mercoledì 28 settembre 2011

Törggelen, Val d'Isarco. Il dolce cammino dell'autunno tirolese

L’autunno in Alto Adige offre una varietà d'emozioni, la magia dei colori degli alberi che cambiano, il sapore dei frutti della natura che maturano (frutti di bosco, funghi, castagne, mele).
Al quale si unisce il piacere di stare seduti all’aperto a guardare e godersi gli ultimi raggi di sole prima dell’inverno.
Oppure stare rintanati al calduccio all’interno di un maso, mentre fuori piove, al caldo di una stube e potere gustare qualche piatto speciale appositamente preparato per noi oppure assaporando lo speck e le castagne accompagnato con un buon vino nuovo, un  turismo lento di grande piacevolezza.
Quest anno è un po' speciale più che un autunno sembra ancora estate, ma è un occasione in più per stare all'aria aperta.
In Alto Adige è precisamente in Valle d'Isarco questo è : Torggelen è grande festa, una tradizione unica, sudtirolese, che consiste in una sorta di cammino con tappe di , maso in maso, su pendii soleggiati tra vigneti e castagneti, dove le locande contadine, masi antichi e masi di tradizione si aprono al pubblico di viandanti.
Una tradizione autunnale legata alla degustazione del vino da spillare e da poco vendemmiato, che inizia a Settembre e si protrae fino alla fine del mese di Novembre.
Le località interessate dal Torggelen della Valle d'Isarco sono Barbiano, Velturno, Vilandro, Chiusa e Lajon, percorsi a piedi vi accompagneranno in questo cammino, facendovi scoprire la piacevolezza di camminare nell'autunno in mezzo alla natura. I percorsi si chiamano "Torggelewanderungen" in sintesi andare per masi, li trovate nei siti delle Associazioni Turistiche.
Sono un blogger di parte perchè io queste zone le conosco bene e ho scelto quest'anno la località di Lajon/ Lajen dove diversi sentieri si diramano in direzione di Chiusa e delle sue innumerevoli frazioni. 
Una delle località più note del comune di Lajon è Ried / Novale, dove secondo documenti storici è nato Walther von der Vogelweide, che rappresenta per la lingua tedesca quello che è per la lingua italiana Dante Alighieri. 
Il percorso a lui dedicato è Vogelweider Rundweg , un sentiero panoramico con le viste più belle della Valle d'Isarco, basta seguire le indicazioni con il percorso n.35 che da Lajon si dirama sia su Ried/novale e su Albions.
Queste sono le locande del Törggelen chiamate anche Buschenschank che sono aperte in questo periodo.
Non sono aperte tutto l'anno, non è raro che qualcuno di questi mesi sia antico molto antico, un modo per conoscere da vicino e direttamente la cultura del maso, perno della cultura della tradizione e delle economia agricola della provincia di Bolzano
I Buschenschank offrono un servizio di ristorazione tradizionale e familiare in un contesto di serenità, tranquillità e convivialità; non è raro che qualcuno tiri fuori una fisarmonica e tutti insieme si canti una canzone.
Buchfelderhof 
Lajon Novale, 143 
Una maso molto signorile, che risale al XIII° sec. alcuni documenti provano della sua importanza già nel 1437. Aperto per il Törggelen da settembre fino a marzo dalle ore 12:00, da metá dicembre a marzo a mezzogiorno solo su prenotazione, domenica sempre aperto. A ricevere la famiglia Runggatscher.



Oberfinserhof, 
Laion Novale, 151 
Aperto per il Törggelen da metá settembre a metá dicembre dalle ore 12.00.

Pedratsch
Laion Novale 125
Aperto per il Törggelen da metá settembre a metá dicembre dalle ore 12.00 alle ore 24.00

Troglerhof
Laion Novale, 160 

Unterfinserhof
Laion Novale, 149 

Figisterhof
Laion Gudon 12 
Si trova invece tra la località di Lajon e la frazione di Gudon, in un strada che collega i due paesi che passa in mezzo al bosco e sopra la montagna, una posizione molto soleggiata si gode la vista di tutta la valle d'Isarco da Barbiano fino a Bressanone. Uno dei punti di sosta per le escursioni tra i due paesi. Un maso che offre anche ospitalità e una cucina tipica rinomata per i dolci come la torta al cioccolato panna e amarene e la torta di ricotta e lamponi.


Info Törggelen : 

Raggiungere la Valle d'Isarco e i luoghi del Törggelen : si può raggiungere Bolzano o Bressanone con le Ferrovie Italiane o con DB le ferrovie tedesche da tutta Italia. 
Per muoversi in Alto Adige suggeriamo:
il servizio Bike mobil card per tutti gli appassionati della bicicletta.

sabato 24 settembre 2011

Giornate Europee del Patrimonio, Gorizia, Barcellona, St.Johann: il Turismo lento nel weekend 24-25 Settembre 2011

Questo weekend è dedicato alle Giornate Europee del Patrimonio Artistico e Culturale per l'occasione tutti i musei statali saranno aperti a titolo gratuito, quale migliore occasione per approfittare per dare uno sguardo vicino alle bellezze storiche e architettoniche, impossibile elencare tutte le iniziative rimando al sito dei beni culturali, avrei dovuto scegliere una città, ho preferito non sceglierla ognuno si informa sulla sua regione e visita preferita,  il mio è un post ma più che altro un invito a scoprire questo è interessante il bello sotto i nostri occhi.

Le foto si riferiscono a settimana scorsa sono stato in Francia e li le giornate del patrimonio si festeggiamo il 17-18 Settembre e ho assistito a una dimostrazione di come si fa il restauro. Di seguito trovate gli appuntamenti selezionati per chi si sente di seguire il turismo lento.





Gli appuntamenti di Turismo lento del weekend 24/25 Settembre 
22-25/9 Gusti di Frontiera, Gorizia i sapori e i colori di una città di frontiera, che ben conosce cosa vuole dire la parola multiculturalità, un evento che vedrà la partecipazione di molti paesi stranieri, per fare conoscere usi, tradizioni ma sopratutto sapori.

22-25/9 Torre Umana della Merce , grande festa a Barcellona per festeggiare il Santo Patrono, festa che segna la fine dell'estate e l'arrivo dell'autunno per gli abitanti della città, nel sito trovate tutto il programma l'appuntamento più atteso e tradizionale è la torre umana, dal vivo è una spettacolo che fa venire i brividi, nell'ammirare il coordinamento dei movimenti di tutti quelli uomini.

domenica 18 settembre 2011

Monaco di Baviera, non solo Oktoberfest

Il giorno 17 Settembre inizia a Monaco l'Oktoberfest fino al 3 Ottobre, 178° edizione, 6 milioni di turisti attesi, uno degli eventi più noti in Europa, un appuntamento classico del Settembre, questo anno un boccale costerà 9 euro (n.d.r.)! 
Il mio consiglio è quello di non considerare solo Monaco per la birra e l'Oktoberfest, perchè è una città che offre di più, in particolare ai turisti golosi e curiosi. Io mi recherei in altri periodi dell'anno ma andate pure all'Oktoberfest, magari arrivandoci in treno o in autobus, ma fate anche due passi in città per scoprire una Monaco, ricca d'arte, di cultura, e di piacere del gusto.

Le Pinacoteche
Sono le tre pinacoteche, 
1)la Alte Pinakothek per la pittura europea dal XIV al XVIII secolo. Le opere di grandi maestri come Dürer, Rembrandt, Rubens e Leonardo da Vinci ne fanno una fra le più prestigiose gallerie del mondo.
2) Neue Pinakothek per la pittura europea a partire dal tardo Settecento fino all’inizio del XX secolo.
3) la Pinakothek der Moderne uno dei più grandi musei delle arti figurative del XX e del XXI secolo, con una superficie espositiva di oltre 12.000 m² e ospita notevoli collezioni di arte, grafica, architettura e design. 
Tra le mostre più interessanti in questo periodo: Una mostra per festeggiare i 175 anni con i capolavori di secondo piano tenuti negli archivi per mancanza di spazio delle vere opere d'arte tenute negli archivi per mancanza di spazio. 
Molto attesa è invece la Mostra del Perugino che invece partirà a Ottobre. Gral Glass design del vetro tedesco. Mostra fotografica in bianco e nero di Napoli.
Info: Pinakothek


Il mercato all'aperto di Monaco in centro, nonostante gli anni resiste come punto di incontro, è cambiata molto la merce anche se è sempre frutta e verdura, ma anche pane, dolci, formaggi e frutta esotica. Al centro anche Nordsee piatti a base di pesce da portare via o consumare sul posto.

Come a Milano è Peck, a Parigi è Fauchon, a Londrà è Harrods, a Monaco è Dallmayr, un negozio storico dal 1700 una selezione molto ricercata delle migliore specialità eno gastronomiche dal mondo, una selezione incredibile che siamo certi stupirà anche i gourmand più esigenti, dalla frutta fresca al caffè, dal vino al cioccolato. Al piano superiore il Ristorante che offre un buon servizio di ristorazione di qualità.

Kaufhof Galeria Gourmet
Sulla Marienplatz, al piano di sotto di questo grande magazzino vi aspetto una grande selezione di specialita gastronomiche , un po' supermercato e un po' negozio speciale, ma anche ristorante con ostriche e champagne, tante novità da tutto il mondo dal Sud America all'Egitto.

Rischart Backhaus dal 1883, nonostante gli anni è sempre un indirizzo sicuro per il pane  e i dolci, il negozio principale da sulla Marienplatz, non perdetevi la torta al mascarpone e albicocca, la classica Zwetschgen Datchi ( la torta alle prugne), Tiramisù ai lamponi, Olandese (crema chantilly e ciliegie), Strudel, ma si possono trovare diversi punti in tutta la città.

Konditorei Cafè Wiener
Un cafè pasticceria in vecchio stile con soffici torte di pan di spagna farcite, fra cui amarene e cioccolato, ma anche torta di mele, dobos, strudel.in Reichenbachstrasse vicino al Viktualien Markt

Birrerie
Invece che trovarvi nel parco dell'Oktoberfest vi lascio le foto delle migliori birrerie del centro, tutte vicino al duomo, storiche e frequentate solo dalla popolazione locale ma soprattutto aperte tutto l'anno. 

Info: 
Monaco da Turismo Lento: Mike Bike Tour,
Arrivare a Monaco in treno a soli 39 Euro : DB ferrovie tedesche

domenica 11 settembre 2011

Cadaqués, Ampurdan la Spagna di Salvator Dalì, il mare slow di settembre 2011


Una delle destinazioni meno note di tutta la Spagna, l' Ampurdan è un territorio che va da Barcellona fino al confine con la Francia.
Una sorta di terra di mezzo, tipico di quei territori che devono vivere tra due confini, mescolano due culture, due lingue, due modi di vivere, tanto che sviluppano una cultura unica, non sono abbastanza spagnoli e non sono nemmeno  francesi.
Sarà forse per questo che la costa è stata risparmiata dalle colate di cemento che invece caratterizzano la Costa Brava a Sud di Barcellona, meglio così.
La cosa più bella dell' Ampurdan è che vi ricorderà i quadri di Dalì, i paesaggi, le ambientazioni, vi sembrerà di ritrovare delle immagini familiari, ritrovare la luce, i soggetti, gli scorci di mare e di terra. 
Per andare a visitare bisogna andare fino a Cadaques, che non a caso Dalì disse "è il più bel villaggio del mondo", è stato rifugio di diversi artisti spagnoli e francesi da Pablo Picasso a Jean Aubert
Perchè un luogo molto piacevole, sembra quasi un isola, ideale da frequentare nella mezza stagione. la regione è caratterizzata dal vento di tramontana che soffia a volte forte a volte debole, ma chi ispira tanto che Carle Fages de Climent ci ha scritto anche una poesia "Oration al Cristo de la Tramontana".
A Cadaquès ci si arriva dopo un percorso sinuoso in automobile è accessibile da una sola strada tra muri bianco a secco e coltivazioni d'olivi all'improvviso di appaiono delle casette bianche e un mare colore azzurro intenso.
Non aspettatevi di vedere chissà che cosa, qui il ritmo di vita è lento e tranquillo, percorrere a piedi la cittadina è il modo migliore per conoscerla. 
Per gli amanti dell'arte una sosta d'obbligo è Museu More d'Art Grafic Europeu con disegni di Raffaello, Caravaggio, Rubens, Goya, Picasso.
Per vedere la Casa Museo di Dali bisogna recarsi da Cadaques a Portilligat, la casa museo di Dalì è conosciuta come la casa dell'uovo ed la principale attrazione del luogo
All'interno la casa di Dali rispecchia la sua arte e la sua personalità.
Alloggiare a Cadaques
Case e appartamenti sulle cale di fronte al mare, gli hotel sono tutti a dimensione d'uomo piccoli e tranquilli ma dotati di tutti i comfort.
Arrivare a Cadaques: non è proprio semplice gli aereoporti più vicino sono Girona e Barcellona, da qui partono degli autobus per Cadaques della Sarfa Bus
La stazione ferrovia più vicina è quella di Figueres 
Info Renfe, da qui sempre la rete Sarfa Bus collega con Cadaques. 
Arrivare in auto invece percorrendo la AP7 che collega Barcellona alla Francia, uscite a Figueres Roses e preseguire sulla 260 se arrivate da nord direzione Llanca o Port de la Selva.
Sse venite da Sud per Roses e poi Cadaques in venti minuti, da Roses c'è anche un percorso per trekking e una pista ciclabile.
Info: 

venerdì 2 settembre 2011

Turismo lento Weekend 4-5 Settembre : Borgomanero, Castelrotto, Stelvio Bike

- Piemonte, Borgomanero (No)
Si tiene  il 2, 3 e 4 settembreI sapori dell'Alto Piemonte, una  mostra mercato con più di 80 espositori di enogastronomia ed artigianato, degustazioni, aperitivi, incontri culturali, laboratori, animazioni e un picnic dedicato ai più piccoli. Il tutto nella splendida cornice del prato e del cortile interno della restaurata Villa Marazza, sede da quarant’anni della Biblioteca e della Casa della Cultura di Borgomanero. Tra i prodotti protagonisti: Riso, ma anche formaggio del noto formaggio Gorgonzola ai meno noti  Maccagno,  Bettelmatt e i vini Erbaluce e Bramaterra. Si può unire una bella escursione sul Lago Maggiore.

Alto Adige Castelrotto
Dal 2 Settembre al 12 Settembre, settimane dello Strudel, 2 settimane dedicate allo strudel sia dolce che salato protagoniste dei ristoranti, alberghi e rifugi dell'Alpe di Siusi, alla scoperta di sapori tradizionali ma anche nuovi come i gusti salati.

- Lombardia, Monte Lesima (Pavia) 
Domenica 4 settembre si tiene : Sulle orme di Annibale un  Trekking storico-naturalistico con pic-nic, ripercorre il percorso di Annibale di più di 2000 anni fa si sale sui 1724 metri oltre a questi aspetti storici e naturalistici darà anche modo di conoscere le delizie per il palato di questo incontaminato microcosmo ambientale. 
Il ritrovo dei partecipanti è fissato per le ore 10.30 nella piazza del Municipio (piazza principale) di Brallo di Pregola (PV). Durata complessiva di circa 5 ore
Calyx Associazione Ricreativa Culturale, E-mail: calyx_pv@alice.it

Passo dello Stelvio al via sabato 3 Settembre  la grande corsa Stelvio Bike.
Pedalare nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio affrontando 48 tornanti mozzafiato che portano dal paese di Trafoi (1.500 m) fino al Passo dello Stelvio a quota 2.757 m. 
Per la partecipazione non serve un’iscrizione. Esserci è tutto ciò che serve. 
La strada per il Passo dello Stelvio è chiusa al traffico motorizzato da Trafoi fino al Passo, anche il tratto del percorso da Passo Stelvio a Passo Umbrail (CH), fino a Santa Maria (CH), rimane chiuso fino alle ore 16.00.