sabato 31 dicembre 2011

Fernando di Noronha, Brasile



Domanda : siamo un gruppo di tuoi fedeli lettori, Tony, Anna, Mara e Pepe, amanti come ben sai del Brasile, so che prendiamo l'aereo non fa molto turismo lento ma diamo una quota di contributo in Co2 per la riforestazione, 4 anni fa ci hai mandato a Ilha Grande, lo scorso anno a Boipeba, anche quest'anno siamo qui a chiederti un consiglio, ci piacciono le isole dove possibilmente riusciamo a fare immersione, hai dei consigli buoni anche stavolta?

Risposta: si, turisti impenitenti alla ricerca del mare in inverno e del freddo d'estate quest'anno il mio consiglio è arcipelago Fernando di Noronha, non perchè ex colonia penale, ma perchè è uno dei patrimoni mondiali dell'Unesco, un luogo molto ma molto isolato dista più 350 km dalle coste del Brasile nel mezzo dell'Oceano Atlantico, visto che vi piacciono i posti tranquilli....

Scherzi  a parte ragazzi, l'arcipelago Fernando di Noronha è uno dei posti più famosi in Brasile per fare immersione le acque sono abbastanza calde, il clima è tropicale, andatevi subito perchè da febbraio inizia la stagione delle pioggie. Oltre alle immersioni isola è un luogo ideale per osservare delfini, albatros, tartarughe non chè una serie di uccelli come l'Elaenia ridleyana e la Vireo gracilirostris.

Le spiagge più belle di Fernando de Noronha sono: Praia do sancho, che si accede attraverso uno squarcio in una roccia, Baia dos Porcos con un mare turquese a nord e Atalaia che offre una piscina naturale dove nuotare senza problemi verso sud.

L'ospitalita a Fernando di Noronha è quella delle altre isole del Brasile conviene andare in una pausada piuttosto che in Albergo io consiglio Pausada Topazio, Pausadazemaria, Pusada Maravilha, Pausada do Vale.

Un ottima idea perchè il viaggio è lungo, dividerlo in due tappe come una sosta a Fortaleza, oppure a Recife, il capoluogo del Pernambuco, da dove partono i voli per Noronha .. Buon Viaggio (Beati voi)

PS. dimenticavo sull'Isola si paga una tassa di accesso per la preservazione dell'ambiente... è il minimo!



Info: Ilha de Noronha, Fernando de Noronha sito ufficiale,

lunedì 19 dicembre 2011

È arrivata la neve andiamo a sciare con il treno : slow ski

Guida alla Località per Slow Ski, sciare responsabile e consapevole, purtroppo non sono molte le località raggiungibili in treno poichè negli anni '60 e '70 sono state tolte alcune ferrovie storiche come quella della Val Gardena ma anche altre località che erano raggiungibili in treno come Cortina. Sono le località e le destinazioni stesse tranne poche, che non mostrano alcuna attenzione a questo problema, alcune magari vanno o creare piste per sciare lento ma sottovalutano la modalità di arrivo e la modalità di movimento una volta arrivati a destinazione, questo non è problema secondario. 

Alto adige si è dimostrata la provincia più sensibile a questo approccio, anche in Valle d'Aosta nell'ultimo anno si stanno sviluppando piccole iniziative interessanti. per assurdo da Milano è molto più facile raggiungere in treno le località svizzere di Zermatt e Saint Moritz  per andare a sciare, mentre il treno della montagna che lo scorso anno collegava in tre ore Milano con Bormio, treno più bus, non è ancora noto se riprenderà il servizio, non si comprende se le sono le istituzioni a essere poco interessate o i turisti. 

Alto adige è una delle regioni più all'avanguardia, si può percorrere l'intera provincia sugli autobus locali, i treni regionali e alcune funivie con la mobilcard Alto Adige,  inoltre molte località si sono attrezzate a livello locale per fare lasciare l'auto e muoversi solo con i mezzi locali come Alpe di Siusi e la Val Gardena oppure come Plan de Corones che dalla stazione di Perca, si sale con la Cabinovia Ried.

Valle d'Aosta : Pila,
Piemonte : Bardonecchia
Friuli Venezia Giulia : Tarvisio

Da segnalare invece diverse località che hanno autobus e pullman che partono dalle principali località e sono collegate con bus con alcune località di montagna come : Madonna di Campiglio e Marilleva, Canazei e Penia, Cervinia, Cortina d’Ampezzo, Medesimo info Autostradale

Durante l'inverno vi aggiornerò sulle varie possibilità e iniziative
 
ps. sono un po' assente dal web ma ritorno presto con tante belle cose da farvi vedere dalla Mongolia al Brasile, tutto questo lavoro purtroppo richiede tempo.

Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti i miei lettori

giovedì 1 dicembre 2011

Mostre d'arte & mercatini di Natale: Londra, Parigi, Firenze, Milano

In questa fine di anno 2011, c'è un grande fermento nel settore delle Mostre, tutte molto interessanti e valide, quale migliore occasione per visitare vecchie e nuove città sotto il periodo natalizio, andare per mercatini di Natale ma anche unire un evento d'arte e di storia.
Londra: Mostra di Leonardo da Vinci alla National Gallery, 9 Novembre - 5 Febbraio 2012


Il grande artista italiano è protagonista a Londra in quella che è una mostra molto originale che mette il luce non l'aspetto tecnico di cui tutti parlano quando pensano a Leonardo ma mette in luce l'aspetto artistico, da sempre passato in secondo piano, la mostra raccoglie e suoi dipinti più rappresentativi dalla dama dell' ermellino alla belle ferronière, la mostra si focalizza sopratutto sul periodo in cui Leonardo lavorò a Milano. Se andate a Londra non perdetevi questo appuntamento sarà difficile ritrovare i dipinti originali tutti insieme.
Tanti e diversi e Christmas market a Londra l'elenco qui, dal Winter Wonderland ad Hyde Park al mercato di Greenwick Market
Consigli soggiorno a Londra : Londra in slow emotion

Parigi: Elles Changent l'Indie e Cezanne et Paris

Elle changent l'Indie, a Petit Palais 21 Ottobre -8 Gennaio
A Petit Palais le mostre su sussegguono una più importante dell'altra, la piu interessante è in queste periodo  una mostra dedicate alle donne indiane, documenta il nuovo cambiamento nella società indiana, dove le donne da sempre considerate come il nulla, acquista una nuova consapevolezza all'interno della società indiana d' oggi, una convivenza tra il passato e il presente. Una mostra d'attualità e di grande spessore culturale e artistico.
Cezanne et Paris al Musee de Luxemburg 12 Ottobre -26 Febbraio 2012
Mercatini di Natale a Parigi sul sito Paris Info l'elenco qui, difficile dare consigli quello su Champs Elysee è il più noto e il più spettacolare io mi trovo a mio agio nel piccola mercato di Saint Sulplice.

Firenze: Denaro e Bellezza. I banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità a Palazzo Strozzi 17 Settembre 22 Gennaio 2012

I capolavori del Botticelli, Beato Angelico, Piero del Pollaiolo, i Della Robbia, Lorenzo di Credi, Firenze nel suo momento di grande di splendore economico investe nell'arte, una mostra che collega vicende economiche e d’arte nei sconvolgimenti sia religiosi che politici dell''epoca.
Natale a Firenze Dal 30 novembre e fino al 18 dicembre in Piazza Santa Croce si tiene un appuntamento classico per Firenze: il Weihnachtsmarktl Nel ponte dell’Immacolata, alla Stazione Leopolda dal 7 al 11 dicembre c’è Florence Nöel, in Piazza Strozzi, mentre fino a domenica 11 dicembre  Piazza Santa Maria Novella ospita “ARTour”, mostra mercato dell’artigianato artistico. Immancabile per gli acquisti il tipico Panforte.

Milano: Artemisa Gentileschi Storia di una Passione. 22 Settembre 29 Giugno 2012, Palazzo Reale



Artemisia Gentileschi una grande mostra ripercorre un percorso artistico di una delle pittrici più note, una vita molto intensa e diversa per una donna del suo tempo, una vita difficile e complicata  segnata dai pregiudizi che hanno nel bene e nel male segnato la sua espressione artistica, vista male delle donne per un mestiere da uomo e male dagli uomini per l'intromissione nel mondo culturale, di fatto restò sempre fuori dalle grandi commesse d'arte nonostante il talento. Con oltre 40 opere questa mostra  rende omaggio all'artista.
Piazza del Cannone 7 Dicembre-10 dicembre

Natale a Milano è il Mercato di Sant' Ambrogio, patrono della città, il mercatini degli Oh bej oh bej si tiene dal XII° sec nel piazzale antistante la chiesa, da alcuni anni un cantiere permanente frutto di una politica della città confusa e cieca, ha fatto spostare il mercato in Piazza del Cannone, nei pressi del Castello Sforzesco, ovviamente non è la stessa cosa. Piazza del Cannone 7 Dicembre-10 dicembre
Soggiorni a Milano in Bed and Breakfast: Friendly Home, mangiare a Milano slow cost. Bistrot Il sole

domenica 20 novembre 2011

Hmong tra le montagne del Vietnam, il popolo dei fiori

Dopo i mercati di Natale sento l'esigenza di tornare a dei racconti di più grande respiro, che riportano più all'origine di questo blog e al turismo etnico, perchè l'attività turistica costituisce una risorsa importante per le piccole comunità che rischiano di scomparire nell'era della globalizzazione. Ci sono diverse etnie che sono prive di uno stato riconosciuto, se in Europa conosciamo i Baschi divisi tra Francia e Spagna, oppure i Curdi tra Turchia, Iran e Iraq, esistono diverse popolazione del mondo, una delle più originali che lotta per la sopravvivenza e il popolo h'mong. Una popolazione che vive sulle montagne tra Cina, Laos, Thailandia, Vietnam.



Si tratta di un gruppo della popolazione Miao, nome dispregiativo dato dai cinesi per indicare "selvaggio", sopratutto in passato sono stati diversi i tentativi di omologare queste popolazioni, tanto che molti sono fuggiti negli Stati Uniti, Francia, Australia, fondando le comunità estere di h mong. Oggi il gruppo etnico e riconosciuto in Cina e in Vietnam e non negli altri paesi da dove vengono spesso allontanati.
Nonostante 3 lingue e 40 dialetti , diverse denominazioni, il popolo hmong è riuscito nel tempo a non omologarsi e conservare la propria cultura e tradizione, uno dei modi per conoscere questo popolo è andare in Vietnam nella citta di Sa Pa al confine con la Cina, ci sono dei percorsi da trekking oramai specializzati, che permettono di camminare attraverso dei paesaggi incantevoli e conoscere direttamente la popolazione, di villaggio in villagio, si tengono anche corsi per imparare la tessitura degli abiti.
Grazie a queste iniziative la popolazione mhong, riesce ad avere un reddito più alto e non è costretta ad andare via per cercare maggiore fortuna, perché la sola attività agricola non è molto renumerativa, nonostante i h mong sono molto attivi non solo nella coltivazione ma anche nella vendita, non c'è mercato della zona che non arrivano a vendere i loro prodotti.
I hmong non vendono solo i loro prodotti della terra, ma sono rinomati per la raffinatezza dei loro tessuti e delle loro vesti, caratterizzate da immagini che richiamano le forme e i colori dei fiori, tanto da venire chiamato il popolo dei fiori.
Sono cosi rinomati che il mercato di Sa pa e Bac Ha al Sabato, vede l'arrivo in treno da Hanoi (più di dieci ore di viaggio) di molti forestieri.



Sa Pa al tempo della colonizzazione francese era un centro di villeggiatura rinomato, circondato dai monti Hoang offre uno spettacolo paesaggistico incantevole in particolare durante la primavera, la temperatura permette la coltivazione dei peschi, dei prugni e di molte erbe medicinali il cui segreto viene custodito dalle popolazione hmong.
Al di là dei conflitti che il popolo hmong ha dovuto subire, è una delle popolazioni più gentili, educate ed estroverse del Vietnam, non è raro trovare ragazzi e ragazze che parlano molto bene inglese e francese, le ragazze sono molto belle con lineamenti gentili e modi raffinati, tuttavia una bellezza che dura poco, uno dei canoni per la scelta delle mogli non è la bellezza ma quanti secchi d'acqua pieni una ragazza riesce a portare, è un vita dura quella dei mhong, tra le montagne su e giù per i terrazzamenti per coltivare riso.



Tra le tradizioni più strane è quella che vede i due prescelti per le nozze scomparire nella foresta per 3 giorni, solo dopo questi tre giorni il fidanzato se tutto va bene può essere presentabile alla famiglia della sposa, in caso contrario nessun matrimonio anche se una ragazza che scompare troppe volte in un anno rischia di non avere una buona reputazione.
Una cultura che si trasmette oralmente hanno fama i hmong di tessere raffinate melodie e balli tradizionali con grande maestria, la musica è un messaggio universale che non ha frontiere.
Il turismo ha anche un altra motivazione, la speranza che i contadini abbandonino la coltivazione dell'oppio, spiace dirlo ma per decenni è stata l'unica fonte di sostentamento di queste popolazioni.


Un bel reportage lo ha fatto la blog giramondo beata lei , un giorno a Sa Pa e ben altri 19 post sul Vietnam, uno più bello dell'altro.
Sono diversi gli operatori che fanno il Vietnam io segnalo Kuoni e Handspan

lunedì 14 novembre 2011

Guida ai mercatini di Natale 2011 in treno Austria, Baviera e Sassonia da Innsbruck a Lipsia tra dolci note e vin brulè

Continua il nostro viaggio sui Mercatini di Natale 2011 da fare in treno, dopo la Svizzera della scorsa settimana andiamo nei paesi di lingua tedesca:  Austria dove i mercatini giocano di anticipo e aprono questa settimana. Sarà poi la volta la settimana prossima dell'apertura in Germania con Monaco con tutta la Baviera e la Sassonia, la regione forse meno nota e per questo più affascinante con due città ricche di storia come Dresda e Lipsia. Tutte queste città sono legate da un filo comune che è la raggiungibilità in treno e la cultura della musica, mercatini di Natale e Concerti Mozart, Wagner, Haydn, Bach, Quest'anno io non posso andarci ma ho scelte per voi le immagini che meglio danno l'idea di come sono, così anche mi sento in festa anche se lontano.



Vienna dal 12-11-11 al 24-12-11 dalle 10,00 alle 21,30
Direttamente sulla Rathauplatz, si viene per comperare le candele, giocattoli, decorazioni per la casa, frutta candita, frutta secca ma sopratutto per bere il “christmas punch” una bevanda alcolica calda fata con vino, brandy e frutta fresca . Sempre a Vienna c'è mercato più raccolto presso Schoenbrunn Palace. La particolarita di Vienna è unire l'occasione della visita al mercato natalizio con una serie di concerti di musica di Strass ed Haydn che si tengono nel Municipio ogni Venerdì e Sabato.
Dormire a Vienna slow cost: Roomz-Vienna, Hotel Pension mangiare slow cost: Caffè Leopold, Badeschiff.

Salisburgo,  17 novembre - 26 Dicembre 11 dalle 10,30-20,30/21,00
Chi visita ora Salisburgo, non vi troverà coninvolto in un'atmosfera particolare tra le note della musica di Mozart. Concerti ed eventi culturali, tra questi il Mercatino natalizio del Bambin Gesù, citato da fonti già nel XV secolo. Il mercatino si svolge ai piedi della fortezza di Hohensalzburg, attorno al prestigioso e antico Duomo di Salisburgo. Chi visita Salisburgo nell’Avvento non dovrebbe lasciarsi sfuggire neanche i mercati di Natale più piccoli, nella piazza Mirabell, nello Sterngarten, nel convento di St. Peter, nel quartiere Maxglan oppure sulla Fortezza Hohensalzburg.



Innsbruck, 15 novembre – 06 Gennaio 2011 11:00 - 20:00
Nel centro storico di Innsbruck, con il Tettuccio d’Oro sullo sfondo, anche quest’anno per la 36a volta si svolge il tradizionale mercatino di Natale. La gente del luogo e i turisti provenienti da tutto il mondo si incontrano qui per godersi l’atmosfera natalizia. Da non perdere la “Via delle fiabe” e il “Calendario dell’Avvento vivente”. Dal 3 al 10 Dicembre il Tyrolean Carol Singin il Festival della musica tradizionale tirolese per il Natale.



Monaco dal 25-11-11 al 24-12-11 dalle  10,00 alle 19,00
Sotto l’albero di Marienplatze, l'odore di mela caramellata, Reiberdatschi (frittelle di patate con composta di mele), Gluhwein (vin brulè), Lebkuchen (biscotti allo zenzero), Dampfnudeln (dolci lievitati al vapore con salsa di vaniglia). Diversi sono i mercati in tutta la città, Weihnachtlicher Mittelaltermarkt  in Odensplatz, il mercato degli artisti a Schwabing, il mercatino dei presepi a Sedlinger Tor . In contemporanea si svolge il Tollwood Festival  24 Novembre al 31 Dicembre che oltre ad avere una serie di bancarelle classiche da tutto il mondo per il natale unisce programmi d'intrattenimento culturale ed artistico.
Per la musica non perdetevi il programma del Musikmetropole Munchen con concerti di Beethoven e i concerti della Muchner Philharmoniker.
Tutte le informazioni sul sito Monaco Turismo per il mercatini di Natale mentre per i suggerimenti rimando al post su Monaco enogastronomica.

Monaco di Baviera è il punto di partenza per la scoperta dei mercatini di natale nelle Alpi Bavaresi: FüssenMurnau, Kempten, Mittenwald. Monaco è raggiungibile in treno da diverse città italiane con diverse offerte info: Ferrovie Tedesche



Dresda dal 24 novembre fino al 24 dicembre 2011
Il mercato di Natale può essere un ottima occasione per visitare Dresda, una città totalmente ristrutturatata nella parte storica ricca di Palazzi Barocchi, Chiese, Musei. Il mercato di Natale si chiama "Striezelmarkt” uno dei più antichi mercati di Natale della Germania, fondato nel 1434 il suo nome deriva dalla “Hefestriezel”, un dolce di pasta lievitata meglio conosciuto come “Original Dresdner Christstollen”. Nel mercatino si possono trovare i migliori prodotti artigianali provenienti dalla regione della Sassonia. Ogni weekend si tengono i grandi concerti  della Dresden Philharmonic che affronta il repertorio tipico natalizio con il tradizionale Saechsische Staatskapelle.  Info: Sassonia Turismo

Lipsia 22 novembre fino al 22 dicembre 2011
Nella magnifica Marktplatz, di fronte all’antico Municipio. Ogni anno si rinnova la tradizione del mondo delle favole  “Märchenland” (mondo delle favole), il mercato antico medievale “Alt Leipzig” e il “Bazar di Betlemme”. La tipica “Bergparade”, la sfilata delle corporazioni di minatori della regione dei Monti Metalliferi, offre ai visitatori la possibilità di rivivere le antiche tradizioni di questo mondo. Lipsia è la patria di Bach, Wagner e Mendelssohn, la musica si abbina alla tradizione natalizia, nelle diverse chiese della città in tutto il periodo natalizio si svolgono i concerti dell’ Oratorio di Natale di Bach. Info: Sassonia Turismo

Informazioni per andare in treno: Ferrovie Tedesche
Innsbruck , la più vicina dista h 3,30 da Verona offerte treno 38,60 euro solo viaggio o offerta con pernottamneto da 119 euro, mentre Lipsia la più distante sono h 12, offerte solo viaggio per Lipsia a partire da 79 euro.

lunedì 7 novembre 2011

Mercatini di Natale in treno in Svizzera: Zurigo, Montreux, Lucerna, Berna, Losanna, Basilea


I mercatini di Natale stanno diventando un vero e proprio prodotto turistico, con molti concorrenti, a dire il vero quello che una volta era una novità, ora si è trasformato in uno spettacolo un po' uguale in tutte le città, non sempre i prodotti sono locali e non sempre le proposte fanno rivivere le tradizioni tipiche. La Svizzera è riuscita a conservare uno spirito del Natale molto intimo e caldo, mercatini a misura d'uomo, piccoli ma con un offerta di qualità, arrichite di prodotti della propria tradizione natalizia.
Turismo lento vi consiglia il treno perchè è più comodo e con meno emissioni di Co2 inoltre è conveniente basta prendere al volo l'offerta da 19 euro info trenitalia (fino a 13 g. prima della data di partenza).
Quest'anno ai due mercati tradizionali di Montreaux e Zurigo, si sono unite le citta di Basilea, Lucerna, Losanna, Berna, queste le date:

Zurigo: . Dal 24/11 al 24/12.
La cultura della tradizione della lingua tedesca incontra la tradizione del Natale della montagna, Zurigo è a Natale che si svela nella sua anima pià intima e calda. Reportage lo scorso anno da tornarci decisamente. In treno  sono ore 3,45 sulla linea Milano, Como, Lugano, Zug, Zurigo. L'offerta di 19 euro è interessante e permette di andare a Zurigo a un prezzo interessante. Info blog Zurigo Turismo



Montreux: . Dal 24/11 al 24/12.
Reportage fatto lo scorso anno, bella piacevole, non affollata, distante da Milano in treno solo 3 ore di treno, è possibile fare un soggiorno vedendo tutte e due le località di Montreux e Losanna. 

Losanna: . Dal 25/11 al 24/12.
Direttamente sul lago Lemano, raggiugibile in treno da Milano su un percorso di  tre ore e 15 minuti, sulla linea Milano Domodossola, Briga, Sion, Montreaux. Il mercato di Natale si tiene nella storica Place Saint-François.



Lucerna: . Dal 03/12 al 21/12.
Tra il lago e le montagne, nel centro della Svizzera, una citta ricca di storia e tradizione, il mercato del Bambin gesù offre tutto quando si può desiderare per adornare la casa con le decorazioni del Natale. Dal 3 dicembre invece nella centrale il classico Franziskanerplatz con vino brulè, dolci, specie e l'odore dello zucchero filato. Per andare a Lucerna non cè treno diretto sono 4 ore con cambio ad Arth-Goldau

Berna: . Dal 03/12 al 29/12.
La città storica è patrimonio mondiale dell'Unesco, ha un aspetto romantico e raccolto, offre un ambiente ideale per i mercatini di Natale, la citta ha diverse attrattive, la torre dell'orologio Zytglogge con il calendario astrologico, la casa di Eistein, Paul Klee Centrum e  il Giardino Botanico. Consigli: Alloggiare a Berna: Bed and breakfast Berna, un giro in bicilcletta della citta con Flyer consigliato un giro presso il lago Wohlen. Il treno impiega h 2,58 da Milano sulla linea Milano Domodossola Briga Spiez Berna.

Basilea: Dal 24/11 al 23/12.
La città più nord della Svizzera, una città colta offre un atmosfera di confine tra tradizione germanica e tradizione svizzera, una rete di musei della città include la Fondazione Beyeler e la Fondazione Herzog. Il mercato offre tutta una serie di prodotti e artigiani locali, vin brulè, waffel e i Dolci di  Basilea. In treno da Milano sono 4 h .Info: Basilea Turismo

Seguirà a breve una guida sui mercatini di Natale in Europa

lunedì 31 ottobre 2011

Novembre è Umbria Gourmand: zafferano, tartufo, vino novello, olio d'oliva


Se Ottobre è Parigi, il lento camminare lungo la Senna, Novembre è invece girovare nel saliscendi dei dolci paesaggi dell''Umbria, dove protagonista sono i prodotti del territorio  e della tradizione enogastronomica come lo storico Zafferano di Cascia, l'olio e il vino la cui coltivazione si perde nella notte dei tempi, non da meno il tartufo il prodotto dell'eccellenza del territorio. Tuttavia l'Umbria non è solo prodotti enogastronomici del territorio ma anche una delle regioni ricche di storia, arte e cultura dell'Italia.
Se a Parigi la ricerca del cioccolato aveva il sapore del profano in Umbria  la degustazione dei prodotti enogastronomici del terriotrio si trasforma non in un peccato, perchè sono prodotti che il Signore ha donato e il popolo umbro ha elaborarato e trasformato con arte passione e impegno.



Una tradizione gastronomica che si evoluta con il tempo ed è divenuta prodotto di qualità che vede protagonisti in questo Novembre: lo zafferano, l’olio extra vergine d’oliva, il vino e il vino novello, il tartufo nero e bianco

Mostra dello Zafferano di Cascia, 29 Ottobre - 1 Novembre
Da poco tempo in alcune zone dell'Umbria è ripresa la coltivazione dello zafferano. A Cascia si tiene la mostra mercato dello Zafferano di Cascia, che ha coinciso con la scoperta di vecchie ricette tradizionale accostamenti e sapori che si erano persi nel tempo, come la zuppa di farro allo zafferano, stringozzi allo zafferano, linguine e quaglie allo zafferano, pizza pasqualina allo zafferano, trota allo zafferano, ricotta dolce allo zafferano.

Frantoi Aperti” dal 29 ottobre all’11 dicembre 2011
L'olio è una delle coltivazioni tradizionale lungo la strada dell'Olio Dop dell' Umbria, ci sono sette weekend che ti insegnano ad apprezzare e conoscere le particolarità di questo prodotto che è il caposaldo della cucina umbra Info: Frantoi Aperti, Try Travel weekend da 95E

Versando Torgiano 4/6 Novembre e 11/13 Novembre
Olio e vino e ceramica insieme per celebrare, diversi gli eventi la sezione tra le più interessanti “Ampolliere di giovani artisti per l’olio nuovo” coinvolge gli studenti delle Accademie di Belle Arti sia italiani che stranieri. Questo evento unisce l’arte delle terrecotte e l’olio nuovo, che è anche un momento significativo per il lavoro della raccolta delle olive

 San Martino in cantina, domenica 13 Novembre
La manifestazione alla IV° edizione, vede protagoniste le migliori aziende vitivinicole dell'Umbria, per imparare e conoscere i Vini Docg e Doc dell'Umbria come Il Sagrantino del Montefalco, il Torgiano, Orvieto, Colli del Trasimeno, Colli Altotiberini, passando per Bevagna, Torgiano, Montefalco, Spello. L'elenco sul sito del Movimento del Turismo del Vino.

Tartufo  tra mostre e mercato per il tubero più pregiato, questi gli appuntamenti:

- Mostra Mercato del tartufo bianco , 28 ottobre – 1 novembre a Gubbio,





- Mostra Nazionale del Tartufo di Fabro e dei prodotti agroalimentari di qualità Fabro, 11 – 13 novembre

- Mostra Mercato Nazionale del tartufo e dei prodotti tipici  Valtopina, 19/20 Novembre  26/ 27 Novembre

Per i più sportivi. Umbria in Bike, Umbria Bike Hotel, per girare l'Umbria in libertà su due ruote.

mercoledì 26 ottobre 2011

Il sole caldo dell'autunno: Tenerife, Marocco, Portogallo, Malta, Cipro.

Domanda Alessandro G: So che tu fai turismo lento e forse non è pertinente ma devo prendermi le ferie in questo periodo se voglio un po' di sole ma non voglio andare ai Caraibi, ci sono alternative?

Risposta:  Grazie della domanda perché mi permette di chiarire un concetto che turismo lento non vuole dire non viaggiare non prendere l'aereo, è preferibile ma non necessario, si posso scegliere quelle compagnie che attuano risparmio energetico oppure sono coinvolte in progetti di neutralizzazione  Co2 . Si può fare turismo lento andando ovunque quelle che è importante è la modalità.

La  fine di Ottobre e Novembre dal punto di vista metereologico non sono il massimo, sopratutto chi è alla ricerca di sole, tuttavia se non vuoi andare oltreoceano ci sono diverse mete interessanti con temperature superiori a 20 gradi e distanti al massimo due o tre ore d' aereo eccoti un elenco e qualche consiglio, per te ma per tutti:

PS. siccome non vendo viaggi rimando ai siti informazione per costruirvi il viaggio, tuttalpiù trovate qualche consiglio personale.

Tenerife, Spagna



Le isole Canarie, sono comode non distanti, le temperature sono di circa 23°, c'è anche una bella comunità italiana residente vivitenerife. Ci sono diverse possibilità di soggiorno e di svago. Mi piace segnalare il Sentiero dei sensi presso il Parco di Anaga che permette alle persone diversamente abili di sperimentare percorsi  in mezzo alla natura. Altra particolarità di Tenerife è l'avvistamento dei Cetacei, in particolare i globicefali e tursiopi che vi hanno soggiornano stabilmente perchè è un isola tranquilla e c'è abbondante cibo. Ci sono almeno 27 specie diversi di cetacei se volete saperne di più Turismosdecanarias Cetaceos .

L'isola è all'avanguardia anche per quanto riguarda l'impatto ambientale, il 50% del territorio è Parco Nazionale, si stanno mettendo in atto una serie di progetti a basso impatto ambientale un esempio è l'eco Villaggio Casas iter , costruito con materiali locali, sfrutta l'energia locale ed è autosufficiente.

Altra iniziativa di grande successo è Ocean Dream factory, dopo una pesca eccessiva e non regolamentata che aveva distrutto il fondo del mare intorno al villaggio di El Puertito, c'è stata una vera e propria ricostruzione della flora e della fauna marina, oggi si possono fare delle immersioni subacquee guidate anche per le scuole. 
Per le informazione sull'isola Webtenerife

Isola del Hierro, Spagna
Ne ho parlato lo scorso anno, isola verde per eccellenza, tutti coloro che ci sono stati mi hanno ringraziato

Agadir, Marocco
Le temperature sono molto buone sui 22° puoi scegliere Agadir oppure qualche circuito interno sui Monti  seguendo le tribu senza fissa dimora, come ho fatto io qualche tempo fa.

Algarve, Portogallo


La zona sud del Portogallo Ottobre/ Novembre porta dai 22 ai 19 gradi di media, spiaggia atlantiche di sabbia molto fine, accanto a località molto sfruttare ci sono località meno note come: Villamoura, Praia da Rocha, Albufeira. Info Visitalgarve, VisitPortugal

Madeira, Portogallo
Un isola dalla primavera eterna una temperatura sui 21° di media Info: Madeira web, Visit Portugal Madeira

Malta



Isola, più vicina all'Italia, 21° media a Novembre. Info Visit Malta,

Cipro
Ho già fatto un reportage qualche tempo fa, gode di una temperatura media di Novembre di 21° Info: Turismo Cipro, Visit Cyprus.

giovedì 20 ottobre 2011

Parigi a Ottobre: Beato Angelico e cioccolata calda, sacro e profano

Ci sono delle città che mi ispirano la visita solo in alcuni periodi dell'anno, il mese di Ottobre mi fa pensare a Parigi alla mattina quando l'aria è fredda, ma non molto fredda, camminare sull'argine della senna in una specie di foschia, c'è un silenzio diverso, sentire i battelli passare, i primi freddi la voglia di rintanarsi in qualche bar per bere qualcosa di caldo. Le città del passato secondo me vanno viste con un velo di grigio, ma Parigi non è solo una città del Passato è una città culturale non nel senso che possiede un patrimonio artistico e storico di grande fama, ma è una città nella ricerca continua di stimoli culturali, le grandi mostre d'arte si organizzano a Parigi, si creano si plasmano e si fondono con la cultura di oggi.


Beato Angelico e i maestri della luce


"Fra Angelico et les Maîtres de la lumière" au... di culturespaces

Cosi qualche giorno fa in occasione della mia ultima visita ho scoperto una mostra dedicata al Beato Angelico artista pittore italiano, forse più noto all'estero che in Italia, non ho mai visto una mostra che valorizza così le opere del Beato Angelico, un frate domenicano che segui epopea dei Medici e di Firenze tra la fine del 1300 e inizio del 1400.
La sua pittura ancora oggi ha la capacità di affascinarci, questo mondo ideale che rappresenta di una pittura decorativa con motivi religiosi con una grande luce e senza ombre, una rappresentazione dello spirito umano religioso, se ne coglie l'essenzialità, la forma e ha la capacità di infondere un messaggio positivo.Un invito per tutti quelli che si recheranno a Parigi a non perdersi questa originale mostra che colloca il Beato Angelico fra i padri del Rinascimento.
Musée Jacquemart-André, 158, boulevard Haussmann, 75008 Paris, fino al 16 gennaio 2012

Il tempo per una cioccolata calda

Non si può vivere solo d'arte figurativa, nutrire l'animo ma anche il corpo, camminare per tutto il giorno a piedi a Parigi, è una città da fare rigorosamente a piedi o con i mezzi pubblici, ci vuole una bevanda che ci tonifica bene, primo freddo, vuole dire una cosa sola voglia di cioccolata calda, si ma dove? A Parigi è nato l'uso del cioccolato come noi lo conosciamo oggi, nella città la più alta concentrazione di artigiani cioccolatai al mondo, ma la cioccolata calda è un altra cosa, ecco i miei indirizzi preferiti dove trovare ristoro

1) Jean Paul Hevin, se per la pasticceria Pierre Hermè e il numero 1 a Parigi per il cioccolato è JP Hevin, bella calda con cioccolato di qualità Crollio che proviene dal Venezuela nella regione di Maracaibo, cacao con una piccola percentuale di burro di cacao poco zucchero, il solo profumo inebria, per chi desidera anche cioccolata all'aroma di zenzero, cannella, io vi suggerisco quella classica, vi rimarrà l'aroma di cioccolato nel palato per tutta la giornata.Il prezzo dalle 6/7 euro.
Jaen Paul Hevin 231 rue Saint Honore

2) Maison du chocolat  52 Rue Francois 1er, nella zona di Champs Elysèes a meta della Av. George V, nella zona dello shopping. il prezzo dalle 6/7 euro.

3) Ladurèe, 18 rue royale , è la boutique storica della Ladureè, oggi divenuta un marchio internazionale, questa vecchia pasticceria è rimasta originale come nel 1862 anno dell'apertura, una bella e buona cioccolata calda in una delle sale da thè storiche di Parigi. Il prezzo dalle 6,5/7  

4) Le Pain Quotidien, si può mangiare una buona cioccolata calda senza recarsi in posti cosi cari? Si, un ottimo indirizzo 2,5 euro, ci sono in diversi punti come :  18, place du Marché St. Honoré e 18-20, rue de Archives nel quartiere del Marais.

Per i soli amanti del cioccolato ricordiamo che dal 28 ottobre al 1 Novembre a Parigi c'è il Salon du chocolat

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mercoledì 12 ottobre 2011

Andare per Castagne: Ardèche, Marradi, Castel del Rio, Monte Amiata, Montella

Ottobre è il mese delle castagne di quel lento camminare nei boschi a caccia di castagne, anche se sempre più spesso ci si ritrova nelle sagre dove tutto è pronto da fare e consumare. Questo anno a dire il vero sentiamo tutti un po' meno l'autunno, vuoi le temperature miti e il bel tempo, ci sembra di essere ancora in fine estate, eppure andare per castagne è un forte stimolo, anche perché si scopre dalla natura con altri colori. 
Il post di quest'anno non lo dedico ad una sagra particolare ma a tutte, in particolare a quei luoghi, dove la castagna è IGP o DOP cioè dove c'è una tipicità e una qualità riconosciuta ma sopratutto un legame con il territorio, anche se bisogna dire che in Italia la castagna è il patrimonio di tutti.dall'Alto Adige alla Calabria, isole comprese.
La verità del perché vi propongo tutti gli anni questo post è che vado matto per le castagne, cerco di farmi i marron glacè ma con risultati a volte buoni a volte meno buoni. Diciamolo pure sono un frequentatore delle sagre delle castagne come semplice turista anzi semplice assaggiatore goloso.

Marrone di Marradi
Tra le iniziative più interessante è quella di Marradi, questo anno il 48° Sagra della Castagna, che vi propongo tutti gli anni, 2010, 2009, 2008 arrivarci con un vecchio treno a vapore da Rimini, Bologna e Firenze è un esperienza unica, anche perchè dal punto di vista spettacolare l'appennino tosco emiliano offre dei bei scorsi e delle belle viste, un territorio anche ricco di storia e tradizioni. Il Marrone di Marradi è l'eccellenza del Marrone del Mugello. Dal punto di vista turistico c'è anche la strada del marrone del mugello. Info treni: Railtouritalia. Su Facebook, una pagina dedicata.
Il report della nostra Mammagiramondo a Marradi

Dall'altra parte dell' Appennino in Emilia, a Castel del Rio, in provincia di Bologna tutte le domeniche di Ottobre grande sagra delle castagne, da andarci solo per provare i Ravioli di marroni, ma anche il budino di marroni, le frittelle di castagne, anche se una cittadina che offre molto di più al turista lento. La sua castagne è più piccola di quella del Mugello ma la sua polpa è croccante e profumata.



Non ha un vero è proprio centro sono diversi paesi (Arcidosso,Castel del piano, Santa Fiora, Seggiano, Roccalbegna, Castiglione d'Orcia, Abbadia San Sanvatore e Piancastagnaio) che nelle domeniche di Ottobre organizzano eventi dedicati alla castagna, peccato che la divisione in province Siena e Grosseto non consenta una maggiore omogeneità degli eventi. Caratteristica della castagna del Monte Amiata è il sapore delicato dovuto al terreno di rocce vulcaniche di trachite, l'area è per lo più inserita nel Parco Faunistico del Monte Amiata. Le varietà sono Bastarda Rossa, Marrone e Cecio. Si può raggiungere anche il Monte Amiata in treno da Siena, informazioni su Rail Tour Italia.

Castagna di Montella (AV) la presenza del castagno viene fatto risalire al VI a.C. il 90% della produzione di castagne della varietà Palummina, con la caratteristica che la buccia si stacca facilmente, sono ideale da fare secche. La zona si estende lungo la valle del fiume Calore tra Avellino e Sant Angelo dei Lombardi, appuntamento il 5/6 Novembre primo weekend di Novembre

Settimane della Castagna della Valle d'Isarco, non è IGP ma è una delle più note per il torggelen di cui ho già parlato dove si unisce alle castagne, il vino nuovo, le mele, un grande appuntamento in Alto Adige. Dal 21 Ottobre al 6 Novembre.

Segnalo la Castagna di Cuneo, la Castagna di Vallerano,  Marrone di Combai, non perchè non siano importanti ma non ci sono ancora stato, non mi piace dare giudizi senza una visita.

Tra le sagre delle castagna più evocative :

Sagra della castagne di Soriano del Cimino in Provincia di Viterbo

Sagra del Marrone del Combai (Treviso) tutte le domeniche di Ottobre



Castagne dell'Ardeche, un buon esempio
Siamo in Francia nella regione del Rhone Alpes, dipartimento dell'Ardeche, un ottimo esempio di come un territorio è riuscito a trasformare un prodotto come la castagna a simbolo di un economia locale che ha favorito il turismo e la produzione gastronomica. Mentre in Italia le sagre sono da sempre un modo di fare festa con poco, non valorizzano abbastanza il prodotto e il territorio, rimanendo vincolate a un giorno solo.



Castagnes dell'Ardechè ha  programma ricco e nutrito che dura il mese di Ottobre e parte del mese di Novembre, un territorio coperto in ampia parte dal Parco del Monts Ardèche. Ha un offerta turistica ampia con percorsi guidati all'interno del parco che hanno come tema le castagne e i prodotti tipici della zona. Un offerta di ristorazione al quale aderiscono tutti i ristoranti con preparazioni tipiche alle castagne. Intrattenimento culturale e artistico nel periodo dell'evento. Una comunicazione che dura tutto l'anno garantendo visibilità  e riconoscibilità al territorio e ai prodotti di castagne in modo da essere un vantaggio per l'economia locale, hanno trasformato l'evento di un giorno, all'evento di un mese, all'evento di tutto l'anno, con una ricaduta economica positiva per la popolazione locale.

Da segnalare gli altri eventi di questo Ottobre gli trovate sulla colonna  a destra del blog 

mercoledì 5 ottobre 2011

Borghi da gustare in Liguria fino al 30 Ottobre

In una Liguria dove mai come quest'anno sembra che l'estate non finisca più, lo scorso week end c'erano 32° gradi il mare caldo, peccato che la maggior parte dei stabilimenti e degli operatori erano chiusi.
Turismo lento ha sostenuto "Borghi da gustare"" questa iniziativa dal primo anno, nata per allungare la stagione turistica e fare scoprire una Liguria diversa che non fosse solo Rapallo e San Remo, una regione che ha molto di più da fare vedere e da offrire.

Iniziativa si svolge con la collaborazione con Borghi più belli d'Italia e paesi bandiera arancione, quest'anno interessa i comuni di : Apricale (IM), Borgio Verezzi (SV), Brugnato (SP), Campo Ligure (GE), Cervo (IM), Dolceacqua (IM), Finalborgo (SV), Laigueglia (SV), Noli ,(SV), Pigna (IM), Santo Stefano D'Aveto (GE), Varese Ligure (SP), Zuccarello (SV)

La proposta si sintetizza in un offerta a 50 euro di un pernottamento con prima colazione e cene  e due pernottamenti a 80 euro con prima colazione e cena a persona. Un offerta indubbiamente interessante per scoprire una regione fuori dal periodo di maggiore affluenza, dove non c'è solo il mare ma anche la cultura e l'entroterra e i prodotti enogastronomici come vino, olio, pesto, dolci e pesce.

L'evento però ha qualche difetto, è troppo vincolato all'offerta economica low cost, sarebbe più interessante per il futuro includere più strutture ricettive, quelle inserite sono poche con limitata disponibilità. Come ampliare il periodo dell'evento e ampliare la gamma dei servizi offerti. La Liguria in autunno offre al turista molto di più.
Se sono "Borghi da gustare" un riferimento alla varietà della cucina ligure e alla ricchezza dei suoi prodotti agroalimentari in quest'offerta avrebbe dovuto essere presente.
Inoltre in tutte le destinazioni o meglio i comuni che partecipano all'iniziativa, c'è la possibilità di escursioni da fare in attività aperta, dal trekking alle piste ciclabili, la Liguria nel turismo in questo senso è una regione fortunata dal punto di visto meteo. Carente e banale la comunicazione a essere generosi, che peccato una buona idea ma gestita troppo superficialmente! Resta il fatto che un soggiorno in questi luoghi vale sempre la pena.
Borghi da gustare un' iniziativa low cost nel prezzo ma che nella realtà si è trasformata in un iniziativa limitata nell'offerta del Turismo Ligure.

Info: Turismo in Liguria,

Elenco in pdf delle strutture ricettive convenzionate qui

Info comuni: Apricale (IM), Borgio Verezzi (SV), Brugnato (SP), Campo Ligure (GE), Cervo (IM), Dolceacqua (IM), Finalborgo (SV), Laigueglia (SV), Noli ,(SV), Pigna (IM), Santo Stefano D'Aveto (GE), Varese Ligure (SP), Zuccarello (SV)

Ricordiamo che molte di queste destinazioni sono raggiungibili in treno, alcune in treno + bus, non esiste al momento per il turismo in Liguria nessuna agevolazione per favorire i mezzi pubblici e meno Co 2 come il treno rispetto alle auto.

mercoledì 28 settembre 2011

Törggelen, Val d'Isarco. Il dolce cammino dell'autunno tirolese

L’autunno in Alto Adige offre una varietà d'emozioni, la magia dei colori degli alberi che cambiano, il sapore dei frutti della natura che maturano (frutti di bosco, funghi, castagne, mele) e il piacere di stare seduti all’aperto a guardare e godersi gli ultimi raggi di sole prima dell’inverno, o stare rintanati al calduccio all’interno di un maso, mentre fuori piove, al caldo di una stube e potere gustare qualche piatto speciale appositamente preparato per noi oppure assaporando lo speck e le castagne accompagnato con un buon vino nuovo, un  turismo lento di grande piacevolezza.
Quest anno è un po' speciale più che un autunno sembra ancora estate, ma è un occasione in più per stare all'aria aperta.

In Alto Adige è precisamente in valle d'Isarco questo è : Torggelen è grande festa, una tradizione unica, sudtirolese, che consiste in una sorta di cammino con tappe di , maso in maso, su pendii soleggiati tra vigneti e castagneti, dove le locande contadine, masi antichi e masi di tradizione si aprono al pubblico di viandanti.

Una tradizione autunnale legata alla degustazione del vino da spillare e da poco vendemmiato, che inizia a Settembre e si protrae fino alla fine del mese di Novembre.

Le località interessate dal Torggelen della Valle d'Isarco sono Barbiano, Velturno, Vilandro, Chiusa e Lajon, percorsi a piedi vi accompagneranno in questo cammino, facendovi scoprire la piacevolezza di camminare nell'autunno in mezzo alla natura. I percorsi si chiamano "Torggelewanderungen" in sintesi andare per masi, li trovate nei siti delle Associazioni Turistiche.
Sono un blogger di parte perchè io queste zone le conosco bene e ho scelto quest'anno la località di Lajon/ Lajen dove diversi sentieri si diramano in direzione di Chiusa e delle sue innumerevoli frazioni. Una delle località più note del comune di Lajon è Ried / Novale, dove secondo documenti storici è nato Walther von der Vogelweide, che rappresenta per la lingua tedesca quello che è per la lingua italiana Dante Alighieri. Il percorso a lui dedicato è Vogelweider Rundweg , un sentiero panoramico con le viste più belle della Valle d'Isarco, basta seguire le indicazioni con il percorso n.35 che da Lajon si dirama sia su Ried/novale e su Albions. Qui le mappe dei torggelewanderungen.

Queste sono le locande del Törggelen chiamate anche Buschenschank che sono aperte in questo periodo, non sono aperte tutto l'anno, non è raro che qualcuno di questi mesi sia antico molto antico, un modo per conoscere da vicino e direttamete la cultura del maso, perno della cultura della tradizione e delle economia agricola della provincia di Bolzano. I Buschenschank offrono un servizio di ristorazione tradizionale e familiare in un contesto di serenità, tranquillità e convivialità; non è raro che qualcuno tiri fuori una fisarmonica e tutti insieme si canti una canzone.

Buchfelderhof 
Lajon Novale, 143 Tel.: 0471 655841
Una maso molto signorile, che risale al XIII° sec. alcuni documenti provano della sua importanza già nel 1437. Aperto per il Törggelen da settembre fino a marzo dalle ore 12:00, da metá dicembre a marzo a mezzogiorno solo su prenotazione, domenica sempre aperto. A ricevere la famiglia Runggatscher.



Oberfinserhof, 
Laion Novale, 151 Tel. 366 2830151
Aperto per il Törggelen da metá settembre a metá dicembre dalle ore 12.00.

Pedratsch
Laion Novale 125 Tel.0471 654020
Aperto per il Törggelen da metá settembre a metá dicembre dalle ore 12.00 alle ore 24.00

Laion Novale, 160 Tel 0471 654180

Laion Novale, 149 Tel. 0471 654385

Laion Gudon 12 Tel.:39 0472 847395
Si trova invece tra la località di Lajon e la frazione di Gudon, in un strada che collega i due paesi che passa in mezzo al bosco e sopra la montagna, una posizione molto soleggiata si gode la vista di tutta la valle d'Isarco da Barbiano fino a Bressanone. Uno dei punti di sosta per le escursioni tra i due paesi. Un maso che offre anche ospitalità e una cucina tipica rinomata per i dolci come la torta al cioccolato panna e amarene e la torta di ricotta e lamponi.



Raggiungere la Valle d'Isarco e i luoghi del Törggelen : si può raggiungere Bolzano o Bressanone con le Ferrovie Italiane o con DB le ferrovie tedesche da tutta Italia. Per muoversi in Alto Adige suggeriamo la Mobilcard Alto Adige, che collega tutte le località citate con auto di linea sia da Bolzano che da Bressanone, ricordo anche il servizio Bike mobil card per tutti gli appassionati della bicicletta.