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Firenze: il giardino dei semplici, orti botanici in città


La primavera è il periodo migliore per andare a visitare giardini ed orti botanici, nella maggior parte delle città con centri universitari come Milano, Padova, Napoli, Palermo, Cagliari, sono presenti orti botanici, rimanendo nella propria città si possono visitare dei luoghi nascosti ma ricchi di storia e cultura e nello stesso tempo dei luoghi di piacevolezza.

Gli orti botanici sono un'evoluzione degli Horti Sanitatis che si diffusero nei Monasteri o all'interno delle Scuole di medicina delle Università per lo studio e la coltivazione delle piante medicinali.

Nel Rinascimento si evolvono le conoscenze e vengono istituiti gli Orti botanici primo fu Orto Botanico di Pisa (1544) e poi Padova e Firenze (1545), sul loro esempio ne vennero aperti nei secoli successivi in tutta Europa.


A Firenze è possibile visitare, norme Covid permettendo, il Giardino dei semplici, l'Orto Botanico di Firenze, voluto dalla Famiglia Medici nel 1545 rimane nella sua collocazione originaria, ma nel corso dei secoli si è arricchito di piante provenienti da tutto il mondo.

L'interesse verso gli orto botanici si è arricchito di nuove motivazioni, perchè hanno conservato antichi progenitori di piante usate in agricoltura con una varietà genetica e caratteristiche di resistenza potenzialmente trasferibili alle coltivazioni moderna. 

Queste secondo molti ricercatori sono una possibile risorsa per contrastare quei fenomeni di erosione genetica, dovuti anche alla monocoltura, che mettono a rischio la sopravvivenza delle specie agricole alimentari.



Nel Giardino dei semplici oltre ad una ricca collezione di piante alimentari, piante medicinali  e piante esotiche possiamo trovare una delle collezioni di agrumi più ricche in Italia,  varietà di cedro, mandarino, chinotto, bergamotto, arancio amaro, arancio dolce, pompelmo, fortunella, limone,  bizzarria (Citrus aurantium Bizzarria) un agrume a forma di zucca.

Si possono inoltre trovare una ricca collezione di Azalee, Peonie, Rose (Sanguigna, Gloire di Dijon, Cardinal Richelieu, Edgar Degas) alcune varietà da alberi da frutto dimenticati come il susincocco, pero giapponese e varietà antiche di cotogno e nespolo.

Giardino dei Semplici Università di Firenze, Via Pier Antonio Micheli, 3 Telefono: 055 275 6444

Confidiamo nella riapertura dei prossimi mesi



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