mercoledì 30 settembre 2015

Festa dello speck, 3-4 Ottobre in Val di Funes

Lo speck è uno dei salumi più conosciuti, nato dalla necessita di conservare le carne del maiale per più tempo, veniva prima sotto sale e poi conservato in inverno dove c'era la stube in ogni maso, si affumicava  e poi si conservava in un luogo fresco per la stagionatura.
Per tradizione ogni famiglia si faceva lo speck per l'inverno, ogni famiglia una ricetta diversa con profumi ed erbe, per rinnovare questa tradizione l'appuntamento è Santa Maddalena in val di Funes, con degustazioni, musica, canti e balli, una festa paesana, un occasione per conoscere ed apprezzare la Valle di Funes che oltre allo speck produce mele, un ottimo vino bianco frizzante Muller Thurgau, i succhi di frutta lampone e mela e i formaggi freschi della Malga Kaserill, tutti prodotti nella sola Val di Funes.

Chiusa Klausen: Gassltörggelen 2015

Si chiude Sabato 03 Ottobre, uno dei tradizionali appuntamenti di Turismo Lento  il Törggelen in Val d'Isarco segna l'inizio dell'autunno per degustare il vino nuovo nei masi, trascorrere giornate all'aria aperta percorrendo a piedi percorsi per raggiungere i masi per degustare il vino nuovo con castagne arrosto,  una tradizione che prosegue fino a  San Martino.
Chiusa festeggia l'inizio dell'autunno con tre sabati consecutivi con il Gassltörggelen  da segnalare gli stands che offrono le specialità tipiche del territorio fra queste: Imbiss Herbert con zuppa di patate e speck in una ciotola di pane, da Vinothek Divino con Spatzle al pane croccante speck e formaggio di montagna, Canederli con crauti, Strauben, da Gassl Brau bis di canederli, ravioli di zucca, canederli con gulash, castagne, caldarroste, krapfen dolci. Alla Gasthof Walther von der Vogelweide minestra d'orzo, polenta con finferli e gorgonzola, canederli di prugne.
Per saperne di più: Chiusa Klausen Turismo

Festival del Medioevo a Gubbio, dal 30 Settembre al 4 Ottobre 2015

Negli ultimi anni c'è stata una vera e propria riscoperta del Medioevo (476-1492), le ragioni vanno al di là della semplice riedizione storica, forse perchè nessun altro periodo ha cosi tanto inciso sul territorio, ha lasciato dei segni tanto tangibili.
Sono dieci secoli, che vanno dalla caduta dell’Impero Romano alla scoperta dell’America, tra la cronaca e il mito. Oggi grazie con la scoperta e la valorizzazione del territorio, delle via Franchigene , le vie dei pellegrinaggi ma anche le vie dei grandi commerci (la via dell'Ambra, la via del Sale, la via della Seta), percorsi che in lungo e in largo attraversavano l'Italia e l'Europa e l'Asia, si è compreso che molte delle nostre abitudini, consuetudini di vita e cultura sono nate in quel periodo.
Il Medioevo è stato anche il periodo in cui l'Italia era il centro del mondo, un centro spirituale, un centro economico e un centro culturale.
Con l'arrivo invece dell'epoca moderna l'interesse si sposta in America e nel Nord Europa, punto di partenza delle navi per la conquista e la scoperta del mondo.
Tutto questo sarà oggetto di discussione e rievocazione in Umbria a Gubbio, un programma devo dire d'incontri culturali al Refettori del Convento di San Francesco  che mettono a fuoco alcuni personaggi del Medioevo come Matilda di Canossa, Carlo Magno, i Templari, molto interessante anche la parte relativa alla tavola medioevale, con la nascita del gusto a Venezia, uso dello Zafferano, la dieta del monaco.
L'evento è un insieme di mostre, la storia vista dal cinema e dalla televisione, concerti di musica, visite guidate della città, mercato medioevale, l'Erbario che si tiene nel chiostro del Convento di San Francesco, con la ricchezza di rimedi fatti con erbe officinali in uso nel Medioevo.
Molto graditi saranno sicuramente i ristoranti le locande medioevali con menù a tema, ci saranno i menù del ricco, il menù del povero, il menù del clero.
Si può cosi scoprire il bustrengo una frittella di pasta di pane in versione salata servita con salumi e formaggio e in versione dolce servita con miele e frutta. Nei menù le tipiche zuppe di lenticchie e fagioli, zuppa di lenticchie all'antica,  zuppa di semi di canapa (si utilizzava la canapa a scopo alimentare), zuppa d'orzo con erbe aromatiche, specialità di carne con animali di cortile come l'oca, il maiale alla griglia, insalata d'orzo con verdure, cicoria con guanciale, frittelle di mele e uvetta, tutto quello che era disponibile al medioevo sul territorio.
Un occasione per scoprire Gubbio e la sua storia legata al Medioevo come la Chiesa di san Francesco, il Palazzo Ducale, Palazzo dei Consoli, Palazzo del Bargello.
Come arrivare a Gubbio in treno: non c'è stazione Ferroviaria a Gubbio si può arrivare dalla linea Ferroviaria che collega Roma Ancona, si scende alla stazione Fossato di Vico che è collegata con un servizio bus (18 km da Gubbio) oppure linea ferroviaria Firenze Perugia, scendere a stazione di Perugia/Fontivegge collegata con servizio bus (40 km da Gubbio).
Come arrivare a Gubbio in bus: Umbria Mobilità  collegamenti con Perugia, Stazione di Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Umbertide, Città di Castello e Sulga collegamenti con Roma con la Stazione Tiburtina e Aeroporto di Fiumicino.
Come arrivare a Gubbio in auto : Autostrada A1 si esce a orte si prosegue sulla Perugia Cesena fino all'uscita di Gubbio.




Si ringrazia Radio Gubbio del canale Youtube, per la condivisione del video

domenica 27 settembre 2015

Bressanone Brixen, Mountain Bike Testival

Si è svolto questo fine settimana a Bressanone, il Mountain Bike Testival, proprio Testival si, perchè si potevano provare gratuitamente le nuove mountain bike per la prossima stagione, un appuntamento per tutti gli appassionati della bicicletta e della Mountain Bike.
Bressanone è una della città da sempre più organizzata per gli amanti della bicicletta, si trova direttamente sulla ciclabile del Sole, che da Monaco di Baviera porta fino a Verona e poi sul mare a Venezia, la ciclabile più frequentata in Italia e una della più frequentate in Europa.
Io di turismo lento non potevo mancare a questo appuntamento, per questo sono lontano dal web per qualche giorno, vi lascio con qualche immagine dell'evento.
Non solo test delle biciclette ma anche tutto il mondo che gravita intorno alla mountain bike, abbigliamento accessori e massaggi.


I percorsi più frequentati dai bikers sono Bressanone-Valle di Eores, Bressanone-Novacella, Bressanone Caredo Velturno e il giro del Plose di 49 km in 4 ore con un dislivello di 2.000 m.
Bressanone non è solo bicicletta è iniziato l'autunno in val d'Isarco, sono gli ultimi giorni per i frutti di bosco, la vendemmia dell'uva stà per concludersi, è in corso la raccolta delle mele e delle pere e fra qualche giorno inizia la raccolta delle noci e delle castagne con l'assaggio del vino novello.
Per saperne di più Mountain Bike Testival







sabato 26 settembre 2015

Fattorie didattiche porte aperte, domenica 27 Settembre

Domenica sarà l'occasione per conoscere meglio le Fattorie Didattiche, sono aziende agricole che hanno deciso di aprirsi ai visitatori per avvicinare i bambini alla natura, un modo diretto per parlare d'educazione alimentare, per spiegare il ciclo della semina, agricoltura biologica, orto botanico, un occasione per molte persone della città per conoscere meglio l'agricoltura, da dove arrivano i prodotti e come si ottengono.
Sul sito Fattorie Didattiche potete trovare la fattoria più vicina a voi, l'evento è aperto in tutta Italia e passare una domenica diversa.
Segnalo nella Provincia di Milano:
Azienda Agricola Fenegro a Zibido San Giacomo, visita agli animali delle fattori, laboratorio del latte, laboratorio il magico mondo delle api, ristoro con degustazione dei prodotti di fattoria.
L'agriturismo l'Aia, a Cassinetta di Lugagnano, la fattoria propone una passeggiata alla conoscenza delle erbe spontanee, aromatiche e officinali, e visita al frutteto antico.
Agriturismo Panizzari a San Colombano al Lambro, un azienda produttrice di vino, siamo in periodo di vendemmia e l'aziende farà un laboratorio sulla raccolto dell'uva, e verrò mostrata la fase della vinificazione.
Cascina Guzzafame di Gaggiano invece giornata dedicata al formaggio a tutte le fasi della lavorazione del latte, la filatura della mozzarella, lo yogurt, lo yogurt gelato, e il laboratorio del burro.
Per saperne di più: Fattorie Didattiche

Alba, 17° edizione della Festa del Vino, domenica 27 Settembre.

Segnalo per i lettori del Piemonte e per gli appassionati del vino che domenica si svolgerà ad Alba la festa del vino, l'evento si svolge lungo il centro storico della città, lungo la via Maestra tra Piazza Savona e Piazza Risorgimento a cui parteciperanno le realtà vinicole più rappresentative della Langa e del Roero.
L’evento coinvolge le realtà vinicole dei Comuni di Langa e Roero (più di 600 etichette), come Dogliani Cherasco, Alba, La Morra, Neive e Vezza d'Alba.
Per tutto il pomeriggio, dalle ore 14.00 alle ore 20.00 i produttori presenteranno in degustazione i loro vini, l'evento è organizzato in modo di percorrere idealmente il territorio, i produttori sono riuniti per comuni d'appartenenza.
Ci saranno tutti i vini della zona dal Barolo al Barbaresco, il Nebbiolo d’Alba, il Roero, il Roero Arneis, la Barbera d’Alba, il Dolcetto d’Alba, di Diano e di Dogliani, ci sanno anche i produttori di salumi, pasta fresca, dolci alla nocciola, torrefazioni di caffè, preparazioni al cioccolato, produttori di formaggi locali.
Occasione per scoprire anche Alba in questa prima domenica d'autunno, le sue vie con palazzi medioevali, il Palazzo Comunale, la Cattedrale di San Lorenzo e la Chiesa di San Domenico.
Come arrivare ad Alba in treno: da Torino Porta Susa partono i treni che in 1,30h portano ad Alba, con cambio a Bra. 
Per saperne di più: Alba Festa del Vino

giovedì 24 settembre 2015

Alla scoperta di San Genesio Atesino / Jenesien, Bolzano

Quando si parla di andare sulle montagne per una gita a Bolzano, tutti pensano al Renon, un posto molto bello e conosciuto, invece voglio farsi conoscere un luogo piccolo ma molto più affascinante il paese di San Genesio Atesino più noto come Jenesien, luogo preferito per una gita fuori porta per gli abitanti di Bolzano.
Ogni anno cerco sempre di non farmi mancare qualche giorno di vacanza a San Genesio, le immagini sono del mese d'agosto, pochi forse sanno che solo da pochi anni è possibile arrivare in auto comodamente a San Genesio, è tradizione arrivare a San Genesio con la Funivia, inaugurata negli anni '30, ancora oggi offre un percorso altamente panoramico con vista sulle Dolomiti e sui vigneti della zona di Bolzano, il panorama mozzafiato è solo un anteprima piacevole di quello che ci aspetta arrivati a San Genesio.
Una volta arrivati con la Funivia, pochi passi e arrivate nel centro del paese, un paese piccolo ma con una bella chiesa del XV secolo con intorno i negozi del paese, l'ufficio turistico, la posta.


San Genesio è il punto di partenza per diverse escursioni, tra i luoghi più frequentati c'è sicuramente il Salto un altopiano dove è possibile vedere i cavalli che pascolano liberi, ci sono diversi sentieri e percorsi che conducono in varie frazioni come il sentiero di San Martino, San Genesio Avigna, San Genesio Langfenn, il sentiero delle dodici leggende, per i più sportivi si può raggiungere anche il Rifugio Merano, siamo a metà da una parte abbiamo la Val Sarentino dall'altra la strada che da Bolzano porta a Merano, all'inizio della Val Venosta.


La zona è molto rinomata per i funghi e per le castagne, ricordate che per la raccolta funghi è necessario il permesso che viene rilasciato dal Comune di San Genesio, mentre il prossimo ottobre di tengono gli eventi dedicati alle castagne, il Comune di San Genesio è il Comune in Alto Adige con più castagni dell'Alto Adige, durante le settimane dedicate al castagno avete la possibilità di partecipare al Törggelefest, Festa del castagno ad Avigna, s'inzia l'11 ottobre 2015: Törggelefest , la Festa della castagna ad Avigna mentre il 15, 22, 29 ottobre e 5 novembre: interessanti escursioni guidate a San Genesio e dintorni che hanno come tema le castagne, mentre il 17 ottobre è il giorno del Mercato delle Castagne nel centro paese di San Genesio, dalle 9 del mattino alle 15 del pomeriggio, se riesco a fare un salto, vi documenterò sull'evento.


Da segnalare anche due locande storiche dell'Alto Adige dove trovare i piatti della tradizione, direttamente in paese una delle migliori locande dell'Alto Adige, Locanda dell'Albergo Zum Hirschen Al Cervo, una cucina molto piacevole sia della tradizione che moderna e creativa con molta attenzione alla qualità della materie prime (finocchio con finferli e affumicato di manzo, tartare di manzo, gazpacho di cavolfiore con formaggio fuso, risotto con zenzero e salmone marinato) e con una bellissima terrazza panoramica e la locanda dell'Albergo Tschögglbergerhof. Da segnalare anche la cucina dell'albergo del Maso maneggio Edelweiss con il risotto del salice e la Malga Möltner Kaser famosi per i piatti di carne e di selvaggina.


Come raggiungere San Genesio con la funivia:  potete raggiungere la stazione a valle della funivia Bolzano-S. Genesio con l'autobus di linea n. 12 (la stazione dei bus è in via Perathoner - a circa 5 min. a piedi dalla stazione ferroviaria). Ricordate che all‘ incrocio con la statale per San Genesio si prosegue sulla strada per la Val Sarentino per circa 300 m. a sinistra trovate la stazione a valle della funivia.  La funivia parte ogni mezz'ora dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.30. 
Come raggiungere San Genesio in bus: alla stazione degli autobus in via Perathoner a Bolzano comprate un biglietto per la corriera n. 156 che porta a S. Genesio. Raggiungerete il paese in 30 min. circa.
Come raggiungere San Genesio in auto : uscire dall'autostrada a Bolzano Nord e proseguire in direzione Bolzano o Renon, attraverso il quartiere Rencio. Prima della stazione a valle della funivia del Renon girate a destra e seguite le insegne per S. Genesio. Non appena avete superato il ponte di S. Antonio girate a sinistra e dopo circa 200 m di nuovo a destra. A questo punto sarete sulla strada per S. Genesio.
Per informazioni e per saperne di più  Associazione. Turistica San Genesio

Foligno, I Primi d'Italia, dal 24 al 27 Settembre

Per tutti i nostri amici che ci seguono dalla Regione Umbria, segnalo l'evento Primi d'Italia, che vede coinvolto l'affascinante centro storico della città di Foligno.
Evento giunto alla XVI° edizione, vuole valorizzare i primi piatti, come tutti gli eventi in questi periodo (a qualcuno sono venuti anche a noia), c'è una parte d'intrattenimento con ospiti chef noti della ristorazione, una parte di mercato dei prodotti enogastronomici e una parte relativa alle degustazione con il villaggio del gusto, con la sezione paste ripiene, polenta, gluten free, i gnocchi fatti a mano e l'abbinamento della pasta con il pesce.
Per quanto mi riguarda segnalo due iniziative che reputo più interessanti:
- la prima riguarda la sezione Food Art a Corte Palazzo Trinci con la mostra dei formati di pasta, si va dai tipici regionali a quelli più creativi degli ultimi anni, l'esposizione ad ingresso libero è aperta dalle 16 alle 23 dal 24 al 27 Settembre.
- la seconda riguarda invece la sezione Odori & Sapori a Corte Palazzo Trinci, una mostra mercati di spezie ed erbe aromatiche provenienti da tutto il mondo, che si terra solo il 24 e 25 settembre, dalle 16 alle 23.
Come arrivare a Foligno in treno: sulla linea Roma Ancona, stazione di Foligno.
Per chi è interessato, per saperne di più: I Primi d'Italia


Cous Cous Fest, San Vito Lo Capo (TP) Sicilia, dal 18 al 27 Settembre 2015

Una segnalazione per i nostri amici che ci seguono dalla Sicilia, si svolge in questi giorni a San Vito Lo Capo in provincia di Trapani ma vicino a Palermo, il festival dedicato al Cous Cous.
Il Cous Cous è una preparazione tipica del Mediterraneo, sono stati gli arabi a diffonderla sia in Medio Oriente e poi sulle coste dell'Africa del Nord del Mar Mediterraneo, in seguito in Italia (Sicilia) e Spagna (Andalusia) con gli anni e con i flussi migratori il cous cous è diventato il secondo piatto più consumato in Francia. Secondo altre fonti invece l'origini sarebbe dei popoli del sud del Sahara come il Malì e la Mauritania che avevano la consuetudine di preparare cosi il miglio.
La preparazione tipica siciliana del cous cous è rispetto ad altri paesi è originale in quanto si abbina con il pesce, mentre in altri paesi si abbina con i legumi come i ceci, con le verdure, con le spezie come l'harissa, con carne d'agnello, ogni paese ha sviluppato più ricette di cous cous, con anche impego di cereali diversi dal grano duro, al miglio, alla semola, l'orzo, il miglio, il sorgo e il riso, al festival partecipano Marocco, Tunisia, Senegal, Israele, Palestina, Italia, Francia, USA, Mauritius e Brasile.
Come tutti gli eventi in questo periodo è un insieme d'intrattenimento con live show e cooking show più una varietà di proposte culinarie con ben 30 ricette di Cous cous diverse, il biglietto d'ingresso e di dieci euro da diritto a un piatto di cous cous più un bicchiere di vino e un dolce della tradizione siciliana come il cannolo o la cassata .
San Vito Lo capo dista 1,20h d'auto da Palermo e 50 minuti da Trapani in auto
Per chi è interessato per saperne di più : Cous Cous Fest 2015

lunedì 21 settembre 2015

Giotto, l'Italia dal 2 Settembre al 10 Gennaio 2016 a Palazzo Reale, MIlano

Torniamo a parlare d'arte, quest' anno per merito o demerito del'Expo non so, si sono succedute più mostre a Milano in un anno che negli ultimi dieci anni, non tutte memorabili, purtroppo passano in secondo piano rispetto all'Expo, un vero peccato perché questa di Giotto è decisamente molto interessante.
Per tutti quelli che hanno studiato storia dell'arte, Giotto non ha bisogno di presentazioni, è colui che ha anticipato il Rinascimento, ha dato spessore e vita alle figure le rende più realistiche. Non vi farò una lezione di Giotto, anche se è uno dei miei artisti preferiti, grande sensibilità, grande mano, intuisce prima d'altri un nuovo cambiamento sociale e spirituale e lo trasporta nel monde dell'arte, nelle suo opere pittoriche, si intravede un uomo nuovo, un rapporto diverso con lo spazio, con il tempo e con il pensiero.
La mostra non è retrospettiva sull'opera completa di Giotto ma solo delle 14 opere su tavola, un' occasione che permette di vedere l'evoluzione del lavoro di Giotto, si parte dalle opere giovanili: il frammento della Maestà della Vergine da Borgo San Lorenzo e la Madonna da San Giorgio alla Costa,  il nucleo dalla Badia fiorentina, con il polittico dell’altar maggiore, la tavola con Dio Padre in trono proviene dalla cappella degli Scrovegni, il polittico bifronte destinato alla cattedrale fiorentina di Santa Reparata, il polittico Stefaneschi, il capolavoro dipinto per l’altar maggiore della basilica di San Pietro in Vaticano, il polittico Baroncelli dall’omonima cappella della basilica di Santa Croce a Firenze ricongiunto con la sua cuspide, raffigurante il Padre Eterno, conservata nel museo di San Diego in California; e il polittico di Bologna.
Per coloro che amano la storia dell'arte è un occasione unica vedere alcune delle opere dell'artista tutte insieme, per avere una visione più completa un solo luogo dell'opera di Giotto.
Per saperne di più: Palazzo Reale Milano ( a lato del Duomo), 
Orari lunedì 14.30-19.30,martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30-19.30, giovedì e sabato 9.30-22.30 , il prezzo del biglietto e di 12 euro

sabato 19 settembre 2015

Sagra del Gorgonzola, Gorgonzola (Milano) 19-20 Settembre

Una notizia per i nostri lettori di Lombardia in particolare quelli di Milano, si perchè Gorgonzola e facilmente raggiungibile da Milano con la Linea verde MM2 della metropolitana (fermata Gorgonzola, direzione Gessate), per i più sportivi invece la si può raggiungere pedalando fuori dal traffico lungo il canale della Martesana.
La Sagra Nazionale del Gorgonzola, celebra uno dei formaggi più noti d'Italia, un formaggio fatto rigorosamente con latte fresco, che si potrà gustare da solo o accompagnato con piatti salati e piatti dolci, ricette studiate per soddisfare tutte le esigenze dal senza glutine ai vegetariani.
Risotto Rosa, Lasagne al Gorgonzola e funghi trifolati, Polenta con Zola, Pennette vegetariane al grano saraceno e zola, Gnocchi di patate al Gorgonzola, Gnocchi di polenta al Gorgonzola, Gnocchetti verdi allo zola, con il gorgonzola si possono fare anche ricette innovative come insalata di uva con gorgonzola e noci, torta pere e formaggio gorgonzola .
L'evento è un insieme di laboratori didattici, rassegne artigianali, mostre, dimostrazioni della lavorazione di questo prodotto e, naturalmente, un goloso mercato del formaggio e dei prodotti del territorio.


Explore Maremma Walking Festival 19-27 Settembre 2015

Inizia oggi 19 Settembre parte il Explore Maremma Walking Festival, un festival alla scoperta dei luoghi più interessanti e segreti della Maremma a piedi, luoghi poco noti forse a molti ma di grande fascino che hanno fatto parte della Storia antica d'Italia, dalla civiltà degli uomini del tufo prima degli Etruschi, gli Etruschi, i Romani, lo stato Pontificio, un modo inedito per conoscere una della zone più belle del centro Italia, tra la provincia di Grosseto e Viterbo.
Domenica 20 Settembre 2015, visita alla rovine della Città fantasma di Castro, l’antica capitale del Ducato di Castro, uno stato indipendente vicino ai Farnese all’interno dello Stato della Chiesa considerato una delle città ideali nel Rinascimento, punto d'incontro per la visita Piazza Umberto I°, Farnese (Vt).
Venerdì 25 settembre 2015, visita alle Sorgenti della Nova, una visita guidata agli scavi dell’età del bronzo(XI- X secolo a.C.) di Sorgenti della Nova (Farnese, Vt) prima del diffondersi della cultura etrusca. Punto d'incontro a Manciano, piazzale di Piazza della Pace 
Sabato 26 settembre 2015, Incontro con Romani ed Etruschi, tra mare e macchia mediterranea, un Trekking dal Giardino alla villa romana di Settefinestre, passando per Poggio Malbarba. Punto d'incontro Piazzale della Chiesa, località Giardino (Capalbio, GR).
Domenica 27 Settembre 2015, Saturnia e il fiume bianco, un itinerario di interesse naturalistico e archeologico alla scoperta della parte più selvaggia e nascosta della Saturnia che conosciamo. Punto d'incontro in Piazza Vittorio Veneto, Saturnia.
Manciano, sede del walking festival, fa della storia la sua principale attrattiva, questo bel paese della provincia di Grossetto, si gode uno dei più bei panorami della Toscana dove lo sguardo arriva fino all'isola del Giglio, è anche noto per la coltivazione dell'ulivo e quindi dell'olio extra vergine d'oliva, per la produzione di formaggio come il Pecorino Dop, vino (siamo sulla strada per Pitigliano, un paese dal vino omonimo un vino doc)  salumi tipici della maremma  e per la sua vicinanza a Saturnia per le Terme con acqua solfuree. 
Per maggiori informazioni e prenotazioni delle visite: Manciano Promozione Explore Maremma Walking Festival

40° Sagra e Fiera del Fungo Porcino a Borgotaro 19-20 e 26-27 Settembre 2015

Per tutti i nostri amici che amano i funghi, segnalo che in provincia di Parma, si tiene a Borgotaro la 40° edizione della sagra del fungo di Borgotaro, nei due fine settimana del 19-10 e 26-27.
Ci sarà nella piazza XI febbraio un ampio spazio dedicato agli showcooking con due giovani chef provenienti da Masterchef Italia, e ospite lo chef Alma Mario Marini.
Sono previsti e reputo molto importante perchè non sono in molti a saperlo fare laboratori di pulitura e lavorazione dei funghi porcini a cura di Danilo Carretta.
Diversi i punti in cui fare degustazioni dei celebri funghi porcini di Borgotaro, zuppa con funghi, pasta con funghi, lasagne con funghi, porcini trifolati, porcini impanati e fritti, saranno inoltre presenti anche altre specialità delle regioni italiane come  il tartufo proveniente dalla Regione Umbria e la focaccia di Recco, anche perchè la Regione Liguria dista pochi km da Borgotaro.
A livello d'intrattenimento per il pubblico sono previste mostre d’arte, mostre d'antiquariato, giochi per bambini, gruppi di musicisti itineranti per rendere più simpatica la Festa.
In questa zona la raccolta dei funghi è una consuetudine che si tramanda da molti secoli, per Fungo di Borgotaro, si intendono le quattro specie di porcino Boletus edulis, Boletus aereus, Boletus aestivalis e Boletus pinophilus. Da diversi anni il Fungo Porcino di Borgatoro viene riconosciuto per le sue qualità organolettiche, olfattive ed aromatiche, rispetto agli altri porcini che che provengono da altre regioni italiane.
Sono migliaia i cercatori provenienti da ogni parte d’Italia che frequentano i boschi del comprensorio della Val di taro nei mesi di settembre ed ottobre, ci sono delle apposite riserve dove è permesso per la raccolta dei funghi. Può raccogliere i funghi sono che è munito di tesserino rilasciato dalla Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno. 
Come arrivare a Borgotaro in auto dall' autostrada A15 Parma – La Spezia, da qui una superstrada conduce direttamente verso il capoluogo.
Come arrivare a Borgotaro con il treno: la stazione ferroviaria di Borgo Val di Taro si trova invece a circa 900 metri dal centro storico. ci sono diversi treni regionali che da Parma in un ora collegano con la stazione di Borgo val di Taro al costo di 5,80 euro, esempio 07,48 partenza a Parma e arrivo a Borgo val taro alle 08, 45. Analogo viaggio anche per coloro che vogliono raggiungere Borgo val di Taro da La Spezia in Liguria.
Per saperne di più: Sagra del Fungo Porcino di Borgotaro 19- 20 Settembre e 26-27 Settembre 2015




giovedì 17 settembre 2015

Cheese, Bra (Cuneo, Piemonte) dal 18 al 21 Settembre 2015

Uno degli appuntamenti più atteso dell'autunno dai foodies, cioè dagli appassionati del cibo, il turismo lento è in qualche modo collegato con la lentezza della buona tavole e delle buoni prodotti che arrivano dal territorio.
Il formaggio è prodotto del territorio per eccellenza, vuole dire montagna e vuole dire alpeggi, spesso mi ritrovo a camminare circondato da moltissime mucche sugli alpeggi e mi fermo dai casari, per bere latte ma anche per provare yogurt, burro e formaggi freschi d'alpeggio.
Credo che la salvaguardia del territorio passi attraverso l'attività economica sia turistica che alimentare, un mestiere quello del casaro che stava scomparendo ma che grazie al successo del Turismo Lento, ai contributi dell' Unione Europea, alla possibilità d'attività extra come l'offerta di pernottamento e di piccola ristorazione, c'è stata un'impennata al contrario, forse anche troppo e proprio quì a Cheese Bra ci sarà un convegno su questo argomento cosi sensibile: difendiamo le sorgenti del latte, diamo un futuro agli alpeggi.
Tanti espositori italiani ed esteri il meglio del formaggio che si produce in Italia, tanti produttori associati con Slow Food, mercato del formaggio, piazza della pizza, piazza della birra, cucina di montagna, ci saranno inoltre laboratori del gusto sia con formaggi italiani che stranieri, formaggi di latte vaccino, formaggi di capra, formaggi di pecora abbinati ad bevande tipiche come formaggi irlandesi e whisky irlandesi parmigiano di montagna e barolo, Master of food,  il mercato della biodiversità, i gelati dei presidi Slow Food, un appuntamento per golosi che si prospetta tra i più interessanti, anche se hanno messo dentro di tutto e di più dalla Pizza alla Birra.
Arrivare a Bra con il treno: basta raggiungere la stazione di Torino Lingotto, dove partono i treni diretti per Bra, linea SFM4, che in 40 minuti al costo di 4,60 euro portano a Bra, parte uno ogni ora dalle ore 6,39, 7,39, 8, 39 ......., il ritorno invece dalle 6,35, 7,35, 8,35 ....
Arrivare a Bra con l'auto da Torino A6 fino a Cherasco, poi prendere uscita Bra Marene per A33 ci sono delle navette che dai parcheggio portano all'evento.
Per saperne di più. Cheese Bra dal 18 al 21 Settembre 2015

Si ringrazia Gusto Channel per la condivisione del video sul canale you tube


Weekend gourmet a Roma: Taste of Roma, 17-20 Settembre 2015

Un messaggio per tutti i nostri amici del Lazio, in particolare di Roma si svolgerà dal 17 al 20 settembre, presso auditorium della musica Taste of Rome, l'evento dedicato ai foodies della capitale ma se siete in questi giorni a Roma, può essere un idea farci un salto.
Vi aspettano tutte quelle cose che ci piacciono degli eventi gastronomici, degustazioni, menù originali proposti dai chef., tra le proposte più ardite Tartare di manzo con caviale e yuzu , tagliatelle di riso con ristretto di triglia, peperoni arrostiti , mandorle e bottarga, oppure filetto di Merluzzo con prosciutto crudo Pata Negra e arancia amara si tratta di un evento per palati originali e raffinati.
Il biglietto costa sedici euro che da diritto a degustazioni.
Per chi invece va a Roma ricordo i miei vecchi consigli quello del Mercato dei Fiori per frutta e verdura e la focaccia del Forno Campo dei fiori, i migliori gelati di Roma (gelato alla zabaione e le fragoline di bosco i gusto che vanno per la maggiore a Roma), le migliori Pasticcerie di Roma per i celebri maritozzi con la panna e con un passaggio nel ghetto ebraico per la crostata di visciole e ricotta.
Per saper di più Taste of Roma: biglietto d'ingresso 16 euro

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martedì 15 settembre 2015

28° festa del Bacalà alla Vicentina, dal 15 al 28 Settembre


Inizia oggi 15 Settembre la Festa del Bacalà alla Vicentina, l'evento che vuole celebrare, una delle ricette più tipiche della cucina italiana della Regione Veneto, siamo a Sandrigo, in provincia di Vicenza.
Il baccalà o meglio come lo chiamano qui in dialetto bacalà è una di quelle specialità della cucina veneta e come tutte le cose che hanno un sapore pronunciato o lo si ama o lo si odia.
Il bacalà o meglio il merluzzo essicato, non è un prodotto tipicamente locale ma arriva dalla Norvegia, il mare Mediterraneo è ricco di pesce ma di Nasello mentre il mare del Nord è ricco di Merluzzo.
Si racconta che un commerciate veneziano in rotta per scambi commerciali dal mare Mediterraneo verso Bruges e Anversa, venne colto da giorni di tempesta che rese la nave ingovernabile approdarono così nelle isole norvegesi di Lofoten, dove vennero salvati da abitanti locali.
Il commerciante veneziano notò che era tradizione della popolazione locale, seccare il pesce merluzzo per farlo durare più a lungo, cosi decise nel suo viaggio di ritorno di portarlo a casa.
Il suo successo deriva dalla facile conservabilità, dal suo sapore, costava poco rispetto alle altri alimenti e dava gusto alle pietanze e si abbina molto bene con la polenta.
Da Martedi 15 a Lunedì 28 , saranno attivi gli stand gastronomici nei quali si potrà gustare il classico Bacalà alla Vicentina con polenta oppure i piatti a base di Bacalà, come i Bigoli al Torcio di Limena con il Bacalà, e il Risotto al Bacalà.
Novità per il 2015 ci saranno anche i crostini con bacala mantecato senza glutine e bacalà alla vicentina senza glutine
Ricordatevi che c'è anche l'associazione dei ristoranti riconosciuti dalla Confraternità del Bacalà, dove potere degustare il vero Bacalà alla Vicentina.
Come arrivare a Sandrigo in auto:  uscita Dueville dell'autostrada A 31 la Val d'Astico che inizia da Vicenza, usciti dall'A31 proseguire sulla Strada Provinciale 248 direzione Sandrigo.
Come arrivare a Sandrigo con i mezzi pubblici: Si può arrivare alla stazione di Vicenza della ferrovia sulla linea Verona - Venezia, dalla autostazione dei autobus, linea 5 della FTV, Vicenza - Bassano, c'è un bus ogni 30 minuti circa il percorso dura 25 minuti.
Per informazioni sull'evento: Bacalà alla Vicentina

venerdì 11 settembre 2015

Tour des Geant 2015, dal 13 al 20 Settembre



Ritorna anche quest'anno il Tour des Geant, tutti pronti al via a Courmayeur, si stanno scaldando i muscoli nella nota località valdaostana per affrontare quello che è considerato la gara di endurance trail più dura e spettacolare del mondo.
Si parte domenica 13 Settembre da Courmayeur e si arriva domenica 20 Settembre sempre a Courmayeur, dopo avere realizzato tutto il percorso delle alte vette della Val d'Aosta. Sette giorni per fare 330 km quasi costantemente sopra i 2000 m, una gara in primo luogo con se stessi, poi anche con gli altri concorrenti ma anche tanta solidarietà che la montagna e la gara contribuisce a costruire, 820 atleti per 54 nazioni con diverse lingue ma che incredibilmente si comprendono senza bisogno di traduzione perché a parlare sono le emozioni.
Una corsa che richiede anche preparazione e allenamento per camminare ad alta quota e in particolare riuscire a rimanere svegli per i tempi di pausa previsti, per bere e mangiare qualcosa e riposarsi. Quello che mi stupisce e che mi piace sottolineare della corsa è l'età media dei concorrenti, non parlo di quelli che arrivano nei primi venti della classifica ma gli altri, un età media alta, mi piace perché testimoniano che lo sport non è solo per i ventenni, si può unire la passione della montagna con l'attività sportiva anche non in giovane età.
Seguiamo questo evento dalla prima edizione, anche se io come tanti altri preferiamo andare in Valle d'Aosta e percorrere solo a tratti il percorso per godere del paesaggio e della movimento fisico ma con un ritmo più lento e più rilassante.
A tutti gli atleti del Tour des Geant 2015 in bocca al lupo, grande spazio anche sulla pagina Facebook Tour des Geants.

giovedì 10 settembre 2015

Malazè, Campi Flegrei, Napoli dal 5 al 15 Settembre



Andiamo ora grazie a questo evento a conoscere una zona della Campania vicino a Napoli, anzi i quartieri di Bagnoli, Fuorigrotta, Posillipo e Agnano fanno parte dei Campi Flegrei, un area meno nota ai turisti ma molto affascinante, area vulcanica, che include oltre i quartieri di Napoli i comuni  di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Procida.
L'evento ci porta a conoscere luoghi attraversi i percorsi archeologici, i percorsi del vino di Monte di Procida, i borghi di Procida, il lago Miseno e la Piscina Mirabile a Bacoli, il vulcano di Pozzuoli.
Non posso non segnalare alcune tra le aree archeologiche più interessanti: Pozzuoli, che è stato il porto dell'Impero Romano in direzione d'Oriente, il tempio di Serapide e il Tempio di Augusto, l'anfiteatro Flavio, il terzo più grande d'Italia, la necropoli di via Celle. Il collegamento tra i Campi Flegrei e Pozzuoli con Napoli avveniva tramite un percorso sotterraneo la Cripta Neapolitana, una galleria in tufo, che c'è ancora oggi.
Tutti eventi sono creati per valorizzare il vino Doc Campi Flegrei e il suo territorio con le aree archeologiche, spettacoli teatrali, camminate, percorsi in biciclette tra le vigne, degustazioni di vini con i prodotti tipici del territorio, Malazè sta per magazzino erano i luoghi dove venivano riposti i vini, grotte scavate nel tufo, per paura dei pirati
Segnalo:
Sabato 12 a Monte di Procida (ore 17:30) sul Sentiero del Mare un percorso di trekking urbano alla scoperta dell'identità marinaresca di Monte di Procida, il camminare lungo le vie permette d'ammirare scorci sul mare indimenticabili.
Sabato 12,00 ore 20, 00 a Bacoli Fusaro Cantina la Sibilla, cena in vigna.
Sabato 12 a Quarto, nella cantina Cantina Il IV Miglio, Teatro in Vigna a lume di candela con visita guidata del vigneto, performance teatrali e degustazione di prodotti enogastronomici.
Domenica 13 al Giardino dell'Orco del Lago d'Averno Mercato contadino e artigianato e tavola rotonda Verso le comunità del cibo in area flegrea, un confronto tra gli attori socio-economici delle filiere agro-alimentari delle produzione e della distribuzione.
Lunedì 14 a Villa Cerillo a Bacoli, Sentire sentiero all’interno dei giardini di Villa Cerillo sarà effettuato un percorso di cucina ortobotanica  con  Le erbe nella cucina flegrea a cura del dottor Franco Esposito. Inoltre verrà ricordata la figura del poeta Michele Sovente con la lettura di alcune sue poesie. La serata terminerà con la cena a tema nei giardini della Villa.
Lunedì 14 a Pozzuoli, alla Pizzeria Ammaccam, c’è Pizza… zè, la pizza di Malazè, Viaggio nella pizza dai sapori tipicamente flegrei con musica e racconti di tradizione e cultura, in apertura breve laboratorio informativo sugli impasti e sui prodotti di eccellenza per le pizze.
Per saperne di più. Malazè 

mercoledì 9 settembre 2015

Festival Smokava Zadar 2015, Festival del Figo di Zadar dal 8 al 18 Settembre

Il Festival di fichi, è un evento che vuole valorizzare la coltivazione del fico e la sua cucina nella zona di Zadar in Croazia.
L'evento mette in luce tutte le possibili combinazioni di gusto dei fichi, l'organizzatore casualmente è proprio il miglior ristorante di Zadar, Pet Bunara dello chef Murray Arbanas, che ospita chefs che si sfidano a creare piatti con i fichi.
L'evento si caratterizza con un mercato fiera dove vengono venduti fichi e preparazioni di fichi a prezzi promozionali, in occasione dell'evento.
C'è  un laboratorio per bambini dove viene insegnato tutto sul fico, le sua varietà e l'aspetto nutrizionale.
Per gli agricoltori c'è una conferenza tecnica sui diversi aspetti della coltivazione del fico.
Si prevede un tour in alcune delle fattorie che producono fichi e nelle aziende artigianali che si occupano della sua trasformazione, come l'azienda più nota Babac, con una confettura di fichi, ritenuta la migliore in assoluto.
Il Festival del fico vuole sensibilizzare i cittadini di Zadar e i visitatori, del valore storico e culturale e incoraggiare i ristoratori a includere i fichi e preparazioni di fichi come prodotto tipico di Zadar nei loro menù.
Tantissimi le proposte culinarie dai classici abbinamenti con i fichi nelle insalate, fichi con i salumi, fichi con i formaggi, ai primi piatti con i fichi e come ingredienti nei dolci e anche nei gelati.
Il fico è un frutto caratterizzato dalla stagionalità, il frutto della fine dell'estate e va gustato in questo periodo.
Zadar è anche turismo, Settembre è il periodo migliore per visitarla, mare ma anche cultura con le sue attrattive, in questi giorni è possibile unire il gusto del fico al sapore delle vacanze.
Festival del fico di Zadar: Ristorante Per Bunara, Zadar Turismo




Go Slow Green Zadar, cose da vedere e da fare a Zadar, alberghi ristoranti e musei.

martedì 8 settembre 2015

Già tempo di Funghi Porcini: Albareto (Parma) dall' 11 al 13 Settembre Fiera del Fungo Porcino

A Settembre non mi rendo mai conto del tempo che passa, da una parte sono in questi giorni al mare che sembra Luglio, mentre in altre località ci si attrezza per l'autunno, come è il caso di Albareto, siamo in Provincia di Parma ma a pochi km con la provincia di Massa Carrara in Toscana e La Spezia in Liguria.
Si tiene il prossimo fine settima la Fiera Nazionale del Fungo Porcino d'Albareto, siamo in Val di Taro, una delle aree italiane rinomate in tutto il mondo per i funghi e in particolare per il fungo porcino.
Come è tradizione di questi eventi sabato mattina e domenica mattina apriranno gli stand gastronomici e il mercato dei prodotti tipici del territorio, non ci sono solo porcini ma i boschi danno castagne, frutti di bosco, ci sono diverse aziende che producono miele, siamo inoltre nella zona di Produzione del Parmigiano Reggiano Dop e dei Salumi e della lavorazione del maiale, dalla salsiccia al guanciale e al Prosciutto crudo.
Interessante che l'evento si sia associato la scuola dell'Alma, la scuola internazionale della Cucina Italiana una delle più autorevoli che farà corsi di cucina e offrirà degustazioni dei diversi piatti che si possono preparare con i funghi porcini.
Tutti i ristoranti per l'occasione proporranno menù che ha come tema il Fungo Porcino d'Albereto IGP. La mia dritta per l'occasione è quella di scoprire oltre alla specialità di funghi porcini, alla piastra, funghi porcini spadellati con il pomodoro , funghi porcini con i gnocchi di castagne, tagliatelle con i porcini, altre specialità tipiche della zona come le torte salate di verdura con piselli, biete, patate, cipolla, zucchine e i dolci fatti con castagne ma anche la spongata e gli amor due cialde croccanti che nascondono una crema chantilly.
Dal punto di vista turistico Albareto è inserito nella Strada del Fungo Porcino della provincia di Parma, ed è il paese più noto della Val Gotra, da dove partono sentieri che conducono al Monte Gottero, e al Monte Penna, sentieri che si possono scoprire in questi giorni ma anche nel prossimo autunno.
Come arrivare a Albareto: in auto dista circa un'ora da Parma, con autostrada A15 fino all'uscita di Borgotaro, poi sulla statale seguendo le indicazioni prima Borgo Val di Taro e poi Albareto.
Come arrivare a Albareto con i mezzi pubblici: si prende il treno a Parma, si scende a Borgo Val di Taro, dalla stazione si prende autobus 2450 che in 15 minuti porta ad Albareto, orari Tep Parma
Da segnalare che Albereto dista un ora d'auto da Sestri Levante in Liguria, passando da Varese Ligure e che sia da Sarzana che da La spezia si arriva in treno fino alla stazione di Borgo Val di Taro, in più o meno un'ora.
Fiera Nazionale del Fungo Porcino Albareto dal 11 al 13 Settembre 1015, ingresso libero

Da segnalare in località Casale, un antico borgo del XV secolo trasformato il relais Borgo Casale con l'ottimo ristorante Casimiro (flan di porcini con cialda di parmigiano, carpaccio di funghi con olio e grana, crespelle di funghi porcini e morbido al cioccolato con sorbetto di miele e rosmarino al peperoncino)

domenica 6 settembre 2015

Regata Storica di Venezia 2015


Gran giorno oggi a Venezia, per tuti i nostri amici veneziani, la Regata Storica è l'appuntamento principale dell'anno delle gare di voga, disciplina sportiva unica al mondo praticata da millenni nella laguna di Venezia. È oggi resa ancora più spettacolare dal celebre corteo storico che precede le gare.
Una sfilata d'imbarcazioni tipiche cinquecentesche con gondolieri in costume, che trasportano il doge, la dogaressa e tutte le più alte cariche della Magistratura veneziana, in una fedele ricostruzione del passato della Repubblica Marinara della Serenissima.
La regata ha origine antichissime, secondo alcuni risalirebbe alla metà del XIII secolo per tenere allenati le maestranze delle navi della Serenissima.
Oggi la gara è suddivisa per categorie di età e per tipologia di imbarcazione è uno spettacolo vederle sfrecciare sul Canal Grande per raggiungere il traguardo posto nei pressi del Palazzo di Ca' Foscari.
Informazioni: Veneto turismo, Regata Storica Veneziana



Il programma
Ore 16.00- Corteo Storico: sfilata lungo il Canal Grande di imbarcazioni storiche con figuranti in costume, gondole e imbarcazioni delle associazioni remiere di voga alla veneta.
Percorso: dal Bacino di San Marco lungo il Canal Grande
- Segue il programma con le gare di voga

Suggerimenti a Venezia: 


PS chiede scusa post programmato ieri ma non è partito come previsto, appena verrà inserito on line metterò il corteo storico di quest'anno, così potrete vederlo tutti

venerdì 4 settembre 2015

Festa della Cipolla di Cannara (Perugia, Umbria), dal 2 al 6 e dal 8 al 13 Settembre 2015

Al via la 35a edizione la Festa della Cipolla di Cannara, uno degli appuntamenti gastronomici più interessanti della Regione Umbria.
L'evento nasce per la valorizzazione della Cipolla di Cannara. La cipolla è un ingrediente essenziale della cucina italiana, negli ultimi anni è stata rivalutata anche dai chef. In Italia se ne producono molte varietà perché ci sono più luoghi vocati a questa coltivazione tra cui proprio il territorio del comune di Cannara in provincia di Perugia.
Dati storici fanno risalire la fama delle cipolle di Cannara al 1300, non c'è una varietà tipica delle zona, ma sono diverse varietà di cipolla che coltivate nel territorio di Cannara, hanno un gusto più intenso, aromatico come la cipolla bianca piatta, la rossa e la dorata, mentre la più richiesta e apprezzata è la cipolla ramata, grazie alla sua  inconfondibile dolcezza.
La cipolla di Cannara e le altre eccellenze del territorio saranno i protagonisti d'eventi collaterali come i cooking show degli chef Giorgio “Giorgione Barchiesi.
Il mercato dei P.A.T., cioè dei prodotti agricoli tradizionali di cui la cipolla di Cannara fa parte.
Ci saranno 6 le taverne a disposizione per degustare soprattutto specialità alla cipolla e le preparazione tipiche del territorio: Il Giardino Fiorito, El Cipollaro, Al Cortile Antico, La Taverna del Castello, Il Rifugio del Cacciatore e La Locanda del Curato).
Citiamo alcune specialità che saranno servite agli ospiti nelle taverne, perché alcune di queste sono veramente uniche, nel senso che potrete mangiare solo a Cannara alla festa della Cipolla: tortino di cipolle con fonduta di pecorino, pennette alla cipollara, zuppa di cipolla con crosta di formaggio, ravioli alla cipolla rossa, ravioli del cipollaro (ricotta e cipolla) con pomodoro fresco, risotto del convento, penne alla gricia, strozzapreti con cipolla e guanciale, tagliatelle al limone con basilico, polenta alla cannarese, polenta alla badessa, agnello menta  e limone, cipolle arrosto, cipolle ripiene, cipolle al limone e zafferano, baccalà con cipolla rossa e uvetta, parmigiana di melanzane e cipolla, bombolone alla crema di cipolle, crostata di crema con composta di cipolle caramellate e frutta secca, crescionda di Cioccolato, amaretti e cipolla rossa, pere e ricotta, ma le specialità sono molto di più di queste che ho segnalato.
Come arrivare a Cannara: a pochi km da Perugia a metà strada tra Perugia e Foligno, ci sono circa 30 minuti d'auto, con autobus da Perugia  si prende autobus per Spello sulla linea Firenze - Arezzo . Chiusi poi si scende a Spello (4 fermate 28 minuti) e si cambia con Autobus E437 (17 fermate) se si parte alle 9,15 da Perugia si arriva a Cannara alle 10,50 per informazioni Umbria Mobilità.
Per saperne di più: Festa della Cipolla di Cannara



Cosmic Vegan Fest, Acaya dal 3 al 6 Settembre

Per tutti i nostri amici della Puglia segnalo che si tiene nell'incantevole borgo fortezza di Acaya, la prima edizione del Cosmic Vegan Fest. Siamo  a pochi km dalla città di Lecce.
Sono giornate dedicate a questo nuova modalità d'alimentazione che negli ultimi anni annovera sempre più sostenitori, l'evento si propone come filosofia a 360° per un nuovo rapporto non solo con alimentazione ma con l'economia in rapporto con la sostenibilità.
Ci saranno una serie d'approfondimenti della cucina vegana, cucina raw, di bioedilizia, workshop artistici, orti sinergici, come coltivare l'orto senza usare pesticidi e diserbanti, esperienze di danza e percorsi di crescita spirituale.
Tanti i nomi che accompagneranno i vari incontri, nomi conosciuti a livello nazionale nei vari ambiti, così come forte è il coinvolgimento sia delle istituzioni locali che dei consuamtori interessati al rapporto tra alimentazione e salute.
Segnalo tra i workshop:
Alimentazione a base vegetale nella prima infanzia del Dott. Luciano Proietti 
Viaggiando nel canto degli alberi, presentazione del libro e piccolo concerto con musica delle piante con Edoardo Taori e Federica Zizzari.
Scelte alimentari e salute, impatto ambientale e sperimentazioni con il Dott. Massimo Tettamanti    

Si ringrazia Simone De Giorgi per la condivisone del video Acaya con drone sul canale youtube

Consentitemi di parlare dell'incantevole villaggio di Acaya, anticamente chiamato Segine, abbracciato da possenti mura e da un ampio fossato. Considerato uno dei migliori esempi di architettura difensiva rinascimentale in Puglia.
Il borgo fortificato, modello di città ideale autosufficiente dell'architetto militare Gian Giacomo dell'Acaya diede all'antico feudo di Segine. uno spazio progettato per vivere in armonia, come luogo di incontro sociale, pensato a misura d'umo e in grado di garantire il vivere civile.
Nel concetto di città ideale la vita militare doveva integrarsi totalmente con la vita civile, il borgo oggi conserva il suo impianto originario.
Per fermarsi ad Acaya, per pernottare e fermarsi a mangiare segnalo la Trattoria Locanda Nonno Pici, Trattoria Acaya.
Per informazioni: Cosmic Vegan Fest 2015

giovedì 3 settembre 2015

Festival del Prosciutto di Parma dal 5 Settembre al 20 Settembre

Si inaugura questo sabato, il Festival del Prosciutto di Parma, la rassegna che abbina luoghi di produzione, turismo e Prosciutto di Parma Dop, uno dei salumi più noto nel mondo del panorama dei prodotti agro alimentari italiani.
L'evento coinvolge i comuni di Parma, Langhirano, Sala Baganza, Calestano, Collecchio, Corniglio, Felino, Lesignano de Bagni, Montechiarugolo, Neviano degli Arduini, Tizzano Val di Parma, Travesetolo, Varano de' Melegari.
Il programma prevede eventi per 15 giorni e 3 weekend, tante iniziative tra cui : 
Finestre Aperte, dove i prosciuttifici aprono ai visitatori, le visite alle aziende: si effettuano alle ore 10-13 e 15-19, le navette gratuite sono previste i giorni 5, 6 e 12, 13 Settembre, servizio di bus navetta per le visite ai prosciuttifici di Langhirano, Lesignano de’ Bagni, Tizzano Val Parma e Corniglio. Partenza da Piazzale Corridoni a Langhirano.
Tra i luoghi più interessanti da visitare nei comuni coinvolti consiglio: Museo Renato Brozzi a Traversetolo, la Pieve romanica di San Biagio a Talignano, Museo del Pomodoro e Museo della Pasta a Giarola, Museo del Salame di Felino, Rocca Sanvitale e il Giardino della Rocca Sanvitale a Sala Baganza, Museo del Prosciutto, Castello Pallavicino a Varano Melegari.
L'aspetto gastronomico dell'evento è che mette insieme i prodotti del territorio come il Pane, il Vino, il Parmigiano con il Prosciutto di Parma.
Un occasione anche per visitare Parma, Palazzo della Pilotta, Parco Ducale, Duomo, il Battistero, Teatro Regio.
Per saperne di più : Festival del Prosciutto di Parma

mercoledì 2 settembre 2015

Napoli: Pizza Village 2015 dal 1 al 6 settembre

Napoli non è proprio una destinazione per un turismo slow e tranquillo, è un città caotica come è caotico e colorato lo spirito dei napoletani, si va a Napoli anche per questo. 
Per tutta la settimana protagonista di Napoli sarà la Pizza, l'evento promosso dall’Associazione Pizzaiuoli Napoletani vede protagoniste 50 pizzerie napoletane dove, i maestri pizzaiuoli prepareranno delle vere e proprie pizze gourmet. 
Nei primi due giorni nel Caputo Napoli Pizza Village, si svolgerà il XIV Campionato del Mondo del Pizzaiuolo Trofeo Caputo. L’appuntamento mondiale vedrà a Napoli oltre 500 partecipanti, provenienti da ben 40 paesi, confrontarsi pizza classica napoletana la pizza marghetita con pomodoro mozzarella e basilico, la pizza bianca, la pizza con il pomodoro, la pizza con le melanzane,  la pizza con il pesce, la pizza acrobatica, la pizza senza glutine e altre pizze con abbinamenti nuovi.
Durante l'evento per il 2015, protagonista sarà il cinema, con proiezioni di film storici dove la pizza è protagonista e la musica napoletana sia quella classica che quella nuova, la colonna sonora del cibo più famoso al mondo.
Tra le pizzeriea che aderiscono all'iniziativa ricordiamo: Sorbillo, Donna Sophia (Via dei Tribunali), Dal Presidente, Zi teresa (Via borgo marinari 1, sul mare vicino Castel dell'Ovo), Le figlie di iorio, I decumani, San Gennaro, Pummarò, Pizza a metro, Napoli 1820, Giuseppone a mare. 
Per informazioni: Napoli Pizza Village