domenica 30 aprile 2017

Garda Oli Olà dal 29 Aprile al 1 Maggio, Garda in Slow Emotions

Weekend lungo del Primo Maggio, per tutti quelli che sono rimasti a casa, suggerisco una bella gita sul Lago di Garda, il tempo anche se le temperature sono un po' basse c'è un bel sole che dà una bella luce al paesaggio del lago di Garda.
Il mio suggerimento in questi giorni è di recarvi proprio nella località di Garda in provincia di Verona, raggiungibile in battello anche da Sirmione e Peschiera oppure in auto sulla strada che costeggia la riva del lago sia da Riva del Garda che da Peschiera a velocità ridotta massimo per apprezzare la bellezza del Lago di Garda.


Si tiene quest'anno a Garda l'evento Oli Olà, che vuole valorizzare l'olio d'oliva del garda Dop, un prodotto poco noto ma che anno dopo conquista i palati più raffinati.
Il suo gusto più delicato rispetto ad altri olii d'oliva extra vergine italiani lo rende un perfetto abbinamento in particolare con la cucina di pesce del lago come laverello, sarde, tinche, coregone.


Nell'evento che si coniuga con gli altri prodotti del territorio della Provincia di Verona lo si abbina con il riso prodotto in provincia di Verona, il vino Chiaretto e Bardolino, i formaggi freschi locali, per l'occasione due speciali risotti con i prodotti del territorio: Risotto al basilico con erbette del baldo e olio d'oliva del Garda e Risotto al tastatal (carne di maiale salata e pepata) con tarassaco del Baldo con olio d'oliva del Valpolicella Dop.
L'evento ospita il Villaggio dell'olivo diversi stand di produttori locali d'olio d'oliva e di prodotti del territorio come i produttori di formaggi di Capra.


Un invito a recarci a Garda anche nei prossimi fine settimana, ricordo la pedonale che da Garda a Bardolino seguendo il Lungolago. Un altra passeggiata molto frequentata è quella che dal centro di Garda vi porta a Punta San Vigilio, un oasi di pace e tranquillità conosciuta già dall'anno mille.
Garda olì olà a Garda Piazza del Municipio sul lungo lago dal 29 Aprile al 1 Maggio 2017, dalle 10.00 alle 18,00, evento aperto al pubblico

domenica 23 aprile 2017

Flora et Decora 2017, Milano Basilica di Sant'Ambrogio dal 21 al 23 Aprile

Si tiene all'interno della cornice del Chiostro di Sant'Ambrogio a Milano, l'evento Flora et Decora, la quinta edizione che unisce il patrimonio storico artistico e l'arte dei giardini.
L'evento si distingue oltre che per la storica localizzazione nella Basilica di Sant'Ambrogio per la presenza di molte aziende artigianali specializzate nella progettazione e decorazione dei spazi verdi. Può sembrare strano per una grande metropoli ma la città di Milano ha una sua cultura dei verde che si esprime in piccoli spazi ma molto curati.. 


Per quanto riguarda la flora grande interesse hanno suscitato le piante d'agrumi dell'azienda Chiaravalli , che a Milano non è semplicissimo fare crescere, come il cedro, il limone cedrato, il chinotto e il calamondino.


Tra le verdure da coltivare in vaso o nei piccoli spazi verdi grande interesse:
Dell'Oasi Aromatica  le piante di pomodoro come il Pomodoro Kakao dal colore cioccolato (una varietà del pomodoro nero di Crimea), il pomodoro mirado orange, le melanzane mini ophelia
Le piante ornamentali commestibili di Res Naturae, come le diverse varietà di pomodori (indigo rose, cornuto, riccio, yellow cherry, scatolone di Bolsena ), il cavolo kale, la borragine.




Tra le rose grande attenzione delle Rose d'epoca della Nino Sanremo e delle Rose Magi dalle rose antiche cespugliose e rose antiche arrampicanti. Tra le rose più apprezzate la rosa Leonardo da Vinci

Le più belle presentazione invece sono quelle del Garden Club Milano, scuola di decorazione e d'ikebana (la foto di copertina del post, le fave alla base con i fiori).
Non è mancato la parte dedicata ai prodotti da mangiare e da bere in linea con lo stile di vita green come la Gelateria Cool con i gelati naturali di liquirizia, fiori di sambuco, limone e rosmarino, la birra del birrificio artigianale milanese, i formaggi di capra artigianali della Val Camonica e il Sidro di mela.




Per i più interessanti al patrimonio artistico della Basilica di Sant'Ambrogio, possibilità di viste guidate con Neiade.
Per saperne di più: Flora et Decora dal 21 al 23 Aprile Basilica di Sant'Ambrogio Milano 10-19h, Ingresso Libero.

giovedì 20 aprile 2017

Armenia, alle radici della Cristianità

Mount Ararat and Yerevan City

L'Armenia è ancora un paese quasi sconosciuto a molti europei. Si trova al confine tra Europa e Asia nel Caucaso, tra la Turchia e l'Azerbaigian, la Georgia e l'Iran.
Solo da venti anni l'Armenia è uno stato indipendente, in precedenza apparteneva all'Unione Sovietica.
In passato era nota come Terra di Halk, nipote di Noè, che si stabili ai piedi del Monte Ararat, uno degli eredi di Halk fu il guerriero Armenak, molto temuto dalle popolazioni vicine, dalla Terra di Halk si passa alla Terra di Armenak, da cui deriva il termine Armenia.

Il paese ha meno di tre milioni d'abitanti, con un tasso delle nascite in negativo, questo perché la maggior parte degli armeni non vive nel proprio paese, ci sono almeno otto milioni d'armeni che vive all'estero.
Ci sono le comunità armene in Iran, nella regione d'Azer, si possono trovare comunità armene in tutto il Medio Oriente, incluso Libano e Gerusalemme, Dove il Patriarcato Armeno di San Giacomo è proprietario di un interno quartiere nella città Vecchia, incluso la Basilica del Santo Sepolcro.

Una comunità armena molto numerosa era presente in Turchia ma tra il 1915 e il 1923 furono uccisi tra duecentomila e un milione d’armeni, un genocidio che è ricordato in tutto il mondo, il 24 Aprile.
Molti Armeni tra i due conflitti mondiali sono stati costretti a scappare, da una parte il Genocidio in Turchia, dall'altra 'Unione Sovietica con la Rivoluzione, cosi oggi ci sono comunità d'Armeni in tutto il mondo Australia, Canada, Usa, Francia e anche in Italia.
Devo dire che oggi giorno fa un certo effetto essere nella capitale Erevan che è dominata dall'imponenza nel cielo Monte Ararat che oggi è territorio turco.

Echmiadzin

Alle radici della cristianità
L'Armenia è stato il primo stato nel 301 ad adottare il cristianesimo come religione di Stato, se Erevan è la capitale politica, la capitale spirituale e religiosa della Chiesa Apostolica Armena si trova a circa 20 km a Echmiadzin, a pochi chilometri dal confine con la Turchia.
Il simbolo della Chiesa Apostolica Armena è la Cattedrale Madre di Echmiadzin, fondata nel 301 uno degli edifici più antichi di culto cristiano.
Sempre a Echmiadzin, si trovano la Chiesa di Santa Ripsima e la Chiesa di Santa Gaiana, si tratta di sue suore romane martirizzate, l'una promessa sposa dell'imperatore Diocleziano, l'altra promessa sposa del re dell'Armenia Tiridate III, il rifiuto d'entrambe d'abbandonare gli abiti da suora e sposare l'imperatore e il re, le conduce al martirio, furono torturate e martirizzate insieme con le loro trentotto consorelle.

La Chiesa Apostolica Armena è molto tradizionale più vicina alla Chiesa Ortodossa e alla Chiesa Copta che alla Chiesa Cattolica.
Ci sono ben 4.000 edifici religiosi in Armenia e solo il 10% di questi e vicino alle grandi arterie stradali, questo vuole dire che molti di questi sono raggiungibili a piedi e attraverso percorsi di trekking.
L'interesse architettonico sta nell'avere anticipato alcuni elementi dell'architettura della chiesa medioevale come la verticalità delle chiese gotiche, molte soluzione tecniche sperimentate in Armenia hanno anticipato le modalità delle costruzioni delle chiese in Occidente.
Per restare nella zona di Erevan, è consigliabile un’escursione al Tempio di Garni a 32 km, si tratta di un Tempio costruito simile al Partenone d''ispirazione greca romana, distrutto dal terremoto nel VII secolo, è stato possibile ricostruirlo nel 1979 grazie al fatto che il materiale seppure distrutto si era conservato sul posto e non riusato com’era consuetudine fare nei paesi occidentali.
Nelle vicinanze c'è il Monastero di Geghard scavato nella roccia e divenuto patrimonio Unesco nel 2000. Il suo nome vuole dire Monastero della lancia, secondo la tradizione è stata conservata la lancia che trafisse Gesù sulla croce e che era stata portata dall'Apostolo Taddeo. Ad una costruzione originaria nella roccia e sotto la superficie terrestre creata dai monaci si sono aggiunti la chiesa con una costruzione per l’accuratezza della lavorazione della pietra può essere considerata un autentica opera d'arte.

Geghard Monastery

Nel viaggio un autentica sorpresa e la cucina armena, si tratta spesso di pietanze di nomi turchi o arabi, ma con un sapore e un identità molto diverse.
Se forte è la tradizione dell'agnello, in particolare durante la feste da fare alla griglia ma molto ricca la tradizione di verdure fresche trasformate in involtini ( topic) o al forno ripiene, come zucchine, peperoni e melanzane.
Magnifico il riso pilaf, il formaggio di pecora molto ricco di sapore e poco grasso, lo yogurt che preparano in casa e che viene consumato a colazione con il miele.
Particolarissimo la lavorazione del pane il lavash delle sfoglie sottilissime che vengono cotte in speciali forni sotto terra.
Un universo di sapori freschi che tengono conto della stagionalità a km zero, arricchito con erbe aromatiche locali come menta, coriandolo, aneto e un basilico rosso locale molto profumato.
Consigliabile fare un giro al mercato GUM di frutta e verdura di Yerevan, d'estate è ricco d'ottima frutta e verdura come le ciliegie, l'albicocche, le pesche, le prugne anche se il frutto simbolo dell'Armenia è il Melograno e le noci, che vengano infilate e caramellate.
Non si può lasciare Yerevan senza acquistare una bottiglia di Brandy, nella piccola Armenia si produce anche dell'ottima uva per vino, proprio nella valle Ararat anche se ad essere più rinomato è il brandy Ararat che vanta tra i suoi estimatori Whiston Churchill

Armenian Saffron - Yerevan, Armenia


Come arrivare in Armenia: è consigliabile arrivare in Aereo dall'Italia è più facile tramite Austria Airlines sono circa 5 ore si parte da Malpensa alle ore 20,00 si fa scalo a Vienna e si arriva a Erevan / Yerevan alle 3,23 ore locale, il costo di andata e ritorno sono sui 415 euro.
Come spostarsi in Armenia: poco frequentata la linea ferroviaria, l'unico collegamento di nota è Tblisi, capitale della Georgia e Erevan, con partenza la sera e arrivo il mattino.
Per spostarsi è consigliabile muoversi con i minivan, portano dappertutto basta fermargli con la mano.
Si possono fare viaggi individuali se siete viaggiatori esperti o viaggi organizzati con accompagnatore con Boscolo Tour, Metamondo, I viaggi dell'elefante, interessante il programma Kel 12 che prevede Armenia e Georgia in 15 giorni.
Dove alloggiare a Yerevan: Historical Yerevan Hotel della catena Tufenziam, il mio consiglio è di fare base ad Erevan e poi muoversi a secondo delle cose che vi piace più vedere.

Si tratta di un viaggio storico culturale e religioso attraverso un paese che stenta come tutti i paesi dell'ex Unione Sovietica a decollare sia dal punto di vista sociale sia dal punto di vista economico. 
Una risorsa importante potrebbe essere il turismo anche se è ancora molto legato a un ricongiungimento familiare e parentale, ho incontrato molto giovani proveniente da tutto il mondo alla ricerca delle proprie origine armene.
Una domanda turistica che stenta per la mancanza d'infrastrutture, strade e ferrovie in primo luogo, per una carenza di valorizzazione di risorse naturali e culturali, mentre al contrario ho conosciuto una popolazione molto accogliente, calda, gentile e sorridente ovunque.





mercoledì 12 aprile 2017

Pasquetta nei Grandi Giardini Italiani con la Caccia al Tesoro Botanico, Lunedì 17 Aprile 2017

Pochi giorni alla Pasqua, quest'anno la Pasqua Cattolica coincide con la Pasqua Ortodossa, sarà una bella sorpresa per tutti coloro che hanno scelto la Grecia e che si troveranno in un atmosfera di festa molto speciale.
Per tutti coloro che invece sono in Italia, ho un suggerimento per Pasquetta, i nostri amici di Grandi Giardini Italiani, l'associazione che riunisce i più bei giardini visitabili in Italia, offre un appuntamento imperdibile, per grandi e piccoli.
La Caccia al Tesoro Botanico vuole essere un' occasione per far avvicinare i bambini alla natura e alla cultura del giardino, facendo loro scoprire in modo inedito e divertente le caratteristiche degli alberi e delle piante presenti nei parchi. 
Se i più piccoli saranno impegnati nella Caccia al Tesoro Botanico, per i grandi e tutti gli adulti vengono proposte visite guidate speciali alla scoperta dei giardini, alla visita dei giardino ogni giardino organizza più eventi dalle degustazioni di vini alle mostre d'arte.
Partecipano all'evento del 17 Aprile 2017: 
Piemonte
Villa Ottolenghi Wedekind (Acqui Terme, AL)
Villa Badia (Sezzadio, AL)
Castello di Miradolo (S. Secondo di Pinerolo, TO)
Oasi Zegna(Trivero, BI)
Lombardia
Parco della Fondazione Minoprio (Vertemate con Minoprio, CO)
Villa del Grumello (Como)
Villa Carlotta (Tremezzina, CO)
Rossini Art Site (Briosco, MB)
Giardini di Villa Monastero (Varenna, LC)
Giardino Botanico A. Heller (Gardone Riviera, BS)
Il Vittoriale degli Italiani (Gardone Riviera, BS)
Isola del Garda (S. Felice del Benaco, BS) 
Rocca di Lonato del Garda (Lonato del Garda, BS)
Parco Botanico Angelo e Lina Nocivelli (Verolanuova, BS)
Villa della Porta Bozzolo (Casalzuigno, VA)
Trentino Alto Adige
Veneto
Castello di Roncade (Roncade, TV)
Castello di San Pelagio (Due Carrare, PD)
Liguria
Villa Serra (Sant'Olcese, GE)
Giardini Botanici Hanbury (Ventimiglia, IM)
Emilia Romagna
Giardino di Palazzo di Varignana (Varignana, BO)
Labirinto della Masone (Fontanellato, PR)
Toscana
Giardino Bardini (Firenze) 
Giardino Storico Garzoni (Collodi, PT) 
Parco della Villa Reale di Marlia (Marlia, LU) 
Lazio
Roseto Vacunae Rosae (Roccantica, RI)
Castello Ruspoli (Vignanello, VT)
Molti di questi Giardini i nostri lettori li conoscono già, dai precedenti post degli altri anni, come il Labirirnto di Masone a Fontanellato, I Giardini Bardini a Firenze famoso per le rose, il Castello Ruspoli con all'interno uno dei Giardini di Verdura meglio conservati, Giardino Botanico di Villa Hanburty vicino alla Francia ricco di specie botaniche tropicali e subtropicali, I Giardini di Castel Trauttmansdorff dove in questo periodo stanno sbocciando viole, rose, peonie e tulipani, le bellissime ville del lago di Como da Villa Carlotta a Villa Monastero e del lago di Garda che in questo periodo di fioritura sono una meraviglia.
Appuntamento il giorno di Pasquetta, il 17 Aprile 2017
Per saperne di più : I Grandi Giardini Italiani


domenica 9 aprile 2017

MIlano: Fuori Salone del Mobile 2017

Rimaniamo a Milano anche questa settimana per uno degli appuntamenti più importanti dell'anno. Il Salone del Mobile 2017 ma più che il salone che si svolge presso la Fiera di Milano, è da qualche anno più interessante il Fuori Salone, che coinvolge tutta la città e diventa strumento di marketing turistico ed economico.


In 6 giorni ci sono 1498 eventi ed 13 percorsi, tutta la città diventa luogo per istallazione e mostre.
Ho cercato di selezionare quelli appuntamenti più interessanti non tanto per le persone del settore  ma per il pubblico, per rendersi conto di quanto sia importante coltivate arte del design per la città.
1) Tom Dixon, Multiplex, Yesteday Today Tomorrow, all'interno dell Ex Cinema Manzoni, in via Manzoni la collezione del designer Tom Dixon in collaborazione con Ikea.
2) Nella splendida cornice di Palazzo Borromeo d'Adda, sempre in via Manzoni, Fabrizio Cocchi presenta:"Europe meets China"


3) Presso Accademia delle Belle Arti a Brera, Panasonic è “Electronics Meets Craft”. La Panasonic mette in mostra le tecnologie all’avanguardia che valorizzano i cinque sensi dell'uomo. Inoltre è possibile vedere le modalità di collaborazione tra Panasonic Design e GO ON, un gruppo creativo dell'artigianato l’artigianato giapponese.
Sempre all'Accademia di Brera, l'azienda Modular Lighting Instruments ha istallato un’installazione architettonica molto creativa che mette in rilievo il bianco e il nero, la luce e i contrasti scuri, per la creazione d'atmosfere che stimolano la creatività e la fantasia attraverso la luce.
4) La fabbrica del Vapore, zona Monumentale, via Procaccini 4, due eventi dedicati ai giovani e alle nuove tendenze del settore:
Sharing Design Natural & Social  Milano Makers
SaloneSatellite - 20 Years of New Creativity
5) Palazzo Turati, via Meravigli "Masterly The Dutch in Milano",e’ la mostra che porta nel cuore della città, il lavoro di designers, artigiani, produttori ed agenzie di design, olandesi. Nelle sale dell’ affascinante Palazzo Francesco Turati, il Padiglione Olandese si distingue per la qualità’ del lavoro dei partecipanti, che rappresentano la punta di diamante del design e dell’ alto artigianato olandese.


6) Via San Vittore 49 in collaborazione il Politecnico di Milano, Next Design Innovation, 21 Prototopi interattivi sfidano il futuro produttivo. Nella vicina via Bandello, 14 I dream of luxury allo Spazio Rossana Orlandi, l'interpretazione del lusso dei nuovi design svizzeri.
7) Chiostro Minore di San Simpliciano, Istallazione 50 Manga Chairs è il risultato del tentativo di adattare il forte carattere simbolico dei fumetti giapponesi al design dell’arredo. I manga, infatti, sono opere composte da una serie di vignette riportate su un singolo foglio di carta per creare una sequenza narrativa. Allo stesso modo, 50 sedie sono state allineate lungo una griglia, allo scopo di rievocare il senso di una storia, ciascuna personalizzata nel design da un elemento tratto dallo stile manga.


8) Università degli Studi di Milano, via Festa del Perdono 4. ben dieci eventi segnaliamo:
Metaphor, del designer cinese Chen Xiangjing ne ha distillato l’essenza dell'artigianato cinese, identificando tecniche, materiali, lavorazioni in grado di esprimere continuità con la tradizione e li ha declinati in una dimensione di assoluta modernità. Ha incrociato al contempo codici espressivi e linguaggi progettuali che dalla matrice d’origine sconfinano in un orizzonte più vasto.
Il padiglione della Regione Umbria propone una rielaborazione dalla foresta fossile di Dunarobba, interessante il lavoro rielaborata attraverso l'utilizzo della canapa per oggetti di design, in collaborazione con il Museo della Canapa della Val Nerina.
9) Istituto dei Ciechi, Via Vivaio 7.  Nel contesto del palazzo ottocentesco la nuova collezione di Wonderglass, noto per i suoi scenografici chandelier, punta all’essenza della lavorazione del vetro.


10)  Palazzo Serbelloni, Corso Venezia 16. Tra specchi, quarzo e trasparenze colorate, Caesarstone presenta  la collaborazione con l’eclettico designer spagnolo Jaime Hayon. Un'installazione che è un palazzo nel palazzo e rievoca il Crystal Palace costruito per la prima Esposizione Universale. Al piano di sotto invece la mostra dell'architetto Graziana Calabrese Amazing cliche.


In città diverse i negozi che hanno partecipato all'iniziativa tra i più interessanti e divertenti sicuramente Zara Home.
Per saperne di più: Fuori Salone 2017