolgono su strade aperte al traffico e le segnalazioni non sono adeguate. Ci sono dei restringimenti che obbligano a pericolosi zig-zag, specie se si viaggia con le borse. Poi a Resiutta tutto termina senza un preavviso e nemmeno un cartello che suggerisca delle valide alternative alla trafficatissima statale. E' evidente una certa superficialità a sommarietà in questo ambizioso progetto. Stesso discorso per la parte finale da Cervignano a Grado. Si poteva fare molto meglio senza spendere nulla in più. Bella ma non mantiene ciò che promette.

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    1. SanGioss grazie dell'aggiornamento, sono passati 4 anni ma vedo che poco è cambiato e me ne dispiace molto, veramente molte grazie a nome di tutti i lettori e cicloamatori, è importante farlo sapere pubblicamente

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