venerdì 27 novembre 2015

Milano, Re Panettone 28-29 Novembre 2015

Un informazione per tutti i milanesi e per coloro che vivono nei dintorni, se a Cremona si chiude questo fine settimana la rassegna dedicata al Torrone a Milano come ogni anno ritorna l'evento Re Panettone.
Il panettone è divenuto oramai un dolce comune sulle tavole di tutti gli italiani, da prodotto tipico della tradizione milanese delle feste, viene prodotto oramai in tutta Italia, il panettone non ha perso identità anzi grazie alla creatività di bravissimi pasticceria e artigiani in tutta Italia, si è arricchito sia in termine di gusto che in termine di varietà, c'è il panettone al Marron Glacè, il panettone al Cioccolato, il panettone con noci , fichi datteri e pinoli, i panettoni al vino, il panettone all'olio d'oliva, il panettone alla birra, il panettoni con i frutti di bosco, panettone al tè verde, panettone agrumi dimenticati e rosmarino.
Una mostra dedicata alla produzione artigianale italiana di panettone per celebrare il dolce milanese che oramai ha conquistato tutto il mondo.
Per saperne di più: Re Panettone Milano, Fabbrica del vapore, in via G. C. Procaccini 4, tram 12 e 14 fermata Bramante Monumentale a 100 m dall'evento, Sabato 28 novembre dalle 10.00 alle 20.00 e Domenica 29 novembre dalle 10.00 alle 19.00.

martedì 24 novembre 2015

Festa del Torrone a Cremona dal 21 al 29 Novembre 2015

Ritorna a Cremona la Festa del Torrone, ne abbiamo dato un piccolo anticipo ad Ottobre, con l'incontro dei blogger, in questi giorni ritorna la versione tradizionale della Festa del Torrone, ai stands delle aziende produttrici per gli acquisti, con tante novità come il torrone lecca lecca, si affiancano le degustazioni guidate nei negozi di Sperlari, Vergani i due marchi più noti a livello industriale  e le degustazioni all' Enoteca Cremona a Tavola con il torrone artigianale Ad Libitum.


Un invito a conoscere le specialità di Cremona che non è solo il Torrone, i salumi come il salame cremonese, la mostarda una preparazione tipica di questa città, i Tortelli di pasta fresca al torrone, il raviolo marubino, il formaggio Grana Padano, il formaggio provolone della Val Padana, i dolci di cui abbiamo già parlato come la Torta Turrunina, la Torta Cremona, il Pan Torrone, il Pan Cremona, la Torta Paradiso, la Sbrisolosa.


Sabato alle ore 15,00 L'azienda Artigianale Rivoltini di Cremona invece si affida a una degustazione con abbinamento torrone e vini passiti con l'azienda Luretta, presso Hotel Impero.
L'azienda Sperlari farè vedere le varie fasi di lavorazione del torrone in diretta


Sempre sabato alle ore 16,00 ricorso il corteo storico del Matrimonio tra Bianca Visconti e Francesco Sforza, dove la leggenda vuole che sia nato il torrone, un corteo di oltre 150 personaggi storici rigorosamente vestiti con abiti ispirati all’epoca rinascimentale percorrerà le vie del centro.


Domenica alle ore 17,00 invece dopo gli eventi dedicati alla musica, al torrone e all'intrattenimento per adulti e bambini la festa si chiude con uno spettacolo Sia la Luce della Compagnia del Folli, uno spettacolo di luci che vede coinvolti danzatori, musicisti, cantanti e uno speciale corpo di Ballo.
Per saperne di più: Festa del Torrone a Cremona




sabato 21 novembre 2015

Asti, Bagna Cauda Day dal 20 al 22 Novembre


Si festeggia in questo weekend ad Asti e in tutto il mondo il Bagna Cauda Day, non ci sono vie di mezzo o la si ama o la si odia, io mi limito a scegliere la bagna cauda senza aglio, un po come mangiare la panna montata senza panna o il gelato senza latte, la notizia positiva è che i vampiri staranno lontani. 
Per gli amatori della Bagna Cauda quindi appuntamento questo fine settimana ad Asti e in tutto gli altri posti nel mondo in cui si festeggia la Bagna Cauda.
Ad Asti approfittare della Bagna Cauda per visitare al mattino il mercato in Piazza Alfieri e in Piazza del palio la vista a Palazzo Gazzelli, Palazzo Mazzetti, Palazzo Ottolenghi.
Non dimenticate nemmeno per i piacere di gola le pasticcerie :
La Pasticceria Giordanino in Corso Alfieri 254 , pasticceria storica arredata in stile Liberty, sono rinomate le classiche meringhe di panna e torrone, i tartufi al cioccolato e la Torta del Palio. 
La Pasticceria Zanetti in Corso Savona 521, famoso bar caffè è particolarmente rinomata per i Profitteroles ricoperti di crema Gianduia e bigne alla crema chantilly.
Come raggiungere Asti: comodissimo in treno da Torino Porta Susa in 35 minuti si raggiunge Asti, da Milano invece ci vogliono 2,30h.
Per saperne di più: Bagna Cauda Day

venerdì 20 novembre 2015

Le terre di Piero della Francesca

Per tutti coloro che ci seguono dall'estero e non, è nato il sito le Terre di Piero, che mette insieme luoghi che hanno avuto molta importanza nella vita di Piero della Francesca.
Interessante questa iniziativa perchè utilizzo la vita e le opere di Piero della Francesca per riuscire a fare scoprire i luoghi, l'Italia con occhi diversi.
Protagonista non è solo l'arte ma tutto il territorio con i prodotti tipici, gli artigiani con le loro lavorazioni.
Facciamo l'esempio di San Sepolcro, paese che ha dato i natali a Piero della Francesca, si scoprono le sue opere come l'affresco della Resurrezione, l'affresco di san Ludovico, l'affresco di San Giuliano, la casa nativa di Piero della Francesca, ma anche altri edifici storici artistici come Oratorio di San Rocco.
I prodotti tipici del territorio come i salumi di cinta senese, il formaggio pecorino toscano, il prosciutto toscano, i vini doc Chianti colli aretini, le specialità gastronomiche come i crostini con la milza, le zuppe di cavolo nero, le zuppe di legumi come ceci e fagioli, il farro.Primi piatti di pasta fatta a mano come tagliolini e tagliatelle, i funghi e i dolci di farina di castagne.
Tra le attività da scoprire sicuramente l'Aboca Museum sulla virtù delle piante medicinali e per chi ama andare a piedi il Cammino di San Francesco.
Mi piace questo modo di proporre il territorio come un tutt'uno.
Il sito prosegue i luoghi di Piero della Francesca con Rimini, Urbino, Arezzo e Perugia, ideale per organizzare una visita e una vacanza in quei luoghi.
Per saperne di più: Le terre di Piero

martedì 17 novembre 2015

Cioccola Tò, Torino dal 20 al 29 Novembre 2015

Dal 20 al 29 Novembre torna nella città di Torino, in piazza San Carlo, CioccolaTò, il grande Festival dedicato al cioccolato made in Italy.
L'evento si articola in più momenti con attività didattiche per conoscere meglio come lavorare il cioccolato, laboratori materchoc, degustazioni guidate, cioccolato con l'autore, esibizioni al cioccolato e letture al cioccolato, parteciperanno le aziende note al grande pubblico come Domori, Caffarel, Venchi, e Pernigotti.
Torino è nota in tutto il mondo per il cioccolato e le sue lavorazioni, in particolare il gianduiotto, nato da un idea  di Michele Prochet nel 1852, che per far fronte alle difficoltà di rifornimento di cacao, divenuto un prodotto proibitivo e eccessivamente caro a causa del Blocco Continentale indetto da Napoleone, decide di unire all’impasto la nocciola Tonda gentile delle Langhe, dal gusto deciso e delicato, nasce cosi la pasta gianduia e i cioccolatini a forma di barca rovesciata gianduiotti, dal nome della maschera più famosa di Torino, Gianduia.
Quest'anno a Cioccolatò 2015 va in scena la Disfida del Bonèt: appassionante sfida culinaria per la preparazione del tradizionale dessert piemontese al cacao. Una gara culinaria che vedrà competere professionisti, chef e maestri ci cucina e dei semplici appassionati, che prepareranno la propria personale versione del tradizionale dolce piemontese al cucchiaio, il bonet per chi non lo conosce è un budino con cacao e amaretto  accompagnato con rhum, tipico dolce del dopo pranzo della domenica in Piemonte.
La Disfida del Bonét si disputerà domenica 22 novembre, alle ore 18.00, in piazza San Carlo, presso il Polo Cioccolato, i partecipanti dovranno conquistare il palato di una giuria tecnica, composta da critici e giornalisti, ma anche il consenso della giuria popolare presente all'evento, una doppia sfida.
Come arrivare a Torino in Treno, Torino è raggiungibile in treno dalle principali città italiane sia con Trenitalia che con Italo, per raggiungere Piazza San Carlo, luogo dell'evento, dalla Stazione di Torino Porta Nuova si è praticamente arrivati mentre se si arriva alla Stazione Torino Porta Susa, si prende la metropolitana e si raggiunge la fermata Porta Nuova, qualche centinaia di metri di Via Roma e si arriva in Piazza San Carlo.
Per saperne di più : CioccolaTò Torino


lunedì 16 novembre 2015

Novembre in Umbria: Mostra Mercato del tartufo di Valtopina 21-22 Novembre e 28-29 Novembre

Ritorna anche quest'anno in Umbria l'evento dedicato ai luoghi di produzione dell'olio extravergine d'oliva, "Frantoi Aperti", l'iniziativa che coinvolge tutto il territorio della regione Umbria, ad essere interessate sono le belle e storiche località d'Assisi, Spoleto, Spello, Trevi, Giano dell'Umbria, Castiglione del Lago, Attigliano e Valtopina.
Nel dolce paesaggio autunnale del Parco Regionale del Monte Subasio Assisi, in coincidenza con Frantoi aperti i weekend di Novembre del 21-21 Novembre e 28-29 Novembre in Valtopina c'è la Mostra del mercato del tartufo e dei prodotti tipici di Valtopina, un occasione per gustare il pregiato Tartufo sia nero che bianco. La Mostra Mercato, giunta alla XXXV edizione, punta a valorizzare oltre al pregiato tubero, anche le altre eccellenze eno gastronomiche del territorio dall'olio ai formaggi, al vino e le produzioni di birra artigianale locale.

Ci sarà anche un ristorante della Mostra Mercato per poter dare a tutti coloro che lo vorranno la possibilità di degustare i deliziosi piatti tipici locali a base di tartufo dai primi piatti di pasta fresca a frittate e bruschette.
All’interno della fiera è presente un mercatino dell’antiquariato e il reparto dedicato all’hobbistica. E’ possibile partecipare a: seminari di confronto tra le buone pratiche di tartuficoltura italiane e degli altri paesi europei, corsi di cucina, approfondimenti su credenze popolari e conoscenze scientifiche riguardanti funghi e tartufi dell’Appennino umbro-marchigiano. 
Come arrivare a Valtopina: In auto sulla S.S. 3 Flaminia Roma-Fano, uscita Valtopina, mentre dall' Autostrada Adriatica A14, uscita Fano, Dall'Autostrada del Sole Firenze-Roma, uscita Valdichiana da nord, uscita Orte da sud. poi Superstrada E45, uscita Perugia-Ponte San Giovanni.
In treno informazioni Trenitalia Linea ferroviaria da Ancona treni diretti o treni con cambio a Fabriano circa 2 h, Da Perugia treni con cambio per Fossato di Vico - Gubbio , poi treni locali per Valtopina. Oppure sempre da Perugia si raggiunge Foligno dove dalla stazione partono Autobus per Nocera Umbra fermata Valtopina informazioni Umbria Mobilità.
Dove dormire a Valtopina: Casa Brunori Dimora di charme, con ristorante annesso, Il Tartufaro Ristorante Albergo, Agriturismo Castel Senese.
Per saperne di più:  Mostra Mercato del Tartufo Valtopina

martedì 10 novembre 2015

I colori dell'Autunno sul Lago di Como: Tremezzo

Sembra un controsenso ma i migliori colori dell'autunno si possono trovare nella tranquillità e nel relax del lago, a pochi km da Milano il lago di Como è un oasi di quiete, un invito a scoprire il lago di Como fuori stagione di una bellezza unica.


Per farlo consiglio di percorrere la strada che da Cernobbio porta a Tremezzo, si può fare a piedi, si può fare in bicicletta o come molti fanno in battello con la navigazione del Lago di Como.


Per i nostri amici più competitivi e autentici camminatori segnalo la Greenway del lago di Como che da Colonno conduce a Griante, passando per Tremezzo, è il paese dopo. Una via ricca di piccoli borghi passando Ossuccio, Lenno, Mezzegra.
Questa volta non sono andato a piedi e nemmeno in bicicletta, perché dovevo recarmi a un convegno a Cernobbio, ho preso l'auto e a bassa velocità c'è in alcuni tratti anche il limite di 30km/h, mi sono fatto tutta la costa del lago, una ricchezza di colore incredibile che ci riporto nella foto.


Sono passato per Ossuccio dove c'è isola Comacina, unica isola sul lago di Como e nella frazione di Ospedaletto il campanile in stile Gotico più famoso del lago di Como, l'intera zona ha un clima particolare mite tanto che si coltiva l'ulivo e si produce l'olio d'oliva, cosa molto rara a questa altezza, possiamo vedere dai giardini l'adattamento di molte piante tropicali.
Arrivati a Tremezzo potete fare un salto a vedere Villa Carlotta, io consiglio una sosta anche solo per un caffè al Grand Hotel Tremezzo uno dei più belli alberghi d'Italia.


Per mangiare:
Ristorante la Terrazza del Grand Hotel Tremezzo con la supervisione di Gualtiero Marchesi, mi permetto di segnalare: Salmerino d’alpeggio, spinacino e salsa alla senape in grani, padellata di funghi porcini, Paccheri di Gragnano con scampi sedani e pinoli, Capesante allo zenzero e pepe rosa, riso oro e zafferano, Tagliatelle con fughi porcini e nipitella, Millefoglie di ovis mollis crema al mascarpone e fragole.,  
Consiglio per chi ama il fronte lago il Ristorante dell'Hotel Darsena (1 stella Michelin) con Lombata di cervo marinata al vino rosso con salsa leggera al rafano cavolo rosso e composta di mele, Gnocchetti di patate e zucca con gamberi su crema di porri, Guanciale di vitellone con verdure brasate e schiacciata di patate e castagne, Pere glassate al Brachetto con spuma allo zabaione e fiordilatte croccante.
Oppure con i piedi nell'acqua al Bar Ristorante Azalea per qualche piatto del giorno.
Se invece volete un ristorante con un atmosfera più raccolta, più calda con una bella vista sul lago consiglio di salire su di qualche metro Al Veluu Ristorante Suites, specialità del lago di Como e suites per pernottamento. 


Dalle terrazze potete vedere l'altra sponda del lago di Como e il paese di Bellaggio, raggiungibile con il traghetto e la Villa Melzi d'Eril, mentre a Tremezzo potete vedere Villa La Quiete oltre alla già citata Villa Carlotta. 
Tremezzo e questa parte del Lago di Como, può essere una meta interessante per un weekend d'autunno, no distante da Milano ma molto affascinante.







lunedì 9 novembre 2015

Marsiglia; weekend Mucem e Vieille Charitè tra arte contemporanea e la donna nell'antica Grecia



Grazie alla linea dei treni Thello che portano direttamente a Marsiglia, passando per Nizza, la seconda città della Francia è più vicina all'Italia.
Da Milano 15,10 arrivo a Marsiglia alle 22,29 mentre da Marsiglia parte alle 15,30 e arriva a Milano alle 22,50.
C'è un aria nuova a Marsiglia, dopo il ruolo svolto come Capitale della Cultura Europea, la città si è rinnovata e dotata di nuovi spazi e nuovi musei, prima fra tutto il Mucem, dove si svolge in questi giorni la mostra "Traces, fragments d'une Tunisie comtemporanie", un modo completamento nuovo di mostrare la Tunisia attraverso l'arte contemporanea interessante perchè permette a noi europei di conoscere una Tunisia diversa a quella di cui siamo abituati a vedere, sono più vive le sue inquietudini, le sue fratture, tra la cultura del passato e l'immaginazione di futuro nuovo.
Invece nella Marsiglia vecchia presso la Vieille Charitè, ospita la mostra "Essere una donna in epoca greca" che permette al pubblico d'immaginare come vivevano le donne di un tempo in Grecia. Attraverso la guida dell' immagini meticolose si possono scoprire la forza, la bellezza, l'immutabilità e l'immortalità femminile pervenuta a noi dell'Antica Grecia ma anche la condizione femminile, la mancanza di rappresentività giuridica, il ruolo in famiglia e nella società, perché la storia ci ha fatto conoscere gli uomini e non le donne nell'antica Grecia. La mostra si presta a una riflessione sulla donna di ieri e sulla donna d'oggi nei paesi che si affacciano sul Mare Mediterraneo.


Marsiglia è anche qualcosa di più, il mercato che si svolge in centro sulla Rue du Marchè de Capucins, tutti i giorni dal Lunedi al Sabato (8:00-19:00). a sud della Canebière, raggiungibile con la metropolitana e il tram alla stazione Noailles. Ci sono circa 30 bancarelle mercantili che offrono frutta e verdura dal profumo che sa di tutto il Mediterraneo, in tutto il quartiere di Noailles sono i negozi multietnici che conquistano l'attenzione con i loro profumi e colori, tra spezie, erbe e prodotti che arrivano da ogni dove.
Dormire a Marsiglia:
Le chambres de L'abbaye, aperto da poco in pieno centro sono 3 stanze, sui 115 euro colazione inclusa, con un bel giardino per un'ospitalità discreta e di grande charme,
Villa Marie Jeanne, La Marie Jeanne è una domaine rurale nel cuore della città di Marsiglia, una vecchia cantina del 18 ° secolo circondato da un magnifico parco; un indirizzo discreto e riservato, un oasi di tranquillità in città.
Casa Honoré, una casa per ospiti, nella zona del porto, nel quartiere di St. Victor solo 4 stanze, pensato come un riad con al centro la piscina, una casa molto suggestiva, per un soggiorno di classe tranquillo.123 Rue Sainte, 13007 Marseille,
Alex Hotel, molto comodo se arrivate la sera tardi con il treno l'albergo è vicino alla Stazione della Ferrovia, camere doppia da 69 euro in poi, 13-15 Place des Marseillaises,  Marseille,
Dove andare a mangiare a Marsiglia, Ristoranti a Marsiglia
Solo prodotti locali e prodotti che arrivano dalla Corsica, prodotti freschi e di stagione. a mezzo giorno menù da 19 a 22 euro.
84 Quai du Port, 13002 Marseille, T. 04 95 09 15 91
Divenuto famosa con Masterchef Geogiana, a mezzogiorno c' anche un menù con 3 portate a 25 euro la sera 39 euro.
72 Rue de la Paix Marcel Paul, 13006 Marseille,
Uno dei migliori ristoranti di Marsiglia, menù da 70 euro con scampi con carciofi e ricotta, tonno alla rossini con pomodori confit, filetto di triglia con bottarga, torta al limone con gelatina di basilico.
Vallon des Auffes, 13007 Marseille,
Uno dei migliori ristoranti del momento non solo a Marsiglia ma in tutta la Francia, menù a mezzogiorno da 45 e 39 euro, la sera invece menù da 69 e 87 euro.
9 Rue François Rocca, 13008 Marseille, Francia
Ristoranti con prodotti locali, il menù cambia tutte le settimane, zuppa fredda di zucchine con menta e formaggio fresco di capra, uova con peperone e pesto al basilico, torta al pomodoro con mostarda ed erbe di Provenza, melanzane alla parmigiana, taboulé alle erbe aromatiche con uvetta e mandorle. 3 portate a 20 euro.
34 Rue du Baignoir, 13001 Marseille, Francia
Informazioni: per il viaggi in treno Thello, Turismo Marsiglia


giovedì 5 novembre 2015

Palazzi di Roma a porte aperte, dal 1° al 30 Novembre

Per il terzo anno consecutivo segnalo l'iniziativa di Turismo Culturale Italiano Palazzi di Roma a porte aperte, che si svolge dall'1 al 30 Novembre.
L'associazione mette a disposizione un calendario dove a giorni prestabiliti si potranno visitare i Palazzi privati di Roma che sono aperti sono al pubblico solo in occasioni straordinarie.
Iniziativa interessante per un weekend di Novembre a Roma, dove si può unire cultura, viaggio ed arte con visite inedite in luoghi di grande fascino.
Tra questi segnaliamo:
Palazzo Brancaccio
Definito l’ultimo dei palazzi patrizi romani, l’elegante edificio costruito a cavallo tra ‘800 e ‘900 è stato location di diverse riprese cinematografiche come il film Vacanze romane e La grande bellezza. I sontuosi saloni interni sono realizzati in stile revival barocco e rococò, il pazzo è collegato con un vasto parco con gazebo, lago e giochi d'acqua.
Palazzo Di Firenze
Gioiello del Cinquecento, acquistato dai Medici e affidato all'architetto Bartolomeno Ammannati, il palazzo appartenne a papi, cardinali, granduchi e ministri. Ora sede dell'Associzione “Dante Alighieri”  Di grande pregio le sale affescate da Jacopo Zucchi. 
Palazzo dei Penitenzieri
Conosciuto come Palazzo della Rovere , fu costruito sul finire del ‘400 per il Cardinale Domenico Della Rovere, vanta tesori artistici e storici come il soffito dei semidei  realizzato dal Pinturicchio. 
Palazzo Barberini
Palazzo papale del Papa Urbano VIII ha al'interno una collezzione storica di dipinti del Rinascimento unica con dipinti del Tintoretto, Lorenzo Lotto e del Perugino.
Per il Calendario dell'iniziatica completo delle visite con guida a pagamento rimando al sito : Turismo Culturale

Indirizzi, ristoranti e alberghi di Roma selezionati da me sulla Mappa Go Slow Green Roma