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Visualizzazione dei post con l'etichetta luoghi del silenzio

Rifugio Val di Togno, Sondrio (Lombardia). In montagna con nuove valorizzazioni del territorio

Contro overtourism l'unica arma per difendersi dai luoghi comuni è la conoscenza, Voglio parlavi nei prossimi post d'esperienze positive del turismo. Ci sono tante nuove iniziative che possono offrire un panorama diverso dell'offerta turistica. C'è ancora un mondo tutto da scoprire che non fa rimpiangere per nulla i luoghi più noti. Luoghi che possono darvi quella pausa e quella serenità che si cerca in un periodo di vacanza. Sappiamo dell'abbandono della montagna e dei piccoli paesi e di come sia difficile ribaltare questa tendenza ci sono tuttavia alcuni esempi che vale la pena citare come questa coppia belga che ha rilevato l'antico Rifugio Val di Togno (1317 m slm) , trasformandolo in un luogo raffinato e moderno e nello stesso tempo hanno modificato la loro vita, una scelta non facile ma molto coraggiosa che personalmente trovo molto interessante. La Val di Togno è una piccola valle sconosciuta a molti, si trova tra la Valtellina e la Valmalenco . E’ una ...

I luoghi del Silenzio: Certosa di Val Senales (Bolzano)

Salire fino a Karthaus o meglio Certosa di Val Senales è sempre un emozione fantastica, d'estate il verde sembra che brilla, il fresco delle montagne ti accoglie e c'è un silenzio che invita al raccoglimento. In questo villaggio del comune di Senales c'era una volta un Monastero di Monaci dell’Ordine Certosino, veniva chiamato Monte degli Angeli , fu edificato a partire dal 1325 e chiuso nel 1782 . Nel 1782 la zona di Senales non era particolarmente attraente come nel passato e nessuno si fece avanti per l'acquisto, allora le autorità diedero la possibilità ai contadini poveri della zona di abitarci, cosi il paese è tutt'uno con il convento, tanto che tutti ancora lo chiamano Certosa. Oggi sono circa trecento gli abitanti di Certosa, c'è una scuola materna, tuttavia attraversando il paese c'è un atmosfera ovattata,  si può riconoscere l’antica struttura del monastero immersa in un silenzio assoluto se per caso mi apparisse un monaco non sarei sorpreso. Fu i...

Turismo lento a Venezia: San Lazzaro degli Armeni e la confettura di petali di rose

Venezia non è una città ma un vero e proprio insieme di storie da raccontare. La Venezia d'oggi non è nemmeno paragonabile per importanza e bellezza alla Venezia dei secoli passati, nei libri di storia si tende a sottovalutare l'importanza di Venezia dei suoi rapporti diplomatici e commerciali con l'Oriente. Isola di San lazzaro degli Armen i è una piccola isola che ospita un Monastero, dove si respira un atmosfera di quiete e tranquillità, che si trova nel percorso in vaporetto che da Piazza San Marco conduce al Lido di Venezia, un vero e proprio luogo spirituale e di cultura. L'isola nel passato è stata adoperata come Lazzaretto per mettere in quarantena merci e marinai prima d'entrare a Venezia, nel '600 isola divenne dimore dei Domenicani che vennero cacciati dall'isola di Creta. Nel 1717 l'isola venne data a un gruppo di monaci armeni guidati da Mechitar di Sebaste, che dopo diverse peripezie in fuga dall'avanzare dell'Impero Ottom...

San Valentino 2019: Borgo e Castello di Rivalta (PC)

Quest'anno per San Valentino la mia scelta è caduta su un mio luogo del cuore, in Emilia Romagna in Provincia di Piacenza, all'inizio della Val Trebbia, un piccolo borgo nel comune di Gazzola che si chiama Rivalta , per San Valentino è un oasi di silenzio e tranquillità meta ideale per due innamorati, ma anche per chi è alla ricerca di un luogo tranquillo e autentico. Si tratta di Maniero del quale si ha traccia già dal 1025, di proprietà della Famiglia Landi dal primo decennio del XIV° secolo, circondato da un borgo, tutto molto raccolto, c'è un Albergo Hotel Torre di San Martino, il ristorante Antica Locanda del Falco, il Ristorante La Rocchetta, la bottega Re di Coppe, il caffè Rivalta e la Chiesa di San Martino. Si tratta di un luogo affascinante che in questi giorni ho trovato con la neve che lo rende ancora più  suggestivo. Il Castello include il Museo delle Divise Militari , delle sale molto interessanti come la sala d'armi, è aperto tutti i giorni ...

Turismo lento in Grecia: Aristi, Zagori, Epiro

"Al di là delle montagne", è questo il nome che danno a Zagori / Zagoria le popolazioni slave,  una promessa di meraviglia e di bellezza. Quello che attende i visitatori sono i paesaggi naturali incontaminati delle montagne del Pindo, monasteri ortodossi che si aggrappano alle rocce oppure nascosti da folti boschi dove la notte è illuminata dalla luna, dalle stelle e dalle lucciole e il giorno viene rapito dal canto degli uccelli e dal rumore delle rapide dei fiumi cristallini che attraversano le gole. L'Epiro è la verde Grecia che non ti aspetti,  un paesaggio dimenticato dalla storia e dagli uomini, dove la vita scorre attraverso un ritmo lento e gentile. Zagori / Zagoria, è un comune greco della regione dell'Epiro, che raggruppa 45 villaggi, caratterizzati da un architettura tradizionale fatta con materia locale come pietra, legno e roccia d'ardesia. Il villaggio più noto e più caratteristico è Aristi , dove il tempo sociale ruota intorno alla pi...

Portogallo: Santa Eulalia, Elvas (Alentejo)

Questa volta vi voglio fare conoscere un paese che io amo molto, distante da tutto il resto d'Europa ma più vicino alla nostra storia di quanto si possa pensare, un paese d'Europa con vista sull'Oceano Atlantico, sto parlando del Portogallo. Un luogo d'assoluta bellezza a circa due ore d'auto da Lisbona, siamo nell' Alentejo , la regione agricola e ricca di testimonianze del passato del Portogallo, vi accoglierà con una distesa di campi coltivati a querce da sughero alternate ad ulivi , simbolo di piante che si radicano nel tempo, un paesaggio che quasi ricorda la Toscana. Borghi chiusi in fortificazioni, come Marvão, Entramoz, Monsaraz , piccoli paesi in cime alle colline con case intonacate a calce si alternano a vecchi castelli che evocano un periodo di lotte e conquiste tra cavalieri, mentre le storiche case coperte di Azulejos ci fanno vedere la magnificenza dei giardini e dei cortili interni, ci riportano al periodo della dominazione araba, che ha...

Isole della lentezza: Hydra, Grecia

Originale la storia di quest'isola greca, per molti anni è stata disabitata a causa della mancanza d'acqua e di terreni fertili, la prima comunità che è venuta ad abitare l'isola è stato un gruppo d'albanesi ortodossi provenienti dal Peloponneso. La fortuna dei suoi abitanti a Hydra arriva dal mare, diventano abili  navigatori e marinai, una scuola di marina nota e famosa ancora oggi, forse è per questo che nell'isola non circolano veicoli a motore, per spostarsi solo muli, un aspetto che la rende molto go slow green. Il periodo d'oro dell'isola è stato l'800 talmente potente la flotta di Hydra che rifornisce di grano ucraino la Francia durante il blocco inglese contro Napoleone. La storia dell'isola ruota intorno alla figura di Lazaros Kountouriotis, armatore greco che finanzierà l'indipendenza della Grecia. La casa oggi visitabile la sua dimora che rende l'idea del potere acquisito da Hydra , il pavimento a scacchiera, soffitt...

Roma, Basilica dei Santi Quattro Coronati

Roma è una città che non finisce mai di stupire per la ricchezza d'arte, storia e spiritualità, vi porto a scoprire un angolo segreto di Roma non visitabile al pubblico da più di  500 anni . Questa primavera è stato completato il restauro della Basilica dei Santi Quattro Coronati, ospite all'interno del complesso Monache Agostiniane Monastero dei Santi Quattro Coronati. Questa basilica è stato precluso l'accesso perchè parte del convento di clausura e pochissimi hanno potuto ammirarla. Si tratta di un edificio storico già pre esistente all'epoca del riconoscimento del luogo di culto cristiano del 499, rimaneggiato più volte come tutti gli edifici storici di una certa importanza. Il suo nome pare sia dovuto a quattro lavoratori del marmo che si rifiutarono di scolpire delle divinità pagane e per questo vennero giustiziati dall'Imperatore Diocleziano .  Negli anni ha avuto una funzione molto importante in quanto era collegato con la Basilica di San Giovanni...

Certosa di Trisulti, un invito e un appello speciale

Lo so che in Italia c'è tanto Patrimonio storico e architettonico che non si può salvare tutto, ma voglio fare un invito, finché sarà possibile d'andare a visitare la Certosa di Trisulti, un abbazia nella Ciociaria, nel Lazio, alle autorità competenti invece un invito a un maggiore interesse al patrimonio storico. Alla Certosa di Trisulti mi portavano da bambino, sono sempre stato affascinato dalle sue mura, dai monaci, dal giardino molto curato, dalla ricca biblioteca e dalla vecchia farmacia. Ho sentito dire che nella Certosa sono rimasti solo 4 monaci che con la loro pensione contribuiscono a mantenere la Certosa. Devo essere sincero non pensavo che la Certosa fosse in condizioni precarie, pensavo che la Chiesa o lo Stato avessero provveduto al sul mantenimento, si tratta di un luogo di culto a cui le persone di più regioni e di più provincie sono interessate, come la provincia di Frosinone, l'Aquila, Isernia , i fedeli sono molto affezionati, in cui non c...

Durnholz Valdurna Val Sarentino, il paradiso può attendere ....

I luoghi scoperti andando lentamente sono quelli che più rimangono nel cuore, il segreto di fare turismo lento è proprio questo. Ogni estate cerco di passare almeno un giorno in Val Sarentino , non è distante in linea d'aria dalla mia casa estiva, il Val d'Isarco ma per arrivarci devo andare da Vipiteno oppure da Bolzano , perché non c'è un collegamento diretto impiegandoci anche un'ora. Dopo avere passato mezza giornata al mercato e nel paese di Sarentino, decido di tornare indietro non per Bolzano come di solito ma per Vipiteno, facendo il Passo Pennes , a metà strada a Astfels di Sarentino trovo una deviazione, Durnholtz Valdurna , perché non avventurarsi in strade nuove? Cosi cambio direzione del viaggio. Nonostante il mese d'Agosto la strada è incredibilmente poco frequentata, arrivati all'ingresso del paese ci viene indicato che non si può proseguire, nel paese le auto non possono circolare, bisogna fermarsi al parcheggio. Qualche centinai...

La sorgente di Santa Susanna a Rivodutri, Rieti

La mia ricerca di luoghi straordinari in Italia, si ferma oggi nel Borgo di Rivodutri, in provincia di Rieti a circa 80 km da Roma ed esattamente nella località di Piedicolle . La Sorgente di Santa Susanna è tra le risorgive più grandi d’Europa, ha una eccezionale portata d’acqua di oltre 5000 litri/sec. che affiora nelle numerose polle d’acqua limpida e fredda.La sorgente genera due corsi d’acqua: il fiume di Santa Susanna e il canale omonimo. Le acque della sorgente alimentavano un Mulino ,  documenti storici ne attestano l'esistenza già prima dell'anno mille, il mulino sfrutta la forza idrica per far girare le macine, da tutta la provincia di Rieti arrivano i cereali per essere macinati, le acque della sorgente vengono utilizzate per rifornire le vasche di un allevamento ittico di pesce d'acqua dolce in particolare trote . Si è cosi creato un paesaggio naturale composto da pioppi, salici, cannuccia palustre, erbe e fiori spontanei, non manca di vedere...

La piantata, dalla casa sull'albero a un territorio ricco d'arte, storia e gusto

Chi da bambino non ha mai sognato di dormire in un casa su un albero? Complici i film in bianco e nero degli anni 60, delle gesta di Tarzan della giungla, ci si addormentava la notte in un grande sonno da grandi protagonisti d' avventure leggendarie. Per vivere l'esperienza della casa sull'albero non bisogna andare molto lontano, non bisogna prendere aerei, non bisogna attraversare l'oceano o un deserto, e nemmeno una giungla, è sufficiente andare nel Lazio e più propriamente in provincia di Viterbo, ad Arleno di Castro , in Tuscia sulla strada che dal Mare Tirreno porta al Lago di Bolsena , Un territorio di confine a pochi km la Toscana e la provincia di Grosseto e l'ultimo lembo della Maremma che condivide con la Tuscia , il patrimonio archeologico degli Etruschi , grande e ricco e mai abbastanza valorizzato. Proprio qui in questo zona di trova l'azienda La Piantata , uno dei luoghi d'ospitalità più originali in Italia in cui potere realizzare ...

Lucignano, l'albero dell'Amore

Lucignano è un piccolo borgo medievale che si affaccia sulla Valdichiana , a metà strada tra Siena ed Arezzo. Uno dei più bei borghi d'Italia, deve la sua fortuna alla collocazione geografica, tra Arezzo, Siena e Perugia, al centro delle guerre di potere del medioevo, controllare questo paese voleva dire controllare le vie di transito verso queste città. Originale il suo impianto urbanistico a forma ellittica ad anelli viari circoncentrici, la tradizione vuole che la visita della città deve iniziare da  Porta San Giusto , da cui partono le due vie delle citta,  via Roma  la via povera abita dalle famigie più umili e la  via Matteotti  la via ricca abitata dalle famiglie nobili con case riccamente decorate. Percorrere le strade di Lucignano ha il senso di un piacevole gioco attraverso un labirinto che conduce nel centro del paese dove possiamo trovare  il Palazzo Comunale , la Chiesa di S. Francesco e la Collegiata, un contesto molto p...

Greccio: il presepe vivente di San Francesco

Era il 1223 quando San Francesco d'Assisi a Greccio decise di fare il primo presepe vivente, perché il paese di Greccio e i suoi dintorni tanto gli ricordavano Betlemme, per fare rivivere ai contadini l'emozione della Natività di Gesù, chiese il permesso al Papa Onorio III . Si narra che da tutti il circondario e dai paesi vicini con le torce vennero a vedere la rappresentazione della Nascita di Gesù , possiamo dire che da qui ebbe inizio la tradizione di rappresentare la Natività di Gesù cosi come la conosciamo ancora oggi. Dopo 790 anni la rappresentazione è sempre viva e molto forte, per tutti coloro che abitano sia in Umbria e nel Lazio consiglio di andare a vedere questa rappresentazione, è entrare in contatto con la storia, con la vita di S. Francesco d'Assisi, con la religione. Le prossime rappresentazioni : 1 Gennaio alle ore 17.45, 4 Gennaio alle ore 17.45, 5 Gennaio alle ore 17.45, 6 Gennaio alle ore 17.45. Greccio per uno scherzo del dest...

Sulle tracce di Claude Monet, Giverny

Sulle orme di Claude Monet, pittore impressionista e giardiniere. Nel paese di Giverny , Monet visse per 40 anni, dal 1883 al suoi ultimi giorni nel 1926. Giverny è stata la cornice idilliaca per i suoi dipinti. Il suo giardino, aiuole e giardino d'acqua per la sua ispirazione nella vita di tutti i giorni. Per chi ama l'arte una visita da non dimenticare, un appunto per i prossimi viaggi in Francia e a Parigi. Ogni stagione il giardino si fa ammirare con nuovi colori, la primavera come l'autunno, all'interno anche un raffinato ristorante con menù bio e un menù ispirato alla cucina e ai quadri di Monet. Fondazione Monet , 84, Rue Claude Monet 27620 - Giverny Arrivare alla Fondazione Monet: da Parigi si parte dalla Gare Saint Lazaire 45 minuti di percorso fino a Vernon , dalla stazione ferroviaria di Vernon, c'è una Navetta che in 15 minuti vi porta alla Fondazione Monet e Giverny.  Da segnalare a Pavia alle Scuderie del Castello Visconteo , la M...