lunedì 31 dicembre 2012

A Roma 12 nuovi vespasiani per Turisti, Toilette da pagare ma sempre sporche?


Uno dei problemi più importanti è più antipatico per il turista sono la richiesta della Toilette, richiesta spesso imbarazzante ma ancora più imbarazzante è la risposta, locali publici dotati di toilette decisamente poco edificanti e poco pulite, piccole anguste spesso non divise nemmeno per sesso.
Eppure anche da questi piccoli gesti è possibile vedere e giudicare l'accoglienza di una destinazione turistica, io per esempio quando vado a Monaco in Germania ogni fermata della metropolitana è corredata da una toilette pubblica devo dire anche molto pulita e gratuita. 
Nei locali pubblici le toilette sono molto grandi luminose e pulite spesso gratuite.
A Roma invece hanno deciso di aprire 12 nuovi vespasiani, ma al costo 1 euro, si potrà utilizzare i bagni pubblici di Piazza di Spagna, piazza S. Giovanni,  piazza S. Maria Liberatrice, Largo di Villa Peretti, via XX settembre, via Carlo Felice, via Zanardelli,  piazza dell'Esquilino, piazza Porta Maggiore, piazza Sonnino e piazza della Città Leonina.
Una risposta al diritto della Toilette per il Turista decisamente non molto cordiale, i bagni pubblici e la toilette devono essere dei servizi primari ed essenziali, sopratutto per Roma la principale città turistica del mondo che richiama milioni di fedeli ogni anno, la toilette pubblica è segno di civiltà e attenzione ai turisti, fare nel 2012, 12 nuovi vespasiani  a pagamento non è un grande successo!
Le toilette a pagamento oramai sono la norma anche nelle stazioni ferroviarie ma quello che più da fastidio non è tanto il pagamento ma che questo non è in rapporto con la pulizia e l'igiene, fanno pagare un servizio che prima era gratuito ma senza pulizia. 
Dal momento che i biglietti sui treni non sono gratis avremmo il diritto di toilette gratuite e pulite!
Ma se ci fate pagare 1 euro ce le potete dare almeno pulite, grazie

NB: avevano foto più specifiche della situazione delle toilette pubbliche ma non erano pubblicabili.

Dalle strade del vino alle strade delle lacrime. Progetti disperati in cerca d'identità e soldi

La notizia di questi giorni è che in Trentino unifica le Strade del vino e dei sapori, un provvedimento che ho già visto essere già adottato anche in altre regioni.
Colgo l'occasione per parlare di quello che sono le strade dei sapori e del vino, progetti di turismo falliti perché mai nessuno si è voluto impegnare nel rendere le strade dei strumenti sia per attirare il turismo che per stimolare la crescita dell'offerta gastronomica italiana.
L'obiettivo per cui sono nate è stato molto diverso, le strade del vino e dei sapori nascono da un grande equivoco che ha  voluto vedere i turisti che mangiano in turisti enogastronomici. 
Per validare questo dato ancora di più sono stati presi nelle statistiche tutti i turisti che si recano in una destinazione e si è dato per certo che questi scelgano la Sardegna perché attirati dal Vermentino Sardo, magari c'è chi si reca in Sardegna per il mare e per le spiagge ed è pure astemio, magari c'è qualcuno che prova in vacanza il vermentino, ma questo non trasforma il turista curioso in turista enogastronomico.
Sono stati cosi creati dei progetti finanziati dall'Unione Europea sulle strade del vino e dei sapori sono nel 2004 erano 230, avevamo perfino la strada dell'olio di mais e della patata fritta. 
Importante non era creare dei prodotti turistici ma dei progetti da farsi finanziare, tutto quello che è seguito strade del vino e dell'olio, ha visto occupare persone poco interessate all'argomento ma a presiedere un posto su una sedia grazie a simpatie politiche, alla fine le strade del vino si sono trasformate in strade delle lacrime nostre ebbene si, perché i finaziamenti arrivano è vero dall'Unione Europea ma pagati da tutti i contribuenti.
Progetti alla cui ri-finanziazione a dieci anni della loro costituzione molti si sono opposti, cosi si riuniscono nella speranza di crearsi una credibilità che si sono giocati già male.
Le strade del vino non solo potevano diventare uno strumento turistico ma anche uno strumento di pianificazione e marketing territoriale in una realtà che vede competere capannoni industriali e agricoltura ma la cecità politica li ha trasformati solo in un pozzo senza fondo, un affare per i politici. 

Strade franchigene e strade delle lacrime nostre
Si sa che la politica le escogita tutte per pagare i propri simpatizzanti, cosi le strade del vino stanno facendo compagnia alle via franchigene, lacrime per lacrime, una più una meno non fa nulla i più pensano.
Con l'arrivo del Giubileo nel 2000 si erano ottenuto dei finaziamento a go go in previsione dell'arrivo dei pellegrini a Roma, neanche fossimo nell'anno 1000 che arrivavano tutti a piedi, cosi sono stati finanziati più progetti per rendere più belle le vie franchigene che portavano i pellegrini da tutta Europa a Roma.
Leggo che  in Toscana si stanno mettendo in sicurezza Via Franchigena per Pasqua 2014, il costo per gli interventi è pari a 4 milioni e mezzo di euro, di cui circa 3 milioni e mezzo a carico della Regione Toscana. A questi punto visto l'intervento attuale e i precedenti degli anni scorsi che le via franchigene siano non dico percorribili ma lastricate d'oro, che dire?
Capite ora perchè la politica è interessata al Turismo lento?  Come vorremmo fare a meno di questa politica cosi generosa verso se stessa!


venerdì 21 dicembre 2012

Milano, Mercatino di Natale in Piazza Duomo

Scegliere mercatino di Natale vicini a casa questa sempre essere stata la tendenza secondo le statistiche dei dati sul turismo diffusi in questi giorni, basta posti lontani quest' anno italiani in spending review, cosi sono andato a vedere per curiosità quello nella mia città a Milano, in Piazza Duomo.
Certo manca il fascino delle montagne innevate, ma possono arrivarci le guglie del Duomo, non c'è molto per preparare un presepe, non ci sono prodotti da mettere sull'albero di Natale, non ci sono fiocchi di benvenuto da mettere sulle porte, non ci sono calendari dell'avvento, non c'è neanche la musica di Mozart sulle strade.

Il mercatino del Duomo a Milano è sopratutto prodotti eno gastronomici dall'immancabile mozzarella di Bufala Campana, alle sfogliatelle Napoletane, Salumi del Piemonte, Salumi di cinghiale ma sopratutto tanti stands di biscotti dolci e cannoli siciliani, ci sono più bancarelle di dolci siciliani a Milano che a Palermo, vorrà anche dire qualcosa, che i milanesi sono ghiotti solo di cassate e cannoli? Ma che fine ha fatto la tradizione del torrone di Cremona e del Panettone il dolce milanese per eccellenza? E la mostarda? La Torta di Zucca dell'Oltrepò Pavese.





Mi sarei aspettato qualcosa di più tipico, di più lombardo, di più attinente al Natale in sintesi un mercatino poco caratteristico ma con tanti prodotti da ogni dove, Milano è una città certo comopolita ormai però il Natale è anche tradizione, se non la riscopriamo durante il Natale, quando possiamo farlo? 
Per amore del cielo non vorrei essere frainteso ma Dolci di Mandorle e Sfogliatelle sono buonissime, le ho anche acquistate, ma se vado a Bolzano, trovo lo Strudel e lo Speck, trovo che anche Milano dovrebbe farsi promotrice se si vuole iniziare la tradizione del Mercato di Natale con una sua cultura e tradizione.
Un invito ai mercatini locali si ma anche con prodotti locali.
Diciamo così, per chi vuole in questi giorni venire a Milano può essere un modo come un altro per provare prodotti provenienti dal centro sud Italia e assaggiare l'atmosfera natalizia milanese.

Per un soggiorno a Milano:
Alloggiare : Bed and Breakfast a Milano: Friendly-Home
Milano con i mezzi pubblici: Atm, Biglietto giornaliero 4,50 €
Mostre a Milano per Natale: A Palazzo Reale : Pablo Picasso, a Palazzo Marino : Amore e Psiche
Mercatino di Natale in Duomo dal 1 Dicembre  2012 al 6 Gennaio 2013

sabato 15 dicembre 2012

Napoli, la cultura del presepe nel mercatino di via San Gregorio Armeno

Sebbene negozi e botteghe sono aperte tutto l'anno è all'inizio del mese di Dicembre che questa piccola e stretta via di S. Gregorio Armeno a Napoli inizia ad essere più affollata, tanti turisti ma anche napoletani  curiosi di cercare i pezzi per completare o rinnovare il proprio presepe. 
La celebre commedia di De Filippo,  Natale in Casa Cupiello rappresenta molto bene il culto del presepe dei napoletani, come espressione della creatività individuale e collettiva del sentimento religioso legato alla Natività, condito con il gusto dell'ironia e dell'arte d'arrangiarsi nella vita.
L'arte e la cultura del presepe c'è in tutto il mondo ma qui a Napoli ha raggiunto un livello espressivo molto alto già nel periodo Barocco grazie alla dovizia di particolari e personaggi ben caratterizzati. Un' arte che viene tramandata nelle botteghe da generazioni, che con il tempo si evolve e si arricchisce di nuove tecniche e nuovi significati.
La rievocazione della nascita di Gesù a Napoli si traduce in una chiave originale per rende attuale un avvenimento del passato, per questo è sempre diverso e si rinnova ogni anno. Una vera e propria arte simbolica della fede, che si materializza nei personaggi classici e nuovi con l'aggiunta d' elementi simbolici tipici della tradizione del presepe napoletano come il pozzo, il mulino, il ponte, anello ideale di congiuzione tra il mondo della terra e il mondo del cielo.
Sarete coinvolti dalle immagini dei presepi di tutto quello che fa pop art, ma anche da profumi delle friggitorie delle pasticcerie dai dolci tradizionali natalizi come struffoli, zeppole, roccocò, mostaccioli, susamielli, pasta di mandorle, divino amore ma anche dolci classici per tutto l'anno come le sfogliatelle.
Il culto del presepe può essere un ottimo modo per conoscere Napoli dentro e fuori i stereotopi noti e meno noti, tra luci ed ombre di una delle città più belle del Mediterraneo.
La via dei presepi Via S. Giorgio Armeno, si trova nel centro della città una traversa di via dei Tribunali e via San Biagio dei Librai.



Fonte Video: Ringrazio © Fabrizio Lavigni per la possibilità di condivisione del video

Presepi viventi a Napoli:
20, 21 e 22 dicembre ore 18.30-23.00, Parrocchia di San Giovanni Battista a Chiaiano, nell'antivo borgo Vico Tirone Info: tel. 0817400507, www.parrocchiasangiovanni.com
29 dicembre, 2 gennaio ore 19.00-22.00, Museo Laboratorio della civiltà contadina, Masseria Luce, v. Luce, Info: tel./fax 0817389344 / 3336634120, www.museomasserialuce. com
29 e 30 dicembre ore 18.30-23.00, v. Calà Ulloa, Associazione La Fenicia Volontari nel Mondo Info: tel. 3294303395, www.lafenicianonprofit.it
4 e 5 gennaio, dalle ore 18.00 alle ore 24.00, Strada comunale dell'Oliva a Barra, Parrocchia S.S. Rosario al Felaco


Visualizza La via dei Presepi Via S. Gregorio Armeno in una mappa di dimensioni maggiori

Arrivare a : Napoli è raggiungibile con il treno da Torino, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Roma e Salerno con Italo Treno, la stazione dista venti minuti a piedi dalla via dei presepi di San Giorgio Armeno, in alternativa c'è la metropolitana fino alla fermata Cavour, 1 fermata dalla Stazione.
Alloggiare a Napoli: B&B Luna Caprese 

giovedì 13 dicembre 2012

15 Dicembre 2012, Nocciola Day

L'Associazione Nazionale Città della Nocciola inaugura il primo Nocciola Day, un evento che coinvolge tutti i 230 comune italiani produttori di nocciola, coinvolge tutta la penisola dalla Langhe dei Piemonte al Monti Nebrodi in Sicilia.
L'Italia è il secondo paese al mondo produttore di Nocciole, ma l'albero di nocciole è anche uno dei simboli del paesaggio agrario italiano, l'evento vuole cosi sensibilizzare opinione pubblica e i consumatori sull'importanza del prodotto italiano ben tre prodotti riconosciuto come la Nocciola Piemonte IGP, Nocciola di Giffoni IGP, Nocciola Romana DOP , più altre produzioni minori forse nel numero ma non nella qualità come la Nocciola della Calabria, la Nocciola Umbra.
Nocciola è anche turismo green un invito a conoscere il territorio agricolo italiano con uno dei suoi prodotti più noti e riconosciuti.
Tra le iniziative più interessanti:
Bevagna (Umbria) dal 14 al 16 dicembre “weekend della nocciola”: agriturismi, ristoranti e bar proporranno menù a base di nocciola. Nella piazza Mercato Coperto degustazione e la vendita di prodotti alla nocciola, Info: Proloco Bevagna
Castellero d’Asti (Piemonte) Week end Nocciola Day in Monferrato. Info: Asti Turismo
Cortemilia (Piemonte), Nocciola day tutti i Ristoranti prepareranno un piatto di nocciola al gusto salato per sfatare un mito che la nocciola si abbina solo al dolce, Info Langhe Roero Turismo.

sabato 1 dicembre 2012

Guida ai mercatini di Natale in Alto Adige, treno e mobilcard per muoversi in libertà: Bolzano, Chiusa, Bressanone, Merano e Val Sarentino

Si sente nell'aria l'arrivo del Natale e come tutti gli anni saranno inaugurati questo weekend i mercatini di Natale in Alto Adige, quello sfavillio di luci e colori che scalda il cuore mentre le mani e il viso sono coperti da guanti e cappelli di lana.
Non c'è località che non faccia un proprio mercatino di Natale. A onore del vero bisogna dire che non sono sempre autentici, si rischia di trovarsi con tanti oggetti Made in China uguali in tutte le città, con prezzi molto alti che sfruttano l'atmosfera e l'emozione del momento, per cui il mio invito va sopratutto alla ricerca dei mercati locali dove si espone l'artigianato locale.
Per garantire autenticità e prodotti locali in Alto Adige si è deciso di mettere nel sito del mercatini i stands con le aziende e i prodotti per evitare sorprese e garantire così i visitatori.
Un invito anche a scoprire i mercatini  meno noti come quello della Valle Martello, Val Sarentino e il Mercato medioevale di Chiusa.
Colgo occasione per un invito anche ad una maggiore sensibilità verso chi non può, quest'anno per molte famiglie può essere più problematico del solito, un invito anche ad aprire la porta e scoprire vicino a noi coloro che soffrono e che non hanno molto per festeggiare.

Alto Adige: Il consiglio è quello di recarvi in treno, le ferrovie tedesche già a settembre avevano delle valide offerte economiche. Ricordo la mobilcard che permette in tre giorni di visitare i mercatini usufruendo di tutti i mezzi pubblici di collegamento fra cui il treno e museumobil che mette insieme mobilità sostenibile e visite ai musei.

Dal 29 Novembre al 23 Dicembre 2012, si tiene direttamente nel centro della città piazza Walther, c'è anche in webcam sul mercatino, dalla stazione dista pochi metri raggiungibile a piedi in massimo 5/10minuti. Tra gli stands spiccano quello di Ladurner Elisabeth con le lanterne in vetro decorate a mano con motivi natalizi,  a carillon di Carusel e lo speck di Franz Windegger, nella stessa piazza vi ricordo la famosa pasticceria Sacher con la torta Sacher originale come a Vienna. Un giro per i portici e del mercato di piazza delle Erbe completa la visita di Bolzano. Info Bolzano Turismo

Dal 30 Novembre al 6 Gennaio 2013, si tiene nella piazza del Duomo, la distanza della stazione più o meno sono venti minuti a piedi, c'è anche un autobus invece di camminare per i più pigri. Stands da quelli riservati alla gastronomia tipica come Straubenstandl e vin brulè di Annemarie Standl, artigiani del legno di Demetz, decori per la casa di Keren.
Consigli su cosa fare a Bressanone: Bressanone una tappa slow.

Dal 29 Novembre al 6 Gennaio 2013, si tiene nella piazza antistante la zona pedonale, più di venti minuti dalla stazione, tanti stand di prodotti tipici locali dallo Zelten e Lebkuchen ma anche erbe e spezie, miele, formaggi a latte crudo, candele e addobbi per il presepio e la casa.

Dal 30 Novembre al 6 Gennaio 2013, si tiene lungo la via principale denominata anche Bastioni Graben e la citta vecchia, tanti gli stands tipici del natale che attraversa la cittadina sul lato della parte vecchia dai prodotti gastronomici come miele e speck locale a Moessner tessuti e abiti. La stazione dista venti minuti a piedi.

Dal 29 Novembre al 6 gennaio 2013, distante circa 15 minuti dalla stazione di tiene lungo il Passirio nel centro della cittadina, tra gli stands da segnalare Hubert Schwarz con i presepi, Schatzer  le Pantofole di tutti i tipi dalla lana cotta al feltro, Mein Beck con i Spiedini di mele e cannella e l'ape pazza con i tessuti per cucina e decorazioni per la casa, Pasticceria Alexandra con i dolci tipici della tradizione Stollen, Zelten, Strudel.

Dal 30 Novembre al 23 Dicembre 2012, la città di Chiusa invece ha deciso di puntare ad un mercatino rielaborato sullo stile medioevale, intrattenimento con musiche medioevali e giocolieri, un modo diverso di intrattenere il publico di visitatori. La stazione dista dal mercato dieci minuti a piedi.
Cosa fare a Chiusa oltre il Mercatino di Natale: Chiusa Klausen , una gustosa e nobile sosta sulla ciclabile del Sole,

Dal 6 Dicembre al 30 dicembre 2012, mercatino nella bella località ai piedi dello Sciliar, mercato tradizionale con una maggioranza di stand gastronomici delle specialità tipiche natalizie dell'Alto Adige. Si arriva da Bolzano con il Bus in circa 30 minuti.

Dal 1 al 23 Dicembre 2012, l'affascinante località della Val Sarentino, offre un piccolo mercato natalizio di 20 baite al centro di Sarentino in una atmosfera intima e raccolta, qui si è lontano dal frastuono della valle dell'Isarco, è il mercatino che io consiglio più di tutti, semplice ma originale deve si sente di più l'atmosfera delle feste. Si arriva con il bus da Bolzano in circa 30 minuti. C'è proprio nel paese di Sarentino vicino al mercatino nella piazza della Chiesa, uno dei migliori ristoranti di tutto l'Alto Adige, Braunwirt.

Info: Ferrovie Tedesche, Trenitalia, Autobus Alto Adige SII BZMobilcard Museumobil card Alto Adige

venerdì 30 novembre 2012

Parigi, Dali e il suo universo surrealista al Centre Pompidou fino al 25 Marzo 2013

Inaugurato il 21 Novembre dopo che avevo scritto il post su Parigi delle mostre per Novembre e Dicembre, è arrivata questa sorpresa che non potevo non citare per le dimensioni della mostra e le rilevanza artistica, per coloro che andranno a Parigi a Natale e per tutto l'inverno è un appuntamento da non perdere.
Deceduto nel 1989, il pittore e scultore Salvador Dali ha segnato la storia dell'arte del XX secolo, un artista rivoluzionario che ha sorpreso il mondo con le sue opere stravaganti. La mostra al Centre Pompidou, dedicata al mondo del pittore, scultore e scrittore spagnolo, vi invita a scoprire le opere di Dali, conosciute o sconosciute al grande pubblico, dalle icone di grandi dimensioni dipinte dall'artista come quelle piccole degli orologi molli, conservati al MoMA di New York. 

Duecento opere esposte che hanno caratterizzato una generazione e ha documentato la lenta rivoluzione sessuale e intellettuale della società.
La retrospettiva lascia intravedere un Dali inedito con le suo paure, le sue aspettative che ben si intravedono nelle opere blasfeme ma anche in quelle meno note e più paranoiche e critiche che mostrano una coscienza turbata dell'artista ma anche della società in cui vive, che devo dire magistralmente Dali documenta ed esprime nei suoi lavori come pochi artisti hanno fatto nella sua epoca.
Salvador Dalí, Centre Pompidou, dal 21 Novembre 2012 al 25 Marzo 2013,
Orari : 11h-21h | aperture serali il venerdi e sabato fino alle 23h | chiuso il martedì
Ingresso : 13€ 
Andare a Parigi in treno offerte su TGV Europe da 29 €

Post Correlati

martedì 27 novembre 2012

Paesi Go Slow Green: Morgex, Valle d'Aosta

Testimonial dell'Italia nel settore del turismo sono le piccole località ricche d'arte, storia, cultura e serenità, come è il caso del  Comune di Morgex che proprio qualche giorno fa si è aggiudicato il “Premio Eco and the City”, il nome del premio non rende merito a questo paese, che nulla ha a che fare con "sex and the city", il famoso telefilm, ma è un premio sulla qualità ambientale dell' associazione Città del Vino rivolto  ai comuni soci che si sono particolarmente distinti per la tutela del territorio e del paesaggio e della salvaguardia dei Beni Culturali e Ambientali.
Infatti il comune di Morgex ha impostato nel corso degli ultimi anni lo sviluppo del proprio territorio sul turismo, sul rispetto dell'ambiente e sulla valorizzazione dell’agricoltura in particolare della vitivinicoltura, la coltivazione di vigneti si spinge dai 923 metri del paese fino ai 1200 metri  per ottenere il vino D.O.C. Blanc de Morgex et de La Salle”, a certe altezze di montagna non è facile, nulla nasce per caso.
Inoltre sempre a Morgex sono stati avviati progetti per limitare l'inquinamento ambientale attraverso il tele riscaldamento, istituzione di un oasi ecologica, interventi per migliorare le risorse idriche in un ottica di rispamio e compatibilità ambientale. 
Questa sensibilità si è spostata anche sul Turismo, dove la maggior parte delle strutture sono piccola ospitalità dal servizio personalizzato, mentre per i servizi di trasporto pubblico "allo bus valdigne" e allo nuit val digne per una vacanza senza la necessita di utilizzare l'auto. Al paese si  arriva con la Ferrovia, la stazione di Morgex è sulla linea Aosta - Pré-St-Didier
Morgex fa parte del comprensorio del Monte Bianco insieme con Courmayeur, Pré Saint Didier e La Salle, a pochi chilomentri le piste per lo sci alpino del Monte Bianco, ad Arpy la tranquillità delle piste dello sci di fondo e d'estate meta di escursioni e camminate dolci, durante il periodo primaverile ed estivo la pista ciclabile Morgex - La Salle, Trekking nella Riserva Naturale Marais,  rafting sul fiume Dora. 
Fonte info e foto: Pro loco Morgex


Visualizza Morgex Valle D'Aosta in una mappa di dimensioni maggiori

domenica 25 novembre 2012

La Val Gardena Bon y Bel, per sciare con gusto la guida gourmet gastronomica della Val Gardena

Quando si pensa alla Val Gardena, tutti pensano alla neve allo sci al magnifico paesaggio innevato delle dolomiti, ma la valle negli anni ha saputo evolversi anche dal punto di vista dell'offerta di gastronomia di qualità.
Un percorso favorito da una buona base di cucina tipica ladina contadina a cui si è saputo unire una maggiore cultura gastronomica internazionale e una maggiore  tecnica per soddisfare i palati più ricercati tanto che oggi può vantare due ristoranti stellati dalla Guida Michelin (Reimund Brunner, chef del Ristorante Gourmet "Anna Stuben", nel Relais & Chateaux Hotel Gardena, a Ortisei e  Felice Lo Basso, chef creativo del Ristorante Gourmet Alpenroyal di Selva di Val Gardena) che sono indice di un ottimo livello qualitativo generale dell'offerta di ristorazione.
La guida Bon y Bel è la prima guida gastronomica della Val Gardena con ristoranti d'albergo, baite e rifugi e caffè noti con aggiunta delle ricette dei loro piatti più famosi. Molti indirizzi ai miei lettori sono già noti come la Malga Rauch Hutte sull'Alpe di Siusi, il cafè Villa Frainela di Selva di Val Gardena, le migliori torte in assoluto della valle,  oppure il Ristorante Mountain Lodge Chalet Gerard con la magnifica vista sul Sassolungo.
Se un difetto si può trovare in questa guida è che si tratta di un percorso istituzionale e non critico, dove sono stati inseriti alcuni luoghi non particolarmente meritevoli che offrono prodotti già pronti da semi lavorati mentre invece è stato escluso quello che è stato ed è il migliore ristorante della valle, cioè il ristorante dell'Hotel Adler di Ortisei, purtroppo da qualche anno aperto solo agli ospiti dell'albergo Adler, ma che ricordo da trentennale frequentatore.
La stagione invernale inizia come tradizione con il ponte di Sant'Ambrogio e la Festa del'Immacolata, cosi potete scegliere tra tenere pronti gli sci o forchetta e coltello in entrambi i casi una buona scelta.

Info: Val Gardena 
Per scaricare la guida Ristoranti più ricette in pdf www.valgardena.it/it/bonybel/

Post correlati: 
Andare per ciaspole in Val Gardena
Ha riaperto Chalet Gerard a Selva di Val Gardena
Alpe di Siusi una vacanza senza auto

venerdì 16 novembre 2012

Festa del Torrone, Cremona dal 16 al 18 Novembre 2012, da Milano Sweet Express il Treno del Torrone

Si svolge come ogni anno a Cremona la Festa del Torrone, un dolce e goloso anticipo per il periodo natalizio, la festa del Torrone si lega alle tradizioni storiche del Rinascimento Lombardo. Da Milano sabato mattina parte il corteo nuziale che condurrà Bianca Maria Visconti a Cremona per sposare Francesco Sforza nel pomeriggio di sabato. Questo evento secondo alcune fonti segna il comparire del torrone nella storia della gastronomia.
La festa del torrone è ricca d'eventi tra i più interessanti sabato mattina un convegno sull'evoluzione dell' arte dolciaria dal Rinascimento in poi mentre nel pomeriggio seguiranno degustazioni di torroni con abbinamenti ad altri prodotti gastronomici come grappe e birra e nel centro della città una serie di stand gastronomici  con la migliore offerta locale di Torrone e Torroncini.
Si chiude con il grande spettacolo finale di Domenica "D'acqua e di fuoco" fatto di azioni sceniche e acrobazie spettacolari nella piazza del Comune. 
Da Milano parte Sabato Mattina 17 Novembre Sweet Express: Il treno del Torrone in Viaggio per Cremona sul treno d’epoca a vapore per partecipare alla Festa del Torrone. Prenotazioni alla stazione di Milano Lambrate presso le Ferrovie Turistiche Italiane . La partenza è prevista da Milano Lambrate alle ore 8.30, mentre il rientro sarà alle ore 18.30. 
Info Il Nucleo email: stazione@ilnucleo.it) oppure Associazione FTI email :  fti@ferrovieturistiche.it). Prezzo adulti: da Milano e Lodi € 35,00


domenica 11 novembre 2012

Parigi Novembre e Dicembre weekend d'arte: da Raffaello al Louvre a Canaletto al Jacquemart, ma dove trovare le migliori brioches a Parigi?

Parigi si prepara all'arrivo della stagione autunnale e dell'inverno arricchendosi d'arte e cultura, è una delle poche destinazioni turistiche che oltre ad offrire un patrimonio storico e architettonico ha la capacità di incuriosire il viaggiatore con eventi di grande cultura, proprio lo scorso anno abbiamo parlato della mostra dedicata al Beato Angelico, una delle più complete sull'artista.

Parigi Museo del Louvre: Raffaello gli ultimi anni:
Quet'anno al Museo del Louvre è la volta di Raffaello, artista italiano del Rinascimento, una mostra dedicata agli ultimi anni dell'artista marchigiano, per precisione gli ultimi sette dal 1513 al 1520, anno della morte a soli 37 anni. Sono gli anni che Raffaello passa a Roma su richiesta del Papa Leone X della famiglia Medici di Firenze, a rappresentare l'arte di Raffaello più di 100 opere della sua età più matura, per apprezzare uno dei maestri del Rinascimento.
Il Louvre, Raphaël, les dernières années, du 11 Octobre 2012 au 14 Janvier 201. Il Louvre è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18 tranne il martedi.
Parigi Museo Jacquemart: Canaletto e Guardi i due maestri della pittura di Venezia
Se al Louvre c'è Raffaello a Museo Jacquemart fino al 14 gennaio c'è un mostra di Canaletto e Guardi i cosiddetti maestri delle vedute di Venezia, la mostra mette abilmente in confronto i due artisti sulle pitture dei stessi luoghi, svelato due approcci molto diversi più osservatore e vicino alla realtà del Canaletto, più intepretativo e personale quello di Francesco Guardi.
Dal 14 Settembre al 14 Gennaio 2013, Musèe Jacquemart,  Canaletto Guardi le deux maitres de Venice
Parigi Biblioteca Nazionale di Francia: Età dell'oro delle carte marine: 
Un altra mostra invece molto interessante è dedicata all'età delle scoperte geografiche si chiama : L’âge d’or des cartes marines - Quand l’Europe découvrait le monde" presso la Biblioteca Nazionale di Francia. 200 mappe  provenienti da tutti i musei di Francia e dal British Museum. L'elaborazione della mappe era una vera e propria scienza che ha contributo in maniera determinante a diffondere le conoscenze, geografiche e alla conoscenza con le loro immagini di nuovi mondi con i loro paesaggi, i popoli, i loro costumi, le loro fauna e la flora.


Anche fare il dolce è arte e dove trovare una buona brioche a Parigi, cioè il classico croissant tra varianti la più classica con la confettura di albicocche ma anche con le mandorle che in questo momento a Parigi è molto di moda :-) :

Au Levain d'Antan
6 Rue des Abbesses, Paris T. 09 65 26 24 02
93 Rue du Bac, Paris, T. 01 42 84 00 82
24 Rue Paul Bert, Paris, T. 01 43 48 19 50
16 Rue Royale, Paris, T. 01 42 60 21 79
22 Rue Caulaincourt Paris, T. 01 46 06 82 66
77 Avenue du Général Leclerc, Paris, T. 01 43 35 01 07
125 Rue Saint-Honoré, Paris, T. 01 45 08 03 59


Visualizza Paris Novembre 2012 in una mappa di dimensioni maggiori

Andare a Parigi : Andare in treno ci sono delle buone offerte su TVG europe a partire da 29 euro più verosimilmente per settimana prossima andate da 45 a 55 euro che sono una buona offerta comunque.

Post correlati :

venerdì 2 novembre 2012

Una nuova guida per il Turismo Lento : Special Places to Stay by A.Sawdays

È arrivata la nuova edizione dei speciali luoghi d'ospitalità delle guide Sawday's,  la casa editrice inglese propone una serie di guide turistiche come la famosa collana Go Slow, di cui spesso ho parlato in questo blog.
Quello che mi piace di queste guide è che mettono in risalto l'autenticità e la convivialità dell'ospitalità, si tratta di B&B, piccoli hotel di charme, dimore storiche, tutti luoghi che offorno un 'ospitalità su misura, dove è possibile avere un contatto autentico con le persone e con i luoghi.
Questo avviene grazie a chi gestisce i luoghi dell'ospitalità capace di offrire un’esperienza indimenticabile per fare conoscere il meglio del territorio, attraverso la conoscenza della storia e delle tradizioni locali sia artistiche architettoniche che eno gastronomiche, fuori da quello che possiamo definire il turismo di massa.
Un punto di vista da me sempre condiviso in quanto sono l'autenticità dell'ospitalità italiana il vero testimonial del turismo italiano nel mondo.

Il successo di Sawday's non è noto solo nei paesi di lingua inglese ma in tutto il mondo, la cosa più divertente è che scopriamo un Italia a noi poco nota che invece è molto conosciuta all'estero. 
Il mercato in lingua inglese per il turismo italiano è uno dei più importanti da sempre, il turista di lingua inglese è un turista colto, un turista che ama cogliere le particolarità e la cultura del territorio, un turista fedele che a distanza di tempo ritorna e si fa testimonial dei luoghi che vede e che consoce con i propri conoscenti.
Il successo delle guide Sawday's è internazionale è noto ci sono 1.800.000 libri in circolazione nel mondo è uno dei siti internet più consultati del turismo non per caso.
Il mio vuole essere anche un invito ai proprietari di residenze case e dimore storiche a farsi conoscere da questo mercato e da queste realtà senza aspettare che i turisti arrivino alla porta.

Informazioni: Sawday's

lunedì 29 ottobre 2012

Familink travel, un nuovo modo per viaggiare

L'espansione di Internet ha coinvolto in modo significativo il settore dei viaggi, modificando quello che erano le modalità di viaggio. Accanto alla vendita di viaggi aerei a tariffe low cost che rendono uguali e indifferenti le destinazioni, hanno trovato spazio delle nuove realtà che promuovono dei modi diversi di viaggiare e di conoscere la comunità locale. Qualcuno dei lettori ricorderà quando abbiamo parlato dei Greeter, cioè sentirsi parigini per un giorno.
Recentemente la mia attenzione è stata colta da Familink Travel la nuova web community che mette in comunicazione famiglie di tutto il mondo, offrendo ospitalità in modo libero e gratuito ma sopratutto la possibilità di conoscere un altra famiglia in un altra città, in un altro paese.
Io sono favorevole a questi scambi culturali che hanno lo scopo d'arricchire la cultura sia personale che familiare ho cosi deciso di fare conoscere a più persone questa nuova comunità attraverso le domande a Riccardo Urbani  e Diletta Romei che hanno creato e gestiscono Familink Travel per saperne un po' di più:

Come è nata l'Idea di Familink  Travel?
L’idea nasce dai nostri viaggi; ci siamo accorti che vivere e trascorrere del tempo con persone del posto rivela un paese che altrimenti rimane per molti versi sconosciuto: incontrando persone “locali” si scopre la vera realtà, quello che succede, si conoscono i veri luoghi di ritrovo, i prezzi reali, le spiagge o i posti di montagna vissuti dalla gente del posto, ecc.ecc. E’ un modo per entrare veramente nel cuore delle località e per essere in contatto con il paese reale.
Intendiamo famiglia nel senso più moderno del termine: coppie, genitori separati con figli, famiglie mononucleari e grandi famiglie, fino anche ad adulti che hanno avuto esperienza di famiglia e che ora sono singles.

Cosa deve fare una famiglia per entrare in Familink  Travel?
Ti iscrivi e ti presenti, compilando i campi e inserendo delle foto. Poi, come in Facebook, puoi contattare altre famiglie socie del sito e muovere i primi passi che poi potranno sfociare in un incontro reale. Puoi cercare le persone sia usando il criterio geografico, sia usando i criteri delle passioni e degli stili di vita.
Il costo dell’iscrizione è pari a 1 euro ed è vitalizia. Non ci sono altri costi!!!

Ci sono delle mete o delle esperienze più interessanti o più richieste?
Le esperienze più richieste sono:
essere ospitati o ospitare famiglie iscritte;
inviare i figli a imparare una lingua straniera presso un’altra famiglia all’estero

Ci potreste segnalare una proposta o un esempio per fare capire meglio ai nostri lettori questo nuovo interessante modo di conoscere e viaggiare?
Un esempio: abbiamo conosciuto una famiglia residente a Gozo (Malta). Abbiamo inviato loro un messaggio nella rete Familink Travel e ci siamo conosciuti virtualmente, Dopo un paio di mesi di contatti e di dialoghi siamo stati a Gozo loro ospiti. Grazie a questa amicizia, abbiamo conosciuto spiagge sconosciute alle guide turistiche, partecipato a concerti, feste locali, cene con loro amici; abbiamo imparato i costi corretti di una trasferta in taxi, di un pranzo al ristorante. Ora verranno loro, per Capodanno a trovarci. 
Un’altra esperienza riguarda una famiglia francese che ha inviato la figlia a studiare inglese presso una famiglia di Londra.

Per saperne di più: Familink Travel

sabato 20 ottobre 2012

Roma Slow : Mercato Campo dei Fiori

La settimana scorsa ho deciso di approfittare delle nuove offerte di Italo sulla tratta Milano - Roma, con 2,45 h senza auto e senza aereo, devo dire che è stato comodissimo una distanza accettabile per un weekend.
La città di Roma è destinazione turistica da sempre i pellegrinaggi da tutto il mondo hanno sempre affollato la città simbolo della cristianità. Le cronache dei pellegrini, non sono state molto generose sulla città e della sua ospitalità e devo dire che anche oggi si potrebbero scrivere le stesse cose. 
Il mio viaggio a Roma non vuole avere nulla di spirituale sono più interessanto a vedere qualcosa di più popolare, l'aspetto gastronomico della città.
Non si può non iniziare dai Mercati lo specchio della popolazione locale, così vado verso Campo dei Fiori, il mercato storico al centro della città di Roma, per riuscire a vedere e cogliere lo spirito dei romani a tavola.
La piazza Campo dei Fiori è mercato di frutta e verdura dal 1869, prima ancora era sede del mercato dei cavalli e era famoso come luogo di sacrificio degli eretici, Giordano Bruno venne arso in pubblico nella piazza.



Oggi invece è un mercato molto colorato e vivo, mi ha colto molto di sorprersa l'ottima qualità dei prodotti, più che freschi freschissimi, certo i prezzi non sono sempre convenienti, ci sono anche tante verdure pronte per cuocere ed essere consumate come le puntarelle e i preparati per minestrone e anche altri prodotti difficilmente trovabili altrove come erbe di campo selvatiche, insalata mista romana (radicchio, ruchetta, ravanello, finocchio, scarola, lattuga), zucchine romanesche striate, cavolo o broccolo romanesco, sorbole, giuggiole, le pesche spaccarelle dolci e rosse all'interno, broccoletti di Velletri, funghi porcini, ovoli dalla Provincia di Viterbo, Cachi duri e Agrumi dalla provincia di Latina.



Una volta arrivati al Mercato non si può non notare il Forno dei Campo dei fiori, un andirivieni continuo, in assoluto la migliore focaccia che io abbia mai mangiato, sono tutte buone difficile dare dei consigli io ho trovato la focaccia fiori di zucca, mozzarella e alici una delle migliori oppure la focaccia con le patate con erbe aromatiche.

Consiglio inoltre un salto nel vicino quartiere ebraico presso Boccione l'Antico Forno comunemente noto come il Forno del Ghetto , via Portico d'Ottavia, 2 non c'è insegna fuori, la coda fuori dal negozio è il segno che siete arrivati, chiudono il venerdi pomeriggio e il sabato, ora anche su facebook, per la tipiche torta ricotta e visciole e torta di ricotta e cioccolato, un consiglio se volete provarla andare il mattino presto o prenotarla. Si possono anche trovare tutti i dolci della tradizione ebraica che si tramandano da generazioni le donne della famiglia.
Segnalo inoltre i due mercati per alimentari, frutta e verdura
- Testaccio ex macello il sabato mattina
- Mercato di Campagnia Amica , mercato a km zero, che si svolge tutte le domeniche presso Giardino Pensile dell'auditorium Parco della Musica.
Il mio weekend di è arricchito anche di due visite speciali a :
- Villa Dora Pamphili, il giardino e la pineta sono aperti al publico gratuitamente, 18 ettari di verde in cui perdersi in ogni stagione.
- Museo Macro, Museo Arte Moderna, è la contraddizione che mi contraddistingue all'interno di tanta e bella arte antica millenaria mi è venuto la voglia di fuggire in uno spazio d'arte moderna.

La mia guida di Roma, nulla di importante verrà aggiornata dalle dritte che mi arrivano, trovate Bed and Brekfast, Ristoranti dove mangiare il miglior cacio e pepe, bar, mercati, dove mi sono trovato bene, ora ci sono sopratutto pasticcerie e specialità dolciarie


Visualizza Go Slow Roma in una mappa di dimensioni