domenica 31 maggio 2015

Campania Express da Napoli a Sorrento

Nuovo collegamento veloce turistico in treno tra la città di Napoli e Sorrento, un servizio molto interessante per coloro che vogliono visitare la città di Napoli e gli scavi archeologici d'Ercolano e Pompei.
Il treno della Circumvesuviana parte da Napoli Porta Polana conduce a Sorrento in solo 50 minuti, ferma a Napoli Piazza Garibaldi, Ercolano, Pompei Villa dei Misteri e Sorrento.
Il servizio al momento sarà attivo tra il 23 maggio e il 15 Ottobre, cioè per tutta la durata della stagione turistica, sei corse al giorno, tre da Napoli Porta Nolana, alle 8.37, 12.06 e 18.36 e altrettante da Sorrento alle 9.57, 13.50 e 19.53.
Il treno che ha un servizio di climatizzazione, hostess e steward multilingue, durante il percorso ci saranno proiezioni video e servizi che porteranno all'attenzione dei turisti le altre destinazione turistiche della campania e i suoi prodotti eno gastronomici, formaggi come la mozzarella di bufala campana, Fior di Latte dei Monti Lattari, lo sfusato amalfitano più noti come i limoni della Costiera Amalfitana, olio extra vergine d'oliva del Cilento, noci di Sorrento, Pomodoro San Marzano, Limoncello,  .
I biglietti si possono prenotare anche online sul sito Eavsrl o Campania Artecard, o tramite numero verde 800 600 601 (per cellulari o dall'estero 06 3996 7650).
Inoltre si potrà anche scendere ad una delle due fermate intermedie e poi risalire con lo stesso biglietto per proseguire il viaggio. Il prezzo dei biglietto è di 15 euro, per i possessori di Campania Artecard è 10 euro, mentre è doveroso ricordare che il prezzo della circumvesuviana costa 9 euro sempre andato e ritorno con il tempo di un'ora e dieci.

sabato 30 maggio 2015

XIII° edizione di Girotonno, Carloforte, Isola di San Pietro (Sardegna)

Una segnalazione per tutti i nostri amici sardi, si tiene nell'isola di San Pietro dal 30 Maggio al 2 Giugno, l'evento Girotonno, quattro giorni tra cultura, arte, enogastronomia, musica e spettacolo per raccontare al meglio la cultura del tonno in questa parte della Sardegna meglio nota come Sulcis Iglesiente, che ha nella località di Carloforte, il suo centro, uno dei borghi più belli d'Italia.
La manifestazione si incentra sulla gastronomia con la sezione Tuna Cuisine Competition, gara gastronomica internazionale alla quale partecipano maestri di cucina provenienti da Argentina, Francia, Giappone, Italia, Olanda e Perù e Girotonno Live cooking dove ogni giorno sul palco della manifestazione, sul corso Battellieri, si potrà assistere dal vivo alla preparazione, e poi alla degustazione, di ricette di tonno preparate in diretta da chef italiani e internazionali come Claudio Sadler, Igles Corelli, Giancarlo Morelli, Luigi Pomata, Stefano Deidda.
Segnaliamo quest'evento per fare conoscere questo angolo della Sardegna sconosciuto a molti lettori, sull'importanza del tonno, del pesce sia a livello turistico coma capacità d'attrarre visitatori sia come prodotto alimentare, ricordiamo che il tonno rosso è una delle specie più minacciate dall'estinzione e la sua pesca e regolamentata a livello internazionale.
Un angolo di sardegna che io consiglio sia per la primavera che per l'estate del 2015, uno dei motivi per venire a Carloforte sono i litorali dell'isola che si alternano arenili sabbiosi, come La Bobba o Guidi, ad incantevoli calette rocciose, come Cala Fico, i cui fondali ricchissimi di pesci stupiscono chiunque si immerga in queste acque. Non è facile arrivarci da Cagliari sono 90 km, bisogna recarsi nei porti di Calasetta e Portovesme è in 30-.40 minuti si arriva a Carloforte.
Per saperne di più: Girotonno, Carloforte

venerdì 29 maggio 2015

Festa de la Saresa, Ceresara (Mantova), Tortello della Possenta alla ciliegia e Dolceresa

Inizia la grande stagione delle ciliegie, quest'anno la voglio inaugurare con la Lombardia, il resto dell'Italia è concentrato su Expo ma io voglio farvi conoscere una Lombardia diversa dove vive una grande tradizione gastronomica e delle specialità uniche che non tutti conoscono.
Questa volta vi voglio portare in provincia di Mantova in quel territorio a metà strada tra Sirmione del Garda e Mantova, siamo in piena Pianura padana, di quelle terre che sono state dei Canossa, dei Gonzaga e poi degli Este, dove nel fine settimana c'è la festa della ciliegia, siamo nel piccolo borgo di Ceresara, che è stato da sempre famoso per le ciliegie, dal latino cesarum, zona dei ciliegi, infatti l'antico stemma del comune riporta proprio il frutto della ciliegia.
La festa inizierà sabato 30 maggio nella centralissima Piazza Castello dove ci saranno diversi stands di produttori di ciliegie e tutte le sere dalle ore 19.00 sarà possibile cenare nel suggestivo scenario di Via Roma.
Ci sono due ricette tipiche che dovete assolutamente provare, per cui vale la pena venire a Ceresara e che si abbinano con la ciliegia: il Tortello della Possenta di Ceresara alla ciliegia e la Torta Cioccolato e Ciliegie Dolceresa.
Non sono gli unici prodotti di questo paese c'è anche il salame tipico di Ceresara, non dimenticate che siete nelle terra di Mantova, pasta fresca, i tortelli di zucca, dei risotti, la fanno da padroni in tavola.
Il tortello della Possenta di Cerasara, è una specialità tipica del territorio dalle origini antiche, che si risalire all'epoca delle grandi corti del Rinascimento, alla famiglia dei Gonzaga dove era consuetudine dell'epoca associare il dolce ai gusti forti e speziati.
Il nome della Possenta fa riferimenti alla località Possenta che si raggiunge a piedi con un sentiero dal centro di Ceresara dove c'è il Santuario Beata Vergine della Possenta, uno dei luoghi di pellegrinaggio più antichi della provincia di Mantova.
Il tortello è composto da una sfoglia della pasta rossa perchè viene fatta aggiungendo succo di ciliegia e barbabietola, mentre il ripieno è fatto con Composta di ciliegia, Mostarda di Frutta, Ricotta, Pane Grattugiato, Grana Padano Grattugiato, Sale, Spezie, Vino Cotto, quantità tenute segrete dalle donne di Ceresara, una ricetta che si tramanda da madre in figlia, ogni famiglia ha la sua variante in termine d'ingredienti e quantità.
Una volta piegati a mezzaluna o triangolo, si lessano i tortelli in acqua salata e si condiscono con burro e formaggio grattugiato, il sapore ricorda quello dei tortelli cremaschi o del tortelli di zucca mantovani, cioè di quell'accostamento dolce, salato e speziato ma molto più ricco e intenso.
Un capitolo a parte meriterebbe la Torta Dolceresa dove il cioccolato di abbina alla ciliegia, dovete andate a scoprirlo direttamente sul posto.
Festa de la Saresa,Ceresara (Mantova) dal 30 Maggio al 2 Giugno


Danzando con i ciliegi un bel video girato proprio a Ceresara da Luigi Merchiori dal canale you tube






mercoledì 27 maggio 2015

La Nivarata, Acireale (CT) dal 29 al 31 Maggio

In questo blog parlo poco della Sicilia, per lo meno non quanto vorrei, la distanza rispetto ad altre destinazioni la rende una meta più difficile.
Per me la Sicilia non è una regione, non è un isola ma un continente per la varietà dei paesaggi e la ricchezza culturale ed enogastronomica.
Voglio cogliere l'occasione per parlare della granita siciliana, perchè in questi giorni ad Acireale in provincia di Catania, si svolge la Nivarata, il Festival della Granita Siciliana.
Dimenticate tutte le granite che avete mangiata fino ad adesso, la granita siciliana è un altra cosa, non è solo un alimento dissetante ed utile a rinfrescarsi nella calda stagione estiva siciliana, è un’arte per chi la prepara e un rito per chi la assapora.
Se a Londra c' e il Tea Time, quel momento dedicato alla degustazione del tè in Sicilia c'è il Granita Time, sono 30 minuti slow di vero relax, seduti ai tavolini di un bar all’aperto, guardando chi passa, facendo finta di leggere un giornale o parlando del più e del meno con gli altri clienti, un momento di comunione e di relazione sociale.
Mi chiederete da dove arriva il nome Nivarata? Fin dal Medioevo in Sicilia esistevano i nivaroli, cioè quegli uomini che d’inverno si occupavano di raccogliere la neve sull’Etna e di conservarla nelle neviere, dei buchi scavati nella terra, per preservarla dal calore, poi durante l'estate la trasportavano al mare per lavorarla per rinfrescare i nobili. 
La neve veniva con un apposito strumento a manovella resa come fiocchi al quale veniva aggiunto miele, spremute d'agrumi, limone, arance ma anche sciroppo di gelsi, latte di mandorle e caffè. 
In dialetto la granita era la nivarata cioè fatta con la neve, solo più tardi con la macchina a manovella diventa granita, nivarata anche perchè la granita siciliana riesce a dare una consistenza a fiocchi molto gradevole al palato, oggi le tecniche si sono evolute, non si va più a raccogliere la neve dall' Etna ma la tradizione della granita nonostante la diffusione del gelato non si è persa.
I gusti classici della granita siciliana sono la mandorla, pistacchio di Bronte, caffè, cioccolato, limone, fragola e gelsi.
Cosi il prossimo weekend a Villa Belvedere, il giardino pubblico della città,  tra le vie del centro storico di Acireale si svolgerà la quarta edizione della Nivarata, il Festival della Granita Siciliana, con un vero concorso per la ricerca di nuovi gusti e nuovi abbinamenti con gelatieri provenienti dall'Italia e dell'estero per imparare la vera granita siciliana.
Arrivare a Acireale: In aereo Aeroporto Fontanarossa di Catania (aeroporto-Acireale 25km). In auto
Autostrada A18 Messina/Catania, uscita al casello di Acireale. In treno Stazione di Acireale sulla linea Messina Catania ( 3km dal centro città) In autobus da Messina, Ragusa, Siracusa.
Per saperne di più: La Nivarata, Acireale dal 29 al 31 Maggio 2015




Ringraziamo zammu tv per la condivisione del video sul canale you tube

domenica 24 maggio 2015

Bologna,, Di verde in verde, i giardini privati si aprono alla città

Un post dedicato ai nostri lettori bolognesi, si svolge in questi giorni l'evento Diverdeinverde, che permette di scoprire i giardini di Bologna, ben 44 giardini privati aperti eccezionalmente al pubblico dai proprietari e 4 giardini pubblici dove vengono anche organizzati eventi speciali. 
Domenica 24 Maggio
Ore 10 Casa Morandi, via Fondazza 36, apertura straordinaria dell’abitazione in cui Giorgio Morandi visse e lavorò dal 1910 al 1964.
Ore 14 Villa Lipparini, via Begatto 9 ad alta voce, letture del mezzodì. Margaret Collina legge brani da I dodici giardini di Caterina de’ Vigri.
Ore 16  Duepuntilab, via Solferino 19, Mostra L’illusione dell’architettura.
ore 17 Giardino Bignami, via San Rocco, omaggio a Otello Bignami, concerto di musiche di Mozart e Fuchs, con Federico Grandi (violino) e Alessandro Urso (viola/violino). Introduce Roberto Regazzi.
Ore 18 Villa Lipparini, via Begatto 9, Jardin des délices, Concerto di musica barocca francese (Lully, Boismortier) dell’ensemble Bottega del caffè.
Ore 19.30 Piazza Carducci, ad Alta Voce, letture fra tramonto e crepuscolo. Margaret Collina legge brani da Le affinità elettive di J. W. Goethe e Malinconica villeggiatura di Marcel Proust. 
Dalle 21 Giardino di Casa Carducci, piazza Carducci, il giardino incontra la luce.
Ricordo alcuni giardini del centro storico di Bologna aperti per l'evento come l'Orto botanico, Palazzo Bentivoglio, Palazzo Sanguinetti, Palazzo Hercolani, Casa Carducci, Palazzo Rosselle del Turco, Casa Varrini, Palazzo Ratta Pizzardi, tutti in centro città e raggiungibili a piedi.
Ricordo inoltre le novita dei giardini da visitare di questa edizione 2015 alcune ville fuori porta San Donato e con parchi in collina, come quelli di Villa Hercolani, Villa Revedin e Villa Guastavillani
L'ingresso ai giardini privati e consentito con una tessera nominale di 10 euro.
Per una breve sosta golosa consiglio:
La Pasticceria Gamberini, uno dei locali storici d'Italia, via U. Bassi 2, specialità sia dolce che salate, dai mignon alla frutta alle torte di frutta secca e al pan di spagna con frutta, 
Antica caffetteria Terzi, via Oberdan 10d, grande selezione di caffè .
Bar Aroma, Via porta nova 12, Bologna, cafè e golosità per accompagnare il caffè.
La Pasticceria Massarenti, sono famosi i cannoli e bignè, come le millefoglie e i Mont Blanc, c'è una sezione dedicato al mondo vegano.
Arrivare a Bologna in treno: si raggiunge in treno dalle principali stazione, la stazione ferroviaria è nel centro delle città, da Milano a Bologna circa 1h con Frecciarossa a partire da 40 euro, oppure i Freccia Bianca 2 h a partire da 19 euro.

sabato 23 maggio 2015

Le erbe selvatiche, X° Giornata di MangiaSano, Cosenza

Oggi, sabato 23 maggio è la X °edizione della giornata nazionale Mangiasano promozionata dall'organizzazione VAS (Verdi Ambiente e Società), quest'anno saranno protagoniste le erbe spontanee.
L’obiettivo del'evento è quello di salvaguardare i saperi di una volta per tutelare la biodiversità, tramite la fitoalimurgia, cioè la conoscenze delle erbe spontanee a scopo alimentare, si vuole sensibilizzare e familiarizzare i cittadini con un utilizzo diretto delle erbe sponatenee come risorsa alimentare.
Durante le iniziative dell'evento Mangiasano si daranno indicazioni semplici ma indispensabili ai raccoglitori del XXI secolo.
Si insegna dove è meglio raccogliere le erbe spontanee, come riconoscerle e familiarizzare iniziando dalle più semplici e come raccoglierle per non distruggerle.
Si ricorda di fare attenzione a scegliere correttamente le piante da mangiare perché alcune erbe possono essere velenose oppure possono avere effetti indesiderati.
Tra le piante più diffuse: tarassaco, ortica, piantaggine, stellaria, strigoli, borragine, malva, finocchietto selvatico.
Mangiare sano deve coniugarsi con la salute ma anche con la tutela dell'ambiente, questo è molto interessante anche se magari non tutti possiamo a cercare erbe nei campi, specie per quelli che vivono in città, ma è una tradizione quella della cucina con le erbe spontanee che non si deve perdere.
Un occasione per parlare della Calabria, cosi nell’appuntamento che si tiene a Cosenza, ma la giornata del Mangiasano la si festeggia in tutta Italia, presso il GAS (Gruppi d’acquisto solidale) di Cosenza, nelle ex officine delle Ferrovie della Calabria in via Popilia 39, dove ogni sabato si svolge il cosiddetto ‘mercatino bio’. Nell’ambito dell’iniziativa alcuni espositori presenteranno al pubblico delle erbe che nessuno immagina che si possano cucinare, dalla borragine o borrana, una pianta che cresce spontaneamente nelle campagne di tutta Italia, le cicoriette di campo piuttosto che le cipollette selvatiche sono spesso involontariamente ‘calpestate’ mentre si passeggia su un campo verde.
Per saperne di più: Vas onlus

Azzurro Pesce d’Autore, Andora (SV)

Andora, rinomata località turistica della Riviera del Ponente Ligure, ospita questo fine settimana Azzurro Pesce d’Autore, grande kermesse dedicata alle eccellenze del territorio di Andora, con un’attenzione ai prodotti ittici, in particolare il pesce azzurro (acciughe, sgombri, sardine), che sara presentato all'evento dall'associazione Pescatori Andora e dalla Società cooperativa Imperia Pesca.
L'evento non si focalizzerà solo sul pesce ma su tutta la produzione alimentare presente sul territorio dal pregiato olio d'oliva extravergine ligure, alla focacce liguri da quella classica focaccia al formaggio alla focaccia con le cipolle, il pesto, le specialità con gli agrumi, i dolci, i vini locali e le birre locali.
Di grande interesse il mercato del contadino sabato e domenica dalle 10 alla 20. La mostra fotografica sui fondali di Andora, e la possibilità d'escursione all'isola di Gallinara.
Andora si può arrivare in treno dalla stazione di Savona in 1h al prezzo di 5,60 euro.




venerdì 22 maggio 2015

Montagnana in Festa, Prosciutto Veneto Berico Euganeo Dop

Per i nostri lettori più golosi in Veneto, si chiude questo fine settimana a Montagnana in Provincia di Padova, l'evento dedicato al tipico Prosciutto crudo Veneto Berico Euganeo, poco noto rispetto ai salumi come il Prosciutto San Daniele o al Prosciutto di Parma ma altrettanto dal gusto molto piacevole.
Montagnana, è una dei paesi luoghi di produzione, un paese che ha una propria storia e possiede, una delle mure fortificate più belle del veneto, da vedere di grande interesse il Duomo, Villa Pisani, Palazzo Uberti e i palazzi di via Borgo Erniano .
L'evento ha sede principale in piazza Vittorio Emanuele II dove c'è l’Isola del Gusto, che è a disposizione dei visitatori per le iniziative gastronomiche come le degustazioni. Tutti le aziende di produzione accolgono il pubblico per svelare i segreti della produzione del Prosciutto Veneto Berico-Euganeo D.O.P

Venerdi 22 maggio, sarà protagonista Il Risotto alla Pilota, a cura della Strada del Riso e dei Risotti Mantovani, mentre invece domenica 24 maggio, ci sarà il Risotto con Asparagi e Prosciutto Veneto Berico-Euganeo D.O.P. a cura dell’Hostaria Ristorante San Benedetto, una ricetta creata per l'evento per unire due prodotti tipici del veneto gli Asparagi e il Prosciutto Crudo Berico Euganeo Dop.
Durante l'evento sono previste visita guidate a Villa Poiana di A. Palladio (Poiana Maggiore, VI) la visita alla mostra oreficeria Gioiello d’Autore a Montagnana al piano nobile di Palazzo Valeri in Piazza Vittorio Emanuele II.
Arrivare a Montagnana in treno: da Padova circa un 'ora al costo 4,75 euro con cambio a Monselice, in auto da Padova A13 uscita Monselice, proseguire sulla provinciale si incontra prima Este e poi Ospedaletto Euganeo circa un 'ora di percorso. 
Per saperne di più: Festa del prosciutto a Montagnana

mercoledì 20 maggio 2015

23-24 Maggio, Giornate Nazionali Dimore Storiche Italiane

Sabato 23 e Domenica 24 maggio 2015 si terrà la quinta edizione delle Giornate Nazionali dell'Associazione Dimore Storiche Italiane, che ha scopo d' avvicinare il grande pubblico alle Dimore Storiche di carattere privato perchè non tutto il patrimonio artistico e architettonico è di proprietà pubblica.
Sono 200 le dimore aperte per l'occasione di questo fine settimana, si potranno visitare gratuitamente cortili, palazzi, ville e giardini, usualmente non aperti al pubblico, i visitatori saranno guidati dai proprietari alla scoperta di affascinanti residenze di campagna, sede di aziende agricole, e di cantine italiane di prestigio, i proprietari racconteranno aneddoti storici e affascinanti, le viste sono delle vere e proprie sorprese.
Ai proprietari si uniranno anche tutti coloro che si occupano di manutenzione i maestri artigiani delle dimore storiche: restauratori, corniciai, vetrai, ceramisti, marmisti, bronzisti, argentieri, orologiai, mosaicisti e pittori, mostreranno al pubblico le loro realizzazioni e daranno dimostrazioni delle loro attività.
In molte dimore storiche ci saranno mostre speciali organizzate per l'occasione, concerti di musica e spettacoli d'intrattenimento.
In molte città l'ingresso ai cortili sarà gratuito mentre le visite all'interno delle case saranno a pagamento, per avere un quadro completo consiglio di guardare il sito dell'Associazione Dimore Storiche Italiane, eventi in tutte le regioni italiane.

A Milano saranno aperti:
Palazzo Arese Litta Cortile dell’Orologio – Teatro Litta (corso Magenta, 24)
Palazzo Arese Litta Cortile d’Onore (corso Magenta, 24)
Museo Archeologico (corso Magenta, 15)
Palazzo Cornaggia (via Cappuccio, 21)
Palazzo Lurani Cernuschi (via Cappuccio, 18)
Casa Radice Fossati (via Cappuccio, 13)
Chiostro delle Umiliate (via Cappuccio, 7)
Palazzo Borromeo (piazza Borromeo, 12)
Palazzo Fagnani Ronzoni (via Santa Maria Fulcorina, 20)
SIAM, Società Incoraggiamento Arti e Mestieri (via Santa Marta, 18)
Segnalo inoltre fuori Milano:
Sabato 23 maggio, visite guidate teatralizzate” presso Villa Zari a Bovisio Masciago (MB)
Domenica 24 maggio, Villa Palazzo Pegazzera a Casteggio PV, dimora settecentesca, sarà aperta al pubblico domenica 24 maggio con visite guidate, mentre il cortile ed i porticati, ospiteranno un mercato enogastronomico con prodotti tipici del territorio, siamo in Oltrepo' Pavese, quindi aspettatevi il salame di Varzi. la Coppa e la Pancetta dell'Oltrepo', la mostarda, le tome, formaggi di capra, miele, frutta e verdura prodotta localmente e i dolci a base di mandorle o le ciambelline tipiche dell'oltrepo . L’ingresso sarà di € 10,00 e comprenderà la visita guidate negli interni del palazzo, un bicchiere ricordo (con il quale potrete degustare i vini esposti) e la degustazione dei prodotti enogastronomici.

A Roma
Sabato 23 maggio:
Palazzo Pamphilj – Ambasciata del Brasile (piazza Navona, 14) ore 11:00/16:00
Palazzo Borghese (largo della Fontanella Borghese, 22) ore 10:00/19:00
Sabato 23 e domenica 24 maggio dalle ore 10:00 alle ore 19:00:
Palazzo Attolico (via di Parione, 12)
Palazzo Berardi Gugliemi (via del Gesù, 62)
Palazzo Capizucchi (piazza di Campitelli, 3)
Palazzo Capponi Antonelli (via di Monserrato, 34)
Palazzo Cisterna (via Giulia, 163)
Palazzo Costaguti (piazza Mattei,10)
Palazzo Del Drago (via dei Coronari, 44)
Palazzo Grazioli (via del Plebiscito, 102)
Palazzo Lante (piazza dei Caprettari, 70)
Palazzo Malvezzi Campeggi (via del Consolato, 6)
Palazzo Massimo Lancellotti (piazza Navona, 114)
Palazzo Montoro (via di Montoro, 8) *
Palazzo Odescalchi (piazza dei Santi Apostoli, 81)
Palazzo Pasolini dall’Onda – già Santacroce (piazza Benedetto Cairoli, 6)
Palazzo Ruspoli (via della Fontanella Borghese, 56/B)
Palazzo Sacchetti (via Giulia, 66)
Palazzo Sforza Cesarini (corso Vittorio Emanuele II, 284)
Palazzo Taverna (via di Monte Giordano, 36)
Palazzo Torlonia (via Bocca di Leone, 78)

Firenze, Centro Storico, Toscana
Domenica 24 maggio dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 19:00:
Giardino San Francesco di Paola (piazza San Francesco di Paola, 3)
Giardino Corsi Annalena (via Romana, 38)
Giardino Torrigiani (via del Campuccio, 53)
Palazzo Antinori di Brindisi (via dei Serragli, 9)
Palazzo Frescobaldi (via Santo Spirito, 13)
Palazzo Michelozzi (via Maggio, 11)
Palazzo Guicciardini (via Guicciardini,15)
Giardino Giuliani (costa Scarpuccia, 7)
Giardino di Palazzo Vegni (via San Niccolò, 93)
Giardino Malenchini (via dei Benci,1)
Palazzo Antinori Corsini (borgo Santa Croce, 6)
Giardino degli Antellesi (piazza Santa Croce, 21)
Palazzo Peruzzi (borgo dei Greci,12): In occasione del cinquecentenario della nascita di San Filippo Neri, sarà visitabile la cappella a lui dedicata
Palazzo Gondi (piazza San Firenze,1)
Palazzo Borghese (via Ghibellina,110)
Convento di Santa Maria di Candeli (borgo Pinti, 56): Sede della Caserma “Vittorio Tassi”, Comando Regione Carabinieri Toscana
Palazzo XimenesPanciatichi (borgo Pinti, 68)
Giardino Capponi (via Gino Capponi, 26)
Palazzo Grifoni Budini Gattai (piazza SS. Annunziata,1)
Palazzo Gerini (via Ricasoli, 42): Il giardino sarà visitabile a piccoli gruppi.
Palazzo Pucci (via de’ Pucci, 4): Gli orti biologici sulle terrazze saranno visitabili a piccoli gruppi.
Giardino di Palazzo Corsini sul Prato (via Il Prato, 58)
Palazzo Antinori (piazza Antinori, 3): Esposizione di memorie storiche sulla famiglia Antinori e sulla produzione vinicola.
Chiostro di San Pancrazio (piazza San Pancrazio, 2)
Palazzo Ricasoli (piazza Goldoni, 2)
Palazzo Corsini (lungarno Corsini,10)
Palazzo Bartolini Salimbeni (piazza Santa Trinita, 1)
Cortile e Giardino di Palazzo Rosselli Del Turco (borgo Santi Apostoli, 19)

Lucca, Centro Storico, Toscana
Domenica 24 maggio dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 19:00:
Giardino di Villa Niemack (via dei Bacchettoni, 25)
Chiostro San Francesco (piazza San Francesco)
Giardino di Palazzo Massoni (via dell’Angelo Custode, 24)
Giardino di Palazzo Busdraghi (via Busdraghi, 7)
Giardino di Palazzo Guinigi Magrini (via Fillungo, 207)
Giardino del Palazzo del Circolo dell’Unione (via Santa Giustina, 1)
Giardino di Palazzo Orsetti (via Santa Giustina, 6)
Giardino dell’Arcivescovado (via dell’Arcivescovado, 43)

Napoli, Campania
Palazzo Cellamare (via Chiaia, 149/E)
Palazzo de Sangro di Sansevero (via San Domenico Maggiore, 9)
Palazzo Filomarino (via Benedetto Croce, 12)
Palazzo Mormando (via San Gregorio Armeno, 28)
Palazzo Casamassima (via dei Banchi Nuovi, 8)

Palermo, Sicilia
Domenica 24 maggio saranno aperti i seguenti cortili dalle ore 10:00 alle ore 18:30:
Villa Bordonaro (via del Fante, 64);
Villa Castelnuovo (viale del Fante, 70);
Teatro di Verdura (viale del Fante, 70);
Villa Niscemi (piazza Niscemi);
Villa Lampedusa (via dei Quartieri, 104);
Palazzina cinese (via Duca degli Abruzzi, 1).

martedì 19 maggio 2015

Il labirinto di Franco Maria Ricci

Quest'anno si susseguono nuove aperture di luoghi di grande interesse storico artistico e culturale, uno dei più attesi è l'apertura al pubblico del Labirinto di Franco Maria Ricci, un noto editore amante dell'arte. Un labirinto di migliaia di bambù di diverse varietà, un giardino ma anche un luogo che racchiude una galleria con una ricca collezione d'arte e di bibliofilia (500 opere dal Cinquecento al Novecento) dove scultura, pittura e libri convivono dando luogo a un museo eclettico unico nel suo genere.
Si tratta di un luogo assolutamente originale, la ripresa del tema del labirinto è molto affascinante, nella storia ricordiamo il labirinto di Cnosso a Creta per imprigionare gli spiriti maligni e i nemici, i labirinti del medioevo, del Duomo di Siena,, della cattedrale di Reims e Chartres che rappresentano il cammino spirituale dell'uomo verso Dio. I labirinti invece moderni rappresentano più la capacità dell'uomo di controllare il proprio destino, per lo scrittore argentino Jorge Louis Borghes i labirinti rappresentano il percorso della conoscenza umana.
Il labirinto della Fondazione Franco Maria Ricci si rifà alla forma del labirinto romano vuole essere più metafora di conoscenza d'arte e cultura, attraverso la conservazione dei i libri e le collezioni d'arte del suo creatore e favorire attività culturali e d'intrattenimento.
La scelta dei bambù a cui Ricci tiene molto vuole offrire una specie di riscatto del patrimonio paesaggistico d'Italia circondato da disadorni capannoni industriali, tutti uguali che spesso rovinano la vista del paesaggio italiano.
Il labirinto di Franco Maria Ricci vuole trattenerci per incantarci in uno spazio unico nel suo genere dove non si vorrebbe mai uscire.
Grande spazio anche per i servizi  per i visitatori con caffetteria, un ristorante, uno spazio gastronomico parmigiano, un bookshop dove si potranno trovare anche molte edizioni ormai rare di Franco Maria Ricci. 
Il labirinto di Franco Maria Ricci, Strada Masone a Fontanellato, (indicato anche come labirinto della Masone) apre al pubblico il 29 Maggio si accede per prenotazioni è già possibile prenotare le visite a Giugno, biglietti d'ingresso 18 euro, consiglio da Milano uscita autostradale a Fidenza Salsomaggiore, poi Strada Provinciale 12/SP12. Prendi SS9bis e SS9 in direzione di Str. Masone a Fontanellato. 

I ristoranti collegati all'evento Riso & Rose fino al 24 Maggio

A grande richiesta, vi invio elenco dei ristoranti collegati all'evento Riso & Rose del Monferrato
Casale Monferrato
Agriturismo dal Barbalando Via Regina Claretta - 135 Fraz. Rolasco
T. 0142 408241 - C. 347 7642931
Locanda Rossignoli Via Lanza 10 - T. 0142 455253
Play Planet Casale via Cavour 6 - T. 0142 418961
Taverna Paradiso Piazza Santo Stefano 7a T. 0142 75544
Cereseto 
Monferrato Resort Fraz. Cascine Franchi T. 0142 940127
Cuccaro Monferrato
Ristorante Vineria Porrati Via Alessandria 6 T. 0131 771954
Giarole
Trattoria Il bonsai Via Vittorio Emanuele 38 T. 0142 684510
Lu
Antico Monastero Ristorante Via Colli 39 - T. 0131 741511
Murisengo
Canonica di Corteranzo Via Recinto 1 - Fraz. Corteranzo T. 0141 693110

sabato 16 maggio 2015

La sostenibile leggerezza dei Maccheroncini di Campofilone, Fermo (Marche)

Per tutti nostri amici del centro italia segnaliamo che oggi sabato 16 e domenica 17 maggio 2015 a Campofilone, nelle Marche e più precisamente in Val d'Aso, si svolge un evento dedicato al celebre Maccheroncini di Campofilone.
Una serie d'eventi denominati cucina a regola d'arte che vede il primo incontro dedicato alla sostenibile leggerezza dei Maccheroncini di Campofilone IGP, si svolgerà un convegno la mattina del 16 Maggio interamente dedicato ai Maccheroncini IGP per poi proseguire con curiosi e gustosi Cooking show in cui la tradizionale pasta fresca di Campofilone sarà preparata da due grandi chef : Aurelio Damiani e Moreno Cedroni. 
Il territorio comunale di Campofilone occupa una superficie di circa 12 km quadrati; vi abitano circa 1600 persone che si dedicano prevalentemente all'agricoltura e alla produzione della pasta all'uovo. 
La tradizione della pasta all'uovo di Campofilone inizia secondo leggende popolari nel 1400. I primi documenti certi che si riferiscono a questa pasta denominata anche "capelli d'angelo", risalgono al Concilio di Trento del 1560 in cui vengono citati con la dicitura "così sottile da sciogliersi in bocca" rifacendosi alla loro caratteristica di essere molto sottili. 
I Maccheroncini sono anche citati nei ricettari di alcune casate nobili del 1700 e del 1800 come i conti Stelluti-Scala e i conti Vinci, anche il celebre poeta marchigiano Giacomo Leopardi, compilando un elenco di 49 piatti che più preferiva inserisce tre ricette di pasta all'uovo di Campofilone.
I Maccheroncini di Campofilone sono una varietà di pasta all'uovo tipica della cucina italiana che ha ricevuto la denominazione IGP, esclusiva del territorio e della cittadina di Campofilone. La caratteristica sottigliezza della sfoglia (0,3-0,7 mm) e del taglio (da 0,8 a 1,2 mm) ne fa un prodotto unico per caratteristiche organolettiche. Il disciplinare prevede l'utilizzo delle sole uova fresche nell'impasto, senza alcuna aggiunta di altri liquidi. si servono in modo classico con il ragù, mentre i grandi chef di oggi le servono con verdure, con erbe aromatiche e con bucce d'agrumi. Fanno parte delle ricette tipiche marchigiane come i vincisgrassi e olive ascolane.
Per saperne di più: Consorzio Fabbrica Cultura, Piceno Turismo

Dove mangiare a Campofilone
In paese consiglio:
Osteria il Borgo, piazza Umberto 1
in località Tre camini , vicini al mare: Agriturismo Mare in Campagna,
fuori dal centro abitato: Agriturismo La Vecchia Monta









venerdì 15 maggio 2015

Soave, Festa Medioevale del Vino Bianco di Soave, dal 15 al 17 Maggio 2015

Per tutti i nostri amici che ci seguono dal Veneto, che amano le rievocazioni storiche questo fine settimana a Soave a soli 20 km da Verona, la Festa Medioevale del Vino Bianco, nell'incantevole centro storico, i figuranti daranno vita a una serie di rappresentazioni storiche dagli antichi mestieri, al mercato, al giuramento dei capitani del Palio di San Lorenzo, torneo degli arcieri, il tutto accompagnato dal vino soave e dai prodotti tipici locali.
La cittadina di Soave è in realtà un bellissimo borgo medioevale cinto da mura turrite con il castello in alto, tutto intorno al paese i vigneti per la produzione del Soave Doc un vino composto almeno al 70% da uva Garganega, più Pinot bianco e/o Chardonnay e/o Trebbiano, si abbina a tutto pasto ma in modo particolare ai risi e bisi, specialità tipica veneta, ma anche a piatti di ricette di pesce e pietanza con uova e verdura, in zona si produce anche il vino Docg Recioto di Soave ideale per essere bevuto a fine pasto.
Per saperne di più Proloco Soave

giovedì 14 maggio 2015

Slow fish, quando il pesce va lento, Genova

Un appuntamento dedicato al mare, in particolare alla salute e al futuro del mare, si tiene a Genova dal 14 al 17 maggio presso il Porto Antico l'evento Slow Fish, dove il tema alimentare del pesce incontra le tematiche ambientali, sulla tutela del mare e delle specie ittiche.
Per l'occasione l'evento unisce tutti i protagonisti della filiera del pesce dal consumatore ultimo attore finale al pescatore, per sensibilizzare sull'importanza di un approccio sostenibile alle risorse del mare.
Slow fish offre un programma ricco con ben ventuno laboratori del gusto dove i biologici marini con pescatori sono attori attivi del laboratorio, no mancano gli appuntamenti di cucina con i grandi chef.
Tanti gli appuntamenti, il cibo di strada del pesce con le alici ripiene e fritte, le lezioni su come imparare a mettere le alici sotto sale, alle degustazioni di pesce povero elaborato dalle diverse regioni che partecipano all'evento, uno spazio interamente dedicato ai presidi slow food, dalla Bottarga di Orbetello alla colatura d'alici di Cetara, momenti anche di confronto con tavole rotonde sui temi che interessano l'economia del mare dal turismo alle truffe legate al pesce.
In più dei personal shopper vi accompagnano al Mercato Ittico di Genova per aiutarvi nella scelta del pesce fresco, del pesce buono e sostenibile, mentre tutti i giorni alle ore 17,00 si tiene l'asta del pesce fresco in porzioni famiglia per acquistare pesce fresco ad un prezzo adeguato.
Grande protagonista la Regione Liguria con i prodotti di mare ma anche di terra come il basilico genovese DOP, il pesto, la focaccia ligure, le acciughe salate, le trofie, l'olio extra vergine d'oliva, diversi produttori di specialità liguri arriveranno da Sarzana e Cairo Montenotte.
Un occasione per scoprire Genova da un altro punto di vista partendo dal mare e conoscere i Palazzi dei Rolli, patrimonio dell'Unesco, l'Acquario, il Museo del Mare, il parco di Nervi e le scogliere sul mare.
Per saperne di più: Slow Fish, Visit Genoa

mercoledì 13 maggio 2015

Riso & Rose in Monferrato, Piemonte

Un suggerimento per tutti i lettori del Piemonte e della Lombardia, scoprire il Monferrato, un piccolo territorio ma ricco d'arte e cultura a poca distanza dalle grandi città. L'occasione è l'evento riso e rose, due grandi risorse del territorio, ricco d'iniziative culturali, eno gastronomiche ma anche adatte alla scoperta della natura con percorsi di trekking, bicicletta, passeggiate sui fiumi. L'evento dura fino al 24 Maggio, ma ho selezionato gli appuntamenti per il prossimo weekend 16-18 Maggio 2015
A Coniolo sabato e domenica ritorna Coniolo Fiori, con la XIV ed. della Mostra Mercato Florovivaistica di rose, fiori e piante, arredi da giardino, stand di riso, con prodotti monferrini, al quale si unisce l'Esposizione di quadri I colori di maggio, apertura del Museo Etnografico allestito nel Palazzo Comunale e la possibilità di easy rafting sul Po. 
A Pontestura sabato degustazioni e merenda sinoira sotto i Portici comunali; al Teatro Verdi Omaggio all'arte di Colombotto Rosso con conferenza e visite guidate (anche domenica) al Deposito Museale e al Museo del Giocattolo. Domenica in Piazza Castello: Mercatino del baratto di cose vecchie a tema Riso & Rose, stand e degustazioni di panissa (piatto a base di riso e fagioli) e menù monferrino
A Fontanetto Po: a cura del Parco Fluviale del Po e dell'Orba escursione guidata di nordic walking tra le risaie e il grande fiume, mentre  in centro paese Torneo delle Bocce Quadrate. Al Mulino San Giovanni: mostra fotografica di M. Cooper sul paesaggio delle risaie del Monferrato, mercatino e visite al mulino. 
A Mirabello Monferrato torna la Domenica del Villaggio, con mercatino di artigianato ed enogastronomia e con le De.Co. Mirabellesi, di riso e rose.
A Giarole presso il Castello Sannazzaro visite guidate e spettacolo di arti circensi il sabato. La domenica Mercatino bio e di prodotti locali, mostra fotografica di P.G. Zaio e laboratorio per bambini sulle arti circensi, con spettacolo finale. Biciclettata in amicizia tra il Po e la collina. Inoltre: Natural Festa, spazio dedicato alla cura di corpo e spirito, e presentazione II Concorso fotografico Allara.  
A Quargnento XXXI Palio dell'Oca Bianca e V Estemporanea di Pittura (domenica, con anteprima il 1 maggio). Assegnazione del Palio 2014 Le Olimpiadi dell'Oca Bianca, e premiazione della V Estemporanea di Pittura “La strada di casa” dedicata a Carlo Carrà. In giornata anche: Rievocazione storica con sfilata in costume.
Presso il Ristorante Vineria Porrati a Cuccaro Monferrato: sabato degustazione in cantina, domenica fiera gastronomica con degustazioni e antiquariato, dimostrazioni di crossfit (sport ecosostenibile), gara fotografica. 
Riso & Rose sarà presente anche ad Alessandria per la 20° Festa di Borgo Rovereto: sabato e domenica la Festa offrirà eventi, appuntamenti culturali ed enogastronomici  a ciclo continuo, concerti e animazione, a cura dell' Ass. Commercianti di Borgo Rovereto.
Un weekend ricco vi aspetta in Monferrato, per saperne di più : Monferrato, l'evento prosegue fino al 24 Maggio 2015

domenica 10 maggio 2015

Orticola 2015: ciliegi antichi, arancio amaro bizzaria dei Medici, la pesca sanguigna di Savoia e la menta cioccolata.

Come ogni anno si ripete quest'anno a Milano la Fiera d'Orticola, un appuntamento molto atteso dai Milanesi, sono in pochi ad avere un giardino ma ci sono balconi sempre in fiore e anche dei davanzali delle finestre ricche come selve dell'Amazzonia, nel centro della città come nelle periferie.
Quando è nato Orticola, gli eventi di piante e fiori erano rari, ora invece ci sono tutte le città, tuttavia l'appuntamento d'Orticola ha il grande pregio di sapersi rinnovare e proporre sempre aspetti nuovi e interessanti, per quanto riguarda sia l'arte dei giardini che delle piante nuove a dimora facile.

Tra le piante grande successo delle piante antiche da frutto, quest'anno le grandi richieste sono stati i ciliegi antichi, delle tante varietà come il Durone morsani, Ciliegia Regina, Ciliegia Ravenna e la Ciliegia Marasca, tra le pesche invece grande attenzione ha avuto la Pesca Sanguigna di Savoia, tra i fichi il Fico Melanzana.



Grande protagonista anche il sambuco con le varietà Sambuco Nigra e Sambuco Black Beauty.
Agrumi raccolgono sempre una grande attenzione da parte degli appassionati, quest' anno oltre al caviale di limone originario dell'Australia, è stata la volta dell'Arancio amaro bizzaria dei Medici, trovato in un giardino nel 1644, come le caratteristiche sia dell'arancio amaro che del limone cedrato.


Tra le novità più curiose anche il KaKo cioccolatino un caco dal sapore molto simile al cioccolato e per restare in tema la menta cioccolata, cioè una pianta il cui sapore ricorda quello della menta e del cioccolato.
Non sono passate inosservate le rose, in particolare le rose antiche, le peonie, le orchidee, i rododendri e le azalee, le nuove varietà di Clematis come la Clematis Red Star
Grande fantasia dei vivaisti per decorare i giardini con delle vere opere d'arte, favolose le ikebana di Ikebana milano.
Orticola 2015 dall'8 al 10 maggio 2015, Giardini Pubblici Indro Montanelli via Palestro Milano, ingresso 9 euro.





Con queste foto sui fiori un augurio a tutte le mamme del mondo.






venerdì 8 maggio 2015

Sagra del pecorino di Nepi, sabato 9 Maggio e domenica 10 Maggio

I nostri appuntamenti golosi questo fine settimana ci portano nel Lazio, in provincia di Viterbo, nell'incantevole Nepi, per fare festa in uno dei formaggi italiani più famosi, il pecorino di Nepi, che fa parte del Pecorino Romano Dop.
La tradizione casearia a Nepi è molto antica, secondo più fonti furono gli Antichi Romani, i primi a lavorare il latte di pecora per dare vita a questo particolare formaggio, che qui a Nepi sembra sprigionare un profumo e un sapore che non ha eguali nel Lazio.
Il suo nome Nepi deriva secondo alcuni deriva dall'etrusco nepa, che vuole dire acqua, nel Lazio è più nota come città dell'acqua grazie ai suoi fiumi sul territorio che disegnano pittoresche cascate, di grande interesse è l'acquedotto che iniziato nel 1550 fu completato solo nel 1727.
Di grande interesse storico architettonico:
il Duomo di Nepi, chiamato anche Basilica concattedrale di Santa Maria Assunta.
La rocca dei Borgia, la celebre famiglia che ha segnato il periodo rinascimentale della città di Nepi.
Il palazzo comunale progettato da Antonio da Sangallo il Giovane e la fontana del Bernini nella piazza del palazzo comunale.
Dal punto di vista gastronomico la sagra del Pecorino romano è l'occasione per abbinare pecorino e fave fresche ma è anche un invito a conoscere le altre specialità della Tuscia come i formaggi freschi, il miele millefiori, il miele di melata, le confetture in particolare le confetture di ciliegie della Tuscia, i vini Doc e Igp della Tuscia come i Doc Colli Etruschi viterbesi, Doc Cerveteri e Doc Vignanello, l'olio extra vergine d'oliva Dop Tuscia.e le specialità gastronomiche proprie della cittadina di Nepi  la cipolla nepesina con cui viene fatta una pizza, il salame cotto, la scapicollata, una particolare pancetta stagionata e insaporita con aromi naturali.
Il programma dell'evento un originale ma gustosissimo concorso di dolci a base di ricotta romana, peccato non esserci, sono certo che non mancherà la crostata di ricotta e amarene.
Da segnalare l'escursione nella zona delle Forre un' itinerario guidato lungo i sentieri naturalistici di Nepi, le Forre sono delle gole alte centinaia di metri, creano una grande suggestione, la loro  ramificazione e interconnessioni hanno costituito una rete viaria,  un mondo sotterraneo che differisce nettamente dalla superficie esposta, visitandole si ha la sensazione di trovarsi ancora più in là dell'epoca etrusca a quell'epoca denominata la civiltà degli uomini del tufo.
Un weekend ricco, affascinante vi attende a Nepi.
Come arrivare a Nepi. da Roma fermata Saxa Rubra con le autolinee Cotral
Come arrivare a Nepi in auto, da Roma sulla Cassia direzione Vetralla Viterbo, uscita Montorsi, pochi chilometri e si arriva a Nepi, da Roma circa 1h.
Informazioni, fonte e foto: Pro Loco Nepi

giovedì 7 maggio 2015

La Val d'Orcia : Pienza e i giardini storici in festa per Pienza e i fiori

Fino al 10 maggio nell'antico borgo di Pienza in Val d’Orcia si svolge la XXX° edizione di Pienza e i fiori, tutto il borgo viene adornato di piante e fiori dai mille colori e profumi, in particolare le splendide corti rinascimentali di Palazzo Piccodomini, Palazzo Borgia e Palazzo Ammannati, che si possono vedere in un nuovo aspetto.
Un’occasione per scoprire quest’angolo di Toscana, in particolari i giardini storici come i Giardini di Palazzo Piccodomini,  i giardini di Palazzo Massaini , Giardino di Villa la Foce, gli Horti Leonini a San Quirico d’Orcia
Sempre a Pienza sotto le logge del Palazzo Comunale, viene realizzato ed esposto il Pugnalone di Acquapendente, una grande composizione floreale e figurata creata dai maestri giardinieri d'Acquapendente. 
Inoltre per l'evento nel museo di Palazzo Borgia, verrà esposto il dipinto inedito di Nicolas van Houbraken (1668-1723) la Natura Morta con Pan e Satiretti proveniente da una collezione privata.
In tutte le corti quattrocentesche del borgo ci saranno concerti, cortei e danze rinascimentali e infine il grande mercato dei fiori allestito nei giardini di Piazza Dante Alighieri, un occasione anche molto interessante per tutti i nostri amici fotografi perchè si crea un ambiente molto suggestivo composto dall'antico borgo di Pienza e il colore dei fiori e delle composizioni dei maestri giardinieri.
Pienza è anche nota come meta turistica enogastronomica, vino toscano dal Chianti classico al Vino nobile di Montepulciano (poco lontano c'è anche Montalcino), olio extravergine d'oliva, formaggi come il famoso pecorino di Pienza, salumi di suino, di cinghiale e di cinta senese, il pane toscano e di dolci tipici come panforte, panpepato e cantucci.
I Giardini storici visitabili : Giardini Palazzo Piccodomini, Palazzo Massaini, Horti Leonini, Giardino di Villa la Foce.
Per saperne di più info, fonte e foto: Ufficio Turistico di Pienza


mercoledì 6 maggio 2015

La 40° Festa dell' Asparago Bianco di Cimadolmo IGP

Questa volta un invito verso il Veneto, nella provincia di Treviso, dove in questo weekend si festeggia l'Asparago bianco di Cimadolmo, che ha un ruolo molto importante nell'economia agricola locale.
Con questo evento si vuole anche fare diventare l'Asparago Bianco di Cimadolmo IGP, testimonial del territorio dell'economia turistica tanto che hanno creato anche una strada turistica che collega tutti i paesi produttori dell'asparago bianco di Cimadolmo.
Un invito a tutti coloro che amano asparago bianco a conoscere il territorio di produzione e le sue risorse naturali e culturali, lungo il Piave come i sentieri naturalistici nelle Grave di Papadopoli, il Museo dell'apicoltura a Oderzo, il vecchio borgo di Malanotte a Vezzola, la casa museo di Goffredo Parise a Ponte di Piave.
All'evento è collegato anche la tradizionale cucina con l'asparago bianco come come asparagi con salsa al vino bianco, sformato d'asparagi, tortino d'asparagi, risotto d'asparagi e scampi, carpaccio di branzino con asparagi bianchi, polpettine con asparagi, asparagi con salsa vegetale.
La 40° Festa dell'Asparago Bianco di Cimadolmo IGP, si tiene proprio a Cimadolmo questo weekend mentre i paesi che della strada sono : Breda di Piave, Cimadolmo, Fontanelle, Mareno di Piave, Maserada di Piave, Oderzo, Ormelle, Ponte di Piave, San polo di Piave, Santa lucia di Piave, Vazzola.
Tra i ristoranti che partecipano all'iniziativa:
Ristorante Ai Sette Nani, Via Grave di Sopra 37/a, Negrisia - Ponte di Piave
Ristorante Casa D'Arsiè Via Armentaressa, 1 Ormelle
Osteria Da Tizio Via Vigna, 33 Susegana
Ristorante Alla Botte Via N.Sauro, 8 Cimadolmo
Trattoria con Locanda La Rosa Via Mazzini, 1, Cimadolmo
Ristorante L'Amorosa Toscana Via Strada vecchia, 6, Vazzola
Hostaria Trattoria Dai Fioi, Via Luciani Albino, 144 Fontanelle
Ristorante Gaia Da Camino, Via Comunale di Camino, 80 Oderzo
Ristorante Colombo Piazza C. Colombo 17, San Bartolomeo
Osteria Bonamaria Via San Giorgio, 32 San Polo di Piave.



martedì 5 maggio 2015

La mela reintegrata di Pistoletto in Piazza Duomo a Milano

Opera d'arte a cielo aperto sembra essere questo l'attrazione principale di molte città, in questi giorni a Milano e fino al 21 Maggio, sarà visibile la Mela Reintegrata opera dell'artista Michelangelo Pistoletto, pittore e scultore molto noto a livello internazionale, della corrente chiamata arte povera, per l'uso di materiali come terra, legno, ferro, rifiuti industriali con intento d'evocare strutture originarie del linguaggio della società contemporanea.

La mela ha sempre colpito l'immaginario umano, Eva dona ad Adamo la mela, simbolo del peccato originale, nell'antica Grecia, la mela fu origine del pomo della discordia della guerra di Troia, nell'antica Roma lanciare una mela voleva dire invitare qualcuno ad un incontro d'amore, Avalon l'isola leggendaria del Re Artù, vuole proprio dire isola delle mele  e potremmo proseguire fino ai nostri giorni dove una delle aziende della nuova economia digitale si chiama Apple, mela appunto.
Nel caso invece della mela renitegrata, è chiaramente un pezzo di mela morso e poi reintegrato, quasi a simboleggiare il rapporto con la città di Milano, divenuta con il tempo, da centro agricolo, a città industriale, poi città finanziaria  e con l'Expo sembra ricucire quella tradizione agricola che è stata alla base del suo sviluppo e poi dimenticata.
Quelli intorno alla mia età ricorderanno ancora quando Milano era una città agricola, dove oggi ci sono grattacieli c'erano campi coltivati, frutteti,  cascine con animali. Oggi ci sono ancora dei campi agricoli ma fanno parte dei parchi agricoli, creati appositivamente per cercare di salvare quei pochi terreni rimasti agricoli alla speculazione edilizia, non è detto che ci si riesca.
Un'opera che farà riflettere, che si può vedere liberamente gratis in Piazza Duomo, che ha trovati entusiasti i ragazzi giovani innamorati che si fanno fotografare sotto la mela e i piccioni che la usano come area di sosta tra un volo e l'altro.
Milano, Piazza Duomo


sabato 2 maggio 2015

Festa del Carciofo di Paestum


Una segnalazione per tutti i nostri amici che abitano in Campania, a Paestum in questi giorni fino a Domenica 3 Aprile si tiene la festa del Carciofo di Paestum IGP, uno dei carciofi italiani a Indicazione Geografica Protetta.
Con questa festa di vuole porre l'accento sull'importanza della coltivazione del carciofo in quest'area, conosciuta più per la sua grande area archeologica la vecchi città di Poseidonia, dal Dio Poseidone, una delle colonie greche più importanti del Mediterraneo.
L'eventi si terrà nel borgo di Gromola e sarà organizzata dall’associazione culturale Il Tempio di Hera Argiva in collaborazione Consorzio di tutela del Carciofo di Paestum IGP, l 'evento ha previsto anche un incontro sulle proprietà salutari del carciofo.
Presso gli stands installati nell’area del borgo sarà possibile degustare i piatti preparati con il Carciofo di Peastum IGP  e altri prodotti tipici della zona come la mozzarella di Bufala, olio d'oliva.
Tra le tante prelibatezze preparate con i carciofi, carciofi dorati e fritti, pizza fritta con crema di carciofo, pizza fritta con pomodoro, pennette con speck e carciofi, bruschette con crema di carciofo, carciofi arrostiti, carciofi gratinati con speck, caciocavallo impiccato con odore di carciofo, pizza ai carciofi.
Il carciofo di Paestum, rientra nella varietà di Carciofo Romanesco, senza spine per intenderci, della varietà denominata proprio Tonda di Paestum si produce solo in alcuni comuni della provincia di Salerno.
Festa del Carciofo di Paestum IGP nel borgo di Gromola a Paestum fino al 3 maggio

Arrivare in Auto a Paestum : Provenendo dall'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria: da nord uscire a Battipaglia e imboccare la statale 18; da sud uscire a Eboli e imboccare la SS 18. Dalla statale 18 uscire all'altezza di Capaccio Scalo e raggiungere la via Laura di Paestum (Km 23 dal casello autostradale di Battipaglia e Km 20 dal cassello autostradale di Eboli).

Arrivare a Paestum in Treno: Salerno e Battipaglia sono le fermate principali sulla linea Napoli-Reggio Calabria dove fanno scalo numerosi treni locali che proseguono per le stazioni ferroviarie di Capaccio e Paestum (distanza da Salerno km 40). Per maggiori informazioni consultare il sito di trenitalia.it