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Visualizzazione dei post con l'etichetta Valle d'Aosta

Fiera di Sant'Orso 2026: Aosta dal 29 al 31 Gennaio, 1026° edizione La Saint Ours

Grande attesa ad Aosta per la 1026° edizione della Fiera dedicata a Sant' Orso. Si tratta del primo evento dell'anno, un appuntamento che in qualche modo segna l'inizio di un nuovo ciclo della vita sociale e delle natura.  Più di mille edizioni che hanno segnato la storia di questa piccola regione. Dall'idea di un monaco secondo alcune fonti d'origine irlandese, secondo altre di un presbiterio dal nome di Orso che sempre in preghiera trovava il tempo di regalare a poveri e contadini i celebri sabot per proteggersi dal freddo e dalla neve.  Pare che intorno all'anno 1000 per stimolare l'economia di montagna e combattere la povertà si pensò di creare quest'evento per vendere attrezzi agricoli.   Per ovvie ragioni legate alle stagioni e alle temperature della Valle d'Aosta, i contadini rimanevano senza lavoro per diversi mesi, cosi per avere più danaro per combattere la fame, vennero convinti a dedicarsi nel periodo invernale ai lavori artigianali. Una ...

La saint ours, 1024° Fiera di Sant'Orso, Aosta 30-31 Gennaio 2024

La Saint Ours ovvero la Fiera dell'Orso di Aosta , siamo alla 1024° edizione, fiera nata per volere di Sant'Orso parroco di Aosta, per stimolare i contadini durante l'inverno alla lavorazione del legno per integrare il reddito agricolo. Negli anni si è cosi evoluta da diventare un'attività economica che è il biglietto da visita dell'economia di un intera regione. Una Valle d'Aosta che ha fatto della propria diversità un identità culturale ed economica. Questa festa unisce fede (Sant'Orso), tradizione ed opportunità economiche in particolare nel settore dell'artigianato, se un tempo fare lavori in legno era un lavoro dei mesi invernali quando non si poteva lavorare la terra, una seconda attività, oggi intagliare il legno è un lavoro d' artisti, una vera attività imprenditoriale. Il legno del bosco, il ferro della miniera, la pietra della montagna, la canapa che cresce vicino al fiume, la lana delle pecore, il cuoio delle mucche: l’artigianato di trad...

Il grande sentiero Walser, Walserweg Italia

Il grande sentiero Walser nasce dall'attenzione di fare conoscere la cultura del territorio delle popolazioni Walser in Italia. Il grande sentiero Walser in realtà sono dei sentieri o meglio dei percorsi che hanno la volontà di unire virtualmente la comunità Walser in Italia, presentati lo scorso anno e inaugurati qualche settimana fà, sono dei percorsi in parte preesistenti, vie storiche percorse dai walser per arrivare dal cantone dei Vallese in parte riadattati per diventare dei percorsi di trekking turistici. Sarebbe meglio dire dei percorsi per fare conoscere l a cultura delle comunità Walser , una cultura che accomuna molti paesi alpini, i Walser si insediarono nel Medioevo in quei territori che nessuno abitante della pianura voleva. I walser cercavano nuovi alpeggi per il bestiame che grazie a quest'attività  avevano imparato gestire e cosi fare rendere i territori montani. Nulla nasce per caso in montagna e negli anni i Walser hanno accumulato esperienze e tecniche di a...

Turismo lento senza auto: ritorno a Chamois (AO) Valle d'Aosta

A volte capita di tentare di scrivere sotto tono perché si ha il timore che mettere una località troppo sotto i riflettori  possa nuocere ad un contesto che si era preservato a fatica. Ritorno a Chamois dopo 15 anni , avevo messo in evidenza questo piccolo comune perché era una delle poche località in Italia dove non circolavano automobili, si stava molto bene, una località dove regnava il silenzio, dove le persone con discrezione ti facevano sentire parte di una piccola comunità. Devo dire che in quindici anni ci sono stati dei piccoli cambiamenti in positivo.  In primo luogo il numeri di residenti, di fronte a località che si spopolano Chamois va controcorrente: sono aumentati i residenti del piccolo comunità da 91 abitanti del 2001 ai 111  del 2021, un incremento di 20 abitanti. Un piccolo dato da inversione di tendenza, mi piace leggerlo cosi, rispetto alla mia prima visita del 2008 c'è in generale un maggiore movimento di persone.  In aumento anche i luoghi di...

Destinazione Smart Working: Courmayeur

Diverse destinazioni in coincidenza con l'emergenza del Covid 19 si stanno organizzando per lanciare dei soggiorni per lungo tempo offrendo servizi per essere collegati al mondo del lavoro anche stando lontano da casa. Nel caso di Courmayeur , si ha intenzione di garantire dei luoghi con una postazione di lavoro in quota con vista sul Monte Bianco e pausa pranzo gourmet al ristorante: questa è una delle offerte che propone per attrarre un nuovo "target" il turista-lavoratore. Cosi è stato proposto il Manifesto dello smart working etico , presentato ai piedi del Monte Bianco che orienterà una parte delle strategie commerciali dei prossimi anni di una delle località delle Alpi più nota e ricercata.  Una nuova realtà che punta ad attrarre nuovi visitatori in montagna. A fare da apripista a questa nuova modalità di soggiorno è la funivia Skyway del Monte Bianco che con il biglietto smart working mette a disposizione una work station panoramica al Pavillon, a 2.200 m di quota...

The Vertical Sound of Skyway Monte Bianco, Valle d'Aosta

Un periodo non facile per tutti, per le località montane per le località turistiche a causa del Lockdown e della misure restrittive dovute al Covid 19. Accogliamo con un sorriso di spensieratezza quest'iniziativa di Sandro Compagnon che suona il sassofono tra la bellezza delle montagne, sembra di essere in un grande anfiteatro composto da roccia e neve con la funivia che diventa un palcoscenico sospeso. Un'iniziativa per regalare un momento di speranza e condivisione: espressioni positive che nessuno ci può privare. Per saperne di più ;  Skyway Monte Bianco Turismo Valle d'Aosta

Coumba Freida il Carnevale della Valle del Gran San Bernardo (AO)

A dare il nome a questo originale Carnevale di Montagna sono gli spifferi gelidi che soffiano nella Valle del Gran San Bernardo : Coumba Freida. Il freddo e il gelo sono attenuati in montagna nel mese di febbraio dal calore e dalla passione con la quale gli abitanti della valle festeggiano il Carnevale. Sull'origine di questo Carnevale esistono due versioni o forse sono due versioni che poi l'occasione ha fatto mettere insieme e trasformare: Secondo alcuni si rievoca il passaggio dei soldati al seguito di Napoleone nel maggio del 1800 con i costumi tipici che richiamano le divise dei soldati napoleonici. Secondo altri il Carnevale è nato nell’occasione del matrimonio di due anziani, ritenuti un po' folli, una volta ci si sposava solo da giovani nella società contadina, gli abitanti del villaggio imbarazzati dall'età e da quello che ritenevano un colpo di follia decisero di presentarsi in chiesa non con gli abiti della domenica ma di presentarsi con degli a...

Aosta, Fiera di Sant'Orso 2020, dal 30 Gennaio al 1/2 Febbraio 2020

Fervono i preparativi per la Fiera di Sant'Orso un evento storico siamo alla 1020° edizione, che unisce insieme le tradizioni popolari e religiose del passato con le prospettive future delle attività economiche di questa piccola e affascinante regione italiana. I giorni sono per tradizione il 30 e il 31 Gennaio , quest'anno si prolunga fino al 1-2 Febbraio per dare la possibilità a più persone a partecipare alla Fiera che coinvolge tutto il centro storico della città di Aosta. Protagonista è la lavorazione del legno, un arte che da lavoro contadino nei mesi invernali e divenuta una vera e propria attività economica. Dai prodotti della terra e della tradizione gastronomica si reinventa l'economia come la trasformazione del latte nei formaggi di latte di mucca di pecora e di capra , i salumi da dalle parti più povere del maiale, i pani dai cereali locali, biscotti e dolci dalle tradizioni popolari che rispondono alla domanda di prodotti biologici, senza glutine, s...

Alpine Green Experience: muovesi e soggiornare in Valle d'Aosta in modo ecosostenibile

La Valle d'Aosta propone un progetto molto interessante per raggiungere e muoversi in valle in modalità ecosostenibile per una vacanza green. La linea ferroviaria è molto sottovalutata e sottostimata con cambi e difficoltà di collegamento, facile raggiungere molte località come Pila (Ferrovia + Funivia) più difficile molte altre.  Per offrire un'opportunità in più viene, questo progetto Alpine Green Experience , formato da una rete di 18 aziende offre la possibilità di pernottamento più noleggio di auto elettrica BMW i3 da prendere all'aeroporto di Torino Caselle , alle stazioni ferroviarie di Torino Porta Nuova e Torino Porta Susa e anche alla Stazione degli autobus di Aosta . In questo modo si potrà soggiornare nelle località di Aosta, Courmayeur, Gressoney, La Thuile, Champoluc, Saint Vincent e arrivare attraverso un auto a noleggio elettrica. Inoltre si propongono diverse attività di una rete d'imprese ( Au Potager de Grand-Mère, Azienda agricola Da...

La Valgrisenche, turismo lento in Val d'Aosta

Una valle per chi è alla ricerca di un luogo di quiete e d'autenticità . Siamo in Val d'Aosta, dopo il capoluogo valdaostano sulla sinistra si incontra Arvier che è la porta d'ingresso verso la Valgrisenche. Arvier è un comune con due borghi medioevali, l'abitato intorno al Castello di La Mothe e l'abitato di Laverogne dove c'era il Castello di Rochefort. Avevano la funzione di controllo del passaggio degli uomini e delle merci verso la Francia, era lungo la strada che portava al piccolo San Bernardo , passaggio obbligato per recarsi in Savoia. Nel borgo Medioevale di Leverogne ancora oggi c'è traccia dell' Ospizio che serviva per ospitare i viandanti e i pellegrini che si recavano a Roma, ancora oggi si possono vedere gli affreschi del 1497 recentemente restaurati. Se la storia è affascinante lo è ancora di più il presente, come i terrazzamenti di vigneti intorno a Arvier, qui si produce la prima DOC della Valle D'Aosta Enfer D'A...

Aosta, 1019° Fiera di Sant'Orso 2019

Fervono i preparativi per quello che è l'evento più popolare della Valle d'Aosta. la Fiera di Sant'Orso è un evento storico che unisce insieme le tradizioni popolari e religiose del passato con le prospettive future delle attività economiche di questa piccola regione italiana. I giorni dell'evento sono per tradizione il 30 e il 31 Gennaio, quest'anno si prolunga anche al 1 e 2 Febbraio, per dare la possibilità a più persone a partecipare all'evento che coinvolge tutto il centro storico della città di Aosta. Protagonista è l'artigianato della lavorazione del legno, un arte che da secondo lavoro contadino nei mesi invernali e divenuta una vera e propria attività artistica, dai bancarelle sulle strade alle esposizioni dell' Atelier des Metiers  in piazza Cavour dimostrano l'evoluzione della lavorazione del legno nella valle. Dalla particolarità del territorio, dei prodotti della terra e della tradizione gastronomica si reinve...