domenica 29 marzo 2020

Il viaggio diverso degli altri: Rio de janeiro favelas di Rocinha e Alemao, viaggio in treno e viaggio in teleferica

Un viaggio virtuale nelle favelas di Rio de Janeiro, per fare vedere un altro aspetto della città. Siamo sempre abituati ad associare Rio alle Spiagge di Ipanema ai quartieri belli e moderni, invece c'è molto altro e non è sempre delinquenza e droga.
Rocinha è una delle più grandi favelas di Rio a Sud della città che si raggiunge in treno, con un grande mercato di frutta e verdura, dove c'è un misto di legalità e non, i fili dell'elettricità dove tutti si attaccano per avere la luce il casa è lo skyline del quartiere, nonostante sia uno dei quartieri più poveri della città c'è un allegria a noi del tutto sconosciuta.
Interessante anche il sistema di teleferica che porta nel complesso delle favelas dell'Alemao, un progetto importante che unisce le favelas alla città di Rio, una sorta di riconoscimento ufficiale della loro esistenza.
Una funivia con 4 stazione, 150 cabine, ogni cabina porta dieci posti seduti e due in piedi, dal 2011 i lavoratori che abitano in queste favelas hanno su un mezzo di trasporto economico, veloce, sicuro, efficiente e connesso con i trasporti pubblici della metropoli carioca.
In questa favelas vige il rito della macumba la magia frutto dell'evoluzione dei riti portati dagli schiavi deportati dall'africa e dai riti precombiani, una vera e propria religione, che distingue ma gia bianca (Umbanda) che porta fortuna e la magia nera (Quimbanda), fatta per attaccare e distruggere i nemici, crederci a no, anche questo fa parte della cultura del Brasile.

sabato 28 marzo 2020

Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Napoli: viaggio virtuale #iorestoacasa

Correva l'anno 1839, il giorno 3 Ottobre nel Regno delle Due Sicilie veniva inaugurato la prima tratta ferrovia in Italia che portava da Napoli a Portici.
La storia di Pietrarsa è la storia delle ferrovie italiane, gli edifici che oggi ospitano il museo, sono i padiglioni del Reale Opificio Meccanico, Pirotecnico e per le Locomotive fondato da Ferdinando II di Borbone nel 1840 per rendere indipendente il Regno delle Due Sicilie dalla tecnica inglese e francese. Le officine trovarono posto in questo luogo i quando a fianco del primo tratto ferroviario.
Pietrarsa rappresenta il primo nucleo industriale italiano (precede di 44 anni la fondazione della Breda e di 57 quella della Fiat).
A seguito dell'Emergenza Coronavirus è stato realizzato un percorso virtuale del museo che conduce i visitatori fra i treni cje hanno fatto la storia della ferrovia e i viali dell’ex opificio borbonico dove venivano realizzati i treni.
La visita virtuale darà la possibilità di inoltrarsi, comodamente seduti in poltrona o sul divano di casa, tra antiche locomotive e le bellezze del giardino botanico.
Si accede al tour attraverso la pagina di Facebook del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Napoli 

giovedì 26 marzo 2020

Tulipani italiani, Arese (MI) #iorestoacasa

L'Emergenza Coronavirus sta modificato tutte le nostre abitudini e comportamenti, cosi Tulipani Italiani, il campo di tulipani più famoso d'Italia, nato qualche anno fa vicino ad Arese che ogni anno attraeva migliaia di visitatori, si è attrezzato per una visita virtuale. 
I proprietari hanno pensato d'offrire una visita in 3d per tutti gli appassionati, con foto, filmati esclusivi, la possibilità di vedere sbocciare e ammirare i 558.000 tulipani piantati stando semplicemente a casa.
Attraverso l'iscrizione al gruppo della pagina Facebook Tulipani Italiani Fan Page, si potrà fare il tour virtuale da casa, acquistare i Tulipani che il biglietto d'ingresso reale che darà la possibilità d'ingresso all'evento se possibile nel 2020 oppure sarà valido nel 2021 al prezzo di 4 euro.
Parte del ricavato andrà all'Ospedale Salvini di Garbagnate Milanese
Per saperne di più:

martedì 24 marzo 2020

Arte Tv, viaggi e scoperte #iorestoacasa : Indaco, l'oro blu del Messico

Mi permetto di segnalare uno dei canali di televisione on demand, a richiesta si chiama Arte TV, un canale internazionale in sei lingue straniere che propone gratuitamente dei filmati sui viaggi molto interessanti.
Un ottima modalità per viaggiare anche stando a casa, ideale per questi giorni in cui siamo un po' tutti in quarantena.
Uno dei filmati che ho trovati più interessanti e che pongo all'attenzione dei lettori è quello del Messico, sull'indaco l'oro blu del Messico, ci porta a conoscere il popolo indigeno dei Nahua e della lotta per conservare le tradizioni legate alla raccolta delle piante per la colorazione naturale dell'Indaco, simbolo di un'intera comunità.
Il popolo che parla la lingua Nahuati sono i discendenti degli Atzechi, la colorazione degli abiti è una di quelle abilità che si sono tramandate oralmente da donna a donna da madre a figlia, che rischia per diverse ragioni di finire.
Nella tradizione delle comunità precolombiani, i colori, rivestono un significato importante, trasmettono la storia di un popolo e di un'intera comunità, sono gli abiti e i suoi colori che comunicano chi sei e da quale paese provieni, creano un identità al quale nessuno vuole rinunciare a Hueyapan (Puebla) a 300 km da Città del Messico.


Per saperne di più : Arte TV

giovedì 19 marzo 2020

Musei Beni Culturali Italiani #iorestoacasa

In questi giorni che restiamo a casa, abbiamo diverse possibilità di soddisfare la nostra voglia di conoscere senza viaggiare. Un turismo lento per causa di forza maggiore ma non per questo meno affascinante.
Ad aiutarci in questa ricerca ci viene incontro la Direzione dei Musei Italiani Beni culturali, che rende disponibile il Patrimonio Museale attraverso i suoi filmati.
Il canale sarà dedicato alle iniziative virtuali dei Musei, Siti Archeologici, Biblioteche, Archivi, attività dello Spettacolo, Cinema, Audiovisivo e Musica, di tutte quelle istituzioni che hanno aderito a quest'iniziativa, tra quelle pubblicate negli ultimi giorni segnalo:

I Musei della Sardegna



Museo Storico e Parco del Castello di Miramare


Galleria Nazionale di Palazzo Spinola a Genova



Reggia di Caserta



Per saperne di più: MiBACT#iorestoacasa

martedì 17 marzo 2020

Tour virtuali per visitare i musei italiani da casa

I musei italiani sono chiusi per contrastare la diffusione di Covid-19, ma oggi grazie alle nuove tecnologie si possono visitare in modo virtuale, anzi molto musei si stanno organizzando per offrire delle visite con l'aiuto delle nuove tecnologie.
Cosi di potrà da smartphone o da pc, camminare tra le stanze degli Uffizi a Firenze o tra le strade del sito archeologico di Pompei.
Basterà un click per soddisfare la nostra voglia di conoscere, una modalità già presente in molti musei e luoghi d'attrazione turistica. Questa modalità non sostituisce una visita personale è bene dirlo ma offre un punto di vista inedito di un luogo d'attrazione turistica, si può cogliere un altro punto di vista, vedere particolari che nella visita reale possono sfuggire.
La lista delle collezioni di opere d'arte e di enti nazionali e internazionali visitabili online è davvero lunga. Alcuni di questi potete trovare direttamente in Google Arts & Culture, altri invece più recenti ve ne daremo notizia molto presto.

Pinacoteca di Brera Milano, collezioni on line

Galleria degli Uffici Firenze

Museo Egizio Torino

Musei Vaticani
- Museo Gregoriano Egizio
- Museo Gregoriano Etrusco (parziale)
- Museo Pio Clementino
- Galleria Lapidaria (parziale)
- Braccio Nuovo
- Museo Pio Cristiano
- Pinacoteca
- Museo Etnologico (parziale)
- Padiglione delle Carrozze (parziale)
- Museo Cristiano (parziale)
- Collezione d’Arte Contemporanea
- Collezione degli Arazzi
- Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo
- Antiquarium di Villa Barberini a Castel Gandolfo

Ara Pacis Roma

Mercati di Traiano


Museo Napoleonico Roma

Musei Capitolini Roma


Museo Archeologico di Pompei


Oltre Artandculture di Google per le visite virtuali anche i canali you tube offrono molte visite virtuali di città e musei


domenica 15 marzo 2020

Salone Agroalimentare Ligure: nuove date 17,18,19 Aprile 2020

Si avvisa i lettori che il Salone dell'Agroalimentare Ligure, evento che abbiamo sempre seguito, è stato rinviato al 17,18,19 Aprile 2020 al momento.
Per saperne di più: Salone agroalimentare ligure

mercoledì 4 marzo 2020

Oslo, Norvegia: andare a sciare in metropolitana

In questa nuova filosofia green ed ecosostenibile per le grandi città, si suggerisce di usare sempre meno aereo e di favorire il turismo di prossimità, il turismo vicino.
Un idea interessante ci viene dalla città di Oslo, capitale della Norvegia dove è possibile andare a sciare prendendo la sola metropolitana.
Una città che in un solo giorno si può vedere una mostra, fare shopping alla moda, ascoltare un'opera e andare a sciare.
Non è raro vedere ragazzi giovani  e meno giovani in metropolitana con sci o snowboard sulla spalla che dal centro di Oslo in trenta minuti arrivano a Hormekollen a Vinterpark di Tryvann per scendere su delle piste perfettamente innevate.
Oslo offre più possibilità per gli amanti degli Sport Invernali: 
- Hormekollen, il tempio dello sci nordico, lo sci di fondo e del salto con gli sci, stadio di biathlon,  fermata della metropolitana Hormenkollen.
- Tryvann, Vinter Park a 14 km da Oslo per lo sci alpino, sempre la linea 1 verso Frognersetern, uscire dalla metropolitana alla fermata Voksenkollen, seguire le indicazioni, si tratta andare a piedi per i più sportivi o si può prendere un bus navetta che è in attesa alla fermata della metropolitana.
- Grefsenkollen, alternativa per la pratica dello sci alpino, situato a 20 minuti dal centro della città tramite l'autobus 56B, è un piccolo centro adatto alle famiglie con sei piste da sci di buon livello.
Ho voluto portare questo esempio di Oslo, come stimolo per le Olimpiadi Invernali Milano Cortina, la città di Milano potrebbe essere meglio collegata con i luoghi della pratica dei sport invernali, in quanto perfino i comprensori sciistici della Lombardia solo poco collegati con il capoluogo lombardo, per esempio a Bormio, luogo che ospiterà le gare maschili di sci alpino non è collegato nemmeno con il treno, come d'altronde non è collegata nemmeno Cortina.
Non si può organizzare un' Olimpiade senza tenere conto dell'aspetto della mobilità e in particolare della mobilità sostenibile, certo non tutte le città sono vicine alle neve come Oslo, tuttavia si possono migliorare i collegamenti tra la città e i luoghi dei comprensori sciistici coinvolti sempre nel rispetto dell'ambiente.
Per saperne di più: