martedì 26 marzo 2019

La Stoosbahn, la funicolare più ripida in Svizzera

Si tratta della funicolare più spettacolare del mondo, la primavera è la stagione migliore per apprezzare lo spettacolo suggestivo che regala la vista del panorama sulle cime dei monti e dei laghi alpini.
Un esempio di come il turismo lento può e deve essere associato alle nuove tecnologie, la possibilità di raggiungere località in modo facile e veloce senza uso dell'automobile.
La Stoosbahn è una mirabile opera di ingegneria costituita da futuristici cilindri che ruotano lentamente durante la corsa, tanto da ricordare il movimento di barilotti di birra allineati uno dopo l'altro.
La funicolare è aperta dal dicembre 2017, dopo 14 anni di progettazione e una lunga costruzione che ha richiesto una grande abilità tecnica, a causa di un terreno molto difficile e pendente e ha subito più stop durante la realizzazione ma sono sempre riusciti a trovare le soluzioni tecniche che potessero soddisfare sicurezza e impatto ambientale. 
La funicolare ha una pendenza del 110%, da 4 a 7 minuti il tempo del percorso, 744 metri di dislivello, 4 cabine per 34 passeggeri, ogni viaggio può portare 136 passeggeri massimo.
Si parte da Svitto vicino alla città di Schwyz e termina a Stoos, un piccolo villaggio alpino, arroccato in cima a una montagna che vanta splendide vista sulle montagne e sul lago dei quattro cantoni.
Il villaggio di Stoos è un paese privo di auto, la funicolare è il modo per raggiungerlo, fa parte del comprensorio Fronalpstock e Klingenstock con 35 km di piste innevate, intorno al paese ci sono 10 km di piste per coloro che praticano sci fondo e sentieri per escursioni con le ciaspole. 
Come arrivare: da Milano in treno fino a Arth Goldau, sulla linea Milano Zurigo (2,44 h 5 fermate), da Arth- Goldau linea S" in direzione Schwyz, (7 minuti 2 fermate), dalla stazione di Schwayz il bus NFB 1 direzione Muotathal Holloch  (17 minuti 11 fermate) si raggiunge la stazione di partenza della Stoobahn.
In molti da Milano vanno e vengono in giornata io suggerisco di unire l'esperienza della Stoosbahn con una visita alla città di Lucerna oppure di fermarsi direttamente nello splendido paesino di Stoos.
Per saperne di più : Stoos Muotatal, Svizzera Turismo .
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mercoledì 20 marzo 2019

Grecia segreta : la Ferrovia a Cremagliera Odontotos da Diakofto a Kalavryta

Per molti la Grecia è spiagge dorate, taverne e cultura antica classica, c'è invece una Grecia diversa che invito a scoprire, per farlo andiamo nel Peloponneso a Diakofto tra Patrasso e Corinto, da questa piccola cittadina partiamo con un treno a cremagliera alla direzione di Kalavrita.
Si tratta di uno dei percorsi in Europa più affascinanti da fare in treno, da Diakofto vi attendono 22 km verso la città di Kalavryta in un 'ora di percorso.
Passerete dai grandi alberi di limoni e uliveti, ai pini e alle cime innevate del Monte Aroania conosciuto come Monte Chelmos (2355 m.), perché la citta di Kalavrita è nota come centro sciistico, uno dei pochi nel mare mediterraneo con 12 piste di varia difficoltà e sette impianti di risalita.
Il percorso del treno è un viaggio dentro il Peloponneso più inaccessibile attraverso foreste, montagne e canyon con viste mozzafiato, paesaggi unici con laghi che vi sembrerà di stare in Svizzera. Il periodo migliore per la visita è sicuramente la  primavera, quando la natura "si sveglia", qualsiasi cosa tu abbia visto in Grecia è in questa stagione dell'anno sarà diversa da quella che tu ricordi.
L'impressione che si ha percorrendo questa tratta è che il treno faccia parte dell'ambiente naturale, un modo di costruire che dovrebbe essere d'esempio ai trasporti moderni, un viaggio dove non mi sono  mai sentito un turista è facile immergersi nell'atmosfera della vita quotidiana greca.
La costruzione della rete su progetto di ingegneri Francesi iniziò nel 1889 e l'inaugurazione ebbe luogo il 10 marzo 1896. Da allora e fino ad oggi il treno viaggia tutti i giorni, tutto l'anno.


La storia più recente porta Kalavrita sulle pagine della cronaca quando nella Seconda Guerra Mondiale, l'esercito tedesco uccise tutti gli uomini (1.500) sopra i 14 anni, un monumento ricorda il tributo che questa località ha dato alla guerra, un fatto ancora vivo nella memoria di ogni famiglia della cittadina.
A 5 km da Kalavrita c'è il Monastero di Agia Lavra, fondato intorno al X° simbolo della nascita dello stato Greco Moderno. Distrutto e ricostruito 3 volte, prima dai turchi, poi da Ibrahim Pascià d'Egitto e dai Tedeschi nel 1943. Il monastero è un luogo di memoria storica nella Grecia, conserva in vangelo con diamanti dono di Caterina di Russia, la bandiera della Rivoluzione Greca, una ricca collezione di croci decorate con pietre preziose ma è soprattutto un luogo di culto dove regna un atmosfera di grande spiritualità della Chiesa ortodossa.
Una piccola scoperta culinaria questo angolo di Grecia, più vicino alla cultura mediterranea dove le verdure biologiche, gli agrumi  e l'olio d'oliva  hanno una grande rilevanza, piatti a base di carciofi e melanzane sono tra le specialità più note, originale la tradizione d' inserire nei prodotti a base di carne come le salsicce il profumo d'arancia, arrosti al limone, ricche di sapere invece le focacce d'olive al formaggio, profumati invece i dolci con sesamo e miele.
Come arrivare: tutti i traghetti che partono dalle città italiane dell'adriatico arrivano a Patrasso, si tratta di una tappa obbligata per arrivare in Grecia. Da Patrasso in circa un 'ora di bus si arriva a Diakofto informazioni sul sito Trainose, da Diakofto la ferrovia Odontotos porta a Kalavrita, parte tutti i giorni dalle 3 corse infrasettimanali alle 5 nei fine settimana la prima corsa alle 9,05.
Per saperne di più: Ferrovia Odontotos da Diakofto a Kalavrita.



mercoledì 13 marzo 2019

Parigi, L'Atelier des Lumières esposizione digitale dedicata a Van Gogh


Le nuove tecnologie non hanno solo trasformato il mondo dell'arte contemporanea ma offrono la possibilità di farci percepire l'arte del passato in modo innovativo, questa è l'impressione che regala la visita al nuovo Museo d'arte digitale che si chiama L'Atelier des Lumières a Parigi.  IL museo deriva dalla trasformazione di una fonderia in disuso nel XI° arrondissement della citta.
Per tutto il 2019, L'Atelier des Lumières offre una mostra sull'arte di Van Gogh, capolavori proiettati sulle pareti di un'ex fonderia con l'accompagnamento di una playlist di musica moderna.
L'opera di Van Gogh è al centro di un'esperienza che coinvolgente per lo spettatore in chiave moderna.
Per 35 minuti, visitatori vagano nel suo lavoro, dai sognanti girasoli (1888) alle luci tormentate della notte stellata (1889).
Uno degli elementi più suggestivi della Mostra è l'uso della musica contemporanea, come  Don't Let Me Be Misunderstood di Nina Simone che unisce il lavori di Van Gogh realizzati mentre viveva in manicomio.
Viene mostrato anche la proiezione di video di cui si analizza l'influenza dell'arte giapponese sul lavoro di Van Gogh, attraverso l'opera della fioritura dei ciliegi.
Si può percepire da quest'esperienza, l'influenza dei luoghi nella pittura dell'artista, di come  l'ambiente in cui ha vissuto influenza i suoi dipinti, quest'aspetto è molto evidente in tutta la sua pittura ma in modo molto particolare in una serie di dipinti di natura morta di fiori recisi di rose a anemoni che realizzò nei giorni prima di lasciare l'asilo a Saint-Rémy-de-Provence.
Come Arrivare a Parigi in treno molte possibilità dipende dalla citta di partenza per esempio TGV da Milano Porta Garibaldi ore 6,00 arrivo a Parigi Gare de Lyon 13,19, treno notturno Thello da Venezia Santa Lucia 19,20  a Parigi Gare de Lyon 9,30, ci sono più proposte a prezzi promozionali consultare i rispettivi siti di Thello e it.oui.sncf/it/
Dove dormire a Parigi miglior rapporto qualità/prezzo: 
Nadaud Hotel, 8 rue de la Bidassoa - 75020 Paris Metro 3 (Gambetta)
Hipotel Paris Pere Lachaise, 37 rue Servan 75011 Paris Metro Linea 3 e Linea 3 (Pere Lachaise)
Per saperne di più: l'Atelier des Lumieres, Van Gogh la nuit ètoilèe fino al 31 dicembre 2019
38 rue Saint Maur , 75 011 Paris Metro Linea 9 (Voltaire), Linea 3 (Rue Saint.maur), Linea 2 (Père Lachaise)

venerdì 8 marzo 2019

Escursioni e Ciaspolate sull'Alpe di Siusi una settimana bianca all'insegna della vacanza senza l'auto

In questo periodo si moltiplicano le proposte per le settimane bianche sulle Alpi, tra le offerte più interessanti c'è quella dell' Alpe di Siusi, la destinazione turistica di cui abbiamo più volte parlato per la possibilità che offre in termini di mobilità e di risparmio d'emissioni di Co2 nell'atmosfera, grazie ad un servizio pubblico efficiente di collegamento con i luoghi più interessanti che si può associare alla Mobil Card Alto Adige.
In tutta l'Alpe di Siusi l'utilizzo dall'auto è fortemente limitato, garantendo il silenzio e il contatto con la natura. Ci sono più di 60 km di sentieri invernali per chi ama andare a piedi alla scoperta delle Dolomiti, scegliendo tra diverse esperienze e difficoltà. 
Tutti i sentieri invernali sull'Alpe di Siusi possono essere utilizzati anche come sentieri per escursioni con le ciaspole, ma i più frequentati sono quelli nella zona di Tires al Catinaccio, che possiamo definirlo il regno delle ciaspolate.
Cinque i percorsi più noti:
Passeggiata con le ciaspole alla volta del maso Schillerhof , 12,4 km
Passeggiata con le ciaspole al Wuhnleger ,  4,2 km
Passeggiata con le ciaspole al di sotto del Catinaccio , 13,3 km
Passeggiata con le ciaspole attraverso la Val Ciamin , 12,5 km
Passeggiata con le ciaspole sul Monte Cavone, 6,2 km
Per saperne di più : Alpe di Siusi Info