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Visualizzazione dei post da settembre, 2020

Un report in valigia dedicato all'Abruzzo

In un momento particolarmente delicato come questo del Covid 19, dove gli spostamenti e le attività del leisure, del tempo libero sono per forza di cosa limitate. Sembra che la promozione turistica non si fermi. Personalmente comprendo il desiderio da parte delle destinazioni turistiche di tenere vivo l'interesse ma si tratta di un operazione che richiede misura, perchè si rischia di provocare astio e di collegare il ricordo di una destinazione ad un evento poco gradevole. Un report in valigia  di Mirco Paganelli, condiviso sulle varie pagine social, rimane un lavoro gradevole che permette in modo informale di fare scoprire una delle regioni più interessanti d'Italia. Tallone d'Achille dell'Abruzzo sono i collegamenti, trasporto e viabilità non sono molto organizzati non dico tra l'Abruzzo e le regioni distanti come Sicilia e Friuli Venezia Giulia ma anche con le regioni e provincia di prossimità e all'interno della Regione stessa.   Un invito a conoscere l'

Tour delle Langhe, un tour del vino classico Barolo, Nocciole e Tartufo

Un itinerario per Italy on the road, vacanze in auto e distanziamento, all'insegna delle dolci colline delle Langhe per gli occhi e per il palato: tra vigneti, noccioleti e piccoli borghi sormontati da castelli, le Langhe regalano momenti indimenticabili tra visite in luoghi storici e bicchieri di classico nettare degli dei.  Punto ideale di partenza ideale è la città di Bra , nel Roero,  siamo nella patria di Slow Food, che nella frazione di Pollenzo ha aperto la sua Università di Scienze Gastronomiche ma sopratutto la banca del vino che custodisce per la degustazione i campioni di centinaia di Doc e Docg italiane, si tratta di un percorso e luoghi per intenditori e professionisti del vino a cui accedere con cautela. Bra non è solo vino ma annovera altre due specialità gastronomiche: la salsiccia di Bra e formaggio Bra. Per la visita consiglio due Musei tematici fuori dal circuito del vino, il Museo del Giocattolo e il Museo della bicicletta. Dopo Bra il percorso diventa più seri

Da Palermo ad Agrigento a piedi, trekking di 183 km sulla Magna via Francigena Siciliana

Molti identificano i percorsi di cammino che riguardano solo il Nord e il Centro Italia in virtù del collegamento dal Nord Europa per raggiungere Roma, la città dei Papi. Ci sono invece molti percorsi al Sud, che anche se non sono solo percorsi di pellegrinaggio ma vie commerciali obbligate dalla fisionomia del terreno, sono percorso per viandanti ricchi di storia. La Sicilia è stata terra di conquista che ha visto protagonisti i greci, i romani, bizantini, i normanni, gli arabi, le strade sono il punto d'incontro di tutte queste culture che in qualche modo si fondono le une con le altre, in un unico percorso di conoscenza. Il percorso di trekking che da Palermo porta ad Agrigento e viceversa è di 183 km da fare in sette tappe a secondo del vostro tempo di vacanze o allenamento è un percorso ricco di storia che inizia il primo giorno la visita della Cattedrale di Monreale per poi trasferirsi sulla Piana degli Albanesi nel paese di Santa Cristina Gela , famoso per essere la patria

Fiera del fungo Porcino di Borgotaro 2020

Nel prossimo weekend 19-20 Settembre per i golosi di funghi appuntamento in Provincia di Parma, in Val di Taro in quella parte d'Appennino Emiliano vicino alla Toscana, dove si svolge la 45° edizione della Fiera del Fungo di Borgotaro. In questa zona la raccolta dei funghi è una grande tradizione popolare, vi si trovano tutte le specie di fungo porcino: Boletus edulis, Boletus aereus, Boletus aestivalis e Boletus pinophilus. Da diversi anni il Fungo Porcino di Borgotaro ha avuto il riconoscimento IGP.  Sono autorizzati alla raccolta solo chi è munito di tesserino rilasciato dalla Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno. Ci sarà la Fiera enogastronomica dedicato al fungo con il mercato che si tiene nel centro storico dalle 9 alle 19,00. Come da tradizione oramai di queste feste non mancano i momenti d'intrattenimento con Show Cooking, con abbinamento del funghi ad altri prodotti tradizionali della tradizione gastronomica italiana, in tutti i ristoranti della zona di po

The Venice Glass Week dal 5 al 13 settembre 2020 a Venezia

In questi giorni è in corso a Venezia la settimana dedicata alla lavorazione del vetro, una delle attività extra turistiche per cui è nota la città di Venezia. Segnalo questo evento per fare un punto di riflessione sul turismo, un attività economica che in Italia è sempre stata il volano dell'economia ma dall'impatto ambientale discutibile, come non ricordare l'impatto delle navi da crociera che facevano ombra alla città. Covid 19 permettendo le destinazioni turistiche fortunatamente riscoprono le attività economiche, quel sapere fare con le loro mani da abili artigiani e artisti incomparabili. Il tesoro dell'Italia non è attrarre turisti o per lo meno non solo ma nell'abilità del sapere fare e della creatività, questo è un punto da cui bisogna ripartire per l'economia Post Covid. Non possiamo più aspettarci quella domanda turistica e il paese come l'Italia deve tornare a produrre ed essere competitiva sui mercati. Il programma della Venice Glass Week è molt

Il sentiero delle prugne, Barbiano (BZ), dal 5 al 20 Settembre 2020

Tutta la stampa nazionale è concentrata sui cammini in particolare sui cammini dei santi, non ho nulla in contrario, tuttavia a questi vecchi percorsi di religione reinventati per l'occasione, preferisco percorsi più nuovi e più vari adatti a tutta la famiglia. Come questo percorso che anche se disponibile tutto l'anno è più frequentato a fine estate con l'avvicinamento della maturazione delle prugne. La storia della prugna è un una storia antica si tratta di uno degli alberi da frutto più noti nella storia dell'umanità, con circa 100 varietà. La specie più comune è la Prunus domestica, la varietà europea, secondo i botanici deriva dall'incrocio di due varietà selvatiche la P. cerasifera e la P.spinosa avvenuta in Turchia e diffusa poi in tutto Oriente e Europa nel II millennio a.c. Il frutto era noto agli egiziani e faceva parte delle provviste per il viaggio verso l'al di là, non mancano immagini nella cultura sia etrusca che romana. Tuttavia la sua diffusi