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Visualizzazione dei post con l'etichetta campania

Napoli e la sfogliatella napoletana

Quando pensiamo a un dolce tipico di Napoli ne vengono in mente più di uno dal Babà alla Pastiera , ma uno su tutti per preparazione e originalità non si dimentica mai : la Sfogliatella. Ritengo che i dolci tipici della tradizione vanno una volta almeno provati nel luogo di provenienza perchè dove quel gusto particolare nasce e viene riprodotto, magari si evolve ma ha tutto un altro sapore. Oggi le sfogliatelle si possono trovare anche a Milano, Roma, Torino ma nelle maggior parte dei casi si tratta di un prodotto surgelato e poi infornato mai fresco, dove il sapore e il gusto si perde. La storia della Sfogliatella Questa nasce in un convento, una volta i conventi erano luoghi del sapere, luoghi di cultura, l'arte della falegnameria, l'arte della scrittura, l'arte della farmaci, l'arte della medicina, l'arte della pasticceria. Le scuole pubbliche non esistevano, c'erano maestri per le persone più ricche o collegi privati, l'unico modo per apprendere era en...

Procida: figlia di un dio minore, capitale della Cultura Italiana 2022

Il destino non è stato facile per questa piccola isola del Golfo di Napoli, non c'è atmosfera glamour di Capri, non ci sono le terme d'Ischia, passa quasi inosservata all'interno del panorama turistico della Regione Campania. Eppure l'isola è stata protagonista dei racconti del Boccaccio e più recentemente di due libri molto importanti Graziella di Alphonse de Lamartine e l'Isola di Arturo di Elsa Morante, è inoltre il luogo di nascita di uno delle cantanti soprano moderne più acclamate in Italia e all'estero, Maria Dragoni la cui voce è stata paragonata ai più grandi soprani dell'800. Il segreto di questa piccola isola sta nella sua autenticità, non appena arriveranno le prime giornate di sole, è un luogo a poca distanza da Napoli da conoscere ed apprezzare. Terra Murata, é il borgo più antico, rifugio degli abitanti dalle incursioni pirata del Medioevo, un labirinto di vicoli con una vista sul golfo di Napoli che abbaglia il visitatore, Il Palazzo D...

Dimenticare l'inverno ad Amalfi

 "Il giorno del giudizio universale tutte le anime andranno in paradiso, per gli amalfitani sarà un giorno come un altro" ....dicevano i marinai amalfitani solcando i mari, così dal passaparola dei marinai ai viaggiatori di tutti i tempi.  Ad Amalfi sono arrivati viaggiatori da ogni dove alla ricerca del fascino e della bellezza , gli artisti in particolare modo, anime in conflitto, sembrano trovare tra questi luoghi la loro serenità. D'inverno ha un fascino molto particolare ad iniziare dal mese di Gennaio, le temperature non scendono mai sotto i dieci grandi, tanta calma e bonarietà dei suoi abitanti. Amalfi, è un piccolo borgo di case di colore bianco, che si affacciano sul mare tirreno, contraddistinte da piccole terrazze verdi che si affacciano sul mare, dove si trovano i famosi limoni sfusati amalfitani,  una qualità di limoni simili a cedri, dal sapore dolcissimo.  Al viaggiatore si offrono dei spettacoli naturali da mozzafiato, scorci insoliti e monumenti ch...

Strada Statale 163 della Costiera Amalfitana da Positano a Vietri sul Mare

Della serie Italy on the road , riprendiamo i percorsi panoramici da fare in auto a velocità contenuta. Questa volta andiamo al Sud Italia, nella Regione Campania , in una delle strade panoramica più famose del mondo, conosciuta anche con il nome di Nastro Azzurro , siamo parlando della Strada Statale 163 in quel tratto che da Positano porta a Vietri sul Mare . Un percorso di 37,6 km che si può traffico permettendo percorrere in 1.3 h, difficile descrivere la bellezza di questa strada e la particolarità del suo territorio, borghi sul mare punteggiate da cupole coloratissime, insenature di mare blu che invitano a un bagno ristoratore, terrazzamenti con limonaie d'inebriante profumo. Consiglio di prendersi l'intera giornata perché anche se il percorso dura solo un'ora e mezza, si parte  dall'incantevole Positano si passa al "fiordo" di Furore , Amalfi (Il Duomo e il Chiostro del Paradiso), Atrani, Ravello (Villa Ruffolo e Villa Cimbrone), Minori,...

Napoli: Reggia e Real Bosco di Capodimonte #iorestoacasa

Quando si parla di Napoli, si fa riferimento a piazza Plebiscito, al Palazzo Reale, al Castel dell'Ovo, Chiostro di Santa Chiara,  al Vesuvio ma poca attenzione viene riservata alla Reggia di Capodimonte , residenza dei Borbone, di Bonaparte, di Murat e dei Savoia, che ospita una delle collezioni d'arte storiche più interessante: la collezione Farnese . Ancora meno si parla del Parco delle Reggia di Capodimonte che recentemente è stato ristrutturato con una grande opera di manutenzione, un autentico polmone verde per la città di Napoli. Si tratta di ben 124 ettari di parco , inizialmente adibito alla caccia, venne ristrutturato nell'800 come giardino inglese, oltre alla Reggia trasformata oggi in Museo, ci sono all'interno, statue, grotte, chiese e caseggiati tra cui è nata la tradizione della Porcellana di Capodimonte. Il Real Bosco di Capodimonte riapre domani 30 Maggio dopo essere stato chiuso per le disposizioni anti covid 19, nel 2014 ha ottenuto il ti...

La baia di Ieranto: Penisola Sorrentina, Massa Lubrense (NA) #iorestoacasa

Il nome Ieranto deriva dal greco "Ieros", ovvero "sacro": a Punta Campanella , sorgeva il tempio della dea Atena e secondo Plinio il Vecchio questo è il luogo descritto da Omero nelle parole di Circe che metteva in guardia Ulisse dal dolce e sensuale Canto delle Sirene: la Baia di Ieranto. Rappresenta ancora oggi il fascino che rapisce, sono numerose le guide che propongono un escursione all'interno dell'area Marina Protetta di Punta Campanella.  Un luogo che è facilmente raggiungibile tramite trekking da Nerano in una gita di 4h con una distanza di soli 6km, un percorso tra natura spontanea (profumo di rosmarino che inebria), limonaie e terreni coltivati a oliveti, divisi da muretti a secco. La Baia di Ieranto è patrimonio del Fai al centro di un progetto di recupero ambientale della macchia mediterranea, la spiaggia in fondo dove è possibile fare un bagno con la vista dei faraglioni di Capri non ha uguali in nessun luogo del mondo. Per sapern...

Napoli il primo Art Hostel : Neapolitantrips

Per tutti i viaggiatori voglio segnalare un nuovo luogo d'accoglienza da Turismo lento che  si chiama Neapolitantrips , che recentemente è stato aperto nel centro di Napoli. Risponde a una domanda d'ospitalità di nuovo turismo, la struttura è posta in un vecchio edificio storico di Napoli, la Casa del Mutilato , vicino alla zona storica chiamata Spaccanapoli , dove in una stessa struttura coabitano diversi tipi d'Ospitalità: Hostel (Ostello), Hostel Premium, Bed & Breakfast ed Hotel. Potremmo dire che la struttura offre a secondo del target un servizio diverso , forse è questa la vera grande novità per rendere più interessanti le strutture alberghiere, a ogni gruppo d'ospiti un servizio diverso. Ad rendere questo progetto differente è il il rapporto con l'arte contemporanea , all'interno sono ospitate opere artistiche sulla città di Napoli di più discipline dalla pittura alla fotografia di Iabo, Luca Cannevale, Luca Arenare, Angela Foria, Omar M...

Le dieci migliori pizzerie di Napoli (scelte dai napoletani)

Fare Turismo Lento è immedesimarsi nella comunità locale, la pizza nel bene o nel male è forse il piatto che rappresenta meglio questa città. Il mondo è pieno di pizzerie ma solo a Napoli si può mangiare la vera pizza Napoletana , merito degli ingredienti locali, merito dell'acqua che si usa in aggiunto all'impasto, merito dell'olio d'oliva, merito del lievito. Esistono degli indirizzi di una Napoli turistica un circuito fatto di nomi e indirizzi famosi come Sorbillo, che hanno aperto anche in altre città ma esiste una Napoli nota e frequentata dalla popolazione locale, qui i clienti sono tutti napoletani o quasi un circuito che permette di conoscere usi e costumi tradizionali più vicini alla cultura locale della pizza , che è un po' diversa da quelle che noi siamo abituati a conoscere. Le dieci pizzerie più popolari a Napoli:  Pizzeria Starita Materdei , Vai Materdei 27  Napoli Un indirizzo classico dei napoletani, il primo locale ha aperto nel...

Salerno e la costiera amalfitana per i weekend di primavera

Soffia una nuova aria su Salerno da quando l'alta velocità del treno porta a Salerno, quale periodo migliore per una visita della città e della costiera se non la Primavera? Capitale del Principato di Salerno creato dai Longobardi in età medioevale nell'XI secolo è stata fondata la Scuola Medica Salernitana , l'istituzione europea più famosa del Medioevo, antesignana delle Università di Medicina moderne. Tra le presenza architettoniche storiche più rilevanti ci sono il Castello di Arechi che domani la città, raggiungibile con un sentiero di trekking urbano e la Cattedrale di Salerno , il suo disegno e la sua pianta ricalca l'Abbazia di Montecassino e l'antica basilica di San Pietro a Roma. Uno spettacolo sono i Giardini della Minerva , Orto Botanico della Scuola di Medicina Salernitana, 382 piante presenti nel centro storico di Salerno. Salerno unisce la sua storia con una nuova economia, è divenuta un polo agricolo tra i più importa...

Totò, Napoli il quartiere Sanità con Pizza Fritta, Taralli mandorle e pepe, Bombetta dolce

Nessuno come l'attore Totò ha saputo rappresentare al meglio la città di Napoli e i napoletani, riuscendo a portare in scena l'umore, il sentimento ma anche le contraddizioni delle persone comuni di una generazione dal dopoguerra al boom economico degli anni'60. Non è possibile pensare a una Napoli senza Totò, la sua esperienza artistica sono un invito a cogliere e comprendere una realtà in tutta il sua completezza. Il quartiere Stella , meglio noto come Sanità , è il quartiere di Totò, sembra che si respiri ancora l'aria dei suoi film e dei suoi sketch, siamo dietro il Museo Archeologico Nazionale di Napoli . Nonostante siano passati gli anni rimane uno dei quartieri più problematici, emarginazione sociale e disoccupazione sono i caratteri che distinguono ancora oggi il quartiere. Un ideale percorso dell'opera di Totò , parte dalla Chiesa Barocca di Santa Maria dei Vergini, dove l'artista venne battezzato, si passa poi alla vicina via Santa Maria ...

Turismo lento ad Ercolano: Scavi archeologici, trekking sul Vesuvio e le ville del Miglio d'oro

L'Italia è un paese molto bello dal punto di vista paesaggistico, ma quello che richiama milioni di visitatori da tutto il mondo è la sua storia e la sua cultura. Il fascino del Medioevo e del Rinascimento, con le sue ricche testimonianze sono ancora oggi delle attrattive impareggiabili. Più difficili sono le visite alle aree archeologiche, tranne qualche caso raro sono i fanalini di coda dell'offerta turistica. Negli ultimi anni grazie alla televisione e alle ricostruzioni virtuali delle aree archeologiche si è cercato di comunicare in modo diverso le testimonianze del passato. Consiglio sempre se è possibile come nel caso d'Ercolano, di fare una visita al MAV   Museo Archeologico Virtuale in via IV Novembre (nei pressi dell'area archeologica) , dove attraverso la tecnologia ed gli effetti speciali è stato ricostruito il contesto, l'ambiente della cittadina prima dell'eruzione del Vesuvio, una visita al MAV è propedeutica alla visita diretta. ...