mercoledì 29 giugno 2022

Isole Slow: Lipsi, Dodecaneso (Grecia)


La ricerca delle isole slow questa volta ci porta in Grecia, nel Mare Egeo e più precisamente nel Dodecaneso. 
La memoria più recente ci riporta al periodo dell'inizio del '900, in cui il Dodecaneso era un possesso temporaneo dell'Italia con la Pace di Losanna del 1912 della guerra Italo Turca. 
Preferisco ricordare il periodo in cui il Dodecaneso faceva parte della Repubblica Marinara di Genova e dei Cavalieri di Rodi, una storia più ricca e interessante, che abbiamo in comune con questa zona della Grecia.
L'isola di Lipsi, Lisso in italiano, si trova tra le isole di Patmos e Leros. Alcuni collocano a Lipsi la vicenda descritta da Omero nell'Odissea, secondo cui Ulisse fu catturato dalla strega Calipso che si innamorò di lui e lo tenne prigioniero per sette anni fino a quando non riuscì a fuggire e tornare nella sua amata Itaca
Oggi Lipsi, è un luogo che affascina ancora per la bellezza, non sappiamo se il merito sia della strega  Calipso ma è divenuto un luogo ideale per concedersi una vacanza con un ritmo lento, senza una lista in mente di cose da vedere e da fare. Le giornate qui possono essere trascorse in modo sereno, contemplando le aspre colline e l'incantevoli baie di un mare più che turchese, prendendo il sole su spiagge solitarie, oppure vagando senza meta per le strade del paese o dell'isola. 
Un'isola minuscola, lunga solo 8 chilometri, e scarsamente popolata: conta solo 800 abitanti, tutti concentrati in un unico villaggio, quello del porto di arrivo. 
Ci sono poche auto in circolazione: si può fare il giro dell'isola a piedi, o al massimo si può prendere un taxi acqueo per raggiungere le spiagge più belle, ma si raggiunge tutto comodamente a piedi o al limite in bicicletta.
C' un sentiero interamente asfaltato che permette di scoprire l'isola da un capo all'altro. La spiaggia più bella secondo me è Platis Gialos che offre uno spettacolo incredibile, un mare dal blu intenso al turchese attraverso una serie di blu e verdi mai visti altrove.
Ci sono spiagge più sabbiose come Katsadia, Kampos, Tourkonima, Lientou, le spiagge di ciottoli o di roccia come Hohlakoura, Xerokampos, Papantria e Monodendri, la spiaggia più riparata dedicata ai naturisti è invece la spiaggia di Eleni.

Non dovete farsi ingannare dall'apparenza la bellezza dell'isola è stata preservata da un piano molto dettagliato ricco e completo che vieta la costruzione di resort e di case oltre il secondo piano, il gestire un territorio cosi piccolo aiuta questa piccola e orgogliosa comunità. Il turismo è un'importante fonte economica per il solo periodo di Luglio e Agosto ma i residenti hanno anche altre attività come l'agricoltura. la trasformazione del latte e la pesca. 
La piccola isola di Lipsi non offre attrazioni culturali: le cose da vedere sono i suoi  paesaggi e tramonti mozzafiato, le piccole chiese che ci sono sparse sull'isola, si dice che ogni famiglia di Lipsi abbia una sua chiesa. 
Il villaggio del Porto, unico paese dell'Isola è un semplice villaggio di pescatori, con un porto turistico intorno al quale si trovano le immancabili taverne tradizionali e un piccolo numero di piccoli negozi, taxi, barche per gita di un giorno, panetteria, piccolo market, bancomat, tutti i servizi di prima necessità.
Un isola slow anche dal punto di vista dell'alimentazione
La pesca e l'agricoltura sono attività importanti per la gente del posto, c'è la grande volontà di dipendere il meno possibile dai prodotti che arrivano da fuori isola. C'è la possibilità di trovare frutti di mare freschi, la carne di agnello e capra allevata localmente, formaggi locali gustosi come il touloumotyri (latte misto di capra e pecora ) e la myzithra un formaggio fresco molto simile alla nostra ricotta di pecora. 
Tra le specialità dell'isola le pitaroudia (polpette croccanti a base di verdure, qualche volta a base di ceci, con  uova, pomodoro, formaggio e spezie) e favokeftedes (polpette di piselli gialli, una varietà tipica del dodecaneso, profumate con semi di finocchio selvatico dell'isola).
Le preparazioni dolci utilizzano il miele di timo locale da provare da solo su una fetta di pane o come condimento su kserotigana delle frittelle simili alle nostre chiacchiere conservate con sciroppo, miele cannella e noci. 
Da provare il vino rosso dolce prodotto con la varietà locale Fokiano, molti produttori aderiscono a una rete di produttori di vino naturale e biologico. Sull'isola si produce anche un ottimo  olio di oliva che consiglio almeno di provare.
Dove mangiare a Lipsi
Ristorante Calypso, Lipsi 850 01 L Tel.  +30 2247 041242
Manolis Tastes, Little Square Old Town, Lipsi Tel.. +30 2247 041065
Restaurant Pefko, Porto, Lipsi Tel.+30 2247 028063
Per una buona colazione o pane



Come arrivare a Lipsi: 
Non c'è aeroporto a Lipsi ma l'isola è  ben servita dai traghetti. Significa che l'isola è relativamente facile da raggiungere da diversi aeroporti delle isole vicine pero ricordate che di solito a causa delle coincidenze possono richiedere un pernottamento.
I viaggiatori per Lipsi che arrivano in aereo, fanno tappa a Samos o a Kos, . La maggior parte  trovano più conveniente prendere un volo economico per l'aeroporto di Kos, e proseguire con uno dei catamarani di Dodekanisos Seaways che navigano su questa tratta ogni giorno. Nonostante il viaggio duri solo 2 h  quasi certamente richiederà una sosta notturna a Kos a meno che l'aereo non arrivi presto nel corso della mattina.
Un percorso alternativo è quello di prendere un volo economico per Atene seguito da un volo interno interno per le vicine isole di Patmos o Leros che hanno piccoli aeroporti. per poi proseguire con i traghetti anche in questo caso bisogna mettere in conto una sosta notturna .
Dove alloggiare a Lipsi: 
Un unica località e un'unica destinazione , le strutture dell'hotel sono semplici ma confortevoli e ben curate; pochi alberghi, la maggior parte delle strutture ricettive sono appartamenti e monolocali.
Come muoversi a Lipsi:
La maggior parte delle strade sono asfaltate e portano nelle diverse spiagge dell'isola oppure nei pressi, i viaggiatori hanno poche spiagge tra cui scegliere, ma sono tutte molto piacevoli, tranquille e tutte hanno delle ottime taverne dove potersi fermare a mangiare. La strada principale va dal porto di Lipsi alla spiaggia di Platis Gialos, a nord, e alla spiaggia di Katsadia, a sud. In qualsiasi caso per i più pigri ci sono noleggio di biciclette e scooter, in alta stagione l'amministrazione dell'isola mette a disposizione un minibus che porta in tutte le spiagge con partenza dal Porto.
Barca per isolotti vicini, gite di un giorno: RENA, tel.: +30 69 47 33 91 41 o HAROULA, tel.: +30 69 43 25 25 52.
A cavallo, Lipsi equitazione, Tel.: +30 69 79 60 56 96, www.lipsihorseriding.com
Moto Rent George noleggio auto, quad o scooter, sul porto, accanto all'ufficio delle autorità portuali, tel.: +30 69 42 40 96 79
Noleggio biciclette, Markos e Maria, tel.: +30 69 83 30 66 89 o Nikitaras tel.: +30 69 86 93 45 44

Per saperne di più.



venerdì 24 giugno 2022

Le spiagge più belle: Sperlonga, Latina (Lazio)


Sono le spiagge della mia infanzia, tutti gli anni la mia famiglia mi portava al mare nel mese di Luglio e Agosto in questa zona, negli anni ' 60 era considerata una delle zone più belle d'Italia, in particolare quel tratto i costa che dalla cittadina di Gaeta porta al Circeo.

La poca distanza da Roma ha sempre attirato le persone che lavoravano nel mondo dell'arte e delle spettacolo.

Indirettamente con le grandi produzioni di Cinecittà, i principali attori americani venivano durante il fine settimana in queste località, alla ricerca della privacy e della vacanza di mare.

Tra i nomi più famosi abituali frequentatori di questa zona c'erano Ava Garden, Richard Burton, Elisabeth Taylor, Charlon Heston, Roben Taylor, Peter Ustinov, Debora Kerr, Brigitte Bardot, Irene Papas ma anche gli italiani Anna Magnani, Gina Lollobrigida, Walter Chiari, Amedeo Nazzari, solo per citarne alcuni.

Il litorale cha dal Circeo porta a Gaeta era considerata alla pari di Capri, Ischia, Portofino, purtroppo poi scelte politiche locali, corruzione, speculazione edilizia iniziata a metà degli anni 70, l'ingresso della malavita organizzata proveniente dalla Campania, hanno fatto il resto, facendo scappare a gambe elevate quella che era una domanda di vacanza d'elite.

In questo tratto di costa la spiaggia più bella è sempre quella dei "300 scalini", più vicina a Gaeta ma diciamo da sconsigliare, perchè l'ultima volta che ci sono stato mi veniva chiesto un "pedaggio" per fare i 300 scalini a piedi per raggiungere la spiaggia dalla strada, un secondo per parcheggiare l'auto sulla strada nazionale, un contesto che non mette di buon umore e non garantisce sicurezza.

Per godersi appieno questo litorale consiglio invece di recarsi più verso la più vivace, sicura e accogliente Sperlonga, .

Un vecchio borgo imbiancato a calce su un promontorio che si protende nel mare, sormontato da una torre del 16 ° secolo. Un luogo incantevole con ottimi ristoranti per mangiare fuori all'aperto, si può trovare tutto quello che rende una vacanza rilassante e interessante dal punto di vista culturale. Sia a destra che a sinistra del borgo si trovano splendide sabbie dorate con alcune concessioni, con ombrelloni e lettini, ma anche molti tratti di spiaggia libera. 

A vista dalla Spiaggia le rovine della villa l'imperatore romano Tiberio che usava rifugiarsi in questa sua villa quando i litigi con il Senato diventavano troppo accesi. 



Come arrivare a Sperlonga: bisogna avere l'auto quindi si può utilizzare la propria o noleggiarla a Roma, Frosinone o Formia Gaeta, al momento il servizio pubblico con bus non è contemplato i Bus della Cotral si fermano a Terracina presso la stazione FS o Gaeta in piazza della Liberta o piazza Trainello e poi bisogna farsi portare da un taxi o un auto pubblica.

Da Roma in auto: è possibile raggiungere Sperlonga da Roma percorrendo la via Pontina (fino a Terracina) e proseguendo lungo la via Flacca.

Per chi invece è in autostrada del sole, il consiglio è di uscire a Frosinone, andare in direzione Terracina e raggiungere Sperlonga tramite la via Flacca.

Arrivare in treno a Sperlonga anche in questo caso non c'è stazione ferroviaria e ci si appoggia alla stazione di Terracina o Formia Gaeta.

Per saperne di più: 

Sperlonga Turismo

Visit Lazio

Riviera di Ulisse

Si ringrazia Consorzio Sperlonga Turismo per la condivisione dei video

venerdì 17 giugno 2022

Le spiagge più belle: Sa Colonia, Località Chia, Domus de Maria, Cagliari (Sardegna)


Questa settimana la ricerca delle spiagge più belle della nostra penisola ci porta in Sardegna

Certo scegliere una bella spiaggia in Sardegna è un compito facile, sono tutte belle. A dire il vero sono più  famose le spiagge del Nord della Sardegna, della Costa Smeralda, delle isole di Maddalena, le spiagge intorno a Porto Rotondo ad Olbia, La Pelosa di Stintino, preferisco però farvi conoscere le spiagge a Sud della Sardegna, meno note  e meno frequentate, come le spiagge in provincia di Cagliari, su quella strada sulla costa che da Cagliari porta a Sant'Antioco.

Ci sono diverse belle spiagge una di seguito all'altra da Santa Margherita di Pula in poi ma su tutte sicuramente spicca la spiaggia di Sa Colonia, tra la spiaggia di Su Portu e la spiaggia di Monte Cogoni, sotto la torre di Chia, una sabbia dorata molto fine, solo una semplice concessione per le bevande in spiaggia, un acqua più che limpida con una laguna dietro la spiaggia in cui i fenicotteri rosa vengono ad ritemprarsi, un mare pulito ma soprattutto calmo e tranquillo dove non manca la visita dei delfini in alcune ore del giorno.

Quasi direttamente sulla spiaggia ci sono i resti della città Bithia che si ritiene uno dei più antichi insediamenti dell'isola, fondata dai Fenici rivela una storia antica fatta di guerrieri sardi Shardana che andavano per mare, e dell'influenza della cultura Fenicia sull'isola. Nuove scoperte a seguito di una burrasca nel 2017, ne hanno reso più interessante la visita.

Siamo nel comune di Domus de Maria ma è la località di Chia a pochi km dalla spiaggia che è il centro di riferimento più vicino.


Dove alloggiare: tanti appartamenti e b&b vicino alla spiaggia, segnalo le poche strutture ricettive presenti :

Albergo il Gabbiano

Locanda Sa Colonia

Chia Laguna Resort a Chia 

Come arrivare a Sa Colonia: indubbiamente una volta arrivati a Cagliari in nave o aereo è preferibile noleggiare un auto, in quanto gli spostamenti con altri mezzi è piuttosto difficile.

Da Cagliari prendere la statale 195 Sulcitana, sono circa  50 km da percorrere dal Porto di Cagliari in circa 50 minuti si arriva a Sa Colonia mentre dall'Aeroporto di Cagliari a Sa Colonia sono 56 km 1h di viaggio circa.

In qualsiasi caso c'è un autobus che parte dalla citta di Cagliari la linea 129 ARST Cagliari - Teulada che da piazza Matteotti, vicino alla Stazione Ferroviaria e al Porto a diverse fermate a Chia, ufficialmente l'orari odi servizio va dalle 5.30 alle 21,30 frequenza ogni 10 minuti secondo all Moovi della Regione Sardegna, la domenica è però meno frequente una corsa ogni circa mezz'ora. Verificate prima della partenza il servizio, tramite gli uffici del turismo o della mobilità. 

Per saperne di più:

Sardegna Turismo


mercoledì 8 giugno 2022

Spiagge più belle: Punta della Suina, Gallipoli (Le), Puglia


Questa settimana il nostro tour alla ricerca delle spiagge più belle ci porta in Puglia, più precisamente in provincia di Lecce, nel Salento

Le spiagge sulla costa ionica pugliese, sono belle talmente belle che molti viaggiatori le paragonano alle spiagge delle Seychelles. 

Secondo me sono un'altra cosa, un contesto diverso però belle e affascinanti lo sono, forse magari potrebbero essere valorizzate, gestite e collegate ancora meglio.

Tra Baia Verde e Punta Pizzo, nel territorio di Gallipoli, c'è la spiaggia in località Punta della Suina che si affaccia sullo Ionio, immersa nel Parco Naturale Regionale Isola di Sant’Andrea - Litorale di Punta Pizzo e lontana dal centro abitato, siamo sulla SP125, la spiaggia e composta da dune basse alle cui spalle si distende la rigogliosa macchia mediterranea e la pineta.

Ci sono un paio di concessioni ombrelloni e lettini, di solito è facile trovare un posto e il mare in genere i viaggiatori, lo trovano più caldo che sulla costa adriatica della Puglia. 

Per alloggiare si può fare riferimento al borgo antico di Gallipoli, sulla sua piccola isola, è così suggestiva che vale la pena soggiornare e andare in bicicletta fino a Punta della Suina. 

Una vacanza a Gallipoli non è solo spiagge, è una cittadina ricca di storia e di un patrimonio architettonico che merita d'essere conosciuto che si concentra nel borgo antico, un'isola collegato alla terraferma e alla città nuova da un ponte ad archi del Novecento, di recente affiancato da un altro ponte verso il porto. Le mura, i bastioni e le torri, che un tempo proteggevano la città dagli invasori, oggi la riparano dalle mareggiate donandole un fascino particolare.

Dove alloggiare a Gallipoli: nelle stradine strette del centro storico potete trovare:

Relais Corte Palmieri 

Palazzo Balsamo

Palazzo Mosco dimora storica

Come arrivare alla Spiaggia di Punta Suina

In primo luogo bisogna arrivare a Gallipoli, da Bari diversi aziende di bus portano in 4 h a Gallipoli come Marino Bus, passando per Taranto. Ci sono anche molte aziende che collegano le grandi citta (Milano, Torino, Roma) con Gallipoli. 

Da Gallipoli ci sono gli autobus che partono dal Parcheggio del Cimitero della STP terra d'Otranto, linea 31101 che portano a Camping Baia di Gallipoli in circa 20 minuti, che dista 5 minuti a piedi dalla spiaggia.

Come arrivare a Gallipoli in treno: da Bari partono diverse soluzione con cambio a Lecce, il tempo impiegato e più o meno circa 3,48h, 4 ore tenete conto. Nei giorni feriali c'è una partenza ogni ora.

In alternativa per chi viene da Bari è possibile andare in treno regionale (1,40 h) fino a Lecce, poi da Lecce potete proseguire in bus sempre gestito dalla STP terra d'Otranto, linea 31101, da Lecce in 1 h arrivate alla fermata Camping Baia di Gallipoli.

Percorso in bicicletta da Gallipoli alla Spiaggia Punta della Suina : partendo dal centro storico potete farla in bicicletta prestando attenzione alla strada provinciale, non mi risulta ci sia una pista ciclabile, sono circa 7.5 km di distanza dal centro storico di Gallipoli. Favorire o organizzare un collegamento alternativo all'automobile  potrebbe essere interessante per la località.

Sui collegamenti per gli orari e fermate consultate i siti internet delle aziende oppure gli uffici delle informazioni turistiche in loco, purtroppo durante il periodo estivo spesso ci sono modifiche che non vengono segnalate in anticipo.

TrenitaliaMarino bus, Consorzio trasporto aziende Pugliesi

Per saperne di più : Viaggiare in Puglia

Ringraziamo Costedelsud.it per la condivisione del video sul canale youtube



mercoledì 1 giugno 2022

Isola di Cytera, Kythera, Grecia


Ogni anno vi porto a conoscere dei nuovi luoghi da villeggiatura in Grecia, poco conosciuti rispetto a Mykonos, Santorini e Creta ma altrettanto belli ricchi di storia e di fascino.

Questa volta andiamo all'isola di Kythira (Kythera, Cerigo), è il luogo di nascita di Afrodite, dea dell'amore, secondo Esiodo (antico poeta greco vissuto ai tempi di Omero). 

Si trova tra il Peloponneso e l' isola di Creta, in una linea immaginaria di confine tra Mar Jonio e Mar Egeo, tra Mare Mediterraneo Occidentale e Mare Mediterraneo Orientale.

Dal punto di vista paesistico è un isola ricca con valli che terminano in riva al mare; con pendii verdi e  rocciosi che nascondono acque sorgive che scendono a cascata dai pendii; spiagge molto belle con un mare limpido e pulito, paesini pittoreschi e tranquilli che conservano una cultura gastronomica antica semplice ma gustosa.

Non ci può non rimanere colpito dal suo patrimonio storico architettonico, in parte semplice ma che fonde le influenze veneziane, lo stile bizantino con uno stile mediterraneo particolare che si può trovare nella vicina isola di Creta e nel Peloponneso.

Per noi italiani quest'isola non è una novità, Kythira era a noi nota come Cerigo (nome veneziano dell'isola) è l'isola più meridionale delle Isole Ionie e si trova all'ingresso del Golfo di Laconia. 

L'isola è rimasta per bene 400 anni sotto il dominio veneziano fino al 1797, poi dopo diverse vicissitudini contesa tra francesi, inglesi, turchi e pirati, ha fatto parte delle Unione dei Stati delle Isole Ionie e poi incluso nella Grecia Moderna.


Cosa vedere dell'isola: 

- Platia Ammos, 

si tratta del il villaggio balneare settentrionale con casette pittoresche e taverne per gustare il pesce fresco, un luogo di villeggiatura tranquillo e riparato.

- Area di Gerakari, Capo Spathi

Verso l'interno dell'isola con molte sorgenti d'acqua dolce e ruscelli una strada sterrata da qui vi porta a capo Spathi, dove c'è il faro Moudari del 1857, uno dei più grandi della Grecia, che raggiunge un'altezza di 25 metri. La sua posizione ti permette di avere una magnifica vista  dell'intero Golfo di Laconia, da Capo Maleas fino a Capo Tainaro.

- Agia Pelagia

Nella parte nord-orientale di Kythira, il villaggio di Agia Pelagia vanta una bellissima spiaggia, numerose taverne e strutture ricettive turistiche, nonché il porto più antico dell'isola. il consiglio è quello di fare un escursione nella gola di Kakia Lagada,.

- Potamos

il villaggio più grande di Kythira, interessanti dal punto di vista architettonico le sue case tradizionali, ogni domenica mattina c'è il mercato, si possono trovare inoltre tutta la settimana caffè tradizionali, panetterie e taverne che servono deliziosi piatti locali.

Dal villaggio di Potamos, seguire le indicazioni per 8 km verso la storica città di Paleochora, ora in rovina. Troverai la vista affascinante. Un tempo questo luogo era la capitale bizantina, costruita su una collina e protetta da dirupi, a breve distanza dalla riva ma invisibile dal mare. Il paese venne raso al suolo nel 1537 dal Barbarossa, un temutissimo pirata che in quei tempi vagava per il Mediterraneo. I resti di case e chiese testimoniano il grande passato del paese.

. Chora (Kythira)

E' il centro  amministrativo da cartolina dell'isola. dominato dal  castello veneziano che è stato costruito nel 1503. Vicoli stretti con casette bianche, vecchie case signorili, edifici veneziani e tanti altri costruiti nel periodo dell’occupazione inglese. Nella piazza centrale di Chora si trovano il municipio, banche ed altri servizi. 

Le strade sono molto strette, collegate da archi, le case sono costruite una accanto all'altra, seguendo lo stile architettonico dell'isola. L'influenza veneziana la si percepisce dappertutto. 

- Il castello di Chora domina la città, la sua costruzione iniziò nel tardo periodo bizantino e fu completata quando i Veneziani presero il controllo dell'isola. Utilizzata come sede del governatore veneziano, all'interno ci sono chiese bizantine, edifici di pubblica utilità e la residenza del governatore veneziano, poi divenuta sede del  commissario britannico. Oggi ospita l'Archivio storico di Kythira con numerosi documenti risalenti all'occupazione veneziana.

- I mulini ad acqua dell'isola

Il 19° sec. i mulini a vento dell'isola erano costruiti in pietra ed erano essenziali per le attività agricole locali. li puoi vedere alla periferia dei paesi, in luoghi facilmente accessibili da appezzamenti di terreno coltivati. 

Grazie alle sorgenti d'acqua nei pressi di Mylopotamos ci sono 23 mulini ad acqua ma solo tre di essi rimangono in condizioni abbastanza buone. Dal paese parte un percorso lungo la sorgente che porta alle cascate di Neraida dove è possibile farsi un bagno di acqua dolce.



Assapora i deliziosi prodotti della tradizione:

La cucina valorizza i prodotti locali e di facile reperibilità come il miele che viene prodotto localmente, le mandorle di cui la Grecia è il maggiore produttore europeo, erbe aromatiche, agrumi, uva. L'influenze veneziana è forte anche nella cucina, con uso di spezie, uvetta, frutta candita, prodotti di cui Venezia era famosa nel commercializzare.

- Il miele di timo locale, un sapore, profumo e colore che si fa ricordare.

- la Fatourada, è un liquore al gusto di arancia tipico dell'isola è fatto con tsipouro (alcool), spezie (cannella e chiodi di garofano) con aggiunta di un infuso agrumato ottenuto da agrumi locali. Il liquore ha un'antica tradizione sull'isola, risalente al 14 ° secolo quando di solito era fatto da ricche famiglie locali, originariamente era prodotto con macerazione delle bucce d'agrumi. Fatourada è comunemente servito con dessert locali.

- Rozedes: questi è un dolce tradizionale, una specialità dell'isola, che valorizza sia il miele che il liquore locale, a base di mandorle, miele, cannella e chiodi di garofano, sono simili a un biscotto: croccanti all'esterno e morbido all'interno.. Si conserva per molti mesi in ottime condizioni.

- Pastitseta è un dolce di origine veneta: è fatto con vaniglia, burro fresco e marmellata di mele cotogne.

- La Xerotigana è una sfoglia sottile fatta con farina, olio d'oliva, sale, zucchero, succo di limone viene fritta e condita con miele di timo, semi di sesamo e cannella.

- Pasta mylou è il dolce ideale per te se ami le mandorle; per realizzarla, le mandorle vengono sbollentate e macinate in un passaverdure a mano, fino a formare una pasta che viene mescolata con l'estratto di vaniglia e uno sciroppo per legare gli ingredienti.

- Koumara è un dolce piccolo da mangiare in un boccone ricordo da vicino i frutti di corbezzolo.

- La melounia è un dolce al miele di piccole dimensioni, sono dei dolci propiziatori croccanti fuori e morbidi all'interno cosparsi di noti tritate, sono a base di prodotti locali di qualità come miele di timo, mandorle, farina e olio extravergine di oliva.

- Il pane ladopaximado, si tratta di un pane biscottato una volta era necessario cuocere il pane due volte per dare maggiore conservazione, la farina che si adoperava era di orzo perchè il ciclo di vita è più breve di quello del grano e si adatta di più ai terreni dell'isola.

Spiagge di Kythera/Kythira

Sono tutte molo belle con acqua molto limpida, in molti casi sono di ciotoli quindi portarsi delle scarpe adatte, ci sono più di quaranta spiagge grandi, piccole e molto piccole. Più della metà delle spiagge sono accessibili su strada, mentre nel resto serve una barca per raggiungerle via mare. 

La spiaggia più famosa dell’isola è Kaladi sulla costa orientale. è la spiaggia che è stata fotografata dai visitatori più di ogni altra. Diakofti, che ospita il porto dell’isola, ha una spiaggia con le acque poco profonde e la sabbia bianca fine e attrae tutte le famiglie perché è ideale per i bambini. 

tra le più note

- Agia Pelagia a Nord con sabbia

- Chalkos con spiaggia in ciotoli ma il mare di colore turchese

- Kalami beach

- Melidoni beach

Come arrivare a Kythera/kythira

Il metodo più veloce è con l'areo prima con Atene, diverse compagnie aeree si collegano direttamente più volte al giorno con Atene e poi Atene - kythira servizio con skyexpress, in 50 minuti di volo.

Potete anche raggiungere l’isola con la nave, dal porto di Pireo. Ci sono inoltre navi traghetto che collegano Citera con il Peloponneso, dai porti di Neapoli e di Gythio; se volete viaggiare in auto potete raggiungere Citera da Creta, prendendo la nave dal porto di Kissamo. 

Se venite con la barca, la marina di Kapsali vi fornirà tutto ciò che vi occorre per una sicura e comoda permanenza nel porti.

Dove alloggiare a Kythera:

Agreekisland

Choraview

Mangiare a Kythera

Skandeia

Familia Fratsia

Panaretos

Karydieskythira

Per saperne di più:

Kythera 

Visit Greece