Passa ai contenuti principali

Il mare d'inverno: Cipro un viaggio nel gusto


Tra Oriente e Occidente, l'isola di Cipro è un isola mediterranea per vocazione; molti mi chiedono una destinazione per stare al caldo per l'Inverno, a Cipro la temperatura non scende mai sotto i 18-20°, a Novembre per esempio la media è di 24 °, il Mare Mediterraneo offre dei luoghi interessanti per il turismo fuori stagione. 


Cipro non è solo spiagge molto belle situate al Sud ma ha all'interno delle terre coltivate che potrebbero essere il giardino dell'Eden per la ricchezza e la varietà delle coltivazioni, ho deciso di farvi conoscere una Cipro un po' diversa dal solito.

La cucina cipriota è un misto di cucina del mediterranea  Greca, Italiana, Siriana, Libanese, Egiziana Turca. Un terreno particolarmente fertile ha permesso di coltivare alberi da frutto come ciliegie, pistacchi, arance, mele, pere, mandorle, melograni e perfino banane mentre tra le verdure più inusuali per noi europei l'okra tipica dell'Iraq.


I villaggi più interessanti da conoscere sono :


Si tratta di un villaggio a 780 metri d'altitudine vicino Limassol  ricostruito per la volontà dei suoi vecchi abitanti emigrati, un paese abbandonato che negli ultimi anni alcuni appassionati hanno voluto ristrutturare utilizzando solo  materiali a ridotto impatto ambientale.

Il villaggio ha circa 50 residenti locali, che invece nella stagione estiva diventano più di 2000 con il ritorno delle famiglie che hanno lasciato il paese.

Hanno riaperto le Taverne storiche alla riscoperta della cucina locale come le metze una ventina di antipasti che vanno dall'hummus alle verdure ripiene. 

I ricordi di una cultura contadina vanno ai filari di uve, dalle varietà locali come mavro, xynisteri e moscato.


Sulle pendici del monte Troodos, nel cuore della regione Pitsilia, una posizione centrale per l'isola di  Cipro, che rende il villaggio di Agros una destinazione ideale tutto l'anno.

La sua particolarita risiede nella coltivazione delle rose da cui si ricavano l'acqua di rose e l'olio di rose prodotti dall'azienda Tsolakis Venus Rose

Intono al villaggio , una serie di valli sono coltivate a vigneti, mandorle, nocciole, noci, tanto che la regione di Pitsilia è conosciuto come il frutteto di Cipro. 

Qui vengono elaborati presso la salumeria Kafkalia delle tradizionali specialità locali di carne come tsamarella, una carne di pecora stagionata e profumata all'origano, una lountza cioè del filetto di maiale messo prima a macerare nel vino e nel coriandolo e poi a stagionare, loukanita una salsiccia locale preparate con pepe ed erbe aromatiche locali.

Nel villaggio di Agros c'è c'è l'azienda di Niki Agathokleous, di conserve ben 50 varietà diverse tutte biologiche tra confetture e marmellate (fragole, ciliegie, albicocche, limoni), ma soprattutto la specialità locale il Soutzioukos fatto con succo di uva e acqua di rose

Un altro prodotto tipico è la frutta sciroppata conservata a pezzi o intera, per essere gustata con il tipico caffè cipriota tra le specialità più rinomate ci sono albicocche, melone, ciliegie.


Itinerario Enologico Koumandaria

Un percorso che vi riporterà indietro nel tempo, alla scoperta dei segreti del più antico e famoso vino dell’isola, la Koumandaria è un itinerario, che attraversa 14 villaggi di produzione della Koumandaria (Apsiou, Ayios Constantinos, Ayios Georgios, Ayios Mamas, Ayios Pavlos, Doros, Gerasa, Kalo Horio Lemesou, Kapilio, Lania Louvaras Monagri, Sylikou, Zoopigi ).

Questo vino è nato per merito intorno al 1192 d.C., quando i Cavalieri di San Giovanni pensarono di valorizzare la coltivazione e il perfezionamento delle tecniche di produzione del vino nell'Isola prima di partire per Gerusalemme. 

Una volta vendemmiate le uve vengono messe ad essiccare concentrando il loro naturale contenuto zuccherino. 

Tra le più belle aziende visitate mi è rimasta impressa Ayia Mavri a Kilani a Nord di Limassol per l'aroma del moscato.


Specialità di produzione di Cipro

Si producono degli ottimi formaggi di capra come Halloumi, un dolce simile al Loukoum Turco e Greci Loukoumia Yeroskipou, Olio di Oliva Extravergine, erbe officinale e olii essenziali. 

Diversamente che dalla Grecia lo tsatzichi si chiama Talaturi, le dolmades si chiamano jamista e il moussaka è più profumato con patate, zucchine, melanzane besciamella cannella e erbe aromatiche con poca carne. autentica delizia per il fine pasto è il Malalebi che diversamente dalla ricetta libanese è fatto solo con acqua, maizena e acqua di rose o melograno, non ci sono derivati del latte.

Il dolce più tradizionale Glitzista di Cipro che affonda le sue radici nel periodo storico più importante nel dominio del mediterraneo dell'Impero di Bisanzio nato come Impero Romano d'Oriente, dal 302 al 1453 con la conquista di Costantinopoli degli Ottomani


Preparazione della salsiccia di Cipro come 


Preparazione tradizionale dei formaggi di Cipro





Info: 



Commenti

  1. una bontà Carmine! davvero mi prendi per la gola :) e spingi la mia curiosità verso cibi sconosciuti a 1000!

    RispondiElimina
  2. Ogni volta che leggo un tuo post mi vien voglia di fare le valigie e partire, avere il tempo accidenti!

    RispondiElimina
  3. bellissimo! il dolce è un invito alla vera solcezza!

    RispondiElimina
  4. Sempre molto precisi e coinvolgenti i tuoi post; questo poi,con una descrizione così dettagliata dei piatti e con riferimento alla tradizione mediorientale è veramente accativante. Simonetta

    RispondiElimina
  5. Che splendido post, il tuo racconto mi ha veramente entusiasmato, se potessi, partirei anche adesso!!!! Un abbraccio

    RispondiElimina
  6. Thank you for this interesting journey. Please have a good weekend.


    daily athens

    RispondiElimina
  7. Davvero una Cipro sconosciuta. Itinerari descritti con una grande ricchezza di particolari, entusiasmanti e molto molto interessanti.

    RispondiElimina
  8. Cipro.... in effetti si pensa poco a quest'isola quando si vuole fare una vacanza; E si sbaglia....

    RispondiElimina
  9. leggere questo post significa per me
    fare almeno per pochi minuti un viaggio ,seppur nella fantasia...e se pensi che mentre dormo, tutti i miei sogni , parlano del viaggio e della partenza,le tue parole,le tue immagini,appagano il mio desiderio più nascosto ...con la speranza di poterlo realizzare...un giorno...chissà...Grazie per le emozioni che sai donare e una felice giornata

    RispondiElimina
  10. al sole d'inverno si pensa sempre a mete esotiche e lontane metre invece questa è vicina e sopratutto molto bella

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

41° Sagra della Ciliegia a Bagnaria PV, risotto con le ciliegie

Post dedicato a tutti i Lombardi in particolare a quelli della provincia di Milano e Pavia, si tiene domenica 14 Giugno a Bagnaria nell'  Oltrepo' Pavese , vicino alla località di Varzi , famosa per il salame, la Sagra della Ciliegia. Il territorio del paese di Bagnaria è da molti anni noto per la varietà e la qualità delle ciliegie , al Mercato Coperto Comunale, dal produttore al consumatore, possiamo trovare le Ciliegie fresche prodotte in loco come il Durone Ferrovia Canada, il Durone tradizionale, il Durone di Spagna, il Durone di Moglie, il Durone di Vignola, la Bigarreau, e il Napoleon. La sagra è l'occasione per la domenica d'offrire un mercato di prodotti tipici locali e l'occasione per fare degustare un 'autentica specialità del paese il Risotto con le ciliegie , accompagnato dai vini tipici rossi dell' Oltrepò Pavese . Inoltre verrano proposte diverse specilità a base di ciliegia, la Trattoria il Covo Caffè lo strudel alla ciliegia , i...

Sul ricordo di Carmen Miranda, il quartiere Urca di Rio de Janeiro

La città di Rio de Janeiro è molto grande e la maggior parte dei turisti si riversa sulle spiagge di Ipanema, vi voglio invece fare conoscere un luogo diverso dove potrete camminare liberamente e mescolarvi agli abitanti della città in tutta tranquillità. Quando sono in corso più guerre a livello internazionale parlare di turismo, può essere molto difficile. Ho scelto di farvi volare con il pensiero lontano, in un luogo diverso dal solito al ritmo di samba, al ritmo di buon umore o almeno tentare di provarci. © Tesouros do brasil Siamo in Brasile e precisamente a Rio de Janeiro , a piedi verso nord costeggiate il lungomare splendido prima di Ipanema poi di  Copacabana , invece di dirigervi verso la spiaggia di Botafogo girate a destra si arriva nel tranquillo quartiere di Urca , un quartiere residenziale della città brasiliana che incanta per la sua tranquillità, il suo spirito  bohémien e la sua anima latina. Siete proprio sotto il Pan di Zucchero ma questa parte della ci...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Le settimane della buona cucina in Valle Isarco 14 Marzo- 30 Marzo, Eisacktaler Kost

Torna la primavera in Alto Adige è più precisamente nella Valle Isarco con questa iniziativa che ci accompagna da 42 anni .  Mentre ancora sui pendi c'è ancora la neve per delle dolci sciate di fine stagione qualche metro più in là, abbiamo le settimane della buona cucina che coinvolge 20 ristoranti di tutta la valle con menù speciali alla scoperta dei prodotti del territorio. Cucina tradizionale ma che si fonde con le nuova ricerca enogastronomica dagli ingredienti a km zero, dei prodotti biologici , della riscoperta della cucina del territorio, tra gli esempi più fortunati: al Ristorante Pitzock lo stinco d’agnello della razza autoctona della Val di Funes, mentre al Romantik Hotel e Restaurant Stafler , i menù saranno dedicati alla degustazione dei formaggi locali tra le specialità Schlutzkrapfen di farina di carrube ripiene di formaggio di malga. Le città coinvolte sono Bressanone, Villandro, Velturo, Varna, Chiusa, Gudon, Funes, Vipiteno, Campo di trens . ...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

Donoussa, ultimo paradiso slow delle Cicladi

Donoussa è un' isola greca che fa parte dell'arcipelago delle Piccole Cicladi che si trovano tra l'isola di  Naxos e l'isola di  Amorgos, più vicine alla Turchia che alla costa greca. Secondo un'antica leggenda prende il nome da Dionisio l'antico dio greco del vino che offrì ad Arianna un nascondiglio sull'isola da Teseo. ©  donoussa.gr In Grecia ci sono circa 6000 tra isole e isolotti ma sono solo 227 quelle abitate o meglio dove è stato possibile abitare. La maggior parte delle isole greche sono nel Mare Egeo, solo poche di queste sono famose in tutto il mondo (Creta, Rodi, Mykonos, Santorini) e possono contare su un flusso turistico per un lungo periodo che copre più di una stagione, per le altre isole la loro vita si apre solo poche settimane all'anno. Questo ha portato nel corso degli anni all'abbandono delle isole minori da parte della popolazione attiva. La prospettiva di vita e di futuro in queste isole non viene ritenuta possibile ed econ...

Il nuovo rifugio Gouter sul Monte Bianco, piovono uova d'acciaio sulle Alpi

foto © refugedugouter Verrà inaugurato il nuovo Rifugio Gouter il 30 Agosto 2012, nonostante tutti i media annuncino il basso impatto ambientate e alto valore tecnologico della struttura, una comunicazione molto aggressiva con grande desiderio di stimolare la domanda di nuovi rifugi così belli , dal mio punto di vista questo edificio non è proprio quello che uno si aspetta di trovare a 3500 metri di altitudine dopo magari un arrampicata o una ferrata. Chi lo ha voluto il Rifugio Gouter si è giustificato sostenendo che mira a dare un servizio di qualità a chi arriva in alta quota, questo non però giustifica il progetto, un servizio di qualità lo si può dare anche in altra forma e che sia a minore impatto ambientale come pubblicizzato è un opinione del tutto personale. È un edificio adatto per chi ama la montagna? Più che un pugno in un occhio quest' edificio è un pugno nel cuore in quelli che amano la montagna. Questo Rifugio Gouter segna purtroppo una nuova ep...

Verezzi, il borgo terrazza sul mare ligure

Vi voglio portare con me, questa volta in Liguria , in provincia di Savona , dove in questi giorni sembra ancora estate o meglio un dolce autunno. Dalla Statale Aurelia in direzione Ventimiglia, passato Finale Ligure arriviamo a Borgio Verezzi, il comune è l'insieme di due abitati Borgio sul mare, che ha visto la diffusione del turismo negli anni '60 e '70 e il borgo di Verezzi su in alto in collina a 250 m slm. Negli ultimi anni a raccogliere l'interesse dei viaggiatori è stato più Verezzi che Borgio, che offre la possibilità di fare trekking e percorsi a piedi, ma proprio la riscoperta di luoghi più autentici e originali. Durante l'estate c'è un ricco cartellone teatrale del Festival di Verezzi, palcoscenico proprio la piazza di Verezzi, molto spettacolare con questa vista sul mare ligure. Diversi piccoli bar ristoranti a conduzione familiare, da segnalare per la vista Ristorante il Cappero , oppure antica osteria saracena Bergallo ...

Turismo lento in Val Martello la Festa delle Fragole e il sentiero delle Fragole

Una segnalazione per tutti i lettori che magari sono in montagna a prendere il fresco sul tema delle fragole, questo fine settimana in Alto Adige in una valle laterale della Val Venosta, la Val Martello , vi attende la Festa delle Fragole. Può sembrare strano una festa delle fragole a fine Giugno al termine della stagione, ma la stagione della fragola della Val Martello inizia a metà giugno e finisce con l'ultima raccolta alla fine d'agosto. Grazie alle sue piantagioni d’alta quota, tra i 900 ed i 1800 metri, è la più alta ed importante area di coltivazione di fragole di montagna  d’Europa.  L’eccezionale qualità delle sue fragole è data dal clima secco e mite, dai caldi giorni estivi e dalle fredde notti, negli ultimi anni alla produzione di fragole si è unita la produzione di lamponi,  mirtilli rossi e neri, le ciliegie, le albicocche . Il Sentiero delle fragole Il sentiero che ha una lunghezza di 8 km, si distende lungo la vallata in mezzo ad un paes...