mercoledì 29 marzo 2017

Schiacchetrail 2017, Monterosso, Cinque Terre (La Spezia) 1 e 2 Aprile

Questa settimana voglio portarvi nelle Cinque Terre in uno dei luoghi di grande fascino in Italia, perché questo weekend si svolge Sciacchetrail, un evento sportivo che inaugura l'arrivo della bella stagione, con un sali e scendi  di 47 km che inizia e finisce a Monterosso. Un trail trai vigneti e sentieri nel nel Parco delle Cinque Terre, dove si produce sciacchetrà, un vino da meditazione tra i più rinomati.
Nella giornata di Sabato 1 Aprile, ci sarà il programma rivolto al settore agroalimentare con stand gastronomici e degustazioni di vino con Vin Vagando a Monterosso.
La giornata di Domenica 2 Aprile da Monterosso si parte alle 7,30 per il trail andata e ritorno. Durante il giorno la Pro loco di Monterosso organizza Pasta party con i prodotti tipici del territorio, come pasta e lasagne al pesto genovese, pasta con i muscoli ( le cozze), alici gratinate,  acciughe con patate, torta di riso e verdure salate, panissa di farina di ceci.
L'obiettivo è quello d'attirare durante la bella stagione coloro che amano stare all'aria aperta e praticare attività sportiva, perché il Parco delle Cinque Terre è ricco di sentieri praticabili fino all'autunno inoltrato.




Lo sciacchetrà
Fino a qualche anno fa si temeva per la sua produzione così è stato avviato un programma di recupero dei vigneti  a terrazze sul mare.
L'origine dello sciacchetrà rimane ignota c'è chi lo ricorda citato nelle pagine del Petrarca e del Boccaccio.
Secondo me per trovare l'origine dello sciacchetrà bisogna risalire al tempo della Repubblica Marinara di Genova, che contendeva alla Serenissima il traffico commerciale nel Mare Mediterraneo. 
La Repubblica di Genova esercitava il suo protettorato su diverse città turche, sull' isole del mare Egeo e su Cipro.
I prodotti che Genova commercializzava c'erano tessuti, gioielli, spezie e vino, in particolare vini liquorosi, che erano considerati vini d'élite.
Lo schiacchetrà è stato il frutto di un lavoro per cercare di realizzare dei vini nel territorio ligure che potessero competere con i vini che venivano dal Sud del Mediterraneo, con più zuccheri e più gradazione alcolica. 
Per questo si sperimenta la tecnica di lasciare le uve ad appassire per concentrare gli zuccheri, poi la sviluppo delle tecniche di produzione e la lavorazione in cantina lo ha reso un vino unico nel suo genere, un prodotto del territorio ligure.
Turismo e sostenibilità
Interessante anche il lavoro di sostenibilità economico-sociale nel rispetto dell’ambiente che viene praticato nelle Cinque Terre, con un lavoro di micro-imprenditoria diffusa. 
In particolare nel settore ricettivo, che consente di mantenere il reddito e l’occupazione sul territorio; che evita lo spopolamento dei borghi, preservando l’ambiente e l’identità dei luoghi.
Cosi sono state create strutture ricettive a basso impatto ambientale che non ha richiesto la costruzione di nuovi edifici bensì la semplice ristrutturazione e valorizzazione dell’antico patrimonio edilizio esistente, per questa ragione vi consigliamo di soggiornare in B&B e appartamenti, che resta anche un modo molto originale di fare una vacanza stando più a contatto con il territorio e la popolazione locale.
Itinerario dei Vigneti Terrazzati
Se invece volete andare un altro weekend alla Cinque Terre, se l'itinerario di 47 km vi sembra troppo impegnativo, io consiglio un itinerario più piccolo, l'itinerario dei vigneti terrazzati che parte da Riomaggiore e porta a Corniglia, con un tempo di percorrenza di  3 ore 15 minuti, di 7,4 km il un percorso prende il via dal sentiero della Beccara,  il tratto da Riomaggiore a Manarola, uno dei più "pensili" e più affascinanti delle Cinque Terre.
I paesi di Riomaggiore e Manarola, prima della costruzione della ferrovia Genova – La Spezia, intorno al 1870, e fino alla costruzione della Via dell'Amore avvenuta nel 1926-28, erano collegate da questo sentiero.
All'interno del Parco delle Cinque Terre sono molti i sentieri da percorrere a piedi, dove io mi diverto in primavera a vedere i fiori che crescono sulle scogliere. Inoltre ci sono anche Itinerari in Kayak e itinerari subacquei, una serie di proposte molto complete per persone più sportive.



Arrivare alle Cinque Terre in treno: più corse sulla linea Genova- Pisa permettono di raggiungere facilmente tutti i borghi delle Cinque Terre e inoltre diversi Intercity fermano a Riomaggiore e Monterosso. Frequenti anche i treni locali che partono dalla stazione di La Spezia e fermano in tutti e cinque i paesi, Riomaggiore, Manarola, Corniglia,Vernazza, Monterosso, il tempo di percorso da Genova è di 1,30h 
Dove dormire e mangiare a Monterosso, Vernazza e Riomaggiore:  
Monterosso
Ristorante Eraldo dell'Hotel Marina 5 terre
Bed and Breakfast Zia Letizia Bed and Wine
Vernazza : 
Gianni Franzi Ristorante con Camere
Riomaggiore:
B&B Il vigneto 5 terre località Volastra   
Per saperne di più info e foto:  Sciaccatrail, Il parco delle Cinque Terre

venerdì 24 marzo 2017

Le Giornate dell'Asparago Istriano 2017, dal 25 Marzo al 14 Maggio, Istria (Croazia)

Si svolge anche quest'anno in Croazia, nella penisola dell'Istria, le Giornate dell'Asparago Istriano.
In quella parte dell'Istria Nord occidentale, che inizia dal confine con lo Slovenia, dopo le località di Capodistria e Portorose, molto vicino alla città di Trieste e che coinvolge i comuni di Umag, Brtonigla, Buje, Zambratija, Savudrija, Mojan e Novigrad.
Le giornate dell'Asparago Istriano sono una motivazione per la gita di un giorno per chi abita in zona oppure l'occasione per un weekend in quell'estero vicino  e familiare, la distanza tra Trieste e Umag/Umago è di appena 40 km.



Per l'occasione tutti i ristoranti propongono un menù a base d'asparagi locali, abbinandolo sia a carne che a pesce, verdure come insalata di polipi con asparagi, carpaccio d'asparagi, zuppa d'asparagi, pljukanci agli asparagi, Pljukanci "rustica" con asparagi e prosciutto crudo istriano, pasta con pesce e asparagi, risotto con asparagi, frittata con asparagi, ravioli ripieno di granchi e crema d'asparagi, gnocchi d'asparagi, filetto di maiale primavera agli asparagi, crema di gelato d'asparagi e frutta candita.
Ricordate sono asparagi selvaggi istriani, lunghi e sottili, che vengono raccolti sul territorio, dal gusto e dall'aroma più forte e intenso rispetto all'asparago coltivato. Gusto e salute, è uno degli alimenti naturali ricco d'inulina.
Un fine settimana all'insegna della buona tavola ma anche l'occasione di una giornata all'aria aperta, le prime sfide in bicicletta in particolare lungo il mare tra Umago e Novigrad.
Un occasione per scoprire l'Istria all'interno come i dintorni di Buje colline a perdita d'occhi tra vigneti e uliveti consiglio una visita ai borghi di Grisignana, Momiano (dove si produce un ottimo vino moscato) e Piemonte d'Istria.



Se volete stare sul mare è più consigliabile fermarsi nei paesi di Savudrija / Salvore, Zambratija, Umag /Umago se invece volete stare più in collina nella zona del Vino, il paese di Buje è la zona ideale.
Arrivare in auto in Istria da Trieste ci si dirige verso Koper Capodistria, in territorio sloveno proseguire fino al confine tra Slovenia e Croazia di Kaštel-Dragonja oppure Plovanija-Secovlje ed entrate immediatamente nell'area di Umag (Umago) - Novigrad (Cittanova).
Arrivare con i mezzi pubblici in Istria: non è molto comodo i treni portano a Fiume / Rijeka più comodo gli autobus dalla Stazione degli Autobus di Trieste, di fronte alla stazione Ferrovia tutti i giorni più autobus portano a Umag in più o meno 1,30h di tragitto

I ristoranti Le giornate dell'Asparago Istriano dal 25 Marzo al 14 Maggio
Umag
Badi, Umaška 12, Umag +385 52 756 293
Bušcina Bušcina 18, Umag +385 52 732 088
Melon Bujska 11, Umag +385 52 720 843
Konoba Nono Umaška 35, Umag +385 52 740 160
Rustica Sv. Marija na Krasu, Umag +385 52 732 053
Toni Siparska 8, Umag +385 52 759 570
Zlatna Vala, Sv. Ivan 45, Umag +385 52 756 060
Brtonigla
Food & Wine Primizia,Srednja ulica 2, Brtonigla +385 52 725 000
Klaj Fiorini 24, Brtonigla +385 98 169 2410
Silvano Marconi 10, Brtonigla +385 52 757 905
Zambratija
Da Paolo e Susanna, Zambratija +385 52 759 147
Villa Vilola, Umaška 2a, Zambratija +385 52 759 940
Novigrad
Gatto Nero,,Zidine ul. 10, Novigrad +385 52 255 555
Lungo mare, Ul. Božidara Jakca 12, Novigrad +385 52 649 331
Navigare, Sv. Antona 15, Novigrad +385 52 600 400
Nino, Bužinija 21, Novigrad +385 52 758 051
San Bendetto,Dajla 35, Novigrad +385 52 735 484
Tomato Rotonda ul. 2, Novigrad +385 99 575 7650
Buje
Igor,Kaštel 120e, Buje +385 52 777 131
Lux Casinò Hotel Mulino Skrile 75a, Buje +385 52 725 300
Malo selo Fratrija 1, Buje +385 52 777 332
Pjero,Kremenje bb, Buje +385 52 779 200
Rino Momjan 23, Buje +385 52 779 170
Rondo,Trg J.B.Tita 6, Buje +385 52 772 898
San Leonardo,Trg Slobode 6a, Buje +385 52 773 292
San Servolo, Momjanska 7, Buje +385 91 477 2400
Sergio,Digitronska 21, Buje  +385 52 772 005
Savudrija
Pergola Suncana 2, Savudrija +385 52 759 685
Porto Salvore Savudrija 5, Savudrija +385 52 759 213
Hotel Villa Rosetta Restoran Maruzza, Crvena Uvala 31, Savudrija +385 52 725 710
Momjan
Stari podrum, Most 52, Momjan +385 52 779 152
Plovanija
Zephyr Portoroška 3, Plovanija +385 52 725 228

Per saperne di più fonte e foto: Istria Turismo, Colours of Istria

giovedì 16 marzo 2017

Finale Ligure: Salone dell'Agroalimentare Ligure dal 17 al 19 Marzo

Questo fine settimana appuntamento per quanto riguarda il settore del turismo enogastronomico nella cittadina di Finale Ligure in Provincia di Savona.
Nella cornice storica di Finalborgo si svolge il Salone Agroalimentare Ligure dove è possibile conoscere direttamente i prodotti tipici della Liguria, da quelli più noti come il pesto a quelli meno conosciuti, prodotti di nicchia che le piccole e medie aziende liguri producono ma che hanno una fama e una distribuzione locale.


In Liguria c'è un ottima produzione d'agrumi, di cui il chinotto è il più noto ma anche le arance, le clementine e i mandarini con sui si preparano salse, gelati e marmellate.
Si potranno degustare gli olii extra vergine d'oliva prodotti in Liguria dalla zona del Levante, dalla Riviera dei Fiori e dalla Riviera del Ponente Savonese. 



I dolci tipici (Pandolce genovese, Chifferi di Finale, Baci di Alassio, Amaretti di Sassello, il Chinotto candito), i formaggi locali come il caprino delle Alpi Marittime, salumi come la mostardella e il salame di Sant'Olcese, miele, liquori, birre artigianali, lo zafferano, pasta fresca e secca, frutta e verdura delle campagne liguri.
Quest'anno si metterà in rilievo in particolare lo zafferano ligure, che ha trovato in giovani imprenditori una nuova strada che ha permesso di scoprire le vecchie ricette tradizionali come la Torta di Riso e i possibili utilizzi del latte d'asina.



Come raggiungere Finale Ligure in treno: diverse linee partono da Milano e da Genova in direzione Ventimiglia, Treni anche da Torino.
Finalborgo invece è all'interno e non sul mare, dietro alla stazione ferroviaria, Per coloro che arrivano in auto, uscendo dall'autostrada A7 uscita Finale Ligure, si invita a lasciare l'auto nei parcheggi appositi a Porta Testa, Campo Viola, Piazza della Lira, aree parcheggio lungo la Via per Calice, Via Dante, Via Brunenghi oppure sul mare raggiungendo il borgo a piedi, o con il bus informazioni su TPL linea servizio pubblico locale provincia di Savona.
Per saperne di più: Salone dell'Agroalimetare Ligure, Complesso Monumentale di Santa Caterina, Finalborgo, Finale Ligure
Ingresso libero, Apertura venerdì 17 marzo dalle 16.00 alle 20.00
sabato 18 marzo dalle ore 10.00 alle ore 20.00
domenica 19 marzo dalle ore 10.00 alle ore 20.00




martedì 7 marzo 2017

I percorsi dei mandorli in fiore: Agrigento, Saint-Rémy-de-Provence, Maiorca, Algarve

C'è chi in un viaggio insegue i luoghi della storia, chi i luoghi dei Templari, chi i luoghi del ballo e del divertimento, ma ci sono anche quelli che provano un grande piacere a trovare quei luoghi unici e magici dedicati alle fioriture, amanti delle botanica oppure solo dei sognatori romantici.
Per caso qualche giorno fa mi sono ritrovato in Provenza e c'erano dei mandorli in fiore bellissimi, dopo averli fotografati mi dico ma questi mandorli io gli ho già visti, possibile non era mai stato prima a Saint-Rémy-de-Provence, dopo una ricerca su internet ho scoperto che l'immagine che io ricordavo erano i dipinti del pittore olandese Van Gogh, ho fotografato senza saperlo nello stesso luogo gli alberi di mandorlo che lui aveva dipinto.
Dove possiamo vedere i mandorli in fiore tra Febbraio e Marzo?

In Italia
Sicilia
Sicuramente, Agrigento dove tutti gli anni si tiene la Festa del mandorlo in fiore, in svolgimento in questi giorni dal 4 al 12 Marzo.
Devo dire che vedere la Valle dei Tempi circondata dai mandorli in fiore è uno spettacolo unico, peccato che nel corso degli anni la coltivazione del mandorlo in Sicilia sia notevolmente diminuita a favore di altre colture più redditizie, tanto che oggi la sicilia importa le mandorle protagoniste della sua tradiziona gastronomica.
Sardegna
Sono diversi i luoghi del sud della Sardegna dove il paesaggio si distingue in questi giorni per la fioritura dei mandorli e nello stesso tempo come luoghi dell'archeologia:
La zona di Marmilla, siamo nell'area centrale della Sardegna tra il Campidano e i Monte Arci, la zona è in particolare ricca di villaggi nuragici come Su Nuraxi a Barumini, il nuraghe Cuccurada a Mogoro, complesso di Genna Maria a Villanovaforru, fortezza di Su Mulinu a Villanovafranca, santuario nuragico di Santa Vittoria a Serri. Nella zona sopravvive la coltura del mandorlo sia dolce che amaro, una fioritura di mandorli amari distingue la zona di Collinas Lunamatrona, un ottimo impiego la mandorla la trova nella pastaricceria locale.
La zona del Sulcis, siamo nella parte Sud della Sardegna a sinistra di Cagliari, con i centri di Santadi e Teulada, in questo periodo ci si immerge in una fioritura unica di mandorli
Samatzai, questo piccolo paese a 30 km da Cagliari è noto per la fioritura dei mandorli amari che tra febbraio e marzo adornano il paesaggio.

Francia
Saint-Rémy-de-Provence
In tutta la Provenza la coltivazione del mandorlo è una delle più tipiche, anche se il fascino di Sant Remy in Provence dove è possibile ancora scorgere ambienti e paesaggi che hanno ispirato Van Gogh. Un certo periodo della sua vita il pittore si fece volontariamente internare nel Saint Paul de Mausole, un monastero del XI° secolo trasformato in clinica psichiatrica, è stato il periodo in cui Van Gogh ha lavorato di più in un anno ha dipinto 150 disegni e 143 dipinti dei dintorni, è ancora possibile scorgere degli angoli che hanno ispirato il grande artista tra cui anche i mandorli in fiore che hanno distinto alcune delle suo opere.

In Spagna
Isola di Maiorca
Sicuramente il più originale dei percorsi dei mandorli in fiore, perchè si può percorrere in treno, sulla linea che collega Palma di Maiorca con Soller un percorso che dura 30 minuti, meglio noto come Ferrocarril de Soller, una ferrovia storica inaugurata nel 1912, che attraversa campi coltivati a mandorla, tra Febbraio e Marzo la grande fioritura copre tutti di bianco e rosa, dando un grande spettacolo ai viaggiatori.

Andalusia
Si tratta di un percorso di trekking che collega i villaggi di Casabermeja, Colmenar, Riogordo, Periana e Alfarnate, dove ci sono tanti campi di coltivazione di mandorla, in parte su quella che viene denominata  La Ruta del Aceite y los Montes. Siamo a Nord di Malaga nel Parco Naturales Monte de Malaga.




Valle del Guadalhorce, siamo a est della città di Malaga, tra le città di Álora, Almogía e Cártama, dove ci sono estesi campi di coltivazione di mandorle, in quella che viene chiamata la Ruta de los Almendros, cioè la strada dei mandorli.

Estremadura
Siamo nella Spagna interna vicino al Portogallo, nella città di Caceres, patrimonio mondiale dell'Unesco, c'è un percorso che si può fare a piedi, in bicicletta o a cavallo che da Caceres porta a Garrovillas de Alconétar, un percorso di una trentina di km tra coltivazioni di mandorli.

Tenerife
La Ruta de Los Almedros a Santiago del Tiede, una delle vie più affascinanti si trova nelle isole Canarie a Tenerife, bisogna arrivare però a metà gennaio, questo è il primo luogo di fioritura dei mandorli in Europa e attrae per il forte contrasto dei colori tra il mare, la terra vulcanica e i monti ancora innevati.

In Portogallo
Porto (Douro)
Rota das Amendoleira, si tratta di un'occasione unica per ammirare la bellezza delle valli del Douro, nella loro tavolozza di colori durante febbraio e marzo. Nel momento in cui i mandorli sono in fiore, un po 'prima l'arrivo della primavera.
Nella regione del Douro, mandorle sono uno delle colture più famose, la Via del Mandorlo comprende i comuni di Freixo de Espada à Cinta, Mogadouro, Torre de Moncorvo e Vila Nova de Foz Côa. molti comuni organizzano feste come per esempio, in Mogadouro c'è il Festival del Folklore del Mandorlo e un percorso BTT attraverso il Mandorli.



Algarve
Sono diffusi in tutto l'Algarve ma in particolare nella città di Silves, dove c'è una leggenda che si racconta sulla diffusione dei mandorli in Algarve.
Ai tempi in cui la regione era chiamata Al Garb e apparteneva ai Mori, un giovane califfo regnava a Silves, con il nome di Ibn-Almundim , che si innamorò di Gilda , figlia di un grande signore dei paesi del nord, che è venne sconfitto in battaglia dal califfo.
Il loro amore era reciproco e culmino in un grande matrimonio, tuttavia, la principessa diventava sempre più triste tutti i giorni, nonostante gli sforzi del califfo di regalargli il sorriso.
Finché un giorno un vecchio venuto dal Nord ha detto al re che Gilda arrivava da una regione dove le terre nella maggior parte dell'anno erano coperte di bianco, cosi al califfo venne in mente di piantare centinaia d'alberi di mandorli che all'inizio della primavera quando erano in fiore, coprivano i dintorni della città di colore bianco, che potevano ricordare alla sua sposa la sua terra d'origine.
Questa illusione liberò dalla nostalgia la moglie del califfo e regalò la felicità alla coppia.

mercoledì 1 marzo 2017

Route du Mimosa, da Bormes les Mimosas a Grasse, 130 km di Mimose in fiore

Il mio viaggio preferito nei mesi di Febbraio e Marzo, quando gli altri festeggiano in Carnevale, io mi concedo una vacanza in Provenza, perchè mi sembra d'essere già in primavera e le mimose con il loro colore mi mettono di buon umore.
Questa strada non è solo un percorso ma una ricchezza culturale, naturalistica e gastronomica. Si possono vistare le Pepiniere, che sono le serre, le aziende dove si coltivano le mimose, hanno tante varietà sia di fiori che di piante da frutto come gli agrumi.
Ci sono i mercati di Provenza, frutta e verdura fresca ma anche formaggi di piccoli produttori locali, produttori d'olio d'oliva, di lavanda, mi piace provare piccole specialità che hanno come tema proprio la mimosa.
Un itinerario che va scoperto tra il mare e le colline che si conclude a Grasse la vera capitale dei fiori e dei profumi



Bormes les Mimosas 

Un cittadina che si affaccia sul mare con la parte più caratteristica il village su una collina, in cui perdersi tra viuzze strette, piccoli negozi d'antiquariato e di prodotti locali.
Mercato: ogni mercoledì mattina c'è il mercato per potere fare acquisti di frutta e verdura.
Bormes è famosa per i giardini dai mille colori uno su tutti il Giardino Botanico con più di 85 specie tropicali tra cui alcune varietà di Fuchsia del Messico e una ricca collezione d'Ibisco.
A Bormes c'è Il più famoso coltivatore di mimose : Julien Cavatore, coltiva ben 180 varietà diverse di mimosa, una collezione unica in Europa.



Rayol - Canadel-sur.mer
Domaine du Rayol l'Odyssée des Mimosas una vista ai giardini con la storia delle mimosa e le diverse varietà.


Saint Maxime
Les chocofleurs di Jean-Louis Viassaud, cioccolato al gusto di fiori, rosa, violetta, fior d'arancio e fior di mimosa presso la Chocolaterie la Muscadine visite private solo per gruppi Tel. 04 94 96 46 12.
7 Rue du Commerce,  Saint Maxime
Mercati a Saint Maxime, tutti i giorni mercato dei pesce, Lunedi, Mercoledi e Giovedi c'è un piccolo mercato alimentare, mentre il grande mercato c'è il Venerdi

Saint-Raphael: 
Patisserie Le Palet d’Or : Macarons, guimave e cioccolato alla Mimosa , 170 rue d’Agay

Mandelieu - La Napoule 
Coltivazione di Mimose : Forcerie Oggero Mimosa, 120 place Jeanne d’Arc e Pepiniere Rubino  Rue Antoine Laurent
Torta Mimosa ai frutti canditi di Provenza di François Raimbault o Torta mimosa (pasta al sesamo, confettura di albicocca e crumble al limone) chef pâtissier del ristorante e boutique Pasticceria Oasis, ristorante di due stelle della Guida Michelin, a mezzogiorni menù a 45 euro. 8, rue Jean-Honoré Carle
Il mercato si tiene in paese tutti i Mercoledi, Giovedi, Venerdi e Sabato


Tanneron 
Visita ai vivai di coltivatori di mimose come : Forcerie Augier, Forcerie Bosi, Forcerie Leze, Forcerie Apicoltore Vial : quest'ultimo oltre ad una vera una coltivazione di mimose ha una interessante collezione di agrumi, produce miele e sciroppi di mimosa
Fromagerie De Belay Stephane in località Les Marjoris, piccolo produttore di formaggi di capra, naturali o aromatizzati con erbe o frutta secca.
Sentiero : les Crêtes de Tanneron (trekking di 15 km tra mimose e eucalipti).
Info e foto: Tanneron

Pegomas
La Mimosette Brioche alla crema pasticcera della Boulangerie la Bannette, si tratta di una specialità tipica che si prepara solo in inverno per la festa della Mimosa. In Place Logis
Serra di Mimosa da Reynaud Stéphane e Reynard Jean-Paul, Direct Mimosa
Info e foto: Ville de Pegomas


Conosciuta in tutto il mondo per la lavorazione delle essenze e dei profumi, la coltivazione dei fiori occupa gran parte del territorio, oltre alla mimosa sono rinomati i gelsomini e la rosa di maggio. Consiglio d'arrivare il sabato mattina quando c'è uno dei mercati più rinomati della Provenza.
Maison Venturini, 1 rue Marcel Journet per la tipica Fougassette, una deliziosa brioche profumata all'acqua di fiore d'arancio, è anche il forno più famoso di Grasse da gustare anche la focaccia semplice e la tipica focaccia con cipolle e uvetta.
Mercati a Grasse c'è un piccolo mercato tutti i giorni in Place aux Herbes, mentre tutti i sabato mattina in centro Place aux Aires c'è il tipico mercato provenzale con prodotti del territorio.
Profumi a Grasse, la città è sinonimo di storia dei profumi e delle essenze, da non perdere le visite nelle profumerie, ci sono più di 40 profumerie a Grasse ma solo 5 sono aperte al pubblico Molinard, Fragonard, Galimard, Gagwleski, Guy Buchara.
Nei dintorni di Grasse:
La Confiserie Florian a pochi minuti da Grasse, visita guidata con lavorazione di frutta candita e fiori cristallizzati, località Le Pont du Loup a Tourrettes-sur-Loup.
Moulin du Rossignol, gli olivi sono una presenza costante nella zona di Grasse, mulino frantoio del 1760 per la produzione d'olio ancora in grado di funzionare.
Huilerie Sainte Anne, appena fuori Grasse sulla strada per Druguignan, un vecchio mulino con ingranaggi di legno per la lavorazione dell'olio.

Per saperne di più Route du Mimosa

Indirizzi, alberghi, ristoranti negozi sulla mappa