lunedì 29 giugno 2020

Turismo Lento a Campli (Te)

In questi giorni diverse riviste internazionali hanno messo Campli al centro dell'attrazione del Turismo Post Covid come meta ideale, il National Geografic e il quotidiano inglese The Guardian.
Si tratta di una bella cittadina, il cui nucleo storico, nonostante qualche rimaneggiamento per la guerra e i terremoti, è rimasto intatto, questo come in altre località dell'Abruzzo.
Campli si trova nel cuore delle colline della Provincia di Teramo, una piccola cittadina che conosce il massimo splendore nel Medioevo sotto la Famiglia dei Farnese che diventa luogo d'incontro di numerose maestranze che lavoravano nelle grandi scuole artistiche di Giotto e Raffaello.
Questi hanno arricchito la piccola cittadina di piccoli capolavori d'arte secondaria come nella Cattedrale di Santa Maria in Platea, Chiesa di San Francesco, Convento di San Bernardino e la Chiesa della Madonna della Misericordia.
Di grande rilevanza religiosa e artistica è la Scala Santa attigua alla Chiesa di San Paolo dove per tradizione è d'uopo concedere indulgenza plenaria a coloro che la salgono in ginocchio e a capo chino. 
Dal punto di vista economico la vocazione agricole e pastorizia è sempre stata la ricchezza di questo territorio in particolare la produzione di lana e di tessuti, che portava benefici economici alla Famiglia Farnese.
Campli- Civitella del Tronto- Campli in bike
Un itinerario che si può percorre in bicicletta è invece il percorso che collega Campli con Civitella del Tronto, un percorso in tondo che riporta a Campli di 37,5 km, un percorso fatto di soste per apprezzare il patrimonio artistico storico italiano e il paesaggio abruzzese ricco e vario delle colline dell'entroterra tra Campli e Civitella.
Tesoro gastronomico:
Questa è terra di tartufo, in particolare la località di Campovalano una frazione di Campli dove si può trovare tartufo tutto l'anno.
Una zona inoltre vocata alla coltivazione della vita da vino da cui si ricava il Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane.  
Ottima anche la produzione d'olio d'oliva con Olio Dop Colline Teatine dal sapore dolce e fruttato e Olio Dop Pretuziano delle Colline Teramane con uno spiccato gusto più amarognolo e piccante.
Interessante anche la produzione di formaggi pecorini, porchetta e salami fatta da piccoli caseifici e laboratori artigianali.
L'accessibilità e i servizi non sono un'optional per il turismo
Pur essendo d'accordo per la bellezza e la ricchezza della proposta con i miei colleghi più famosi del National Geografic e del The Guardian, il problema dei paesi e dei borghi come Campli è l'accessibilità.
L'aeroporto più vicino è a Pescara (72km), la stazione ferroviaria più vicina è a Teramo (18km), la circolazione di bus extraurbani e provinciali on line è molto nebulosa per non dire inesistenze perfino sui siti d'informazione turistica.
Certo è raggiungibile in auto ma con quali costi? Borghi belli ma non facili e comodi da raggiungere e soggiornarvi.
L'offerta d'ospitalità è molto limitata (qualche B&B, agriturismo) inclusa quella ristorativa, fare turismo vuole dire anche avere la disponibilità di strutture di una certa rilevanza e qualità.
E possibile utilizzare le strutture della città di Teramo allora diventa Campli un luogo per la possibilità di una gita di un giorno da Teramo ma non di una una vacanza (fare turismo e fare una gita sono due cose economicamente distinte e diverse, che coinvolge la disponibilità e la fruizione di diversi tipi di servizi).
Per saperne di più : Campli, Abruzzo Turismo

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domenica 21 giugno 2020

I luoghi della Lavanda in Piemonte (Italia): Sale San Giovanni, Demonte, Andonno

In Italia cresce l'interesse per le erbe officinali e per la lavanda, da noi non c'è ancora una filiera produttiva riservata alla lavanda come in Francia o in Croazia ma piccole realtà dedicate alla lavanda.
Nei giorni scorsi molto risalto ha avuto un agriturismo in Oltrepò pavese in Lombardia che offriva un campo di lavanda da ammirare con un bel panorama dove potere mangiare immersi dal profumo di lavanda.
In Italia ci sono dei paesi dove la Lavanda viene coltivata da sempre e posso costituire un pretesto per una vacanza in Italia allo scoperta di un territorio in questo le Langhe di Sale San Giovanni, la Valle Stura di Demonte e la Val Gesso di Andonno  :



Sale San Giovanni,  Langhe (Cn)
Siamo in Provincia di Cuneo nelle Langhe di Cebana, questo piccolo paese è riuscito a rinnovarsi grazie alla lavanda e alla coltivazione delle erbe officinali.
Tutti gli anni si tiene un evento Non solo erbe, quest'anno per ovvie ragioni rinviato al prossimo anno.
In qualsiasi caso i campi di lavanda in piena fioritura dalla metà di Giugno alla metà di Luglio sono pronti ad accogliere i visitatori dal 24 Giugno al 12 Luglio, durante questo periodo di fioriture si potrà accedere alle vie che conducono ai campi coltivati solo a piedi o in bicicletta spinta a mano, un percorso di sette km, su vari livelli per un tempo di percorrenza di circa due ore e mezza.
Oltre alla lavanda si coltiva anche camomilla romana, timo, issopo, melissa, rosmarino.
Per informazioni: 
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Demonte; Valle Stura (Cn)
Siamo in Valle Stura, in provincia di Cuneo, che segna il confine tra le Alpi Cozie e le Alpi Marittime a pochi km il Colle della Maddalena, valico storico tra Italia e Francia.
Siamo in quell'area che non è una nazione ma un area geografica dove si tramanda la lingua Occitana.
In questo paese la coltivazione della lavanda è una tradizione storica, dall'800 fino alla metà del '900 la coltivazione della lavanda era il motore dell'economia.
Oggi la filiera della lavanda rimane un ricordo della realtà contadina, la valle dal punto di vista Economico sull'agricoltura punta alla produzione di formaggio del Caseificio Valle Stura e della Castagna, ma sicuramente l'attività turistica culturale del territorio è quella il nuovo motore dell'economia. 
A Demonte sorge l’Antica Distilleria Rocchia che produce essenze e aromi per profumeria e dove si conserva un vecchio e tradizionale metodo per la distillazione dell'olio essenziale.
Per informazioni



Andonno, Val Gesso (Cn)
Questo piccolo paese è una frazione del comune di Valdieri, siamo nella più nota Val Gesso all'interno del Parco delle Alpi Marittime, per secoli l'intero territorio apparteneva all'Abbazia di San Colombano di Bobbio che dava ai contadini le terre per enfiteusi e pare che alcuni di queste terre per volere dell'Abbazia venivano dedicate alla coltivazione delle erbe officinali in particolare della Lavanda che in questi territorio si adattava molto bene.
Le attrattive turistiche sono oltre la natura le Terme di Valdieri, le terme più alte d'Italia e la possibilità di fare arrampicata ad Andonno ed in tutta la Val Gesso una cultura gastronomica molto interessante fatta di formaggi freschi come la ricotta e tome, panna, sono rinomate anche le patate che provengono da questa zona il miele, il grano saraceno con cui fare la polenta, la birra di segale e le trote.
Per informazioni.

giovedì 18 giugno 2020

Raffaello 1520-1483 prorogata fino al 30 Agosto, Scuderie del Quirinale Roma

Un aggiornamento sulla Mostra di Raffaello alle Scuderie del Quirinale a Roma che purtroppo è stata interrotta pochi giorni dopo l'inaugurazione del 6 Marzo per la pandemia Covid 19.
Una buona notizia che la mostra ha riaperto il 29 Maggio ed è prorogata fino al 30 Agosto e grazie alla buona volontà di tutti per fare in modo di accontentare le numerose richieste. 
Sarà aperta fino alle 23 i giorni feriali e le 1,00 di notte i giorni festivi.
Al di là del grande lavoro fatto dall'esposizione e di potere raccogliere le opere di Raffaello disseminate in tutto il mondo, è un occasione unica per apprezzare l'arte di questo artista del Rinascimento Italiano in un unico luogo.
Ad attendervi 120 opere di Raffaello, ingresso contingentati per via del Coronavirus, poche persone per volta, una visita che dovrebbe durare circa 75 minuti.
Per saperne di più e prenotare la visita:
Raffaello 1520-1483
Via XXIV Maggio 16 - 00187 ROMA
E-mail: info@scuderiequirinale.it
call center +39 02-92897722

lunedì 15 giugno 2020

Turismo lento a Fano (PU) tra paesaggio, cultura e mare

Si stanno aprendo le attività turistiche dopo l'emergenza Coronavirus. Alcune destinazioni turistiche , come la città di Fano hanno deciso di porsi come destinazione per le vacanze del 2020 all'insegna delle cultura, dell'arte e della prossimità.
Per fare questo hanno sviluppato un progetto social dal titolo "Fano le parole e le immagini" brevi video che presentano la Citta e le sue attrattive, diciamo un progetto che poteva riuscire meglio un po' troppo classico e poco incisivo.
La citta di Fano è molto bella e ricca anche se manca di un'identità e di un'immagine come destinazione turistica, in una provincia molto piccola e già fortemente incentrata su Pesare e Urbino.
Seppure poco nota e non adeguatamente presentata vi invito a scoprire questa piccola ma bella cittadina, con una grande storia del passato in particolare durante al periodo dell'impero romano, sono presenti molti siti archeologici che ne testimoniano l'importanza come centro e snodo commerciale sulla via Flaminia che collegava Roma a Rimini.
L'aspetto odierno, la sua bellezza architettonica è dovuta all'epoca medioevale, ha fatto parte prima della Repubblica Veneta, poi della famiglia dei Malatesta di Rimini e poi dello Stato Pontificio fino all'Unità d'Italia.
Il Palazzo della Ragione, il Palazzo Malatesta, la Chiesa di San Pietro in Valle, la Cattedrale di Santa Maria dell'Assunta e la Fontana della Fortuna rappresentano molto bene il valore e lo spirito dell'architettura discreta e misurata della cittadina.
Se posso permettermi una critica sulla strategia di marketing della destinazione turistica più che fare la competizione a Pesaro e Urbino, all'interno della stessa provincia, che ha dato i natali a Raffaello, la cittadina di Fano deve cercare la sua identità nella sua differenza.
Percorsi da Turismo Lento:
Via Flaminia, Fano - Valle del Metauro
Per  i nostri amici camminatori da Fano (Arco di Augusto) parte un percorso sulla vecchia via Flaminia che porta fino alla Valle del Metauro con suggestivi scenari naturali e piccole meraviglie da scoprire.
Fano - Gola del Furlo
Sempre da Fano e lungo il Metauro c'è uno dei classici percorsi da fare in bicicletta che da Fano porta alla Gola del Furlo, 42 km in 3 ore, non è una pista ciclabile ma un percorso alternativa alla strada via Flaminia.
Fosse Sejore - Fano (Pesaro-Fano)
Sempre in bicicletta si tratta di un percorso ciclabile esclusivo che costeggia la statale adriatica, alcuni ciclisti lamentano da carenza di segnalazione appropriata per le bike. 
Da Fosse Sejore per chi lo desidera c'è la possibilità sempre con la ciclabile di proseguire fino a Pesaro, si tratta di una ciclabile che collega tutte le spiagge dal Molo di Pesaro fino a Fosse Sejore, sono circa 6,5 km in più in 30 minuti.
Attrattive enogastronomiche
Dal punto di vista gastronomico non mancano le attrattive a pochi km da Fano, come la cittadina di Cartoceto famosa per Olio d'Oliva e il Formaggio di Fossa, i vini della Valle del Metauro e il Tartufo di Acqualagna.
Per saperne di più:

mercoledì 10 giugno 2020

Turismo Lento a Scarlino: il borgo, le spiagge e il Parco delle Colline Metallifere Grossetane

Il turismo per effetto del Covid 19 quest'anno ci spinge a scoprire luoghi non molto conosciuti ma pieni di fascino che offrono un ventaglio ambio di possibilità per trascorrere la vacanza in grado di catturare l'interesse e la curiosità di tutta la famiglia.
Questa volta vi voglio portare a Scarlino, un antico borgo toscano in provincia di Grosseto, un territorio molto grande che ingloba la costa, la pianura e la collina.
Suddiviso in più frazioni ha come punti di forte richiamo il borgo storico di Scarlino, ex Rocca Pisana e Porto Puntone di Scarlino a Mare la frazione più recente direttamente sul mare con un porto turistico conosciuto solo ad una piccola elite.
Il mezzo la campagna toscana tra colline, mare e agriturismo, percorsi per andare in bicicletta, a cavallo e di trekking verso il mare come Cala Violina Riserva Naturale Bandite di Scarlino con una spiagga bellissima ma anche verso la zona interna nel  Parco Nazionale delle Colline Metallifere, sulla strada del vino del Monteregio e dei produttori d'olio oliva extra vergine Toscano.
Il camminare tra le vie e viuzze del borgo storico è un esperienza indimenticabile, un tornare indietro nel tempo tra la Chiesa di San Martino, la Chiesa e il convento di San Donato, Palazzo Barberini, Palazzo del del Conte, la rocca Aldobrandesca, un borgo storico da mille vicissitudini da raccontare.
Come quella di Giuseppe Garibaldi, l'eroe Nazionale che nel 1849 fugge dalle guardie pontificie  da Cala Martina di Scarlino alla volta di Portovenere nelle Cinque terre.
Al Podere Ponte della Catene a Puntone di Scarlino si possono incontrare e fare trekking gli Asini del Miccio Amiatino, una razza particolare di asini molto socievoli oltre che accompagnare nei trekking si produce latte d'Asina adotto ai bambini con Intolleranza al Lattosio in collaborazione con Ospedale Meyer di Firenze.
Come arrivare a Scarlino in treno più bus: 
Stazione di Scarlino: solo treni locali
Stazione di Follonica: da Follonica a Scarlino, Scarlino Scalo e Puntone tramite mezzi pubblici, in partenza dalla stazione.
Come arrivare in auto a Scarlino (GR): 
Da nord e da sud: SS 1 Aurelia uscita Scarlino
Agriturismo a Scarlino (Grosseto):
Relais Vedetta, Località Poggio La Forcola
Agriturismo La Banchella, Podere San Luigi S.P. del Puntone
Agriturismo La Cianella, Località Podere Cianella, 22
Aziende Vitivinicole a Scarlino (GR)
La Pierotta, Loc. Podere Pierotta 19
Il Pupillo Azienda Vitivinicola, S.P. 60 del Puntone Km 7 Loc. Pupillo
Aziende Produttrici d'Olio di Oliva Toscano a Scarlino (GR):
La Pierotta, Loc. Podere Pierotta 19, T. 0566 37218
Il vecchio Frantoio, Podere degli Orti 24 T. 0566 37141
Il Pupillo Azienda Vitivinicola, S.P. 60 del Puntone Km 7 Loc. Pupillo, 16 T. 0566 37230
Relais Vedetta, Località Poggio La Forcola, T. 0566 37023
Agriturismo La Banchella Podere San Luigi S.P. del Puntone T. 0566 866070
Agriturismo La Cianella, Località Podere Cianella, 22 T. 0566 37002 
Per saperne di più: 

sabato 6 giugno 2020

Liguria: Convento Frati Cappuccini Monterosso al mare, Cinque Terre (La Spezia)

Un estate di vacanze di prossimità che ci porta a scoprire i luoghi più belli d'Italia, fra questi sicuramente ci sono le Cinque Terre che si possono raggiungere anche in treno. Sono un luogo particolare tra il mare e la montagna che non a torto ricorda la bellezza della Costiera Amalfitana.
Vi porto fino qui per farvi conoscere questo convento di Frati Cappuccini che da sempre è il faro spirituale di un intera comunità.
Durante il periodo di lockdown ha deciso di aprire le sue porte ai fedeli con l'iniziativa Aprire le porte il convento è casa tua nell'intento di stare vicino a tutti i fedeli.
Un appuntamento che non deve mancare per coloro che avranno la fortuna d'andare in vacanze alle Cinque terre ma anche per coloro che vogliono in qualche modo essere vicini solidariamente al Convento.
Il convento è Padre Renato una persona dotata di grande iniziativa ad energia che si è trovato a fronteggiare una difficile situazione data dal maltempo che ha fatto nel 2013 crollare il muraglione storico portante, l'orto e la limonaia storica e che con l'aiuto di tutti cerca di ristrutturare e mettere in sicurezza.
Si tratta di un luogo di memoria storica della Provincia di La Spezia, il convento edificato tra 1619 e il 1622 è visibile da tutte le Cinque Terre, nel 2014 è stato il 1° classificato dei Luoghi del Cuore del Fai con 110341 segnalazioni. 
Un invito a conoscere il convento e sostenerlo anche on line con le sue iniziative che potrete trovare sul sito del convento e le pagine sociali.
Per saperne di più:

lunedì 1 giugno 2020

2 Giugno, il FAI apre le porte per la Festa della Repubblica

Il Fai il Fondo Ambiente Italiano invia un segnale di ripresa per quanto riguarda l'attività turistica e con un giorno di anticipo sulla riapertura del lockdown in tutte le regioni in Italia, in occasione della Festa della Repubblica apre alcuni dei suoi luoghi del cuore.
I luoghi che trovate in elenco sono accessibile tramite prenotazione che potete fare direttamente sul sito del FAI.

Piemonte:
Castello e Parco di Masino, CARAVINO, TORINO
Castello della Manta, MANTA, CUNEO
Collezione Enrico a Villa Flecchia, MAGNANO, BIELLA

Lombardia :
Palazzina Appiani, Milano
Villa Necchi Campiglio, Milano
Villa del Balbianello, TREMEZZINA, COMO
Villa Fogazzaro Roi, VALSOLDA, FRAZ. ORIA, COMO
Torre di Velate, VELATE, VARESE
Villa Della Porta Bozzolo, CASALZUIGNO, VARESE
Villa e Collezione Panza, VARESE
Monastero di Torba, GORNATE OLONA, VARESE
Antica pensilina del tram, VARESE
Alpe Pedroria e Alpe Madrera, TALAMONA, SONDRIO
Castel Grumello, MONTAGNA VALTELLINA, SONDRIO
Mulino "Maurizio Gervasoni",RONCOBELLO, BERGAMO
Antica edicola dei giornali, MANTOVA

Trentino:
Maso Fratton Valaja, SPORMAGGIORE, TRENTO
Castello di Avio,SABBIONARA D'AVIO, TRENTO

Veneto:
Casa Bortoli, VENEZIA
Negozio Olivetti, VENEZIA
Villa dei Vescovi, LUVIGLIANO DI TORREGLIA, PADOVA
Monte Fontana Secca, QUERO VAS, BELLUNO

Liguria:
Casa Carbone, LAVAGNA, GENOVA
Antica barberia Giacalone, GENOVA
Promontorio e Torre di Punta Pagana,RAPALLO, GENOVA
Abbazia di San Fruttuoso, CAMOGLI, GENOVA
Podere Case Lovara, LEVANTO, LA SPEZIA
Aree boschive sul Monte di Portofino,CAMOGLI, GENOVA

Toscana:
Teatrino di Vetriano, FRAZ. VETRIANO – PESCAGLIA, LUCCA
Torre e Casa Campatelli, SAN GIMIGNANO, SIENA
Area costiera sull'Isola di Capraia, CAPRAIA ISOLA, LIVORNO

Lazio:
Parco Villa Gregoriana, TIVOLI, ROMA
Area costiera sull'Isola di Ponza, PONZA, LATINA

Marche:
Orto sul Colle dell'Infinito, RECANATI, MACERATA

Umbria:
Bosco di San Francesco, ASSISI, PERUGIA

Campania:
Baia di Ieranto, MASSA LUBRENSE, NAPOLI
Area costiera a San Giovanni a Piro, SAN GIOVANNI A PIRO, SALERNO

Puglia:
Abbazia di Santa Maria di Cerrate, LECCE

Basilicata:
Casa Noha, MATERA

Calabria:
I Giganti della Sila, SPEZZANO DELLA SILA, COSENZA

Sicilia:
Giardino della Kolymbethra, AGRIGENTO
Giardino Pantesco Donnafugata, ISOLA DI PANTELLERIA, TRAPANI
Area collinare sull'Isola di Levanzo, FAVIGNANA, TRAPANI
Area costiera a Cala Junco, LIPARI, MESSINA

Sardegna:
Batteria Militare Talmone, PALAU, SASSARI
Saline Conti Vecchi, ASSEMINI, CAGLIARI

Per Informazioni: FAI Fondo Ambiente Italiano