martedì 28 aprile 2020

Marettimo (Egadi, Trapani), dove il lockdown non è una novità, #iorestocasa

Erano diversi anni che volevo parlare di Marettimo, una delle località di mare a cui sono più legato per diverse ragioni, ma non c'era mai l'occasione di parlarne.
L'isola resta soprattutto in Inverno isolata per più giorni, gli abitanti sono allenati all'isolamento, possiamo imparare da loro in questo periodo di Lockdown.
Isolamento nasce dalla sua posizione geografica, la più occidentali delle isole Egadi la più distante dalle città di Marsala e Trapani.

Potrei raccontarvi delle tante grotte raggiungibili via mare, è l'isola preferita dai subacquei e anche dalle foche monaca che sono tornate in Sicilia dopo tanti anni.
Potrei raccontarvi del timo selvatico e di tutte le altre piante endemiche come il cavolo delle Egadi della finocchiella, della tradizione gastronomica di pesce, ma ci vorrebbe un enciclopedia.
In questo 2020, sarà per Marettimo solo un inverno più lungo del solito, in altri periodi dell'anno il turismo era già diventato la principale attività economica.
Cosi molti isolani trascorrono le loro giornate in compagnia dei libri o pianificando le attività che porteranno Marettimo dal punto di vista economico e culturale alla rinascita dopo il lockdown.
Per rimanere in contatto con tutti coloro che sono diventati cittadini di Marettimo d'adozione in  giro per il mondo, l’Associazione C.S.R.T. “Marettimo” ha creato una pagina Facebook, “Marettimo Video Channel”, dove vengono pubblicati, post che raccontano la vita sull'isola.
Informazioni :


venerdì 24 aprile 2020

Il cammino di San Francesco, virtual tour #iorestoacasa

In pieno spirito di fede e di solidarietà con #iorestoacasa, Il cammino di San Francesco offre la possibilità di una visita on line, una visita virtuale.
Protagonista è la Valle Reatina dove S. Francesco trovò rifugio dalla vanità del mondo, trovò gente semplice e una natura dolce e rigogliosa.
San Francesco in questa valle volle creare nel 1223 il primo Presepio della Cristianità, vi scrisse la  Regola definitiva dell’Ordine e il Cantico delle Creature.
Le tappe del Cammino portano a conoscere: la città di Rieti  con i suoi palazzi e le sue chiese,  il Santuario di Greccio, La Foresta,  i paesi di Poggio Bustone e Fontecolombo, incastonati nel verde dei boschi, il borgo con le cascate d'acqua di Rivodutri.
Un percorso di spiritualità ma anche di storia, d'arte e di cultura
Per maggiori informazioni: Il cammino di San Francesco

lunedì 20 aprile 2020

Villa Carlotta, Tremezzina (Como) #iorestoacasa

Condivido oggi il filmato e il post di Villa Carlotta, sul Lago di Como, che si è aperta virtualmente ai visitatori per mostrare la fioritura del suo Parco e le sue stanze.
Sorge sulla sponda occidentale del Lago di Como e occupa 70.000 mq, il Parco è famoso per la straordinaria fioritura di Rododendri e Azalee in Primavera, se ne contano almeno 150 varietà, il parco è inoltre arricchito da Ortensie, Rose, Camelie, Cedri ed essenze esotiche.
In questo blog Villa Carlotta è stata protagonista delle nostre escursioni sul Lago di Como, condividere è anche per me di questo blog un modo per essere vicino a questi luoghi e godermi il paesaggio incantevole anche se solo attraverso le immagini.
Per saperne di più: Villa Carlotta



venerdì 17 aprile 2020

Giardini di Ninfa, Fondazione Caetani, Cisterna di Latina (Lazio) #distantimavicini

Si tratta di uno dei più belli Giardini d'Italia, per non perdere il filo con i propri visitatori aderisce all'iniziativa #distantimavicini un modo per vedere queste meraviglia stando da casa ma dando un appuntamento reale a breve, nel video il filmato girato in occasione della Pasquetta.
La storia di questo luogo, siamo a Cisterna di Latina, inizia nel VIII° secolo come regalo dell'Imperatore Costantino a Papa Zaccaria (91° Papa della Chiesa Cattolica), dopo vari fatti storici divenne feudo della famiglia Caetani durante il pontificato di Bonifacio VIII°. 
Il luogo come lo vediamo oggi è merito di Gelasio Caetani che intorno al 1920, diede il via al recupero e al restauro delle rovine di Ninfa, che ha condotto alla creazione di un giardino progettato dalla sensibilità femminile della moglie l’inglese Ada Wilbraham, a cui dobbiamo l'impostazione tipicamente anglosassone. 
Una creazione "libera" seguita da Marguerite Chapin, nuora di Ada, americana, dedita anche lei all’arricchimento del giardino con nuove piante, ma soprattutto fece conoscere il giardino ad artisti e letterari. Il lavoro prosegui con la figlia di Marguerite, Lelia Caetani, che contribuì a dare un'impronta artistica e romantica.
Alla morte di Lelia, nel 1977, la cura del Giardino è affidata alla Fondazione Roffredo Caetani. La cosa che stupisce di più di Ninfa è l'amonia dell'insieme, colori,  vegetazione, viste, scorci il tutto inserito in un contesto ambientale unico che invita alla riflessione, alla piacevolezza e alla lentezza.
Per saperne di più:

mercoledì 15 aprile 2020

Londra Royal Family Virtual Tour: Windor Castle, Buckingham Palace e Holyroodhouse Palace

Ecco arrivare da Londra i Virtual Tour della Royal Family in particolare del Castello di Windsor,  di Buckingham Palace e seppure meno noto il Palazzo di Holyroodhouse, residenza scozzese.
La regina Elisabetta nonostante i suoi 90 anni è sempre attuale e grazie a questo tour virtuale d'alcuni luoghi che sicuramente avete visto in alcune foto ufficiali e che avete sognato di vedere dal vivo almeno una volta nella vita (Whaterloo Chamber, Crimson Drawing Room, St. George Hall, la Sala del Trono, White Drawing Room).
Bisogna collegarsi al sito della Royal Family, per accedere direttamente ai virtual tour i link che trovate in fondo al post. 

Interessante anche il Canale you tube della Royal Family dove viene mostrato il gran lavoro che c'è per il mantenimento di questi edifici storici architettonici come il Restauro della Carta da Parati.

Per invece i più curiosi e golosi si può vedere come si preparano i biscotti reali per Pasqua. 
Per saperne di più : 

lunedì 13 aprile 2020

Roma, Firenze, Venezia e Milano a Pasqua 2020 #iorestoacasa


Ho selezionato le immagini delle maggiori citta italiane nel giorno di Pasqua, vuote completamente vuote, sono un autentica scoperta, a tutti buona visione.





domenica 12 aprile 2020

#ItaliaMiManchi, i luoghi del Fai in tour virtuale: Villa dei Vescovi (Luvigliano, Padova)

Dopo l'iniziativa del MiBACT ecco arrivare a ruota l'iniziativa del Fai, in questo senso non brillano di originalità d'iniziativa però cercano di farlo attraverso i contenuti, cercando di porsi su un livello culturale più ricercato.
I filmati on line del Fai #italiamimanchi si dividono in più sezioni: 
Piccoli oggetti e grandi Storie
La prima volta a 
Ricetta d'autore
Viaggio letterario nei bene del Fai
Racconti in giardino
Visti da Vicino
Un giro a ..
Abbiamo scelto da questi filmati la sezione Ricette d'autore, il filmato dedicato alla Villa dei Vescovi a Luvigliano vicino Padova collegata al personaggio di Alvise Cornaro che pubblico un libro nel 1558 Discorsi della Vita Sobria, ricette di felicità di vita per vivere bene e in salute.
Villa dei Vescovi è una villa rinascimentale progettata come una domus aurea, un esempio dell'influenza degli studi sulla classicità e sulla storia di Roma nel Rinascimento. Di questa villa è piacevole il contesto paesistico dei Colli Euganei e gli affreschi all'interno restaurati recentemente e dei rilievi decorativi che possono ricordare quelli di Pompei e della Domus Aurea, che furono studiati dagli allievi di Raffaello.
Per saperne di più: Fai Fondo Ambiente Italiano

giovedì 9 aprile 2020

La Cappella Sistina on line, Musei Vaticani #iorestoacasa

La Cappella Sistina non ha bisogno di presentazione è sicuramente l'attrazione artistica più conosciuta e visitata dei Musei Vaticani.
Tutte le televisioni nel loro archivi hanno filmati che riguardano la Cappella Sistina, eppure ogni volta sembra sempre la prima volta, ogni filmato sembra che ci faccia vedere cose nuove, quello che cambia è la prospettiva di quello che noi vediamo.
Istintivamente all'ingresso lo sguardo si leva sul Giudizio Universale di Michelangelo ma non bisogna trascurare le pareti con le opere dei migliori artisti del Rinascimento come Perugino, Ghirlandaio, Pinturicchio, Signorelli, Rosselli, Botticelli.
Durante la Visita ai Musei Vaticani si percepisce la maestosità del lavoro complesso della Cappella Sistina e ritengo che chi s'interessa d'arte ma anche chi non s'interessa d'arte, cattolico o non cattolico, una volta nella vita deve andare a vederla con i propri occhi per le emozioni che riesci a suscitare in ognuno di noi.
Trovo invece molto interessante la visita virtuale perchè permette a chi è interessato oppure a chi è lontano di vedere questa opera d'arte ma anche d'entrare nel dettaglio, cosa che invece non è facile dal vivo, ci si può passare delle ore ad ammirare queste opera e ogni volta si rimane stupiti, è questa la parte della sua fama e della sua magnificenza.
La visita virtuale a 360° gratuita,  permette di coglierne un aspetto nuovo stando a casa, in genere non si ha tutto questo tempo libero e capacità d'osservazione, buon tour virtuale.
Per saperne di più: Musei Vaticani, Città del Vaticano, Roma

mercoledì 8 aprile 2020

Palazzo Reale di Genova #iorestoacasa

Nell'ambito dell'iniziativa del Ministero dei Beni Culturali #iorestoacasa, questa volta andiamo a Genova per conoscere il Palazzo Reale di Genova, uno degli edifici che fa parte dei Rolli di Genova che sono Patrimonio dell'Unesco dal 2006.
Costruito dalla Famiglia Balbi alla meta del '600, divenne in seguito proprietà della Famiglia Durazzo una delle più ricche di Genova che lo trasformo in un Palazzo degno del Doge di Genova (Marcello Durazzo); tra la fine del '700 e l'inizio del '800 venne acquistato dai Savoia che poi lo donarono al Demanio nel periodo dell'Unità d'Italia.
Da visitare l'appartamento dei principi ereditari, il giardino pensile, la Galleria degli specchi e la Quadreria composta da due piani di opere dei migliori artisti genovesi e non del '600.


In questo periodo ma chiusa al pubblico c'è la mostra Mogano, ebano e oro. Interni d' Arte a Genova nell’800 da Peters al Liberty’ allestita nel Teatro del Falcone di Palazzo Reale di Genova, che vuole mostrare le scelte e il gusto della nuova borghesia a Genova all’inizio del XIX secolo. Più di 200 oggetti rappresentano il passaggio dalla lavorazione artigianale alla lavorazione industriale in Liguria. 

sabato 4 aprile 2020

Il Palazzo Ducale di Mantova, #iorestoacasa

Oggi grazie allo slogan #iorestoacasa del MiBACT andiamo al Palazzo Ducale di Mantova, forse pochi sanno che si tratta della sesta Reggia estesa d'Europa, alla pari Versailles e della Reggia di Caserta, con 500 stanze, 7 giardini e 8 cortili, questo perchè ogni Duca ha voluto aggiungere un ala per creare i proprio appartamenti e stanze, una consuetudine e una tradizione che è stata coltivata dalla famiglia Gonzaga, una delle famiglie nobili più rappresentative d'Europa.
Il Palazzo Ducale è il simbolo della loro ricchezza, le grandi biblioteche, le collezioni di dipinti, le decorazioni del palazzo testimoniano la raffinatezza dell'arte di vivere e della cultura, in un arco di tempo tra i più vivi e interessanti dal 1459 al 1700.
Tra le immagini più belle la Sala dello zodiaco in Corte vecchia, il corridoio dei fauni, gli appartamenti di Isabella d'Este moglie di Francesco II Gonzaga, una delle donne più importanti del Rinascimento Italiano, l'appartamento creato per Maria Beatrice d'Este moglie di Ferdinando D'Asburgo quando il Palazzo Ducale assunse la denominazione di Palazzo Reale, il famoso giardino dei semplici dove si coltivavano piante officinali seguendo i dettami dello zodiaco e secondo documentazioni storiche si coltivavano fiori da cui si ricavavano essenze per profumare gli abiti.
Si tratta di uno dei Palazzi più interessanti in Italia, una grande ricchezza che abbiamo sotto casa ma che a volte non vediamo che diamo per scontata, come la bellezza della Camera degli sposi realizzata da Andrea Mantegna nel Castel San Giorgio all'interno del Palazzo Ducale.
Per saperne di più: 

mercoledì 1 aprile 2020

Raffaello 1520-1483, visita virtuale alle Scuderie del Quirinale #iorestoacasa

 
Avrebbe dovuto essere la Mostra più importante dell'anno 2020, per la prima volta erano giunte opere di Raffaello da tutto il mondo per tesserne le lodi e dare al visitatore il piacere di vedere la sua opera al completo.
Purtroppo per uno scherzo del destino avverso, la sua giovane morte avvenuta a Roma a seguito di uno stato alto febbrile resta un mistero, la mostra più importante realizzata in suo onore, a causa del Coronavirus covid-19 virus sconosciuto, resta chiusa e non accessibile al pubblico e non si prevede nemmeno quando potrà riaprire.
Cosi le Scuderie del Quirinale hanno offerto un tour virtuale accessibile a tutti, non è come veder le opere di Raffaello dal vivo, consiglio d'andare a vedere le sue opere quando sarà possibile perchè sapranno catturare la vostra attenzione per la ricchezza dei i colori, il senso delle proporzioni e dell'armonia.
Per saperne di più: Scuderie del Quirinale, via XXIV Maggio 16, Roma