martedì 28 giugno 2016

Syros, l'isola capitale delle cicladi



La nostra ricerca delle isole greche da proporre per una vacanza all'insegna del relax, ci ha portati a Syros, nelle Cicladi.
Il turismo ha portato a fare conoscere solo alcune destinazioni come Mykonos e Santorini, mentre c'è una maggiore possibilità di scelta in tutte le Cicladi, è stato un mio amico ad Atene, che mi dice che tutte i fine settimana lui li passa a Syros che dista solo tre ore e mezza di traghetto da Atene e per coloro che arrivano direttamente all'areoporto di Mykonos, ci sono traghetti che in 45 minuti portano direttamente a Skyros al costo di 24 euro.
Arrivando con i l traghetto sicuramente si rimane stupiti, non è forse l'isola delle Cicladi che ci si aspetta, una grande cittadina ad anfiteatro con i cantieri navali, ma questo fa parte della storia di Syros che è stato nell'800 il più grande e importante porto del Mare Egeo, ma vi assicuro che è un isola molto affascinante con dei luoghi molto belli d'ammirare.
Dal punto di vista storico Syros venne conquistata dalla Repubblica di Venezia, per essere poi conquista del 1537 dal pirata Khayr al-Din Barbarossa per nome e conto del Sultano Solimano I il magnifico, l'isola ottenne uno speciale protettorato sotto la Francia a difesa delle comunità cattoliche che si erano sviluppate ai tempi della Repubblica di Venezia, tanto che si stabilirono a Skyros le comunità dei Gesuiti e l'ordine dei frati Cappuccini.
Il periodo d'oro dell'isola fu '800 la città di Hermoupolis  ebbe un grande sviluppo come centro commerciale e nautico, venne fondato il Cantiere Neorio e venne costruito il primo ospedale di tutta la Grecia.
Oggi Skyros è il capoluogo amministrativo delle Cicladi dove ha sede perfino l'Università in Design industriale, questo per farvi capire farvi capire perchè camminando per Hermoupolis sembra di stare in una piccola capitale europea, con un suo nucleo storico, le case degli armatori, la piazza Miaoulis lastricata in marmo progettata da un architetto tedesco dove sorge il Municipio, poco più in là il teatro Apollo costruito come la Scala di Milano, le case con i ricchi decori del quartiere di Vaporia. Il villaggio più tipico che fa parte del comune di Hermoupolis è Ano Syros che vanta più di 700 anni ospita la cattedrale di San Giorgio e i due Monasteri dei Gesuiti e dei Padri Cappuccini.
La tradizione del loukoumi 
Il loukoumi di Syros era apprezzato e venduto in tutto il mondo nel secolo scorso, tra i suoi estimatori Wiston Churchill, a Syros ancora si produce il loukoumi artigianale come lo si faceva una volta. 
Per comprende la storia di questa tradizione bisogna tornare indietro di due secoli, dove il Loukoumi veniva prodotto solo in due località a Istanbul per accontentare il sultano e nell'isola di Chios (ex territorio delle Repubblica Genovese, finito nell'Impero Ottomano). 
Nel 1822 è la data dell'eccidio di Chios, l'isola si ribella ai turchi e la maggior parte della popolazione venne uccisa, i sopravvissuti si rifugiarono a Syros, portando con loro questa tradizione dolciaria, che originariamente si preparava con zucchero, amido, mastica e acqua di rose. 
Nella realizzazione a Syros il dolce ha perso la mastica che al di fuori dell'isola di Chios non si trova, ma ha acquisito un sapore più interessante dato dall'utilizzo dell'acqua di Syros leggermente più salata, tra i migliori produttori Loukoumia Denaxa.
Tradizione servire il caffè con un pezzo di loukhumi, a rendere unico è la lavorazione artigianale che è rimasta manuale tranne che per alcuni passaggi tra i gusti più famosi di Syros, il mandarino, il bergamotto, rose, cocco, nocciola, noce, oggi in tutto il mondo il loukhoumi è conosciuto a livello internazionale come il Turkish Delight.
Non è la sola specialità dell'isola si produce un ottimo formaggio San Michalis, la marathopita la torta di finocchio, Gouna (lo sgombro salato), Loupsa carne di maiale salata con pepe ed erbe aromatiche,  il polpo con il pomodoro, capperi, rosmarino e timo, per i dolci oltre al Laukoumi /Loukoumia, ricordiamo la Chalvadopita e Amigdalota fatte con il miele dell'isola e le mandorle fresche.
L'isola è lunga 16 km e ci sono diverse spiagge su tutta l'isola dove fermarsi a fare un bagno come la spiaggia Delfini, molto apprezzata dai naturisti, sembra un luogo incantato, si può accedere sia con l'auto che con il bus a piedi dal villaggio di Kini 20 minuti.
Dove alloggiare a Syros: Hotel Electra un piccolo hotel ma molto raffinato che offre un servizio curato e personalizzato, nel quartiere di Vaporia, sul mare, organizza soggiorni di trekking sull'isola e soggiorni enogastronomici sull'isola.
Come arrivare a Syros, Si può arrivare in aereo ad Atene e poi preseguire per il porto del Pireo per prendere il traghetto con Blue Star Ferries e Hellenic Seaways, da 66 euro 3,30 h, oppure alcune compagnie aeree sono collegate con alcune città europee con areoporto di Mykonos, da Mykonos  a Hermeupolis ci impiegano 45minuti a 24 euro, ci sono collegamenti da quasi tutte le maggiori isole delle Cicladi.

Si ringrazia per la condivisione del video Loukoumi Festival, mi rendo conto che è un video greco con sottotitoli in inglese ma è unico che fa vedere bene il contesto dell'isola e la lavorazione del Loukoumi.

lunedì 27 giugno 2016

Firenze: Spiritual Guards di Jan Fabre

L'anno 2016 verrà ricordato in Italia come l'anno dell'arte moderna abbinata al turismo, in questi giorni si parla molto della opera di Christo del Lago Iseo, di cui non parleremo, ve lo dico subito perché da come è stata gestita, non è proprio un idea di turismo lento anche se il lago d'Iseo avrebbe bisogno di una maggiore valorizzazione. Temo che tuttavia l'evento che porterà il lago d'Iseo su tutte la pagine dei giornali, non porterà turisti ma users, persone che utilizzano il territorio per solo qualche ora per qualche giorno.
Ad avere una grande esperienza dell'uso dell'arte per attrarre turisti da tutto il mondo è sicuramente la città di Firenze, che da alcuni anni si è aperta all'arte moderna, dopo Giuseppe Penone e Antony Gormley, quest'anno è la volta di dare spazio a Jan Fabre con Spirituals Guards (Guardiani dei sogni).
L'evento si sviluppa tra Forte di Belvedere, Palazzo Vecchio e Piazza della Signoria è una grande sfida per un artista contemporaneo si trova a competere all'interno dei luoghi che hanno fatto parte della Storia dell'arte.
L'artista Jan Fabre belga d'origine fiamminga è noto per i suoi eccessi e la sua originalità, che tuttavia nello spazio di Piazza della Signoria di trasforma in un minuscolo cavaliere, fa un bagno d'umiltà, si rappresenta su una tartaruga guardando verso il cielo a simboleggiare il potere dell'immaginazione, in uno spazio che nel corso dei secoli ha rappresentato attraverso l'arte, lo spazio del potere politico ed economico.
Sono sculture in bronzo, installazioni artistiche, lavori in cera che documentano le sue performance artistiche, non è casule il fatto che sia registra teatrale e scenografo, abituato a cogliere l'attenzione dello spettatore a 360 gradi.
Un occasione per scoprire un artista poco presente in Italia, una sola volta ha esposto alla Biennale di Venezia, m anche un occasione di un soggiorno a Firenze, ritrovare Ponte Vecchio, la galleria degli uffizi, la storia Italia, la storia dei Medici ma anche i prodotti del territorio dal vino, alla tradizione dei salumi e dei formaggi , dei dolci come il panforte e ricciarelli fatti con il miele e frutta secca. la schiacciata, la tortine di riso, il gelato, si il gelato sebbene d'origini siciliane venne perfezionato a Firenze dallo cuoco dei Medici, Ruggeri creando una crema fredda con panna, zabaione e frutta prima e dal Buontalenti che perfeziono la crema fredda trasfomandola in quello che poi chiamiamo gelato. 
Arrivare a Firenze in treno: Firenze è collegata con le principali località italiane con i treni di Trenitalia e Italotreno.


Jan Fabre. Spiritual Guards,
Firenze, Piazza della Signoria e Palazzo Vecchio, 15 aprile – 2 ottobre 
Firenze, Forte Belvedere, 14 maggio – 2 ottobre

Dove dormire, alloggiare e mangiare a Firenze su Go Slow Green Firenze


martedì 21 giugno 2016

Da Milano a Como, Brunate e Torno sul Lago di Como

Una delle miei viaggi preferiti da Turismo Lento, senza auto ma con il treno, la funicolare, il trekking e infine il battello sul Lago Di Como. Ideale per un weekend all'insegna del relax oppure una giornata di vacanza, un percorso che ho iniziato a fare da ragazzo con i compagni di scuola, poi a distanza di tempo sono tornato a fare anche d'adulto con i miei figli. Un viaggio che nonostante gli anni non è mai cambiato, è la mia idea di relax, si arriva a Como in treno da Milano con le TrenoNord, che hanno la stazione proprio sul lago, si sale sulla funicolare, si prosegue a piedi fino a Monte piatto, si scende a Torno ci si gode il pomeriggio e si riprende il battello per Como o per un giro sul lago.
Si parte dalla stazione delle Ferrovie Nord di Milano in piazzale Cadorna e si prende il treno per Como Lago, ci sono più treni al giorno, per esempio la mattina alle 7,45 arriva a Come Lago alle 8,45, due più o meno ogni ora, il tragitto dura un'ora al costo di 4,80 euro.
Arrivati alla Stazione di Como Lago si va a piedi sul lungolago volendo si possono fare due passi in città, non molto distante dalla stazione c'è il magnifico Duomo noto come Cattedrale di Santa Maria Assunta, una delle più belle della Lombardia, a 200 metri della stazione ferroviaria di Como Lago c'è la Funicolare che porta a Brunate sopra Como, per salire a Brunate ci si mette sette minuti al costo di 3,00 euro.
Brunate
Brunate, rimane un punto interessante non solo per il panorama che si ammira dal lago, ma per le magnifiche case che sono state costruite tra le fine dell'800 e l'inizio del '900, come il Grand Hotel Brunate (1893), oggi appartamenti, Villa Cantaluppi Giuliani (1910) in stile Liberty, Villa Valesi Viganoni (1903), Villa Crespi Bianchi (1901), lo Chalet Sonzogno, Villa Spasciani Nascimbene Proserpio (1909),Villa Duca Rosasco Veronelli (1906), Villa Rizzoli Orlandi Trenti, riccamente decorata, Villa Cantoni (1919), Villa Manfredini Israel Pozzi-Della Porta (1914) Villa Ghezzi Antonelli, in stile neorinascimentale, Villa Rebuschini Ancona-Capé (1911), Villa Biraghi Baldi Scolari (1902)Villa Pierreard Marinoni Schmidlin (1919), Villa Calderini Aliverti Calmes Maddalena (1921), tutte queste ville rimangono private anche se visibili molto bene dal'esterno, che sono le testimonianza di come Brunate era una meta di gran turismo tra le fine dell'800 e l'inizio del '900.


Trekking Brunate Monte Piatto Torno
Da Brunate camminando a piedi, uscendo dalla stazione della funicolare, si prende a destra, in direzione San Maurizio (Segnavia Strada Regia) e dopo 50 metri, all'altezza della fontana pubblicitaria, si imbocca, a sinistra, via Nidrino, in discesa, fino ad incontrare un campo di calcio, da qui parte il sentiero segnalato si lascia l'asfalto per seguire un sentiero, in leggera discesa, tra boschi di castagni. Dopo circa una ventina di minuti si incrocia la mulattiera che sale da Monti di Capovico (frazione di Blevio) si prosegue lungo il percorso verso Monti di Sorto, dove di incrocia la mulattiera che sale da Blevio e porta a "Prea de Nairöla", una cappelletta dedicata alla Madonna del Rosario dove potete fare una piccola sosta.
Si prosegue verso il Passo del Lupo, i Monti di Cazzanore, Montepiatto, dove si incrocia la mulattiera che porta a Torno. prima potete fare una sosta a Montepiatto un piccolo centro abitato con un crotto per il ristoro, vedere la chiesa di S. Elisabetta e la Pietra Pendula, un masso adagiato in una anomala posizione.
Per scendere a Torno ci sono due percorsi tra cui una mulattiera a gradini decisamente caratteristica entrambe impiegano lo stesso tempo sono circa 3 km, trenta minuti.
Il percorso Brunate Torno dura circa 2,30-3h.


Torno
Si tratta di uno dei paesi più caratteristici del lago di Como, venne citato anche da Plinio il Vecchio, molto famosa è stata la Villa Pliniana che ha ospitato nel soggiorno lombardo anche Leonardo da Vinci, si narrano moltissime storie e leggende, molti libri sono stati scritti e ambientati proprio a Villa Pliniana, la storia d'amore più famosa e reale tra il Principe Emilio Barbiano di Belgioioso, marito di Cristina di Belgioioso, che finanzio il Risorgimento Italiano e la principessa Anne-Marie Berthie figlia dello capo di stato Maggiore di Napoleone


Oggi Torno è un paese tranquillo dove potersi rilassare qualche ora, un ristorante sul lago con magnifica vista, un paese fatti di piccole strade molto originali, parzialmente chiusa al traffico, una visita la merita la Chiesa di San Giovanni.
Dal porticciolo di Torno si prende il battello che ci riporta nel tardo pomeriggio a Como, i più attivi possono fare un giro sul lago anche giro a Bellagio con il battello o Tremezzo sull'altra sponda del lago.
Dove mangiare a Torno: Hotel Ristorante Vapore direttamente sul lago, propone sia un menù classico con il pesce di lago, come il risotto al pesce persico, pesce in carpione, spaghetti con laverello, e un menù più moderno e ricco come risotto ai funghi porcini e risotto con verdure di stagione, agnello e pesce di mare.
Dormire a Torno oltre all'Hotel Ristornate, il B&B Torno alla Riva
Informazioni trasporti: 
Autolinee ASFautolinee Autobus Como Torno C30 della linea Como Bellagio
Per saperne di più: Lago di Como, Proloco Torno

NB: Per i più sportivi ricordo che avete percorso sono parte del primo pezzo della Strada Regia che da Como porta a Bellagio, del quale parleremo in futuro, un percorso panoramico tra le cime del lago di Como, la vecchio strada che collegava le due località.

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sabato 18 giugno 2016

Suq Genova, dal 16 al 26 Giugno 2016

Ritorna per la 18° edizione l'evento Suq a Genova e precisamente al Porto Antico, che ha l'obiettivo di fare dialogare le diverse culture, permette un' incontro con le comunità immigrate, nel loro vivere quotidiano, nelle loro cucine, ma anche nello loro espressioni d'arte e cultura come l'artigianato, la danza, musica e il teatro. 

Se da una parte oggi tutti erigono muri, forse è meglio andare in controtendenza, più che andare incontro ad un altro mondo sarebbe meglio parlare di un mondo parallelo che ci vive accanto e che non conosciamo.
Tutto sommato la diversità, se affrontata con spirito curioso, rispettoso e disponibile, si può trasformare in ricchezza, può essere l'aprire una finestra di riflessione  sulla nostra società, sulla nostra vita.
Il porto di Genova è trasformato in un vero e proprio Suq con stand dai paesi africani, e asiatici, in rappresentanza delle comunità che ospitano la città, da quella etiope a quella siriana, Genova per tradizione ha vissuto di commercio con i paesi africani del Mediterraneo e nel Medio Oriente, non è casule che è Genova a ospitare quest'evento.

Se la prima conoscenza arriva con Suq cucina, gli assaggi d'alimenti della tradizione delle comunità ospiti, dal Senegal alla Palestina, dalla falafel alle corne di gazzella, alle baklava, profumi di spezie come zafferano, zenzero e cannella ma anche profumi d'erbe aromatiche come coriandolo, lavanda, maggiorana, menta e gelsomino, c'è tutto un mondo fatto d'artigianato, stoffa ma anche di danza e spettacolo.

L'evento vuole essere un momento di riflessione, un invito a conoscere qualcosa in più che non sia quello che i quotidiani raccontano. Nell'evento si parlerà d'energia rinnovabilii e consumo responsabile.
Arrivare a Genova in treno: Genova è collegato in treno con le principali località italiane come Milano, Torino, Parma, Livorno, Bologna.
Arrivare al Porto Antico a Genova, dalle Stazione principali Ferroviarie di Genova Porta Principe e Genova Brignole è possibile prendere la Metropolitana al prezzo di 1,50 euro fermata San Giorgio, in alternativa Bus n.1 e n.13., l'evento è vicino all'Acquario di Genova.
Per saperne di più : Suq Genova
L'evento è gratuito, si svolge dal 16 al 26 Giugno al Porto Antico di Genova

domenica 12 giugno 2016

Dobrovo Castel Dobra, Brda 50° Festa delle Ciliegie

Quando blog non dimentica le destinazioni ricche di fascino e poco note, è il caso della zona del Brda, di quella parte di Slovenia molto vicina all'Italia, che al di là del confine, conserva nonostante la storia recente, molte affinità con il nostro territorio.
Se tra Agosto e Settembre del 2015 abbiamo apprezzato i colori, il vino e i frutti della fine dell'estate, andiamo in Brda questa primavera per conoscere meglio uno dei territorio famoso per le ciliegie vicino all'Italia, che i friulani sentono molto vicino.
Si terrà quest'anno il 50° anniversario della festa della ciliegia, è la festa si svolgerà non solo a Dobrovo che è il centro del Brda ma anche a a Šmartno, a Gonjace.
Molto attesa è la sfilata dei carri, che si terrà a Dobrovo, domenica 12 giugno alle 16.30, al quale parteciperanno tutti gli abitanti dei paesi della regione. Non mancheranno i stands con i prodotti tipici del territorio del Brda non solo prodotti freschi come ciliegie ma anche frutta fresca, fragole e albicocche, verdure, vino, olio. Nel borgo di Dobrovo/ Castel Dobra ci saranno anche dei cooking shows, con alcuni cuochi delle strutture alberghiere della regione che proporanno tante ricette con le ciliegie.
In caso di cattivo tempo che questo fine primavera è frequente, l'evento si terrà comunque si svolgeranno presso la sede della Cantina Sociale Vinska klet Goriška Brda (in Zadružna cesta 9) sempre nel centro.
Il programma previsto nel Borgo di Dobrovo/ Castel Dobra si svolgerà nella grande sala della cantina sociale. Il palco principale verrà allestita una grande tenda nelle vicinanze della cantina sociale, dove potere stare al coperto.



Nel bel villaggio medievale di Šmartno la festa della ciliegia sarà abbinata con il vino, saranno presenti i produttori di vino della zona, i coltivatori della lavanda, i produttori dell'olio d'oliva, artigiani del legno e della ceramica.
Nel paese di Gonjace oltre alla visita del paese la festa delle ciliegie sarà coniugata agli effetti positivi della salute del miele e dell'apiterapia, sara possibile inoltre fare uno speciale trekking con gli asinelli, per sperimentare la compagnia di queste animali adoperati da anni dai contadini.
La festa della ciliegie prosegue anche il fine settimana 18 Giugno dove la festa della ciliegia sarà abbinata alla festa del tipico Matrimonio di Brdar, cerimonia tradizionale per sposi. sabato 18 maggio Cerimonia di nozze nel parco rinascimentale della Vila Vipolže a Dobrovo.
Come arrivare a Dobrovo: da Udine strada provinciale 9 fino a Venco, poi sulla 402 verso il confine con lo Slovenia di Neblo, si arriva a Dobrovo / Castel Dobra in 40 minuti.
Per saperne di più : 50° Festa della ciliegia in Brda

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martedì 7 giugno 2016

Creta per vacanze Go Slow in Grecia

Domanda di Manlia C. ; potresti per favore darci dell'informazioni per delle vacanze slow a Creta? Siamo interessati sia a percorsi a piedi che ad itinerari meno noti, grazie
Domanda di Antonio S, vorremo la prossima estate andare a Creta, ma non vogliamo fare una vacanze di mare, vogliamo conoscere la comunità locale, vorremo delle soluzioni alternative anche per il pernottamento, hai dei suggerimenti?



L'isola di Creta è la più grande isola greca, è la quinta del Mare Mediterraneo dopo la Corsica, la prima cosa da fare in rapporto ai giorni è circoscrivere la zona che si vuole vedere, essere coscienti se si hanno 7 giorni non si può vedere tutta l'isola, bisogna fare delle scelte.
Si può scegliere la zona più interessa a seconda dei vostri interessi o esigenze, potete dare precedenza all'archeologia, al patrimonio storico architettonico del periodo veneziano e turco, potete dare precedenza al patrimonio naturale o anche al patrimonio enogastronomico, i sono diversi percorsi che valorizzano le coltivazioni e la produzione d'olio d'oliva, vino e agrumi.

Vi voglio segnalare alcuni luoghi che ho avuto modo di conoscere nei diversi anni di lavoro, sono dei luoghi poco noti e non sempre anzi quasi mai riportati dalle guide turistiche ma non meno affascinati, che possono farvi conoscere un isola di Creta diversa dalle immagine che abbiamo dell'isola.

Spili
Spili è una piccola località situata sula strada che collega isola da Nord a Sud, la  Retymnon - Spili - Agia Galini. Il paese si trova a circa 450 metri sul livello del mare, molto fresco durante la sera, è una benedizione durante i caldi mesi estivi. Il villaggio si trova tra due pareti rocciose ai piedi del Monte Kedros, una zona molto verde grazie alla presenza d'acqua, potete vedere la famosa fontana veneziana, Kefalovrissi con 19 bocche a forma di testa di leone, ci sono molti negozi con prodotti locali bar e ristoranti. Una piccola cittadina con 800 abitanti, si trova parcheggio facilmente, si può arrivare anche con autobus regolarmente tutto l'anno da Chania, Heraklion, Retymnon
Per alloggiare consiglio Hotel Heracles 

© courtesy by Irene Sofoulaki

Kato Zagros
Siamo all'estremo est dell'isola, in un luogo più appartato vicino alla zona archeologica, alla fine della fertile valle di Kato Zagros, il paese è leggermente in alto e si può vedere il mare da tutte le case, lo sguardo spazia tra il mare gli orti con verdure fresche (pomodori, melanzane, zucchine) e uliveti per la realizzazione olio d'oliva. Il luogo ideale per chi è alla ricerca di una vacanza semplice di pace e tranquillità, senza troppe distrazioni, per correttezza bisogna dire che è distante da Heraklion e dall'aereoporto, un viaggio che vale la pena per la pace e la quiete del luogo, non è il posto ideale per muoversi diverse volte al giorno per vedere tutte le attrazione dell'isola
Consiglio appartamenti e ville Stelapts

Siamo invece a Ovest persi tra le montagne, è un luogo ideale per conoscere una Creta diversa, siamo in un Mountain Retreat eco friendly, creato con materiale dell'isola, può essere un ottima base per le escursioni in giornata a piedi oppure raggiungere in auto in meno di un'ora le spiagge famose di Elafonisi, Kedrodasos, Paleochora (Gialiskari, Pahia Ammos and Kountoura), Sougia Falasarna, Balos . Il Retreat organizza visite ai produttori d'olio d'oliva organico Biolea, e le aziende vitivinicole Manousakis Wineries, and Dourakis Wineries

Paleochora
Piccolo paese su un piccolo promontorio, la base ideale per cambiare spiaggia ogni giorno, siamo a 77 km da La Canea, la cittadina ha una buona offerta turistica piccole pensioni e appartamenti, ristoranti una vita notturna non vivace ma bene attrezzata, è dotata di sue bellissime spiagge a est la spiaggia di Pachia Ammos a ovest la spiaggia di Votsala coperta con ciotoli, sempre nelle vicinanze si trovano le piccole spiagge di Gianiskari, 3 piccole baie una accanto all’altra, due di ciottoli e la più orientale di sabbia, le spiaggette della penisola di Grammeno e la spiaggia di Krios.
Si affittano molti appartamenti tuttavia io consiglio il piccolo hotel solo 7 stanze Hotel Polydoros nel centro della piccola cittadina e a pochi passi dal mare.

© courtesy by Cretemedia

Makrys Gialos, Aspro Potamos
Siamo nella zona sud dell'isola, Aspro Potamos si trova  mille metri sul livello nel mare, nei zona di  Makrys Gialos, in una zona nota per le sue bellezze naturali, spiagge isolate, villaggi tradizionali pittoreschi, e le sue quattro magnifiche gole. Si tratta di una posizione ideale, in quanto combina una vacanza di mare vicino alle montagne coperte da una vegetazione lussureggiante di pini endogeni, ulivi e alberi di agrumi. L'insediamento di Aspros Potamos si pensa potesse in origine essere più grande, era un luogo di rifugio degli abitanti dell'isola dalle incursioni dei pirati del mare mediterraneo, oggi il villaggio è stato totalmente ristrutturato e trasformato in residence, le case sono fatte da materiale locale è il disegno è in armonia con l'ambiente, il sito è protetto dal Governo Greco della Cultura, sono delle case molto belle rustiche adatte a coloro a cui piace assaporare un carattere d'autenticità del luogo.

Loutro
Siamo nella zona sud dell'isola, località un po difficile da raggiungere ma proprio per questo più tranquilla, si può arrivare comodamente in barca da Paleochora, piccole case bianche, piccole pensioni sul  mare colore turchese, nelle vicinanze i sentieri per la  Gola di Aradena, della Gola di Imbros e le Gole di Samaria.

Chania
La città di Chania è la seconda città di Creta, Il museo della nautica, negozi artigianali, può essere una base di partenza per muoversi in giornata in auto alla scoperta della parte ovest dell'isola, Hotel Alcanea Boutique può essere un buon indirizzo per soggiornare in città.



© courtesy by Brianvoc

Vamos, Gravalochori Village
All'interno del piccolo e caratteristico comune di Vamos, c'è il villaggio di Gavalohori o Gravalochori, si tratta di un vecchio villaggio con un architettura particolarmente interessante e ben conservato, seppure costruite in epoche diverse, ha una sua identità di borgo rurale tipico della Creta e nella Grecia del  XVIII°secolo, che si trova su Capo Drapanos.
Dotato di un eccellente Museo del folklore, ospitato in un palazzo veneziano ristrutturato con archi in pietra, la sua popolazione è di circa 500 abitanti e dista 4 km dalla costa, il villaggio si riempie durante il periodo estivo, ci sono diversi ristoranti con un buona cucina tradizionale, una pasticceria, un caffè, negozi d'artigianato locale.
Se volete fermarvi consiglio Villa Athermigo, un vecchio mulino ristrutturato con piscina un luogo molto suggestivo.


Trekking a Creta

Tutti le strutture dell'ospitalità segnalate suggeriscono e propongono walking tour, ma per chi lo desidera segnalo che c'è un percorso un cammino di 28 giorni per tutta l'isola realizzato da Luca Gianotti, che ha realizzato anche un libro, volendo si può percorrerlo anche solo alcune tappe. Per informazioni Cammina Creta.

Come raggiungere Creta: non ci sono traghetti diretti dall'Italia, bisogna raggiungere prima Patrasso da Venezia, Ancora e Brindisi e poi il Pireo, dal Pireo tutti i giorni partono traghetti per Heraklion, ci vogliono molto ore, ci sono traghetti che partono alle sera alle 21,00 e arrivano alle 6,00 ad Heraklion. Informazioni presso Minoan Lines.
Come raggiungere Creta in aereo : la cosa più comoda in questa destinazione è l'aereo, molte città italiane sono collegate con più compagnie aeree, segnalo la Aegean Airline, che vali diretti per Heraklion, Air Berlin, Niki Air e Alitalia.



Spostarsi a Creta:  la cosa migliore è noleggiare un auto in particolare se si scegli un luogo tranquillo e isolato per potersi muovere liberamente, fate molto attenzione la momento del contratto del noleggio e verificare che sia tutto in ordine quando prendete la macchina a noleggio, dalla benzina, al numero dei km segnato, alla carrozzeria che non ci siano segni evidenti d'ammaccature e i particolare le gomme di scorta, non tutte le strade subiscono una manutenzione durante l'anno, consiglio vivamente velocità moderata, i greci sono molto tranquilli ma al volante si trasformano in personaggi molto meno tranquilli.
Spostarsi a Creta in Autobus: dal momento che li ho presi e frequentati devo dire che non sono molto frequenti non quanto la domanda turistica richiede, in particolare per le grandi distanze tra le diverse provincie dell'isola, tanto che alcune città sono collegate 4 volte al giorno, un concetto molto diverso dalla nostra frequenza di mezzi pubblici, una rete sufficiente per i residenti ma un po' poco per la grande domanda turistica di milioni di visitatori che tutti gli anni frequentano l'isola. Manca poi un operatore unico ci sono più compagnie dai centri principali e diventa difficile avere informazioni.
Torneremo a parlare di Creta in particolare dal punto di vista gastronomico e dell'ambiente, dell'ospitalità negli agriturismi, dalla città di Rethymno, Candia, il palazzo di Cnosso, perchè ci sono tante cose da dire, al momento vi lascio questi piccoli consigli per una vacanza un po' meno convenzionale.

Per informazioni: non è stato semplice perchè il sito ufficiale del turismo greco è povero d'informazioni, ho trovato un sito inglese ricco e molto semplice che potrà esservi utile per orientarsi Incredible Crete



venerdì 3 giugno 2016

A Vignola è tempo di Ciliegie, 4-5 Giugno e 10,11,12 Giugno 2016

Come ogni anno dopo Marostica è il momento della Ciliegia di Vignola IGP, siamo in periodo della raccolta, quest' anno non in tutte le zone d'Italia c'è una ciliegia molto buona, il tempo atmosferico non sta aiutando molto la Ciliegia, ma qui a Vignola c'è aria d'ottimismo per la raccolta dei prossimi giorni. 
Il paese di Vignola si sta preparando per accogliere i visitatori, il prodotto che rappresenta la cittadina ed è orgogliosa di mettere in mostra i suoi gioielli, sia il Patrimonio Storico e Architettonico che il suo Patrimonio Gastronomico.
Ci sarà il Treno delle Ciliegie che tutti i giorni dell'evento collegherà Bologna con la cittadina di Vignola, per cui potete lasciare a casa l'automobile, un ottimo iniziativa da Turismo Lento, in meno di un'ora sareta a Vignola comodamente seduti sul treno.
Il centro dell'evento sarà la Piazza dei Contrari, dove si tiene la 2° edizione di “Degusta … Vignola è Tempo di Ciliegie”: show cooking, degustazioni, presentazioni di libri, relatori d’eccezione per fare scoprire e approfondire la conoscenza delle specialità gastronomiche della cittadina.
Mi permetto di segnalare che Sabato 5 Giugno alle ore 17,00 ci sara il Maestro Pasticcere Igino Massari che illustrerà la storia della ciliegia nella Pasticceria Italiana.


© Si ringrazia Territori Coop per la condivisone dal canale You Tube

A Vignola vale la pena scoprire i sui gioielli storici architettonici come la Rocca di Vignola, con visite guidate tutti i giorni dell'evento, il Palazzo Barozzi  con al sua celebre scala a chiocciola, il giardino pensile Torre Galvani di proprietà privata ma sarà aperto per l'occasione dell'evento con visite guidate, Palazzo Boncompagni, Il Museo Civico, il Museo del Cinema, il Centro Storico stesso e l'Acetaia Comunale che ci permette di collegarci ai gioielli gastronomici di Vignola, che non è solo Ciliegia ma anche ci sarà Aceto Balsamico di Modena, il Parmigiano Reggiano, il prosciutto di Modena, il vino Lambrusco e la Torta Barozzi, un dolce con uova, rum, cioccolato, caffè, zucchero e burro dalla ricetta quasi segreta che tutto il mondo cerca d'imitare.
Durante il corso dell'evento nella Zona Fuori Le Mura troveranno spazio i produttori di ciliegie, con tutte le varietà di Ciliegie di Vignola tra cui la Mora di Vignola, la varietà più rinomata, mentre il 4 e 5 Giugno in via Bonesi si terra un Mostra Mercato dei prodotti tipici della zona. 
Il 5 Giugno alle 18,30 il taglio della Torta di Ciliegie di Vignola, una speciale pasta frolla con la confettura di ciliegie, realizzata dai forni e panettieri locali. 
Per i più sportivi che amano andare in bicicletta si segnala la pista ciclabile che collega Vignola a Modena, realizzata lungo il percorso dell'antica ferrovia, trovate la traccia del percorso su Piste Ciclabili Modena Vignola.
Arrivare a Vignola; a metà strada tra Bologna e Modena, poco lontano dalla via Emilia in alternativa da Bologna ogni ora il Treno delle Ciliegie.
L'evento ci sarà il 4 e 5 Giungo e 10,11,12 Giugno.