lunedì 22 febbraio 2010

Sulle traccie di Chopin a Varsavia

Come lui stesso disse "Sono varsaviano di nascita, polacco nel cuore e cittadino del mondo grazie al mio talento" quest'anno si celebra il 200° anniversario della nascita del compositore polacco più famoso. 
Una vita breve mori a 39 anni ma che ha lasciato un segno in tutti i polacchi e in tutti i cultori della musica. Non si può capire la musica di Chopin senza vedere Varsavia, senza conoscere i polacchi.
Anche se inverno e c'è la neve le mura completamente ricostruite hanno mantenuto un fascino inimitabile. 
Il centro storico di Varsavia sembra che in ogni strada ci sia il suo lato oscuro, la sua storia è il martirio della storia europea, annientata dai nazisti, dai russi e dei socialisti, ora sembra risorta a una nuova vita. 
I polacchi parlano del tempo come della storia con un misto di malizia e di fatalismo.
Per trovare le tracce di Chopin, dobbiamo recarci nel centro presso Il Castello Ostrogski al 1 della via Okolnik sede del Museo Frederic Chopin fondato da rappresentanti di spicco del cultura intorno negli anni '30, hanno iniziato la collezione con l'acquisto di diversi preziosi manoscritti dai parenti del compositore. 
Oggi è la collezione più grande del mondo. Manoscritti, stampe commemorative, ritratti, manifesti, libri, riviste, appunti e una collezione sonora e visiva
La giovinezza di Chopin sarà stata caratterizzate da più chiese ma la “sua” era la Chiesa di Santa Croce, dove il cuore del musicista è stato chiuso. 
Il compositore non poteva essere sepolto nella la sua patria, dopo la rivoluzione del 1930, cosi la sorella del compositore Ludwika, compiendo il suo ultimo desiderio, ha portato il suo cuore a Varsavia. 
Qui in un pilastro a sinistra della navata centrale dietro l'iscrizione "dov'è il tuo tesoro li si trova il tuo cuore". La chiesa barocca è uno dei più importanti siti storici di Varsavia.
Anche se chiesa è copia dell’originale non è difficile pensare a Chopin nella sua giovinezza, nella cultura cattolica di Varsavia, la Messa non è un optional, è un appuntamento fisso, dove tutti hanno il loro posto fisso, un rito a cui sicuramente Chopin ha partecipato. 
Uscendo dalla chiesa, le famiglie che non hanno paura di sfidare il freddo vanno nel grande Parco Lazienki. Al centro di questo parco di 74 ettari di statua di Chopin, eretto da Waclaw Szymanowski.
Nonostante 10 ° C sotto lo zero, gli uccelli vagano placidamente. Quattro di loro sono appollaiati su un balconcino in ferro battuto. Famiglie a piedi, i bambini mangiano cialde, è Domenica ..... Nell'aria echeggia la musica di Chopin, le cui dolce note ci scaldano più di un leggero raggio di sole.
Altri luoghi di Chopin :
-Frederic Chopin Music University in Via Okólnik 2, la scuola di musica alui dedicate
-Chopin appartamento, dove lui ha vissuto prima di vivere all’estero, si trova in Czapski Palace al 5 Krakowskie Przedmieście . Attualmente appartiene all' Accademia di Belle Arti. Contiene arredi e gli strumenti tra cui un pianoforte. La mostra è completata da ritratti tra cui quelli dei genitori di Frederic Chopin e i loro figli.
-La chiesa di San Giuseppe Visitation 34 Krakowskie Przedmieście dove suonava tutti i giorni l’organo

Per saperne di più : Nifc.pl, Warsawatour.pl, Polonia.travel,
Raggiungere Varsavia: Lot Linee aeree Polacche collegate con i principali aereoporti italiani con Alitalia, in treno Varsavia è collegata con Berlino in 6 ore e Vienna in 8 ore.
Informazioni dettagliate : Ufficio Turistico Polacco via G.B.Martini 6, Roma tel. 06 4827060 fax 06 4817569

venerdì 19 febbraio 2010

Le isole delle spezie: Vaniglia Bourbon La Reunion

Un turista lento è un turista curioso, è un gourmand e un amante delle buona e il viaggio può essere un ottima occasione per conoscere l'origine delle spezie che oggi a noi molto familiari sono arrivate prima portate da Genovesi e Veneziani e poi dalle Americhe. 
La scoperta dell'America la dobbiamo proprio alla ricerca di una nuova via delle spezie. Ogni mese turismo lento dedicherà a una spezia un viaggio alle isole delle spezie.
Vaniglia Bourbon, La Reunion
Un piccola isola distante solo 30 minuti dalle Mauritius, l'isola è territorio francese nell'Oceano Indiano, vi sembrerà di essere in Francia ma sarete in mezzo all'Oceano, un vero paradiso per gli amanti della natura, per i trekker and hikkers. 
La vaniglia era una delle spezie monopolio del Messico nel secolo XVII e il XVIII secolo. Arriva a La Reunion all'inizio del 1820 nel tentativo di diversificare la produzione agricola, non ebbe molto successo perchè l'isola non aveva insetti o uccelli che erano in grado di impollinare i fiori. 
Venne cosi scoperta l'impollinazione a mano, che viene praticata nel periodo della fioritura tra settembre e dicembre. 
Un operazione che viene fatta all'alba, vengono scelti i fiori più belli e più grandi, un operaio impollina dai 1000 ai 1500 fiori al giorno
Il frutto si trasforma in bacca che diviene matura tra il quinto e ottavo mese, infatti la raccolta inizia è tra Giugno e Settembre. Dopo la raccolta viene essiccata e pronta per il commercio.
Oggi insieme alla Vaniglia del Madagascar, di Guadalupe, di Tahiti, può essere ritenute la vaniglia migliore del mondo.
Visitare una piantagione di vaniglia non è molto difficile e tutte le aziende si sono organizzate per essere luoghi di ospitalità, una vista la meritano :
Isola della Reunion non è solo profumo di Vaniglia , ma anche profumo di caffe bourbon, vetiver, ylang ylang, ma anche il profumo di frutta come letchi, ananas, frutto della passione, banane.







mercoledì 17 febbraio 2010

Alpe di Siusi una vacanza senza auto

Si tratta di uno degli altipiani più belli e più grandi del mondo, dal 2003 l'accesso all'altopiano è regolato per proteggere la flora e la fauna sia d'estate che d'inverno, è consentito il passaggio in auto solo per i residenti. 
L'accesso può avvenire solo con autobus di linea o con la cabinovia che da Siusi porta sull'altopiano per trascorrere giornate all'insegna delle passeggiate sui prati o tra i boschi innevati o praticando lo sci di fondo o lo sci alpino, con la scenografica vista sul il Sasso piatto e Sasso lungo.
Per venire incontro all'esigenza di una vacanza in pieno relax completa sotto ogni aspetto l'Alpe di Siusi offre la possibilità di lasciare l'automobile e muoversi solo con i mezzi pubblici infatti un servizio di Shuttlebus collega, i paesi di Castelrotto, Fiè e Siusi allo Sciliar e tutte le loro frazioni.
Oltre agli sport all'aria aperta classici , per chi ama cavalcare è possibile fare anche delle escursioni a cavallo il maso Gstatschhof a Castelrotto hanno sei cavalli più pony per vivere l'atmosfera della montagna in modo originale.
Una vacanza attiva ma all'insegna della tranquillità ma anche della cultura e delle tradizioni ladine soprattutto in cucina, tra canederli, strudel e spatzle.
Da segnalare le offerte speciali per le settimane bianche la febbre del fondo e Dolomiti Supersan (sette giorni di soggiono al posto di sei, dal 20.3 al 11.4) 


sabato 13 febbraio 2010

San Valentino Romantico a Camogli

Il mare d'inverno potrebbe essere una soluzione un po' audace per il San Valentino, ma è un idea che piace, tanto che il Comune di Camogli organizza da dieci anni "San Valentino .....innamorati a Camogli". 
Camogli è facilmente raggiungibile con il treno. 
L'evento si svolge in tre giorni raccoglie una serie di iniziative turistiche, culturali ed emotive, un concorso di pittura sugli scorci in mare delle cittadina, i ristoranti che propongono un menù speciale per l'occasione per innamorati.
Il Parco di Portofino organizza invece un escursione al "passo di bacio" con passeggiata e viste mozzafiato, cuori e nodi d'amore, la tazzinomania. 
Forse non la festa non è l'intimità che due innamorati vorrebbero trovare ma sicuramente la località sa offrire tempi e spazi di grande atmosfera dove poter spensieratamente innamorarsi.
Soggiornare a Camogli
Bad and breakfast: 
B&dB imaggiolini, in posizione panoramica e isolata, 
Per saperne di più


domenica 7 febbraio 2010

Weekend romantico a Parigi per San Valentino

Un weekend a Parigi una destinazione per tutti gli innamorati: i ponti sulla Senna, i locali di Montmartre, i bar di Saint German des Pres, dove ogni giorno è San Valentino. 
Da Tokyo a Mosca, da New York a Delhi. Parigi è un sogno romantico, la meta ideale, di due innamorati. 
Una meta da raggiungere in treno dall'Italia con le offerte delle Ferrovie Francesi o con Thello

I Nidi d’amore
Lontano dalle camere standardizzate delle grandi catene alberghiere, nel centro di Parigi sono sopravvissuti nel centro della città una miriade di hotel dall’atmosfera insolita e romantica, dai palazzi di mille e una notte a piccoli e autentici rifugi d’innamorati, capricci di una notte d’amore.
Hôtel Amour Paris, 8, rue de Navarin, Paris
Hôtel Saint-Merry, 78, rue de la Verrerie,
Hôtel du Petit Moulin, 29-31, rue de Poitou,

Pause clandestine/Sensualità
Una pausa un momento bello da vivere insieme dentro un hamman molto speciale per scoprire la propria sensualità di coppia.
Un luogo per seguire un ritmo diverso, dove il corpo si abbandona al relax, al massaggio e si prepara a stare bene insieme. 
Una rinascita fisica e psicologica che conduce verso un mondo voluttuoso e sensuale. Immorale? No memorabile!
Spa Cinq Mondes, 6, square de l’Opéra-Louis-Jouvet, Paris

Gourmand Cioccolato
Parigi è la massima espressione dell’arte della cucina. 
Cioccolato è afrodisiaco, siamo nel suo regno, tra i mille indirizzo, uno è d'obligo la pasticceria Pierre Herme il più grande pasticciere del mondo, come lui stesso dice il suo negozio è l'università del gusto, della sensazione e del piacere, l' imbarazzo della scelta “macarons al cioccolato” "enclair al cioccolato" "cake arancia e cioccolato", la serie di cioccolatini con cacao preveniente dal Madagascar e gli imperdibili snack al cioccolato.
Pierre Hermè negozio 1: 72, rue Bonaparte,  negozio 2: 185 rue de vaugirard

Gourmand Pasticceria
Un the accompagnato da originali muffins, cumbles idee dolci e salate da Bertrand, è uno dei posti considerati più interessanti dai parigini, ma la vera attenzione cadrà sulla “Torta dell’Amore” morbido pan di spagna bagnato di sciroppo di rose, una crema di ciliegie amarene e mandarino confit.
Les Cakes de Bertrand, 7, rue Bourdaloue, 75009 Paris. Tél. : 01 40 16 16 28.

Romantico
State cercando un indirizzo romantico? Nel centro del distretto noto come “Nuova atene”, per il numero di scrittori che vi hanno abitato. 
C’è un museo dove una volta entrati, vi attende un cammino in un luogo magico e discreto, già dimora del pittore Ary Scheffer e dello scrittore Ernest Renand che hanno rappresentato l’amore nei sui molteplici aspetti del secolo XIX , ci attende una collezione di souvenir romantici, mobili, lampade, ceramiche, gioielli appartenuti a un personaggio famoso come Gorge Sand e del suo circolo d’amici.
Musée de la Vie romantique, 16, rue Chaptal, 75009 Paris. Tél. : 01 55 31 95 67.

Spiritualità
Ci sono dei luoghi e della arti che invitano più di altri alla pratica della meditazione e dell’ esercizio dello spirito. Nulla di meglio che il Padiglione al thè del Museo Guimet, dove c’è la più grande collezione di sculture e pitture buddiste portate a Parigi nel 1876, rivivere l’incantevole cerimonia del thè nell’incantevole giardino zen è un’esperienza unica nel suo genere in Europa. 
Pavillon du thé du Panthéon bouddhique, Musée Guimet, 19, avenue d’Iéna, Paris.


Una cena romantica predispone ad una notte indimenticabile sotto la Torre Eiffel ......

Una cena d’altri tempi
Nato nel 1766 per merito di Monsieur Lefèvre e del Re Luigi XV. Divenne uno dei punti di riferimento della Parigi del XIX° secolo per letteratura e politica (Victor Hugo, Zola, Maupassant, Dumas) ; ma era noto anche per la splendidavista sulla Senna e per i separè privati per pranzi d’affari. Le belle cortigiane lasciavano traccia di profumo del loro passaggio, transazioni d’affari e alleanze politiche sono state decise qui. Alle pareti dipinti dell’epoca, i camerieri hanno da raccontare mille aneddoti, ma non perdete d’occhio la cucina perché è eccezionale condotta dal giovane chef Alain Hacquard. 
Restaurant Lapérouse, 51, quai des Grands-Augustins, 

Sensualità 
Essere chef, non è un mestiere solo per uomini, Flora Mikula, ha costruito il ristorante e la sua cucina sulla sua personalità, è una donna curiosa, spiritosa, viaggiatrice, generosa e sensuale la sua cucina ha note mediterranee, nordiche asiatiche che sanno farti andare in estasi le papille. 
Les Saveurs de Flora, 36, avenue George-V,

Un rifugio segreto
Al centro dell'isola della Citè, sulla Senna, uno degli indirizzi più romantici. In un ambiente raffinato ed ovattato che sembra di stare nella Loira, mentre si è nel pieno centro di Parigi. Odette e Georges, vi accolgono nella loro dimora con molta cortesia e discrezione. Un menù della migliore tradizione della cucina francese vi delizierà il palato. 
Aux vieux Paris 24 Rue Chanoinesse - 

Arte e Storia
Un salto nella storia e nell'arte, nel cuore del quartiere latino questo piccolo gioiello di storia dell'ottocento, locanda per molti anni e ristorante per artisti di teatro solo dal 1962. Frequentato dal meglio del jet set degli anni '60, '70, '80 oggi è frequentato da personaggi del mondo della televisione e della politica alla ricerca della discrezione. Un ambiente originale storico, caminetti accesi, candele sopra il tavolo, sale quasi nascoste ed un menu di grande tradizione unito una buona selezione di vini, fanno di questo ristorante uno dei luoghi preferiti dalle coppie parigine. 
Restaurant Le Coupe-Chou - 9 & 11 rue de Lanneau 

giovedì 4 febbraio 2010

Le vie storiche : seguire la migrazione della tribù Ait Atta sui Monti dell'Alto Altante in Marocco verso il confine con l'Algeria

Turismo lento non è il turismo della propria zona ma una modalità di viaggio, tra il carnevale e le vacanze con la neve si possono fare scelte diverse come percorrere le vie storiche, quelle che l'uomo da batte per sopravvivere da sempore.
Sono le vie storiche ma diversi dai pellegrinaggi, o dalla strada di san Francesco o le via francigene che non mi emozionano per nulla, sono vie lente perchè le fai a piedi ma tutto quello che c'è intorno non ha nulla di ritmo lento. 
Invece in questo percorso ho seguito una famiglia della tribù berbera Ait Atta posso dire di avere vissuto un esperienza totale, fantastica ed emozionante, con il quale ho stretti un rapporto umano unico.
Il percorso che la tribù percorre diverse volte l'anno alla ricerca di pascoli per le loro greggi è un trekking o meglio dire una vera e propria avventura di vita, che piacerà a chi è alla ricerca di qualcosa di diverso, offre uno splendido scenario naturale e un' esperienza coinvolgente e culturale insieme. 
Nel corso di questo viaggio sarete testimoni uno stile di vita così diverso ma che riporta alle cose essenziali della vita. 
Ci vuole uno po' di spirito di adattamento, sarete in compagnia di dromedari, cammelli, pecore e polli. Si dormirà in tenda e si mangera insieme con i nomadi. 
Il programma di viaggio è diviso in due parti anche perchè dura 20 giorni il percorso completo, la prima nelle alte montagne dell'Atlante la seconda si raggiunge Saghro Jebel, il centro di riferimento di questa tribù. 
Per chi non ha esperienza di trekking consiglio la seconda parte più pianeggiante.
Il percorso è talmente bello che si puo fare tutto l'anno anche in bicicletta, ma in compagnia con la tribu è quello che io consiglio.
Percorso pratico si raggiunge Marrakesh e poi vi si porta sui Monti dell'Atlante e si raggiunge Tagoudilt da dove parte il secondo percorso da Tgaoudilt a Jebel Saghro, prossime partenze il mese di Maggio e il mese di Settembre

lunedì 1 febbraio 2010

Fête du citron a Menton, 13 Febbraio al 3 Marzo 2010

Anche quest'anno ritorna la festa del limone a Mentone un appuntamento che richiama molti turisti in questa piccola cittadina al confine con l'Italia. 
L'evento prevede una sfilata di carri con agrumi decorati, quest'anno come tema il cinema la settima arte. 
Le sfilate si svolgeranno la domenica alle 14,30, l'evento che durerà circa un mese ha in calendario sfilate notturne d'intrattenimento il Giovedi 18 febbraio e il Giovedi 25 febbraio, l'esposizione degli agrumi invece è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 18 presso il Jardin Boivet, completa l'evento l'Esposizione delle orchidee dell'associazione Orchidophiles et Épiphytophiles e la mostra dell'aritgianato locale.
Si tratta si un evento all'insegna del divertimento per celebrare un agrume tipico, il giallo e verde del limone da una luce intensa a questa cittadina. A richiesta presso l'Ufficio del Turismo si accettano prenotazione per la visita di limoneti.
Importante, raggiungere Mentone: non ci sono più dall'Italia treni diretti, bisogna recarsi a Ventimiglia e da qui prendere il treno locale per Mentone, dista veramente cinque minuti, purtroppo la mancanza di coordinamento tra le ferrovie francesi e ferrovie italiane, non permette di avere degli orari accettabili. 
Attenzione alle offerte dei taxisti alla stazione di Ventimiglia sono pochi chilometri ma mi è giunta segnalazione di richiesta di 70 euro, che sono ingiustificati per pochi chilometri.
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