domenica 30 novembre 2014

Le ciaspolate sul Monviso, Piemonte

Già tempo di neve per il Turismo Lento a pensarci vengono i brividi di freddo ma proprio in questi giorni si apre la stagione dello sci nelle grandi località dell'arco alpino, dopo Cervinia, Gressoney è stata la volta di Madonna di Campiglio e dell'area Dolomiti Superski.
Si può fare turismo lento anche sotto la neve, magari osservare le nostre belle Alpi con le ciaspole e scoprire nuovi territori meno affollati e famosi ma altrettanto belli, è quello che propone l' area Monviso Piemonte   che ha appena pubblicato un calendario d'escursioni con le racchette da neve nelle valli del Monviso in Piemonte. 
Un programma di ciaspolate notturne e diurne a seconda del tipo di emozioni che si vuole cogliere in compagnia di guide esperte  che conoscono il territorio del Monviso, per vivere la natura in modo più semplice e diretto 
Sarà anche uno scoperta ai prodotti del Gusta Monviso, tra questi ricordiamo i formaggi di capra, latte e yogurt, miele, castagne e marroni, sidro di mele, succo di mele, salame di capra, tutti prodotti del locali che avrete la possibilità di provare nelle merende e l'occasione di acquisti intelligenti con i prodotti biologici o naturali direttamente dai piccoli produttori della zona.
Si parte il 6 Dicembre fino a Primavera ogni weekend e in occasione di feste anche durante la settimana per andare allo scoperta con le ciaspole della Val Pellice, Val Po e Valle Varaita.
C'è inoltre la possibilità d'escursioni personalizzate a seconda delle esigenze e degli interessi del gruppo. 
Per saperne di più : Monviso Piemonte 


Arrivare in Monviso.
In autobus
Valle Pellice e pinerolese
Cavourese, tel +39 0121 69031, Sapav, tel 800 801 901 – +39 011 5699803,
Valle Po e saluzzese
Cavourese, tel +39 0121 69031, Sapav, tel 800 801 901 +39 011 5699803 Ati, tel +39 0175 478811
Valle Varaita
Buscompany, tel. +39 0112263190, Ati, tel +39 0175 478811, Autolinee Gunetto, tel e fax +39 0172 691414

sabato 29 novembre 2014

Milano: Re Panettone 29 e 30 Novembre 2014

Si tiene a Milano proprio in questi giorni la settima edizione di Re Panettone, l'evento che vuole valorizzare questo dolce della tradizione milanese, ma che come abbiamo visto coinvolge tutte le regioni d'Italia perché buoni panettoni si fanno un tutte le regioni italiani anzi pare che negli ultimi anni i migliori panettoni arrivano dal Sud Italia dalle regioni come Campania e Puglia.
L'evento vuole valorizzare il prodotto artigianale rispetto al prodotto industriale, tra le novità di quest'anno il celebre pasticcere bresciano Iginio Massari presenterà un nuovo tipo di Panettone pensato per l'expo 2015, mentre l'evento si arricchisce di un area espositiva sulla storia del panettone, dalla favola del Pan de Toni ai panettoni industriali del boom degli anni '60 come Motta ai panettoni artigianali del 2000.
Tra i panettoni che hanno destato la mia curiosità quella alla come la Sacher torte, Panettone con i buoni grassi come il panettone all'olio d'oliva, Panettone alle amarene e cioccolato e il panettone al profumo di salvia e limone.
Re Panettone, 29-30 Novembre 2014 via Bergognone 34, Milano

giovedì 27 novembre 2014

Palazzi di Roma a Porte Aperte

Roma è una città che non smette mai di stupire, musei, il Colosseo con i suoi gladiatori, le rovine dell'antica Roma, il Vaticano, i quartieri e i vicoli di alcune zone romane come Trastevere e Campo dei Fiori con il suo mercato di frutta e verdura. A cogliere l'interesse sono anche i Palazzo Romani ricchi di storia e opere d'arte.
Si chiude questo fine settimana l'iniziativa Palazzi di Roma a Porte Aperte, che ha avuto un enorme successo ma non ancora conclusa con due appuntamenti anche a Dicembre appena fuori Roma.
Palazzi romani, molti dei quali privati ma chiusi al grande pubblico, che saranno per l'occasione e per piccoli gruppi visitabili, la possibilità d'ammirare autentici gioielli che rappresentano il frutto della grande cultura artistica e architettonica italiana.
Le visite saranno ripartite in base ai temi di un momento storico o artistico ben preciso come ad esempio Rinascimento, Barocco, Rococò, Neoclassico, Eclettismo e Liberty.
Un’occasione per scoprire dal vero le magnifiche opere firmate dai grandi Maestri dell’arte e dell’architettura italiana: Peruzzi, Raffaello, Giulio Romano, Sangallo, Vignola, Vasari, Ammannati, Guido Reni, Guercino, Vasanzio, Algardi, Bernini, Fuga, Vanvitelli, Canova, Valadier, Brasini, Piacentini, Moretti
I prossimi appuntamenti sono : 
venerdì 28 novembre alle ore ore 9.45 Il Palazzo dell’Aeronautica (visita con apertura straordinaria)
sabato 29 novembre, alle ore ore 10.10 La Galleria di Palazzo Muti Papazzurri (visita con apertura straordinaria)
domenica 30 novembre alle ore ore 10.45 La Palazzina Andersen
domenica 7 dicembre alle ore ore 8.00 Escursione: Palazzo Altieri a Oriolo Romano, Palazzo Giustiniani a Bassano Romano, le rovine del palazzo Altieri a Monterano
domenica 14 dicembre alle ore ore 8.00 Escursione: Palazzo Doria-Pamphilj a Valmontone, Palazzo Rospigliosi a Zagarolo e Palazzo Chigi ad Ariccia

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Vacanze senza glutine: Agriturismo Costiera Amalfitana, Tramonti (SA)

Un' informazione di servizio, anche se sempre di più con le nuove tecnologie è più facile segnalare posti e luoghi adatti ai senza glutine, voglio segnalare Agriturismo Costiera Amalfitana, che fa parte dell'associazione AIC Associazione Italiana Celiachia, riconosciuto come luogo di ristorazione senza glutine che aiuta e non sentirsi diversi e a mangiare in tranquillità.
Siamo nel comune di Tramonti che fa parte della Costiera Amalfitana, che è rimasto ancorato alle tradizioni della terra e ai ritmi della natura.
Un luogo di prodotti del territorio dalle rinomate castagne, al liquore concerto fatto con erbe e spezie, il tipico fior di latte, i limoni lo sfusato amalfitano è il limone più famoso adatto per fare l'autentico limoncello, olio d'oliva Dop delle colline salernitane, un territorio ricco di tradizioni.
L' Agriturismo offre sia alloggio che cucina, una cucina tipica ma attenta alle nuove esigenze della celiachia con menù appositi che invitano al piacere della tavola, con i prodotti della tradizione come zuppe, pizza, dolci classici come la pastiera senza rinunciare al gusto anche se si è celiaci.
A brevissima distanza dall'Azienda Agrituristica è possibile visitare le magnifiche cittadine sulla costa come Maiori, Minori, Amalfi, Ravello, Positano.
Arrivare a Tramonti. con il treno : Dalla Stazione di Napoli fermata Nocera Inferiore. con il pullman linea Salerno-Nocera-Pagani-Tramonti, sulla linea Napoli-Amalfi. in auto A 3 Napoli Salerno, uscita Vietri sul Mare e poi direzione Maiori Ss 163 costiera.
Per saperne di più : Agriturismo Costiera Amalfitana, 

lunedì 24 novembre 2014

Certosa di Trisulti, un invito e un appello speciale


Lo so che in Italia c'è tanto Patrimonio storico e architettonico che non si può salvare tutto, ma voglio fare un invito, finché sarà possibile d'andare a visitare la Certosa di Trisulti, un abbazia nella Ciociaria, nel Lazio, alle autorità competenti invece un invito a un maggiore interesse al patrimonio storico.
Alla Certosa di Trisulti mi portavano da bambino, sono sempre stato affascinato dalle sue mura, dai monaci, dal giardino molto curato, dalla ricca biblioteca e dalla vecchia farmacia.
Ho sentito dire che nella Certosa sono rimasti solo 4 monaci che con la loro pensione contribuiscono a mantenere la Certosa.
Devo essere sincero non pensavo che la Certosa fosse in condizioni precarie, pensavo che la Chiesa o lo Stato avessero provveduto al sul mantenimento, si tratta di un luogo di culto a cui le persone di più regioni e di più provincie sono interessate, come la provincia di Frosinone, l'Aquila, Isernia, i fedeli sono molto affezionati, in cui non c'era giornata io ricordo che qualcuno non saliva a trovare i monaci della Certosa.
Non so capire come mai cosa sia successo, sarà la mancanza di vocazioni, le certose sono sempre state un centro d'attrazione sia spirituale che culturale. Forse è colpa anche mia, sono venti anni che non passo più in zona, quando c'è un luogo del cuore, forse bisognerebbe ricordarselo più spesso.
Per quelli che non sanno nulla della Certosa di Trisulti, siamo nel Lazio, in provincia di Frosinone, nel comune di Collepardo, l'Abbazia attuale è stata costruita nel 1204 per volere del papa Innocenzo III, sui ruderi di una precedente abbazia, pertanto un luogo di memoria storico della spiritualità, sono tre le rilevanze storiche artiste la Chiesa di san Bartolomeo con dipinti realizzati alla fine del '700, la chiesa è stata rimaneggiata più volte da una struttura gotica ora è possibile vedere una forma e una decorazione più vicina al Barocco.
La vecchia biblioteca con 36.000 volumi storici e la vecchia farmacia dove venivano custodite le erbe e i preparati galenici preparati dai frati.
La Certosa di Trisulti fa parte del Cammino di San Benedetto, un percorso che unisca Norcia con Montecassino.
Un invito a non dimenticare questo luogo, perchè luogo di culto e patrimonio storico nazionale, un invito andarlo a vedere è l'unico modo per non farlo dimenticare tenere alta l'attenzione, mi piacerebbe che non fosse visto come luogo da salvare ma come luogo che può generare delle opportunità per il territorio per avvicinare le persone sia al sapere che alla farmacia oltre che alla spiritualità.
Mi permetto di segnalare che a Collepardo, il comune di appartenenza della Certosa di Trisulti c'è il Museo delle erbe, nel palazzo comunale e il Giardino Botanico Flora Enrico e il 23 Novembre è stato inaugurato il Museo del Caffè.  
Per saperne di più : Certosa di Trisulti.

La Certosa di Trisulti

domenica 23 novembre 2014

Lugano e Hans Richter il ritmo dell'avanguardia

Ultimo weekend per recarsi a Lugano a vedere la Mostra di Hans Richter, figura di spicco dell'avanguardia del secolo scorso, ha esercitato il suo talento e la sua creatività in più campi dal disegno al cinema, un grande sperimentatore dell'arte, uno dei testimonial della rivoluzione modernista che ha segnato in modo molto forte la prima metà del novecento.
Mi ha colpito molto una sua frase, "sono riuscito a esprimere la mia personalità e la mia arte, attraverso tutte le persone con il quale ho avuto la possibilità di dialogare, lavorare e sperimentare, ognuno di loro mi ha permesso di aggiungere un tassello alla mio pensiero, alla personalità e al mio modo di vedere l'arte". 
Mentre oggi gli artisti guardano solo dentro se stessi Hans Richter avevo compreso che non era sufficiente, la personalità e l'arte per potere esprimersi ha bisogna d'interagire con gli altri, con l'arricchimento della comunicazione con il prossimo.
La mostra con 200 opere tra film, pitture disegni, fotografie, è  una ri costruzione della carriera dell'artista dall'inizio nella Berlino del Primo dopoguerra, all'esilio negli Stati Uniti nel 1940 e dei suoi ultimi venti anni di vita passati a Locarno.
Un weekend a Lugano sulla rima dell'arte in contemporanea al Museo Cantonale c'è la mostra del Bramantino, un artista del '500 che lavorò in Lombardia e anche in Ticino.
Lugano l'arte in questo periodo si coniuga con il calendario dell'avvento con il cioccolato e la preparazione per i regali di San Nicolao, la pasticceria in modo particolare la Pasticceria Gran cafè Al Porto con il panettone ai marron glacè, le torte alle castagne, gli amaretti e le lavorazioni con il cioccolato.
Lugano si può arrivare in treno sulla linea internazionale del Gottardo Milano-Zurigo.
Per saperne di più: Museo d'Arte, riva caccia, 5 Lugano, Lugano Turismo

venerdì 21 novembre 2014

Torino, CioccolaTo dal 21 Novembre al 30 Novembre

Dal 21 al 30 Novembre torna nella città di Torino, Cioccolatò, il grande Festival dedicato al cioccolato made in Italy, in particolare dedicato alla tradizione artigianale della cioccolateria piemontese. 
Tutti puzzle per il cioccolato è l’originale claim dell’edizione 2014, fra le novità più significative:
Cioccolata con l’Autore, l’ormai tradizionale rassegna letteraria che quest’anno vede protagonisti sette scrittori italiani pronti a raccontare al pubblico le loro ultime creazioni letterarie, in compagnia di una piacevole tazza di cioccolata calda.
Il Gianduiotto Day, la giornata dedicata al cioccolatino simbolo della tradizione cioccolatiera piemontese durante la quale il pubblico potrà gustare l’eccellenza della produzione locale e scoprire i segreti celati dietro lo storico prodotto. 
Grande attesa anche per il Chocolate Show, in piazza San Carlo, per tutta la durata dell’evento, tornerà il goloso emporio dedicato al mondo del cioccolato. Passeggiando nel salotto torinese, i visitatori potranno scegliere l’ampia gamma di referenze proposte non solo da sapienti aziende artigiane locali, ma anche dalle più rappresentative firme del settore cioccolatiero italiano ed internazionale, dalle torte al cioccolato alla mousse, alla nuove creazioni dei chef pasticceri.
Dal 21 al 30 Novembre Cioccola-tò vi aspetta a Torino  in Piazza San Carlo.

giovedì 20 novembre 2014

Da Palermo verso Segesta in treno


Segnalo un iniziativa della Fondazione Fs, è stato programmato per domenica 23 Novembre, un treno che da Palermo porterà a Segesta, un treno storico con le carrozze tipo "Centoporte", sulla tratta ferroviaria Alcamo - Segesta, dalla provincia di Palermo alla Provincia di Trapani .
Si parte da Palermo alle 8,25 e si raggiunge Segesta alle 11 mentre il ritorno si riparte da Calatafimi alle 17,00 con l'arrivo previsto a Palermo Centrale alle 19,30.
La sola vista dei panorami durante il viaggio è uno spettacolo, ma il viaggio permette di vedere uno dei più bei parchi archeologici d'Italia, il Parco Archeologico di Segesta e il caratteristico borgo di Calatafimi.
La leggenda dice che Segesta fu fondata dagli scampati alla guerra di Troia guidati da Enea. Gli elementi più significativi di Segesta sono il teatro, il tempio ed il santuario in contrada Mango, rappresentano i tre luoghi più importanti della colonia.
Il teatro fu costruito o intorno alla metà del IV o nel II sec.a.C. si tratta secondo i storici di uno dei più riusciti esempi di architettura di passaggio dal tipo greco a quello romano, mentre il tempio, di tipo dorico, sorge su un poggio ben visibile anche da lontano. 
Nel parco archeologico si trovano anche il grande Santuario di contrada Mango del VI-V sec. a.C., un castello, una chiesa medievale e i ruderi di un’antica moschea. Vicino Segesta, l’abitato medievale di Calatafimi, con il castello Eufemio e le ricche chiese, si caratterizza per i vicoli e le stradine di chiara matrice arabo islamica. Sulla prospiciente altura di Pianto di Romano si combatté nel 1860 la battaglia che vide Garibaldi con i Mille contro l'esercito borbonico.
Caltafimi è anche produzione enologica intorno al parco di Segesta ci sono delle distesi d'ulivi e vigneti, la vendemmia inizia i primi di settembre per le uve a bacca bianca come Chardonnay e a Ottobre per le uve a bacca rossa come Catarrato, Inzolia e Nero d'Avola, segnaliamo la cantina Marzuko che si dintigue per la produzione di Vino Alcamo DOC, un vino dal colore giallo paglierino e dal sapore secco, sapido e fruttato, che si abbina molto bene con il pesce e i prodotti del territorio dai formaggi locali ai dolci ercini con ingredienti di mandorle, ricotta e canditi come i sfinci, le cassatelle e le spagnolette.
Una giornata tra arte e storia, il biglietto del treno costa 20 euro da Palermo 

mercoledì 19 novembre 2014

Weekend alle castagne in Ardèche: Hotel Restaurant Levant e le Musée de la châtaigneraie

Per immergersi nella gastronomia del Ardèche, cosa c'è di meglio che puntare sul suo prodotto più nobile: la castagna, un prodotto naturale che ha segnato l'identità del territorio per secoli, un prodotto che contribuisce non solo a caratterizzare l'economia del territorio ma anche il paesaggio collinare.  
Castagne fresche o secche, farina o purè, castagne intere o castagne secche spezzate: così tanti modi per scoprire a  "Castagna Ardèche" AOC, denominazione di qualità dal  2006 .
Per i veri buongustai, il marrone glacè è un must in Ardèche! Dalla raccolta alla glassa, la realizzazione di questa specialità segue dei veri e propri riti, regole non scritte che si tramandano da generazioni. 
Qui, ogni anno, 5.000 tonnellate di castagne sono prodotti da circa 500 aziende agricole, con i suoi 6.000 ettari di castagno, famose le varietà Comballe, Rosso Bocca, Sardonne, Early Vans, Merle: sono in tutto 65 varietà di castagnein Ardèche.
L'Ardèche è un'area naturale da esplorare con i suoi indirizzi fissi come :
Musée de la châtaigneraie, Parvis de l'église, Joyeuse
La maison du Chataignier, a Saint - Piereville
La fabbrica di Marrons Glaces Clemenent Faugier a Privas 
La fabbrica di Marrons Glaces Imbert, a Aubenas
Alloggiare: un buon punto di base può essere Hotel Levant, chemin de Neyrac les bains a Meyras, con un ristorante dove viene proposto un menù con le castagne del posto dai primi piatti ai contorni, ma anche funghi, trote e frutti di bosco. 

venerdì 14 novembre 2014

Novembre Frantoi Aperti in Umbria e in Val Topina la Mostra del tartufo

Ritorna anche quest'anno Umbria l'evento dedicato ai luoghi di produzione dell'olio extravergine d'oliva, "Frantoi Aperti". L'iniziativa che coinvolge sia il settore agricolo, gastronomico e turistico, si protrae per tutto il mese di Novembre.
Ad essere interessate sono le bello località di Assisi, Spoleto, Spello, Trevi, Giano dell'Umbria, Castiglione del Lago, Attigliano e la Val topina.
Nel dolce paesaggio autunnale del Parco Regionale del Monte Subasio, in coincidenza con Frantoi aperti i weekend di Novembre del 22-23 Novembre e 29-30 Novembre in Valtopina c'è la Mostra del mercato del tartufo e dei prodotti tipici della Val Topina, un occasione per gustare il pregiato Tartufo sia nero che bianco. La Mostra Mercato, giunta alla XXXIV edizione, punta a valorizzare oltre al pregiato tubero, anche le altre eccellenze enogastronomiche del territorio dall'olio ai formaggi, i birrifici artigianali e una mostra micologica completa l'offerta.
Ci sara anche un ristorante della Mostra Mercato per poter dare a tutti coloro che lo vorranno la possibilità di degustare i deliziosi piatti tipici locali a base di tartufo dai primi piatti di pasta fresca a frittate e bruschetta.
Per coloro che lo desiderano c'è la possibilità d'escursioni naturalistiche alla scoperta della valle del Topina e del Parco Regionale naturalistico del Monte Subasio, le lezioni e dimostrazioni della ricerca del pregiato tubero a cura dell’Associazione Tuber Terrae con consegna dell’attestato di partecipazione e la caratteristica borsa del cane da tartufo.

giovedì 13 novembre 2014

Women of vision a Palazzo Madama, Torino

Questo Novembre il tempo non è molto bello allora un invito a riscoprire le città, magari la propria città a Torino a Palazzo Madama c'è la Mostra Fotografica Women of Vision, le fotografie di 11 grandi fotografe per 99 fotografie.
Fotografie che ci parlano di un mondo visto con altri occhi, un mondo visto al femminile, un mostra che racconta di vite diverse dai mille volti della sopraffazione fisica e psicologica, sono fotografie quelle di Women of vision raccolte dal National Geographic.
Ci sono le fotografe sono le affermate Lynn Johnson, Jodi Cobb e Maggie Steber, e i nuovi nomi di Erika Larsen e Kitra Cahana, ognuna di loro ci racconta un tema dalla condizione femminile alla tutela dell'ambiente con diversa sensibilità, 99 fotografie di volti e aspetti tra disagi sociali come le spose bambine e la nuova schiavitù del XXI secolo.
Women of vision, le grandi fotografe del National Geografic, a Palazzo Madama dal 25/10/2014 al 11/01/2015

domenica 9 novembre 2014

Pier Paolo Pasolini e le terre friulane



Un iniziativa che mi piace molto segnalare, fa parte di un progetto ideato da Pordenone legge, che vuole fare conoscere il territorio con gli occhi e la voce di scrittori, poeti, giornalisti che fanno dello scrivere il loro mestiere.
Nella mia esperienza di viaggio più volte ammirando un paesaggio, seduto su uno scoglio oppure camminando su un sentiero, mi sono venute in mente alcune pagine di libri letti anni prima e poi dimenticate, invece per uno scherzo della mente, riesco a ricordarle come se le stessi leggendo in quel preciso istante.
Solo in un secondo tempo andando a verificare ho scoperto che quei libri, che quei racconti, che quei spartiti erano stati scritti in quel preciso luogo, fin troppo evidente che l'ambiente o il contesto ispira da sempre scrittore e artisti.
Ultima volta mi è successo sul Lago di Como a Blevio, mi era venuta in mente l'opera Norma di Bellini, che avevo visto alla Scala molti anni prima, solo in un secondo tempo ho scoperto che Bellini, l'aveva scritta proprio a Blevio.
Quest'iniziativa Pier Paolo Pasolini e le terre friulane, coglie l'occasione per rivalutare uno degli intellettuali più scomodi ma più interessanti del secolo scorso: Pier Paolo Pasolini.
Poeta, giornalista, romanziere, saggista, regista, difficile trovare una definizione che rappresenti una persona dotata di cosi grande versalità culturale, anche se nato a Bologna, Pier paolo Pasolini con la famiglia ha vissuto a Sacile, Conegliano ma sopratutto passava tutte le estati a Casarsa della delizia nella casa Materna in provincia di Pordenone, sulla strada che da Pordenone porta a Codroipo.
Casarsa della Delizia ospita il Centro Studi di Pier Paolo Pasolini, da cui partire per un intinerario, che interessa Casarsa, Versuta, San Giovanni, la chiesa di Santa Croce e il Cimitero di Casarsa.
Le terre friulane esprimono più aspetti della cultura 
L'itinerario proposto da Pordenonelegge si propone di fare scoprire anche il territorio del Vino Friuli Grave doc, Casarsa è anche un rinomato centro vinicolo. A Rauscendo c'è la più grande azienda di produzione di barbatelle del mondo, le barbatelle sono le piante giovani di vite. Rauscendo è al centro di un area per la produzione del vino Friuli Grave Doc che raccoglie vini bianchi come Pinot Grigio, Riesling, Verduzzo Friulano e vini rossi come Cabernet Sauvignon, Refosco del peduncolo rosso
La zona si caratterizza anche per altri prodotti tipici del territorio come la Peta un salume tipico affumicato locale fatto con carni miste ed erbe di montagna, la lonzetta  e il linguale, tra i formaggi il Montasio, i formaggi di pezzata rossa, come non ricordare i dolci tipici di mais e uvetta, la pinza, tra i primi piatti vanno ricordati i cialson dei ravioli ripieni di frutta secca, cacao e ricotta.
Una visita in zona la meritano i centri di Codroipo con l'incantevole Villa Manin e San Vito al Tagliamento un antico borgo medioevale con il Duomo e la Torre Raimonda del '200 e Palazzo Altan con un bellissimo giardino all'italiana, oggi sede del Museo della Vita Contadina Diogene Penzi.
Un abbinamento della visita ai luoghi di Pier Paolo Pasolini con i prodotti del territorio sembra un eresia, invece trovo interessante spiegare un territorio con i diversi aspetti dell'arte e della cultura anche se apparentemente distanti. 
Info e fonte: l'appuntamento è il 15 Novembre.Pordenonelegge, Friuli Venezia Giulia Turismo

Tra le cose che potevo scegliere di Pier Paolo Pasolini ho scelto la poesia "Supplica a mia madre" una delle più belle che abbia mai sentito dedicata alla mamma.



sabato 8 novembre 2014

XXXIV Festa di San Martino e dei Bringoli, Anghiari (Arezzo)



Siamo in uno dei borghi più belli d'Italia, Anghiari vanta origini antiche e si presenta al visitatore con un suo caratteristico aspetto medievale, case in pietra, i vicoli, le scale, le piazzette panoramiche da cui lo sguardo spazia sulla Valle Tiberina.
La suo momento più importante Anghiari lo ebbe durante il Medio Evo, la Battaglia di Anghiari del 29 giugno 1440 che segnò la vittoria delle truppe fiorentine, alleate con il papa sull'esercito milanese, che diede origine al Granducato di Toscana.
Oggi Anghieri si presenta come un borgo fortificato con i suoi caratteristici vicoli intorno all'antica piazza del Borghetto, attuale piazza Mameli, è crocevia obbligato per chi si avventura tra i vicoli del Borgo e testimoni della sua storia artistica sono i due principali Musei che qui hanno sede: Palazzo del Marzocco e Palazzo Taglieschi.
Questa fine settimana è festa di San Martino, antica ricorrenza contadina che cosi vuole festeggiare l'ultimo giorno di sole dell'autunno, qui a Anghiari è tradizione festeggiare San Martino oltre con i prodotti del territorio come, olio d'oliva extra vergine, i formaggio pecorino (Abbucciato aretino) vino novello, funghi porcini e castagne, i Bringoli e la Torta Mantovana.
I Bringoli è una pasta che rappresenta l'Alta Valle del Tevere sono una sorta di spaghettoni a base di acqua e farina di grano. Quello che era il piatto dei poveri è divenuto oggi una specialità da condire con il sugo di lepre, d'oca o di funghi, raccomandati sono i porcini per i quali i boschi della vallata sono particolarmente rinomati.
Il dolce tipico di Anghiari è la Torta Mantovana, con i pinoli, farina, uova, burro, zucchero e buccia di limone.
Info: Anghiari Turismo



giovedì 6 novembre 2014

Weekend d'autunno a Napoli: Ori, argenti, gemme e smalti della Napoli angioina 1266-1381

Napoli d'autunno può essere un idea interessante anche se tutti associamo Napoli con la stagione del sole, le sorprese possono arrivare anche d'autunno, le temperature per esempio di Novembre si mantengono tra i 15° di minimo e i 22° di massima, certo giornate di nuvolo ma anche di sole.
Grazie anche ai treni veloci oggi Napoli è più vicina da Milano a Napoli in 4,30h e da Firenze a Napoli 2,30h è più facile muoversi per un fine settimana.
Napoli ha numerose attrattive storiche come il Maschio Angioino, Castel Nuovo, Palazzo Reale, Piazza Plebiscito, la Galleria Nazionale di Capodimonte, mentre merita un capitolo a parte il Museo del tesoro di San Gennaro, patrono della città.
Quest'autunno è stata inaugurata il 12 Ottobre proprio al Museo di San Gennaro la  mostra "Ori, argenti, gemme e smalti della Napoli angioina- 1266-1381", una mostra molto interessante, che vuole testimoniare un periodo storico di Napoli meno noto, il periodo Angioino, quando Carlo D'Angiò ha la meglio su Manfredi di Svevia e diviene Re del Regno del Sud Italia. 
Napoli diviene capitale, un importante crocevia tra le regioni d’Oltralpe e il Mediterraneo, il cuore di un regno autonomo con un centro culturale e artistico frequentato da Giotto, Pietro Cavallini, Lello da Orvieto, Simone Martini, scultori come Tino di Camaino, Ramo di Paganello, Lando di Pietro, Pacio e Giovanni Bertini, architetti come Pierre d’Angicourt o Jean de Toul, mentre sul fronte letterario vennero a Napoli Petrarca e Boccaccio. 
Durante il regno di Carlo I, Carlo II, Roberto e Giovanna d’Angiò la città si arricchisce dei castelli e delle grandi chiese gotiche da Castel Nuovo a San Lorenzo, dal Duomo a San Domenico e a Santa Chiara. 
Venne cosi a crearsi un grande laboratorio d'arte che possiamo in parte ammirare nella mostra dove sono presenti i pezzi a noi pervenuti d'oggetti di lusso in metallo prezioso, in oro o in argento riccamente decorati con smalti, perle e pietre preziose come la croce gigliata donata da Carlo II alla Basilica di San Nicola di Bari, alle preziose mitre con perle e con smalti di Scala e di Amalfi; dai pastorali di Atri e di Sorrento alla capsula in oro a forma di foglia di vite oggi al Museo di Cividale, realizzata come “bomboniera” in occasione delle nozze dell’angioino Filippo di Taranto con Tamara di Epiro.
Napoli autunno è anche il periodo pre natalizio occasione per fare anche un piccolo giro nella Napoli dei Presepi nei mercatini di via San Gregorio Armeno non molto distante dal Museo di San Gennaro.
Napoli vuole dire anche sfogliatella e proprio in zona in Piazza San Domenico c'è una delle più famose pasticcerie Napoletane Scaturchio per una Sfogliatella classica oppure un aragosta alla crema chantilly con un buon caffè, si dice che a Napoli c'è il migliore caffè del mondo.
Info: Ori, argenti e Smalti nella Napoli Angioina 1266-1381 dal 12 Ottobre al 30 Dicembre 2014





martedì 4 novembre 2014

Weekend autunnale a Venezia: Palazzo Grassi, Ca' Pesaro e cicchetti veneziani

Ci sono alcune località che in autunno sembrano diventare più affascinanti, una di queste secondo me è proprio Venezia, vederla con quella foschia e nebbiolina la mattina, quel vedo e non vedo, l'acqua alta, il carico e scarico delle mercanzia appena mattina sul ponte di Rialto, quei colori colori più sbiaditi del solito, non c'è tanta gente, i rumori dei passi luno le calli si accompagna al suono della voce della cantilena di un gondoliere un po' assonnato, Venezia d'autunno offre aspetti inediti e coinvolgenti molto di più che durante la bella stagione. 
Chi vuole sentire l'aria rarefatta dell'atmosfera veneziana deve venirci in questo periodo, avere il coraggio d'andare controcorrente.
L'autunno offre anche degli appuntamenti culturali molto interessanti a Palazzo Grassi la mostra di Irving Penn Resonance, è la prima volta che in Italia c'è una mostra di Iriving Penn fotografo americano che ha ritratto dagli anni 40 agli anni 80 le sfaccettature diverse del mondo gli abitanti della Repubblica di Dahomey, gli uomini del Marocco, le tribù della Nuova Guinea. Sono molto famosi i suoi ritratti a Picasso, la Duchessa di Windsor, Thruman Capote, Cocteau, come le sue immagini originali di Londra, Parigi, New york. l'ingresso della Mostra e di 15 euro fino al 31 Dicembre 2014.
A Ca' Pesaro Galleria d'arte Moderna è stato inaugurato il 16 Ottobre, nello spazio Don Perignon, Paradossi. A cura di Angela Vettese, Paradossi incontri inattesi tra antico e moderno è una sfida tra i protagonisti dell'arte dei nostri giorni e quella del XIX - XX secolo fino al 18 gennaio 2015 e vede come primo protagonista l'artista Alberto Tadiello, nato nel 1983 con l’opera di Giulio Aristide Sartorio (1860-1932), Tadiello darà una nuova linfa all'arte di Sartiello attraverso immissione dei suoni nelle sue opere, un esperimento molto interessante, si accede alla Mostra con il biglietto del Museo Ca' Pesaro.
Se poi come me amate perdervi in vicoli e vicoletti consiglio qualche sosta per un cicchetto, , un bicchiere di vino con qualcosa da mangiare, se sono dalle parti di Rialto mi fermo da Antico Dolo, se sono dalle parti di Cannareggio e Ca' d'Oro, vado da Vino Vero, Fondamenta della Misericordia, Cannareggio 2427, locale con un anima green, vino biologico un bicchiere di vino 3 euro 2 euro un cicchetto da mangiare da materie prime d'aziende biologiche e attente all'ambiente, tutta la zona è ricca di nuovi ristoranti e locali una Venezia più per residenti che per turisti. .
Alloggiare a Venezia: ottima scelta di bed and breakfast nel mio post dormire a Venezia da 50 euro.
Arrivare a Venezia molto comodo il treno che porta direttamente in città.

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domenica 2 novembre 2014

Sapori del Carso, fino al 9 Novembre

Evento che segnalo tutti gli anni, siamo in Friuli Venezia Giulia nella zona del Carso, con Trieste e i suoi dintorni, un area a me personalmente molto cara. Quest'anno ricorre 100 anni dalla Prima Guerra Mondiale ed su questo tema che gioca l'evento sulla cucina del Carso, sulla cucina in tempo di guerra, una cucina semplice e povera, dove era la massaia che doveva aggiungere la sua creatività per creare un pasto da soddisfare tutti i commensali.
Come la zuppa di cereali oppure quando i cereali scarseggiavano e quindi alla farina di frumento venivano aggiunte le patate (pane di patate) e le ghiande macinate. Le ghiande venivano anche mescolate con lorzo nella preparazione del caffè. Dopo la guerra si sono affermate ricette nuove, influenzate da tradizioni, popoli e culture di soldati e rifugiati che erano presenti sul territorio. 
Accanto a queste ricette che hanno segnato l'esperienza della guerra come di risi e patate ci saranno i piatti della tradizione come i scampi alla busara, sformatini di patate e cipolla, tulumne, ravioli di ricotta con erbe aromatiche del Carso, maltagliati con il gallo.
Un ottima idea per passare un weekend nel Carso facendo come base Trieste, a partecipare all'evento oltre ai ristoranti partecipano anche i panifici, bar, negozi di gastronomia con prodotti tipici, i formaggi vaccini, di capra e di pecora tipici del Carso speziati e stagionati in grotta come lo Jamar, i formaggio freschi con finocchio selvatico e santoreggia (zepek), vini come quelli dal vitigno autoctono Terrano, salumi come il prosciutto crudo del Carso, i mieli tipici del Carso come acacia, marasca, tiglio,  ecco l'elenco dei ristoranti: 
Trattoria alla Posta, Bosovizza, Tel. 040 911191
Trattoria sociale Contovello, Trieste, Contovello, 152 Tel. 3661446272
Hotel Ristorante Križman, Monrupino (TS) Repen, 76 Tel. 040 327115
Ristorante El fornel, Trieste Via dei Fornelli 1 Tel.040 3220262
Ošterija Ferluga a Conconello/Ferlugi (TS) 347 1396133
Trattoria Bita, S.Croce/Križ (TS) Tel. 040 2209058
Trattoria Guštin, Sgonico (TS) Sgonico, 3/a Tel. 040 229123
Trattoria La Lampara, Santa Croce, Santa Croce, 144 Tel. 040 220352
Lokanda Devetak, Savogna d'Isonzo Tel. 0481 882488
Trattoria Sardoč, Duino Aurisina, Precenico  1b Tel. 040 200871
Veto, Opicina Tel. 040 211629