Passa ai contenuti principali

Alpe di Siusi : Silenzi d'Alpe, vacanze nel silenzio e nella quiete senz'auto.

Silenzi d'Alpe è uno degli eventi a cui tengo di più, è stato il primo evento in Italia che ha lanciato le camminate in compagnia con medici, psicologi, storici, filosofi, esperti di flora e fauna che poi tutti hanno cercato d'imitare, ma non si può imitare il magnificio scenario che fa da sfondo all'evento, che è il vero successo.
Il programma dell'evento Silenzi d'Alpe, che si svolge dal 18 luglio al 6 agosto, prevede, seminari filosofici, musica e trekking , il tema scelto quest'anno è: il dono.
Tra gli incontri più interesanti, per giovedì 25 luglio visitatori ed escursionisti si muoveranno verso i Denti di Terrarossa, a 2.600 m di altitudine, per osservare i colori caldi del tramonto al Rifugio Alpe di Tires e fare ritorno alle luci dell'alba.

Alpe di Siusi non è solo l'evento Silenzi d'alpe, ma anche alberghi del silenzio, presso Siusi si trova Schloss Hotel Mirabell, uno degli alberghi storici della catena Relais du Silence, frequentato un tempo dall'aristocrazia russa, una vera oasi di pace e di piacevolezza, con tanto di centro benessere, dove il silenzio è un valore aggiunto.
Ricordiamo che l'accesso all'Alpe di Siusi è regolato e non possono circolare auto se non dei residenti, tra i vari percorsi se tenete la strada principale che dal Parcheggio Compaccio porta a Saltria, consiglio è di fermarsi per uno spuntino sull'alpe alla Malga Rauch Hutte, da cui si gode il magnifico panorama del Sassolungo e Sassopiatto, i proprietari sono due persone molto giovani e sportive. 

Ricordo che grazie al programma vacanze senza auto, c'è un servizio di Shuttlebus che collega i paesi di Castelrotto, Fiè e Siusi allo Sciliar e tutte le loro frazioni. Inoltre, turisti e locali possono raggiungere comodamente l’Alpe di Siusi utilizzando la cabinovia o il servizio di bus navetta, che collegano direttamente Siusi all’Alpe di Siusi, la cui strada d’accesso è chiusa al traffico individuale, sull'alpe invece a piedi o cavallo o in bicicleta ogniuno alla sua velocità.

Info : Silenzi d'Alpe, Alpe di Siusi Info,

Cornamuse sull' Alpe di Siusi risersa sopratutto tante sorprese non sono quella della flora e della fauna come avvistare un aquila ma può capitare d'imbattersi in un gruppo di turisti scozzesi che presi dall'emozione e dalla gioia si mettono a suonare una cornamusa.
Gli ho filmati perchè altrimenti non mi avreste creduto.

Commenti

  1. Peccato che quest'anno vado a selva a fine agosto...mi perdo questa bellissima iniziativa! Ciao

    RispondiElimina
  2. Che posto incantevole! Non vedo l'ora di andarci, grazie per la segnalazione Carmine! Sei sempre precisissimo :-)

    RispondiElimina
  3. Se solo penso che quest'anno non potrò andare in vacanza.. se solo penso a quanto mi mancano le mie adorate montagne.. :( Che splendore di posto che ci descrivi, caro! Grazie di cuore, sempre interessantissimo! :)

    RispondiElimina
  4. Un luogo meraviglioso, per ritemprare il corpo e lo spirito!!!!

    RispondiElimina
  5. Adoro la montagna, la freschezza, i colori, il cibo...ed il silenzio che c'è...un vero paradiso...
    Cinzia

    RispondiElimina
  6. solo in montagna c'è il massimo relax, che bei posti !

    RispondiElimina
  7. Che luoghi splendidi ed unici! Inoltre questo evento mi sembra interessantissimo Silenzi d'alpe perché in effetti solo col silenzio si può veramente apprezzare questo panorama incredibile!

    RispondiElimina
  8. Che posti meravigliosi Carmine, e questo evento è davvero bello, mi sono segnata date e luoghi!!
    Baci! Roberta

    RispondiElimina
  9. wonderful pictures, thanks for sharing.. i love the mountain out there

    RispondiElimina
  10. Ci sono stata lo scorso anno... che posti fantastici e che bel clima.... Un abbraccio Carmine!!!!

    RispondiElimina
  11. le mie vacanze all'alpe di Siusi sono un bellissimo ricordo: le camminate nella natura e i profumi e i suoni ..fantastico

    RispondiElimina
  12. Bellissimo luogo e splendida iniziativa i tuoi consigli sono sempre preziosi.Buona giornata Carmine.

    RispondiElimina
  13. Una zona incantevole e un'iniziativa (Silenzi d'Alpe) molto intelligente. Ho dato un'occhiata al programma e all'albergo che hai segnalato. Quasi quasi...

    RispondiElimina
  14. L'Alpe di Siusi e tutta la zona è incantevole. Molto comodo il servizio bus. Quante gite ho fatto in quei posti.

    RispondiElimina
  15. Adoro quei posti che ho conosciuto da piccola, vorrei tornarci ma quest'anno mi sa che faranno parte solo dei miei sogni... sarà per il prossimo!

    RispondiElimina
  16. mi ci vorrebbe proprio una vacanza così silenzio e basta. Buon fine settimana Carmine

    RispondiElimina
  17. Caro Carmine, eccomi ci sono , la bella vacanza è passata lasciandomi bellissimo ricordi.
    Quando puoi passa da me, c'è il PDF del mio libro tutti lo possono scaricare e leggerlo con tranquillità.
    Ciao e buon fine settimana caro amico.
    Tomaso

    RispondiElimina
  18. Complimenti per il tuo affascinante spazio web. Buona Montagna e felice Vita da Dorino

    RispondiElimina
  19. Ci sono stato molte volte per sciare, ma viste le foto penso che ho perso qualcosa nel non visitarla durante l'estate. I tuoi consigli sono sempre ottimi. A presto.

    RispondiElimina
  20. Non ci sono parole per descrivere l'entusiasmo per questi luoghi incantevoli!

    RispondiElimina
  21. Ci sono stata d'inverno e tanto tempo fa... bellissime le tue immagini, portano un po' di aria fresca in questo caldo torrido !! Grazie e buona giornata !!!

    RispondiElimina
  22. Bellissimi luoghi!!! Mai andata da quelle parti e mi piacerebbe andare, amo la montagna.
    ciao ...a presto!

    RispondiElimina
  23. Bellissime le cornamuse!! E che dire di questo evento... sicuramente un'esperienza emozionante! Grazie per queste preziose informazioni, a presto.

    RispondiElimina
  24. Per me la vacanza è rigorosamente in montagna. Diciamo che ci vivrei proprio. In trent'anni ho girato in lungo ed in largo le Dolomiti. E più le conosco, più le amo. Conosco molto bene l'Alpe di Siusi ma non conoscevo per nulla questa iniziativa. Grazie !

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Fiera di Sant'Orso 2026: Aosta dal 29 al 31 Gennaio, 1026° edizione La Saint Ours

Grande attesa ad Aosta per la 1026° edizione della Fiera dedicata a Sant' Orso. Si tratta del primo evento dell'anno, un appuntamento che in qualche modo segna l'inizio di un nuovo ciclo della vita sociale e delle natura.  Più di mille edizioni che hanno segnato la storia di questa piccola regione. Dall'idea di un monaco secondo alcune fonti d'origine irlandese, secondo altre di un presbiterio dal nome di Orso che sempre in preghiera trovava il tempo di regalare a poveri e contadini i celebri sabot per proteggersi dal freddo e dalla neve.  Pare che intorno all'anno 1000 per stimolare l'economia di montagna e combattere la povertà si pensò di creare quest'evento per vendere attrezzi agricoli.   Per ovvie ragioni legate alle stagioni e alle temperature della Valle d'Aosta, i contadini rimanevano senza lavoro per diversi mesi, cosi per avere più danaro per combattere la fame, vennero convinti a dedicarsi nel periodo invernale ai lavori artigianali. Una ...

Walk for Peace da Fort Worth a Washington per promuovere la pace, la compassione e la non violenza

Walk for peace letteralmente Cammina per la Pace è un pellegrinaggio a lunga distanza negli Stati Uniti avviato dai un gruppo di 19 monaci buddisti  di origine vietnamita per promuovere pace, compassione e non violenza nella società odierna.  © WBTV news -  Charlotte Il cammino è iniziato il 26 ottobre 2025 a Fort Worth in Texas e si chiuderà dopo 3.700 km a Washington DC. nel febbraio 2026  (non c'è una data precisa, il tempo necessario per compiere il percorso). Un'iniziativa partita in sordina ma che giorno dopo giorno, tappa dopo tappa riscuote un grande successo nei Stati che sono interessati al percorso. Ad ogni km ci sono tantissime persone che vanno incontro ai monaci ( alcuni di loro stanno camminando a piedi nudi), vanno a testimoniare solidarietà e condividere il loro messaggio.  Intere comunità (anche di altre religioni) manifestano nei loro confronti una grande solidarietà, li vanno ad accogliere con grande empatia da quello che personalmente ho ...

Dimenticare l'inverno: Camogli (Genova)

Se tutto il mondo conosce la bellezza di Portofino a breve distanza c'è una dei borghi più belli della Liguria, senza avere le pretese delle ricercatezza di Portofino, a Camogli ci aspettano edifici alti più di dieci piani dal colore pesca, albicocca e limone che dominano il lungomare. Alcuni edifici risalenti il XVIII secolo, sono stati gradualmente rialzati e dotati di terrazze, palazzi caratterizzati dalle finestre con  persiane  verdi che consentono a seconda della stagione di modulare l'ingresso della luce e del sole, quale miglior modo per scaldare le giornate d'inverno che aprire le finestre sul mare. Camogli è semplicemente un villaggio di pescatori, Camogli in dialetto ligure, vuole dire casa delle donne, il luogo dove le mogli dei marinai piangevano aspettando il ritorno dei loro mariti. La piccola città ebbe il suo momento di gloria nel diciassettesimo secolo, quando la Repubblica di Genova dominò il Mediterraneo. Alla tradizionale del...

Dimenticare l'inverno: Chefchaouen (Marocco), la città blu

Quando si parla di città blu a tutti viene in mente la città di Jodhpur in India nel Rajastan, ma c'è una città dalle vie e dalle case di colore blu anche nel Mare Mediterraneo in Marocco, si chiama Chefchaouen a sole due ore da Tangeri. Incredibile ma da lontano le due città  Jodhpur e Chefchaouen sembrano avere più di un punto in comune, nonostante siano distanti di 7.000 km, sono state fondate entrambe nel XV° secolo . Il colore blu è dato dal solfato di rame che mescolato alla calce diventa blu che secondo le usanze del luogo rende le case fresche e tiene lontane zanzare e termiti. La città di Chefchaouen ricorda molto l'Andalusia perchè è stata fondata da esuli andalusi, arabi, ebrei e dalla comunità berbera dei Ghomara , si possono trovare gli elementi architettonici delle città andaluse come le viuzze ciottolate irregolari, i giardini chiusi, i tetti in tegola, i balconi pensili. La città ha conservato parte del suo aspetto originario della Medina  perchè pe...

Da Melfi a Potenza, sulle tracce di Ninco Nanco

Una segnalazione di un iniziativa molto interessante in una delle regioni forse meno citate da questo blog, andiamo in Basilicata dove la Compagnia dei cammini propone un viaggio a piedi inedito sulle orme di uno dei bandito più leggendari delle cronache della prima Unità d’Italia. Il Vulture è stato al centro di una guerra dimenticata, i briganti contro l’esercito piemontese, tra il 1861 e il 1864 , un manipolo armato si sollevò contro l’esercito sabaudo che in pochi anni avevano tiranneggiato e portato scontento tra gli abitanti del Mezzogiorno. La storia del bandito generale Carmelo Crocco, ma soprattutto del suo luogotenente Ninco Nanco , un giovane morto in circostanze misteriose intorno al quale ruotano mille racconti e leggende, si racconta di un giovane forte e bello che a cavallo girava nel Vulture con una piccola chitarra ornata di nastri colorati. Il viaggio sulle orme di Ninco Nanco , un viaggio nella storia, si narra che l’esercito Crocco, arrivò a contare duemila...

Route du Mimosa, la strada della Mimosa, da Grasse a Bormes les Mimosas

© Var Tourisme  Percorrere in inverno 130 km puntellati da piante di Mimose in fiore lasciatemelo dire è un grande piacevolezza per la vista, è dalla nascita di questo blog che seguo questo evento, non so dire perchè ma mi piace molto, sarà per via del profumo che si respira tra terra e mare, sarà perché mi sento già in primavera, sarà il colore delle mimose che con il cielo azzurro dà una grande energia, sarà perché vado in giro a visitare le serre e le colline coperte di mimose ma anche tanti piccoli artigiani di miele, formaggi di capra, produttori bio di frutta e verdura, questo percorso mi si è trasformato in una strada molto più ricca, della Mimosa ma anche di tante altre cose buone. Mi sono cosi creato un percorso sulla strada della Mimosa molto personale con indirizzi delle cose più curiose e simpatiche da vedere abbinate al fiore della Mimosa, non è una guida classica ma appunti personali: Grasse : La confiserie Florian  a pochi minut...

I santuari di San Michele Arcangelo, i luoghi di fede e spiritualità sulla linea sacra di San Michele

Quando sentiamo parlare di San Michele non ci riferiamo a un santo vissuto sulla terra ma bensì ad un Angelo anzi un' Arcangelo per ebraismo, per i Cristianesimo e perfino per l'Islam, questo rende la sua figura avvolta ancora di più nel mistero della fede, di qualsiasi fede noi vogliamo parlare. Noi siamo stati nei luoghi in cui sarebbe tradizionalmente apparso e che portano il suo nome in segno di devozione in qualche modo ne siamo rimasti non dico affascinati ma molto incuriositi. Solo in un secondo tempo abbiamo letto che i sette si trovano lungo una linea retta conosciuta come la Linea Sacra di San Michele.  Cos'è la linea sacra  di San Michele? È una linea immaginaria che corre per oltre duemila chilometri e collega sette luoghi dedicati all'Arcangelo Michele. Secondo la leggenda più diffusa, la linea sacra non è altro che il colpo di spada che l'Arcangelo inflisse al diavolo per mandarlo negli inferi.  Tra le interpretazioni più interessanti c'è quella di...

La saint ours, 1024° Fiera di Sant'Orso, Aosta 30-31 Gennaio 2024

La Saint Ours ovvero la Fiera dell'Orso di Aosta , siamo alla 1024° edizione, fiera nata per volere di Sant'Orso parroco di Aosta, per stimolare i contadini durante l'inverno alla lavorazione del legno per integrare il reddito agricolo. Negli anni si è cosi evoluta da diventare un'attività economica che è il biglietto da visita dell'economia di un intera regione. Una Valle d'Aosta che ha fatto della propria diversità un identità culturale ed economica. Questa festa unisce fede (Sant'Orso), tradizione ed opportunità economiche in particolare nel settore dell'artigianato, se un tempo fare lavori in legno era un lavoro dei mesi invernali quando non si poteva lavorare la terra, una seconda attività, oggi intagliare il legno è un lavoro d' artisti, una vera attività imprenditoriale. Il legno del bosco, il ferro della miniera, la pietra della montagna, la canapa che cresce vicino al fiume, la lana delle pecore, il cuoio delle mucche: l’artigianato di trad...

Rifugio Val di Togno, Sondrio (Lombardia). In montagna con nuove valorizzazioni del territorio

Contro overtourism l'unica arma per difendersi dai luoghi comuni è la conoscenza, Voglio parlavi nei prossimi post d'esperienze positive del turismo. Ci sono tante nuove iniziative che possono offrire un panorama diverso dell'offerta turistica. C'è ancora un mondo tutto da scoprire che non fa rimpiangere per nulla i luoghi più noti. Luoghi che possono darvi quella pausa e quella serenità che si cerca in un periodo di vacanza. Sappiamo dell'abbandono della montagna e dei piccoli paesi e di come sia difficile ribaltare questa tendenza ci sono tuttavia alcuni esempi che vale la pena citare come questa coppia belga che ha rilevato l'antico Rifugio Val di Togno (1317 m slm) , trasformandolo in un luogo raffinato e moderno e nello stesso tempo hanno modificato la loro vita, una scelta non facile ma molto coraggiosa che personalmente trovo molto interessante. La Val di Togno è una piccola valle sconosciuta a molti, si trova tra la Valtellina e la Valmalenco . E’ una ...

Donoussa, ultimo paradiso slow delle Cicladi

Donoussa è un' isola greca che fa parte dell'arcipelago delle Piccole Cicladi che si trovano tra l'isola di  Naxos e l'isola di  Amorgos, più vicine alla Turchia che alla costa greca. Secondo un'antica leggenda prende il nome da Dionisio l'antico dio greco del vino che offrì ad Arianna un nascondiglio sull'isola da Teseo. ©  donoussa.gr In Grecia ci sono circa 6000 tra isole e isolotti ma sono solo 227 quelle abitate o meglio dove è stato possibile abitare. La maggior parte delle isole greche sono nel Mare Egeo, solo poche di queste sono famose in tutto il mondo (Creta, Rodi, Mykonos, Santorini) e possono contare su un flusso turistico per un lungo periodo che copre più di una stagione, per le altre isole la loro vita si apre solo poche settimane all'anno. Questo ha portato nel corso degli anni all'abbandono delle isole minori da parte della popolazione attiva. La prospettiva di vita e di futuro in queste isole non viene ritenuta possibile ed econ...