mercoledì 13 marzo 2019

Parigi, L'Atelier des Lumières esposizione digitale dedicata a Van Gogh


Le nuove tecnologie non hanno solo trasformato il mondo dell'arte contemporanea ma offrono la possibilità di farci percepire l'arte del passato in modo innovativo, questa è l'impressione che regala la visita al nuovo Museo d'arte digitale che si chiama L'Atelier des Lumières a Parigi.  IL museo deriva dalla trasformazione di una fonderia in disuso nel XI° arrondissement della citta.
Per tutto il 2019, L'Atelier des Lumières offre una mostra sull'arte di Van Gogh, capolavori proiettati sulle pareti di un'ex fonderia con l'accompagnamento di una playlist di musica moderna.
L'opera di Van Gogh è al centro di un'esperienza che coinvolgente per lo spettatore in chiave moderna.
Per 35 minuti, visitatori vagano nel suo lavoro, dai sognanti girasoli (1888) alle luci tormentate della notte stellata (1889).
Uno degli elementi più suggestivi della Mostra è l'uso della musica contemporanea, come  Don't Let Me Be Misunderstood di Nina Simone che unisce il lavori di Van Gogh realizzati mentre viveva in manicomio.
Viene mostrato anche la proiezione di video di cui si analizza l'influenza dell'arte giapponese sul lavoro di Van Gogh, attraverso l'opera della fioritura dei ciliegi.
Si può percepire da quest'esperienza, l'influenza dei luoghi nella pittura dell'artista, di come  l'ambiente in cui ha vissuto influenza i suoi dipinti, quest'aspetto è molto evidente in tutta la sua pittura ma in modo molto particolare in una serie di dipinti di natura morta di fiori recisi di rose a anemoni che realizzò nei giorni prima di lasciare l'asilo a Saint-Rémy-de-Provence.
Come Arrivare a Parigi in treno molte possibilità dipende dalla citta di partenza per esempio TGV da Milano Porta Garibaldi ore 6,00 arrivo a Parigi Gare de Lyon 13,19, treno notturno Thello da Venezia Santa Lucia 19,20  a Parigi Gare de Lyon 9,30, ci sono più proposte a prezzi promozionali consultare i rispettivi siti di Thello e it.oui.sncf/it/
Dove dormire a Parigi miglior rapporto qualità/prezzo: 
Nadaud Hotel, 8 rue de la Bidassoa - 75020 Paris Metro 3 (Gambetta)
Hipotel Paris Pere Lachaise, 37 rue Servan 75011 Paris Metro Linea 3 e Linea 3 (Pere Lachaise)
Per saperne di più: l'Atelier des Lumieres, Van Gogh la nuit ètoilèe fino al 31 dicembre 2019
38 rue Saint Maur , 75 011 Paris Metro Linea 9 (Voltaire), Linea 3 (Rue Saint.maur), Linea 2 (Père Lachaise)

venerdì 8 marzo 2019

Escursioni e Ciaspolate sull'Alpe di Siusi una settimana bianca all'insegna della vacanza senza l'auto

In questo periodo si moltiplicano le proposte per le settimane bianche sulle Alpi, tra le offerte più interessanti c'è quella dell' Alpe di Siusi, la destinazione turistica di cui abbiamo più volte parlato per la possibilità che offre in termini di mobilità e di risparmio d'emissioni di Co2 nell'atmosfera, grazie ad un servizio pubblico efficiente di collegamento con i luoghi più interessanti che si può associare alla Mobil Card Alto Adige.
In tutta l'Alpe di Siusi l'utilizzo dall'auto è fortemente limitato, garantendo il silenzio e il contatto con la natura. Ci sono più di 60 km di sentieri invernali per chi ama andare a piedi alla scoperta delle Dolomiti, scegliendo tra diverse esperienze e difficoltà. 
Tutti i sentieri invernali sull'Alpe di Siusi possono essere utilizzati anche come sentieri per escursioni con le ciaspole, ma i più frequentati sono quelli nella zona di Tires al Catinaccio, che possiamo definirlo il regno delle ciaspolate.
Cinque i percorsi più noti:
Passeggiata con le ciaspole alla volta del maso Schillerhof , 12,4 km
Passeggiata con le ciaspole al Wuhnleger ,  4,2 km
Passeggiata con le ciaspole al di sotto del Catinaccio , 13,3 km
Passeggiata con le ciaspole attraverso la Val Ciamin , 12,5 km
Passeggiata con le ciaspole sul Monte Cavone, 6,2 km
Per saperne di più : Alpe di Siusi Info 

lunedì 4 marzo 2019

Aix en Provence : i giardini di Provenza e gli agrumi resistenti al freddo

Ci sono tante ragioni per andare ad Aix en Provence, il grande patrimonio storico ed architettonico, dalle bellissime piazze con le storiche fontane, il mio viaggio verso Aix en Provence è rivolto a tutti coloro che invece hanno un giardino e che sono appassionati d'agrumi.
Quando ero piccolo era fortemente affezionato ad un albero di limoni, me lo curavo tutti i giorni, ma era in zona di montagna del centro Italia, nonostante la pianta di limone fosse in un luogo riparato al freddo e coperta in inverno particolarmente rigido del primi anni '70 la pianta morì, con mio enorme dispiacere.
Molti di voi diranno è normale gli agrumi sono piante da clima mediterraneo, eppure quel profumo quei fiori, rappresentavano qualcosa per me, che ancora oggi fatico a spiegare, forse un sogno o forse la testardaggine ma ho sempre cercato d'avere nel mio giardino delle piante d'agrumi, tuttavia non abitando in Sicilia ma in Nord Italia, il problema è sempre legato alle paure delle gelate. il clima non è ideale per queste colture.
Cosi dopo un passaparola ho trovato un vivaio Jardinerie Riera, vicino ad Aix en Provence che seleziona varietà d'agrumi resistenti al freddo di - 13 gradi - 15 gradi.
Interessante è il percorso di conoscenza che ha portato questo vivaio a selezionare queste particolari varietà. Nel 1896 dopo un gelo terribile che distrusse milioni di alberi, genetisti americani pensarono d'ibridare loro agrumi con specie asiatiche rustiche per renderle più resistenti, si fermarono alle specie più comuni dell'Asia e presenti sulle coste, mentre c'era tutta più varietà d'agrumi che complice evoluzione del clima si era ambientate anche nelle montagne dell'Asia, in Tibet e nelle provincie di Ganzu e Hibei a 2.500 msl del mare, varietà d'agrumi che possono resistere al freddo.
Questa ricerca ha portato all'offerta di varietà d'agrumi in parte proveniente dalle regioni montane dell'Asia, parte da incroci creati dall'uomo per garantire agrumi resistenti a freddo come lo yuzu chiamato anche limone del Giappone, satsuma owai p chiamato anche mandarino giapponese (citrus unshiu), shangjuan (citrus ichang lemon), citrus lapides originario dell'India sulle colline di kashi, citrange morton (Citroncirus -Poncirus trifoliata X Citrus sinensis) creato nel 1925 in Florida.
Il vivaio Jardinerie Riera non ha solamente agrumi ma una ricca varietà di rosa, alberi da frutto come le ciliegie.


Il mio consiglio e anche di visitare i parchi e i giardin di Aix en Provence come: 
Le Jardin d'Eguilles, giardino artistico di Max Sauze
Jardin de Romegas (gelsi, cedri, cachi, giuggiole e nespole), visite su prenotazione
Terrasses du Château d'Arnajon, un castello con uno dei giardini più interessanti e ricco di varietà di piante di tutta la Provenza. (visita su prenotazione)
Per saperne di più: 
Jardinerie Riera Z.I. Les Cabassols, Rue des Piboules 13770 Venelle a circa 10 km da Aix en Provence.


domenica 24 febbraio 2019

Londra: Peckham, il quartiere simbolo della rinascita economica e sociale

La città di Londra è una delle destinazioni preferite dei turisti italiani, in genere ci si ferma nel luoghi classici e più conosciuti della grande metropoli londinese (Trafalgar Square, Big Ben, Cattedrale di Saint Paul, Buckingham Palace).
Questa volta invece si invito a conoscere il quartiere di Peckham, uno dei quartiere storici più popolari della città, dove si racconta un'altra storia e un'altra città, per venire in contatto con la popolazione locale. Al di là della Brexit, c'è una Londra che si evolve e cresce grazie alla presenza di nuovi forze economiche e sociali.
Peckham è a sud est della grande Londra a circa 3,5 miglia da Charing Cross, nel passato era la zona di produzione di frutta e verdura per il mercati di Londra, nel '700 era rifugio di banditi, nell''800 il quartiere si sviluppa grazie alla nuova classe operaia. Da questo quartiere si sperimentano i primi trasporti per i pendolari, i tram trainati dai cavalli diretti verso il centro della città di Londra.
Nel dopoguerra segue lo sviluppo industriale di tutte le aree a Sud di Londra che entrerà in declino negli anni  '70, tanto che il quartiere diviene tristemente noto come uno dei poveri e meno sicuri in Europa.
Dagli anni '90 inizia un rinnovamento architettonico e sociale che porta a sviluppare un forte senso d'identità della diverse comunità che convivono (Nigeria, Turchia, Pakistan, Caraibi, Bangladesh, Est Europa, Vietnam) e la popolazione storica.
Ci si riunisce presso la Peckham Library, edificio che ha ottenuto il premio Stirling Architecture come edifico più innovativo dell'anno 2000, il Peckham Arch in fondo a Rye lane un edifici con una campata di 35 m, l'arco è sede di una scultura di luce  di Ron Anselden, o si passeggia nel villaggio british stile vittoriano di Blenheim Grove.
Copeland Park e Bussey Building possiamo dire che è il cuore vibrante del quartiere ed è il simbolo della rinascita a poca distanza della stazione ferroviaria di Peckham Rye, dove tradizionali spazi industriali dismessi sono divenuti uffici di studi d'architettura, spazi per laboratori di pittura,  di falegnameria, tessile, gallerie d'arte, pubs,  molto originale il cinema sul tetto dell'edificio da cui si ha un vista su Londra impareggiabile.
Si è creato un contesto che stimola la creatività e permette alle persone di sperimentare ed avviare nuove attività con costi ridotti con un pubblico giovane e ricettivo.
Ad attirare i londinesi è questa forza propulsiva culturale e sociale, tra e nuove iniziative da segnalare  :
Old Spike Roastery, un bar caffè torrefazione, il caffè arriva dal Perù  e viene selezionato e torrefatto sul posto.
Mr Bao, grande successo di questo negozio che propone il tipico pane tondo cotto a vapore tradizionale del Vietnam anche ripieno di verdura, tofu o carne, .
The Rye Pub, pub tipico inglese più famoso del quartiere un contesto molto originale
The Old Nuns Head, pub con spettacolo, famoso per la carne alla griglia e le specialità della cucina nigeriama
Yadas, un ristorante curdo che offre una cucina poco nota in Europa, oltre alla carne di agnello e pollo condita con limone e melassa di melograno, ci sono le kubba le polpette di riso ripiene di agnello e noci.
Rye wax, negozio di dischi in vinale, punto musicale del quartiere, offre anche uno spazio ristorazione ispirato alla cultura enogastronomica dell' Est Europa.
Hanna Barry Gallery, una galleria che seleziona i giovani talenti nel settore dell'arte contemporanea, tutti gli anni organizza l'evento Bolt Tendencies
Copeland gallery, all'interno di Copeland Park ospita mostre d'arte in particolare d'arte fotografica.
Come arrivare a Peckham: da Londra: ci sono più possibilità la più comoda è recarsi alla Victoria Station, il treno delle ferrovie South eastern, in 2 fermate e dodici minuti portano in Peckham Rye.
Dove alloggiare a Peckham: Victoria Inn Boutique Hotel