venerdì 29 dicembre 2017

Dimenticare l'inverno: Nizza, Costa Azzurra

Una delle mete più ambite per dimenticare l'Inverno è sicuramente la Costa Azzurra, con Nizza come centro di riferimento. Nell'800 la nobiltà russa veniva a svernare a Nizza, tutt'oggi c'è un treno che collega Mosca con Nizza, ma l'Italia del Nord è più vicina a Nizza rispetto a Mosca, ci si può concedere un fine settimana o una settimana di relax per dimenticare l'invero in Costa Azzurra con temperature più miti.
Se d'estate è il mare ad attirare maggiore attenzione d'inverno sono i percorsi culturali come le Chiese e i Musei (il Museo Matisse, Museo Chagall, Museo Museo d'arte moderna) le gallerie d'arte comtemporanea come (Ville Arson, Galerie Depardieu, Galerie de la Marine).

Ad attirare molti visitatori sono gli eventi come Natale a Nizza, il Carnevale e i mercati della città da quelli di frutta e verdura, del pesce e dell'antiquariato.


La mia attività preferita è camminare direttamente sulla passeggiata a mare, stare nelle giornate di sole sulla Promenade a godermi il calore del sole perché sedici-diciotto gradi sono un autentico piacere a chi è abituato a due o tre gradi diurni, una piacevole pausa d'inverno.


Quello che mi piace vedere sono i giardini in questi giorni ci sono sia gli agrumi (le clementine, le rance, i limoni) e le prime mimose in fiore, è inverno eppure io sento già aria di primavera.


Arrivare a Nizza in treno: ricordo che dall'Italia ci sono i treni Thello che da Milano e Genova portano direttamente a Nizza.
Dormire a Nizza in piccoli hotel raffinati con giardino: Hotel Brice Garden, Hotel Windsor, Nice Garden Hotel
Mangiare a Nizza: per uno spuntino veloce non può mancare la Socca, in Liguria chiamata farinata fatta con farina di ceci il posto più tipico per degustarla è Socca du cours,,  direttamente sul Cours Saleya dove c'è il mercato, non solo socca ma anche pissaladiere, focaccia con cipolle e acciughe e torte salata o dolce d'erbette.
Ristorante Di Più una piacevole terrazza al sole per gustare pesce come il polpo grigliato, il branzino e i calamari alla griglia.
Per saperne di più: Nice Tourisme


A tutti i lettori, auguri di Buon Anno

martedì 19 dicembre 2017

Andare a sciare in treno in Italia

Quest'anno c'è abbondanza di neve in montagna per gli amanti degli sport invernali è più facile farsi tentare da qualche giorno di vacanza.
Lo spostamento in auto è sicuramente comodo ma a volte è una fonte di forte stress e nervosismo oltre che d'inquinamento, tuttavia ci sono molte località che sono accessibili comodamente in treno, in poco tempo è facile passare dal treno, alla cabinovia e essere sulle pista da sci.
Negli ultimi è cresciuta una filosofia slow green cosi molte destinazioni si sono attrezzate a ricevere gli ospiti che arrivano in treno:
Alto Adige
La migliore destinazione in questo senso, in quanto utilizza la linea del Brennero, che collega Milano, Bologna, Roma e Venezia con le grandi citta del Nord Europa come Monaco, Berlino e Vienna
Inoltre il sistema Alto Adige di trasporto provinciale integrato con Mobil Card Alto Adige permette di raggiungere in modo capillare tutte le località. 
La provincia di Bolzano dispone  di due linee ferroviarie locali la ferroviaria della Val Pusteria che collega la stazione ferrovia per il Brennero di Fortezza con la Val Pusteria  e la ferrovia della Val Venosta che da Bolzano, Merano porta a Malles.
Le stazioni sciistiche più facilmente raggiungibili sono :
Val Gardena (Bolzano)
In treno fino a Bolzano e poi un comodo pullman raggiunge le stazioni sciistiche di Ortisei, Santa Cristina, Selva, per coloro che si fermano in queste località c'è un servizio ski bus che da tutte le frazioni portano all'ingresso degli impianti di risalità.
Dalla stazione ferroviaria di Bressanone, lo skibus 321 S1 porta alla Cabinovia Plose in 20 minuti
Dolomiti di Sesto (Bolzano)
Dalla stazione di Fortezza, dove si cambia treno in direzione Val Pusteria, ci si può fermare nelle stazioni di Dobbiaco, San Candido e Versciaco / Monte Elmo. 
Plan di Corones (Bolzano)
Dalla stazione di Fortezza, dove si cambia treno in direzione Val Pusteria, stazione Perca/ Plan de Corones, interscambio tra la stazione del treno e la stazione sciistica grazie alla nuova telecabina Ried, che vi porta fino al Plan de Corones. Info: Skipistertalexpress

Trentino:  
Val di Sole  (Trento)
Con il Dolomiti Express, il treno che trasporta gli sciatori dalla stazione di Trento in poco più di un’ora si raggiunge la Val di Sole alla fermata di Daolasa, da qui in 12 minuti si arriva a quota 2.000, al cospetto delle Dolomiti di Brenta, nel cuore del carosello sciistico Folgarida, Marilleva, Madonna di Campiglio, con 150 chilometri di piste da sci a disposizione.
Per incentivare uso del treno il parcheggio alla Stazione di Trento Malè Mezzana è gratuito, per informazioni TTesercizio

Friuli Venezia Giulia: 
Tarvisio (Udine)
Sulla tratta ferroviaria: Udine - Tarvisio, si scende alla stazione ferroviaria di Tarvisio Boscoverde (a circa 4 km dal centro cittadino) è collegata con diverse corse giornaliere a Udine, Trieste e Venezia in Italia e Villach, Klagenfurt; Graz in Austria. I trasporti transfrontalieri sono assicurati dal progetto Micotra che collega Udine a Villach con connessioni per Vienna, Salisburgo e Monaco.
Dalla stazione di Tarvisio Boscoverde uno skibus urbano giornaliero porta alla cabina Camporosso che conduce sul Monte Lussari al centro delle piste del comprensorio.

Valle d'Aosta :
Pila, Aosta
Dalla linea ferroviaria Milano/ Torino Chivasso/Aosta, nella stazione ferroviaria d'Aosta si raggiunge a piedi la partenza della cabinovia Aosta Pila attraverso un sottopassaggio pedonale, il percorso in cabinovia da otto posti dura 20 minuti circa. Per il sabato e la domenica di Febbraio e Marzo è prevista un servizio la sera di navetta gratuita che collega Aosta con Pila.

Piemonte : 
Bardonecchia (Torino)
In treno la località si trova sulla linea internazionale Milano Parigi di cui Bardonecchia è l’ultima stazione italiana. Dalla stazione di prosegue per via della Vittoria dove si trovano gli impianti di sci Colomion.
Da Torino a Bardonecchia 1,30 h al costo da 7 euro
Da Milano a Bardonecchia 2,40 h al costo da 40 euro con cambio a Torino Porta Nuova
Limone Piemonte (Cuneo)
Da Torino collegamento giornalieri con cambio a Fossano circa due ore per euro 8,70.
Da Cuneo c'è il treno regionale con 40 minuti con euro 3,55
Attualmente la linea che collega Ventimiglia con Limone Piemonte e sospesa a causa di lavori, è previsto una sostituzione con autobus.

Consiglio sempre per tutte le località di seguire i link e verificare gli orari di partenza e arrivo.

lunedì 11 dicembre 2017

Incontrare l'inverno: San Pietroburgo


Dall'inverno c'è chi scappa ma c'è anche chi apprezza la magia che la stagione invernale è in grado d'offrire. Una delle destinazioni più affascinanti in Inverno è sicuramente la Città di San Pietroburgo in Russia, una delle città russe più vicine all'Europa.
Città nativa di Vladimir Putin, è stata fondata nel 1703 da Pietro il Grande, alla foce della Neva, è un colorato gioiello architettonico barocco,  meta culturale ideale in tutte le stagioni ma è l'inverno che secondo il mio modesto parere con il fiume è coperto da ghiaccio e la neve che copre i giardini, che la città si colora di una luce e di un atmosfera unica.
La città è una vera e propria scoperta culturale della a iniziare da quello dal complesso del Museo dell'Hermitage, costruito da Caterina II nel XVIII° secolo, per ammirare le opere dei più grandi artisti europei come Pieter Paul Rubens, Rembrandt della scuola fiamminga, Leonardo da Vinci e Paolo Veronese, in 400 sale suddivise in tre livelli.
La visita culturale può continuare nella Fortezza di Pietro e Paolo, voluta da Pietro il Grande, per difendere la città sul fiume Neva dai Svedesi, la Prospettiva Nevsky, la cattedrale  Nostra Signora del Kazan,
Spostarsi a San Pietroburgo niente di meglio della metropolitana non è ricca e varia come quella di Mosca ma alcune stazioni sono un gioiello di design come Sportivnaya, stazione di Ploshchad Vosstaniya, viaggerete nel tempo e nell'arte!
A a soli 25 km da San Pietroburgo,  c'è la cittadina di Pushkin per una visita delle sue due residenze imperiali: il Palazzo di Caterina e il Palazzo di Alessandro.
Il Palazzo di Caterina: Questo gioielli architettonici di stile barocco è stato costruito nel 18 ° secolo dall'imperatrice Elisabetta I che dà il nome del palazzo in onore della madre, merita una visita per gli splendidi specchi, sculture e dipinti che arredano le stanze-
Dallo stile Barocco del Palazzo di Caterina allo stile neoclassico con il Palazzo d'Alessandro, questo palazzo è stato la residenza principale di Nicola e della sua famiglia. Attualmente è un museo dedicato alla storia della famiglia dei Romanov.
Come arrivare a San Pietroburgo in treno: per arrivare in treno dall'Italia bisogna raggiungere Mosca dall'Italia passa il treno Nizza - Mosca delle Ferrovie Russe, ferma a Genova, Milano, Verona, Bolzano, il viaggio dura circa 2 giorni, San Pietroburgo dista da Mosca 650 km, i treni normali impiegano circa 8 ore mentre i treni veloci  Sapsan che partono da Moscow Leningradskiy impiegano circa 3,50 h.
In alternativa San Pietroburgo è collegato con la ferrovia con Stoccolma, Helsinki, Berlino,Varsavia, Vienna e Praga, quest'ultimo parte alle 18,22 del sabato e arriva a San Pietroburgo alle 7,23 del lunedi.
Arrivare a San Pietroburgo in aereo: la città di San Pietroburgo è collegata con le principali aeroporti italiani con più compagnie aeree al costo di circa 400 euro per a/r a seconda del periodo.
Dove alloggiare a San Pietroburgo: interessati i mini hotel degli alberghi di piccole dimensioni in posizione centrale nel centro storico e che offrono tutti i servizi base dal wi fi alla prima colazione, come Belvedere Nevsky Mini hotel. Interessanti per i più giovani anche i Hostal di cui segnaliamo il centralissimo Graffiti Hostel nei pressi delle fermata metropolitana di Ploshchad Vosstaniya.
Dove mangiare a San Pietroburgo: una destinazione globale che negli ultimi anni si è arricchita di un offerta gastronomica da tutto il mondo, cinese, giapponese, italiano e francese, sono pochi i ristoranti tradizionali dove mangiare la cucina russa fatta di zuppe, con la zuppa di barbabietola e pesce in particolare il salmone, storione e aringhe. tra i ristoranti più tradizionali: Palkin, Arka, AbriKosov, Baku, Russian Fishing.
Per saperne di più: Visit Petersburg


lunedì 4 dicembre 2017

Dimenticare l'inverno: Palermo (il percorso Arabo Normanno e i Mercati Storici)

La città di Palermo è una delle mete preferite dai turisti durante il periodo estivo, ma la città ricca di percorsi d'arte, di cultura e storia può essere un ottima meta anche durante le stagioni d'autunno e d'inverno, difficilmente le temperature scendono sotto i 15 gradi durante il giorno, che è la temperatura media diurna della città nei mesi  più freddi di Dicembre e Gennaio.
Il percorso che personalmente suggerisco è quello denominato "Arabo Normanno" che coincide con lo lo sviluppo dell'importanza di Palermo. Nel IX° secolo la Sicilia, provincia dell'Impero Romano d'Oriente (Impero Bizantino) venne conquistata dagli Arabi e furono proprio gli Arabi a spostare la capitale da Siracusa a Palermo.
Influenza degli Arabi nella cultura siciliana ha lasciato delle tracce ancora oggi non solo nelle testimonianze architettoniche ma nell'economia e nella cultura della vita di tutti i giorni.
Sono gli arabi che introdussero a Palermo gli agrumi la fama della Conca d'oro deriva il nome proprio da quel periodo, agli arabi si succedettero i Normanni (popolo vichingo originario della Danimarca e della Norvegia) che arricchirono e trasformarono le moschee in chiesa ed edifici pubblici.
Forse questo è stato il periodo in cui la città di Palermo si trova per importanza al centro del Mediterraneo, la centro del Mondo.
Il percorso Arabo Normanno della città inizia a Porta Nuova con il Palazzo Reale e la Cappella Pelatina ritenuta tra le chiese più belle del mondo, si prosegue con la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti che ancora oggi vista da lontano sembra una moschea, si prosegue sulla via Catalafimi con la Cattedrale di Palermo, ricchissima di storia, si prosegue per le la Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio meglio nota come la Martorana, che appartiene all'eparchia di piana degli albanesi si officia la liturgia per gli italo albanesi residenti in città (magnifici i mosaici bizantini), si prosegue con l'adiacente la Chiesa di San Cataldo, una corsa in autobus n 124 per andare a vedere  il Castello della Zisa, concepito come residenza estiva del Re, si ispirava alle Residenze con giardini dei  Palazzi del Regno di Persia, ancora oggi interessante il sistema d'areazione che garantisce un ambiente fresco nella stagione estiva.
Palermo offre molto anzi moltissimo dai Mercati Storici di Palermo:
- il mercato di Vucciaria prima di tutto in Piazza Caracciolo, vicino la via Roma, impresso nelle tele di Guttuso, illuminato a giorno da lampade per esaltare la freschezza del pesce e della carne; 
- il mercato di Ballarò nel quartiere dell'Albergheria, caratterizzato dall'offerta del pesce dalla più comune Sarda e Alice al pesce più richiesto e simbolo della pesca del mare siciliano il Pesce Spada; 
- il mercato Capo di Porta Carini rinomato storicamente per erbe selvatiche commestibili che si raccoglievano nei monti sopra Palermo ma anche per la verdure come spinaci, carciofi, melanzane e frutta come gli agrumi, in particolare in questo periodo mandarini e clementine.


Per le feste di Dicembre Palermo vi attende con la festa dell'Immacolata 8 Dicembre con la popolare processione, la Palermo Street Food Fest dal 7 al 17 Dicembre e la Mostra a Palazzo Reale Sicilia Gran Tour acquerelli sul viaggio di Goethe in Sicilia.


Arrivare a Palermo in aereo:  da Milano con Easyjet sui 100 euro a/r a secondo delle date di partenza
Arrivare a Palermo in treno:  da Milano con Trenitalia solo andata partenza 5,30 del mattino arrivo 19,10 a 120 euro circa.
Arrivare a Palermo in nave: Palermo è collegata a Genova (tutti i giorni), Livorno (mar., gio., sab. in direzione Palermo; mar., mer., ven. in direzione Livorno), Civitavecchia (lun., merc., ven. in direzione Palermo; mar., gio., sab. in direzione Civitavecchia), da Grandi Navi Veloci; a Salerno da Grimaldi Ferries; a Civitavecchia e Napoli da Snav; a Napoli e Cagliari da Tirrenia
Da Genova 150 euro solo andata a seconda della scelta della cabina si parte alle 23,00 e si arriva il giorno seguente dopo 20 h di viaggio.
Dormire a Palermo Bed and Breakfast: Palazzo Cannata, Chez jasmine, Le terrazze bb, Palazzo Prestipino



Architettura arabo-normanna a Palermo e Monreale from Giuliana Flavia Cangelosi on Vimeo.