martedì 31 marzo 2009

Tuscany Walking Festival : la scoperta delle isole toscane

Un iniziativa che mi piace molto, perfettamente in linea con la filosofia del blog, un iniziativa che non sfrutta come in altre regioni la moda del momento come la Lombardia, con il movimento dell'andare lento per fare un business. La regione Toscana ci dimostra invece che ci sono tanti modi camminare: escursionistico, naturalistico, geologico, salutistico, gastronomico, storico e la ricerca del silenzio. Per accontentare l'esigenza ogni tipo di asprirazione la regione toscana ci offre un evento rappresentativo Tuscany Walking Festival dal 3 aprile al 10 maggio - si svolge nelle isole come : Capraia, Elba, Montecristo, il Giglio un invito a scoprire le isole delle toscana. Per partecipare alle escursioni è necessario acquistare una card (15 o 30 euro). Ogni singola uscita è previsto un biglietto di 5 euro. Tuttavia il mio è un invito a scoprire la regioen toscana sempre Per informazioni: info@tuscanywalkingfestival.it

giovedì 26 marzo 2009

Piccoli paesi lenti: Pesariis il paese degli orologi

La Carnia, è un grande zona alpina, costituita da 8 vallate, è fruibile in tutte le stagioni anche per la bassa quota dei centri turistici, adatta a tutte le età, in una di queste valli esattamente nella Valle Pesarina, c'è incantevole centro abitato di Pesarris, noto come il paese degli orologi, un culto del tempo da oltre trecento anni, una esposzione aperta e visibile a tutti, più di dieci grazi opere d'arte dedicate alla misurazione del tempo.
La vocazione orologiera di Pesariis è stata fissata nel1725, anno di fondazione dello stabilimento dei Solari. Ma già precedentemente, nella seconda metà del XVII sec., più artigiani costruivano orologi da parete tecnicamente di pregio. L'arte della misurazione del tempo ha origine leggendaria si dice che un pirata genovese di cognome Solari, si sarebbe rifugiato a Pesariis per sfuggire alla cattura , qui impara l'arte di scolpire il legno a cui unisce le sue conoscenze tecniche e scientifiche apprese nel suo vita giramonda.
Oggi Pesaaris oltre ad offrire una mostra a cielo aperto è un paese incantevole e tranquillo dove unire l'esperienza di una gita attraverso la conoscenza naturale di un territorio, percorsi a piedi, in bicicletta ma anche soggiorni rilassanti in una dei posti più incantevoli della Carnia

Informazione Pesariis : Pesarris il paese degli orologi, la Val Pesarina, aiat@valpesarina.org

mercoledì 25 marzo 2009

Luoghi dell'ospitalità: Locanda della Valle Nuova, Sagrata di Fermignano (Urbino)

Siamo nelle Marche vicino ad Urbino esattamente a Sagrata di Fermignano, qui c'è uno dei luoghi dell'ospitalità più noti a un pubblico particolarmente attento ad uno stile di vita ecosostenibile. L'azienda è stata una delle prime ad avere la certificazione biologica. Tutti i prodotti presenti nella locanda sono coltivati nei 75 ettari intorno alla locanda. Uno dei esempi di come oggi dovrebbe essere una moderna azienda dell'ospitalità. Io la consiglio però non per tutti questi plus importanti che la differenziano dagli altri ma per l'ottima cucina (fanno tutto loro dal pane alla pasta, salumi e formaggio DOP, vini locali come rosso piceno e il liquore alle amarene), il servizio, le belle stanze e perchè è un oasi di tranquillità e relax. La vicinanza alla città d'Urbino offre delle iniziativa culturali di grande respiro.
Locanda della Valle Nuova La Cappella, 14 - 61033 Sagrata di Fermignano, Pesaro e Urbino tel. fax: +39 0722 330303 email:mailto:info@vallenuova.it

domenica 22 marzo 2009

Giardini segreti: i giardini del Castello Ruspoli di Vignanello

Oggi inizia la primavera e non c'è momento migliore per andare a scoprire i vecchi giardini delle ville delle famiglie nobili italiane. Il seicento è stato il secolo dello sviluppo dell'arte dei giardini, sono confluite in un medesimo periodo storico conoscenze botaniche, scientifiche ed estetiche, Il giardino era visto come simbolo del proprio rango, della propria cultura, della distinzione sociale. In quel secolo sono sono nati tra i i più belli giardini italiani, uno di questi si trova a Vignanello in provincia di Viterbo nel Castello Ruspoli. Un castello che ha ospitato nel corso degli anni le nobili famiglie dei Marescotti, Orsini, Farnese e Della Rovere. Il giardino è un autentica mostra di piante sopratutto di verdura come si usava nel '600, con alcune note floreali e di profumi date dagli agrumi come limoni e cedri. Il giardino nel suo complesso è considerato esempio di giardino classico all'italiana.

Giardini di Castello Ruspoli di Vignanello è aperto alle visite da Marzo a fine Ottobre, tutte le domeniche e i festivi, dalle ore 10.30 alle 18.00. Per i gruppi durante la settimana è necessaria la prenotazione. tel./fax 0761 755338 castelloruspoli@libero.it, I Giardini di Castello ruspoli fanno parte del circuiti Grandi Giardini Italiani.

Opsitalità presso: Bed & Breakfast L'Oboe Divino di Giuseppina ChiariniLoc. FuianoTel. 0761 754360, Bed & Breakfast La Casa delle Meraviglie Loc. TalanoTel. 0761 754365Cell. 339 4645840Cell. 393 0407848 info@casadellemeraviglie.com


Distanze: Viterbo Km. 18. Roma Km. 81. Firenze Km. 208. Siena Km. 163. Perugia Km. 107. Orvieto Km. 52.

mercoledì 18 marzo 2009

Transhumanz in Val Senales


Da qualche giorno l'ho messo nel layout del sito, è uscito il libro di Mauro Gambicorti su quello che penso sia uno dei più percorsi che tutti dovrebbero fare almeno una volta nella vita: la transumanza della Val Senales. Ricordate l'avevamo fatto insieme a Settembre 2008, ora le immagini di quel percorso sono divenute un libro. Non è facile descrivere il cammino gli stati d'animo, le emozioni, la fatica, queste immagini raccontano più delle parole, un duro percorso attraverso le montagne, c'è la storia dell'umanita in quel cammino tra Italia e Austria, all'autore grazie per averci fatto rivivere attraverso le immagini quelle emozioni. Un invito a documentare altri percorsi. A tutti appuntamento in libreria e tra la metà e la fine settembre 2009 in Val Senales per percorrere insieme il cammino.
Transhumanz in Val senales di Mauro Gambicorti
Bandecchi&Vivaldi editori Pontedera 2008

lunedì 16 marzo 2009

Una vacanza di sci ecologico in Val Gardena


Sciare ecologico è possibile, coniugare vacanza e impatto ambientale non richiede alcuno sforzo ma solo volontà, grazie alle abbondanti nevicate di quest'anno fino a Pasqua avremo piste ben innevate. Bisogna pianificare l'arrivo e il ritorno usare l'automobile non è necessario, oggi treni e bus assicurano viaggi comodi, pratici ed economici.

Decalogo dello sciatore ecologico e lento
1. Arrivare alla stazione con un mezzo pubblico.
2. Scegliere località con un buon servizio publico di collegamenti di trasporto.
3. Noleggiare l'attezzatura da sci direttamente sul posto oppure su Rent and Go
4. Scegliere località non innevate artificialmente, la neve articiale richiede una grande perdita di energia e risorse ambientali.
5. Utilizzare meno possibile gli impianti di risalita, anche questi non hanno un impatto sull'ambiente positivo, pertanto scegliere località che offrono delle alternative come...
6. Praticare alternative: sci di fondo, ciaspole, sedersi in baita a prendere il sole.
7. Scegliere luoghi dell'ospitalità alternativi come appartamenti, case private, bad and breakfast, garni
8. Preferire luoghi dell'ospitalità attenti all'ambiente riutilizzo dell'acqua piovana, energie alternative per il riscaldamento, tessuti e arredamenti ecocompatibili.
9. Ristoranti locali, con prodotti locali, il pesce in montagna non è un prodotto locale.
10. Passare qualche momento della giornata in una piscina o ancora meglio in un centro benessere dopo lo sci.

Il mio luogo ideale per la mia vacanza l'ho trovato in Val Gardena a Ortisei, raggiungibile con il treno fino a Bolzano e bus fino a Ortisei in 40 minuti, oltre allo sci, tante alternative, sci di fondo, pattini sul ghiaccio, neve naturale, non utilizo di sostanze per fermare la neve, prodotti locali nei ristoranti, alberghi a basso impatto ambientale per informazioni Val gardena, ho scelto un appartamento, ho noleggiato attrezzatura da sci direttamente sul posto, ho mangiato solo prodotti locali, Ortisei ha un bellissimo centro benessere del comune Mar Dolomiti, in alternativa per i più esiegenti c'è il centro benessere Hotel Adler. Un silenzio e una tranquillità unici.

venerdì 13 marzo 2009

Una Venezia per la scoperta di un Ecoturismo nella Provincia di Venezia Orientale

Ci sono delle località che non finiscono mai di stupire, per la loro imcomparata bellezza è sufficiente spostarsi poco più in là di una destinazione nota per scoprire un autentico paradiso, è il caso di Venezia, accanto a una delle destinazioni più turistiche, più note, più sfruttate si sta diffondendo una cultura dell'ospitalità diversa che vuole fare conoscere il territorio nei suoi aspetti più veri e più a misura d'uomo. Operatore Natura- Venezia è in grado di offrire una vacanza alternativa e più vicina alle persone e all'ambiente. Sostenuta dalla Cooperativa degli operatori naturalistici Limosa che propone itinerari di educazione ambientale e di turismo naturalistico in particolare nella zona della provincia di Venezia Orientale tra le località di Caorle, Eraclea, Jesolo San Dona di Piave. Sul sito Ecoturismo in provincia di Venezia potrete trovare tutti gli itinerari escursionisti, i luoghi per i noleggio di biciclette, per il noleggio di natanti, ci sono itinerari di terra e itinerari d'acqua.
Molti gli eventi che sono un occasione per scoprire il territorio di questa primavera tra cui:
Un weekend Strabiologico a Stra dal 24.04.09 al 26.04.09 con la collaborazione di Slow Food
Festa e Regata della Sensa al Bacino di San Marco il 24.05.09

lunedì 9 marzo 2009

Premio Lonely Planet Labs Blog

Quante persone devo ringraziare per questo? Una cosa bellissima non me lo aspettavo non avete idea della felicità che mi dato!!! Essere nei premi cinque blog italiani selezionati da Lonely Planet e dal pubblico è un grande cosa, dopo tante umiliazioni per il progetto sul turismo lento sottrattomi a Venezia, grazie so di non potere competere con siti professionali questo è solo un blog, è un riconoscimento per il lavoro svolto, stimola a proseguire.
Un grazie sopratutto va ai miei amici di Filibusta che mi hanno sempre sostenuto in tutto questo tempo e votato, non ho parole, un immenso ringraziamento.
Grazie a tutti coloro che mi hanno votato fino adesso e che continueranno a farlo a tutti. Io voterò i miei amici Filibusta, con il quale ho una grande stima e perchè se lo potessi, viaggierei in mare come fanno loro.
Potete votare qui sulla pagina del premio Lonely Planet Labs Blog

8 marzo festa delle donna: bed and breakfast e Cia agriturismo due esempi di imprenditoria femminile nel turismo lento

Oggi è la festa delle donne e volevo segnalare due esempi positivi dove le donne hanno con il loro lavoro dimostrato che la strada all'imprenditoria femminile nel settore del turismo può essere fatta con successo. Tutti o per lo meno il 99% dei bed and breakfast è gestito dalle donne, hanno un grande successo o sono un ottima alternativa di qualità per l'ospitalità. Proprio oggi si è festeggiato il B&B day organizzato da Bed-and-breakfast consiglio inoltre l'associazione Friendly Home

Oggi in agricoltura un’azienda su tre è condotta da un’imprenditrice. Le quali hanno puntato il loro lavoro a difesa della biodiversità e della valorizzazione dei prodotti tipici. Hanno trasformato le aziende agricole in strutture dell'ospitalita molto vera ma con grande professionalità
“L’altra metà...della terra torna in piazza”, promossa dall’Associazione Donne in Campo della Cia-Confederazione italiana agricoltori in occasione della festa dell’8 marzo, ha colto pienamente nel segno. Che diventerà una guida turistica dell'ospitalità della Cia. Un imprenditoria femminile portatrici di valori umani e di unimpegno per la crescita socio-economica dell'azienda e del territorio.
“L’altra metà della terra”, una guida delle aziende agricole e multifunzionali al femminile, saà presto disponibile info: Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) colgo occasione per segnalare il 19 Aprile 3° Giornata Nazionale dell'agriturismo.

domenica 8 marzo 2009

Scotland Glasgow – Mallag

Scotland Glasgow – Mallag
Distanza : 264 km
Tempo: 5 ore, 15 minuti
Siamo in Scozia , questa è una delle ultime ferrovie costruite in Gran Bretagna, finita nel 1901. secondo l’obiettivo finanziario dell’allora Regina Vittoria, avrebbe dovuto stimolare la crescita e lo sviluppo di una delle zone più povere del Regno. Non mancano le fermate evocative “Cameron of Lochiel” o “Mackintosck to Mackintosck”, il personale è in divisa e molto gentile con l’abitudine di avviare quando è possibile sgranchirsi le gambe a qualche fermata e fare qualche sosta. Ma il paesaggio l’autentico protagonista, quello che incanta ogni singolo viaggiatore, tanto che alcuni vengono diverse volte all’anno per meglio coglierne le sfumature. Da Glasgow dopo circa mezz’ora è possibile scorgere il panorama di Loch Lomond, il porto di Tarbet, si attraversano le colline in mezzo alle nubi. Da Fort William a Mallaig la vista diviene più spettacolare con vista sui lochs, sulle isole, sull’oceano. È uno dei percorsi più romantici del mondo.

sabato 7 marzo 2009

Il cammino delle dolomiti

Il cammino delle Dolomiti. E’ il progetto turistico italiano premiato dalla Convenzione delle Alpi. Il prestigioso riconoscimento sarà assegnato mercoledì 11 marzo a Evian, in Francia nel corso della decima Conferenza delle Alpi. Un riconoscimento devo dire meritato ai loro organizzatori i miei complimenti. Il percorso si snoda in tutta la provincia di Belluno per la prossima stagione a iniziare da inzio primavera appuntamento a tutti per questo percorso cosi singolare. Dove è possibile coniugare il cammino di fede e natura.
Arrivare con il treno fino a Ponte delle Alpi daVenezia o Verona.

martedì 3 marzo 2009

Viaggiare inseguendo i fiori

Dall'ultimo BIT sono uscito abbastanza deluso, poche proposte valide, tutti ora parlano di turismo lento, ma io credo che la lentezza è importante come scelta, non obbligata dalle condizione dell'economia, si va tutti lenti perchè l'economia è crollata, è un ripiego, e non c'è nulla di che essere fieri, specie quando le lentezza è sinonimo di povertà e deboli condizioni economiche. Sta che un po di tutti si dedicano alla ricerca di un turismo lento e facile come risposta per una domanda interna o locale di ricerca di leisure, arriveranno a valanga proposte di itinerari locali alla scoperta del turismo locale che non è turismo lento ma solo una gita fuori porta.

Una proposta fra i partecipanti al workshop mi ha incuriodito molto sono i Botanical Travel, cioè i viaggi alla ricerca delle specie arboree in tutto il mondo. questo per riaffermare che il turismo lento non è la negazione del viaggio e della conoscenza ma è l'approccio che lo differenzia. Una proposta di viaggi molto difficile ma affascinante piena di interesse botanico e culturale.

Tra i miei preferiti in cerca di orchide sul Gargano, la scoperta della flora del Madagascar, lo scorso anno avevo parlato delle fioriture sulle alpi liguri e sulla costa azzurra sulla strada delle mimose. Info: Bormelesmimosas