Passa ai contenuti principali

Le dieci migliori pizzerie di Napoli (scelte dai napoletani)

Fare Turismo Lento è immedesimarsi nella comunità locale, la pizza nel bene o nel male è forse il piatto che rappresenta meglio questa città. Il mondo è pieno di pizzerie ma solo a Napoli si può mangiare la vera pizza Napoletana, merito degli ingredienti locali, merito dell'acqua che si usa in aggiunto all'impasto, merito dell'olio d'oliva, merito del lievito.
Esistono degli indirizzi di una Napoli turistica un circuito fatto di nomi e indirizzi famosi come Sorbillo, che hanno aperto anche in altre città ma esiste una Napoli nota e frequentata dalla popolazione locale, qui i clienti sono tutti napoletani o quasi un circuito che permette di conoscere usi e costumi tradizionali più vicini alla cultura locale della pizza, che è un po' diversa da quelle che noi siamo abituati a conoscere.

Le dieci pizzerie più popolari a Napoli: 

Pizzeria Starita Materdei, Vai Materdei 27  Napoli
Un indirizzo classico dei napoletani, il primo locale ha aperto nel 1901. Siamo nel Quartiere Materdei ci si arriva con il metro, fermata Materdei. Si viene per la classica margherita anche se molti napoletani apprezzano la pizza Marinara, la piazza Sorrentina, la pizza del Papa. Molto rinomati sono i fritti come la pizza fritta della nonna. Nei dolci molto apprezzati gli angioletti dolci con la nutella.

400 gradi di Ciro & Salvio Rapuano, Via Concezione a Montecalvario 12  Napoli
Vicino alla stazione di Metropolitana di Toledo, nel centro della città, ci si viene per la pizza Margherita ma sopratutto per la pizza Fritta con provola friarielli e salsiccia.

Pizzeria da Ciro Pellone, Via Mario Gigante 94-96  Napoli
Siamo nella zona a Nord della città, vicino allo stadio San Paolo, nella zona di fuorigrotta, lontano dal centro storico della città, è famoso per la Pizza Margherita, pizza Regina ma qui ci si viene per mangiare la pizza Scalorizza (la scarola) e la Mascalzone (peperoncini verdi, pomodorini del Vesuvio, fior di latte d'Agerola e Cacioricotta di capra cilentana) .

Pizzeria concenttina ai tre santi, Via Arena della Sanità 7/Bis Napoli
Siamo nel quartiere Sanità, il quartiere più povero di Napoli, conosciuto come il quartiere di Totò. la loro pizza fritta dedicato al grande maestro della risata e fatta con una pizza fritta ripiena di ricotta di bufala, pecorino stagionato 24 mesi, pomodoro di Corbara e provola affumicata. 

Pizzeria Oliva da Salvatore e Carla, Via Sanità, 11/12 Napoli
Rimaniamo nel quartiere Sanità, siamo di fronte alla Basilica di Santa Maria della Sanità, una  pizzeria creata da Carla e Salvatore sono due figli di due commercianti della stesso quartiere, Salvatore figlio d'arte. Pizza Napoletana classica, dalla Margherita alla Sanita con pomodorini, provola, cicioli, salame, funghi e cotto.

Antica Friggitoria la Masardona, Via Giulio Cesare Capaccio 27 e Piazza Vittoria Napoli
Siamo tra la stazione ferroviaria Garibaldi e la zona del Mercato, l'attività del locale è iniziata proprio per dare da mangiare ai lavoratori del mercato negli anni'30. L'altro punto vendita è invece in Piazza Vittoria in una zona bene della città all'inizio di via Caracciolo. Ci si viene per la pizza fritta proponi in tutte le forme e varietà possibili a forma tonda, allungata (battocchio), dal ripieni classici e nuovi, va molto il ripieno fatto con pure di patate, cicoli e pepe.

Pizzeria Napoli Tutino, Via Cesare Carmignano 79/81 Napoli
Rimaniamo sempre nella zona della Masardona e andiamo verso Porto Nolana, perché a Napoli la pizza è street food come si dice adesso, grazie a questa pizzeria che è aperta dal 1935 dove la pizza è piccola perchè piegata in quattro, la chiamano pizza a portafoglio, che si servono per take away per mangiarla mentre si cammina. Hanno 3 forni per accontentare tutta la clientela a me piacciono perché hanno una bella offerta di pizze bianche senza salsa di pomodoro.

Antica Pizzeria da Michele, Via Cesare Sersale 1/3, Napoli
Siamo in Corso Umberto vicino alla Chiesa di Sant' Agostino alla Zecca, una delle più vecchi pizzerie di Napoli tra le più economiche ma anche più buone, spesso bisogna fare un 'ora di attesa, ma ne vale la pena, solo due pizze, margherita e marinara, che si sciolgono in bocca. Una pizza che qualcuno può definire di vecchia scuola, ma anche una pizza che ci riporta al gusto originale e tradizionale di piatto povero ma che con una combinazione di sapori diventa un piatto da re.

Pizzeria N'tretellaVico Maddalenella Degli Spagnoli 19 Napoli
Trasferiamoci nei quartieri spagnoli, vicino a Piazza Plebiscito, segnaliamo queste pizzeria per l'accuratezza degli ingredienti, tre tipi di impasto tradizionale a lunga lievitazione 48h, con farina integrale e gluten free, antico pomodoro San Marzano agrigenus, sale marino di Trapani, origano del Monte Taburno, olio extra vergine d'oliva del Frantoio Diglio, alicine di Pozzuoli, fior di latte dei Monti Lattari, olive di Gaeta, Parmigiano Reggiano di pezzata Rossa, questo spiega il successo popolare dei napoletani di questa pizzeria.

Pizzeria Pavia, Via della Solitaria 34 Napoli
Un nome strano per una pizzeria napoletana, non facile da raggiungere è dietro Piazza Plebiscito , si sale a sinistra verso il Museo Artistico Industriale Palizzi, secondo molti è la migliore pizza del quartiere con un ottimo rapporto qualità prezzo, alle classiche Marinara e Margherita si aggiungono le speciali, come la Nerano (zucchine, provola e provolone del Monaco), Scarola (ripiena di scarola, olive e pinoli), la Partenope (crema di friarielli, polpettine fritte, provola e tarallo sbriciolato).  

Arrivare a Napoli in treno: diversi collegamenti da tutt'Italia con Italo e Trenitalia.
Arrivare a Napoli in Bus: Flixbus
Dormire a Napoli: B&B Palazzo Satriano


Commenti

  1. Ciao Carmine, quanto mi piacerebbe assaggiare una vera pizza napoletana!
    Un caro saluto

    RispondiElimina
  2. superbe idée! je rajoute, à pozzuoli : boccuccia di rosa.. inoubliable! :))))

    RispondiElimina
  3. Caro Carmine, credo che non siano solo 10 le brave pizzerie di Napoli, Napoli è la capitale delle pizze.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso.
    Tomaso

    RispondiElimina
  4. La pizza di Napoli....ne ho sentito tanto parlare, dicono sia meravigliosa...unica, grazie per le info!!!

    RispondiElimina
  5. E per tutti gli innamorati della pizza un post vitale per mangiare ottima pizza nel regno della pizza!

    RispondiElimina
  6. Da svenimento questo post, adoro la pizza!!!!

    RispondiElimina
  7. Vado spesso a Napoli con Flixbus. Queste pizzerie non le conosco perchè generalmente mi fermo un giorno e preferisco, per non perdere tempo, lo street food (adoro il cuoppo napoletano). Ho mangiato la pizza con il bordo ripieno presso la Pizzeria Dell'Angelo. La prossima volta seguirò uno dei tuoi consigli. Buon fine settimana.

    RispondiElimina
  8. Grazie Carmine a nome di noi napoletani...
    tutte ottime pizzerie,difficile la scelta!!
    Ciaoo

    RispondiElimina
  9. Qualche pizzeria la conoscevo già perché andavo spesso a Napoli per lavoro e i miei colleghi napoletani la sera mi portavano in giro per pizzerie e ristoranti di Napoli.
    Comunque grazie per l'ottima informazione. Ciao

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

I luoghi più freschi per questa estate 2026 da turismo lento

Quest'anno è un anno per certi versi eccezionale per via delle temperature che in molte zone d'Italia hanno superato i 40 gradi. Le domande che mi arrivano da voi lettori sono consigli per delle vacanze in un lunghi freschi con delle temperature basse, domande per certi versi insolite per delle vacanze estive.  La montagna ed in particolare le nostre Alpi hanno dei luoghi molto verdi ricchi di alberi e boschi che garantiscono delle temperature più fresche, Ricordate però che in montagna il sole inganna, il sole in montagna è più forte perché l'aria è più sottile e ci sono meno filtri naturali nell'atmosfera. L'intensità dei raggi UV aumenta del 5% ogni 300 metri di quota, e a 1500 metri è già superiore del 25% rispetto al mare. In montagna il sole è piu forte e l'aria è meno protettiva: L'atmosfera in quota è più corta e sottile, quindi ferma meno i raggi ultravioletti. In montagna c'è più vento e si sente di più il fresco, sembra di non sentire il caldo...

Hmong tra le montagne del Vietnam, il popolo dei fiori

Dopo i mercati di Natale sento l'esigenza di tornare a dei racconti di più grande respiro, che riportano più all'origine di questo blog e al turismo etnico , perchè l'attività turistica costituisce una risorsa importante per le piccole comunità che rischiano di scomparire nell'era della globalizzazione.  Ci sono diverse etnie che sono prive di uno stato riconosciuto, se in Europa conosciamo i Baschi divisi tra Francia e Spagna, oppure i Curdi tra Turchia, Iran e Iraq, esistono diverse popolazione del mondo, una delle più originali che lotta per la sopravvivenza e il popolo Hmong . Una popolazione che vive sulle montagne tra Cina, Laos, Thailandia, Vietnam . Dai cinesi vengono chiamati con tono dispregiativo "la popolazione Miao" , per indicare "selvaggio", soprattutto perché in passato nonostante i diversi i tentativi di omologarli alla popolazione generale sono riusciti a mantenere la propria identità.   Questo ha causato anche l'...

I fichi di Zadar (Croazia), Festival del Fico dal 12 al 17 Settembre. Go Slow Green Zadar

Settembre una vacanza al mare lontano ma non troppo in una delle nazioni da poco entrate nell'Unione Europea: la Croazia, un estero vicino che quasi sembra toccarlo con la mano, ti sembra di stare a casa in Veneto, dove c'è un atmosfera quasi familiare, siamo a Zara distante dal porto d' Ancona qualche ora. Zadar ha molte cose in comune con l'Italia, non solo il passato ma più di quanto gli abitanti di Zara stessi vogliano ammettere, fino al secolo scorso più del 50% della popolazione di Zara era italiana, oggi invece sono pochi anzi pochissimi d'origine italiana (originari la famiglia Missoni , la famiglia Luxardo quelli del maraschino). Non voglio parlarvi della Storia dell' antico Foro romano, della Cattedrale di Sant'Anastasia , della Chiesa di San Donato , la Chiesa e il Monastero di San Francesco , Chiesa di Santa Maria , della Diatriba della Repubblica Veneziana e del Regno d'Ungheria per il possesso di Zara, della pulizia etnica de...

Luoghi dell'ospitalita: conventi e monasteri a Venezia

Sono sempre stati nel corso dello storia luoghi dell'opitalità , tutti le strutture religiose presenti nelle vie storiche per raggiungere Roma era prevista la possibilità d' ospitalità. Oggi come ieri i conventi offrono ospitalità, sono luoghi di quiete, sono luoghi ricchi di cultura, sono gestiti molto bene e offrono momenti di serenita. venezia ne offre diversi e di grande valore storico e artistico. Venezia Abbazia di San Giorgio Maggiore L'mportante monastero benedettino, dal 1951 sede della Fondazione «Giorgio Cini», sorge sul'isoletta omonima con un complesso insieme di ambienti, realizzato dietro progetto di Andrea Palladio e articolato attorno alla ralativa chiesa e ai due chiostri. Dal 982 sede del Monastero Benedettino, l'isola di San Giorgio conobbe il suo massimo splendore tra il 1500 e il 1600, grazie alle opere di artisti come Palladio, Carpaccio, Veronese, Tintoretto e Longhena, che contribuirono alla trasformazione del suo complesso monumentale...

Ortisei, Val Gardena i costumi tradizionali il 15 Agosto

Costumi tradizionali nell'epoca della globalizzazione dell'abito sembra una contraddizione, c'è chi vuole cercare di conservare gli abiti della tradizione a dispetto della modernità, non è solo una visione nostalgica o un modo per attirare i turisti, i vestiti tradizionali conservano un arte che rimane unica, diversa da paese a paese, non solo i colori e le stoffe ma anche un artigianalità, un sapere che si trasforma in una ricchezza per una comunità. I costumi gardenesi sono considerati tra i più ricchi e interessanti dell'arco alpino , per la varietà e la raffinatezza dei dettagli, ogni famiglia, ogni piccola comunità ha elaborato una propria identità nell'abito, c'è la storia della famiglia e della comunità in ogni singolo dettaglio, ogni merletto, ogni colore, ogni stoffa, ogni fascia colorata. Un arte appresa dalle diverse conoscenze del girovagare nel mondo dei gardenesi che hanno portato all'elaborazione e all'adattabilità dei di...

Splendori delle corti italiane: gli Este Rinascimento e Barocco a Ferrara e Modena, Venaria Reale (TO)

© Foto Consorzio La Venaria Reale Presso la Reggia di Venaria Reale in provincia di Torino, è in corso una delle mostre più interessanti di questa primavera. Ha come protagonista la famiglia nobile degli Este , prima Duchi di Ferrara e poi Duchi di Modena e Reggio , negli ultimi anni il mondo dell'arte ha rivalutato le nobili famiglie italiane che tra l'inizio dell'anno mille all'unita d'Italia hanno con alterne fortune avuto un ruolo storico e politico , ma soprattutto culturale in quanto in qualità di mecenati hanno favorito il crescere e lo sviluppo delle arti. Proprio in questa mostra si percepisce l'importanza da parte degli Este , duchi di un area non molto grande ma che hanno lasciato sul territorio sia un ricco patrimonio storico architettonico sia culturale . La mostra ripercorre un periodo storico che coinvolge, Umanesimo, Rinascimento e Barocco , dal Cinquecento al Settecento attraverso opere di   Cosmè Tura, Dosso Dossi, Corregg...

Cremona la Festa del Torrone, dal 19 al 26 Novembre 2016

In questo mese di Novembre la città di  Cremona  diventa protagonista della cultura gastronomica italiana con la Festa del Torrone . Quest' anno il tema della festa è il Tempo , passato presente e futuro, inteso come sorpresa sogno e innovazione che bel rappresenta il genio tutto cremonese di Jannello Torriani , maestro orologiaio innovativo del '500 a cui la città dedica una grande mostra. Quest'anno la famosa azienda di Cremona la Sperlari festeggia i suoi 180 anni per l'occasione, per tutta la durata dell'evento presso la Loggia dei Militi, l'azienda organizza una mostra sulle sue attività del passato del presente e della sua proiezione nel futuro, ci saranno filmati, documentari, spot televisivi, una grande documentazione per festeggiare quello che è l'orgoglio della città di Cremona. Domenica 20 Novembre nel pomeriggio ci sarà la rievocazione storica del matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti con un fa...

Lugano: Lac Arte e Cultura, Ficcanaso in città per conoscere il senso dell'olfatto

Tra le destinazioni estere preferite dai Lombardi c'è sicuramente Lugano , un estero in cui ci sentiamo a casa, in meno di mezz'ora di treno da Como e 1 ora da Milano. Negli ultimi anni Lugano si è trasformata in una città ricca d'eventi e d'iniziative, è stato istituito il nuovo Lac , un nuovo polo culturale direttamente sul lago, nato per promuove un offerta di cultura di qualità a livello internazionale, nel quale saranno presenti tutte le forme d'arte dalla pittura, alla fotografia, al teatro alla musica, si tratta di un progetto importante e ambizioso nato solo nel 2014. Lugano, Lac "And Now the Good News" Proprio al Lac si tiene tra i tanti eventi proposti, una mostra molto interessante "And Now the Good News" dove sono esposte opere dalla collezione Annette e Peter Nobel, dove protagoniste sono le immagini più significative pubblicate sulla stampa, se ci fermiamo un attimo a pensare i media, tra cui i quotidiani, hanno scan...

Mercatini di Natale in treno in Svizzera: Zurigo, Montreux, Lucerna, Berna, Losanna, Basilea

I mercatini di Natale stanno diventando un vero e proprio prodotto turistico, con molti concorrenti, a dire il vero quello che una volta era una novità, ora si è trasformato in uno spettacolo un po' uguale in tutte le città, non sempre i prodotti sono locali e non sempre le proposte fanno rivivere le tradizioni tipiche. La Svizzera è riuscita a conservare uno spirito del Natale molto intimo e caldo, mercatini a misura d'uomo, piccoli ma con un offerta di qualità, arrichite di prodotti della propria tradizione natalizia. Turismo lento vi consiglia il treno perchè è più comodo e con meno emissioni di Co2 inoltre è conveniente basta prendere al volo l'offerta da 19 euro info trenitalia  (fino a 13 g. prima della data di partenza). Quest'anno ai due mercati tradizionali di Montreaux e Zurigo , si sono unite le citta di Basilea , Lucerna , Losanna , Berna , queste le date: Zurigo: . Dal 24/11 al 24/12. La cultura della tradizione della lingua tedesca incontra la ...