giovedì 30 aprile 2015

Fontanellato, Castel Street Food dal 1 al 3 Maggio

Per i nostri amici che ci seguono dall'Emilia Romagna, segnaliamo l'evento che si svolge nel centro storico del borgo e all'interno della Rocca  San Vitale di Fontanellato, Castel Street Food è l' evento dedicato allo street food, sarà possibile gustare frittate fatte con uova di gallina di cascina, piatti allo zafferano lombardo, hamburger di Chianina, arrosticini di pecora abruzzese, panini con la mortadella, rosette con la coda alla vaccinara, pesce azzurro o la vera farinata di ceci, lampredotto e olive ascolane. L’evento è aperto al pubblico venerdì e sabato dalle 11 alle 24 di notte e domenica dalle 11 alle 23.
Ci saranno come in tutti gli spettacoli in questo periodo showcooking, workshop, presentazioni di libri, sfide tra chefs, proprio Domenica 3 maggio, Chef Rubio, sarà tra gli ospiti dell'evento promozionato dall'Associazione Castelli del Ducato .
Come arrivare a Fontanellato: Fontanellato si trova a nord della Via Emilia, a 20 km da Parma e 15 da Fidenza, ed è facilmente raggiungibile con l'autostrada del sole A1 (MI-BO) a soli 8 km dall'uscita Parma Ovest. La Rocca Sanvitale è ubicata al centro paese.
Mentre non ha fermata della ferrovia, la fermata più vicina e Parma, sulla linea Milano Bologna, da Parma autobus della Tep in circa 30 minuti porta a Fontanellato.

Orvieto, I Gelati d'Italia fino al 3 Maggio

Abbiamo di fronte un weekend molto ricco d'eventi, avete notato che sono aumentati i post, ma con l'Expo sono aumentati a dismisura gli eventi e faccio una grande fatica a starci dietro ma di questo evento volevo assolutamente parlare.
Andiamo in Umbria, nella incantevole Orvieto, una città familiare per tanti italiani che hanno fatto i pendolari tra Milano e Roma, ed una delle poche città che si riesce bene a vedere sia dall'autostrada che dalla ferrovia.
Quante volte ci siamo detti che bello sarebbe andare a Orvieto!
L'occasione ce la offre gelati d'Italia, un evento alla terza edizione, diciamo pure un evento più che goloso, in Umbria c'è una delle più grandi scuole di Gelato.



Tra le iniziative che più mi hanno colpito sono i 20 gelati italiani, un gusto per ogni regione d'Italia, sarebbero da provare tutti e venti tra i miei preferiti la Basilicata gelato alla ricotta e fragoline di bosco, la Liguria gelato fior di sambuco, i sorbetto al bergamotto della Calabria oppure il sorbetto Pesca e Lime dell'Emilia Romagna, ma il più curioso arriva da una delle mie regioni d'appartenenza da parte di Padre cioè il Molise, il Gelato alla Canapa sativa e cioccolato, io nemmeno sapevo che in Molise c'era la Canapa sativa.
Altro appuntamento interessante sul tema del gelato è la dimostrazioni dei maestri gelatieri della degustazione di Gelati funzionali e gelati salutistici a cura della Scuola Italiana di Gelateria al Palazzo dei Sette.
L'evento del gelato si svolge tra piazza del Popolo, piazza della Repubblica e piazza Duomo nel Palazzo dei Sette e nel Palazzo del Gusto presso l'Enoteca Regionale dell'Umbria.
Come arrivare a Orvieto: molto comodo arrivare in treno, Orvieto è una fermata sulla linea Firenze Roma, con il treno regionale 2 h da Firenze e 1,30 h da Roma, dalla Stazione Ferroviaria potete raggiungere agevolmente il centro in taxi, in autobus ma io consiglio di prendere la funicolare, esperienza molto piacevole, costa solo 1 euro.
Orvieto è una città che di percorrere a piedi: per gustare le sue bellezze e la sua particolare atmosfera in circa 20 minuti ci si sposta  da un lato all'altro della cittadina.
I Gelati d'Italia dal 25 Aprile al 3 Maggio a Orvieto

mercoledì 29 aprile 2015

Camelie in fiore sul Lario

Termina il 3 maggio l'evento Camelie in fiore sul Lario, l''iniziativa nasce dalla sinergia delle ville storiche del lago con giardino per l'elogio di quella che viene ritenuta la rosa del Giappone, i 4 luoghi sono: : Villa Carlotta (Tremezzo, CO), - Giardini di Villa Melzi d'Eril (Bellagio, CO), Giardini di Villa Monastero (Varenna, LC), Palazzo Gallio (Gravedona ed uniti).
Villa Carlotta vede protagonista quest'anno la Camellia sinensis, ossia la pianta dalla cui foglie si ricava il tè, cosi Villa Carlotta ti propone un viaggio alla scoperta della bevanda color di giada conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Durante tutta la manifestazione sarà possibile immergersi nel tema del tè e della sua storia, come la tradizione del tè e dell'High Tea in Inghilterra, domenica 3 maggio anche previsto un corso di scrittura giapponese.
I giardini in fiore sul lago di Como vi aspettano il prossimo weekend, consiglio per spostarsi in assoluto relax, visto anche il traffico, la navigazione in battello sul lago sui sito gli Orari Navigazione sul Lago di Como.
Informazioni: Grandi Giardini Italiani,



martedì 28 aprile 2015

Officinalia 2015, Castello di Belgioioso dal 29 Aprile al 3 Maggio

Informazione per i nostri amici della Lombardia, ritorna anche quest'anno Officinalia, la storica manifestazione dell’alimentazione biologica, biodinamica e dell’ecologia domestica si svolgerà dal 29 Aprile al 3 Maggio 2015, presso il Castello di Belgioioso, Pavia.
Oltre 100 espositori provenienti da tutte le regioni italiane per coniugare benessere e  rispetto della terra, della natura e dell’ambiente.
Non è solo una fiera ma un momento di riflessione, sul mondo del biologico una delle abitudini quotidiane più diffuse negli ultimi anni.
Quattro giornate all’insegna del gusto, ma anche dei suggerimenti di culture antiche e lontane per ritrovare il benessere quotidiano in materia di prevenzione della salute.
Prodotti naturali senza additivi come marmellate, succhi di frutta, torte, dolci alla lavanda, ma anche profumi quelli tipici delle essenze officinali come il sandalo, garofano, citronella, caprifoglio, rosa e il mughetto.
Fibre naturali per abbigliamento di adulti e bambini, scarpe in canapa e sughero, camicie, giacche e abbigliamento intimo in bamboo, cotone e seta per vestirsi.
Una serie di conferenze a tema completeranno il programma delle quattro giornate della manifestazione.
Dal 29 Aprile al 3 Maggio Offinalia 2015, Castello di Belgioioso (PV)
Da Milano fermata del Metro Famagosta, bus Milano - San Zenone Po, circa 1h20

sabato 25 aprile 2015

Lago di Garda Fish and chef, fino al 29 Aprile

In formazione per tutti coloro che abitano tra le provincie di Brescia, Trento e Verona, si sta svolgendo sul Lago di Garda per il sesto anno consecutivo l'evento Fish and chef, che vuole valorizzare il pesce di lago e dimostrare la professionalità della ristorazione del lago di Garda.
Protagonisti del menù sono trote, tinche, agoni, coregoni, salmerini, trota salmonata, tutti di produzione locale, come locali sono le verdure di stagione (piselli, fave, asparagi, ravanelli) inserite nei menù, la carne garronese veneta e l'olio extra vergine del lago di Garda.
Ogni serata un ristorante e uno chef ospite i prossimi appuntamenti:
26 Aprile
Ristorante Capriccio, P.za S. Bernardo, 6, Manerba d/Garda (bs)
27 Aprile 
Hotel Regina Adelaide, Via San Francesco D'Assisi 23 Garda (VR)
28 Aprile 
Hotel Aqualux Via Europa Unita 24,  Bardolino (VR)
29 Aprile
Ristorante la casa degli spiriti, Via Monte Baldo, 28 Costermano (VR)
Per saperne di più: Fish and Chef

venerdì 24 aprile 2015

Caseifici aperti del Parmigiano Reggiano, 25 e 26 Aprile 2015

Informazione per tutti i lettori dell'Emilia Romagna e per coloro che vi transitano in questi giorni e in particolare delle provincie di Bologna, Reggio Emilia, Modena e Parma, questo fine settimana sabato 25 e domenica 26, c'è l'evento Caseifici Aperti una realtà molto consolidata del territorio che porta nei luoghi di produzione del  Parmigiano Reggiano.
Sarà spiegato l'intero ciclo di produzione che parte dalla mucca e dal latte fino ad arrivare al formaggio che arriva sulle nostre tavole.
L’iniziativa è promossa dal Consorzio dei produttori del Parmigiano Reggiano ed è partita nel 2013, un anno dopo il sisma, per ringraziare idealmente e concretamente con l’ospitalità tutti coloro avevano aiutato i caseifici a risollevarsi dai danni subito dal terremoto.
Può essere questa un occasione per unire la visita dei caseifici a quella della scoperta dei piccoli gioielli della provincia della Regione Emilia Romagna al quale potere unire a luogo storico architettonico, la scoperta di più prodotti del territorio, ristoranti con esclusivi menù a base di Parmigiano Reggiano tra le località ho selezionato:
Zibello (nota anche per il magnifico Culatello), con il Palazzo Pallavicino, Chiostro del convento dei Domenicani, Museo della civiltà contadina, per caseifici aperti del Parmigiano Reggiano : la latteria sociale San Ferdinando,
Langhirano (prosciutto di langhirano), ristorante vecchio mulino, Cavalieri ilari albero salumificio, Castello di Torrechiara, Abbazia Benedettina. Società Agricola Saliceto.
San Secondo Parmense (Spalla di san Secondo), ristorante da Christiam a Trecasali, Cooperativa Il Trionfo.
Colorno, il palazzo Ducale di Colorno, Ristorante al Vedel, Podere Cadassa stagionatura dei Culatelli, Caseificio sociale San Salvatore.
Per maggiori informazioni, percorsi ed orari consultare il sito: Parmigiano Reggiano

Ascoli Piceno: fritto misto all'italiana dal 24 Aprile al 3 Maggio

Si tiene da oggi, 24 Aprile al 3 Maggio ad Ascoli Piceno l'evento Fritto misto all'italiana dedicato ai Fritti, in Piazza Arrigo dove c'è il Palafritto per provare i fritti, piatti tipici d'Ascoli Piceno sono le olive ascolane e il fritto all'ascolana ( con costolette d'agnello, carciofi, olive ascolane, crema fritta), i grandi fritti italiani come arancini siciliani, i panzerotti pugliesi, i fritti senza glutine dal fritto di paranza ai supplì, la pizza fritta, i filetti di baccalà e carciofi, la mozzarella in carrozza, il classico fritto di paranza di pesce, fritti di polpette di pesce, fiori di zucca, zucchine.
Non mancano nemmeno le specialità internazionali come le frites, l' empanadas, samosa, involtini primavera.
Ci saranno anche dei Master che insegneranno come fare un  buon fritto e quale tipo d'olio utilizzare.
Da non dimenticare che l'intera zona di Ascoli è nota per la coltivazione della vite e la produzione di vino in particolare del Rosso Piceno.
Un occasione per conoscere meglio Ascoli Piceno in questi weekend di Primavera, il centro storico di Ascoli Piceno è costruito quasi interamente in travertino ed è tra i più belli del centro Italia, per la sua ricchezza artistica e architettonica, conserva torri che si vedono anche da lontano ed è per questa chiamata la Città delle cento torri.
Per una rapita visita consiglio di partire da Piazza del Popolo dove si trovano gli edifici importanti, il Palazzo dei Capitani del Popolo, lo storico Caffè Meletti di gusto liberty, la Chiesa di San Francesco.
In Piazza Arringo dove c'è il Pala fritto sorge invece il medioevale Battistero di San Giovanni, la Cattedrale di Sant'Emidio, il Palazzo Vescovile, il Palazzo dell'Arengo, Palazzo Panichi, sede del Museo Archeologico Statale.
Come arrivare ad Ascoli Piceno: con il Treno la principale stazione ferroviaria più vicina ad Ascoli Piceno è S. Benedetto del Tronto (Linea Bologna-Lecce), i collegamenti tra S. Benedetto del Tronto ed Ascoli Piceno sono assicurati da una linea ferroviaria locale ed un servizio autobus della Società START, sempre la stessa società collega tutti i giorni, più volte al giorno Ascoli Piceno con Roma.
Arrivare con l'auto: un raccordo autostradale collega Ascoli Piceno con il casello di S. Benedetto del Tronto dell'Autostrada A14 Adriatica, si consiglia l'uscita Porta Cartara che permette l'ingresso direttamente nel centro città e al nuovo parcheggio coperto collegato direttamente con il centro storico.
Piazza Arrigo, Ascoli Piceno
Tutti i giorni dal 24 Aprile al 3 Maggio dalle 12 alle 15 e dalle 18 alle 22,30 

Immagini molto belle d'Ascoli Piceno sul sito un pizzico di Magia della nostra Chiara C.


giovedì 23 aprile 2015

Festa della Sfogliatella di Lama dei Peligni, 26 Aprile 2015

Ogni tanto mi piace segnalare eventi noti a livello locale ma poco noti a livello nazionale, ma che custodiscono un vero e proprio "tesoro" testimonianza della grande ricchezza del patrimonio enogastronomico italiano.
Questa volta andiamo in Abruzzo all'interno del Parco Nazionale della Majella in Provincia di Chieti ed esattamente nel paese di Lama dei Peligni, dove domenica 26 Aprile si svolge la Festa della Sfogliatella di Lama dei Peligni.
Una vera particolarità, dovete dimenticare la classica sfogliatella napoletana, siamo di fronte a un dolce diverso originale che esprime la storia del suo territorio.
La ricetta è nata all'interno della cucina della nobile famiglia dei Tabassi, dove complice un soggiorno napoletano, si volle riprodurre le classiche sfogliatelle, ma molti degli ingredienti non erano disponibili, cosi la baronessa Anna Tabassi modificò la ricetta sostituendo lo strutto nella pasta e nel ripieno dei prodotti del territorio come la marmellata di d’uva Montepulciano, la marmellata di amarena, il mosto cotto e le noci.
Solo da pochi decenni la ricetta è stata resa noto al pubblico e sempre rimasto il dolce della famiglia Tabassi.
Questa non deve essere l'unica motivazione per recarvi a Lama dei Peligni perchè è una citta ricca di storia  in primo luogo la chiesa parrocchiale di San Nicola e Clemente del XVI° sec., Palazzo dei Baroni Tabassi, Palazzo Ducale, Grotta di san'Angelo, Giardino Botanico M. Tenore (Il fiiordaliso della Maiella), l'oasi faunistica dei Camosci d'Abruzzo.
Arrivare a Lama dei Peligni: Autostrada Roma L'Aquila A24/25 uscita Pretola Peligna poi SS 17 per Roccaraso poi SS 84 per Casoli, in Autobus diverse linee che da Roma per Sulmona e alcuni servizi extraurbani da Pescara e Lanciano.
Dormire a Lama dei Pegni:  Casa Albergo Tirassegno
Pasticceria di Lama dei Pegni: I segreti di Donna Anna

Per chi è curioso su Visit Terre dei Trabocchi il procedimento per la Sfogliatella di Lama dei Peligni

Programma del 26 Aprile 2015:
ore 12,00 anteprima Festa della Sfogliatella
dalle ore 16,00 Apertura stand Festa della Sfogliatella Lamese
Esibizione Coro Folcloristico

lunedì 20 aprile 2015

Terlano tempo d'asparago bianco dal 1 Aprile al 31 Maggio

Ci sono alcuni territori che sono più vocati per la produzione dell'asparago bianco, da più di un secolo la zona tra Terlano, Vilpiano e Settequerce in Alto Adige si distingue per la produzione dell'asparago bianco.
Asparago bianco da sempre è stato un asparago (asparagus officinalis) più noto nel Nord Europa e nel Nord Italia, mentre nel Sud e Centro Italia si preferisce l'asparago verde..
Forse pochi sanno che l'asparago è una coltura antica già i Romani nel 200 a.C. conoscevano le tecniche di coltivazione, erano solo un po' più piccoli degli asparagi che siamo abituati a vedere oggi, che deriva da una selezione di varietà denominata asparago olandese del XVI° molto simile a quello che oggi noi chiamiamo Asparago d'Albenga.
Asparago di Terlano ha una grande tradizione nell'Alto Adige, da alcuni ha un marchio di qualità Margarete che ne certifica l'origine e la qualità In particolare al fine di conservarne l'aroma e il gusto ogni coltivatore di asparagi consegna più volte al giorno alla Cantina, qui hanno sviluppato una tecnica per la conservazione per rimanere intatte le proprietà organolettiche che arriva a casa come se fosse appena raccolto.
L’asparago cresce tra le zone del Monte Macaion (Gantkofel) e del Montezoccolo (Tschögglberg) in mezzo ai meleti.
Molto affascinate quest'anno la proposta dell'Ufficio Turistico di Terlano, che propone un' escursione in carrozza nella zona di coltivazione degli degli asparagi. Si attraversano le vie dei paesi, si vanno a scoprire da vicino i campi di asparagi, per vie inusuete in tempo per gustare le creazioni d'asparagi create dai chefs, dalle specialità locali come gli asparagi alla salsa bolzanina ed altre più creative e originali e una visita alla Cantina di Terlano. escursione rpeviste nei soli giorni di sabato 18 aprile e sabato 16 maggio 2015
Partenza: ore 10 chiesa parrocchiale di Vilpiano e arrivo: ore 17.30 chiesa parrocchiale di Vilpiano. Mentre nei giorni 18 e 25 aprile, 2, 9 e 16 maggio  si terranno delle passeggiate culinarie volte a scoprire il mondo degli asparagi. Informazioni presso Associazione Turistica di Terlano.
Il 25 maggio 2015, lunedì di Pentecoste, si terra Bici e Asparagi, ai ciclisti che pedaleranno lungo la ciclabile tra Settequerce e Terlano verrà offerto un servizio di ristorazione con tre stands dove i ristoratori proporranno piatti speciali con gli asparagi accompagnati dal vino di Terlano, ricordate anche molto importante questa è il periodo dei meli in fiori un grande piacere per gli occhi.

I ristoranti aderenti all’iniziativa “Tempo degli asparagi“ 
di Terlano, Vilpiano e Settequerce dal 1 Aprile al 31 Maggio 2015, proporranno menù a base d'asparagi bianco, molti sono anche albergo ed è una possibile occasione per un passare un weekend in mezzo alla natura.
- Ristorante Kuhn, Settequerce, tel. 0471 181 12 14
- Ristorante Patauner, Settequerce, tel. 0471 918 502
- Ristorante Oberspeiser, Terlano, tel. 0471 257 150
- Maso Oberlegar, Terlano, tel. 0471 678 126
- Ristorante Oberhauser, Terlano, tel. 0471 257 121
- Ristorante Schützenwirt, Terlano, tel. 0471 257 146
- Hotel Ristorante Weingarten, Terlano, tel. 0471 257 174
- Ristorante Waldinger, Vilpiano, tel. 0471 678 956
- Hotel Ristorante Sparerhof, Vilpiano, tel. 0471 678 671
- Ristorante Beergarten Gaudi, Terlano 0471 257305

Fonte informazioni e foto: Ristoasparagi, Associazione turistica di Terlano


domenica 19 aprile 2015

Verona, Arte e Vino, Palazzo della Gran Guardia - dall’11 aprile al 16 agosto

Per tutti coloro che sono di Verona o che transitano per Verona i prossimi mesi desidero segnalare la Mostra Arte e Vino che unisce cinque secoli d’arte per celebrare il vino, i suoi miti, le sue leggende, attraverso i capolavori dei grandi pittori come Lorenzo Lotto, Tiziano, Bellini, Caravaggio, Rubens, Tiepolo, e i più moderni De Pisis Depero, Morandi, Guttuso, Picasso riuniti per questa unica occasione nella città di Verona, che sempre di più si associa al tema del vino
Dal 1° Aprile al 16 Agosto all'interno del Palazzo della Gran Guardia, la mostra organizzata in diverse sezioni tematiche vuole sottolineare come il vino non sia una semplice bevanda ma nel corso dei millenni si sia caricato di importanti e complessi valori simbolici e culturali. 
I temi della vite, dell'uva e del vino si ritrovano spessissimo all'interno d' opere d'arte, dai calici e coppe greche, in affreschi e sculture romane, fra le decorazioni di chiese paleocristiane e pievi romaniche, ai dipinti rinascimentali e barocchi, ma anche moderni dell'800 e del '900.
Verona, Palazzo della Gran Guardia a pochi passi dall'Arena


sabato 18 aprile 2015

La sagra dei Piselli e delle Fave di Montegiordano 18 e 19 Aprile 2015

Diamo spazio anche al Sud Italia e ad piccolo evento anche se giovane con ampia possibilità di crescita, siamo in Calabria ed esattamente nelle Provincia di Cosenza che si affaccia sul Mare Jonio, vicino alla Regione Basilicata, nel paese di Montegiordano si tiene la Sagra dei Piselli e delle Fave un territorio particolarmente vocato per questa coltivazioni
Una festa che si svolge in campagna senza biglietto d'ingresso, ispirata ai piselli e alle fave di produzione locale, unita ai prodotti del territorio rinomati come olio d'oliva extra vergine calabrese, il vino e i formaggi.
Si può lasciarsi guidare dal gusto e assaporare tutte le pietanze a base di piselli e fave, pasta con piselli, riso con i piselli, zuppe con i piselli, secondi di carne con i piselli ma anche dalla musica, dagli artisti da strada. Una vetrina d'eccezione per gli agricoltori locali perchè sembra proprio che il volano dell'economia passerà dall'agricoltura anche se turisticamente c'è anche Montegiordano marina non ha nulla da invidiare a molte altre località.
Un sagra, un paese e un borgo, un invito a coloro che abitano nelle province vicine a recarsi a Montegiordano per quest'evento singolare e goloso.
Sagra dei Piselli e delle Fave a Montegiordano (Cosenza) 18 e 19 Aprile





giovedì 16 aprile 2015

I luoghi dei Tulipani: Castiglione del Lago, Festa del Tulipano 19 Aprile 2015



A dire la verità è un po' originale che per andare a festeggiare il fiore Tulipano bisogna andare in Umbria, nel borgo di Castiglione del Lago sulle rive del del Trasimeno, in un territorio a metà strada tra Arezzo (Toscana) e Perugia.
Diversi anni fa intorno agli anni '50 una piccola comunità di Olandesi, venne ad abitare a Castiglione del Lago e porto usanza tutta olandese di festeggiare la primavera con i tulipani.
Un modo anche per utilizzare i primi tulipani che essendo troppo corti non si possono vendere ma possono adornare, finestre, carri e balconi.
L'evento dura 5 giorni dal 15 al 19 Aprile, si sta svolgendo proprio in questi giorni, ma è la domenica il giorno più importante dove tutto il borgo partecipa alla festa con la sfilata dei carri allegorici rivestiti da magnifici tulipani.
La festa da diversi anni si abbina alla storia di Castiglione del Lago e sopratutto la periodo rinascimentale, infatti quest'anno il tema dei carri allegorici sarà Ascanio della Corgna, il primo Marchese sovrano di Castiglione nel 1563, nipote del Papa Giulio III, capitano di ventura ed esperto d'armi dalla vita avventurosa, mori di ritorno dalla battaglia di Lepanto nel 1571.
La festa inizia con l'apertura delle taverne per degustare le tipiche specialità umbre, come i pici, gli gnocchi, i tagliolini con verdure, la minestra di pane o ribollita, la panzanella, la bruschetta, i fagioli in umido, i salumi, l’oca o l’anatra arrosto con sughi e condimenti semplici, tra i dolci i strufoli ed il torcolo, accompagnati dal vinsanto.
Tra le specialità di Castiglione ci anche anche piatti di pesce di lago come : spaghetti o riso con il sugo di pesce, risotto con le tinche, il tegamaccio, i filetti di tinca o di persico, spiedini, arrosti e sformati.
Da non dimenticare l'ottimo olio d'oliva che si produce in zona, i salumi e i formaggi freschi che si accompagnano a un buon bicchiere di vino Umbria DOC.
La festa include il corteo storico dedicato ad Ascanio della Corgna, al saluto del Marchese al popolo, all’esibizione dei Falconieri, ai giochi in costume e alle esibizioni delle bande musicali e dei gruppi folk per le vie del paese.
Arrivare a Castiglione del Lago è molto semplice. con l'auto A1: da sud uscita Fabro, da Nord uscita Bettolle: seguire poi le indicazioni per Perugia. Dalla E7 uscita Perugia e superstrada Lago Trasimeno. Ferrovia: stazione di Castiglione del Lago, oppure Terontola o Chiusi e successivo collegamento automobilistico.
Castiglione del Lago, Festa del Tulipano dal 15 Aprile al 19 Aprile

Un bellissimo post documentato sull'evento della nostra Chiara C su un pizzico di magia

Si ringrazia utente 1montagnano per la condivisione del video sul canale youtube





mercoledì 15 aprile 2015

I luoghi dei tulipani: Villa Taranto la settimana del tulipano

Diversamente da altre destinazioni turistiche, in Italia non abbiamo un giardino esclusivo di tulipani come nei Paesi Bassi ma dei giardini molto belli in posizione incantevole dove tra i tanti fiori, ci sono anche delle belle collezioni di Tulipani, uno di questi sicuramente è Villa Taranto a Verbania sul lago Maggiore.
Dal 12 al 25 aprile 2015 nei Giardini Botanici di Villa Taranto si svolge la Settimana del Tulipano, in questo periodo il parco si colora di oltre 80.000 piante in fiore, tra cui dei splendidi tulipani.
All’interno del Giardino c'è un percorso denominato “labirinto del tulipano”, composto da più di  20.000 bulbi di ben 65 varietà diverse, tra cui si distinguono la varietà  tulipano nero Queen of night e Big chief la cui corolla può superare i 10 cm di diametro.
I Giardini Botanici di Villa Taranto si trovano sulla sponda occidentale del Lago Maggiore , dista 96 km da Milano, 172 km da Torino, 200 km da Genova e 40 km da Locarno in Svizzera.
In auto dal centro nord: A26 uscita  Baveno Stresa , poi 11 km lungo la ss 33 in direzione Verbania.
In treno linea Milano – Domodossola. La stazione di Verbania è situata nella frazione Fondotoce e dista 9 km dai Giardini, un comodo servizio di pullman collega la stazione con Villa Taranto.
Il modo più affascinate d'arrivare a Villa Taranto è sicuramente il battello la Navigazione Lago Maggiore ha un proprio scalo di fronte all'ingresso dei Giardini, la fermata del battello è denominata Villa Taranto.
Da Stresa il battello impiega 45 minuti al costo di 6,20 € mentre da Arona a Villa Taranto con il battello veloce sono 2h15 al prezzo di 9,80 €.
L'ingresso ai Giardini Botanici di Villa Taranto 10 € per adulto e 5,50 € per i ragazzi sotto i 14 anni.

martedì 14 aprile 2015

Milano, Giardino delle culture: i murales di Millo

In questi giorni Milano è presa da una sorta di spirito creativo dato dalla Fiera del Mobile e del Design, dove tutta la città sembra trasformata in Museo e anche la mia zona quella di Porta Vittoria, che non ha attrattive, è stato coinvolta in un nuovo Giardino, denominato Giardino delle Culture, che è in fase d'ultimazione (hanno promesso che metteranno piante e fiori), mi sono ritrovato di fronte a casa mia, con due Murales realizzati da Millo, nome d’arte di Francesco Camillo Giorgino, i suoi Murales in bianco e nero sono molto popolari, ha lavorato in grande città come Barcellona, Londra, Parigi.
Il tema del Murales è molto divertente ed è comune a molte grande città, cioè la ricerca dell'amore e dell'affetto che si perde tra i palazzi tutti uguali, le immagini parlano da sole da un parte abbiamo lei lancia cuori con una fionda come cupido e dall'altra lui un rabdomante che cerca cuori, come si cerca l'acqua in un deserto.
Interessante l'evoluzione della cultura del Murales, nato come un affresco si è poi molto sviluppata negli anni '70 nel sogno dell'arte delle periferie, dai Murales in Messico vero movimento artistico ai Murales di Belfast, con il conflitto dell'Irlanda del Nord, tra Irlanda e Regno Unito, da segnalare anche i magnifici Murales di Satriano di Lucania.
Ricordo a Milano dei Murales negli ani '70 in quartieri degradati come Quarto Oggiaro, oggi invece i murales sono divenuti opere d'arte d'ammirare, sono diventati parte di un turismo culturale. 
Milano, Giardino delle Culture via Morosini angolo via Bezzecca.

venerdì 10 aprile 2015

Gargnano sul Garda, Giardini d' Agrumi e Limonaie sul lago di Garda

In genere siamo abituati ad associare gli agrumi ai luoghi del sud del mediterraneo al massimo alla regione Liguria, invece erano molto rinomati in tutta Europa gli agrumi del Lago di Garda.
Gli agrumi furono portati dalla Liguria durante il sec. XIII° dai frati del convento di San Francesco di Gargnano, tanto che il logo giardino veniva chiamato primo, perché da quel giardino del convento tante varietà di piante e d'agrumi si diffusero su tutta la sponda del lago di Garda.
I frati non solo selezionarono le varietà più vocate per il territorio ma svilupparono anche delle tecniche di coltivazione che anche se il lago di Garda gode di un ottimo clima, le colture andavano protette durante l'inverno.


Nel Cinquecento Bongianni Grattarolo annotò: "Ha nella riva del lago di Garda per forse dieci miglia da Salò a Gargnano molti giardini, che di amenità non cedono a quei che scrissero i poeti di Atlante, di Alcino, e dell'Hesperidi, copiosi in ogni stagione dell'anno di tutti quei pomi ch'hanno la scorza d'oro".
La crisi della fine dell'800 ha segnato l'abbandono della coltivazione degli agrumi del Garda, anche se la tradizione delle piante d'agrumi non ha abbandonato questa sponda del lago di Garda, basta guardare i giardini delle ville ricche di piante d'agrumi, anche nelle piazza centrale sul lago di Gargnano fanno bella vista delle bellissime piante d'arancio amaro.
Negli ultimi anni si è cercato di recuperare le vecchi limonaie con non poche difficoltà ma alcune sono ristrutturate e visitabili come:
La limonaia del Pra dela fam a Tignale con ecomuseo è aperta al pubblico.
La limonia del Tesol a Limonde del garda si intreccia con la vita del missionario Daniele Comboni. 
La limonia del Castel a Limone del Garda, ristrutturata è stata inaugurata il 22 luglio 2004, sono in produzione cedri, limoni, aranci dolci e aranci amari, chinotti, bergamotti. 
La limonaia di parco di Villa borghi sempre a Limone del Garda, aperta tutti i giorni.


Giardini d'agrumi
A Gargnano proprio per ricordare questo periodo storico di grande importanza per il Garda, questo weekend si svolge Giardini d'agrumi, sabato 11 Aprile e domenica 12 Aprile, proprio presso il chiostro di San Francesco, in quella parte dell'antico convento di cui abbiamo parlato sopra.
Presso il porto di Gargnano ci sarà il mercato dei prodotti locali, fiori e libri.
Due visite guidate molto interessanti un percorso alla scoperta degli antichi privati Giardini d'Agrumi a Gragnano e la visita guidata alla Limonaia La Malora di Gragnano.
Per i più curiosi la sera di sabato ci sarà un approfondimento alla sala castellani come tema le limonaie del Garda con gli architetti D.Fava, A.Cazzani e S.Ammiraglio.


Arrivare a Gargnano: in Battello con la Navigazione del lago di Garda, si parte da qualsiasi cittadina sul lago, per esempio da Sirmione impiega 1h20, una piccola minicrociera sul lago di Garda. In treno invece si arriva fino a Brescia, di fronte alla stazione ci sono gli Autobus S 202 della Linea Brescia Salò Gargnano che portano in 1h30 a Gargnano. In auto  uscire a Desenzano e prendere la direzione Salò. Di qui, prendere la direzione Riva del Garda. Dopo circa 15 km, si trova Bogliaco, poi Villa e poi Gargnano Centro. 
Mangiare a Gargnano: mi sono trovato bene nella Trattoria San Martino, pesce di lago e pesce di mare, un buon ricordo la carbonara di lago con una tinca locale leggermente affumicata e il Cogerone del Garda alla griglia.
Informazioni: Giardini d'agrumi l'11 Aprile e 12 Aprile su Terresapori.it, Gargnano sul Garda.









giovedì 9 aprile 2015

Il Palio della Rana, Fermignano (Pesaro e Urbino) 10, 11 e 12 Aprile 2015

Questo fine settimana a Fermignano, vicino a Urbino nelle Marche, si svolge un evento molto singolare, il Palio della Rana.
L'evento vuole rievocare un momento storico molto importante del Comune di Fermignano, quando il 28 settembre 1607, Francesco Maria II Della Rovere, Conte di Montefeltro e Duca d'Urbino, istituisce il primo Consiglio Municipale di Fermignano composto da 24 consiglieri dei quali 10 scelti nel comune di Fermignano e gli altri nelle contrade circostanti, per celebrare l'evento la domenica dopo Pasqua detta Domenica in Albis si dava luogo a festeggiamenti popolari consistenti in corse coi sacchi, rottura delle pignatte, albero della cuccagna, corsa delle rane in carriola.
Dopo qualche periodo di buio, in cui l'evento venne dimenticato nel 1966 l''Associazione Pro Loco volle fare rivivere questa festa di cui tanto si sentiva parlare nei racconti popolari.
Il Palio della Rana è un occasione per creare un legame con la storia, un occasione per promuovere il turismo, in una delle zone meno note ma più belle delle Marche.



L'evento si articola in più spettacoli da quello con Arcieri Aquile Ducali di Urbino, Apertura dei mercatini dell'artigianato e la mostra dei vecchi mestieri, al momento teatrale con il Processo per Stregoneria a Donna Laura da Farneta,  Torneo degli Arcieri del Palio presso il campo d'arme, Esibizione degli sbandieratori e dei giocolieri La Pandolfaccia al Palio della Rana, il termine sarà lo spettacolo pirotecnico don l'incendio della Torre e del Ponte.
Un 'occasione per conosce anche i prodotti tipici della zona di Fermignano e della Provincia questa è territorio di funghi ma in particolare di Tartufo siamo vicini ad Acqualagna, tra i prodotti tipici spiccano: la Casciotta di Urbino, il Formaggio di Fossa, il Pane di Chiaserna, le cresce di Pasqua dolci e salate al formaggio, con i vini tipici quali Bianchello del Metauro, Rosso dei Colli Pesaresi.
Per il palio le contrade apriranno le taverne con la scoperta della cucina della tradizione come il polentone, tagliatelle ai funghi porcini, pappardelle al cinghiale, la caratteristica coratella d'agnello.
Non mancheranno per i gourmet i piatti a base di rane come tagliatelle e rane fritte.







mercoledì 8 aprile 2015

Preganziol, Mostra dell'Asparago e delle erbe spontanee 11-12 Aprile 2015


Per tutti i nostri lettori del Veneto, ricordo che sabato e domenica prossima, si svolge a Preganziol, la mostra del pregiato Asparago di Badoere IGP, uno dei prodotti tipici della Provincia di Treviso,  si accompagna a quella delle erbe spontanee primaverili e dei fiori, evento organizzato dalla Pro Loco di Preganziol
La Mostra si svolge in Piazza Gabbin, con il mercato degli asparagi e dei prodotti locali, spettacoli per bambini, stands con prodotti artigianali, composizioni di fiori e asparagi.
Non mancheranno le degustazioni d'asparagi dai primi piatti come il risotto con asparagi, la pasta con gli asparagi, alle torte salale.
Gli asparagi secondo molti nutrizionisti sono ricchi di fibra e poveri di lipidi entrano all'interno di un'alimentazione moderna, degustarli sul luogo di produzione tutto un altro sapore.
In Veneto l’origine della coltivazione dell'asparago sembra risalire alla conquista da parte dei Romani delle terre venete, le tecniche di coltura sono arrivate ai giorni nostri grazie alle tradizioni perpetuate nei monasteri. In origine, l’asparago veniva raccolto verde, già spuntato da terra, mentre la raccolta del turione bianco, prima cioè del suo affioramento, sembra diffusa solamente dal XVIII secolo, e in particolar modo, nel Nordest del veneto nel territorio di Bassano del Grappa, Rivoli Veronese, Cologna Veneta, Morgano e Badoere.
Mostra dell'Asparago e delle erbe spontanee di Preganziol dal 11-12 Aprile 2015, Visit Treviso


lunedì 6 aprile 2015

Milano, Fiera e Festa di Sant'Angelo 2015

Appuntamento tradizionale della città di Milano nel giorno di Pasquetta, l'85% dei milanesi è rimasto a casa in questi giorni di Pasqua cosi già dalle ore 9,00 la fiera era piuttosto frequentata.
La tradizione di questa fiera di perde nella storia, tradizionalmente nasce sul piazzale del complesso di Santa Maria degli Angeli, costituito dalla chiesa di Sant'Angelo e l’annesso convento sede milanese dell’Ordine dei frati minori osservanti di San Francesco, sede della sua fondazione avvenuta il 21 febbraio 1552.


La fiera dei fiori e delle piante, serviva e serve come sostentamento delle opere dei frati, oggi la fiera si è estesa fino a Piazza della Repubblica e tutta la via Monte Santo, non più solo piante ma anche altre cose comuni a tante fiere, dai giocattoli ai formaggi, mentre lo spirito originario rimane sul sagrato della chiesa, dove oltre a magnifiche piante, non mancano serre che arrivano direttamente dalla Liguria, ci sono le bancarelle dei frati, torte e biscotti confezionati dalla signore milanesi, sciroppi e tanti altri articoli per sostenere i progetti caritatevoli dei frati coma la mensa dei poveri.



Oltre che l'acquisto di piante ed erbe aromatiche per ornare balconi, finestre e giardini, io consiglio di vedere anche la Chiesa di Sant'Angelo, meno nota al grande pubblico ma più conosciuta dai milanesi. Un'ampia navata, circondata da una serie di cappelle laterali dove sono contenute diciannove cappelle che appartennero a famiglie patrizie della città di Milano, che ne ordinarono le decorazioni nell’arco dei secoli, per tutto il cinquecento, seicento e settecento, ottocento, secondo molti racchiude la storia spirituale dei milanesi, è una delle chiese meno rimaneggiate nel corso degli anni e conserva ancora un suo storico fascino.



Per avere delle foto reali ero già li questa mattina alle nove, la festa di Sant'Angelo dura fino alle 19,00, si tiene una volta all'anno in Piazza Sant'Angelo, il giorno dopo Pasqua appunto il giorno del lunedì dell'Angelo.

mercoledì 1 aprile 2015

Alatri: venerdi santo la passione di Cristo

Il venerdì santo è caratterizzato in Italia dalla rappresentazione della passione di Cristo, nei piccoli borghi questo è uno spettacolo che vede coinvolta e unita tutta la comunità.
Tra le più caratteristiche voglio segnalare la rievocazione che si svolge ad Alatri in provincia di Frosinone e più esattamente nel territorio meglio conosciuto come Ciociaria.
Una tradizione quella della rappresentazione della passione di Cristo la cui nascita risale al 1700, nel pittoresco centro storico verranno rappresentate le vicende legate alla vitae e alla morte del Cristo. L'evento sarà preceduto il giorno giovedì 2 aprile con la rappresentazione dell’Ultima Cena nella Chiesa degli Scolopi in via Luigi Ceci. 
Appuntamento è Venerdì 3 aprile 2015, centro storico:
- ore 20,30, processo a Gesù
- ore 21,00, rievocazione storica
- ore 22,15, impiccagione di Giuda
- ore 22,30, rappresentazione della crocifissione
La rappresentazione della passione di Cristo può essere un ottima occasione per scoprire, uno dei borghi più belli del Lazio, di grande suggestione con una sua storia molto affascinante, si parte dalla popolazione italica degli Ernici, al periodo della grande Roma per passare al Medioevo e alle diverse testimonianze lasciate dai Templari sul territorio come l'affresco dell'immagine di Cristo nel labirinto, un immagine originale che ha eguali solo nella Cattedrale di Chartres e nella Cattedrale di San Martino a Lucca. 
Rimane come grande testimonianza del passato, la sua acropoli, ultimo simbolo della città megalitiche del Lazio con al centro la concattedrale di San Paolo apostolo, da visitare le altre testimonianze storiche e architettoniche come la Chiesa degli Scolopi, Chiesa di San Francesco, Chiesa di Santi Stefano, il Monastero dell'Annunziata e i palazzi storici delle famiglie nobili che nei secoli hanno dimorato ad Alatri.
Arrivare a Alatri:  da Roma uscita Ferentino sulla A1, in venti minuti si raggiunge Alatri, oppure direttamente da Frosinone circa 15 minuti.
Informazioni: Comune di Alatri