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Milano - Tangeri in treno, un viaggio alla ricerca del sole d'inverno

Perché da Milano a Tangeri? Quando le giornate si fanno sempre più corte e le temperature scendono mi viene voglia di andare in un luogo caldo dove posso prendere un caffe all'aperto, passeggiare sotto un sole caldo e guardare il mare.  Così mi è venuto in mente di andare a Tangeri , in Marocco . Certo il modo più veloce e comodo è prendere un aereo ma volevo intraprendere un viaggio e non un soggiorno, conoscere e parlare con più persone. Ho studiato un po' di soluzioni di viaggio ma la più interessante credo sia un viaggio in treno più battello che arrivi direttamente al porto di Tangeri dentro la città. Questo mi consente di fermarmi in più città che il percorso ferroviario mi consente di fare a : Ginevra, Lione, Barcellona, Madrid, Malaga, Tarifa e Tangeri. 1° giorno Sono partito dalla Stazione Centrale di Milano sul treno per Ginevra in direzione di Tangeri. N on devo essere tanto normale, sono alla vista delle Isole Borromee e dalle montagne appena innevate e sono su un...

Da Domodossola a Berna: il Trenino Verde delle Alpi

Il Trenino Verde delle Alpi collega la città di Domodossola con la capitale elvetica Berna, un tragitto di poco più di due ore attraverso la linea ultracentenaria del Sempione e del Lötschberg .  Sulla stessa tratta circola un treno veloce con poche fermate ma che non permette di fermarsi in tutte le località e ammirare il paesaggio delle Alpi tra i più belli.  Un percorso storico che ha sempre unito nord Europa con Sud Europa, dalle mulattiere siamo passati ai  percorsi ferroviari supertecnologici.  Forse pochi sono a conoscenza che questo percorso è nato per la commercializzazione del formaggio. Nel Medioevo diverse comunità Walser furono spinte sugli altipiani della Val d'Ossola e della Valle Formazza e portarono con loro la lavorazione del formaggio ad alta quota, che grazie alle erbe della Val d'Ossola in particolare l'erba mutellina che conferiva al latte e al formaggio un sapore molto gradevole e apprezzato. Le comunità Walser che arrivarono in Italia mant...

Ferrovia Vigezzina Centovalli protagonista dell'Estate 2021

Con il nuovo orario dal primo d' Agosto la Ferrovia Vigezzina-Centovalli aumenta le corse con l’aggiunta di due collegamenti internazionali giornalieri in entrambe le direzioni. Al fine di garantire all'utenza di poter viaggiare con maggior semplicità e flessibilità fermo restando il mantenimento della sicurezza sanitaria a bordo grazie alle misure di prevenzione . Ben sapendo che questa estate non è un periodo di vacanze facile tuttavia questi nuovi collegamenti rafforzano i collegamento delle due destinazioni principali Locarno e Domodossola con la possibilità di unire altre destinazioni in treno come Milano e Torino, ma anche tramite la ferrovia e poi il battello Domodossola con la città e il lago di Thun , tramite il Trenino Verde delle Alpi BLS con la possibilità di ritorno su Locarno. Dal mio punto di vista invece invito a scoprire i paesi e i sentieri della Val Vigezzo, ogni fermata del treno garantisce un certo numero di attrattive e di possibilità  (come per esempio ...

In treno all'estero: Losanna (Svizzera) tra i colori dell'autunno, vino e fonduta

C'è un atmosfera piacevole in autunno a Losanna , in estate gli abitanti si dedicano alle attività all'aperto nel lago di Ginevra oppure si rifugiano al fresco delle montagne circostanti. A partire dal mese di Settembre invece tutti ritornano in città, l'atmosfera si accende intorno alla Cattedrale di  Notre Dame e nelle vie del centro storico, il momento più importante saranno i mercatini di Natale a fine novembre che regala un mese a base di vin brulè ed allegria. L'autunno è anche il periodo ideale per le camminate lungo i vigneti terrazzati di Lavaux, con una gradevole soste nelle cantine dei villaggi medioevali di Lutry e Saint-Saphorine . In alternativa si può fare un giro per i vigneti in treno, un treno regionale che parte ogni ora e che va dalla stazione di Vevey a Puidoux-Chexbres offre un viaggio per ammirare le terrazze dei vigneti patrimonio dell’UNESCO. Dalla stazione ferroviaria di Chexbres-Village (fermata intermedia) partono numerosi perco...

La Stoosbahn, la funicolare più ripida in Svizzera

Si tratta della funicolare più spettacolare del mondo, la primavera è la stagione migliore per apprezzare lo spettacolo suggestivo che regala la vista del panorama sulle cime dei monti e dei laghi alpini. Un esempio di come il turismo lento può e deve essere associato alle nuove tecnologie, la possibilità di raggiungere località in modo facile e veloce senza uso dell'automobile. La Stoosbahn è una mirabile opera di ingegneria costituita da futuristici cilindri che ruotano lentamente durante la corsa, tanto da ricordare il movimento di barilotti di birra allineati uno dopo l'altro. La funicolare è aperta dal dicembre 2017, dopo 14 anni di progettazione e una lunga costruzione che ha richiesto una grande abilità tecnica, a causa di un terreno molto difficile e pendente e ha subito più stop durante la realizzazione ma sono sempre riusciti a trovare le soluzioni tecniche che potessero soddisfare sicurezza e impatto ambientale.  La funicolare ha una pendenza del 110% ...

Vevey, Svizzera dal 8 al 30 settembre : Festival Images 2018

Questa settimana andiamo sulle rive del Lago di Ginevra, a Vevey che in Svizzera è nota come la capitale della fotografia, grazie a una rinomata scuola di Fotografia e al Museo Svizzero della Macchina Fotografica. In questi giorni e fino al 30 Settembre 2018, si tiene il Festival Images , una biennale di fotografia che trasforma la cittadina in un vero museo a cielo aperto dove il visitatore può scoprire gratuitamente più di 60 progetti che vengono presentati nelle strade, nei parchi della città, nei bar, nelle librerie e in altri luoghi insoliti per una mostra. Ci sono artisti affermati a fianco di giovani talenti, il Festival Images permette di soddisfare sia la curiosità degli specialisti dell'immagine fotografica che quella di un pubblico di semplici appassionati del mondo della fotografia e dell'arte. Il tema di quest'anno : Extravaganza - Out of the Ordinary, tra gli fotografi artisti più originali: Arnold Odermatt, Jun Ahn, Jono Rotman, Lorenzo Castore. ...

Weekend a Lucerna senza auto: Gottardo Panorama Express, Pilatus, Wagner, Picasso e Cioccolato

Dopo avervi fatto vedere il viaggio in treno in Perù, propongo un itinerario in Europa di grande fascino, che ha fatto la storia dell'ingegneria ferroviaria: il Gottardo Panorama Express . Un percorso di sole 4 ore e 37 minuti, che vi porta alla scoperta di uno dei panorami in treno più bello delle Alpi Svizzere. Il Gottardo Panorama Express parte da Lugano (Cantone  Ticino) alle 11,10,  distante solo un'ora da Milano che si può raggiungere in mattinata, da qui inizia il percorso verso il Gottardo fino a raggiunge  Flüelen , da qui si cambia mezzo di trasporto il treno lascia il posto al battello che vi porta attraversando il lago a Lucerna (in seconda classe Lugano - Lucerna 84 CHF) . Consiglio di fermarsi il fine settimana a Lucerna, perché il viaggio panoramico non finisce qui è possibile unire una visita a Pilatus Klum. Dalla Stazione di Lucerna, in 12 minuti si va verso la stazione Kriens Zentrus Pilatus a piedi di raggiunge la partenza della Funivia K...

Lugano: Lac Arte e Cultura, Ficcanaso in città per conoscere il senso dell'olfatto

Tra le destinazioni estere preferite dai Lombardi c'è sicuramente Lugano , un estero in cui ci sentiamo a casa, in meno di mezz'ora di treno da Como e 1 ora da Milano. Negli ultimi anni Lugano si è trasformata in una città ricca d'eventi e d'iniziative, è stato istituito il nuovo Lac , un nuovo polo culturale direttamente sul lago, nato per promuove un offerta di cultura di qualità a livello internazionale, nel quale saranno presenti tutte le forme d'arte dalla pittura, alla fotografia, al teatro alla musica, si tratta di un progetto importante e ambizioso nato solo nel 2014. Lugano, Lac "And Now the Good News" Proprio al Lac si tiene tra i tanti eventi proposti, una mostra molto interessante "And Now the Good News" dove sono esposte opere dalla collezione Annette e Peter Nobel, dove protagoniste sono le immagini più significative pubblicate sulla stampa, se ci fermiamo un attimo a pensare i media, tra cui i quotidiani, hanno scan...

Weekend da turismo lento: Zurigo e il dadaismo

Questo weekend andiamo in treno a Zurigo , vicino a un gruppo di nostri amici lettori. In particolare modo per quelli che abitano in Lombardia andare a Zurigo è molto comodo la città dista solo 4 ore di treno , una distanza più che accettabile per un fine settimana. Quest'anno Zurigo festeggia i 100 anni del movimento dadaista , un movimento artistico culturale nato a Zurigo nel 1916, nel Cabaret Voltaire , mentre in tutta Europa imperversava la Prima Guerra Mondiale, un gruppo d'artisti sensibili e perchè no anche snob e controcorrente, propongono una cultura antibellica in forma d'arte tanto che stravolgono tutto quelle che sono le concezioni dell'arte. Anche se questo movimento ufficialmente durerà pochi anni dal 1916 al 1920 influenzerà molto l'espressione dell'arte e della cultura negli anni a venire, tanti saranno gli artisti che si ispireranno al dadaismo. La grande opportunità del dadaismo , è stata la possibilità di sperimentazione nei ...

Il giro del plenilunio, un avventura in treno sulla linea del Bernina

Quanti poeti ha ispirato la luna? Quanti musicisti? Quanti pittori? Ora la luna può ispirare anche un viaggio, è questa la proposta delle Ferrovie Retiche per il treno Bernina. Nelle notti di Luna Piena il 22-23-24 gennaio e il 20-21-22 febbraio il Giro del Plenilunio , un viaggio in treno al chiaro di luna sulla linea del Bernina. Il programma prevede la partenza da St. Moritz oppure da Poschiavo lungo la linea del Bernina, a bordo della carrozza panoramica la guida vi accoglierà personalmente e potrete gustare un aperitivo , con vino o del vin brulè, con insalata al posto a sedere riservato, una corsa notturna tra le montagne innevate, i ghiacci perenni del ghiacciaio del Morteratsch e il Lago Bianco fino all 'Alp Grüm . Presso il Ristorante Albergo Alp Grüm , a 2091 metri d'altezza, da cui si ammira il ghiacciaio del Palü, il gruppo del Bernina e le Alpi bergamasche, con vista dell'intera Valposchiavo, vi sarà servita una fonduta  seguita da un sorbet...

Val Verzasca : da Brione a Sonogno in Bike

Questa volta andiamo in quell'estero a noi molto familiare e vicino, andiamo in Svizzera in Cantone Ticino a scoprire una delle località più belle: la Val Verzasca . La valle è nota e famosa per le acque color smeraldo del suo fiume che forma in alcuni punti delle piscine naturali, come quella a Lavertezzo dove c'è il ponte dei salti, un ponte a doppio arco da cui intrepidi giovani si lanciano nel fiume, è una delle mete di frequentate d'estate dagli amanti dell'acqua dolce.  Per chi invece piace andare in mountain bike segnalo un percorso appena aperto il n.399 che parte da Brione e conduce fino a Sonogno , costeggiando il fiume nell'alta Val Verzasca. Un percorso molto affascinante per fare attività fisica immersi della natura, un sali e scendi facili adatto anche a tutta la famiglia. Il paese di   Brione è un villaggio alla confluenza dei fiumi Osura e Verzasca, interessante il castello dei Marcacci , anticamente residenza estiva di una nobile fami...

Saint Moritz: 150 anni di Turismo Invernale dal 5 Dicembre al 30 Aprile 2015

Si festeggiano a Saint Moritz in Engadina i 150 anni di turismo invernale, si perchè una volta il turismo era solo collegato alla stagione estiva, ma nell’autunno 1864 , l’albergatore engadinese Johannes Badrutt fece una scommessa con quattro ospiti inglesi: in inverno avrebbero potuto godersi il sole dell’Engadina in maniche di camicia sulla sua terrazza. se non era cosi si sarebbe assunto lui i costi del viaggio. Se invece St. Moritz fosse loro piaciuta, li invitava a fermarsi quanto volevano. Gli inglesi conoscevano gli inverni freddi e umidi dell’Inghilterra, e con tutta la buona volontà non riuscivano a immaginarsi che nelle Alpi svizzere potessero essere diversi. Arrivarono comunque nell’Alta Engadina verso Natale, e non tornarono a casa che dopo Pasqua : abbronzati, riposati e felici. Erano i primi turisti invernali delle Alpi e avevano scoperto un nuovo mondo: quello delle settimane bianche. Nasceva così il turismo invernale nelle Alpi le discipline sportive classiche c...