mercoledì 31 dicembre 2014

Bressanone, mercatini di Natale fino al 6 gennaio

Quest'anno ancora non ho parlato dei mercatini di Natale, non ne avevo voglia ma poi complice un viaggio a Bressanone mi sono fatto incantare dall'odore del vin brulè, torrone, dolci tipici, dalle specialità tipiche, dallo zelten allo strudel, alle lavorazioni del cioccolato, al profumo delle spezie, ma anche tanti bravi artigiani che espongono con le loro bancarelle.
Un augurio di Buon anno 2015 a tutti i miei lettori amici, metterò più foto domani intanto volevo non volevo mancare per gli auguri.









Mappa di Bressanone con consigli e indicazioni: Go Slow Green Brixen Bressanone

martedì 30 dicembre 2014

Vicenza: Tutankhamon, Caravaggio e Van Gogh, le immagini della sera e della notte

Inaugurata in questi giorni di feste, una della mostre più interessanti del 2015, che vede forse per la prima volta grande protagonista la città di Vicenza.
Vicenza è una delle mete di turismo culturale del Veneto, città del Palladio, offre la visita del suo territorio con le grandi ville vicentine, i percorsi della Grande Guerra, le cittadine di Bassano del Grappa e di Marostica. 
Un territorio che offre anche un offerta eno gastronomica interessante dal famoso Baccalà alla vicentina, risi e bisi, gli asparagi bianchi, le ciliegie di Marostica, i salumi vicentini e i formaggi vicentini come l'Asiago.
Tuttavia la fama di città culturale è chiaramente un po' offuscata dalle due principali destinazioni regionali che più facilmente catturano l'interesse dei viaggiatori, cioè le città di Verona e di Venezia.
Vicenza è collegata molto bene con il treno, siamo sulla linea Torino, Milano, Venezia e grazie al suo patrimonio storico culturale ha il diritto di diventare destinazione turistica d'arte alla pari delle altre due.
Questa nuova mostra sembra voglia segnare un nuovo corso per ammaliare l'interesse dei viaggiatori con il titolo Tutankhamon, Caravaggio, Van Gogh che ha sede nella Basilica Palladiana di Vicenza, in programma dal giorno della vigilia di Natale, il 24 Dicembre fino al 2 giugno. 
La mostra che ospiterà 115 opere, ha come tema  l'immagine della sera e della notte nella storia dell'arte, si parte dagli egizi fino ad arrivare ai nostri giorni.
Suddivisa in sei sezioni, la prima è dedicata agli egizi con immagini tratte dalle piramidi sul tema della notte, come luogo dell'eternità e della spiritualità.
La seconda sezione vede le immagini del Giorgione, Caravaggio, Tiziano, El Greco, Tintoretto opere del Cinquecento e del Seicento, sulle figure collegate alle immagini della notte.
Nella terza sezione ci saranno immagini di Rembrandt e Piranesi, che spaziano dai soggetti religiosi alle carceri.
La quarta sezione è dedicata al sul paesaggio dal volgere del tramonto al cielo stellato con immagini romantiche del XIX* secolo con i dipinti di Turner, Friedrich, Corot, Millet, Monet, Pissarro, Van Gogh, Mondrian, Klee e Hopper.
La quinta sezione vede protagonista il Novecento, la notte e l'astrattismo visto da Morris Louis, Noland, Rothko, De Staël, Andrew Wyeth, Antonio López García.
La sesta sezione sarà una sintesi dell'immagine della notte con immagini di Luca Giordano, Bacon, Gauguin, Cézanne, ma sopratutto il Narciso di Caravaggio arrivato da Roma e Notte in Provenza di Van Gogh, giunto dai Paesi Bassi. 
Info: Vicenza, Basilica Palladiana, dal 24 Dicembre al 12 Giugno Tutankhamon Caravaggio Van Gogh

Muoversi in Toscana la nuova applicazione per viaggiatori

Oggi il mercato delle nuove tecnologie ha modificato il modo di viaggiare, tante e tante applicazioni per utilizzare al meglio le nuove tecnologie.
Uno delle maggiori difficoltà nel praticare turismo lento sono le informazioni sui trasporti e pertanto con molta simpatia che accogliamo questa novità della Regione Toscana, per aiutare cittadini, pendolari e turisti ad orientarsi tra i percorsi dei mezzi pubblici come i bus, i treni e i traghetti per raggiungere le isole.
Un'applicazione che aiuta meglio i viaggiatori ad apprezzare i percorsi naturalistici, i percorsi d'arte ma anche le strade del vino e dei prodotti eno gastronomici come salumi, formaggi e dolci tipici.
Muoversi in Toscana vuole aiutare tutti gli utenti sia viaggiatori che pendolari a essere informati sui trasporti pubblici.
L'applicazione fornirà anche dettagli sugli orari dei bus e dei treni nell'attualità informando in tempo reale. 

domenica 28 dicembre 2014

La Madonna Esterhazy di Raffaello a Milano

Per tutti quelli che verranno a Milano nel periodo Natalizio, tra le visite e le soste classiche tra panettoni e spumanti, segnalo che fino all'11 gennaio nella sala Alessi presso il Palazzo del Comune di Milano in Piazza la Scala, è possibile vedere questo dipinto a olio su quadro di Raffaello Sanzio.
Raffaello è uno dei maestri italiani del Rinascimento la sua arte, il suo modo di dipingere secondo i critici è stato fortemente influenzato dall'opera di Leonardo da Vinci, questo è il legame con la città di Milano.
Questo dipinto la Madonna di Esterhazy, secondo molti si tratta di un incompiuto per le dimensione e per i tratti solo tracciato dei visi, sicuramente è stato iniziato nel suo periodo fiorentino ma poi ripreso nel suo periodo romano, nel periodo della sua permanenza a Firenze e Siena, venne definito come il periodo dei dipinti delle Madonne di Raffaello, potrebbe essere il dipinto il tentativo di un anteprima, di una prova, la cosa è certa è che venne ripreso più volte da Raffaello.
La storia sostiene che il dipinto alla morte del pittore divenne proprietà del Papa, in un certo momento il Papa Clemente XI più di un secolo dopo ne fece dono alla futura moglie dell'Imperatore Carlo VI, Elisabetta Cristina di Brunswick- Wolfenbuttel che da protestate divenne cattolica per sposare l'imperatore.
Il dipinto in data imprecisata ne venne fatto dono dalla figlia di Carlo VI, Maria Teresa d'Austria ad un principe ungherese della famiglia degli Esterhazy come segno di riconoscenza e da allora fece parte dei beni della famiglia Esterhazy, poi il secolo scorso dopo la seconda guerra mondiale, l'Ungheria passò sotto l'influenza dell'Unione Sovietica e il dipinto divenne di proprietà del Museo delle Belle Arti di Budapest.
L'unica possibilità di vedere questo dipinto dal vivo è andare a Budapest, oppure vederlo in questi giorni a Milano a titolo gratuito, ci sono anche delle guide che spiegano la storia, il disegno e la pittura di Raffaello.
Il dipinto merita d'essere visto per la caratteristica dei colori adoperati da Raffaello che sorprende è che nonostante le piccoli dimensioni è tracciato e dipinto con con molto cura e precisione.
Comune di Milano, piazza La Scala, tutti i giorni dalle 9,30 alle 20,00

sabato 27 dicembre 2014

La Val Gardena di prepara per il Capodanno

Da poche ore nevica in Val Gardena, ma tutto è pronto per festeggiare l'arrivo del Nuovo Anno, dopo le gare di Coppa del Mondo di Sci Alpino a Santa Cristina della scorsa settimana. 
Tanti gli eventi per un Capodanno in Val Gardena, si inizia sabato 28 dicembre a Selva Gardena, con Christmas on Ice, show di pattinaggio artistico in cui si esibiranno i campioni sul ghiaccio delle ultime olimpiadi come Carolina Kostner.
Il periodo natalizio fa rima con le fiaccolate sulle piste, il giorno 29 dicembre a Selva di Val Gardena presso il Campo Frëina, alle ore 21.30 e il 31 dicembre a Ortisei alle 18.15 con salti acrobatici mozzafiato, cui seguiranno, alle 18.45, i fuochi d’artificio. 
Nella piccola città d'Ortisei  inizia la grande festa all'aperto del Capodanno dopo la fiaccolata verso le 19, a Selva Gardena verso le 20 e Santa Cristina alle 21, i locali nella zona pedonale d'Ortisei offriranno l’aperitivo di fine anno e tutto il centro sarà un atmosfera semplice e colorata con musica.
Grazie ai centimetri di neve fresca sarà un capodanno bianco, le piste sono state preparate per i vostri sport preferiti, per fare del movimento all'aria aperta e stare in forma, per tutti quelli che non sciano le previsioni danno giornate di sole anche se freddo, niente di più comodo che raggiungere le cime e fermarsi in qualche terrazza per bere una cioccolata calda e mangiare una fetta di torta oppure di Strudel.
Per raggiungere la Val Gardena in treno fino a Bolzano e Bressanone e poi gli autobus regionali che in circa mezz'ora al massimo un ora portano dalla stazione ferroviaria in Piazza San'Antonio a Ortisei oppure negli altri centri della valle.
Per saperne di più; Val Gardena, Alto Adige

mercoledì 24 dicembre 2014

Tanti auguri di Buon Natale

I miei auguri di Buon Natale da Milano la mia città, festeggiate magari con un buon panettone  che è il tipico dolce del Natale della mia città, oppure con un dolce tipico della vostra città e con un bicchiere di spumante, ricordate anche di tutti coloro che sono in difficoltà in questo giorno, a volte basta poco aggiungere un posto in più a tavola.
Auguri di Buon Natale

martedì 23 dicembre 2014

Milano Nizza Marsiglia in treno con Thello

Piccola novità sulla linea Milano Nizza Marsiglia con il nuovo orario dei treni invernale, è stato istituito il treno Thello che collega in modo diretto Milano, Nizza e Marsiglia.
Ricordiamo che fino a qualche anno fa c'erano 5 treni diretti al giorno che facevano la spola tra Nizza e Milano e c'era anche la linea diretta Milano Marsiglia, ma l'allora Moretti amministratore delegato delle Ferrovie Italiane poi divenuta Trenitalia in collaborazione con la Regione Liguria, cancellarono la linea diretta, per ragioni ancora oggi poco chiare
Rimanendo solo i treni locali causando notevoli disagi ai viaggiatori, le mancate coincidenze con attesa spesso anche di due ore tra un treno e l'altro in particolare nella stazione di Ventimiglia, che si tradotto nella disincentivazione al viaggio in treno.
Nel corso degli anni per collegare Milano, Nizza e Marsiglia, in mancanza del treno, più operatori si sono attrezzati, a livello internazionale sono nati gli IDBus della SNCF le ferrovie francesi che collegano più volte al giorno Milano con Nizza e Marsiglia e Eurolines, c'è una nuova linea di bus CME che collega Nizza, Monaco e Montecarlo con Genova e Milano. 
Da segnalare che molti alberghi nella provincia d'Imperia per la manca dei treni hanno dovuto istituire un shuttle bus per collegarli con aereoporto di Nizza.
Vista la forte offerta è più facile che da Milano verso Nizza e Marsiglia e da Marsiglia e Nizza verso Milano si vada in bus piuttosto che in treno.
La mancanza del collegamento con la linea ferroviaria ha determinata anche il potenziamento dei voli diretti e low cost Air France Milano Nizza e CorsAir che collega diverse volte al giorno Marsiglia con Milano.
La cosa più originale è che secondo le dichiarazioni ufficiali di Trenitalia d'allora i treni sono stati cancellati perchè non era conveniente, non lo sarà stato per Trenitalia ma come mai ben più 5 operatori invece lo è?
Dopo tante denuncia non solo di viaggiatori, non si collega Italia Francia solo per fare turismo ma anche per lavoro, tanti pendolari che giornalmente fanno la spola tra Italia e Francia è stato istituito Thello un nuovo treno direi che ripercorre la vecchia linea diretta Milano Nizza Marsiglia, uno al giorno, non per essere polemici ma anche solo un treno al giorno è meglio di niente, c'è da chiedersi se potevano sforzarsi un po' di più!
Inoltre c'è anche da chiedersi come mai se lo sono ricordati solo adesso che oramai sono in pochi a pensare di raggiungere Nizza in treno visto la grande disponibilità di altri mezzi di trasporto anche più convenienti? 
Se posso permettermi gli orari non sono molto comodi, da Milano parte il pomeriggio alle 15,10 arriva a Nizza alle 19,55 e arriva a Marsiglia alle 22, 29 mentre da Marsiglia parte alle 15,30 a Nizza alle 18,09 a Milano 22,50, perchè non fargli partire di mattina?
Quello che temo è l'effetto opposto, cioè il fallimento dell' iniziativa di Thello, è passato troppo tempo, oramai molti si sono abituati a percorrere la Milano Nizza Marsiglia in Bus, chi può prende l'aereo con comode tariffe low cost e molti hanno tirato fuori l'auto da garage in particolare diversi pendolari si sono associati per fare la tratta in auto insieme.
In definitiva se questa volta la linea di un solo treno al giorno viene chiusa per mancanza di viaggiatori c'è da credergli :-), noi speriamo di no e che si possa ricostruire la vecchia linea diretta che aveva ben 5 treni giornalieri diretti, perchè il viaggio in treno inquina meno, meno emissioni di Co2 e comodità per chi viaggia.
Info: per saperne di più Thello

giovedì 11 dicembre 2014

Dal 14 dicembre Torino e Milano più vicino a Lione Part Dieu

Avviso a tutti i viaggiatori goumand, dal 14 ottobre una nuova fermata del treno porterà da Milano direttamente a Lyon Part Dieu, nel centro della città, a partire da 29€, con i treni TGV un nuovo servizio per rendere più comodo e pratico il collegamento, un ottima idea per un weekend.
Questa è la novità di quest'inverno, che è stata annunciata nella scorsa settimana da un iniziativa che ha visto coinvolti le ferrovie francesi SNCF,  l'ufficio del Turismo di Lione nella stazione di Milano Porta Garibaldi, hanno organizzato un iniziativa di street marketing con un' invasione di mestoli, che ha visto coinvolta anche la scuola di cucina Chef Factory.
Dal 14 dicembre sarà ancora più comodo raggiungere il centro di Lione, con partenze da Milano Porta Garibaldi, ore 16.07, e Torino Porta Susa, ore 17.35 per un week end all’insegna della buona cucina e della cultura lionese. 
Lione è il tempio della gastronomia francese vale decisamente un viaggio, anche se la città di Lione offre molto di più la citta vecchia la Vieux Lyon è ricca di testimonianza di storia vie ciotolate con più di 300 edifici medioevali e rinascimantali, il quartiere Croix Rousse in un atmosfera bohemien con il mercato all'aperto e la Maison du Canut sulle orme dei tessitori dell'800, dove gli operai vivevano e lavoravano la seta.
Per i miei lettori gourmand, ho cosi selezionato alcuni indirizzi che ho trovato di grande interesse per i buongustai, purtroppo il nuovo formato di Google Maps non mi permette d'inserire la mappa nel post e scrivere commenti cosi scrivo tutti gli indirizzi direttamente sul post.

Ristorante supervisionato da Paul Bocuse con menù da 22,90 e 26,60 €, il ristorante con il miglior rapporto qualità prezzo. Zuppa del pescatore alla marsigliese, legumi confit con jamon serrano, risotto con vialone nano, gamberi e asparagi, pastilla di pollo con cannella e coriandolo.
11 Place Antonin Poncet, 69002 Lyon, Francia T. 04 72 77 80 00

La migliore pasticceria di Lione secondo molti 
28 Cours Gambetta, 69007 Lyon, Francia  T. 04 78 72 46 21

La migliore torrefazione di caffè della città 
3 Rue de l'Abbé Rozier, 69001 Lyon, Francia T. 04 27 01 48 71

Negozio specializzato in absinto dall'aroma d'anice, si possono trovare ben circa cento varietà diverse
27 Rue du Bœuf, 69005 Lyon 05, Francia T. 04 72 32 94 21

Negozi famoso per le quenelle che vengono preparate in modi diversi, trovate anche zuppe e preparazioni già pronte da portare via
2 Rue Colonel Chambonnet, 69002 Lyon, Francia T. 04 72 77 98 58

Il miglior cioccolato della città dal 1897 
132 Boulevard de la Croix-Rousse, 69001 Lyon, Francia 04 78 27 33 72

Negozio all'interno del mercato Les halles di Lyone, salumi tipici della regione
102 Cours Lafayette, 69003 Lyon, Francia 04 78 62 36 28

Ritrovare i sapori d'oriente nella città di Lione, spezie e aromi dalle mille e una notte, all'interno del les halles des Lyon. 
102 Cours Lafayette, 69003 Lyon, Francia T. 04 72 84 86 86

Siamo dentro il più grande mercato, c'è questo ristorante di pesce tra gli indirizzi più consigliabili della città. 
102 Cours Lafayette, 69003 Lyon, Francia T. 04 72 60 79 57

Le Comptoir du Vin
Piccolo ristorante ma di grande cucina tipica lionese, non accettano prenotazioni quindi appena apre andare subito armarsi di pazienza ma ne vale la pena
2 Rue Belfort, 69004 Lyon, Francia T. 04 78 39 89 95

Cucina tradizionale presentata molto bene, c'è sempre un menù del giorno 3 portate a 24,90 € sorprendente sia di carne che di pesce.
22 Rue Gentil, 69002 Lyon, Francia T. 04 78 37 37 97

Tipico ristorante di cucina francese che mette insieme la regione dello Jura e Lyon, per sapori forti, piatto del giorno sui 15 € e menù serale sui 30 € . 
25 Rue Tupin, 69002 Lyon, Francia T. 04 78 42 20 57

La Cave d'A Cote
Ci si viene per bere vino, i piatti di formaggio e salumi accompagnano molto bene la degustazione del vino
7 Rue Pleney, 69001 Lyon, Francia T. 04 78 28 31 46

Le Bouchon des Filles
Molto interessante cucina regionale ma con molte incursione nella cucina internazionale di buon livello, un pasto completo in due con una bottiglia di vino sui 60 €
20 Rue Sergent Blandan, 69001 Lyon, Francia T. 04 78 30 40 44

Tipico locale di cucina lionese, menù con specialità lionesi con carne, formaggio ma anche pesce del lago lemano, lista formaggi molto interessante e dessert, da 25 euro a mezzogiorno, piatto del giorno 10,50 euro, menù serale del mercato 28,80 €.
29 Rue Belfort, 69004 Lyon, Francia T. 04 78 29 17 23

Si tratta di un negozio moderno con un design molto accattivante, ha un ristorante con piatti vegetariani e piatti gluten free
1 Place Bellecour, 69002 Lyon, Francia T. 04 72 41 18 00

Siamo in uno dei locali storici di Lione vicino al mercato, insalate, primi piatti all'italiana, secondi di carne di manzo e pesce in particolare cozze e salmone, buona carta dei formaggi, menù del mercato a 14,50 €, una lista completa di bevande con una buona selezione di birra. 
151 Boulevard de la Croix-Rousse, 69004 Lyon, Francia T. 04 78 28 13 69

Negozio che offre piatti caldi e freddi, dolci, idea regalo e pasticceria. 
8 Rue Duhamel, 69002 Lyon, Francia 04 78 38 66 01

La migliore cantina di vino di Lione 
32 Quai Saint-Antoine, 69002 Lyon, Francia

La mappa di Go Slow Green Lyon








lunedì 8 dicembre 2014

Roma, Basilica dei Santi Quattro Coronati

Roma è una città che non finisce mai di stupire per la ricchezza d'arte, storia e spiritualità, vi porto a scoprire un angolo segreto di Roma non visitabile al pubblico da più di 500 anni. Questa primavera è stato completato il restauro della Basilica dei Santi Quattro Coronati, ospite all'interno del complesso Monache Agostiniane Monastero dei Santi Quattro Coronati.
Questa basilica è stato precluso l'accesso perchè parte del convento di clausura e pochissimi hanno potuto ammirarla. Si tratta di un edificio storico già pre esistente all'epoca del riconoscimento del luogo di culto cristiano del 499, rimaneggiato più volte come tutti gli edifici storici di una certa importanza.
Il suo nome pare sia dovuto a quattro lavoratori del marmo che si rifiutarono di scolpire delle divinità pagane e per questo vennero giustiziati dall'Imperatore Diocleziano
Negli anni ha avuto una funzione molto importante in quanto era collegato con la Basilica di San Giovanni in Laterano, la prima basilica cristiana sede del papato, prima di Piazza San Pietro, si racconta che c'era un passaggio segreto che collegava le due basiliche e che serviva come via di fuga per il Papa.
Venne affidato alle Monache Agostiniane di clausura nel 1564 con lo scopo di aprirne un orfanotrofio. Dal punto di vista artistico riviste una notevole importanza gli affreschi dell'Aula Gotica testimonianza dell'arte gotica nella città di Roma e Oratorio di San Silvestro con degli affreschi della metà del 1200 d'origine bizantina narra la vicenda della conversione di Costantino ad opera del Papa Silvestro I.
Si narra che a Costantino che aveva contratta la lebbra venne prescritto che doveva fare il bagno in un vasca con sangue di bambini, rifiutata la pratica chiese aiuto al Papa che invece gli fece fare un bagno di battesimo, una volta il battesimo lo si faceva da adulti in una vasca d'acqua. Sempre negli affreschi dell'oratorio c'è una scena del Giudizio Universale , un tema molto ricorrente in quel momento storico.
Il complesso fortezza merita una visita, un luogo che consiglio di visitare, da scoprire direttamente un luogo di grande spiritualità, pace e tranquillità, è dotato inoltre di una biblioteca e di un chiosco medioevale molto suggestivo.
Il monastero ha avviato una politica d'apertura al mondo esterno, durante l'anno organizza degli appuntamenti, quest'anno non ho parlato di nessun mercatino di Natale ma questo è troppo speciale, questo weekend i giorni del 7 e 8 Dicembre Monastero Santi Quattro Coronati ospita un Mercatino di Natale, dal nome Non solo cose, dove potete trovare dei prodotti delle Monache come confetture e marmellate, biscotti genuini, tisane, un invito a tutti i lettori di Roma e dintorni.
Informazioni per le visite nell'Aula Gotica e orari d'apertura : Monache Agostiniane Monastero Santi Quattro Coronati


domenica 7 dicembre 2014

Faenza, Festa del Torrone 8 dicembre

La città di Faenza deve la sua fama alla ceramica che ha generato uno spiccato senso artistico nei suoi abitanti che si ritrova nelle botteghe artigiane, nei palazzi, nei dettagli degli arredi urbani, nelle scuole d’arte come nelle manifestazioni culturali che si svolgono nel corso dell’anno. 
La Sagra del Torrone che si svolge domani 8 Dicembre segna la Festa dell'Immacolata Concezione, le celebrazioni si tengono nella Chiesa di S. Francesco in corso Garibaldi, nella cui zona si distribuiscono le bancarelle con il torrone che a Faenza diventa il dolce tipico dell'Immacolata Concezione, bancarelle ricche di torrone tradizionale ma anche tutte le altre versione dal torrone tenero al cioccolato, al torrone alle amarene, torrone alle nocciole, torrone alle mandorle, torrone al tiramisù, torrone con bucce di limone candite, torrone con buccia d'arancia candite, torrone tenero che attivano da ogni parte d'Italia.
Sagra del Torrone,a Faenza Piazza del Popolo, Piazza della Libertà e Corso Garibaldi

Milano 7 Dicembre, Fidelio al Teatro alla Scala

Milano nel bene e nel male è la mia città, una città dove l'arte e la cultura passa sempre in secondo piano, di Milano si conosce di più la Finanza, la Moda, il Design, quando si pensa a Milano in pochi pensano alla musica, eppure a Milano c'è uno dei Teatri più famosi nel mondo, il Teatro alla Scala.
Forse l'arte della musica a Milano è solo più discreta  e passa per più canali ma i concerti di musica sia in Conservatorio che nei Teatri registrano sempre il tutto esaurito.
Il settore della Musica è sempre stato un argomento poco sviluppato dal punto di vista turistico, un vero peccato perché secondo me andare a vedere una rappresentazione della Scala varrebbe da solo un viaggio.
Ci sono città che invece puntano sulla musica e sul calendario dei teatri come attrazione turistica, si pensi a Verona, Palermo, Napoli, l'Italia è la patria del Melodramma.
Quest'anno senza un preciso progetto molti negozi hanno voluto dedicare alla prima del Fidelio le vetrine del negozio, certo il fine è commerciale, però è la prima volta che i milanesi comunicano una sorta di passione per la Musica e per la Scala in modo cosi plateale, è un segnale positivo del dare alla musica un valore?
Non so dare una risposta, magari forse è discutibile, però mi piace.
Cosi le vetrine più note hanno dato un contributo a iniziare dalla Pasticceria Marchesi. Noberasco il leader italiano della frutta secca e della frutta candita, il  famosissimo Peck, che ha dato spazio una relazione con l'azienda Moretti per lo spumante Bellavista Franciacorta Riserva Fidelio e Peck pasticceria ha realizzato per l'occasione un orchestra al Teatro alla Scala di cioccolato.
Starete sicuramente pensando che stasera andrò alla prima di Fidelio, purtroppo no, mi accontenterò di una delle prossime repliche, per chi vuole seguirla in diretta l'opera verrà trasmessa al Teatro dal Verme e allo spazio Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele, per i più pigri invece in diretta in TV alle 18,00 su rai 5, intanto a tutti i milanesi e non buon Sant' Ambrogio.

sabato 6 dicembre 2014

Siena: Viaggio nei territori delle contrade di Siena

Dal 6 Dicembre fino al 25 Gennaio, le contrade di Siena quelle che tutti conoscono per via del Palio, aprono le loro porte ai viaggiatori.
Le contrade erano nel passato i rioni in cui era divisa la città, al quale spettava di diritto la partecipazione al palio, ma le contrade sono qualcosa di più, un sentimento d'appartenenza alla propria città, al proprio territorio alla propria gente.
Si possono scoprire come sono amministrate le contrade che sono delle associazioni senza fini di lucro, ognuna delle quali ha un proprio museo, una propria organizzazione.
Un viaggio nelle contrade di Siena è un viaggio nella storia della città e del suo territorio, si ammireranno scorsi di panorami diversi, oratori diversi che hanno reso originali nel pensiero e nel cuore i senesi.
Una motivazione in più per raggiungere Siena nel periodo del Natale con un ricco calendario d'eventi tra arte, storia e gusto.
Come non ricordare i dolci tradizione del Natale, Panforte, Panpepato, Ricciarelli, Cantucci e Cavallucci, tra gli ingredienti predominano le mandorle, miele, frutta secca e frutta candita d'agrumi come limone, arancio e cedro.
Il calendario ricco d'eventi merita di segnalazione che oggi e domani, 6 e 7 Dicembre si svolgerà i Piazza del campo la sesta edizione del “Mercato nel Campo”. dove sarà rievocato il "mercato grande" medioevale del Trecento che ospiterà una straordinaria selezione di produzioni artigiane ed enogastronomiche senesi.

venerdì 5 dicembre 2014

Milano, fiera dell'Oh bej Oh bej 2014

La classica fiera milanese di Sant'Ambrogio che è stata spostata dalla piazza della Basilica di Sant'Ambrogio al Castello Sforzesco.
Si è perso un po' il significato della vera tradizione della Fiera di Sant'Ambrogio, ma due passi nel centro città sono sempre piacevoli, tra il profumo dello zucchero filato, le caldarroste le castagne arrosto, piccoli artigiani, i dolci della tradizioni dolciarie siciliane e calabresi dai cannoli ai biscotti, il tipico torrone di Cremona e il profumo di frittelle.
Fiera Oh bej oh bej, Milano Foto Bonaparte dal 5 Dicembre all'8 Dicembre 2014, tutto il giorno.







Saint Moritz: 150 anni di Turismo Invernale dal 5 Dicembre al 30 Aprile 2015

Si festeggiano a Saint Moritz in Engadina i 150 anni di turismo invernale, si perchè una volta il turismo era solo collegato alla stagione estiva, ma nell’autunno 1864, l’albergatore engadinese Johannes Badrutt fece una scommessa con quattro ospiti inglesi: in inverno avrebbero potuto godersi il sole dell’Engadina in maniche di camicia sulla sua terrazza. se non era cosi si sarebbe assunto lui i costi del viaggio. Se invece St. Moritz fosse loro piaciuta, li invitava a fermarsi quanto volevano.
Gli inglesi conoscevano gli inverni freddi e umidi dell’Inghilterra, e con tutta la buona volontà non riuscivano a immaginarsi che nelle Alpi svizzere potessero essere diversi. Arrivarono comunque nell’Alta Engadina verso Natale, e non tornarono a casa che dopo Pasqua: abbronzati, riposati e felici. Erano i primi turisti invernali delle Alpi e avevano scoperto un nuovo mondo: quello delle settimane bianche. Nasceva così il turismo invernale nelle Alpi le discipline sportive classiche come lo sci alpino.
I festeggiamenti inizieranno a Saint Moritz proprio questo weekend e proseguiranno tutto l'anno fino ad Aprile 2015.
Si chiama Snow Sports Opening, lo spettacolo d'apertura dal 5 al 7 dicembre 2014, che darà anche il via ai festeggiamenti per l’anniversario dei 150 anni di turismo invernale a St. Moritz. 
Sabato e domenica sarà possibile provare diversi marchi di sci e snowboard in occasione del grande test di materiali sul Corvatsch. Il venerdì sera e il sabato, la pista da sci sarà portata in paese a St. Moritz per l'occasione un anello di sci di fondo che passa nel cuore del paese. 
Sabato sera, St. Moritz Paese celebra in grande l’anniversario con, tra gli altri, una rassegna spettacolo di Willy Bogner sugli ultimi decenni, verrà presentato un film per l’anniversario, più un concerto del musicista soul di fama internazionale Xavier Naidoo. 
Saint Moritz bisogna salire sulla funivia per apprezzare al meglio le piste e i panorami che si godono dalla Corviglia, Corvatsch e Diavolezza, mentre la vita in paese è molto tranquilla con delle pasticcerie molto interessanti con la tipica torta di noci o le torte con frutti di bosco, molto interessante anche il pane con le pere, oltre alle pere secche contiene fichi, uvette e pinoli e si mangia sono a dicembre fino all'Epifania. 
Come raggiungere Saint Moritz: il modo più pittoresco dall'Italia Trenino rosso Bernina Express in partenza da Tirano, sempre in treno con il Glacier Express che parte da Zermatt. Molti arrivano con l'autopostale che collega Merano con Engadina esatamente con Zernez al quale poi unire ultimo pezzo Zernez - Saint Moritz, oppure sempre con autopostale Palm Express che parte da Lugano. In auto da Milano sono 175 km, passando per Chiavenna circa 3,30h, consigliabile in inverno veicoli con catene o con auto 4x4. 

domenica 30 novembre 2014

Le ciaspolate sul Monviso, Piemonte

Già tempo di neve per il Turismo Lento a pensarci vengono i brividi di freddo ma proprio in questi giorni si apre la stagione dello sci nelle grandi località dell'arco alpino, dopo Cervinia, Gressoney è stata la volta di Madonna di Campiglio e dell'area Dolomiti Superski.
Si può fare turismo lento anche sotto la neve, magari osservare le nostre belle Alpi con le ciaspole e scoprire nuovi territori meno affollati e famosi ma altrettanto belli, è quello che propone l' area Monviso Piemonte   che ha appena pubblicato un calendario d'escursioni con le racchette da neve nelle valli del Monviso in Piemonte. 
Un programma di ciaspolate notturne e diurne a seconda del tipo di emozioni che si vuole cogliere in compagnia di guide esperte  che conoscono il territorio del Monviso, per vivere la natura in modo più semplice e diretto 
Sarà anche uno scoperta ai prodotti del Gusta Monviso, tra questi ricordiamo i formaggi di capra, latte e yogurt, miele, castagne e marroni, sidro di mele, succo di mele, salame di capra, tutti prodotti del locali che avrete la possibilità di provare nelle merende e l'occasione di acquisti intelligenti con i prodotti biologici o naturali direttamente dai piccoli produttori della zona.
Si parte il 6 Dicembre fino a Primavera ogni weekend e in occasione di feste anche durante la settimana per andare allo scoperta con le ciaspole della Val Pellice, Val Po e Valle Varaita.
C'è inoltre la possibilità d'escursioni personalizzate a seconda delle esigenze e degli interessi del gruppo. 
Per saperne di più : Monviso Piemonte 


Arrivare in Monviso.
In autobus
Valle Pellice e pinerolese
Cavourese, tel +39 0121 69031, Sapav, tel 800 801 901 – +39 011 5699803,
Valle Po e saluzzese
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sabato 29 novembre 2014

Milano: Re Panettone 29 e 30 Novembre 2014

Si tiene a Milano proprio in questi giorni la settima edizione di Re Panettone, l'evento che vuole valorizzare questo dolce della tradizione milanese, ma che come abbiamo visto coinvolge tutte le regioni d'Italia perché buoni panettoni si fanno un tutte le regioni italiani anzi pare che negli ultimi anni i migliori panettoni arrivano dal Sud Italia dalle regioni come Campania e Puglia.
L'evento vuole valorizzare il prodotto artigianale rispetto al prodotto industriale, tra le novità di quest'anno il celebre pasticcere bresciano Iginio Massari presenterà un nuovo tipo di Panettone pensato per l'expo 2015, mentre l'evento si arricchisce di un area espositiva sulla storia del panettone, dalla favola del Pan de Toni ai panettoni industriali del boom degli anni '60 come Motta ai panettoni artigianali del 2000.
Tra i panettoni che hanno destato la mia curiosità quella alla come la Sacher torte, Panettone con i buoni grassi come il panettone all'olio d'oliva, Panettone alle amarene e cioccolato e il panettone al profumo di salvia e limone.
Re Panettone, 29-30 Novembre 2014 via Bergognone 34, Milano