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Visualizzazione dei post con l'etichetta andare a cavallo

Himalaya a galoppo tra le nuvole: sulle tracce della Principessa Nylza Wangmo

Un viaggio e un itinerario nato dalla curiosità storica dalla giornalista francese Vanessa Dougnac , che ha voluto ripercorrere il viaggio della principessa Nylza Wangmo promessa sposa dell'erede al trono del Regno del Ladak, un percorso di più di 1000 km a cavallo tra le montagne dell'Himalaya sui 4.700 metri. Deve essere stata una vera e propria avventura quella che la principessa Nylza dovette affrontare, una prova difficile e coraggiosa, ancora oggi si tratta di un percorso complesso, tanto che è possibile per problemi politici praticarlo solo in parte, con le dovute autorizzazioni (la provincia del Mustang è stata interdetta ad stranieri fino al 1992 ), non ci sono strade ma solo sentieri da percorrere a piedi o a cavallo. Una storia che vale la pena di raccontare la Principessa Nylza parti dal Regno di Mustang oggi facente parte del Nepal alla volta del Regno del Ladak, oggi parte del Kashmir (India) . La Principessa membro della famiglia reale del Musta...

Il bicentenario della strada di Napoleone per ripercorrere i Cento Giorni

Quando il turismo si collega con la storia, stiamo parlando di ben due secoli fa, tra il 26 Febbraio 1815 e l'8 Marzo, Napoleone Bonaparte sfugge agli inglesi che lo tenevano in esilio all'isola d'Elba e raggiunge Grenoble, dove si unisce all'esercito francese, che inviato per ostacolare il cammino di Napoleone inaspettatamente lo accoglie in modo trionfale. Napoleone percorre 320 km in sei giorni e il 20 marzo Napoleone torna a Le Tuileries a Parigi. Iniziano cosi i Cento Giorni di Napoleone Bonaparte che termineranno con la sconfitta di Waterloo , con lui morirà il sogno imperiale francese sull'Europa dell'inizio ottocento, ma che lo consegnerà alla leggenda oltre che alla storia. Quel percorso che Napoleone fece tra isola d' Elba dove fu esiliato con lo sbarco nel golfo di Juan , vicino ad Antibes fino a Grenoble , oggi è noto come la Route Napoleon , la strada di Napoleone, dove tappa su tappa viene ricordato l'intero percorso, che ...

Domaine de Chantilly a 30 minuti da Parigi, la storia di Francia e della crema Chantilly

Questa volta andiamo a scoprire il paese di Chantilly, a soli 30 minuti da Parigi, per fare un viaggio nella storia di Francia e anche un po' d'Italia. Se è molto nota la Crema Chantilly in tutto il mondo, un po' meno lo è il Castello di Chantilly, ma è il paese Chantilly che ha dato il nome alla crema o la crema Chantilly al paese? Andiamo a scoprirlo insieme. La zona che da Parigi porta a Reims , dove nella cattedrale venivano incoronati i Re di Francia, regione di produzione dello Champagne è ricca di castelli e domaine delle famiglie nobili di Francia, che avevano le loro dimore per il "tempo libero", a Compiegne c'era la residenza estiva di Luigi XIV  dove passava due mesi all'anno. A Chantilly c'è la Domaine di   Chantilly, una grande proprietà con all'interno il Castello e un grandissimo parco con giardino all'inglese, campi da corsa, giardino anglo cinese, creata dai Principi di Condè , discendenti diretti del Re Luigi IX...

La piantata, dalla casa sull'albero a un territorio ricco d'arte, storia e gusto

Chi da bambino non ha mai sognato di dormire in un casa su un albero? Complici i film in bianco e nero degli anni 60, delle gesta di Tarzan della giungla, ci si addormentava la notte in un grande sonno da grandi protagonisti d' avventure leggendarie. Per vivere l'esperienza della casa sull'albero non bisogna andare molto lontano, non bisogna prendere aerei, non bisogna attraversare l'oceano o un deserto, e nemmeno una giungla, è sufficiente andare nel Lazio e più propriamente in provincia di Viterbo, ad Arleno di Castro , in Tuscia sulla strada che dal Mare Tirreno porta al Lago di Bolsena , Un territorio di confine a pochi km la Toscana e la provincia di Grosseto e l'ultimo lembo della Maremma che condivide con la Tuscia , il patrimonio archeologico degli Etruschi , grande e ricco e mai abbastanza valorizzato. Proprio qui in questo zona di trova l'azienda La Piantata , uno dei luoghi d'ospitalità più originali in Italia in cui potere realizzare ...

Carnevale di Oristano: Sa Sartiglia e le Zippole

Di fronte alla omologazione del Carnevale, un po' tutti uguali un po' di maschere, un trenino, una samba e molto cattivo gusto, ho preferito in questi anni farvi conoscere quei carnevali che ci parlano della nostra cultura della nostra storia dai   Zusseln di Prato allo Stelvio , le Baio di Sampeyre , questa volta voglio portarvi in Sardegna ed esattamente ad Oristano , dove si svolge uno dei carnevali più originali d'Italia, qui il Carnevale si associa il nome della Sartiglia che si svolge l’ultima domenica e l’ultimo martedì di Carnevale. Non è facile spiegare cos'è la Sartiglia, nessuno ci riesce,  non è solo una festa in maschera, non è solo una manifestazione equestre, non è solo una manifestazione culturale, forse è il simbolo e l'anima di un popolo oppresso che pensa al carnevale come una forma di riscatto nei confronti dei dominatori, una festa dove si riscoprono riti e tradizione che arrivano dal Medioevo al tempo dei Cavalieri. ...

Isole delle lentezza : Isole di Wadden il fascino del turismo lento nei Paesi Bassi

Le isole di Wadden , più note come Isole Frisone Occidentali rappresentano l’anima e l’essenza dei Paesi Bassi .  Un connubio tra la cultura del mare e della terra, che convivono insieme è che sono in grado si rappresentare lo stile di vita di un intera nazione.  La coltivazione dei polder , i mulini , i muri a secco coperti di vegetazione multicolore, il mare, sono tutti elementi che contribuiscono a creare un paesaggio incantevole di grande fascino- Sembra una tavola d'acquarelli, luminosa e viva, dove il blu è rappresentato dall’oltremare, il bianco dalla sabbia, il verde chiaro dalla natura e l' arancione dal colore del sole, caratteristiche che fanno di queste isole una delle mete più vicine di casa per delle vacanze all’insegna del relax e del benessere per gli olandesi. Se tutti vanno verso Sud per le vacanze, noi turisti lenti in cerca di tranquillità proviamo ad andare verso Nord, quando pensiamo ai Paesi Bassi , pensiamo sempre ad Amsterdam , ...

Un buon esempio Alto Adige Südtirol: destinazione Eco Slow

Ci sono molte destinazioni turistiche negli ultimi anni si definiscono slow , in realtà tutte le destinazioni possono essere slow, andare lentamente è possibile farlo da  Catania a  Trieste  .  Quando invece parliamo di turismo lento o di slow tourism , le considerazioni cambiano. Non bastano le attrattive turistiche, ma quello che fa la differenza di una destinazione turistica slow è  la condivisione da parte della comunità della tutela del paesaggio, del rispetto all'ambiente e un organizzazione del territorio che permette di essere usufruito in mobilità  eco sostenibile,  come per esempio è possibile fare in  Alto Adige .  Ho personalmente raccontato più volte in questo blog della Mobilcard   per le mie vacanze, una sola carta con cui è possibile visitare tutto l' Alto Adige lasciando a casa l'automobile, gli orari sono precisi e regolari, il servizio è completo ed include ...

Un Andalusia autentica e sconosciuta : Castellar de la Frontera, (Spagna)

Fare turismo lento/ slow tourism è anche andare alla scoperta di piccoli luoghi insoliti per una vacanza all'insegna della quiete, del silenzio ma anche della storia, in destinazioni note per la loro allegria e vivacità come l' Andalusia .  Da Malaga si prende la strada per Cadiz , si esce a Jimena de la Frontera / Ronda e dopo pochi chilometri si raggiunge: Castellar de la Frontera . Un castello arroccato su un monte, da cui si gode un panorama incredibile, si vede un lago trasparente, si vede tutta l'Andalusia fino al mare, scorgendo lo sguardo si vede anche Gibilterra e le coste africane del Marocco. Castellar de la Frontera è tante piccole case bianche costruite intorno al castello medioevale di origine araba, dichiarato Monumento Nazionale Storico e Artistico, il borgo è stato abitato fino agli anni '60 finchè non costruirono un nuovo paese più in basso.  Cosi il vecchio borgo divenne meta degli hippies e di coloro che vanno ricerca di oasi tranquilli...

Isole delle lentezza: Hvar

È giorno di festa a Hvar , dalla cattedrale si diffondono i rintocchi del campanile, nelle vie e sulla piazza medioevale, la folla assiepata si anima all’ arrivo della processione, i bambini lanciano petali di rosa, passano pregando prima le donne poi gli uomini.  Un rito di sempre che resiste alle mode, alla politica al tempo, si festeggiare il giorno dell’Eucarestia. Camminando per Hvar la dominazione di Venezia dal 1420 al 1797 ho lasciato un impronta indelebile nel territorio e nella cultura, i toponimi Piazza Santo Stefano o “pjaca stiepana” riservata ai pedoni, come la vie della maggior parte della città.  Influenza ancora più forte nell'architettura composta da campanili, chiese bizantine, palazzi gotici, il Palazzo vescov ile, il piccolo teatro rinascimentale ‘600. Di buon mattino è bene andare al mercato per acquistare legumi e frutta di stagione, non perdetevi l' olio di oliva locale e il formaggio di capra, ma soprattutto la lavanda.   Hvar è u...

Orchidee selvatiche sul Lago di Bohinj, Slovenia

Sicuramente avete sentito parlare della Slovenia come meta di destinazione turistica qualcuno avrà sentito parlare della località di Bled che in estate ha più di 5.000 visitatori al giorno che rende la località particolarmente calda.  Il mio invito personale è di raggiungere si Bled ma fermarsi un po' prima sul lago Bohinj durante il mese di Maggio l'aria è particolarmente frizzante, le cime sono ancora innevate, i campi sono pieni di fiori selvatici e l'accoglienza è speciale perchè la stagione estiva deve ancora iniziare.  Quest'anno si celebra il 4° Internazionale Wild Flower Festival dal 22 maggio al 5 giugno 2010 , l'evento prevede un workshop sul taglio del fieno, lezioni di botanica sulle orchidee e gli iris che sbocciano proprio in questa zona in Primavera, un corso di cucina tradizionale con uso dei fiori e delle erbe in cucina.  Per i più attivi ci sono i Botanic cycle tour o le escursioni botaniche a cavallo , la possibilità di escursioni ...

Isola di Sark, isola senza automobili

Sark , (Channel Island Regno Unito) è la più piccola delle Isole del Canale, a circa 80 miglia dalle coste inglesi. È lunga appena cinque chilometri e larga tre; un paradiso per solo seicento abitanti , non è parte integrante della Gran Bretagna, né uno Stato sovrano, ma come definito da Elisabetta I quattrocento anni fa ''un nobile feudo''.  Dall’isola sono da sempre bandite le automobili e le corriere, e altro qualsiasi mezzo di locomozione, non c'è illuminazione stradale ed esiste solo qualche trattore per agevolare i lavori nei campi. Per il resto solo cavalli, scarpe e biciclette (820), la grande tempra dei suoi abitanti dal forte carattere e resistenza fisica, mai tentati dai venti di cambiamento. Anche da un punto di vista politico vigeva il sistema feudale fino a qualche mese fa, dove il potere centrale era esercitato dal Signore, Sir Micheal Beaumont , l'erede dei De Carteret ; primo Signore di Sark, tutt'ora vivente, che ora verrà sost...

La processione di S. Giorgio a Traunstein

Al rintocco delle campane e al suono delle fanfare, la confusione è tanta nella cittadina di Traunstein. Ma puntualmente alle 10 Herold, il cavaliere che guida la processione, alza il suo bastone e il corteo si muove. Ogni anno, il Lunedì di Pasqua, dalla cittadina bavarese di Traunstein ha luogo la processione di S. Giorgio, “Georgiritt”, in cui si chiede la benedizione dei cavalli e del bestiame. Ad assistere a questa tradizionale processione pasquale accorrono ogni anno migliaia di spettatori. I cavalieri indossano costumi storici: Herold, alla testa del corteo, porta una vera e propria armatura, gli uomini hanno pantaloni di pelle, camice bianche, giacche e cappelli con piume d’aquila o barbetta di camoscio; le donne i tipici costumi bavaresi. Nelle carrozze aperte siedono le personalità locali, il sindaco, il parroco e l’assessore provinciale. Ovviamente la figura più importante del corteo è S. Giorgio, a cavallo con un mantello rosso: il patrono dei cavalieri, dei contadin...