giovedì 31 marzo 2016

Le giornate dell'Asparago Istriano dal 25 Marzo al 15 Maggio



Si svolge anche quest'anno in Croazia, nella penisola dell'Istria, le Giornate dell'Asparago Istriano, un evento che dura circa più di 50 giorni che si svolge in una piccola parte dell'Istria quella Nord occidentale, che inizia dal confine con lo Slovenia, dopo i paesi di Capodistria e Portorose, molto vicino alla città di Trieste e che coinvolge i comuni di Umag, Brtonigla, Buje, Zambratija, Savudrija, Mojan e Novigrad.
Abbiamo già una brava blogger di Trieste che ci parla del Friuli e dei paesi del circondario con ottimi consiglio di cucina ma anche turistici, la nostra Chiara di La Voglia Matta, io invece sono un di più.
Le giornate dell'Asparago Istriano possono costituire una ragione sia per una gita di un giorno per chi abita in zona oppure l'occasione per un weekend in questo estero vicino a noi molto vicino e piacevole, la distanza tra Trieste e Umag/Umago è di appena 40 km.
Per l'occasione tutti i ristoranti propongono un menù a base d'asparagi locali, abbinandolo sia a carne, a pesce che a verdure come insalata di polipi con asparagi, zuppa d'asparagi, pljukanci agli asparagi, Pljukanci "rustica" con asparagi e prosciutto crudo istriano, pasta con pesce e asparagi, risotto con asparagi, ravioli ripieno di granchi e crema d'asparagi, gnocchi d'asparagi, filetto di maiale primavera agli asparagi, crema di gelato d'asparagi e frutta candita.
Ricordate sono asparagi selvaggi istriani, lunghi e sottili, che vengono raccolti sul territorio, dal gusto e dall'aroma più forte e intenso rispetto all'asparago coltivato.
La primavera è anche l'occasione delle uscite all'aria aperta, le prime sfide in bicicletta in particolare lungo il mare tra Umago e Novigrad oppure scoprire l'Istria all'interno come i dintorni di Buje colline a perdita d'occhi tra vigneti e uliveti consiglio una visita ai borghi di Grisignana, Momiano (dove si produce un ottimo vino moscato) e Piemonte d'Istria.
Se volete stare sul mare è più consigliabile fermarsi nei paesi di Savudrija / Salvore, Zambratija, Umag /Umago se invece volete stare più in collina nella zona del Vino, il paese di Buje è la zona ideale.




Arrivare in auto in Istria da Trieste ci si dirige verso Koper Capodistria, in territorio sloveno proseguire fino al confine tra Slovenia e Croazia di Kaštel-Dragonja oppure Plovanija-Secovlje ed entrate immediatamente nell'area di Umag (Umago) - Novigrad (Cittanova).
Arrivare con i mezzi pubblici in Istria: non è molto comodo i treni portano a Fiume / Rijeka più comodo gli autobus dalla Stazione degli Autobus di Trieste, di fronte alla stazione Ferrovia tutti i giorni più autobus portano a Umag in più o meno 1,30h di tragitto

I ristoranti Le giornate dell'Asparago Istriano

Umag / Umago
Ancora, Savudrijska 18, Umag +385 98 334 651
Restaurant Villa Badi, Umaška 12, Umag +385 52 756 293
Bušcina, Bušcina 18, Umag +385 52 732 088
Konoba Da Lorenzo, Šet.V.Gortana 74, Umag +385 91 175 1098
Lido ACI Marina, Umag +385 52 741 382
Melon, Bujska 11, Umag +385 52 720 843
Konoba Nono, Umaška 35, Umag +385 52 740 160
Rustica, Sv. Marija na Krasu, Umag +385 52 732 053
Toni, Siparska 8, Umag +385 52 759 570
Zlatna, Vala Sv. Ivan 45, Umag +385 52 756 060

Brtonigla Vertemeglio
Konoba Astarea, Ronko, Brtonigla +385 52 774 384
Klaj, Fiorini 24, Brtonigla +385 98 169 2410
Konoba Morgan, Umaška ul, Brtonigla +385 52 774
Primizia by San Rocco, Bunarska 2, Brtonigla +385 52 774 704
Silvano, Marconi 10, Brtonigla +385 52 757 905
Gourmet restoran San Rocco Srednja ulica 2 +385 52 725 000

Buje
Igor, Kaštel 120e, Buje +385 52 777 131
La Parenzana Volpija 3, Buje +385 52 777 460
Malo, selo Fratrija 1, Buje +385 52 777 332
Mulin,o Škrile 75a, Buje +385 52 725 300
Pjero, Kremenje bb, Buje +385 52 779 200
Rino, Momjan 23, Buje +385 52 779 170
Rondo, Trg J.B.Tita 6, Buje +385 52 772 898
San Leonardo, Trg Slobode 6a, Buje +385 52 773 292
Sergio, Digitronska 21, Buje +385 52 772 005

Zambratija
Villa Vilola, Umaška 2a, Zambratija +385 52 759 940

Savudrija
Hotel Villa Rosetta, Ristorante Maruzza Crvena Uvala 31, Savudrija +385 52 725 710
Porto Salvore, Savudrija 5, Savudrija +385 52 759 213

Novigrad
San Bendetto, Dajla 35, Novigrad +385 52 735 484

Momjan
Konoba Stari podrum, Most 52, Momjan +385 52 779 152

Per saperne di più: Istria Turismo, Colours of Istria

martedì 29 marzo 2016

Prato Nevoso: sciare tra Piemonte e Liguria



Quest' anno abbiamo parlato poco di neve, perchè è nevicato solo in quest'ultima parte dell'anno tanto che le Vacanze di Pasqua più che all'insegna del mare sono state all'insegna della neve.
In genere segnalo località che sono a Nord dell'arco alpino, questa volta ho deciso di farvi conoscere una piccola e deliziosa località che si trova solo a due ore da Genova.
Siamo nel comprensorio sciistico di Mandolè siamo nel territorio di Frabosa Sottana si trova sulle Alpi Liguri, in provincia di Cuneo, a poca distanza dalle principali città del Piemonte e della Liguria. Per raggiungere Frabosa Soprana in automobile percorrere l'autostrada A6 Torino-Savona fino al casello di Mondovì.  Giunti a Mondovì seguire le indicazioni per Villanova Mondovì - Frabosa Sottana, da qui si ha accesso alle stazioni sciistiche del comprensorio: Artesina, Frabosa Soprana e Prato Nevoso.
Da Genova sono 143 km, da Savona 88 km, da Torino 88km, da Ventimiglia 143 km gli impianti saranno aperti fino al 10 Aprile, si scia anche in notturna tutti i martedì, giovedì, venerdì e sabato fino al 9 aprile, orario orario 20/23 prezzo skipass 14 €, chiusura impianti 10 aprile.
Una località che consiglio in particolare a tutti coloro che abitano in Liguria oltre che in Piemonte, un offerta che nulla ha da invidiare alle piste delle più note località delle Alpi, dalla Liguria si può arrivare direttamente anche in autobus con l'azienda Velabus.it da tutto il Levante ligure, mentre operatore Sap Travel dal ponente ligure 
Una località che è interessante anche per le vacanze estive, dalle escursioni alle Grotte del Caudano alla possibilità di escursioni, con camminate a piedi o trekking lungo i sentieri delle montagne che collegano il Piemonte con la Liguria.
Per i più sportivi e avventurosi segnalo che in zona, si può fare rafting, con l'operatore Kerafting lungo la valle Stura, la stagione è all'inizio. Per chi invece vuole tranquillità durante la bella stagione può praticare il gioco del golf oppure equitazione.  
Per saperne di più : Prato Nevoso (CN) 

sabato 26 marzo 2016

Il lunedì di Pasquetta nei Grandi Giardini Italiani la caccia al tesoro Botanico

Per tutti coloro che non sono partiti verso una specifica destinazione e sono ancora indecisi cosa fare a Pasquetta, consiglio dal momento che la Primavera è appena iniziata, di partecipare all'evento organizzato dai Grandi Giardini Italiani.
Vuole essere un occasione per far avvicinare adulti, ma in modo particolare i bambini al giardino ed alla natura, facendo loro scoprire una caccia la tesoro non con uova di cioccolato ma facendo loro riconoscere in maniera giocosa, foglia per foglia, gli alberi, le piante e i fiori presenti nei parchi. 
Mentre i bambini scoprono piante, fiori e alberi vecchi e nuovi, i genitori e gli adulti partecipano alle visite guidate con inoltre la possibilità di partecipare a seconda della zona a degustazioni di vini, mostre d'arte e appuntamenti culturali, tanti eventi che ogni giardino organizza per l'occasione.
Un evento per scoprire qualcosa a noi di molto vicino e veramente affascinate, tante le ville e i giardini storici aperti per l'occasione, personalmente gli consiglierei tutti, voi scegliere quello che magari  e più vicino a voi facile da raggiungere o che vi incuriosisce di più-
Qualcuno di queste destinazioni dei Grandi Giardini Italiani, li conoscete già perchè ne ho parlato in passato, come il Labirinto del Masone meglio conosciuto come il labirinto di Franco Maria Ricci, Villa Carlotta a Tremezzo sul lago di Como, Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano conosciuti come i giardini di Sissi, il giardino Bardini, il giardino delle Rose a Firenze, Castello Ruspoli a Vignanello,  un invito a verificare con i propri occhi per stupirvi della bellezza e della piacevolezza della primavera.

I Grandi Giardini Italiani nei quali si svolge l'edizione 2016 della Caccia al Tesoro Botanico sono:

Piemonte
Villa Ottolenghi Wedekind (Acqui Terme, AL)
Villa Badia (Sezzadio, AL)
Castello di Miradolo (S. Secondo di Pinerolo, TO)
Oasi Zegna (Trivero, BI)

Lombardia
Parco di Villa Carcano (Anzano del Parco, CO)
Parco della Fondazione Minoprio (Vertemate con Minoprio, CO)
Villa del Grumello (Como)
Villa Carlotta (Tremezzina, CO)
Giardini di Villa Melzi d'Eril (Bellagio, CO)
Rossini Art Site (Briosco, MB)
Giardini di Villa Monastero (Varenna, LC)
Orto Botanico di Brera (Milano)
Giardino Botanico Heller (Gardone Riviera, BS)
Il Vittoriale degli Italiani (Gardone Riviera, BS)
Rocca di Lonato del Garda (Lonato del Garda, BS)
Parco Botanico Angelo e Lina Nocivelli (Verolanuova, BS)

Veneto
Castello di Roncade (Roncade, TV)
Castello di San Pelagio (Due Carrare, PD)
Villa Pisani Bolognesi Scalabrin (Vescovana, PD)
Villa Trissino Marzotto (Trissino, VI)

Trentino Alto Adige
Giardini di Castel Trauttmansdorff (Merano, BZ)

Liguria
Villa Serra (Sant'Olcese, GE)

Emilia Romagna
Labirinto della Masone (Fontanellato, PR)

Toscana
Giardino Bardini (Firenze)
Parco della Villa Reale di Marlia (Marlia, LU)
Giardino Storico Garzoni (Collodi, PT)

Lazio
Roseto Vacunae Rosae (Roccantica, RI)
Castello Ruspoli (Vignanello,
Centro Botanico Moutan (Vitorchiano, VT)

Marche
Parco Storico Seghetti Panichi (Castel di Lama, AP)

Sicilia
Orto Botanico di Catania (Catania)VT)

Per saperne di più: Grandi Giardini Italiani

giovedì 24 marzo 2016

Toulon, Bacchus, la festa del Vino e della Gastronomia, dal 25 al 27 Marzo

Un consiglio per tutti gli italiani che passeranno le vacanze di Pasqua 2016 in Costa Azzurra, si apre domani a Toulon, Tolone l'evento Bacchus, la festa del vino e della gastronomia. è un opportunità per conoscere questa città in primavera  per farsi  un idea della cultura gastronomica della regione o anche solo passeggiare sul mare tra le bancarelle tipiche dei mercati provenzali.
Tolone è il porto militare più importante della Francia non bisogna farsi influenzare negativamente da questo dato, durante sia la prima ma di più nella seconda guerra mondiale la città subi pesanti bombardamenti ed è stata ricostruita, ha un po' perso il suo fascino che possiamo ritrovare nella piccola parte del nucleo storico intorno alla Cattedrale e Place de Rasparil.
Può essere un occasione per fare di Tolone un punto di partenza per andare a Marsiglia, per andare a vedere i Calanchi, per le isole di Hyeres. 
Il mio consiglio è quello di andare sul Monte Fauron che domina la città, una visita sulla città e sulla baia favolosa, c'è una funivia che vi porta sù, dal centro autobus 40 fermata Telepherique, il costo della funivia è di 6 euro, i più sportivi la fanno a piedi, da Place de la Libertè sono circa 40 minuti.
Ricordo che tutti i giorni tranne il lunedì si tiene il grande mercato di frutta e verdura, fiori, e altri prodotti tipici (olive, olio d'oliva, biscotti, pane) della Provenza su Cours Lafayette, Place Louis Blanc, Rue de Lorgues e Place Paul Comte. Mentre tutti i venerdi e sabato matttina in Rue Paule Rendin si tiene il mercato dei produttori locali (Farmer Market) fino alle 13,00.
Per quanto riguarda i dolci da provare sicuramente il dolce tipico di Tolone Chanteclair a base di meringa, crema chantilly, crema pasticcera, praline di nocciole e moka, da degustare in tutto la citta anche se l'originale è da provare a Le Chanteclair al 209 Boulvard Cuneo, altro indirizzo interessante nel quartiere di Mourillon Matyasy dove trovate tanti classici della pasticceria reinventati dal Paris Brest alla Foresta Nera. 




All'evento Bacchus che si svolge nel centro della città sul Cours Lafayette e la Place d'Armes . Il programma: Venerdì 25 Marzo (11h alle 19h), Sabato 26 marzo (11h alle 20h) e Domenica 27 Marzo (10h alle 18h30).
Non ci sono solo i produttori locali ma i produttori che rappresentano tutte le regioni di Francia come Alsazia, Bordeaux, Borgogna, Champagne, Corsica e alcune delegazioni straniere di Svizzera, Italia, Bulgaria, non mancheranno i produttori di Foie Gras, di Cidro Calvados, Olio d'oliva, prodotti da forno, biscotti, cioccolato, confetture.
L'evento gratuito ha inoltre un ampio programma d'intrattenimento con sfilate, musica e danza, in tutti i ristoranti convenzionati con il menu degustazioni di vini del territorio.
Come arrivare a Tolone: io consiglio d'arrivare in Treno da Milano c'è il treno Thello che collega Milano con Marsiglia, Tolone è la fermata prima di Marsiglia. Se siete giù in Costa Azzurra, tutte le maggiori località sono collegate con Tolone, guardare orario dei treni sul sito delle Ferrovie Nazionale Francese e Ferrovie Regionali. C'è anche un collegamento con gli autobus per le località nella stessa provincia informazioni Reseau Mistral e Varlib
Per saperne di più. Bacchus- fete.com, Tolone Turismo 


lunedì 21 marzo 2016

Sifnos, la Grecia per un turismo lento (trails, sea and food)

Sifnos, in italiano Sifanto è un'isola nel Mar Egeo, in Grecia, fa parte delle Isole Cicladi, come Santorini e Mikonos, si trova tra le isole di Serifos, Kimolos e Paros a circa 130 km dal Pireo, offre 72 km di coste con spiaggia sia di terra che di sabbia che di sassi, il punto più alto dell'isola, Profitis Ilias, si trova 682 m sopra il livello del mare.
Sifnos ha un paesaggio molto vario rispetto alle sue dimensioni, abbiamo i villaggi sul mare dove predominano i colori bianchi dell case e blu del cielo e del mare. I terrazzamenti coltivati variegati a oliveti, che danno quella caratteristica di mediterraneità e un paesaggio selvaggio dove prevale la macchia mediterranea.

courtesy by © Photos Kontos per la condivisione del video da you tube
Il modo migliore per esplorare l'isola è sicuramente a piedi attraverso innumerevoli sentieri, ci sono 100 km di sentieri da fare in una settimana. La maggior parte dei sentieri sono facili, segnalati e offrono dei scorci paesaggistici molto belli che danno la possibilità di conoscere la cultura locale.
Rispetto ad altre isole delle Cicladi, Sifnos è un isola ricca di cultura, ci sono ben ben 227 monasteri che uniti alle chiese fanno 325 edifici religiosi per 2.500 abitanti, molti di questi edifici sono situati in luoghi di particolare fascino paesaggistico e sono meta e punti d'arrivo di trail come Profitis Ilias Monastery e Panagia Toso Nero, Chryssopigi
L'isola in tutta la Grecia è nota per l'abilità della lavorazione della ceramica. questa particolarità ha reso possibile creare dei contenitore d'argilla che resistono al fuoco e la cottura viene effettuata in forni a legna, tra le specialità preparate cosi sicuramente il piatto tradizionale per Pasqua, Mastelo Agnello cotto nel vino e aromatizzato con erbe aromatiche come l'aneto.
Cucina ricca quella di Sifanto, come le polpettine di ceci con erbe aromatiche fritte, ricordo del periodo ottomano, si cui l'isola ha fatto parte per molti anni.
Cultura che si trova nei dolci che prevede la pasta fillo, la frutta secca e il miele, come la Amigdalotá (piccoli dolci rotondi con di mandorle, acqua di rose e zucchero semolato), la torta di miele, la torta di formaggio dolce, Loukemedes, Diples, Loli (un dolce di zucca con cannella, arancia, chiodi garofano, miele e uva passa) sotto questo punto di vista Sifnos può essere una scoperta


courtesy by © Video East per la condivisione del video da you tube

Come abbiamo detto l'isola si presta ad essere scoperta sia a piedi che con altri mezzi, sicuramente il punto base per andare alla scoperta dell'isola è Apollonia, centro dell'isola situata all'interno, personalmente invece preferisco la quiete e la tranquillità di Artemonas, con il paesaggio caratterizzato da vecchi mulini a vento, case con cortili interni ricchi di colori di gerani, bouganvile e gelsomino dal profumo dolce e intenso. Ci sono i più noti forni per il pane e le pasticcerie dell'isola, non per caso si tiene il festival Gastronomico delle Cicladi ogni anno all'inizio del mese di Settembre.
Di grande interesse storico e artistico le cittadine di Kastro, Kamares, Faros, Vathi e Plati Yilaos (località preferita dagli amanti del mare).
Sull'isola si possono noleggiare auto e moto ma consiglio anche di muoversi in Bus, informazioni Sifnos.net, tenete presente sempre che sono strade semplici d'isole a volte con curve a gomito, vecchie mulattiere trasformate in strade quindi bassa velocità non sono percorsi autostradali.

SIFNOS-21
courtesy by © My photos 100+ per la condivisione delle foto dal Flickr


La settimana di Pasqua a Sifnos: può essere un ottima meta alternativa per la Pasqua, isola molto religiosa, le festività iniziano al giovedì presso la chiesa di Panagia Barou in Apollonia , la mattina del Giovedi Santo, ci si sveglia con il profumo degli aromi di dolci, simili alle nostre colombe, li troverete in tutte le case e in tutte le panetterie. Il Venerdì Santo, viene rappresentato il dramma divino della Crocifissione, alle donne dell'isola il compito di decorare le chiese con i fiori del giardino. il sabato grande liturgia che si festeggia nelle chiese in attesa della resurrezione. Il giorno di Pasqua nel monastero di Vrysi alle ore 11 c'è la tradizione del cero pasquale, si lasciare il cero bruciare il sacerdote offrirà un uovo da condividere con gli amici. Nel pomeriggio della Domenica di Pasqua nella piazza principale di Apollonia e di Artemonas, si svolge il rogo di Giuda, dove un manichino con il vestito di giuda viene bruciato in piazza e le ceneri disperse, ogni paese di Sifnos ha tradizioni diverse ma offrono un atmosfera religiosa molto forte che è impossibile non essere coinvolti.
Come arrivare a Sifnos: bisogna arrivare ad Atene  potete utilizzare l'aereo oppure la nave dai porti di Ancona, Pescara, Trieste, Venezia e Brindisi, fino a Patrasso, Da qui potete raggiungere Atene in bus o in treno, dal centro di Atene la metropolitana vi porta al porto del Pireo.
Dal porto del Pireo partono diversi traghetti giornalieri di più compagnie di navigazione come Hellenic Seaways, Zante Ferries, Aegean Speed lines, il tempo varia dal tipo di battello dalle 2 alle 5h, per esempio Hellenic Seaways parte alle 7,00 del mattino dal Pireo e arriva a Sifnos al porto di Kamares alle 9,05, vi lascio il link delle Compagnie di navigazioni greche. Ci sono inoltre collegamenti giornalieri anche da altre isole greche come Santorini, Milos, Mykonos e Serifos.
Per maggiori informazioni: il sito ufficiale Sifnos è solo in greco  vi lascio due siti informativi il primo tutti in italiano di un operatore di viaggi Life Star di San Casciano Val di Pesa Sifnos Tourism con tutte le informazioni sull'isola, mentre per gli appassionati del trekking lascio il sito Sifnos Trails, un progetto studiato per gli amanti del trekking con tutti i percorsi da fare che sono anche stati registrati in Google Trekker.

mercoledì 16 marzo 2016

19-20 Marzo, le Giornate del Fai di Primavera

Il prossimo fine settimana, il 19 e il 20 sono le Giornate del Fai di Primavera, l'evento che ci permette di toccare con mano il grande patrimonio storico e artistico che l'Italia possiede.
Un patrimonio per tanti anni poco valorizzato, la storia del Fai è stata una storia anche difficile, certo ora sono noti a tutti, ma non è stato sempre cosi.
Le giornate del Fai sono un opportunità per vedere vicino al nostro luogo di residenza le bellezze a volta sconosciute vicino casa, ogni regione ogni provincia il Fai è presente con il suo lavoro di recupero e valorizzazione.
Sul sito diviso per regioni e province tutte le aperture, gli orari per le visite guidate.
Mi permetto di segnalare delle nuove cose da vedere aperte dal Fai solo per questa occasione: 
Milano
Palazzo Turati, per i milanesi è noto come la Camera di Commercio, è un grande palazzo storico nel pieno centro di Milano, costruito in stile Neo rinascimentale per conto del conte Francesco Turati. con al centro un chiostro in stile Rinascimento lombardo con colonne in pietra e basamenti in marmo rosso. Al primo piano, si susseguono i saloni nobili della dimora ottocentesca, ricchi di affreschi, stoffe e pavimenti lignei a cui si accede dallo scalone monumentale: la “Sala della musica” la cui decorazione segue un programma iconografico ispirato alla Nona sinfonia di Beethoven (Inno alla Gioia), la “Sala di Prometeo” disegnata dal Pogliaghi nel 1890 e sede per molti anni della biblioteca del circolo della Famiglia Meneghina, il “Salotto Azzurro”, creazione del Pogliaghi ornatista, con pareti tappezzate di velluto azzurro con applicazioni in seta e raso dipinte a grottesche. E’ la prima volta che Palazzo Turati viene aperto al pubblico dopo il restauro
Venezia
Palazzo Corner Mocenigo, più noto come sede del Comando Regionale Veneto della Guardia di Finanza, si tratta di una delle case più significative della Venezia del Rinascimento, siamo in Campo San Polo. Il palazzo venne costruito per volontà della famiglia Corner. All'interno del Palazzo  una collezione di dipinti da da Antonello da Messina a Giovanni Bellini (detto Giambellino), a Pietro da Cortona.
Orario sabato 14.00 – 16.00 (ultima visita) Orario domenica 10.00 – 13.00 / 14.00 – 16.00 (ultima visita) visita con prenotazione obbligatoria: delegazionefai.venezia@fondoambiente.it.
Napoli
I Sotterranei storici della Certosa di San Martino, la Certosa di San Martino è situata sulla collina del Vomero accanto al Castello Sant'Elmo, è uno dei più belli esempi d'architettura barocca a Napoli, La visita in esclusiva questa volta mostrerà il suo aspetto meno noto i sotterranei, i cui eleganti pilastri ed archi ogivali sono tutto ciò che rimane dello stile gotico originario del monumento. I sotterranei costituiscono una notevole opera di ingegneria, necessaria a sostenere l'edificio lungo le pendici scoscese della collina. Il percorso comprende epigrafi e 150 sculture dal Medioevo al XX secolo. Tra i reperti più celebri: il sarcofago di Beatrice del Balzo, completa la vista il celebre “San Francesco d’Assisi” (1785-1788 circa) di Giuseppe Sanmartino. 
Sono solo alcuni delle opere storiche e architettoniche che si attendono il prossimo Sabato e Domenica.
Per saperne di più, fonte e informazioni . Giornate Fai di Primavera




martedì 15 marzo 2016

Buona cucina della Valle Isarco dal 4 al 20 marzo 2016

Ultima settimana per l'iniziativa Buona cucina della Valle Isarco, la rassegna gastronomica più antica dell’Alto Adige, sono ben 44 anni che l'iniziativa si ripete con successo, quest'anno ci sono 20 ristoranti ed esercizi alberghieri della valle che partecipano all'iniziativa.
Ogni anno quando la primavera inizia a fare capolino nella Valle Isarco, arriva questa iniziativa che coinvolge sia la popolazione locale che i turisti, che possono trovare in quest'evento la possibilità di gustare i piatti tradizionali della Valle Isarco, in quella tradizione che tramanda di madre in figlia.
Piatti tradizionali ma anche piatti rielaborati secondo i gusti moderni, segno di un servizio di ristorazione che sta al passo con i tempi.
I chef della Valle Isarco, hanno saputo trovare un giusto equilibrio tra tradizione e innovazione conservando il meglio del passato ma con una maggiore consapevolezza e professionalità, per garantire all'ospite, un servizio di ristorazione di qualità e gusto.
La genuinità dei piatti è arricchita dalle dai prodotti a km zero, molti ingredienti della cucina sono prodotti localmente, questo contribuisce a creare un valore aggiunto all'evento.
Segnaliamo alcune delle specialità che si potranno degustare come Ravioloni ripieni di rape rosse e formaggio grigio con spuma di cerfoglio al Hotel Lilie a Vipiteno, Raviolo aperto al Tarassaco invece la proposta dell Hotel Pacher a Novacella Varna, Cappuccino di Castagne con tartufo bianco proposto invece dall Hotel Ansitz zum Steinhoch a Vilandro. 
Come raggiungere la Valle Isarco in treno: Siamo sulla linea del Brennero, diverse città italiane sono collegate con i treni in direzione Brennero, Innsbruck, Vienna o Monaco, ci si può fermare a Bressanone o Vipiteno o anche Bolzano la valle Isarco rimane a Nord di Bolzano.
Come raggiungere la Valle Isarco in auto, sull'autostrada A22 del Brennero, da Bolzano Nord in poi tutte le uscite vanno bene, dipende da dove vi piace recarvi suggerisco uscire e Bolzano Nord e fare la statale del Brennero e fermarvi dove più vi piace.
Per saperne di più e scaricare il deplian: Valle Isarco Turismo

venerdì 11 marzo 2016

Salone dell'agroalimentare Ligure, Finale Ligure 11, 12, 13 Marzo 2016

Segnalo per tutti i nostri amici che si seguono dalla Liguria e coloro che vogliono passare a Finale Ligure un anticipo di primavera, che questo fine settimana nell'incantevole Finalborgo, all'interno del Chiostro di Santa Caterina si svolge il Salone dell'Agroalimentare ligure.
Un evento che vuole conoscere le eccellenze agroalimentari della Regione Liguria, di cui spesso a torto si conosce solo il Pesto.

Tra le novità presentate merita sicuramente un elogio il piatto surf & turf, che nella tradizione culinaria internazionale molto americana, si rappresenta con filetto di manzo e aragosta, mentre rivisto dalla tradizione ligure diventa un piatto formato con coniglio e sgombro accompagnato con Asparago violetto d'Alberga, Cuore di Bue e spuma di Toma di Brisasca.
Citiamo altre preparazioni che sanno valorizzare i prodotti del territorio, Cannolo con mantecato di Baccalà e Fagioli di Pigna, antica ricetta dei Brandacujun (stoccafisso e patate), macedonia con Chinotto, sorbetto al limone con basilico genovese DOP.

Saranno presenti in particolare Olio Extra Vergine d'Oliva, ma anche i mieli liguri poco conosciuti, gli agrumi poco valorizzati, i formaggi e salumi delle zone interne della Liguria , che è mare ma anche montagna.
Tanti prodotti alcuni noti mentre altri aspettano di essere conosciuti.

Come raggiungere Finale Ligure in treno, diverse linee partono da Milano e da Genova in direzione Ventimiglia, Treni anche da Torino.
Finalborgo invece è all'interno e non sul mare, dietro alla stazione ferroviaria, per loro che arrivano in auto invito a lasciare l'auto nei parcheggi appositi oppure sul mare raggiungendo il borgo a piedi, oppure con il bus informazioni su TPL linea servizio pubblico locale provincia di Savona.
Per saperne di più: Salone dell'Agroalimetare Ligure, Finale Ligure
Ingresso libero, Apertura venerdì 11 marzo dalle 16.00 alle 20.00
sabato 12 marzo dalle ore 10.00 alle ore 20.00
domenica 13 marzo dalle ore 10.00 alle ore 20.00

Vi lascio la guida Go Slow Green Finale Ligure con tutti gli indirizzi e le cose buone a Finale Ligure





lunedì 7 marzo 2016

Roma, Galleria delle Carte Geografiche ai Musei Vaticani

Roma per l'anno del Giubileo è stata completato il restauro della Galleria delle Carte Geografiche, fa parte dell'itinerario dei Musei Vaticani che conduce alla visita della Cappella Sistina, siamo tra la Galleria degli Arazzi e l'appartamento di San Pio V.
La galleria è stata voluta nel 1580 dal Papa Gregorio XIII°, al secolo Ugo Boncompagni di Bologna, docente dell'Università di Bologna, che scopri la sua vocazione spirituale in tarda età, venne nominato sacerdote solo a 40 anni.
Fu uno dei pontefici più colti del suo tempo, non a caso rinnovò il Calendario che ancora oggi porta il suo nome Calendario Gregoriano.
Nella Galleria delle Carte Geografiche volle rappresentare l'Italia con tutte le sue regioni possiamo dire che anticipò di qualche secolo il concetto dell'Unita d'Italia.

si ringrazia gatopretotube per la condivisione del video

Sotto la guida del geografo Ignazio Danti, in questa galleria vi lavorano più artisti come i fiamminghi Matthijs Bril e Paul Bril, Girolamo Muziano, Cesare Nebbia, sono ben 120 metri d'arte, storia e geografia, abbiamo le prospettive dei principali porti italiani e sono rappresentate le piante delle principali città delle regioni.
In corrispondenza delle mappe di ogni regione italiana, ci sono sul soffitto i miracoli più significativi di quella regione, che aggiungono al valore geografico e al valore artistico, il valore spirituale, ora che sono state appena restaurate si coglie appieno la bellezza di questa galleria.
Io consiglio di fermarsi un po' più a lungo, in genere la visita dei musei vaticani si fa in fretta per solo soffermarsi alla visita della Cappella Sistina, ma in questa galleria c'è la storia del territorio d'Italia un invito a soffermarsi anche sui dettagli della rappresentazioni delle mappe.
Roma vale sempre la pena di fare un fine settimana, si arriva comodamente in treno sia con Trenitalia che con Italo Treno, la città offre più cose da vedere, è sufficiente concentrare l'attenzione sulle cose che più vi interessano.
In zona merita una visita ovviamente la Basilica di San Pietro, Palazzo Torlonia e Castel Sant'Angelo.
Segnalo in zona per la cultura gastronomica: 
Il Panificio Mosca, via Candia 16, uno dei panifici storici di Roma, aperto nel 1915, focaccia tipica romana, pane casareccio, pane integrale, pane al farro, i celebri maritozzi, ciambelline al vino rosso, crostatine alla ricotta.
Il Panificio Bonci, via Trionfale 36, famoso piazzaiolo della televisione, da provare tutte le sue pizze e focacce con zucchine, con carciofi ma anche i dolci, un indirizzo sicuro.  
Castroni Caffe, non solo per il caffè ma perchè è un grande emporio con dolci che vengono da tutto il mondo si può trovare perfino il matè, bevanda argentina preferita da Papa Francesco.
Per saperne di più: Roma Musei Vaticani
Viale Vaticano 
Dal lunedì al sabato ingresso dalle 9,00 alle 16,00, chiusura alle 18,00 Metro Ottaviano, biglietto intero 16 euro, è consigliabile la prenotazione on line

Per coloro che sono interessati lascio la mappa Go Slow Green Roma, con tutti gli indirizzi e i consigli per un soggiorno in città.


giovedì 3 marzo 2016

Weekend da turismo lento: Zurigo e il dadaismo


Questo weekend andiamo in treno a Zurigo, vicino a un gruppo di nostri amici lettori. In particolare modo per quelli che abitano in Lombardia andare a Zurigo è molto comodo la città dista solo 4 ore di treno, una distanza più che accettabile per un fine settimana.
Quest'anno Zurigo festeggia i 100 anni del movimento dadaista, un movimento artistico culturale nato a Zurigo nel 1916, nel Cabaret Voltaire, mentre in tutta Europa imperversava la Prima Guerra Mondiale, un gruppo d'artisti sensibili e perchè no anche snob e controcorrente, propongono una cultura antibellica in forma d'arte tanto che stravolgono tutto quelle che sono le concezioni dell'arte.
Anche se questo movimento ufficialmente durerà pochi anni dal 1916 al 1920 influenzerà molto l'espressione dell'arte e della cultura negli anni a venire, tanti saranno gli artisti che si ispireranno al dadaismo.



La grande opportunità del dadaismo, è stata la possibilità di sperimentazione nei nuovi campi dell'arte dell'ultimo secolo del millennio, come l'arti visive, il cinema, la grafica, anche se il movimento ribaltò i canoni estetici delle arti classiche come il teatro, la letteratura e la poesia.
Sarà attraverso le sperimentazione del dadaismo che si inizierà a costruire una nuovo cultura delle arti visive, una sperimentazione che non aveva collegamenti con il passato e andava alla ricerca di forme nuove e materiali nuovi per un uomo nuovo, passaggi che saranno fondamentali per un nuovo tipo d'arte.
La fine della prima guerra mondiale porterà un nuovo ordine politico ed economico, un cambiamento sociale e l'emergere di nuove realtà.
Il dadaismo come movimento nato a Zurigo si svilupperà in tutte le città tedesche come Berlino, Colonia, Hannover ma arriverà anche a Parigi e a New York.
Tanti gli eventi che celebreranno questo centenario come:
Dadaglobe Reconstructed presso il Kunsthaus di Zürich, che raccoglie oltre duecento opere d’arte e testi spediti a Tristan Tzara (uno degli artisti fondatori) nel 1921 da artisti di tutta Europa. Questa mostra rappresenta rappresenta un’impressionante mostra completa sulla forza storico-artistica del Dadaismo grazie ai contributi di tanti artisti in particolare Hans Arp, André Breton, Max Ernst, Hannah Höch, Sophie Taeuber-Arp.
Dada Universale presso il Schweizerisches Nationalmuseum - Landesmuseum Zürich, la mostra vuole puntare i riflettori sullo spirito creativo, rivoluzionario e universale che ha contraddistinto il movimento attraverso una selezione di opere più rappresentative del movimento.
Ufficio turistico della città propone un tour a piedi per il centro storico dedicato al dadaismo, informazioni presso Zürich Tourismus, Hauptbahnhof , ( nella Stazione Ferroviaria) 8001 Zürich.


Zurigo merita una visita tra le attrazioni più importanti, ci sono il centro storico, la Bahnhofstrasse, la Chiesa di Grossmünster e il Lago di Zurigo
Gli amanti della cultura non possono perdersi una visita a musei, Teatro dell'Opera, Schauspielhaus o Tonhalle. Gli appassionati della natura fanno una gita sul monte cittadino, l'Uetliberg, allo zoo o a Rapperswil in battello.
Come arrivare a Zurigo con il treno: dalla stazione di Milano Centrale partono i treni per Zurigo, ci sono prezzo smart da 29 euro da prenotare almeno una settimana prima.
Come muoversi a Zurigo, nel centro della città il modo migliore è muoversi a piedi, è una citta con centro piccolo e ricco di fascino. Molto interessante è muoversi per la città con i mezzi pubblici come tram e autobus, la cosa migliore è acquistare un biglietto giornaliero oppure la Zurichcard.
Dove alloggiare a  Zurigo ricordo che si sono ottimi  Bed & Breakfast come Villa Feldpausch in Rehalpstrasse 5, in una zona fuori dal centro città ma molto tranquilla, oppure ci sono degli ottimi alberghi centrali con un buon rapporto qualità prezzo come
Hotel Limmathof, nella città vecchia di Zurigo, in posizione più che centrale! 
Hotel Arlette , confortevole, piccolo ma raffinato in posizione centrale e tranquilla
Hotel Leoneck albergo dall’originale design ispirato alle mucche sorge in posizione centrale, vicino alla stazione ferroviaria centrale.
Dove fare shopping gourmand al cioccolato, il cioccolato svizzero ha un ottima fama
Vollenweider Chocolatier Confiseur, uno dei artigiani del cioccolato più famoso di Zurigo
Confiserie Sprüngli, famoso per le lavorazioni al cioccolato Luxemburgerli, Pralinés e Truffes. 
Pasticceria Teuscher, lavorazioni al cioccolato senza additivi solo con prodotti di prima qualità
Max Chocolatier, il moderno maestro cioccolatiere offre un esperienza golosa al cioccolato.
Informazioni: Zurigo Turismo