mercoledì 21 dicembre 2016

Rapallo, Liguria : Feste di Natale al mare, il sole d'inverno

Ci sono alcune località che diventano più interessanti per il turismo lento d'inverno, la località di Rapallo è affollata durante i mesi estivi, mentre d'inverno offre aspetti inediti che meritano d'essere scoperti e conosciuti.
Ci sono stato la scorsa settimana c'era una temperatura alta intorno ai 15° e ho visto più di qualche bagno aperto con persone che prendono il sole comodamente seduti sulle sdraio.
Rapallo è stata una delle prime cittadine turistiche italiane grazie alla rete ferrovia del 1868, vennero costruiti i primi hotel di lusso, ville in stile liberty per ospitare un'elite composta da aristocratici e nuova borghesia industriale. Agli inizi del '900 a Rapallo aprì uno dei primi Casinò in Italia.  Il secondo Boom turistico si ebbe con l'arrivo dell'autostrada negli anni '60 e diede l'avvio al fenomeno di Rapallizione che in parte rovinò la bella cittadina. Tuttavia il vecchio borgo, il centro storico è riuscito a conservare il suo fascino e la sua storia.




Il vecchi borgo, il mercato giornaliero di frutta e verdura
Il borgo si è trasformato in uno spazio molto caratteristico che ospita la zona dello shopping con al centro il mercato che si tiene tutti i giorni, dove potere trovare le verdure e frutta locali, in questo periodo in particolare gli agrumi, le clementine, i mandarini e le arance, si trovano anche le erbette dolci coltivate nei paesi intorno, di grande interesse sempre in inverno sono la scorzonera e la Radice di Chiavari, che appartiene alla specie delle cicorie, radici che si mangiano solo dopo essere cotte dal sapore amorevolemente amarognolo, le erbe matte, i carciofi spinosi della Liguria.



Le tradizioni gastronomiche: Pansotti in salsa di noci, Pan dolce, Cubelletti
Dal punto di vista culinaria Rapallo si allinea con le altre cittadine sul mare della provincia di Genova, dalla pasta fresca come  le trofie al pesto, alla cima genovese, immancabile trovare le panetterie del centro con la tipica focaccia genovese, la focaccia al formaggio, che rappresenta al meglio il territorio. 
I pansotti in salsa di noci sono proprio nati a Rapallo, sono una tradizione tipica natalizia della frazione di San Martino di Noceto,  pasta fresca leggera e sottile ripiena d'erbe matte, d'erbe spontanee tipiche della zona conditi con una salsa fatta con le noci, di cui è ricco il territorio intorno al paese. Anche se esistono fonti diverse sulla nascita del piatto, ma tutte concordano con la zona di Rapallo. La versione professionale, che tutti oggi conosciamo, invece venne presentata per la prima volta dal Ristorante Manuelina di Recco nel 1961.
In questo periodo sotto le feste la specialità tipico è il Pan dolce, il più famoso indirizzo di Rapallo è la Pasticceria Caneva 1862, in piazza Garibaldi, dove oltre al Pan dolce si possono gustare i dolci tipici di Rapallo i Cubelletti, due strati di pasta frolla ripiene di marmellata di mele cotogne, c'è da segnalare anche l'ottima pasticceria fresca come cannoli e bignè alla crema da gustare con un buon caffè.


Il Christmas Market
In occasione delle feste si svolge sul Lungomare Vittorio Veneto Natale a Rapallo con un mercatino di Natale di fronte al mare che porta fino al Castello Cinquecentesco.



Il patrimonio storico e architettonico
Per i viaggiatori curiosi Rapallo offre molto di più come Villa Tigullio che ospita il Museo del Merletto di cui  le lavoratrici di Rapallo sono state note in tutto il mondo, ci sono manufatti di merletto che attraversano un periodo che va dal XVI° secolo al XX° secolo.
Altro museo particolare e il Museo del Phon in via Trento 15, si ripercorre la storia e l'evoluzione di quest'oggetto nel corso degli anni.
Particolare simbolo di profonda fede è il Santuario di Monteallegro che ci si arriva con la Funivia dal centro della città, un grande panorama sul Golfo, è un luogo di culto e pellegrinaggio molto famoso per le apparizioni della Madonna nel 1557.
Una visita lo meritano anche in città il Convento delle Clarisse, la Basilica di Santi Gervasio e Protasio nel centro e, il Santuario della Madonna di Caravaggio sul Monte Orsena.
Arrivare a Rapallo:  con la Ferrovia, sulla linea Genova - La Spezia, da Milano treno regionale diretto 2,10h a 15,35 euro oppure treno Intercity a 24 euro.
Per saperne di più: Comune Rapallo Turismo, Natale al mare

Tanti auguri di Buon Natale

giovedì 15 dicembre 2016

Napoli Natale 2016: San Gregorio Armeno, 'e pazzielle, l'Albero di Natale sul lungomare

La città di Napoli si presenta al Natale con un un'offerta turistica ricca d'eventi dalla tradizionale via dei Presepi, alla mostra 'e pazzielle Storia dei Giocattoli dal settecento alla barbie, festival della cucina napoletana alla nuova installazione temporanea nel centro sul lungomare di un grande albero di Natale di trenta metri.








La via dei Presepi San Gregorio Armeno
Siamo nel cuore della Napoli più autentica, vicino alla stazione Garibaldi, una parte della città meno turistica ma molto interessante, nella vicinanza del Duomo di Santa Maria dell'Assunta e della Cappella del Tesoro di San Gennaro.
Nonostante negozi e botteghe sono aperte tutto l'anno è all'inizio del mese di Dicembre che questa piccola e stretta via di S. Gregorio Armeno a Napoli inizia ad essere più affollata, tanti turisti ma anche napoletani curiosi di cercare i pezzi per completare o rinnovare il proprio presepe.
La celebre commedia di De Filippo, Natale in Casa Cupiello rappresenta molto bene il culto del presepe dei napoletani, come espressione della creatività individuale e collettiva del sentimento religioso legato alla Natività, condito con il gusto dell'ironia e dell'arte d'arrangiarsi nella vita.



'E pazzielle Storia dei giocattoli dal settecento a Barbie
A breve distanza dalla via dei presepi ed esattamente nel Convento di San Domenico Maggiore,  vicolo San Domenico Maggiore 18 si tiene la mostra Storie di giocattoli, dal Settecento a Barbie. 
La mostra ripercorre per aree tematiche e cronologiche il cammino dell’immaginario ludico dal settecento ai nostri giorni, protagonisti i giocattoli napoletani tradizionali come lo strummolo,il tipico gioco di strada napoletano, giocattoli di legno, giocattoli di fantasia e trenini che hanno accompagnato l'infanzia dei nostri nonni e dei nostri figli




Festival della Cucina Napoletana
Si tiene dal Giovedì 15 al 17 Dicembre presso la Mostra d'Oltremare il Festival della Cucina Napoletana che vuole focalizzare l'attenzione sulla cultura gastronomica tradizionale delle Feste di Natale fatta di : Insalata di Rinforzo (cavolfiore, olive, acciughe salate, sottaceti), Minestra Maritata (minestra fatta con brodo di carne di manzo, maiale e pollo con cicoria, scarola, broccoli e broccoletti), pasta con le vongole, baccalà alla napoletana (baccalà ammollato con olive, pomodori e capperi), capitone fritto alla napoletana, struffoli mostaccioli e rococò.
Io consiglio invece di provare le tradizioni tipiche del cibo di strada a partire dalla pizza, i cuoppi delle friggitorie (coni di carta da fritto con delizie di pasta, verdure, pesce) e le mitiche Sfogliatelle Santa Rosa della Pasticceria Attanasio.


Thanks for the courtesy ©  Pupia Campania

N'albero sul lungomare
Anche la città di Napoli si dota di una struttura moderna, seguendo la strada intrapreso da altre città turistiche d'affiancare alle tradizionali un'attrattiva innovativa. 
Si tratta di un installazione a forma di albero di Natale che dalla Rotonda Diaz domina tutto il lungomare di Napoli e che con i suoi 40 metri di altezza, oltre 15 metri in più dei palazzi limitrofi, sarà visibile da gran parte della città e da tutto il golfo, compresi i paesi vesuviani e Capri. Illuminato da 1.300.000 le lampade a led che daranno all’installazione l’aspetto di un luminoso albero di Natale che potrà essere visitato dall’interno da napoletani e turisti:
Come arrivare a Napoli con il treno: Napoli e facilmente raggiungibile con i treni Italotreno e Trenitalia




venerdì 9 dicembre 2016

Genova Natale: Mercato di San Nicola, Pandolce, Presepe e Frutta Candita

In questi giorni tutti a rincorrere Mercatini di Natale, ogni città oramai ha il proprio mercatino se l'atmosfera tradizionale incanta i mercatini del Nord Italia e i paesi in lingua tedesca, in Italia abbiamo tanti nuovi mercati.
Tra i nuovi mercati sicuramente un posto particolare lo merita il Mercato di San Nicola a Genova, nato per Volontà della Parrocchia di San Nicola come evento per sovvenzionare Casa Domani, una casa famiglia. 
Questa la caratteristica di questo mercatino, l'aspetto sociale un punto di riferimento per il volontariato della città di Genova durante le feste di Natale.
Il mercatino si trova in Piazza Piccapietra dietro il Teatro Carlo Felice a Genova ci sono circa 86 stands, con i prodotti tipici, le marmellate, i formaggi, le decorazioni di Natale.
Il mercatino coltiva diversi progetti di solidarietà tra cui la Ricerca sul Neuroblastoma meglio noto come il tumore dei bambini; la ristrutturazione dell"Ortogiardino Ferradini, il Nuovo Rifugio via del Tritone la casa che dovrà accogliere e sistemare le famiglie dei ricoverati all'Ospedale Gaslini.



Un invito a recarsi a Genova nel periodo delle feste, senza dimenticare, i Presepi di Genova, una grande tradizione di cui abbiamo parlato lo scorso anno.
Ricordo che proprio vicino il Mercatino di San Nicola c'è il Museo Beni Culturali Cappuccini di Genova in via B.Bosco con l'evento Contempliamo il Presepe dal 3 Dicembre al 2 Febbraio 2017.  
Dal momento che siete a Genova non potete non acquistare il Pandolce tipico di Genova, conosciuto in tutto il mondo come Genoa Cake, anche se ricco di canditi come zucca e arancia, frutta secca come uvetta e pinoli, si differenza dal panettone milanese negli ingredienti per il zibibbo e l'acqua di bergamotto e il fatto d'essere più basso. Originario dell'antica Persia, sicuramente una tradizione portata ai tempi della Repubblica Marinara dai marinai Genovesi, si è evoluto a Genova nel corso dei secoli con l'aggiunta d'ingredienti, aromi e lievito.

Per un buon acquisto restando nelle vicinanze del Mercato di San Nicola il migliore indirizzo è in piazza Corvetto dove c'è la Pasticceria Mangini.
Altra tradizione del Natale a Genova sono i Canditi, la Repubblica Marinara di Genova furono tra i primi a portare e fare conoscere il sale ricavato dalla canna da zucchero importato dall'Oriente che poi si chiamerà zucchero. I genovesi impararono in Turchia anche la tecnica della candidatura della frutta.

Per un buon acquisto a pochi metri del Mercatino in via Roma c'è l'Antica Confetteria Romanengo, la Confetteria più antica d'Italia, consiglio di provare i loro canditi perchè sono molto diversi dai canditi ai quali siamo abituati, una tecnica portata dall'Oriente che nel corso degli anni è stata perfezionata dai Romanengo, imparando o dosare la giusta quantità di zucchero per il tipo di frutta





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lunedì 5 dicembre 2016

Roma Natale 2016: Piazza San Pietro, Pan Giallo e Palazzo Braschi con Artemisia Gentileschi

Quale migliore luogo che raccoglie l'atmosfera del Natale che la città di Roma, sede della Chiesa e del Vaticano. La città si mette in mostra con le sue luci scintillanti, un atmosfera tutta speciale accoglie i pellegrini a Roma dalla fine di Novembre fino all'Epifania.
Gli appuntamenti liturgici classici sono:
08 Dicembre, Piazza di Spagna ore 16,00 omaggio all'Immacolata
24 Dicembre Basilica Vaticana ore 21,30 messa della Notte di Natale
25 Dicembre Piazza San Pietro ore 12,00 Messaggio Natalizio e benedizione Urbi et Orbi
I Presepi tradizionali del Natale
In piazza del Popolo ci sarà la Mostra dei 100 presepi, Sala Bramante in Piazza del Popolo 12, Basilica di Santa Maria del Popolo, dalle 10 alle 20, ingresso 8 euro, Interessante la varietà di materiali per la realizzazione dei presepi come il corallo, l'argento, la porcellana e il vetro.
Dall'8 Dicembre il tradizionale presepe di Piazza San Pietro.
Il Presepe Tradizionale presente presso il Museo Tipologico Internazionale del Presepio Angelo Stefanucci Via Tor de’ Conti, 31/A (presso Chiesa dei SS Quirico e Giulitta).
Il Presepe dei Netturbini romani  in Via dei Cavalleggeri, 5
Ogni Chiesa organizza il proprio presepe secondo la tradizione.


Come in tutti gli anni verrà allestito il mercato natalizio di Piazza di Navona e di Piazza di Spagna, suggerisco anche di fare un salto al Mercato di Campo dei Fiori, il mercato tradizionale di frutta e verdura, con anche dei bravi fiorai per delle composizioni molto originali per Natale.
Se a Milano c'è il Panettone a Roma il dolce tipico per Natale è il Pan Giallo un'insieme di mandorle, frutta candita, la cui origine si fa risalire ai tempi dell’Impero Romano. Veniva preparato per celebrare il solstizio d’inverno in segno di buon auspicio, nella ricetta d'oggi si aggiunge anche cacao e spezie, per rendere il dolce più goloso.
Altri dolci tipici a Roma per il Natale sono i mostaccioli, il croccante di mandorle, le nociate, le nocchiate, il panpepato dei Castelli, i tozzetti e anche il maritozzo con la panna, dolce tipico romano per tutto l'anno.

Per il menù di Natale non c'è una vera e propria tradizione anche se si vuole che il giorno di magro della vigilia il Brodo di Arzilla (Razza Chiodata), oppure la Ministra di Broccolo e Arzilla.
Due gli appuntamenti che suggerisco dedicati al mondo della cultura e dell'arte che sono stati da poco inaugurati a Roma:
Per chi ama la pittura è stata appena inaugurata a Palazzo Braschi, proprio in Piazza Navona 2, sede del Museo di Roma, una nuova mostra dedicata ad Artemisia Gentileschi Una delle poche pittrici donne che si ricordano, purtroppo nell'immaginario collettivo è più famosa per la storia di violenza sessuale subita. Questa mostra mette in risalto la sua opera pittorica, la sua tecnica e il confronto con gli artisti contemporanei, la mostra proseguirà fino al 7 maggio 2017.
Dall'antica alla nuova via della seta, questa il nome della Mostra che invece ospita il Quirinale, un resoconto dei viaggio fatto da Marco Polo e dai Gesuiti Matteo Ricci e Martino Martini, sull'antica via della seta con opere che documentano un canale commerciale e artistico che ha unito più popoli, la mostra aperta oggi, sara visitabile fino al 26 Febbraio 2017.
Arrivare a Roma: grazie all'alta velocità Roma è divenuta più facilmente raggiungibile dalle principali località italiane come Torino, Bologna, Firenze, Napoli, Salerno, Venezia per gli orari consultare i siti Trenitalia e Italo treno.  (tariffe scontate durante i weekend)
Alloggiare a Roma.
Art Hotel, in Via Margutta, vicino Piazza di Spagna.
Mangiare a Roma: 
Il Margutta, ristorante vegetariano dal 1979, offre sabato e domenica Green Brunch, Via Margutta 118 ( strudel di funghi, vellutata di porri e patate con porro croccante e crumble di patate, mousse morbida al gianduia)
Otello alla concordia, ristorante tipico di cucina romana con ingresso in via Croce 81 (vicino Piazza di Spagna), in menù fiori di zucca alla romana, carciofi alla giudia, pasta cacio e pepe, pasta amatriciana.
Per saperne di più su Roma: Ufficio Turismo Roma

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