mercoledì 25 maggio 2022

Le spiagge più belle: San Michele, Sirolo (AN)


In questo mese un noto quotidiano internazionale in lingua inglese ha incluso la spiaggia di San Michele a Sirolo come una delle più belle spiagge d'Europa. Ribaltando molti valori in campo nella competizione tra le diverse località che ambivano a questo riconoscimento.

Dal momento che è una zona che io conosco, desideravo fare alcune precisazioni, la spiaggia indubbiamente e il contesto è di particolare valore naturalistico e paesaggistico, tuttavia la classifica non tiene conto si alcuni fattori che una persona ricerca in una destinazione turistica. 

Si tratta di una meta che non è semplice da raggiungere, il problema non riguarda solo l'accessibilità ma anche lo standard dei servizi che non è sempre all'altezza di quanto ci si aspetta.

Un conto è avere una bella spiaggia con i riconoscimenti di Lega Ambiente, Touring Club, un conto è essere una destinazione turistica completa a livello internazionale.

La spiaggia di San Michele fa parte di una serie di spiagge del Parco naturale del Conero, più a sud, la prima è la Spiaggia delle Due sorelle, poi a seguire la Spiaggia della Marchesina, la Spiaggia Sassi Neri, la Spiaggia di San Michele e poi la Spiaggia Urbani, verso Numana.

Sono una serie spiagge con un mare molto cristallino, una rarità in questa parte del Mare Adriatico, che richiede un grande impegno da parte delle amministrazione locali e regionali, però non dovete aspettarvi delle spiagge di sabbia dorata, spesso sono dei ciottoli piccoli misto a sabbia, una spiaggia lunga ma non molto ampia. La spiaggia di San Michele in parte è libera e in parte occupata da stabilimenti privati.

Consiglio vivissimo è di recarsi al mattino perchè gia nel primo pomeriggio la spiaggia va in ombra c'è sempre una bella luce ma non come al mattino.

Dal paese diversi percorsi a scendere portano alla spiaggia ma sono non sempre di facile percorrenza, alcuni richiedono attenzione e tempo, altri solo 15-20 minuti, ma molto più tempo a salire, l'alternativa più consolidata e usufruire dei collegamenti che il Comune di Sirolo mette a disposizione nella stagione turistica, un servizio pullman a due euro la corsa o tre per l'intera giornata sia per la Spiaggia Urbani che Sassi Neri.

Per raggiungere poi la Spiaggia di San Michele basterà camminare a piedi sul lungomare.


Tantissime le attrazioni nelle vicinanze per rendere la vacanza interessante come le città grandi di Ancona e Macerata o le più piccole come Numana, Recanati e Loreto.

Sulla strada del Rosso Conero

Invece delle tante e diverse attrazioni, ho preferito selezionare un percorso in bicicletta che attraversa il Parco del Conero e conduce da Sirolo a Portonovo e Camerano, chiamato Percorso in Bicicletta del Rosso Conero, dedicato a questo particolare vino rosso che si produce in zona, con uve montepulciano e una piccola parte di uve sangiovese, un vino a tutto pasto molto piacevole. 

Il percorso di 34,8 km porta da Sirolo e Portonovo un suggestivo borgo marinaro ai piedi del Conero, con una baia incantevole, consiglio a chi può di fermarsi  a fare un bagno e poi riprendere in direzione di Camerano e poi ritorno a Sirolo tra dolci colline coltivate a vigneti, osterie, agriturismi e aziende vitivinicole. dove si possono scoprire preparazioni culinarie locali in abbinamento con questo vino come il piatto tipico di Ancona: lo stoccafisso all'anconetana.



Come raggiungere Sirolo in auto : la località dista 19 chilometri dal Porto di Ancona e 30 chilometri dall’Aeroporto “Raffaello Sanzio” di Ancona-Falconara. Si raggiungere in auto percorrendo l’A14 Bologna-Taranto e uscendo ai caselli di Loreto-Porto Recanati e Ancona sud-Osimo. Chi preferisce percorsi più panoramici può arrivarci percorrendo la SP1 del Conero o la SP2 Senigallia-Sirolo.

Come raggiungere Sirolo in treno: la stazione ferroviaria di riferimento è Ancona da cui partono diversi collegamenti per Sirolo in bus in 35 minuti portano a Sirolo dell'azienda Conero Bus. 

Diciamo che un maggiore collegamento con i mezzi pubblici sarebbe auspicabile, senza dovere ricorrere necessariamente alle auto private, se ti poni come destinazione verde come destinazione sostenibile riconosciuta anche l'arrivo, l'ospitalità e il muoversi sul territorio lo deve garantire.

Dove alloggiare: c'è un offerta vasta di B&B, affitta appartamenti per vacanze, che potrete scoprire sul sito della località turistica.

Per saperne di più:

Turismo Marche

Turismo Sirolo

Parco Naturale del Conero



venerdì 20 maggio 2022

Festa Focaccia di Recco 2022, Domenica 22 Maggio a Recco (GE)


Riprendono anche gli eventi con il pubblico, questa domenica in Provincia di Genova e precisamente a Recco si festeggia la tipica focaccia di Recco, una focaccia al formaggio che ha origini antichissime.

La tradizione della focaccia al formaggio a Recco è documentata per la prima volta nell'Abbazia di San Fruttuoso nel 1189, in occasione della Pentecoste, in un banchetto per benedire la partenza, secondo la tradizione, dei membri delle famiglie nobili della Repubblica Marinara di Genova verso il Medio Oriente per le crociate, due sfoglie di pane sottile all'olio extra vergine d'oliva  contenente della giuncata appena rappresa.


Il suo successo però è recente legato allo sviluppo turistico della Liguria del dopoguerra che ha permesso a un numero maggiore di conoscere questa specialità tipica ligure e apprezzarne il gusto.

In tutta Italia i negozi di pane e focaccia vendono qualsiasi focaccia al formaggio come focaccia di Recco, ma non è cosi, la vera focaccia di Recco è un altra cosa e io consiglio di venirla a provare direttamente a Recco.

Come deve essere la focaccia di Recco? La pasta in primis fatta da farina, olio extra vergine d'oliva, acqua e sale (senza lievito), si ricavano due sfoglie sottilissime, al quale viene inserito il formaggio si utilizzava stracchino, ora sempre più spesso si utilizza anche per essere conformi al disciplinare la crescenza della Valle Stura.

I panifici Moltedo e Tossini, sono i principali referenti panettieri del Consorzio della Focaccia di Recco


La domenica mattina presso i negozi  dei Panifici Tossini e Montedo in via Assereto e via XX settembre, tutte in centro città una vicino all'altra, assaggi gratuiti di focaccia normale e focaccia con le cipolle, mentre bisognerà aspettare il pomeriggio per la focaccia al formaggio offerta dal Consorzio della Focaccia di Recco e dai Panifici Tossini e  Panifico Montedo.


Una domenica a Recco vuole dire anche mare, c'è una bella spiaggia e visto il caldo di questi giorni un bagno ristoratore potrebbe essere una buona idea.

Per i più attivi segnalo, il percorso Fai, Andare per Creuze da Molinetti a Sori, delle vecchio mulattiere con vista sul mare, un percorso tra gli ulivi che collega Recco a la cittadina di Sori.


Come arrivare a Recco in Treno: molto comodo è il treno con Trenitalia, da Genova ci sono i regionali che vanno in direzione La Spezia, treni regionali veloci in 35 minuti portano a Recco 3,40 euro il prezzo, c'è anche un servizio di autobus informazioni presso ATP esercizio srl.  

Come arrivare a Recco in Auto: da Milano autostrada dei fiori A7 fino a Genova, poi A 12 uscita Recco.

Come arrivare a Recco in Traghetto: Golfo Paradiso, da Genova Porto Antico circa 45 minuti.

Per saperne di più : Consorzio focaccia di Recco


lunedì 16 maggio 2022

Il giardino dell'Iris a Firenze


Si trova  al lato est del Piazzale Michelangelo, il cosiddetto “Podere dei Bastioni” inaugurato nel 1954, Iris rosso in campo bianco è il simbolo della città e non il giglio come comunemente si crede. 

Prima della sua destinazione a Giardino l'area era comunemente usato come campeggio turistico. la trasformazione a Giardino è avvenuta nel corso degli anni grazie alle donazioni e lasciti con Iris provenienti da tutto il mondo. Ogni anno specialisti, botanici, ibridatori, orticoltori provenienti da diverse nazioni estere visitano e operano nel Giardino per l'interesse scientifico, un autentico tesoro per la città.


La superficie del Giardino, di circa due ettari e mezzo, tenuta a oliveto e con vista sul bellissimo panorama offerto dalla città di Firenze, ospita una mostra permanente di Iris barbate alte e da bordura inviate per le varie edizioni del Concorso Internazionale Iris barbate intermedie e nane, giapponesi, sibirica, louisiana specie spontanee piante ornamentali di vario tipo.


Il giardino rimane aperto solo in alcuni periodi dell'anno, per quest'anno sono gli ultimi giorni apertura fino al 20 Maggio, ancora 5 giorni per visitarlo, ingresso gratuito.


Il giardino dell'Iris, Viale Michelangelo, 82 e Viale G. Poggi, 3/C – 50125 Firenze

Per saperne di più: Società italiana dell'Iris

Ringrazio dell'invio delle foto il Sig. Bruno Zoppi

lunedì 9 maggio 2022

Barcellona - Cadice, un viaggio in treno per conoscere una Spagna fuori dai luoghi comuni


Poche persone pensano ad un viaggio in treno in Spagna. Della Spagna turistica conosciamo le isole Baleari e le isole Canarie le grandi città come Madrid, Barcellona, Valencia, Bilbao, Malaga, conosciamo delle località ma non abbiamo una conoscenza nel complesso del suo territorio.

Per averne un idea vi propongo un'inedito diretto itinerario ferroviario, anzi non proprio inedito ma una linea storica del 1984, che era stata soppiantata dal sistema dei nuovi treni veloci. Lo scorso agosto è stato ripristinato il Treno de Oro che collega in modo diretto (senza cambi) Barcellona con Cadice, dalla Catalogna delle spiagge sul mare mediterraneo all'Andalusia delle spiagge sull'Oceano Atlantico.

Sono dodici ore di viaggio per circa più di mille e trecento km, con uno sbalzo termico non indifferente soprattutto in alcune stagioni oggi per esempio a Barcellona la temperatura oscilla tra i 13 e i 20 gradi mentre a Cadice la temperatura è tra i 16 e i 28 gradi. La provincia di Cadice offre almeno 300 giorni all'anno di sole, che la pone tra le mete più ambite in Europa per tutti coloro che vogliono sfuggire alle temperature invernali.


Il viaggio inizia la stazione dalla stazione di Barcelona Sants poco dopo le nove di ogni mattina, attraverso un percorso che attraversa le citta di  Tarragona, Castellón, Valencia, Albacete,  Linares, Espeluy, Andújar, Siviglia, Jerez e Cadice.

La prima parte è costiera fino a Valencia, dove predomina la vista di ulivi e mandorli, per poi andare verso l'interno del paese nelle terre di Don Chisciotte, la Mancia, il cui paesaggio e caratterizzato da terreni aridi, vigneti e mulini al vento.

Poi ci sia addentra in quello che segna l'ingresso in Andalusia, Despeñaperros un canyon che è un importante collegamento ferroviario tra l'Andalusia (la regione più popolata e la seconda più estesa della Spagna) e il resto del paese, attraversiamo una foresta mediterranea dove predominano i lecci e le querce da sughero, corbezzoli ed erica.

Lasciato alle spalle la Sierra de Despeñaperos, ci inoltriamo nella valle del fiume Guadalquivir dove il paesaggio si estende si apre nei pressi dei binari predominano gli Oleandri fioriti dai forti colori e km dopo km l'odore dell'oceano si fa sempre più intenso.


Quello che da cui si viene più colpiti è quel mix di cultura che permette di leggere il territorio ma anche i volti di tutte le persone che si incontrano fenici, cartaginesi, romani, visigoti, bizantini e arabi, matrici culturali che hanno lasciato un segno sul territorio e nella vita sociale, tanta da conferire un'identità culturale.

Si passa Siviglia, la città che oggi rappresenta l'Andalusia, poi verso Jerez, famosa per il suo sherry e le sue storiche cantine dove il vino invecchia e infine la nostra corsa si conclude a sera dopo dodici ore a Cadice, la citta mediterranea con influenze oceaniche.

Quello che stupisce a Cadice è la presenza in cielo di tante varietà di uccelli, in particolare aquile e nibbi, o meglio quella varietà che non riescono a volare sull'acqua per lunghe distanze ma che la vicinanza all'Africa e dal vento, rende più semplice il viaggio di migrazione.

Il Treno de Oro parte da Barcellona dalla Stazione di Barcelona-Sants alle 9,05 del mattino  e arriva a Cadice alle 21,10 di sera, un treno con 4 carrozze e un bar, food, take away e 223 posti a sedere, ci sono corse giornaliere, tuttavia è consigliabile fare la prenotazione, il prezzo varia a secondo del periodo da una tariffa base di 57,75 euro. Lo stesso treno è in partenza da Cadice alle 07,55 e arriva alla stazione Barcelona- Sants alle 19,38 da una tariffa di base intorno ai 43 euro a seconda della stagionalità.

Per saperne di più : 

Renfe

Barcelona Turismo

Cadiz Turismo

post correlati:

Barcellona la Boqueria il mercato più famoso del mondo