Passa ai contenuti principali

San Cassiano Alta Badia,: Lagacio Eco Ski Hotel Mountain Resort

I percorsi del sè sono quei percorsi che invitano a un maggiore volontà di guardarsi dentro, a recuperare quell'energia interna per crescere spiritualmente e moralmente. 
Ci sono dei luoghi che più di altri sembrano agevolare questo percorso di crescita spirituale e intellettuale. 
Secondo delle vecchie leggende le pietre dolomitiche hanno un influsso positivo sulle persone, non so dire se vero, però posso dire che ci sono molte località dolomitiche che si prestano meglio di altre a ritrovare energia, relax, tranquillità in particolare questa sensibilità è seguita dai suoi abitanti che creano strutture dell'ospitalità che seguono questa filosofia di vita, che è da loro stessi molto sentita.
Non è casuale che proprio nelle Dolomiti, un territorio da sempre vocato al rispetto dell'ambiente e della natura, negli ultimi anni si è unita la ricerca architettonica, la ricerca tecnica ma anche la ricerca di uno stile di vita più vicino alla natura e all'ambiente.
L'Eco Mountain Resort Lagacio è una risposta a questo tipo di esigenza, cioè offrire un ambiente un luogo di benessere e tranquillità che facilita questo tipo di percorso. 
Studiato anche da un punto di vista tecnologico per esempio la struttura utilizza l'energia naturale che gli permette di consumare 30 kWh per metro quadrato di riscaldamento, rispetto ai 120-220 di qualsiasi altro edificio in Alto Adige
Un centro termale che sfrutta una sorgente locale d'acqua, il centro offre trattamenti naturali che mirano alla ricerca del benessere dell'individuo come il massaggio al miele, massaggio alle erbe alpine, i bagni di fieno.
Nel complesso la struttura dell'ospitalità è stata creata passo dopo passo per essere un luogo della lentezza, un luogo di relax, un luogo di gran piacevolezza, che invita a prendersi cura del sé. L'offerta è completa dal servizio della ristorazione come la prima colazione fatta solo con ingredienti locali.
Info


Commenti

  1. interessante
    ciao Michele pianetatempolibero

    RispondiElimina
  2. Un luogo meraviglioso! Se potessi, partirei subito per raggiungerlo! Grazie per il post, un abbraccio

    RispondiElimina
  3. Ciao Carmine sono Ila...ho mantenuto la promessa visto!!!???
    Sono qui da te...
    e che bello scoprire questa lentezza e queste proposte di infinito relax. Ogni tanto staccare la famosa spina è una cosa dovuta...ricarica e rigenera, poi se lo si fa in luoghi come questi consigliati da te...direi che siamo al top!!
    Ciao a presto ti seguo ok???

    RispondiElimina
  4. Posti bellissimi, ma per me fa troppo freddo!
    Per quanto riguarda le chiacchere, con che olio le friggi? la pentola deve essere bella fonda, ci deve stare tanto olio, le chiacchere devono galleggiarci dentro.

    RispondiElimina
  5. ... deve essere proprio una bella esperienza per gli amanti di queste cose... nel mio caso, non adoro i posti dove non posso vedere l'orizzonte (cioè le passeggiate tra le montagne l'unica cosa sarebbe raggiungere la cima per vedere il panorama ma il mio fisico non acconsentirebbe....).
    Grazie di essere passato da noi...

    RispondiElimina
  6. le dolomiti sono ssenz'altro luoghi che aprono il cuore ed il silenzio accompagna il ritrovare il proprio senso della vita

    RispondiElimina
  7. mi ispira questo sentiere, sicuramente da sperimentare...e poi sarei curiosa di leggere cosa c'è scritto su quelle tavole!

    RispondiElimina
  8. che bella idea ...i percorsi del sè...ogni viaggio dovrebb eessere così...i posti che ci hai indicato sono magici, interiori ...
    e finalmente passo da te per dirti che ho pronta la valigia ...da domani ci regaliamo un piccolo weekend! buona serata

    RispondiElimina
  9. Le Dolomiti...Fantastiche!!!!
    Paesaggi unici!!!!!
    Grazie per gli auguri di ieri graditissimi!!!!!!!!
    A presto!!!!!

    RispondiElimina
  10. Ciao Carmine e grazie per essere passato dal mio blog,mi fa sempre molto piacere la tua visita.Luoghi stupendi che ho visitato diversi anni fa al seguito di mio figlio che è un appassionato di sci.grazie anche per farci sempre sognare con la segnalazione di questi paradisi,un caro saluto e un felice weekend

    RispondiElimina
  11. Che nostalgia delle Dolomiti, uniche al mondo, questi percorsi poi...
    Ancora una volta: Bravo Carmine.
    Buona domenica

    RispondiElimina
  12. Suoni la banda un inno gioioso all'indirizzo delle stupende Dolomiti!

    RispondiElimina
  13. Ciao Carmine. Sono molto importanti queste notizie che dai. Devono essere percorsi pieni di fascino dove l'anima si può liberare dalle impurità di una vita di corsa, nel caos e nella disattenzione di sé.

    RispondiElimina
  14. Che luogo da sogno! adoro la montagna e questa parte delle Dolomiti in modo particolare. Poi la vacanza in questo residence bio e ecosostenibile mi incuriosisce moltissimo. Partirei immediatamente :)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Fiera di Sant'Orso 2026: Aosta dal 29 al 31 Gennaio, 1026° edizione La Saint Ours

Grande attesa ad Aosta per la 1026° edizione della Fiera dedicata a Sant' Orso. Si tratta del primo evento dell'anno, un appuntamento che in qualche modo segna l'inizio di un nuovo ciclo della vita sociale e delle natura.  Più di mille edizioni che hanno segnato la storia di questa piccola regione. Dall'idea di un monaco secondo alcune fonti d'origine irlandese, secondo altre di un presbiterio dal nome di Orso che sempre in preghiera trovava il tempo di regalare a poveri e contadini i celebri sabot per proteggersi dal freddo e dalla neve.  Pare che intorno all'anno 1000 per stimolare l'economia di montagna e combattere la povertà si pensò di creare quest'evento per vendere attrezzi agricoli.   Per ovvie ragioni legate alle stagioni e alle temperature della Valle d'Aosta, i contadini rimanevano senza lavoro per diversi mesi, cosi per avere più danaro per combattere la fame, vennero convinti a dedicarsi nel periodo invernale ai lavori artigianali. Una ...

Walk for Peace da Fort Worth a Washington per promuovere la pace, la compassione e la non violenza

Walk for peace letteralmente Cammina per la Pace è un pellegrinaggio a lunga distanza negli Stati Uniti avviato dai un gruppo di 19 monaci buddisti  di origine vietnamita per promuovere pace, compassione e non violenza nella società odierna.  © WBTV news -  Charlotte Il cammino è iniziato il 26 ottobre 2025 a Fort Worth in Texas e si chiuderà dopo 3.700 km a Washington DC. nel febbraio 2026  (non c'è una data precisa, il tempo necessario per compiere il percorso). Un'iniziativa partita in sordina ma che giorno dopo giorno, tappa dopo tappa riscuote un grande successo nei Stati che sono interessati al percorso. Ad ogni km ci sono tantissime persone che vanno incontro ai monaci ( alcuni di loro stanno camminando a piedi nudi), vanno a testimoniare solidarietà e condividere il loro messaggio.  Intere comunità (anche di altre religioni) manifestano nei loro confronti una grande solidarietà, li vanno ad accogliere con grande empatia da quello che personalmente ho ...

Dimenticare l'inverno: Camogli (Genova)

Se tutto il mondo conosce la bellezza di Portofino a breve distanza c'è una dei borghi più belli della Liguria, senza avere le pretese delle ricercatezza di Portofino, a Camogli ci aspettano edifici alti più di dieci piani dal colore pesca, albicocca e limone che dominano il lungomare. Alcuni edifici risalenti il XVIII secolo, sono stati gradualmente rialzati e dotati di terrazze, palazzi caratterizzati dalle finestre con  persiane  verdi che consentono a seconda della stagione di modulare l'ingresso della luce e del sole, quale miglior modo per scaldare le giornate d'inverno che aprire le finestre sul mare. Camogli è semplicemente un villaggio di pescatori, Camogli in dialetto ligure, vuole dire casa delle donne, il luogo dove le mogli dei marinai piangevano aspettando il ritorno dei loro mariti. La piccola città ebbe il suo momento di gloria nel diciassettesimo secolo, quando la Repubblica di Genova dominò il Mediterraneo. Alla tradizionale del...

Dimenticare l'inverno: Chefchaouen (Marocco), la città blu

Quando si parla di città blu a tutti viene in mente la città di Jodhpur in India nel Rajastan, ma c'è una città dalle vie e dalle case di colore blu anche nel Mare Mediterraneo in Marocco, si chiama Chefchaouen a sole due ore da Tangeri. Incredibile ma da lontano le due città  Jodhpur e Chefchaouen sembrano avere più di un punto in comune, nonostante siano distanti di 7.000 km, sono state fondate entrambe nel XV° secolo . Il colore blu è dato dal solfato di rame che mescolato alla calce diventa blu che secondo le usanze del luogo rende le case fresche e tiene lontane zanzare e termiti. La città di Chefchaouen ricorda molto l'Andalusia perchè è stata fondata da esuli andalusi, arabi, ebrei e dalla comunità berbera dei Ghomara , si possono trovare gli elementi architettonici delle città andaluse come le viuzze ciottolate irregolari, i giardini chiusi, i tetti in tegola, i balconi pensili. La città ha conservato parte del suo aspetto originario della Medina  perchè pe...

Da Melfi a Potenza, sulle tracce di Ninco Nanco

Una segnalazione di un iniziativa molto interessante in una delle regioni forse meno citate da questo blog, andiamo in Basilicata dove la Compagnia dei cammini propone un viaggio a piedi inedito sulle orme di uno dei bandito più leggendari delle cronache della prima Unità d’Italia. Il Vulture è stato al centro di una guerra dimenticata, i briganti contro l’esercito piemontese, tra il 1861 e il 1864 , un manipolo armato si sollevò contro l’esercito sabaudo che in pochi anni avevano tiranneggiato e portato scontento tra gli abitanti del Mezzogiorno. La storia del bandito generale Carmelo Crocco, ma soprattutto del suo luogotenente Ninco Nanco , un giovane morto in circostanze misteriose intorno al quale ruotano mille racconti e leggende, si racconta di un giovane forte e bello che a cavallo girava nel Vulture con una piccola chitarra ornata di nastri colorati. Il viaggio sulle orme di Ninco Nanco , un viaggio nella storia, si narra che l’esercito Crocco, arrivò a contare duemila...

Route du Mimosa, la strada della Mimosa, da Grasse a Bormes les Mimosas

© Var Tourisme  Percorrere in inverno 130 km puntellati da piante di Mimose in fiore lasciatemelo dire è un grande piacevolezza per la vista, è dalla nascita di questo blog che seguo questo evento, non so dire perchè ma mi piace molto, sarà per via del profumo che si respira tra terra e mare, sarà perché mi sento già in primavera, sarà il colore delle mimose che con il cielo azzurro dà una grande energia, sarà perché vado in giro a visitare le serre e le colline coperte di mimose ma anche tanti piccoli artigiani di miele, formaggi di capra, produttori bio di frutta e verdura, questo percorso mi si è trasformato in una strada molto più ricca, della Mimosa ma anche di tante altre cose buone. Mi sono cosi creato un percorso sulla strada della Mimosa molto personale con indirizzi delle cose più curiose e simpatiche da vedere abbinate al fiore della Mimosa, non è una guida classica ma appunti personali: Grasse : La confiserie Florian  a pochi minut...

I santuari di San Michele Arcangelo, i luoghi di fede e spiritualità sulla linea sacra di San Michele

Quando sentiamo parlare di San Michele non ci riferiamo a un santo vissuto sulla terra ma bensì ad un Angelo anzi un' Arcangelo per ebraismo, per i Cristianesimo e perfino per l'Islam, questo rende la sua figura avvolta ancora di più nel mistero della fede, di qualsiasi fede noi vogliamo parlare. Noi siamo stati nei luoghi in cui sarebbe tradizionalmente apparso e che portano il suo nome in segno di devozione in qualche modo ne siamo rimasti non dico affascinati ma molto incuriositi. Solo in un secondo tempo abbiamo letto che i sette si trovano lungo una linea retta conosciuta come la Linea Sacra di San Michele.  Cos'è la linea sacra  di San Michele? È una linea immaginaria che corre per oltre duemila chilometri e collega sette luoghi dedicati all'Arcangelo Michele. Secondo la leggenda più diffusa, la linea sacra non è altro che il colpo di spada che l'Arcangelo inflisse al diavolo per mandarlo negli inferi.  Tra le interpretazioni più interessanti c'è quella di...

La saint ours, 1024° Fiera di Sant'Orso, Aosta 30-31 Gennaio 2024

La Saint Ours ovvero la Fiera dell'Orso di Aosta , siamo alla 1024° edizione, fiera nata per volere di Sant'Orso parroco di Aosta, per stimolare i contadini durante l'inverno alla lavorazione del legno per integrare il reddito agricolo. Negli anni si è cosi evoluta da diventare un'attività economica che è il biglietto da visita dell'economia di un intera regione. Una Valle d'Aosta che ha fatto della propria diversità un identità culturale ed economica. Questa festa unisce fede (Sant'Orso), tradizione ed opportunità economiche in particolare nel settore dell'artigianato, se un tempo fare lavori in legno era un lavoro dei mesi invernali quando non si poteva lavorare la terra, una seconda attività, oggi intagliare il legno è un lavoro d' artisti, una vera attività imprenditoriale. Il legno del bosco, il ferro della miniera, la pietra della montagna, la canapa che cresce vicino al fiume, la lana delle pecore, il cuoio delle mucche: l’artigianato di trad...

Rifugio Val di Togno, Sondrio (Lombardia). In montagna con nuove valorizzazioni del territorio

Contro overtourism l'unica arma per difendersi dai luoghi comuni è la conoscenza, Voglio parlavi nei prossimi post d'esperienze positive del turismo. Ci sono tante nuove iniziative che possono offrire un panorama diverso dell'offerta turistica. C'è ancora un mondo tutto da scoprire che non fa rimpiangere per nulla i luoghi più noti. Luoghi che possono darvi quella pausa e quella serenità che si cerca in un periodo di vacanza. Sappiamo dell'abbandono della montagna e dei piccoli paesi e di come sia difficile ribaltare questa tendenza ci sono tuttavia alcuni esempi che vale la pena citare come questa coppia belga che ha rilevato l'antico Rifugio Val di Togno (1317 m slm) , trasformandolo in un luogo raffinato e moderno e nello stesso tempo hanno modificato la loro vita, una scelta non facile ma molto coraggiosa che personalmente trovo molto interessante. La Val di Togno è una piccola valle sconosciuta a molti, si trova tra la Valtellina e la Valmalenco . E’ una ...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...