Passa ai contenuti principali

Venezia Saint Moritz, un nuovo percorso da turismo lento per una nuova mobilità di viaggio

Che cosa collega Venezia a Saint Moritz? Molti di voi se lo stanno chiedendo, in questo percorso inedito sono racchiuse ben 7 luoghi Patrimonio Mondiale dell'Unesco, un percorso virtuale ma che ora ha anche un collegamento alternativo all'automobile, si inizia con la Gondola Veneziana fino ad arrivare sulle vette dell'Engadina per andare con gli sci

Un percorso che a seconda delle possibilità si adatta al visitatore, viaggio in treno, viaggio in autobus, viaggio in bicicletta per i più sportivi e viaggio a piedi per i riflessivi.

Non è solo un andare lento, un andare alternativo è un percorso culturale di grande respiro e sopratutto di grandi soste alternative in base agli interesse del viaggiatore di tappe intermedie come Padova, Vicenza, Trento, Glorenza, Zuoz.


Inizialmente questo percorso era stato studiato come pacchetto per il mercato estero soprattutto americano in 7 giorni Venezia, Verona, Dolomiti e Saint Moritz, è divenuto un verso percorso turistico alternativo di mobilità.

Auspicabile in futuro un biglietto unico tra le diverse Ferrovie e Postale bus, un percorso con ancora molto da fare ma che mi piace stimolare la popolarità.

Durante l'anno ci tornerò su questo percorso perché offre moltissimi spunti d'interesse culturale, oggi virtualmente lo percorreemo in 6 giorni in mobilità alternativa mista (Treno, Bus, Trekking) ma la prossima estate sarà a piedi o in bicicletta.

1) Venezia - Verona
2) Verona - Bolzano
3) Bolzano - Merano
4) Merano-  Müstair Monastero San giovanni
5) Müstair Monastero San Giovanni  - Saint Moritz


1)Venezia- Verona
Da Venezia con il Freccia Bianca si può raggiungere Verona la città di Giulietta e Romeo, il centro storico dista pochi passi dalla stazione, uno dei centri storici più belli d'Italia protetti dall' Unesco con Piazza Bra, l'Arena, Il palazzo della Ragione, la piazza delle Erbe.

Tra i luoghi più suggestivi anche Giardino di Palazzo Giusti, uno dei giardini italiani più visitati dai turisti stranieri.

2 ore con il treno regionale Venezia - Verona 7,50 euro

2) Verona - Bolzano
Da Verona si parte con il treno alla volta di Bolzano, il capoluogo dell'Alto Adige, 2 h di viaggio con treno regionale 11, 60 euro. Da Bolzano si parte per le vette delle Dolomiti (recentemente elette patrimonio mondiale dell' Unesco), per i famosi Passo Gardena, Passo Sella, Passo Pordoi, i pullman partono direttamente di fronte alla Stazione Ferroviaria.

A Bolzano la stazione è proprio nel centro della città a pochi passi da Piazza Walther e dai portici e dalle principali attrattive turistiche come il Museo di Otzi, la mummia conservata nel ghiaccio al Museo Archeologico, il mercato di piazza delle erbe.

Consigliabile per i collegamenti la tessera Mobilità Alto Adige.


3) Bolzano - Merano

Da Bolzano facilmente è raggiungibile in 41 minuti di treno la cittadina di Merano,, uno delle mete turistiche più note dell' Impero Austro Ungarico meta prediletta dell'Imperatrice Elisabetta di Baviera.

La stazione si trova nei pressi del centro una visita sotto i portici della città, il Kurhaus, la passeggiata lungo il fiume Passirio e i bei Giardini botanici di Castel Trauttmansdorff


4) Merano- Müstair (il sentiero delle ore)
Da Merano si può raggiungere la Ferrovia Val Venosta il centro di Malles in 1, 22 h, dalla stazione di Malles si può prendere l'Autopostale bus 21 o bus 17 che conduce in Svizzera nella località di Müstair, consiglio di scendere direttamente alla fermata di Müstair Closter Son Jon, o meglio il Monastero di San Giovanni.

Un alternativa e anche un ottimo trekking, per i più sportivi invece il "sentiero delle ore", che parte dall'Abbazia di Monte Maria a Malles e arriva al Monastero di San Giovanni a Müstair in Svizzera 17 km di percorso fuori dalla civiltà che invita alla riflessione e a ritrovare il proprio equilibrio interiore con 6 h di cammino.

Il Monastero di San Giovanni e uno dei luoghi patrimonio mondiale dell'Unesco, antica abbazia benedettina fondata nel 780 famosa per gli affreschi d'epoca carolingia che raffigurano le storie del nuovo e del vecchio testamento.


5) Müstair Saint Moritz

Da Müstair riprendiamo l'autobus in direzione di Zernez dove ci attente la Ferrovia Retica (patrimonio mondiale dell'Unesco) per condurci in 45 minuti di tragitto a Saint Moritz, per chiudere il nostro percorso per i più avventurieri ricordiamo che da Saint Moritz abbiamo il trenino rosso che porta in Italia in Valtellina dove si collega con Milano.



Commenti

  1. Questo è un bel viaggetto, mi piace!! buona giornata...ciao

    RispondiElimina
  2. p<rte di questo percorso io l'ho gia fatto, quello che da Venezia porta su fino a Trento. Consiglio di farlo e di non avere fretta perchè sono tantissime le cose da "assaporare" e gustare.

    RispondiElimina
  3. Sono arrivato in Engadina, qualche anno fa', passando dal Resia e dall'Austria... fantastico anche il campanile che emerge dal lago di Resia... un viaggio indimenticabile. Un salutone, Fabio

    RispondiElimina
  4. Un bellissimo itinerario che dà la possibilità di visitare luoghi interessanti, ricchi di fascino!!!! Grazie per le preziose informazioni!!! Buon fine settimana

    RispondiElimina
  5. Sai caro Carmine che la cosa mi solletica non poco..
    Un viaggio all'insegna del tutto...
    Adoro il Tirolo e quindi prenderò in mano il mio calendario e vedrò il da farsi..
    Grazie di cuore!

    RispondiElimina
  6. bellissima idea Carmine!!! a volte spendiamo marea di soldi per viaggi all'estero in villaggi turistici che di etnico non hanno niente e invece con una piccola cifra scopriamo la nostra Italia

    RispondiElimina
  7. I tuoi itinerari sono sempre meravigliosi :) ciao

    RispondiElimina
  8. Ciao Carmine! È un viaggio semplicemente fantastico!! Il tratto da Bolzano all'Engadina lo conosco molto bene, anche se non mi sono mai soffermata a lungo in Val Venosta... Adoro la Val Gardena e adoro l'Engadina, più d'estate che d'inverno, per le bellissime passeggiate che offrono! L'idea di partire da Venezia per raggiungere i posti che amo di più mi piace molto e potrebbe diventare il mio viaggetto d'agosto...
    Grazie!

    RispondiElimina
  9. Caspita, un itinerario allettante!! Potrei partire all'istante :)
    Un abbraccio e a presto!!!

    RispondiElimina
  10. Per me questo e' un percorso inedito ma interessantissimo che prendendo come punto di partenza Venezia ci porta in luoghi fantastici dove la natura ritempra lo spirito
    Grazie di tutte queste dritte ;-)

    RispondiElimina
  11. Sono posti che conosco abbastanza anche se non tutti, sono stupendi. E' un bel percorso, non sapevo che in un tratto, in fondo non così ampio, esistessero addirittura 7 luoghi come Patrimonio Mondiale dell'Unesco!

    RispondiElimina
  12. Non sono mai andata a Saint Moritz. Bellissimi luoghi che anch'io ho visitato in treno e pullman.
    Serena domenica!!!

    RispondiElimina
  13. Bellissimi posti dove andrei anche subito!!! non sono mai stata a S.Moritz e saranno più d 20 anni che non vo a Venezia (e ne ho 34 per cui è come se non ci fossi mai stata)....un tour incredibile grazie!!

    RispondiElimina
  14. Una bella idea davvero. Con i treni si arriva ovunque.

    Baci

    RispondiElimina
  15. Località incantevoli collegate con modalità intelligenti e simpatiche!

    RispondiElimina
  16. segnalo la sosta a Rovereto se non altro una visita alla casa del vino e alle aziende vitivinicole

    Andrea Gatti

    RispondiElimina
  17. passare dal sole di venezia alla neve di saint moritz brr che freddo

    RispondiElimina
  18. Ciao Carmine ! che percorsi insoliti , così diversi ! Grazie di tutte le informazioni che ci dai ! ciao, un abbraccione !!

    RispondiElimina
  19. Che luoghi fantastici, che magnifici paesaggi!!!!

    RispondiElimina
  20. che bell'itinerario ! Buona settimana !

    RispondiElimina
  21. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  22. Mi piace questo itinerario! Località bellissime e che in parte già conosco...ma che rivisiterei molto volentieri! :)
    Buona giornata!



    RispondiElimina
  23. io la farei al contrario dalla montagna al mare

    RispondiElimina
  24. Ciao Carmine e un itinerario stupendo, anche se sono posti che ho già visitato questo viaggio se si può merita di essere fatto.
    Buona serata

    RispondiElimina
  25. Molto insolito, ma piacevolissimo questo itinerario! ci piace l'idea!!!!

    RispondiElimina
  26. Che bello questo itinerario che porta verso il nord. Conosco diverse tra le città toccate da questo viaggio, come Venezia, Verona, Bolzano, Merano tutti luoghi in cui sono tornata più di una volta o che mi piacerebbe visitare ancora. Non sono mai andata invece a Mustair e Saint Moritz e se fosse possibile partirei anche adesso. Ciao Carmine, buona settimana!

    RispondiElimina
  27. Che meraviglia! Bellissimi scatti e racconto altrettanto bello!!!! Mi hai incuriosito parlando delle diverse tappe..


    pensierinviaggioo.blogspot.it

    RispondiElimina
  28. ah che tuffo al cuore! per noi niente vacanze. Ormai ci stiamo facendo il callo a non poter viaggiare... per modo di dire in realtà non ci si abitua mica :-) grazie caro Carmine per i tuoi post meravigliosi

    RispondiElimina
  29. bellissimo giro Carmine! Tutti posti incantevoli! A fine gennaio ho festeggiato il mio compleanno alle terme di Merano...che bella cittadina e come si mangia bene!

    RispondiElimina
  30. ciao leggendo il post, mi è venuto in mente di andare a Müstair Monastero San Giovanni - Saint Moritz. Io ero in vacanza a Tubre.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

I luoghi più freschi per questa estate 2026 da turismo lento

Quest'anno è un anno per certi versi eccezionale per via delle temperature che in molte zone d'Italia hanno superato i 40 gradi. Le domande che mi arrivano da voi lettori sono consigli per delle vacanze in un lunghi freschi con delle temperature basse, domande per certi versi insolite per delle vacanze estive.  La montagna ed in particolare le nostre Alpi hanno dei luoghi molto verdi ricchi di alberi e boschi che garantiscono delle temperature più fresche, Ricordate però che in montagna il sole inganna, il sole in montagna è più forte perché l'aria è più sottile e ci sono meno filtri naturali nell'atmosfera. L'intensità dei raggi UV aumenta del 5% ogni 300 metri di quota, e a 1500 metri è già superiore del 25% rispetto al mare. In montagna il sole è piu forte e l'aria è meno protettiva: L'atmosfera in quota è più corta e sottile, quindi ferma meno i raggi ultravioletti. In montagna c'è più vento e si sente di più il fresco, sembra di non sentire il caldo...

Hmong tra le montagne del Vietnam, il popolo dei fiori

Dopo i mercati di Natale sento l'esigenza di tornare a dei racconti di più grande respiro, che riportano più all'origine di questo blog e al turismo etnico , perchè l'attività turistica costituisce una risorsa importante per le piccole comunità che rischiano di scomparire nell'era della globalizzazione.  Ci sono diverse etnie che sono prive di uno stato riconosciuto, se in Europa conosciamo i Baschi divisi tra Francia e Spagna, oppure i Curdi tra Turchia, Iran e Iraq, esistono diverse popolazione del mondo, una delle più originali che lotta per la sopravvivenza e il popolo Hmong . Una popolazione che vive sulle montagne tra Cina, Laos, Thailandia, Vietnam . Dai cinesi vengono chiamati con tono dispregiativo "la popolazione Miao" , per indicare "selvaggio", soprattutto perché in passato nonostante i diversi i tentativi di omologarli alla popolazione generale sono riusciti a mantenere la propria identità.   Questo ha causato anche l'...

Cremona la Festa del Torrone, dal 19 al 26 Novembre 2016

In questo mese di Novembre la città di  Cremona  diventa protagonista della cultura gastronomica italiana con la Festa del Torrone . Quest' anno il tema della festa è il Tempo , passato presente e futuro, inteso come sorpresa sogno e innovazione che bel rappresenta il genio tutto cremonese di Jannello Torriani , maestro orologiaio innovativo del '500 a cui la città dedica una grande mostra. Quest'anno la famosa azienda di Cremona la Sperlari festeggia i suoi 180 anni per l'occasione, per tutta la durata dell'evento presso la Loggia dei Militi, l'azienda organizza una mostra sulle sue attività del passato del presente e della sua proiezione nel futuro, ci saranno filmati, documentari, spot televisivi, una grande documentazione per festeggiare quello che è l'orgoglio della città di Cremona. Domenica 20 Novembre nel pomeriggio ci sarà la rievocazione storica del matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti con un fa...

I fichi di Zadar (Croazia), Festival del Fico dal 12 al 17 Settembre. Go Slow Green Zadar

Settembre una vacanza al mare lontano ma non troppo in una delle nazioni da poco entrate nell'Unione Europea: la Croazia, un estero vicino che quasi sembra toccarlo con la mano, ti sembra di stare a casa in Veneto, dove c'è un atmosfera quasi familiare, siamo a Zara distante dal porto d' Ancona qualche ora. Zadar ha molte cose in comune con l'Italia, non solo il passato ma più di quanto gli abitanti di Zara stessi vogliano ammettere, fino al secolo scorso più del 50% della popolazione di Zara era italiana, oggi invece sono pochi anzi pochissimi d'origine italiana (originari la famiglia Missoni , la famiglia Luxardo quelli del maraschino). Non voglio parlarvi della Storia dell' antico Foro romano, della Cattedrale di Sant'Anastasia , della Chiesa di San Donato , la Chiesa e il Monastero di San Francesco , Chiesa di Santa Maria , della Diatriba della Repubblica Veneziana e del Regno d'Ungheria per il possesso di Zara, della pulizia etnica de...

Le settimane della buona cucina in Valle Isarco 14 Marzo- 30 Marzo, Eisacktaler Kost

Torna la primavera in Alto Adige è più precisamente nella Valle Isarco con questa iniziativa che ci accompagna da 42 anni .  Mentre ancora sui pendi c'è ancora la neve per delle dolci sciate di fine stagione qualche metro più in là, abbiamo le settimane della buona cucina che coinvolge 20 ristoranti di tutta la valle con menù speciali alla scoperta dei prodotti del territorio. Cucina tradizionale ma che si fonde con le nuova ricerca enogastronomica dagli ingredienti a km zero, dei prodotti biologici , della riscoperta della cucina del territorio, tra gli esempi più fortunati: al Ristorante Pitzock lo stinco d’agnello della razza autoctona della Val di Funes, mentre al Romantik Hotel e Restaurant Stafler , i menù saranno dedicati alla degustazione dei formaggi locali tra le specialità Schlutzkrapfen di farina di carrube ripiene di formaggio di malga. Le città coinvolte sono Bressanone, Villandro, Velturo, Varna, Chiusa, Gudon, Funes, Vipiteno, Campo di trens . ...

Ortisei, Val Gardena i costumi tradizionali il 15 Agosto

Costumi tradizionali nell'epoca della globalizzazione dell'abito sembra una contraddizione, c'è chi vuole cercare di conservare gli abiti della tradizione a dispetto della modernità, non è solo una visione nostalgica o un modo per attirare i turisti, i vestiti tradizionali conservano un arte che rimane unica, diversa da paese a paese, non solo i colori e le stoffe ma anche un artigianalità, un sapere che si trasforma in una ricchezza per una comunità. I costumi gardenesi sono considerati tra i più ricchi e interessanti dell'arco alpino , per la varietà e la raffinatezza dei dettagli, ogni famiglia, ogni piccola comunità ha elaborato una propria identità nell'abito, c'è la storia della famiglia e della comunità in ogni singolo dettaglio, ogni merletto, ogni colore, ogni stoffa, ogni fascia colorata. Un arte appresa dalle diverse conoscenze del girovagare nel mondo dei gardenesi che hanno portato all'elaborazione e all'adattabilità dei di...

Orticola 2013: Fragola di bosco, Agrumi, ciliegie e mele dimenticate, Azalea mollis, Cranberry, Rose nostalgiche.

Come ogni anno si tiene a Milano nei Giardini Indro Montanelli dal 10 al 12 maggio, Orticola , un evento che celebra le idee verdi per la città. Tante idee per adornare balconi, terrazzi e giardini metropolitani, cosi 10 vivai hanno inventato piccole composizioni per piccoli spazi composti da camelie, rododendro blu, gardenia bianca, pieris japonica  oppure la vanda, rosmarino, salvia porpurea e timo tarantino . Protagoniste le Fragole di bosco ( Fragaria Vesca) , tutte le varietà coltivabili in piccoli spazi come le varietà Four season, Reine des Vallees, Mignonette, Fragola di bosco Piccina, Baron Solemacher . Agrumi varietà antiche e poco note come : Calamondin, Chinotto, Cedro di Salò, Limone Peretto, Limone vinato. Limone rosso, Kaffir lime   Ciliegie antichi e dimenticati : Amarena Reale, Durone dei Campini, Mora d'Arezzo, Visciola di Roma, Corniola Mele antiche : Renetta di Chapagne, Limoncella, Renetta di Ananas, Rossa Fior...

Sermoneta : i cavalieri Templari e la salsa al cedrangolo

Il borgo di Sermoneta , in Provincia di Latina, è uno dei borghi medievali meglio conservati d’Italia, con il maestoso Castello Caetani che domina il promontorio con la sua torre alta ben 42 metri, dove si rivive l'atmosfera d'altri tempi, dall'arrivo dei Cavalieri Templari, i Borgia, i Caetani, oggi Sermoneta guarda l'agro pontino, alla coltivazione degli agrumi , la coltivazione dei kiwi , gli insaccati di bufalo , il broccolo di Sezze , tuttavia il borgo conserva un ambiente unico ricco di piccole case, piccole botteghe tra cui artigiani che sanno lavorare le spade come ai tempi dei Templari. L'arrivo dei Cavalieri Templari a Sermoneta di ritorno dalle crociate è testimoniato dalla fondazione dell' Abbazia di Val Visciolo , tuttavia la città è ricca dei simboli dei Templari. Secondo alcune leggende furono i templari che portarono nel basso Lazio gli Agrumi e non i saraceni come comunemente si è indotti a pensare.  A quel tempo gli agrumi, ve...

Mercatini di Natale in treno in Svizzera: Zurigo, Montreux, Lucerna, Berna, Losanna, Basilea

I mercatini di Natale stanno diventando un vero e proprio prodotto turistico, con molti concorrenti, a dire il vero quello che una volta era una novità, ora si è trasformato in uno spettacolo un po' uguale in tutte le città, non sempre i prodotti sono locali e non sempre le proposte fanno rivivere le tradizioni tipiche. La Svizzera è riuscita a conservare uno spirito del Natale molto intimo e caldo, mercatini a misura d'uomo, piccoli ma con un offerta di qualità, arrichite di prodotti della propria tradizione natalizia. Turismo lento vi consiglia il treno perchè è più comodo e con meno emissioni di Co2 inoltre è conveniente basta prendere al volo l'offerta da 19 euro info trenitalia  (fino a 13 g. prima della data di partenza). Quest'anno ai due mercati tradizionali di Montreaux e Zurigo , si sono unite le citta di Basilea , Lucerna , Losanna , Berna , queste le date: Zurigo: . Dal 24/11 al 24/12. La cultura della tradizione della lingua tedesca incontra la ...