venerdì 13 maggio 2016

I Fiori delle Madonie, inseguendo le fioriture di primavera in Sicilia



Questa settimana vi voglio portare a scoprire una piccola zona del Sud Italia, in provincia di Palermo appena sopra Cefalù, c'è il Parco della Madonie con i centri abitati molto caratteristici d'Isnello, Castelbuono, Petralia Sottana e Geraci.
La primavera è il periodo migliore per scoprire le fioriture del Parco delle Madonie camminare per i sentieri del parco e vedere questi bei fiori selvatici come l'Astrangolo dei Nebrodi, le ginestre, le viole, le peonie, la stellina di Gussoni, orchidee selvatiche, gigli selvatici, rose canine e gli asfodeli, sono solo alcune delle fioriture che si possono trovare nel parco in primavera, alcune di queste sono specie endemiche, cioè sono dei fiori che potete trovare solo in quest'angolo della Sicilia.
Potrà sembravi strano ma nel parco di sono montagne alte 2000 metri,  a secondo delle altezze  tra i 400 metri d'altezza e i 1000 possiamo trovare piante di l'erica arborea, il corbezzolo, il leccio, l'agrifoglio, il rovere ed il faggio, mentre più in alto in particolare tra i 1400 e 1500 troviamo l'Abete dei Nebrodi, un abete che trovate solo in quest'area.
Nel parco sono ancora presenti terre a coltivazione come l'olivo, la vite, gli agrumi, prugne, nocciole e mandorlo ma quello che caratterizza forse di più il territorio è la Manna, la Manna delle Madonie è un prodotto tutelato da Slow Food, sembrano piccole stalattiti biancastre dal sapore vagamente dolce che pendono dai frassini, seccata può essere utilizzata come dolcificante. Un tempo era una delle risorse dei paesi del parco, oggi è più che altro oggetto di curiosità per turisti, oltre che essere usato in farmacologia, lo si usa nelle piatti tradizionali della zona.
Nella zona del parco storicamente è una zona produzione di formaggi di latte di capra e pecora, che entrano nella specialità del luogo lo Sfoglio della Madonie, una frolla farcita di tuma (formaggio d’alpeggio), zuccata, albumi d’uovo, cioccolato, zucchero e cannella, cotta al forno e servita fredda, lo trovate in tutte le pasticcerie dei comuni del Parco delle Madonie.
Nel parco oltre a un rete di percorsi di trekking ed ipovie, ospita ben 10 Musei, 4 centri d'educazione ambientale, 3 parchi di divertimento per attività all'aria aperta, che se fanno uno dei parchi meglio attrezzati per i visitatori.

© Si ringrazia utente Raffaele Corso per la condivisione del video dal canale youtube

Tra i paesi più caratteristici sicuramente c'è Isnello, Geraci e Castelbuono tutti con una loro storia degna d'essere nota e conosciuta in particolare a Castelbuono, segnalo il Castello dei Ventimiglia, con all'interno la cappella palatina un capolavoro di barocco siciliano. I Ventimiglia furono i signori della contea di Ypsigro luogo dove rientravano più comuni del Parco, la famiglia d'origine ligure ha retto le sorti del territorio dal 1282 alle 1860 alla morte dell'ultimo erede. 
Da segnalare il Museo Botanico Francesco Minà-Palumbo che contiene un erbario con la flora spontanea delle Madonie.
Dove dormire a Castelbuono, si può alloggiare all'interno del sito del parco trovate molti indirizzi come Azienda Agrituristica Bergi, molto interessante ricavato di un'antica abbazia benedettina, dove si produce anche vino è il Relais Abbazia Santa Anastasia, da dove si gode una vista incredibile del mare Tirreno che arriva fino alle isole Eolie.
Dove mangiare a Castelbuono: Hosteriangalarruni, nel centro del paese propone piatti con prodotti locali della tradizione,  e il Ristorante Vecchio Palmeto.
Arrivare a Castelbuono in treno + bus: Trenitalia fino alla Stazione di Cefalù e poi proseguire in autobus fino a Castelbuono (30 minuti circa) 
Arrivare da Palermo a Castelbuono in Autobus: Autolinee S.A.I.S. Trasporti - tel. 091.6166028, Via Paolo Balsamo, 16 - Palermo (accanto stazione centrale) circa 1,40h  in alternativa Autolinee A.S.T. tel. 091.6800011, Via U. La Malfa, 40 - Palermo.
Arrivare in auto da Palermo: Da Palermo (Km. 90) Autostrada A19 Palermo-Catania fino a Buonfornello
Autostrada A20 Palermo-Messina, uscita Castelbuono S.S. 286 per Km 12.


4 commenti:

  1. La Sicilia è stupenda, quello da te proposto in questo post è sicuramente da visitare. Un saluto Fabiola

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  2. non ci sono mai stata, ,mi hai fatto venire voglia di andarci!!!Baci Sabry

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  3. Nemmeno io ci sono mai stata...bellissimi luoghi!!
    Buona domenica
    Carmen

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  4. Terra stupenda, che merita di essere visitata.
    Saluti a presto.

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