lunedì 30 aprile 2018

Preganziol: Festa dell'Asparago IGP e delle erbe spontanee 5,6 Maggio

Periodo di raccolta di asparagi nelle campagne e colline del Veneto, questa settimana con un'anticipo martedì 1 maggio e proseguimento Sabato e Domenica a Preganziol a breve distanza da Venezia Mestre e Treviso si tiene la festa dell'Asparago IGP.
La giornata del 1° maggio sara caratterizzata dalle passeggiata alla ricerca delle erbe spontanee, organizzate dalla fattoria didattica Rio Selva, alle ore 14,30, 15,45, 17,00.iscrizioni presso l'ufficio IAT Treviso, proloco Preganziol.
La festa dell'asparago si tiene invece il fine settimana il sabato e la domenica dalle ore 10,00 in piazza Gabbin con Mostra dell'Asparago, Mostra delle erbe spontanee, bancarelle con prodotti enogastronomici locali, mostra di trattori d'epoca, mostra di biciclette d'epoca.
Il comune di Preganziol fa parte dell'area del asparago bianco e verde di Badoere IGP, caratterizzati da un colore bianco rosa o verde intenso dal sapore dolce e aromatico, che vengono abilmente abbinati alle ricette locali come asparago della regine, triglie con asparagi, faraona con asparagi, frittata con asparagi, gnocchi con asparagi, risotto con asparagi .
Germogli di primavera a Badoere e Cimadolmo
Sempre in zona a Badoere (TV) si tiene la 51° Mostra dell'asparago di Badoere IGP e a Cimadolmo (TV) la 43° Festa dell'asparago bianco di Cimadolmo IGP, entrambe fino al 6 Maggio.
Preganziol e il vino
Oltre che essere specializzato nella coltivazione degli asparagi in queste territorio una famiglia ha un'azienda dove si coltiva la vite, 15 ettari, ai vitigni locali di Glera e Manzoni Bianco si è unito Chardonnay, Merlot e Cabernet Sauvignon, presso Azienda Via Regia, lo spaccio e aperto da Martedi al Sabato. 
Preganziol, il patrimonio storico architettonico
Da vedere la chiesa parrocchiale di Sant'urbano e in particolare lungo il Terraglio, sono presenti diverse ville venete, tra le quali meritano particolare menzione Villa Franchetti, Villa La Colombina, Villa Tasso, Villa Franchi (già Spandri), Villa Marchesi, lungo via  Schiavonia Villa Marcello detta "Ego.
Preganziol, il percorso ciclo naturalistico del Sambuco
Per gli amanti della bicicletta, i biker da segnalare il percorso ciclo naturalistico del Sambuco, un anello su strade comunali per circa tredici chilometri e prende il nome dall’omonima pianta del sambuco che cresce rigogliosa nella zona. Lungo il percorso ci sono accessi, punti attrezzati per la sosta e l’osservazione naturalistica, panchine e bacheche con cartellonistica tematica e didattica riguardante il paesaggio agrario, le funzioni delle siepi, le principali piante e gli animali presenti nel territorio. 
Per conoscere meglio l’area e poterla visitare sono state messe a disposizione presso la stazione ferroviaria, dove ha inizio il percorso ciclabile, otto biciclette pubbliche, attivabile con il circuito C'entro in bici con la cauzione di 5 euro.
Preganziol arrivare in treno:
La scelta di Preganziol è dovuta al fatto della facile raggiungibilità in treno 8 minuti da Treviso e 14 da Venezia Mestre.
Per saperne di più: Proloco Preganziol, Comune di Preganziol, Fattoria didatica Rio Selva

Preganziol, 16°Festa dell'Asparago IGP 5-6 Maggio 2018
Cimadolmo, 43° Festa dell'Aspargo Bianco  dal 26 Aprile al 6 Maggio 2018
Baodere, Morgano 51° Mostra dell'Asparago di Badoere IGP




giovedì 26 aprile 2018

Horti Farnesiani, il giardino botanico dei Farnese sul colle Palatino a Roma


Gli Orti Farnesiani sono stati a detta di molti ricercatori il primo esempio di giardino botanico in Europa, nati per volere di Alessandro Farnese, cardinale e diplomatico, uomo colto, collezionista d'arte e tra i mecenati più noti del suo tempo.
Nel 1564 su progetto del Vignola, furono realizzati gli Horti Farnesiani, sulle rovine del Palatino dove alle testimonianze del passato furono aggiunte voliere, prati, aiuole, boschetti e sentieri, in quel luogo erano soliti riunirsi i membri dell'Accademia della Virtù, fondata da Claudio Tolomei, che riuniva intellettuali e artisti rappresentanti del Rinascimento Italiano.
Un giardino creato per ospitare le nuove piante in arrivo in Europa dai grandi viaggi oltreoceano Americhe, Africa ed Asia come i glicini, le bouganvillee,  gli agrumi, le peonie, i ciliegi, furono introdotte le prime piante di Yucca, Passiflora, Agave e Mimosa, ma anche i pomodori, i peperoni, peperoncini e il fico d’ India. Piante che secoli dopo contribuiranno a modificare abitudini alimentari e paesaggio dell'Italia. Tra vicende alterne di valorizzazione e decadenza la cura degli orti prosegui fino al 1830.
Qualche anno dopo sull'esempio degli Horti Farnesiani, molti sovrani europei faranno a gara per creare giardini per esibire il loro potere, il più importante sicuramente quello di Versailles per volere di Luigi XIV°.
Oggi gli Horti Farnesiani cosi come sono stati raccontati e documentati non esistono più, l'area del Palatino dove sorgevano i giardini è stato interessata da scavi archeologici per volere di Napoleone III°, solo negli ultimi anni si è provveduto a restaurare le terrazze e le uccelliere dove erano custoditi gli uccelli esotici, mentre parte del patrimonio botanico è andato perso.
Oggi si offre ai visitatori un percorso che attraversa il sistema di rampe, portici e terrazze affacciate sui Fori, sul Colosseo e sui Palazzi imperiali delle gloriose dinastie Giulio Claudia e Flavia.
Per fare conoscere questa importante opera del passato e mostrare come erano in passato gli orti dei Farnese, è stata inaugurata una mostra "il Palatino e il suo giardino segreto" dal 21 marzo al 28 Ottobre via San Gregorio 30.
Per saperne di più: Horti Farnesiani, il Palatino e il suo giardino segreto. nel Parco Archeologico del Colosseo.


domenica 22 aprile 2018

Milano: Fuori Salone Fiera del Mobile 2018

In occasione della Fiera del Mobile 2018, la città è stata addobbata a festa con numerose location dove designer ed architetti hanno messo in mostra il meglio delle loro possibilità creative alcune molto simpatiche e riuscite altre meno.
Potrete vedere l' Università degli Studi, Statale nella mostra curata da Interni, di fronte a Palazzo Reale, la creazione delle 4 stagioni in un unico spazio, il Orto Botanico di Brera, Palazzo Turati  e lo spazio Avan Toi in via Botta a Milano.
L'Università degli Studi MIlano: Francesco Lucchese il Castello Dorato



Massimo Josa Ghini: Home Co thinking




Lorenzo Damiani "Alla scoperta dell'infinito"


Lissoni Associati: "My dream Home"



Labics "Visionair"




MCA Mario Cucinella Architects "Sos Sustainability"



Orto botanico Brera



Avan Toi, via Carlo Botta 8, Collection Home





Palazzo Reale, Milano
Claudio Ratti : Living Nature 2018 
In un unico spazio di 500 mq,come il design, la creatività e l’innovazione possano integrarsi con la natura e conciliarsi con il rispetto dell’ambiente, il controllo dei consumi e l’impiego di materiali e tecniche sostenibili

Si ringrazia per la collaborazione editoriale e fotografica Michel Brown

domenica 15 aprile 2018

Basilica di Sant'Ambrogio: Flora et decora 2018

Si tiene nei chiostri della storica milanese Basilica di Sant'Ambrogio l'ultimo evento di primavera a Milano, dedicato al rinnovo dei giardini e delle piante.


Nonostante lo spazio sia molto raccolto c'è un'ottima offerta di piante e fiori che difficilmente si può trovare altrove nel chiostro interno e nello spazio antistante, mentre lo spazio più grande intorno alla chiesetta di San Sigismondo ospita lo spazio dedicato al giardino come intesto come arredamento, alla casa e all'alimentazione restando in tema di prodotto naturale e di qualità.

Hanno attirato di più l'attenzione dei visitatori le piante come la Felicia Amelloides Tara proposta dall'Azienda Agricola Angelo Paolo Ratto, una pianta che arriva dal Sud Africa è che forma come dei cuscini di margherite azzurre, pianta resistente alla siccità.
L' Aquilegie, sono piante erbacee perenni, hanno fogliame leggero e finemente diviso, fiori leggeri con lunghi speroni colorati di bianco, azzurro, giallo, rosso, rosa, lilla, viola e avorio,  è un genere di piante della famiglia delle Ranunculaceae.
La Dicentra spectabilis chiamata anche cuore di Maria, una pianta erbacea perenne teme solo il freddo e il vento ma riesce a resistere anche nei balconi di città se ben riparati, viene proposta dall'azienda Peccato Vegetale la Dicentra Spectabilis Valentine.
Il fico dell'amore proposta dall'azienda Oioli Francesco azienda specializzata in alberi da frutto, per antonomasia il fico con i suoi frutti è il frutto dell'amore ma anche della dolcezza .


Per gli agrumi la Floricoltura Chiaravalli ha presentato i calamondino, la limetta dolce romana, il limone carrubaro, il cedro, arancio amaro del Gargano.

Interessanti due varietà di fragole proveniente dall'America come la fragola bianca (pineberry, fragola ananassa) e la fragola  yellow wonder (gialla) proposta dalla Floricoltura Taricone Graziella che invece come ortaggi ha proposta pomodori blu, il pomodoro ananas, il canestrino di Lucca, cetriolo dei maia.
Ho visto anche la Mizuna che ho trovato su un altro blog, come insalata misticanza orientale.



Le viole sempre della Floricoltura di Graziella bellissime sia le viole radianti che le viole della collina dei conigli che arrivano dal Giappone i cui petali per lunghezza e forma ricordano le orecchie dei conigli.


Nella parte invece decora tante cose per la casa, il giardino e il palato dall'olio extra vergine d'oliva che viene dalla zona di Cesena Rimini, il cidro naturale, spezie, taralli. le patate antiche e rare della Paysage  a Manger, dell'agricoltura ai piedi del Monte Rosa in Val d'Aosta. 
Per saperne di più : Flora et labora dal 13 al 15 Aprile Basilica di Sant'Ambrogio, Milano

Ringraziamento a Garden Club Milano Scuola di Ikebana per la prima foto.