sabato 28 dicembre 2019

Ski area Pejo 3000, prima Sky area Plastic Free in Europa

Come coniugare attività turistica e impatto ambientale? Una stazione sciistica italiana sta cercando di diventare la prima in Europa a vietare la plastica dopo aver scoperto che il ghiacciaio di Forni vicino alla località conteneva  131-162 m di particelle di plastica, tra cui fibre e polietilene, una notevole quantità.
Si ritiene che le particelle di plastiche siano state originate sia da abbigliamento che dalle attrezzature dei visitatori e che si siano raccolte trasportate e depositate dal vento. 
Cosi l'uso di bottiglie di plastica, sacchetti, posate, piatti, cannucce, tazze e sacchetti è stato vietato sulle piste e nel piccolo resort di Pejo 3000 questa ed altre misure sono allo studio per limitare l'impatto delle microplastiche.
Una piccola parte di un progetto più vasto che vuole rendere il comprensorio sciistico di Pejo 3000 il più sostenibile delle Alpi.
Come raggiungere Pejo in treno: si raggiunge la stazione di Trento sulla linea Verona - Bolzano, da  Trento  con la ferrovia elettrica Trento-Malè-Marilleva, si raggiunge Marilleva da qui con servizio pullman di linea (Trentino Trasporti) si raggiunge Peio.
Dove alloggiare a Pejo 3000: Hotel Ristorante Rifugio lo scaiottolo
Per saperne di più: Funivie Skipejo, Visit Val di Pejo

mercoledì 18 dicembre 2019

Natale a Genova: la tradizione del Presepe del Re e del Pan Dolce

Genova vive un momento particolare ma è una città che ha la capacità di stupire il suo visitatore, questo perchè i genovesi hanno un carattere discreto, poco propenso a chiedere e parlare di se. Pronto a stupirvi in questo 2019 con la tradizione del presepe, della rappresentazione della Natività di Cristo se ne allestiscono più di 150 nella città, sotto tutti visitabili.
La tradizione del creare presepi si afferma agli inizi del XVII secolo risulterà essere uno dei centri più attivi nella produzione di figure da presepe alla pari della rinomata tradizione napoletana.
Tra i più noti:
Storico del santuario di N.S. del Monte
Nella Sala Trasparenza sarà possibile visitare il Presepe Storico dal 9 dicembre 2019 al 31 gennaio 2020 dalle 10 alle 18, si tratta di circa una settantina di statuine ascrivibili allo scultore genovese Pasquale Navone (1746 –1791), erede della grande scuola maraglianesca e produttore di un grandissimo numero di figure del presepe tradizionale genovese
Auditorium del Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova
Un presepe con oltre e 70 anni di storia realizzato negli anni trenta del ‘900 da un artigiano di Carmagnola, Franco Curti, ha una superficie di 40 metri quadrati e si conserva ancora con tutti i suoi meccanismi animati originali
Tra i presepi più suggestivi  detto “La Madonnetta”, presenta un centinaio di sculture lignee o in costume d’epoca (databili dal XVII al XVIII secolo) in un’ambientazione scenografica della Genova antica,
Dal 13 dicembre al 1° febbraio 2020 uno dei presepi più piccoli al mondo. Una preziosa cornice in ebano e filigrana d'argento racchiude un rilievo di minuscole dimensioni (mm 84 x 62 x 16).
Fino al 2 febbraio 2020 Palazzo Reale l’esposizione il Presepe del Re, noto come anche Presepe Reale o Presepe Savoia, un presepe recentemente restaurato, Orari: da martedì a venerdì 9.00 / 18.30; sabato, domenica e festivi 13.30 / 19.00.
Pandolce di Genova
Dal momento che siete a Genova non potete non acquistare il Pandolce tipico di Genova, conosciuto in tutto il mondo come Genoa Cake, anche se ricco di canditi come zucca e arancia, frutta secca come uvetta e pinoli, non ha nulla a che fare con il Panettone Milanese in quanto profumato con semi di finocchio, zibibbo e l'acqua di bergamotto
Molti sostengono che la ricetta sia originaria dell'antica Persia, come il sale arabo che noi oggi chiamiamo zucchero di cui Genova aveva il monopolio ai tempi della Repubblica Marinara. che ha dato luogo tra l'altro alla tradizione della frutta candita.
Arrivare a Genova in treno: Genova è collegata con più treno dalle principali città italiane da MIlano circa 1,30 h, info Trenitalia.
Dormire a Genova: Palazzo Cicala
Per saperne di più: Visit Genova

sabato 14 dicembre 2019

A Natale regalati Orvieto, Turismo Lento in Italia

Incredibile di quante località si possono scoprire che sono cosi facili da raggiungere in treno per la pratica di un turismo lento e sostenibile, alcune inaspettate come la bellissima città di Orvieto.
In occasione del Natale 2019 la storica cittadino offre un calendario d' eventi molto ricco che mette insieme tradizione del Natale e delle festività con l'arte, il gusto e la musica di Umbria Jazz Winter. Un periodo in cui le vie e le piazze della città sono animate da musica, lettura, teatro, danza, presepi e sapori del territorio.
A Natale ad Orvieto 2019 segna per il Duomo di Orvieto una della Cattedrali Gotiche più belle in Italia, il ritorno dopo 122 anni del capolavoro dell’Annunciazione di Francesco Mochi e le imponenti statue degli Apostoli e dei Santi Protettori.
Non perdetevi gli altri luoghi del patrimonio storico e architettonico come il Palazzo Soliano, Palazzo Papale, Palazzo Faina, Palazzo Filippeschi, la Torre di Maurizio, la Torre del Moro, tutto il suo centro storico è un autentico spettacolo d'arte.

Orvieto è città etrusca e una visita alla Necropoli etrusca del Crocefisso del tufo rende la visita più interessante e avvincente.
Per completare la visita di Orvieto, bisogna andare a vedere il Pozzo di San Patrizio autentico opera d'ingegneria Rinascimentale e Orvieto città sotterranea scavata dentro al tufo, 2500 anni di scavi e adattamenti che meritano e spiegano la storia di questa città.
Orvieto è Città Slow dove è presente l'Enoteca Regionale umbra e il Palazzo del Gusto, nei suoi dintorni si producono un ottimo Olio extra vergine di Oliva e Vini Orvieto DOP , negli ultimi anni si apprezzano moltissimo cereali e legumi come il Farro (uno dei cereali più antichi coltivati), fagioli (in particolare la varietà Fagiolo del Piano), lenticchie e ceci con varietà locali e protagonisti d'autentiche specialità culinarie come la zuppa di lenticchie.
Come raggiungere la città di Orvieto in treno più funivia: Orvieto è collegata è collegata con il treno intercity da molte località in Italia come Milano, Bologna, Firenze e Roma da Roma solo 1h oppure con i treni veloci fino a Firenze e poi con Intercity e regionali veloci,, dal piazzale della Stazione parte la funivia che porta sopra la città di Orvieto al suo centro storico in pochi minuti.
Per saperne di più : liveorvieto, Facebook live Orvieto

sabato 7 dicembre 2019

Milano: la Fiera Oh Bej Oh Bej 2019

La classica fiera milanese di Sant'Ambrogio, nata nel 1288 si è sempre tenuta nella piazza antistante la Chiesa di Sant'Ambrogio, da alcuni anni è stata spostata in Foro Bonaparte intorno al Castello Sforzesco.

Si è persa l'atmosfera della tradizione della Fiera di Sant'Ambrogio, dello spazio raccolto. In Foro Bonaparte c'è uno spazio grande ci stanno più bancarelle anche se è più dispersivo e meno caratteristico.

Non si può non notare la mancanza dei prodotti della tradizione milanese, la mancanza di selezione delle categorie commerciali, bancarelle etniche con artigianato sudamericano e africane, sono benvenute ma non è tradizione, mancano per esempio le bancarelle per i giocattoli da regalare ai bambini che era uno dei motivi per cui la fiera era nata, una fiera che ha perso identità.

Due passi nel centro città sono sempre piacevoli, tra il profumo dello zucchero filato, le caldarroste i dolci della tradizioni dolciarie siciliane e calabresi dai cannoli ai biscotti, il profumo di frittelle e dei waffel.
Fiera Oh bej oh bej, Milano Foro Bonaparte dal 5 Dicembre all'8 Dicembre 2019
MM 1 Cairoli, MM1 Cadorna MM2 Cadorna

martedì 3 dicembre 2019

Andare a sciare in treno: Bardonecchia

Il 7 dicembre si aprono gli impianti di sci in molte località di montagna anche grazie ad un autunno particolarmente nevoso sulle Alpi.
Una delle tante scelte sostenibili che si possono fare è recarsi nei luoghi di villeggiatura in treno. Una delle stazioni più comode da raggiungere con il treno in Piemonte è sicuramente Bardonecchia.
La località piemontese è collegata dalla linea internazionale Parigi (Gare de Lyon) Milano (Stazione Porta Garibaldi). Sono disponibili treni diretti da Torino 1h, Milano 2h, Lione 2h42 e Parigi 4h15. 
Arrivati a Bardonecchia basta percorrere la via della Vittoria e trovare subito gli impianti di sci Colomion.
Frequenti e quotidiani i treni di linea che collegano la città di Torino con Bardonecchia 1,30 h al costo da 7 euro come dalla Città di Milano circa 2,40 h al costo da 40 euro con cambio a Torino Porta Nuova.
La cittadina di Bardonecchia offre un ampio comprensorio 100 km di piste, 23 impianti di risalita, piste nere, rosse e blu a secondo del livello d'agilità con gli sci, piste con il 50% di neve programmata.
Il prezzo dello skipass giornaliero è di 38 euro, mezza giornata 25 euro, due giorni consecutivi 66 euro.
Questo sabato in coincidenza dell'apertura degli impianti l'evento Bardonecchia apre le porte al Natale nel centro storico con musica, parata danzante, inaugurazione della pista da pattinaggio.
Alloggiare a Bardonecchia : Hotel la quiete, Hotel la Negritella poco distanti dagli impianti di risalità e a pochi centinaia di metri dal centro del paese.