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Visualizzazione dei post con l'etichetta luoghi della spiritualità

Beato Angelico a Firenze dal 26 Settembre al 25 Gennaio a Palazzo Strozzi e Museo di San Marco

Dopo il 1955 questa è la prima mostra dedicata al Beato Angelico a Firenze . L'evento dedicato al pittore toscano vuole rendere merito a quest'artista che per diverso tempo è stato poco noto al grande pubblico ma rimane un' artista importante nella storia della pittura italiana. A supportare questa mostra opere provenienti da tutto il mondo, di cui ben 28 opere restaurate recentemente che è possibile ammirare in una nuova luce e in nuovi colori che riescono a renderci una visione più completa e ricca della sua arte. Il pittore è vissuto tra '300 e '400 ed è stato uno degli artisti che ha introdotto nell'arte pittorica i principi artistici del Rinascimento , non sappiamo in realtà se consapevole o meno ma sicuramente ha utilizzato prospettiva, luce e colori per potersi esprimersi al meglio. La singolarità di questo artista inizia dal suo nome anzi sarebbe meglio dire da come veniva chiamato, Beato Angelico è chiaramente una denominazione, un appellativo perc...

La Certosa di Pavia senza più frati

Dal 1° Gennaio 2026 i frati della Certosa di Pavia non ci saranno più. La Certosa di Pavia è un monumento storico architettonico di grande rilievo ma soprattutto una comunità monastica che coltiva la spiritualità dell'intero territorio che da Milano conduce a Pavia.  Si andava alla Certosa per trovare i frati per costruire un dialogo aperto con dio e con la propria fede. Non è la prima volta nella storia che la Certosa rimane priva della comunità monastica, tuttavia l'impressione è che questa volta potrebbe essere per sempre. Trovo che sia una grave perdita per questo territorio la mancanza di questa comunità monastica e ritengo che si sarebbe dovuto fare di più  per aiutare gli ultimi frati rimasti a gestire questo bene che non è solo artistico e architettonico ma spirituale. Oggi sembra che la spiritualità non interessa a nessuno. Ci si lamenta della mancanza di vocazioni, ma la vocazione è come il talento ha bisogno di luoghi d'esercizio e senza una comunità monastica ...

Inti Raymi la festa del sole a Cusco, Perù live

Ogni anno si tiene a Cusco questa antica celebrazione in onore del Dio Sole che attira visitatori da ogni parte del mondo ma sono soprattutto coloro che discendono dagli inca che vengono per riappropriarsi della propria cultura non è solo una un rituale, ricco di danze, musica.  L'Inti Raymi è una delle feste più importanti della cultura Inca. Secondo alcuni storici, fu istituita dall'Inca Pachacútec (1349-1408 d.C.). “Inti Raymi” è un’espressione in lingua quechua significa “festa del sole”. È una celebrazione in onore di Apu Inti (il dio del sole), la cui rappresentazione si svolge il 24 giugno di ogni anno. Alcuni studiosi degli Inca, indicano che la celebrazione del sole segnava la fine dell'anno agricolo e inaugurava il nuovo ciclo agricolo a luglio, quindi il periodo tra l'ultima settimana di giugno e l'inizio di luglio era considerato un periodo di transizione, adatto quindi a propiziarsi gli dei.  Era forse questa la festa più importante che si teneva nella ...

I santuari di San Michele Arcangelo, i luoghi di fede e spiritualità sulla linea sacra di San Michele

Quando sentiamo parlare di San Michele non ci riferiamo a un santo vissuto sulla terra ma bensì ad un Angelo anzi un' Arcangelo per ebraismo, per i Cristianesimo e perfino per l'Islam, questo rende la sua figura avvolta ancora di più nel mistero della fede, di qualsiasi fede noi vogliamo parlare. Noi siamo stati nei luoghi in cui sarebbe tradizionalmente apparso e che portano il suo nome in segno di devozione in qualche modo ne siamo rimasti non dico affascinati ma molto incuriositi. Solo in un secondo tempo abbiamo letto che i sette si trovano lungo una linea retta conosciuta come la Linea Sacra di San Michele.  Cos'è la linea sacra  di San Michele? È una linea immaginaria che corre per oltre duemila chilometri e collega sette luoghi dedicati all'Arcangelo Michele. Secondo la leggenda più diffusa, la linea sacra non è altro che il colpo di spada che l'Arcangelo inflisse al diavolo per mandarlo negli inferi.  Tra le interpretazioni più interessanti c'è quella di...

Genova Rolli Days inverno 2025, 15 e 16 Febbraio 2025: Antica Farmacia Sant'Anna dei Frati Carmelitani Scalzi

In genere a Genova i Rolli Days cioè il giorno dei Palazzi Storici aperti hanno giorni primaverili ed autunnali, sono palazzi che non sono aperti sempre per la visita, perché sedi di istituzioni private oppure sedi di istituzioni pubbliche.  Quest'anno la città di Genova di collega con Roma per via del Giubileo 2025 , cosi nasce l'iniziativa rolli days inverno 2025. Di Genova si dimentica la sua devozione cattolica, basti pensare che la maggior parte delle opere donate in particolare dell'arte orafa del Tesoro del Santo Sepolcro di Gerusalemme, sono dovute alla generosità o meglio allo spirito religioso delle Nobili Famiglie Genovesi. In questa edizione del 15 e 16 Febbraio dei Rolli Days oltre che alla visita dei Palazzi dei Rolli consiglio di andare a vedere le chiese gentilizie, tra queste c'è il Convento di Sant'Anna dei Frati Carmelitani Scalzi, si tratta di una delle istituzioni più antiche. Un piccolo gioiello a due passi dal centro raggiungibile comodam...

I luoghi del Silenzio: Certosa di Val Senales (Bolzano)

Salire fino a Karthaus o meglio Certosa di Val Senales è sempre un emozione fantastica, d'estate il verde sembra che brilla, il fresco delle montagne ti accoglie e c'è un silenzio che invita al raccoglimento. In questo villaggio del comune di Senales c'era una volta un Monastero di Monaci dell’Ordine Certosino, veniva chiamato Monte degli Angeli , fu edificato a partire dal 1325 e chiuso nel 1782 . Nel 1782 la zona di Senales non era particolarmente attraente come nel passato e nessuno si fece avanti per l'acquisto, allora le autorità diedero la possibilità ai contadini poveri della zona di abitarci, cosi il paese è tutt'uno con il convento, tanto che tutti ancora lo chiamano Certosa. Oggi sono circa trecento gli abitanti di Certosa, c'è una scuola materna, tuttavia attraversando il paese c'è un atmosfera ovattata,  si può riconoscere l’antica struttura del monastero immersa in un silenzio assoluto se per caso mi apparisse un monaco non sarei sorpreso. Fu i...

La luce di Michelangelo, la tomba del Papa Giulio II

Difficile parlare dell'arte di Michelangelo Buonarroti, si tratta dell'artista italiano più conosciuto al mondo, il suo nome è legato alle più grandi opere d'arte del mondo occidentale come il David della galleria dell'Accademia a Firenze, la Pietà nella Basilica di San Pietro a Roma, la Cupola di San Pietro , gli affreschi della Cappella Sistina, ancora oggi da tutto il mondo vengono ad ammirare le sue opere, nonostante tutti i video e le pubblicazioni in digitale. Non è raro scoprire nella sua arte aspetti nuovi a prima vista sfuggenti, negli ultimi anni molti ricercatori si sono soffermati sull'opera più sofferta di Michelangelo la Tomba di Giulio II, quella più conosciuta per il Mosè al centro, che di trova presso la Basilica di San Pietro in vincoli , nel centro storico di Roma nel quartiere Monti. Si tratta dell'Opera che ha avuto la gestione più difficile per artista, in parte dovuta al carattere d'entrambi, dell'artista Michelangelo e del c...

Liguria: Convento Frati Cappuccini Monterosso al mare, Cinque Terre (La Spezia)

Un estate di vacanze di prossimità che ci porta a scoprire i luoghi più belli d'Italia, fra questi sicuramente ci sono le Cinque Terre che si possono raggiungere anche in treno. Sono un luogo particolare tra il mare e la montagna che non a torto ricorda la bellezza della Costiera Amalfitana. Vi porto fino qui per farvi conoscere questo convento di Frati Cappuccini che da sempre è il faro spirituale di un intera comunità. Durante il periodo di lockdown ha deciso di aprire le sue porte ai fedeli con l'iniziativa Aprire le porte il convento è casa tua nell'intento di stare vicino a tutti i fedeli. Un appuntamento che non deve mancare per coloro che avranno la fortuna d'andare in vacanze alle Cinque terre ma anche per coloro che vogliono in qualche modo essere vicini solidariamente al Convento. Il convento è Padre Renato una persona dotata di grande iniziativa ad energia che si è trovato a fronteggiare una difficile situazione data dal maltempo che ha fatto nel ...

Turismo lento in Abruzzo: il Tratturo Magno, i borghi dello Zafferano e l'Oratorio di San Pellegrino a Bominaco

Si tratta di una delle regioni turisticamente meno note in Italia ma che conserva un patrimonio culturale in particolare religioso e paesaggistico molto interessante che sembra indicare un invito alla contemplazione, all'osservazione e alla meditazione, forse è la fine dell'estate e l'autunno il periodo più bello per conoscere questa regione. Il nostro tour parte da L'Aquila , una città che ce la mette tutta per rinascere al quale va da atto di forza e coraggio, si parte alla volta del Parco Nazionale del Gran Sasso. Campo Imperatore Campo Imperatore è un immenso altopiano situato nel Parco Nazionale del Gran Sasso i suoi  pascoli hanno nutrito le greggi che stazionavano nel periodo estivo, prima di tornare, attraverso i celebri "tratturi" nel Tavoliere delle Puglie per l'inverno. Il paese di Campo Imperatore è una delle mete turistiche più note in particolare d'inverno, grazie alle sue piste da sci, si può visitare l'' Oss...

La rappresentazione del presepe di Greccio (Rieti) fino al 6 Gennaio

Vacanze di Natale in spiritualità, continuano per tutto il periodo natalizio fino al 6 gennaio a Greccio la rappresentazione della Natività, Greccio è stata luogo dell'evento della prima rappresentazione della Natività per volontà di San Francesco d’Assisi nella notte di Natale del 1223. Greccio è un piccolo borgo che si trova a metà strada tra Terni e Rieti nel Centro Italia, è un paese circondato da boschi di querce, che offre diverse possibilità d'escursioni tutto l'anno sui percorsi cari a San Francesco d'Assisi. La rappresentazione della natività è particolarmente suggestiva, un vero spettacolo, con luci, sceneggiatura e interpreti, si respira un atmosferica magica che solo Greccio riesce a dare. Il santuario di Greccio non è unico Santuario Francescano del luogo, si possono anche visitare il il Santuario della Foresta, il Santuario di Forte Colombo e il Santuario di Poggio Bustone. Nel comune di Greccio c'è la via degli artisti con la rappresen...

Roma, Basilica dei Santi Quattro Coronati

Roma è una città che non finisce mai di stupire per la ricchezza d'arte, storia e spiritualità, vi porto a scoprire un angolo segreto di Roma non visitabile al pubblico da più di  500 anni . Questa primavera è stato completato il restauro della Basilica dei Santi Quattro Coronati, ospite all'interno del complesso Monache Agostiniane Monastero dei Santi Quattro Coronati. Questa basilica è stato precluso l'accesso perchè parte del convento di clausura e pochissimi hanno potuto ammirarla. Si tratta di un edificio storico già pre esistente all'epoca del riconoscimento del luogo di culto cristiano del 499, rimaneggiato più volte come tutti gli edifici storici di una certa importanza. Il suo nome pare sia dovuto a quattro lavoratori del marmo che si rifiutarono di scolpire delle divinità pagane e per questo vennero giustiziati dall'Imperatore Diocleziano .  Negli anni ha avuto una funzione molto importante in quanto era collegato con la Basilica di San Giovanni...

Certosa di Trisulti, un invito e un appello speciale

Lo so che in Italia c'è tanto Patrimonio storico e architettonico che non si può salvare tutto, ma voglio fare un invito, finché sarà possibile d'andare a visitare la Certosa di Trisulti, un abbazia nella Ciociaria, nel Lazio, alle autorità competenti invece un invito a un maggiore interesse al patrimonio storico. Alla Certosa di Trisulti mi portavano da bambino, sono sempre stato affascinato dalle sue mura, dai monaci, dal giardino molto curato, dalla ricca biblioteca e dalla vecchia farmacia. Ho sentito dire che nella Certosa sono rimasti solo 4 monaci che con la loro pensione contribuiscono a mantenere la Certosa. Devo essere sincero non pensavo che la Certosa fosse in condizioni precarie, pensavo che la Chiesa o lo Stato avessero provveduto al sul mantenimento, si tratta di un luogo di culto a cui le persone di più regioni e di più provincie sono interessate, come la provincia di Frosinone, l'Aquila, Isernia , i fedeli sono molto affezionati, in cui non c...

Museo della Canapa, Sant'Anatolia di Narco, Val Nerina, Umbria

Italia è un paese costellato da una moltitudine di musei, molti totalmente inutili, taluni importanti che contengono capolavori della storie dell'arte, altri invece come gli ecomusei mirano a conservare e diffondere alle nuove generazioni vecchie pratiche e tradizioni perse nel tempo. E' il caso del Museo della Canapa in Umbria ed esattamente a Sant'Anatolia di Narco in provincia di Perugia, fa parte del progetto del Cedrav dell' Ecomuseo della Val Nerina di un percorso culturale con 12 musei che fanno conoscere, paesaggio, alimentazione, arte e cultura locale. La tradizione della lavorazione della Canapa nel settore tessile risale al Medioevo, il Museo documenta le fasi della lavorazione e trasformazione. Lo scopo del museo è quello di fare conoscere e diffondere l'arte della produzione di corde ed alla tessitura per uso domestico e familiare. Lo scopo del museo non è solo quello di conservare una memoria storica ma di trasferire abilità e saperi...

Greccio: il presepe vivente di San Francesco

Era il 1223 quando San Francesco d'Assisi a Greccio decise di fare il primo presepe vivente, perché il paese di Greccio e i suoi dintorni tanto gli ricordavano Betlemme, per fare rivivere ai contadini l'emozione della Natività di Gesù, chiese il permesso al Papa Onorio III . Si narra che da tutti il circondario e dai paesi vicini con le torce vennero a vedere la rappresentazione della Nascita di Gesù , possiamo dire che da qui ebbe inizio la tradizione di rappresentare la Natività di Gesù cosi come la conosciamo ancora oggi. Dopo 790 anni la rappresentazione è sempre viva e molto forte, per tutti coloro che abitano sia in Umbria e nel Lazio consiglio di andare a vedere questa rappresentazione, è entrare in contatto con la storia, con la vita di S. Francesco d'Assisi, con la religione. Le prossime rappresentazioni : 1 Gennaio alle ore 17.45, 4 Gennaio alle ore 17.45, 5 Gennaio alle ore 17.45, 6 Gennaio alle ore 17.45. Greccio per uno scherzo del dest...