venerdì 24 settembre 2021

Autunno della farina di pere (Birmehl) a Verdignes e Pardello (Chiusa, BZ)


Domenica 26 settembre 2021 a partire dalle ore 10:00 si terrà a Verdignes e Prarello (Chiusa) la manifestazione culturale e gastronomica "Autunno del Birmehl". 

L'obiettivo dell'evento è riportare in vita e fare conoscere un antica usanza contadina di queste due località della Valle Isarco.

A chiunque sarà capitato di andare in Alto Adige avrà notato la varietà di farine e ingredienti che comunemente si usano in cucina, qualche volta sono dettati dalla tradizione, qualche volta sono dettati dalle esigenze e virtù della vita di montagna.

La farina bianca era un prodotto per ricchi, cosi nasce l'esigenza di mescolare altre farine a seconda delle ricette, un esempio su tutte la farina di castagne, le castagne in questa zona vengono utilizzate sia per dolci che per il pane, primi piatti.

In questa zona dell'Isarco invece è natala tradizione della farina di pere, che sostituiva parte della farina ma anche dello zucchero.

La sua produzione era molto complessa e lunga, una vola raccolte le pere denocciolate o intere venivano essiccate, ottenendo così la cosiddetta Kloaz, che poi veniva macinata trasformata in farina. I numerosi pereti di Verdignes erano considerati la fonte migliore per ottenere la farina, tanto che un tempo questa località veniva chiamata ironicamente Birmehldorf , "paese della farina di pere".


Nel 2014 è stato creato anche un percorso tematico chiamato Sentiero Birmehl che inizia da la piazza principale  di Verdignes , e toccando i prati aridi che ricoprono il lato meridionale del colle della chiesa, scende al borgo di Pradello, per poi risalire fino al maso Moar zu Viersch, immerso nel verde, e fare quindi ritorno, su un antico sentiero lastriciato, al punto di partenza, adatto a tutta la famiglia, lo si percorre in un ora e mezza.

Saranno presenti diversi luoghi dove degustare specialità contadine e preparazioni con farina di pere a Verdignes : Pasta all'uovo con farina di pere e selvaggina (Jager), Ravioli di farina di pere ripeieni con patate e formaggio, pane con farina di pere (Bar Gosser), gnocchi di farina di pere, strigoli di farina di pere (Gasthoh St. Valentin), strauben di farina di pere (Associazione anziani) , si potranno inoltre degustare antiche varietà di frutta locali messe a disposizione delle diverse aziende di coltivatori locali della zona.

Come arrivare a Verdignes : Attraverso la Val d'Isarco fino a poco dopo Chiusa e in salita fino a Velturno. A Velturno si prende la strada fino a Verdignes.

Per saperne di più: 

Associazione Turistica di Chiusa


venerdì 17 settembre 2021

Cicladi, Grecia : il mare di settembre tra sapori, colori e storia

© GNTO Y Skoulas
Chi può andare controcorrente può essere molto fortunato, la bassa stagione è il momento ideale per godersi i luoghi di villeggiatura, come la Grecia, specialmente nelle Cicladi, che sono una delle mete più ambite dei mesi estivi come Luglio e Agosto.

Le temperature difficilmente scendono sotto la media dei 27 gradi, sono garantiti 26 giorni di sole, i prezzi sono più bassi rispetto a Luglio e Agosto, non solo di Hotel ma anche d'aereo e traghetti.

Se i turisti d'agosto sono votati al mare e alla spiaggia, a settembre  i turisti oltre a scoprire le spiagge sabbiose e le acque cristalline, sono interessati a scoprire la vita locale, la natura, la cultura locale ed è più facile avviare una conversazione con gli abitanti.


Ci sono attività più facili da fare in questo periodo come i percorsi escursionistici nell'isola di Sifnos e Santorini, un conto è fare trekking con 45° un conto con 27°, una temperatura più mite ma anche più piacevole.

Il mese di Settembre può essere il periodo migliore per rispolverare le pagine di storia attraverso la visita dei siti archeologici e le testimonianze del passato come:

il Tempio di Apollo e Artemide a Delos, i resti dell'antica città di Fylakopi e il Forte Veneziano di Plaka a Milos, Portara, ovvero la famosa porta del tempio di Apollo e il tempio di Demetra a Nasso, Museo Archeologico nella città di Paroikia a Paros, il sito archeologico di Kastri e Chalandrani e il  Museo archeologico di Sifnos, il castello di Oria a Kithnos, nonchè tutti i Monasteri  e le chiese delle isole che contengono oltre che testimonianze di fede, oggetti d'arte e di cultura millenaria.


Settembre è anche un ottimo periodo per apprezzare le delizie gastronomiche delle Cicladi: dell'Isola di Santorini, sono molto apprezzati i pomodorini, le fave, ma in modo particolare il vino, la produzione vitivinicola caratterizzata da un vitigno autoctono l 'Assyrtiko, vitigno resistente alle malattie che permette di ottenere una buona qualità di vini bianchi secchi e un vinsanto particolarmente apprezzato a livello internazionale. 

photo © GNTO F Baltazis
Se dovessimo accostare  alle isole Cicladi  un sapore, questo sarebbe il sapore del miele con il profumo di  cannella, chiodi di garofano, acqua di rose, frutta sciropposa e mandorle tostate. Il dolce alle mandorle  più noto è Amigdalota, fatto con di mandorle sbollentate macinate impastate con acqua di rose e zucchero e cotte al forno e spolverizzate da zucchero a velo, immancabile in tutte le isole Cicladi.

Da provare anche la Koufeta, un dolce tradizionale a base di mandorle con la pelle aggiunte al miele di timo bollente, tipico dell'isola  di Santorini.

L'isola di Siro è invece famosa per loukoumia, l'isola di Nasso per la torta alle noci, l'isola di Ios è famosa per il formaggi con cui si realizzano dolci come kalasounia con aggiunta di pasta fillo, miele e cannella.

Fuori stagione le Cicladi sono delle isole da scoprire nei suoi aspetti forze meno noti ma che le rendono una delle destinazioni più interessanti ricche e complete.

Per saperne di più e le informazioni Covid:

Info e foto: Visit Greece

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martedì 14 settembre 2021

Fiera del fungo di Borgotaro (Parma) 18-19 Settembre 2021


Nel prossimo weekend 18-19 Settembre per i golosi di funghi secondo appuntamento in Provincia di Parma, in Val di Taro in quella parte d'Appennino Emiliano vicino alla Toscana, dove si svolge la 46° edizione della Fiera del Fungo di Borgotaro.

In questa zona la raccolta dei funghi è una grande tradizione popolare, vi si trovano tutte le specie di fungo porcino: Boletus edulis, Boletus aereus, Boletus aestivalis e Boletus pinophilus. Da diversi anni il Fungo Porcino di Borgotaro ha avuto il riconoscimento IGP. 

Sono autorizzati alla raccolta solo chi è munito di tesserino rilasciato dalla Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno.


Ci sarà la Fiera enogastronomica dedicato al fungo con il mercato che si tiene nel centro storico dalle 9 alle 19,00.



Come arrivare a Borgo Val di Taro in auto
dall' autostrada A15 Parma - La Spezia, uscita Borgotaro, da qui una superstrada conduce direttamente a Borgotaro in circa 15 km.

Come arrivare a Borgo Val di Taro con il treno: la stazione ferroviaria di Borgo Val di Taro si trova invece a circa 900 metri dal centro storico. ci sono diversi treni regionali che da Parma in un ora collegano con la stazione di Borgo val di Taro al costo di 5,80 euro, esempio 07,48 partenza a Parma e arrivo a Borgo Val Taro alle 08, 45. Analogo viaggio anche per coloro che vogliono raggiungere Borgo val di Taro da La Spezia in Liguria o anche dalla Toscana dalla Provincia di Massa, Lucca e Pisa, in quanto siamo sulla linea Milano- Berceto - Pisa. 

Per saperne di più: 

Fiera del Fungo Porcino di Borgotaro 18-19 Settembre 2021

Turismo Val Taro

Facebook Fiera del Fungo Borgotaro


lunedì 6 settembre 2021

XXIV° edizione del Festival del Prosciutto di Parma , 10-12 Settembre 2021



Vista la situazione d'emergenza Covid 19 che non accenna nonostante tutto ad attenuarsi, in questo periodo sto andando a vedere che ne è stato di tutti quelli eventi che caratterizzavano l'Autunno.
Questa volta andiamo in provincia di Parma, più precisamente Langhirano, perchè è qui che hanno sede diverse aziende che realizzano il Prosciutto di Parma e la sede del Festival.
Quest'anno solo tre giorni per celebrare la bontà di uno dei salumi più conosciuti e apprezzati, per la visita dei prosciuttifici i giorni 11 e 12 Settembre.



Ci sarà inoltre il mercato agricolo e l'occasione di degustare verticali di Prosciutto di Parma stagionato 18, 24 e 30 mesi, abbinato al Parmigiano Reggiano e i vini DOC colli di Parma.
Dimostrazioni della lavorazione del prosciutto, una fase molto importante per ottenere un prosciutto di qualità: salatura, sugnatura, disossatura, puntatura e apposizione Corona Ducale, che differenzia visivamente il prosciutto di Parma dagli altri prosciutti.



Per quanto riguarda finestre aperte i prosciuttifici di Langhirano che hanno aderito all'iniziativa hanno organizzato l'attività di visita per piccoli gruppi, in 5 tour guidati per gruppi di massimo 10 persone ai seguenti orari: Sabato e Domenica 11/12 settembre: Mattino ore 10,00 – ore 11,30 ; Pomeriggio ore 15,00 – ore 16,30 – ore 18,00.
Una modalità più modesta ma non per questo meno sentita e divertente, un'occasione anche per scoprire il territorio del Prosciutto di Parma ricco di storia, arte e un paesaggio incomparabile che parte dalla pianura padana e sale fino agli Appennini, ricordate che questo è un territorio anche di funghi..
Per saperne di più: 

mercoledì 1 settembre 2021

5 Settembre 2021,Venezia : Regata Storica


Covid 19 permettendo, si cerca di tornare alle attività che sempre hanno caratterizzato la nostra vita. A Venezia la prima domenica di Settembre è il classico appuntamento con la Regata storica.

L'evento vuole ricordare il corteo riservato all’accoglienza nel 1489 di Caterina Cornaro, sposa del Re di Cipro, che rinunciò al trono a favore di Venezia.

L'evento pare abbia una datazione più antica, nato dalla necessita di addestrare equipaggi a remi, in quell'anno si uni la gara con l'evento politico che proiettava Venezia come una delle potenze del Mare Mediterraneo.



Il Corteo Storico è una sfilata decine e decine di imbarcazioni tipiche cinquecentesche, multicolori e con gondolieri in costume, che trasportano il doge, la dogaressa, Caterina Cornaro, tutte le più alte cariche della Magistratura Veneziana, in una fedele ricostruzione del passato glorioso di una delle Repubbliche Marinare più  influenti del Mediterraneo.

Segna un momento storico, di lì a poco ci sarà la scoperta dell'America che cambierà completamente la rotta del commercio, la politica, il potere dei paesi europei, favorendo i paesi che sono sull'Oceano Atlantico (Gran Bretagna, Francia, Spagna, Portogallo).

Oltre al Corteo Storico una competizione con le tipiche imbarcazioni veneziane (pupparin, mascareta, caorlina, gondolino) con diverse categorie, bambini, donne, ragazzi e uomini perchè sapere andare in mare a Venezia è un esigenza più che uno sport anche oggi e serve a ricordare il passato e sostenere il presente.


Il programma dell'evento :

DOMENICA 5 SETTEMBRE

Dalle ore 16.00: CORTEO STORICO  sfilata lungo il Canal Grande di imbarcazioni storiche con figuranti in costume, gondole e imbarcazioni delle associazioni remiere di voga alla veneta. Percorso: Bacino di San Marco, Canal Grande, Rialto, Ferrovia e ritorno lungo il Canal Grande fino a Ca’ Foscari

Alle ore 16.30 Regata de le Maciarele e de le Schie: regata su mascarete a due remi riservata a ragazzi.

Alle ore 16.50 Regata dei Giovanissimi su Pupparini a due remi 

Alle ore 17.10  Regata delle Caorline a sei remi 

Sfida Remiera Internazionale delle Università

Sfida su galeoni a 8 remi tra l’equipaggio delle Università Ca’ Foscari / Iuav di Venezia e le squadre di altre Università., nel percorso tra Rialto e Ca’ Foscari

Alle ore 17.40, REGATA DELLE DONNE SU MASCARETE A DUE REMI. Percorso: Bacino San Marco, Canal Grande, Rialto (giro del paleto all’altezza di San Marcuola), ritorno lungo il Canal Grande e arrivo a Ca’ Foscari

Alle ore 18.10 REGATA DEI GONDOLINI A DUE REMI, percorso: Bacino San Marco, Canal Grande, Rialto (giro del paleto all’altezza di San Marcuola), ritorno lungo il Canal Grande e arrivo a Ca’ Foscari

Per saperne di più:

Regata Storica di Venezia

mercoledì 25 agosto 2021

Argirocastro (Gjirokaster, Elgiri), Albania: le radici ottomane e musulmane dei Balcani


Albania è un paese molto vicino all'Italia non solo geograficamente ma per certi verso anche culturalmente. Le radici dell'Europa sono anche radici musulmane, difficile da comprendere, per esempio i Balcani sono stati per ben 5 secoli sotto l'influenza dell''Impero Ottomano, parte dell'Italia del Sud e della Spagna furono occupati dagli Arabi per più di due secoli intorno all'anno 1000.

Bisogna sapere uscire dai stereotipi comuni del villaggio globale che vede gli albanesi solo come spietati trafficanti, c'è anche un'Albania diversa. Ufficialmente la maggior parte degli albanesi è di fede musulmana (il 56%) anche se non ho visto nessuno correre per la preghiera verso la Moschea.

Quello che invece ho trovato è stato un contesto di dialogo di religione diverse  e lo si avverte proprio  ad Argirocastro, che nel passato è stato attribuito il termine di culla della religione musulmana dei balcani, c'erano le scuole coraniche, ma c'erano anche le comunità ebraiche e ortodosse cristiane, siamo molto vicini alla Grecia.

Questa tolleranza e dialogo di più religioni si esprime ancora di più nel centro storico di Argirocastro,  considerato patrimonio dell'Unesco, dominato dal Castello di Argicocastro con le case ottomane in pietra costruite tra il '500 e '800 tra cui Casa Skenduli, una delle case visitabili e meglio conservate ancora arredata in stile ottomano oppure Casa Zekate esempio della la tipica casa di Argirocastro, dal cui incantevole balcone si gode la vista della cittadina.  

Sappiamo di questo suo ruolo di culla della religione islamica dal viaggio di Evliya Çelebi, uno scrittore viaggiatore ottomano, che ebbe il compito di relazionare il sultano sulle realtà dell'Impero, dovete pensare che al tempo del viaggio di Evliya Çelebi ( a metà del '600) la città veniva chiamata Elgiri e vantava ben 15 moschee e tre scuole coraniche.

Tutta questa cultura è stata parzialmente distrutta dall'evoluzione del tempo e dalla dittatura di Hoxha, che tra l'altro è proprio originario di Argirocastro, Hoxha fece chiudere moschee, sinagoghe, chiese, logge sufi e monasteri ortodossi.

Quello che più mi ha sorpreso di questa storica località è che in qualche modo prende le distanze dalla religione fondamentalista islamica, una popolazione che è più portata a considerare la religione un segno di identità comunitario, un modo diverso di considerare la religione. 


La piccola cittadina di Argirocastro (Gjrokaster), è una meta dal punto di vista storico e architettonico molto interessante, un estero non tanto distante da noi, un viaggio e un territorio da comprendere e vedere sotto una luce diversa. 

L'Albania non è il  paese dove ti aspetti di scoprire splendide città storiche ottomane che un tempo erano centri di cultura islamica, permette di acquisire un punto di vista diverso sul paese e sulla religione.

Influenza dell'Impero Ottomano lo si vede nello spazio, nelle strade ciotolate, nel bazar, in alcuni momenti sembra di stare in Turchia ma soprattutto nella cucina tradizionale con Borek farcito di carne o formaggio o verdure,  preparazioni di carne di agnello, lo spezzatino, le polpette, preparazioni di verdure (Fergese), nei dolci con lo sciroppo di zucchero come la Baklava, il tutto reinterpretato dalla comunità albanese dove lo sciroppo di zucchero e i pistacchi vengono sostituiti dai prodotti locali come miele e noci. 

Come arrivare ad Argirocastro: dall'Italia il migliore modo e fare tappa a Saranda, ci sono dei traghetti come quelli della compagnia Red Star che da Bari e Brindisi portano a Saranda, dalle 8 alle 11 h il tragitto. Saranda è una località sul mare con porto, meta di crociere, con alberghi e servizi moderni, divenuta molto alla moda negli ultimi anni, si trova sulla rotta per andare all'isola di Corfù .

Consigliabile nei dintorni e sulla strada tra Saranda e Argirocastro fermarsi a Syri i Kalter, una sorgente d'acqua molto bella e pulita.

Da Saranda con un auto in 1.20 h vi potrete trovare ad Argirocastro, potete prendere la macchina a noleggio, la vista del percorso è spettacolare.

Ringrazio per i video / Thanks for the video

1)  Brownboytravels per la condivisione del video The Most Beautiful City in Albania Gjirokaster dal canale you tube

2) Bjant Çami per la condivisione del video Presenting Gjirokastra to the world dal canale you tube

mercoledì 18 agosto 2021

Terre di Coriano: la Romagna che ti meriti dietro Rimini e Riccione

Oggi tutti i comuni cercano turisti abbiamo visto in post recenti i comuni che emettono bandi per case ad 1 euro per attirare nuovi visitatori. 

Questa volta voglio invece parlarvi del Comune di Coriano, un comune a meta strada tra la Repubblica di San Marino e Riccione che cerca una sua realtà come destinazione turistica con un progetto per certi versi interessante.

Dal punto di vista dell'immagine turistica la Romagna è soprattutto il mare, la spiaggia, solo recentemente negli ultimi anni si parla della Romagna interna, della sua vocazione gastronomica motore di un attività economica di un certo rilievo: produttori di vino, di birre, di miele, di olio d'oliva, di formaggi, agriturismi e ristoranti di qualità.

A questa attività si uniscono percorsi di trekking e in bicicletta da praticare all'aperto, tutto questo porta a conoscere un territorio un po diverso dall'immagine che ci si aspetta fatto di persone, fatto di cultura, fatto di tranquillità, fatto di sostenibilità e di quel modo di fare Romagna che ti fa istintivamente simpatia.

Dal punto di vista turistico al momento invitano a dei weekend in bicicletta, al benessere, alla tipicità, c'è un offerta interessante più incentrata sul B&B, agriturismo, la piccola trattoria.

Una piccola comunità d'accoglienza che può crescere se si dota di strumenti più pertinenti che possano attrarre più target, si può costruire molto di più di quello che stanno facendo, abbiate più "verve".

Dando più risalto alla materia prima locale, alla cucina tipica, alle ricette tradizionali del luogo alle nuove forme d'imprenditorialità nel settore gastronomico, perchè tutto si evolve.

Molto importante dare rilievo all'accessibilità dal punto vi vista dell'accoglienza se è solo per auto o con mezzi pubblici di una certa frequenza, se puntiamo sulla sostenibilità lo deve essere a 360 °.

La nostra comunità di viaggiatori lenti un po' speciali vi osserverà con interesse.

Intanto segnaliamo il 28 Agosto la Sagra del Sangiovese presso i Parco dei Cerchi su prenotazione che permetta di conoscere le aziende produttrici di vino.

Per saperne di più:

Terre di Coriano

Proloco Coriano

Turismo Provincia di Rimini

Visit Romagna

Emilia Romagna Turismo




mercoledì 11 agosto 2021

Ferrovia Vigezzina Centovalli protagonista dell'Estate 2021


Con il nuovo orario dal primo d' Agosto la Ferrovia Vigezzina-Centovalli aumenta le corse con l’aggiunta di due collegamenti internazionali giornalieri in entrambe le direzioni.

Al fine di garantire all'utenza di poter viaggiare con maggior semplicità e flessibilità fermo restando il mantenimento della sicurezza sanitaria a bordo grazie alle misure di prevenzione .

Ben sapendo che questa estate non è un periodo di vacanze facile tuttavia questi nuovi collegamenti rafforzano i collegamento delle due destinazioni principali Locarno e Domodossola con la possibilità di unire altre destinazioni in treno come Milano e Torino, ma anche tramite la ferrovia e poi il battello Domodossola con la città e il lago di Thun, tramite il Trenino Verde delle Alpi BLS con la possibilità di ritorno su Locarno.

Dal mio punto di vista invece invito a scoprire i paesi e i sentieri della Val Vigezzo, ogni fermata del treno garantisce un certo numero di attrattive e di possibilità  (come per esempio il Santuario della Madonna del Sangue di Re, Trontano e i mulini del Rio Graglia, Sentiero delle bore da Santa Maria Maggiore. escursione da Druogno a Coimo, escursione da Orcesco a Re, da Druogno a S. Maria Maggiore passando per Buttogno e Crana) 

Diversi gli eventi a cui partecipare in questi giorni a Locarno il 74° Festival del Cinema, A Santa Maria Maggiore dal 19 al 25 agosto l'evento Sentieri e Pensieri, a Domodossola fino al 25 Agosto Oxilia Festival di Musica. 

Tantissimi hanno quest'anno deciso per una vacanza regionale e la Ferrovia Vigezzina Centovalli, oltre allo spettacolare percorso di 52 km con 83 ponti e 31 gallerie immerso nella natura offre un ampia serie di escursioni e soggiorni in sicurezza e tranquillità.

Per saperne di piu: 

Ferrovia Vigezzina Centovalli 

Facebook Vigezzina Centovalli

Visitossola Turismo lento in Val d'Ossola

venerdì 6 agosto 2021

Destinazione Smart Working: Courmayeur


Diverse destinazioni in coincidenza con l'emergenza del Covid 19 si stanno organizzando per lanciare dei soggiorni per lungo tempo offrendo servizi per essere collegati al mondo del lavoro anche stando lontano da casa.

Nel caso di Courmayeur, si ha intenzione di garantire dei luoghi con una postazione di lavoro in quota con vista sul Monte Bianco e pausa pranzo gourmet al ristorante: questa è una delle offerte che propone per attrarre un nuovo "target" il turista-lavoratore.

Cosi è stato proposto il Manifesto dello smart working etico, presentato ai piedi del Monte Bianco che orienterà una parte delle strategie commerciali dei prossimi anni di una delle località delle Alpi più nota e ricercata. 

Una nuova realtà che punta ad attrarre nuovi visitatori in montagna. A fare da apripista a questa nuova modalità di soggiorno è la funivia Skyway del Monte Bianco che con il biglietto smart working mette a disposizione una work station panoramica al Pavillon, a 2.200 m di quota, con coffee station e pausa pranzo con vista sul Monte Bianco.


Nella maggior parte degli alberghi è in corsa una trasformazione sia delle camere che dei luoghi comuni con nuovi servizi offerti e nuovi spazi dotati di connessione telematica . 

Si tratta di un progetto interessante se penso che solo qualche anni fa c'era la difficoltà di avere una connessione internet dalla camera del proprio albergo.

Potere lavorare come in ufficio stando distante è la nuova modalità di lavoro al quale dovremo un po abituarci fermo restando che nulla potrà sostituire il rapporto diretto.

Se questa organizzazione permette di potere fare dei soggiorni più lunghi e interessanti ben vengono, un nuovo target a cui molte destinazioni dovrebbero pensare, in particolare quelle destinazioni distanti solo poche ore d'auto, di treno e d'aereo dalle grandi metropoli.

Per saperne di più.

Courmayeur Mont Blanc

Skyway Monte Bianco

Valle d'Aosta Turismo Lovevda



giovedì 29 luglio 2021

Case a 1 euro? Convengono? Sono una strategia per attirare viaggiatori?


Da circa due anni è partita l'iniziativa dell'offerta della case a un euro da piccoli e grandi comuni che si ritrovano un patrimonio architettonico abbandonato. Nel tentativo d'arginare l'allontanamento dei giovani e dei residenti si cerca di offrire case da ristrutturare a 1 euro, che possano stimolare l'acquisto ma anche l'arrivo di nuovi residenti.

Il problema è più complesso di quello che può sembrare, nel mondo le aree antropizzate si concentrano, il movimento d'emigranti dal Sud al Nord Italia non si è mai arginato è continuato nel corso del tempo, ancora oggi in molte zone d'Italia alla prima occasione di scappa via per la mancanza di prospettive economiche di  vita.

Se al Sud questo fenomeno è generalizzato al Nord riguarda soprattutto le aree montane che in mancanza d'opportunità di lavoro continuano a vuotarsi dall'altro le grandi metropoli diventano sempre più affollate, inglobando le provincie vicine, un esempio quando si parla dell'Asse Pavia Milano Como si parla di "continum urbanizzato". 

La popolazione tende a concentrarsi in quelle aree che offrono maggiori opportunità economiche.

Controbilanciare questa tendenza è difficile, ma il tempo libero ritrovato, il lavoro a distanza, la ricerca di una migliore qualità di vita, la ricerca di un luogo dove passare a terza età, sono delle motivazioni di una domanda di cambiamento di residenza che i comuni che offrono case a 1euro possono intercettare.


Il turismo non può risolvere tutti i problemi

Il turismo può essere un ottima attività produttiva ma bisogna offrire dei servizi di buon livello, non ultimo l'accessibilità, non a caso molte di queste località non sono facilmente raggiungibili se non con auto private, alcune non sono nemmeno in paese ma in frazioni più distanti.

Pertanto il fattore distanza e tempo di percorrenza dai grandi centri o dal luogo da cui si proviene può essere un fattore discriminante.

La maggior parte dei comuni che offrono case a 1 euro sono in Sud Italia, solo due al Nord (Val d'Aosta e Piemonte) 1 al centro (Marche) tutto il resto in Sud Italia in particolare in Sicilia, Sardegna e Puglia.

Nella maggior parte dei casi si tratta di un patrimonio edilizio semplice in case che in alcuni casi mancano dei requisiti igienico sanitari moderni, sono case abbandonate anche da diversi anni da persone emigrate lontano che cedono la proprietà al Comune per il recupero e la valorizzazione.

Sono case che hanno un loro vissuto, una loro storia che merita d'essere valorizzata ma non sempre per cui attenzione a valutare bene tutti i pro e i contro e leggere attentamente i bandi di partecipazione di ogni comune.

L'offerta di questi immobili può stimolare l'interesse dei residenti locali o neo famiglie nei paesi vicini, della stessa provincia o regione dove i giovani sposi invece che acquistare la casa nuova possono ristrutturare una già esistente.

Per i comuni sarà importante capire se si desidera attirare residenti per tutto l'anno o solo residenti temporanei per i soli periodi di leisure e tempo libero.

Alcuni comuni sono già a vocazione turistica mentre altri si devono costruire un percorso che ne delinei le caratteristiche e l'attrattiva per ospitare solo per alcuni periodi dell'anno.


Attenzione ai costi di ristrutturazione

Consiglio di vedere nei siti dei comuni la proposta e prima di accettare l'offerta o partecipare all'iniziativa di vedere il fabbricato o l'immobile con un professionista architetto o ingegnere che potrà delucidarvi meglio sulle possibili lavori da fare e sul costo. Alcuni titolari di aziende edili sostengono che costa di più ristrutturare che costruire ex novo. Inoltre ricordate che non tutti i comuni sono in grado di garantire manodopera locale e questo aggiunge un costo in più alla ristrutturazione.

Parere del tutto personale

Secondo il mio modesto parere bisogna innamorarsi di una di queste località, solo l'innamoramento e la passione, possono creare un sogno e giustificare un investimento che può essere anche interessante dal punto di vista economico.

Non voglio disincentivare un sogno ma solo cercare di fare in modo che questo non si trasformi in un incubo. 

Offrire case a 1 euro può essere un ottimo stimolo per fare ristrutturare le case ai privati per non fare in modo che del vecchio patrimonio edilizio siano le casse del comune ad occuparsene, tuttavia sono iniziative che meritano d'essere seguite con più attenzione, la mancanza o meglio la carenza dei servizi in generale offerto dai comuni (dai collegamenti alla sanità), può rischiare di disincentivare i nuovi arrivi.

Ecco l'elenco di alcuni dei comuni che offrono case a 1 euro o anche a 2 euro in alcuni casi o che hanno abbracciato questa iniziativa nell'ultimo anno, sui siti dei comuni tutte le informazioni per partecipare ai bandi. 

Oyace (AO), Valle D’Aosta

Borgomezzavalle (VB), Piemonte

Cantiano (PU), Marche

Castropignano (CB), Molise

Bisaccia (AV), Campania

Zungoli (AV), Campania

Biccari (FG), Puglia

Caprarica (LE), Puglia

Taranto, Puglia

Laurenzana (PZ), Basilicata

Rose (CS), Calabria

Augusta, (SR), Sicilia

Bivona (AG), Sicilia

Cammarata (AG), Sicilia

Delia (CL), Sicilia

Gangi (PA), Sicilia

Itala (ME), Sicilia

Mussomeli (CL), Sicilia

Racalmuto (AG), Sicilia

Sambuca (AG), Sicilia (a 2 euro)

Saponara (ME), Sicilia

Troina (EN), Sicilia

Montresta (OR), Sardegna

Nulvi (SS), Sardegna

Ollolai (NU), Sardegna


mercoledì 21 luglio 2021

Frescaestate sapori vegetariani nelle Locande Storiche del Sudtirolo, Luglio 2021


Come ogni anno ritorna l'immancabile appuntamento con le locande storiche del Sudtirolo della provincia di Bolzano.

Quest'estate spazio ai piatti vegetariani con tanta frutta e verdura a km zero coltivata nella provincia, si potranno cosi gustare gustose ricette storiche e nuove che hanno protagonista le erbe aromatiche coltivate e spostanee (ortica, menta, basilico, erba cipollina, prezzemolo, salvia, tarassaco), i frutti di bosco, la frutta drupacea e diverse varietà di verdure (cavolfiore, barbabietole, porri, cavolo rapa, cetriolo) ed insalate (bietoline, rucola, lattughino, crescione) che si coltivano in zona, confermando cosi le locande come testimonial del territorio e dei produttori agricoli della provincia di Bolzano.


Molte di queste locande hanno spazi all'aperto dove potere mangiare in tutta sicurezza, per non farsi mancare un pranzo o una cena gourmet anche in questo momento per certi versi difficile dal punto di vista sanitario.

Apparentemente la cucina tradizionale altoatesina è fatta di prodotti animali con utilizzo di carni, invece questi menu sorprendono per l'inventiva e il gusto, si può mangiare e soddisfare il palato anche senza carne con prodotti verdi croccanti e sani.


Tra i 32 partecipanti i miei preferiti:

Albergo Ansitz Fonteklaus, Chiusa / Klausen, Valle Isarco(Giovedì Giorno di riposo)

- Insalata estiva con formaggio di capra alla griglia e chutney fatto in casa

- Funghi shitake "Kirnig" arrostiti con acetosa e marinata di piantaggine

- Polpettone di grano e verdure su bietole al vapore

Più info:  Albergo Ansitz Fonteklaus T. +39 0471 655 654



Ristorante Vögele, Bolzano, (Domenica Giorno di riposo)

- “Maultaschen” di patate / ripieno di rafano e mele / cavolo rapa

- Orzo Regiokorn / Polpettone di ricotta / foglie di cavolo germogliato saltate

- Sformato di formaggio di capra cremoso / insalata di spinaci con menta / nocciole tostate

Più info:  Ristorante Vögele T. +39 0471 973 938


Hotel Ristorante Alla Torre, Castelrotto/Kastelruth, Alpe di Siusi (Mercoledì Giorno di riposo)

- Formaggio alla griglia, zuppetta di mela Granny Smith, germogli e chips di prezzemolo

- Burger verde con pomodori verdi, tarassaco e dip di menta e broccoli

- Gelato al basilico, composta di spinaci, crumble al cioccolato bianco e limone


Ristorante Fink, Bressanone / Brixen, Valle Isarco (Martedì Sera, Mercoledì Giorno di riposo)

- Praline di patate e finferli su spinaci selvatici marinati

- Risotto al crescione con mozzarella "Fior di Latte"

- Schwarzplentener Riebler con insalata dal Holdererhof

Più info: Ristorante Fink  T. +39 0472 834 883


Antica Locanda al Cervo, San Genesio / Jensen (Mercoledì Giorno di riposo)

- Noodel di cavolo rapa e pesto di basilico

- Tallero di grano saraceno, spinaci freschi del giardino e formaggio di capra

- Raviolo di verdure e salsa allo yogurt

Più info: Antica Locanda al Cervo T. +39 0471 354 195


Trattoria Lamm “Mitterwirt”, San Martino in Passiria / St. Martin in Passeier, (Lunedì, Domenica Sera Giorno di riposo)

- Praline di formaggio cremoso alle erbe su lattuga e melograno

- Ravioli all'ortica ripieni di formaggio alpino su ragù di pomodoro e chip di parmigiano

- Gulasch di verdure leggermente piccanti, grissini fatti in casa con Regiograno

Più info: Trattoria Lamm “Mitterwirt”  T. +39 0473 641 240


Hotel Locanda Gassenwirt, Chienes / Kiens, Val Pusteria, (Lunedì, Domenica Sera Giorno di riposo)

- Praline di patate all'ortica ripiene di formaggio blu della Val Passiria e burro alla salvia

- Ravioli fatti in casa con ripieno di verdure estive e mascarpone

- Risotto ai cereali con barbabietola e formaggio fresco del Gatscherhof

Più info : Hotel Locanda Gassenwirt  T. +39 0474 565 389


Per saperne di più : Locanda Sudtirolese / Sudtiroler Gasthaus


venerdì 9 luglio 2021

Isola di Ventotene e isola di Santo Stefano


Raggiungiamo le Isola Pontine, sono un piccolo gruppo di isole nel Mare Tirreno che distano solo due ore dai porti di Formia, Gaeta e Sperlonga, sono poco note al grande pubblico e durante il mese di Agosto sono frequentate per lo più da turisti che amano in mare e che provengono dalle province del  Lazio o dalla Campania. 

Di queste scegliamo le due isole meno frequentate che sono definite figlie del del mare e del vento scelte dai viaggiatori con una segreta voglia di starsene in tranquillità.

Isola di Ventotene

Una chiesa, due porti, un castello tutto in soli due kmq, questo è in sintesi Ventotene che tranne il mese d'Agosto, è un isola molto tranquilla ideale meta per un turismo lento all'insegna del relax. 

Di parere diverso la figlia di Augusto, imperatore romano, Giulia mandata in questa isola in esilio, iniziando così una tradizione che vide allontanare le donne delle dinastia Claudia-Augusta da Roma, seguirono Agrippina (Nipote dell'imperatore Tiberio) e Ottavia (moglie di Nerone), donne forti e temute per la la loro influenza politica. 

L'ospitalità di queste nobili personaggi lasciò a Ventotene, una serie di strutture degne di una villa nobile romana, purtroppo i terremoti degli anni successivi e le incursioni dei pirati nel medioevo hanno lasciato poco o meglio quasi nulla di quel periodo. 

L'aspetto odierno di Ventotene è stato costruito dai Borboni su progetto di Francesco Carpi e Antonio Winspeare, poi ampliato in epoca fascista, in quanto l'isola per un triste destino storico ha ospitato i prigionieri politici obbligati al confino .

L'isola riserva sorprendenti bellezze naturali come Punta Eolo con le caratteristiche basse rocce a taglio verticale, la spiaggia raggiungibile a piedi di Cala Rossano, le grotte di Cala Rossano, Punta del Pertuso, sede del porticciolo romano, con banchine sormontate da suggestivi archi naturali di tufo, la spiaggia di Cala Nave. 

Ideale le passeggiate lungo i sentieri di campagna, sul ciglio della costa durante le quali è possibile ammirare, le coltivazioni locali dei piccoli giardini trasformati in frutteti.


Isola di  Santo Stefano

L'isola dominata dal carcere, costruito per volere di Ferdinando IV di Borbone dall'ingegnere Francesco Carpi, fu inaugurato nel 1797 divenne un carcere duro per detenuti politici come Luigi Settembrini, Gaetano Bresci, Umberto Terracini, Alberto Jacometti, Sandro Pertini. 

Ironia della sorte, il suo stesso ideatore e architetto Francesco Carpi vi mori ucciso come altri mille detenuti senza alcun motivo.

L'isola è raggiungibile sono con barche proprie o a noleggio, ci sono delle ottime guide locali che illustrano la storia e la vita nel carcere di Porto Santo Stefano. Più volte interessato da progetti di riqualificazione turistica ed economica che però non hanno dato alcun esito per il bene dell'isola e degli abitanti delle isole pontine.

Sono una meta ideale per coloro che praticano diving, c'è la possibilità di vedere nei fondali i resti di navi storiche che a causa di tempeste sono affondate e un mare ricco di varietà di pesci. 

Ventotene l'aspetto gastronomico

Dal punto di vista gastronomico, l'isola si trova a metà strada tra Lazio e Campania, assorbendo le tradizioni gastronomiche delle due regioni ma rinnovate in chiave isolana, con un uso sapiente delle erbe aromatiche che qui crescono profumatissime.

Si trova in particolare il pesce freschissimo come la ricciola, seppie, calamari, polpo e il pesce azzurro, protagonisti di primi piatti a base di pasta e di secondi, c'è una piccola ma buona produzione di vino, si coltivano le lenticchie sull'isola il cui sapore è molto gradevole, la zuppa di lenticchie forse è il piatto rappresentativo dell'isola. Dal fornaio potete trovare un'ottima torta di mandorle che ricorda molto la caprese, i grissini senza lievito, i taralli al finocchietto, i taralli con farina di ceci o di lenticchie.

Come arrivare a Ventotene: 

La compagnia di navigazione Laziomar offre il servizio di traghetto e di aliscafo. Poiché il traghetto ha una capienza limitata é opportuno prenotare con un certo anticipo l'imbarco dell'auto; anche se ,un numero di posti per le vetture viene sempre lasciato libero e messo in vendita un'ora prima della partenza

La  compagnia di navigazione Snav effettua, nella sola stagione estiva, servizio di aliscafo da Napoli a Ventotene;

Sconsigliamo di portare l'auto, ricordiamo che la circolazione é consentita solo un'ora dopo l'arrivo del traghetto e degli aliscafi; questo per garantire la viabilità nelle strade molto strette e preservare la tranquillità dell'isola.

Per saperne di più:

Visit Lazio

Laziomar (Formia Ventotene a/r)

Snav ( Napoli Beverello- Ventotene a/r) (Ischia Casamicciola- Ventotene a/r)

Comune di Ventotene

Area Marina Protetta di Ventotene e Santo Stefano



venerdì 2 luglio 2021

Nerone al British Museum di Londra e Raffaello nella Domus Aurea di Nerone a Roma


Questo mese di Luglio dell'estate 2021 sembra dedicato a livello internazionale alla figura di Nerone, l'imperatore Romano la cui cattiva fama è arrivata fino ai nostri giorni, quello che queste due iniziative una a Roma e una a Londra sembrano chiedersi é se veramente Nerone fu cosi negativo per la storia?
Nero The man Behind the myth ( Nerone l'uomo dietro il mito) dal 27 Maggio al 24 Ottobre 2021
Si tratta di una mostra completa che indaga dall'ascesa di Nerone imperatore alla sua morte, si sofferma sulla ribellione di boudicca in Britannia contro i romani, ma si mette in mostra anche la ricchezza d'arte e scienza che coincise con il periodo della salita al trono dell'Imperatore Romano.
Questa mostra permette di guardare il periodo di Nerone con occhi diversi mettendo da parte le fonti storiche che per diversi fattori potrebbero essere poco attendibili sulla vita di Nerone.
Tanto che dopo la sua morte (presunta) almeno 3 uomini dissero d'essere Nerone, se fosse stato cosi negativo e odiato difficilmente qualcuno avrebbe ammesso d'essere pubblicamente l'imperatore e d'essere ancora vivo.
Di fatto Nerone segna la fine della Dinastia Giulio Claudia e consegna a soli 30 anni il potere in mano alla Dinastia Flavia.


Raffaello e la Domus Aurea 23 Giungo 2021- 7 Gennaio 2022
Può sembrare un titolo irriverente per una mostra eppure, durante il rinascimento erano famose le grottesche, cioè i dipinti e i disegni a cui gli artisti si ispiravano nel rinascimento, questi si facevano calare dal Colle Oppio di notte nella Domus Aurea costruita da Nerone e trovavano ispirazione per il  loro lavoro.
Una mostra dedicata alla riscoperta della pittura antica, sepolta nelle “grotte” dell’originaria Domus Aurea di Nerone, raccontando la storia e l’arte di uno dei complessi architettonici più famosi al mondo, che ha segnato e influenzato, con la sua scoperta, l’iconografia del Rinascimento.
Questo collegamento tra il periodo dell'Impero di Nerone e il Rinascimento fa vedere una luce diversa d'interpretazione del periodo del potere di Nerone.
Per saperne di più:

mercoledì 23 giugno 2021

Profumo di Lavanda ed erbe aromatiche a Sale San Giovanni (CN) dal 19 Giugno all'11 Luglio 2021


Anche quest'anno di rinnova l'appuntamento con la fioritura della lavanda e delle erbe aromatiche nei campi che circondano il paese di Sale San Giovanni (CN) nelle Langhe.

Per motivi di sicurezza non ci sarà l'evento Fiera a causa del Covid mentre le strade d'accesso ai campi sarà consentito solo a piedi o in bicicletta, non si esclude nei giorni di massima frequenza come il sabato e la domenica che in qualche modo il flusso di visitatori venga contingentato. 


Dal 19 giugno al 11 Luglio è proprio il periodo dedicato alla fioritura e alla raccolta della lavanda, dell'elicriso dell'issopo mentre per altre erbe come camomilla romana e finocchio bisognerà attendere ultima quindicina di Luglio e il mese d'Agosto, un motivo in più per tornare in questo piccolo paese piemontese.

Ci sono più percorsi accessibili a piedi o in bicicletta o MTB, quest'anno viene richiesta la cifra di 2 euro a persona al solo scopo di mantenere pulito e rendere accessibile l'area, un piccolo contributo per rendere l'area più usufruibile.


Sale San Giovanni è uno dei pochi esempi di paese in Italia che ha voluto puntare il suo futuro sulla coltivazione delle erbe aromatiche e di fatto tutto l'anno si tengono corsi e laboratori per imparare a conoscerle meglio e lavorare le erbe aromatiche.

Dal punto di vista turistico è un modo per stare in contatto con la natura, dopo mesi chiusi in casa a causa del lockdown percorrere vie tra il profumo delle erbe aromatiche può essere stimolante per riprendere il senso della vista e dell'olfatto stando all'aria aperta.

A questo si può unire la visita della Pieve, della Cappella di San Sebastiano  e la Cappella di Sant'Anastasia.

Localmente offerta turistica è limitata a qualche B&B e all'Osteria delle Erbe ma consiglio di rivolgersi ai paesi vicini come Sale delle Langhe, Camerana, Ceva e Murazzano per provare i mitici Tajerin e Ravioli del plin, formaggi (Raschera, Murazzano e Bra) e vini locali di consolidata fama.

Per saperne di più:

Turismo Sale San Giovanni

Facebook Turismo Sale San Giovanni

Osteria delle Erbe

Il paese fa parte del Turismo Unione Monregalese

NB: Avviso importante per coloro che recano in auto, attenzione ai divieti di sosta con rimozione forzata lungo la strada che porta al paese a partire dall'incrocio con la S.P. 343 all'incrocio con la S.P. 661 dalle ore 9:00 alle ore 19:00 nei fine settimana.

Si ringraziano i canali you tube: UMB21VIDEO50 per la condivisione del Video Sale San Giovanni e la Coldiretti Cuneo per la condivisione video Lavanda a Sale San Giovanni Storia di un successo

venerdì 11 giugno 2021

Turismo lento in Val Martello: il posto delle fragole dal 19 Giugno al 3 Luglio


In questo periodo si cerca di tornare alla normalità, molti eventi enogastronomici e turistici tradizionali della primavera sono stati cancellati perchè non c'è stato il tempo di prepararli oppure altre organizzazioni come l'Ufficio del Turismo della Val Martello ha cercato di programmare diversamente l'evento dedicato alle fragole.

La Val Martello per il 2021 sarà il luogo delle fragole dal 19 giugno al 03 luglio 2021, l'evento si chiamerà le Giornate della Fragole si potranno degustare in diversi ristoranti della valle delle prelibatezze culinarie a base di fragole. 


Durante tutte le Giornate delle fragole è stato organizzato un bellissimo ed interessante programma, dove è possibile di conoscere questo frutto in modo più dettagliato  e il territorio della Val Martello, che fa parte del Parco Nazionale dello Stelvio.

19.06.2021

LA VALLE DELLE FRAGOLE NEL 2030, Il Futuro di Martello 

In collaborazione con l'Università di Bolzano, si terrà un workshop per cittadini e amici della Val Martello, dove tutto ruoterà intorno alla costruzione del futuro della Val Martello e delle sua economia rappresentata dalla Coltivazione delle Fragole, dell'economia verde e del Turismo.

20.06.2021

WORKSHOP PER FAMIGLIE, IL PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO DA VIVERE, alle ora 10,00 presso il centro per il tempo libero Trattla . 

Ci sarà un Bricolage per tutta la famiglia, si potrà costruire un hotel per insetti e conoscere meglio la natura e l'habitat degli animali. Immersa nel Parco Nazionale dello Stelvio, la Val Martello offre le migliori condizioni per questo workshop.


23.06.2021

ESCURSIONE GUIDATA IN E-BIKE, CON L'ENERGIA VERDE IN GIRO PER IL PARCO NAZIONALE, partenza ore 10:30 Uhr nel centro visite cultura martell ,  35€ a persona (senza noleggio dell'E-Bike), 

Partiamo al centro per il tempo libero Trattla-Martello al cuore del Parco Nazionale dello Stelvio. Quest’escursione in e-bike guidata e poco esigente dal punto di vista tecnico è quasi imbattibile per il paesaggio. Prendiamo una strada forestale fiancheggiata da larici e abeti rossi lungo il soleggiato versante sud della bellissima Val Martello fino a uno dei masi più alti delle Alpi. La Trattoria Stallwies su un’altitudine di quasi 2.000m ci aspetta con piatti tradizionali a base di ingredienti di produzione propria (su richiesta). Poi la facile discesa con vista stupenda fino alle Dolomiti ci porta al punto di partenza.

24.06.2021

PREPARARE LA Confettura DI FRAGOLE, alle ore 10:00 nel centro visite culturamartell

Si potrà imparare a preparare una fantastica confettura di fragole, verranno svelati tutti i passaggi per fare la migliore confettura di fragole del mondo.


25.06.2021

ESCURSIONE GUIDATA SUL SENTIERO DELLE FRAGOLE, partenza alle ore 10:00 al centro visite culturamartell

Immergetevi nel mondo delle fragole ed esplorate il Sentiero altoatesino delle fragole durante quest’escursione guidata. La vostra guida vi aspetta con informazioni interessanti su questo frutto popolare, sulla Val Martello e sulle usanze e tradizioni della valle dei piccoli frutti.

26.06.2021

LA FRAGOLA DAL CAMPO ALLO SCAFFALE, alle ore 15:00 al centro visite culturamartell

Avete sempre voluto sapere di più sulle fragole della Val Martello e la loro produzione? Durante quest’escursione guidata nel campo di sperimentazione riceverete informazioni interessanti sulla produzione delle fragole dal campo allo scaffale.


27.06.2021

MERCATO CON PRODOTTI REGIONALI, dallo ore 10:00 al centro per il tempo libero Trattla 

Per tutti i buongustai: domenica un tradizionale mercato con prodotti locali e molte specialità regionali. Lasciatevi sorprendere e scoprite la regione e le sue specialità.

03.07.2021

DEGUSTAZIONE DI FRAGOLE alle ore 16,00

Lo sapevate che ci sono oltre 1.000 varietà di fragole diverse? Questo pomeriggio vi permette di trovare la vostra varietà preferita e di ricevere qualche suggerimento sull’uso ideale delle singole varietà.


I sentieri della Val Martello

La Val Martello offre anche un ricco programma di escursioni, un esperienza che abbina l'esplorazione del paesaggio e la conoscenza della sua gente e della sua cultura come : 

Sul Sentiero delle Fragole lungo circa 8 chilometri che si trova vicino a campi di fragole si possono apprendere interessanti informazioni sulle fragole di Val Martello. 

Il Sentiero del contadino di montagna nel quartiere di Waldberg trasmette informazioni sulla vita della gente locale nel passato e nel presente.

Il Sentiero delle Malghe, inaugurato nell'estate del 2020, si trova in fondo alla valle, permette di conoscere la cultura della malga come punto di riferimento dell'economia montana.  

Per saperne di più:

Val Martello Turismo

Val Venosta - Laces Val Martello Turismo

Instagram Val Venosta

Sud Tirolo Info Turismo

Parco Nazionale dello Stelvio


venerdì 28 maggio 2021

Ciclovia del Sole: Mirandola - Bologna


La Ciclovia del sole che fa parte di Eurovelo 7 un percorso ciclabile che unisce Capo Nord a Malta, ha un nuovo percorso appena inaugurato o meglio una nuova e piacevole alternativa in Emila Romagna.

Da Verona oltrepassato San Benedetto Po per muoversi in direzione Sud invece che passare per Modena e Vignola si va in direzione Bologna passando per Mirandola, Crevalcore, Sala Bolognese, fino a Bologna, per riprendere il cammino verso l'appennino, Sasso Marconi, Marzabotto, Vergato, Riola, Pistoia, Prato, Firenze.

Ciclovia del Sole: Mirandola- Bologna

La maggior parte del percorso si snoda sul tracciato dell’ex ferrovia Bologna-Verona da Mirandola a Sala Bolognese. Si tratta di 46 km realizzati in due anni dalla Città metropolitana di Bologna, che attraversano 8 comuni: Mirandola, San Felice sul Panaro, Camposanto, Crevalcore, Sant’Agata Bolognese, San Giovanni in Persiceto, Sala Bolognese e Anzola dell’Emilia.

Idealmente dal Brennero sarà possibile arrivare a Bologna in bicicletta.

Si tratta di un percorso attrezzato con  aree di sosta dove ci si può fermare, risolvere problemi tecnici, prendere un po’ di acqua, caricare il telefonino, c’è la connessione wi-fi, chi lo desidera potrà caricare la bicicletta elettrica. 

Il mio invito è invece scoprire questa parte dell'Emilia Romagna, conosciuta ma non conosciutissima a molti, piccoli borghi di grandi e piccole storie di vita.

Dal punto di vista storico e architettonico non mancano luoghi interessanti da vedere come il centro storico di Mirandola una fortezza rinascimentale, la rocca Estense di San Felice del Panaro, le street art Quadricromie di Camposanto, Teatro Comunale di Crevalcore, il borgo di Sant'Agata Bolognese fondato dal Barbarossa, il Teatro Comunale di San Giovanni in Persiceto, la Pieve di Santa Maria Annunciata e Villa Terracini  a Sala Bolognese


Sono tappe gastronomiche di cucina emiliana, la pasta fatta a mano è una caratteristica di tutte le case e di tutti i ristoranti, che si tramandano un cucina contadina povera ma molto ricca di sapore che come ieri sa utilizzare in modo egregio la materia prima del territorio, rigorosamente a km zero.

I piatti di pasta fresca come tagliatelle, le paste ripiene come i tortellini, ma da provare c'è lo zampone del Pico e  la Mirandolina a Mirandola, il Bensone di San Felice sul Panaro, la Ciambella di Sant’Agata, i Biscotti Africanettidi Persiceto”, Il Tortellone di Padulle a Sala Bolognese, le crescentine e gli affettati locali un po' in tutto il percorso.

Un percorso per tutte le stagioni ma in primavera è consigliato anche come escursione dalla città di Bologna, fare qualche pedalata e scoprire un territorio di grande vocazione culturale e alimentare.

Per saperne di più:

Ciclovia del Sole

Facebook Ciclovia del Sole

Emilia Romagna Turismo

Facebook Emilia Romagna Tourism

mercoledì 19 maggio 2021

Ferrara: Feeling the History, un viaggio nel Rinascimento


Diverse destinazioni si stanno preparando per aprire dopo il lockdown all'attività turistica, fra tutte queste ho trovato interessante la proposta dalla città di Ferrara, che offre un programma chiamato Feeling the history che permette di fare un viaggio nel Rinascimento attraverso i fasti della corte Estense.

Una proposta che meglio si adegua a presentare la città che fa rivivere le atmosfere dei Duca d’Este, grazie ai monumenti rimasti intatti nel tempo e alla forte tradizione rinascimentale che ancora si può assaporare a tavola nella cucina ma anche nell'artigianato e nelle atmosfere delle feste storiche.

Sono stati  ideati 5 itinerari che si snodano per la città e il suo intorno, con una  cartoguida, scaricabile online e anche cartacea, che tocca 44 luoghi rinascimentali di memoria storica.


I 5 itinerari sono: 

Ferrara Città ideale (il piano urbanistico di Biagio Rossetti)

A corte con gli Estensi (dal Castello Estense ai Palazzi Schifanoia, Romei, Marfisa D'Este), 

Attraverso la Ferrara ebraica (visita al Ghetto ebraico e al Meis).

Le meraviglie della pittura estense (dal neo restaurato ciclo di affreschi del Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia alla quadreria della Pinacoteca Nazionale) 

Il Paesaggio delle Delizie (dalle Dimore patrizie entro le mura e le magioni sul territorio come Voghiera, Argenta, Vigarano mainarda, Gambulaga di Portomaggiore ).


Sempre parlando del periodo Rinascimentale la città di Ferrara fa tesoro di un testo di cucina , uno dei pochi arrivato ai nostri giorni grazie agli scritti di Cristoforo da Messisbugo, per scoprire che le ricette tradizionali che oggi conosciamo come i tortelli di zucca e i prodotti del territorio derivano dalla cucina rinascimentale e che l'agricoltura è sempre stata l'attività primaria del territorio di Ferrara.

Una destinazione per tutti coloro che vogliono confrontarsi e approfondire un momento di storia in cui l'Italia era protagonista.

Per saperne di più: 

Ferrarainfo

Ferrara Turismo Facebook

Instagram Turismo Ferrara

 

mercoledì 12 maggio 2021

Genova: Rolli Days dal 14 al 16 Maggio 2021


Si può iniziare con cautela a spostarsi, rispettando tutte le regole e norme per il distanziamento, iniziamo la stagione turistica da Genova, la storica Repubblica Marinara, per ben otto secoli la città di Genova è stata una delle città più importanti del Mediterraneo e del mondo: il sistema dei Palazzi dei Rolli, sono il simbolo del periodo d'oro di Genova. con dimore di gusto rinascimentale e barocco costruite da nobili, banchieri, armatori e mercanti.

I Palazzi dei Rolli, che occupano il centro storico di Genova hanno ridisegnato il piano della città di Genova, una delle prime esperienze di pianificazione guidata e gestita dal potere pubblico con l'apporto dei privati, che in questo caso erano i nobili e i ricchi genovesi che avevano l'interesse e la volontà di dare una nuova immagine della città che doveva rappresentare il loro potere economico.

Dal 14 al 16 maggio 2021 in occasione dei Rolli Days, i palazzi vengono aperti al pubblico con visite guidate gratuite su prenotazione su https://rollidays.happyticket.it, un' occasione speciale, per visitare questo patrimonio storico ed architettonico nella sua completezza, in parte perché dimore private in parte perchè ospitano banche o istituzioni pubbliche o private che non sono sempre accessibili. 

Oltre agli edifici facente parte dei Palazzi dei Rolli sono aperti per l'occasione per una visita anche

Teatro Carlo Felice, passo Eugenio Montale 4:  Venerdì 15-18:30 Sabato 14-18 Domenica 14-18

Banca CARIGE, Via cassa di risparmio 15: sabato 15 e domenica 16 dalle 10 alle 20

Albergo dei Poveri, Piazzale Emanuele Brignole 2: Venerdì 15-21 Sabato 10-21 Domenica 10-21 ingresso a pagamento

Villa del Principe, Piazza del principe 4: Venerdì 15-21 Sabato 10-21 Domenica 10-19 ingresso a pagamento



Domenica 16 Maggio saranno aperti

Palazzi dei Rolli Visitabili

Palazzo Doria Spinola, sede della Prefettura: Venerdì 15-21, Sabato 10-21, Domenica 10-21

Palazzo Interiano Pallavicino: Sabato 10-13/14-18 Domenica 10-13/14-18

Palazzo Spinola Gambaro:   Sabato 10-21, Domenica 10-21

Palazzo Agostino Pallavicino: Venerdì 16,30/21, Sabato 10/21 e domenica 10/21

Palazzo Tobia Pallavicino, sede della Camera di Commercio: venerdì 15.00 – 21.00, sabato e domenica 10.00 – 21.00.

Palazzo Gio Battista Spinola Doria: Sabato 10-19 Domenica 10-19

Palazzo Nicolosio Lomellino: Venerdì 15-21 Sabato 10-21 Domenica 10-21 ingresso a pagamento

Palazzo Luca Grimaldi (Palazzo Bianco): Venerdì 15-21, Sabato e domenica 10-21

Palazzo Niccolò Grimaldi (Palazzo Tursi): Venerdì 15-21, Sabato e domenica 10-21

Palazzo Gerolamo Grimaldi della Meridiana: Venerdì 15-21 Sabato 10-21 Domenica 10-21 ingresso a pagamento

Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola: Venerdì 15-19 Sabato 10-19 Domenica 10-18

Palazzo Ambrogio Di Negro: Venerdì 15-21 Sabato 10-21 Domenica 10-21

Palazzo GB Andrea Pitto: Sabato 10-18:30 Domenica 10-18:30

Palazzo Gio Francesco Balbi: Sabato 10-19 Domenica 10-19

Palazzo dell’Università, via Balbi 5: Sabato 10-19, Domenica 10-19

Museo di Palazzo Reale: Venerdì 15-19 Sabato 10-19 Domenica 10-18

Palazzo Vincenzo Imperiale: Venerdì 15-21 Sabato 10-21 Domenica 10-21 ingresso a pagamento.

Unica nota stonata dell'evento è che alcuni luoghi saranno visitabili a pagamento, credo che bisognerebbe spiegare meglio perchè alcuni palazzi sono visitabili a pagamento e altri no. 

Tuttavia per due giorni all'anno si poteva garantire per tutti una visita gratuita oppure se c'è bisogno di rientrare dei costi dell'apertura dare la possibilità di servizi in più, per esempio il servizio guida a pagamento oppure cartine o altri tipi di gadget con aiuto di uno sponsor, garantendo l'apertura per tutti gratuita.

Come raggiungere Genova in treno: ricordiamo che Genova è facilmente raggiungibile in treno, da Pavia circa un'ora, da Milano meno di due ore, da Torino due ore (passando per Alessandria con i Regionali Veloci), da Pisa e da Massa in meno di tre ore.

Per saperne di più: 

Palazzi dei Rolli

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lunedì 3 maggio 2021

Sperlonga : Museo Archeologico e Villa di Tiberio nella Riviera di Ulisse


Questa volta andiamo alla scoperta di uno dei Musei più interessanti del Lazio, al di fuori dalla città di Roma, bisogna recarsi in provincia di Latina, direttamente su mare Tirreno in quel tratto di strada panoramico e direttamente sul mare molto affascinante che dalla cittadina di Gaeta porta al Circeo, circa a metà strada, c'è la splendida cittadina di Sperlonga (Latina).

Prima d'arrivare a Sperlonga c'è la sede del Museo Archeologico piuttosto recente rispetto ad altri musei, in  quanto è nato proprio per ospitare le statue rinvenute nella Grotta di Tiberio e della Villa Imperiale che l'imperatore volle farsi costruire (tra il 14 al 37 d.C.), di cui si erano perse le tracce. 

Scoperte per caso durante i lavori della strada litoranea negli anni'50 sono state restaurate, si tratta di  statue originali greche del 180 a.C, che probabilmente l'imperatore aveva fatto portare dalla Grecia.

Celebrano il mito del mondo greco visto dai Romani, raffiguranti le imprese di Ulisse, proprio questa zona viene ritenuta il luogo della Maga Circe, questo già ai tempi dell'Imperatore Tiberio, che proprio qui direttamente sul mare, volle farsi costruire la Villa Imperiale.

I dettagli della visione di queste statue sono una ricchezza giunta a noi oggi per comprendere meglio quel mondo passato, letto nei libri di scuola che invece i nostri occhi possono più facilmente identificare.

Dalla Villa lo sguardo dal mare verso Ovest volge al Monte Circeo e spazia fino all'isola di Palmarola e Ponza, possiamo comprendere lo sguardo di Tiberio e ancora meglio di Ulisse che guardavano verso il mare alla ricerca di nuove terre e nuovi spazi.

La zona viene denominata la Riviera di Ulisse, merita un viaggio alla scoperta delle località tra il Parco Nazionale del Circeo e il Parco Regionale di Ulisse, archeologia ma anche arte, artigianato e gastronomia che abbracciano un mare limpido e cristallino.


Dal 26 Aprile sono aperti i musei nelle zone gialle secondo i protocolli di sicurezza già adottati prima dell’ultima chiusura. Apertura anche nel fine settimana a condizione che l’ingresso sia stato prenotato on line o telefonicamente con almeno un giorno di anticipo.

Museo Archeologico di Sperlonga sui sito dei beni culturali, Via Flacca, km 16.300 04029 Sperlonga (LT) tel. +39 0771 548028

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Sperlonga (Borghi più belli d'Italia)