giovedì 9 aprile 2020

La Cappella Sistina on line, Musei Vaticani #iorestoacasa

La Cappella Sistina non ha bisogno di presentazione è sicuramente l'attrazione artistica più conosciuta e visitata dei Musei Vaticani.
Tutte le televisioni nel loro archivi hanno filmati che riguardano la Cappella Sistina, eppure ogni volta sembra sempre la prima volta, ogni filmato sembra che ci faccia vedere cose nuove, quello che cambia è la prospettiva di quello che noi vediamo.
Istintivamente all'ingresso lo sguardo si leva sul Giudizio Universale di Michelangelo ma non bisogna trascurare le pareti con le opere dei migliori artisti del Rinascimento come Perugino, Ghirlandaio, Pinturicchio, Signorelli, Rosselli, Botticelli.
Durante la Visita ai Musei Vaticani si percepisce la maestosità del lavoro complesso della Cappella Sistina e ritengo che chi s'interessa d'arte ma anche chi non s'interessa d'arte, cattolico o non cattolico, una volta nella vita deve andare a vederla con i propri occhi per le emozioni che riesci a suscitare in ognuno di noi.
Trovo invece molto interessante la visita virtuale perchè permette a chi è interessato oppure a chi è lontano di vedere questa opera d'arte ma anche d'entrare nel dettaglio, cosa che invece non è facile dal vivo, ci si può passare delle ore ad ammirare queste opera e ogni volta si rimane stupiti, è questa la parte della sua fama e della sua magnificenza.
La visita virtuale a 360° gratuita,  permette di coglierne un aspetto nuovo stando a casa, in genere non si ha tutto questo tempo libero e capacità d'osservazione, buon tour virtuale.
Per saperne di più: Musei Vaticani, Città del Vaticano, Roma

mercoledì 8 aprile 2020

Palazzo Reale di Genova #iorestoacasa

Nell'ambito dell'iniziativa del Ministero dei Beni Culturali #iorestoacasa, questa volta andiamo a Genova per conoscere il Palazzo Reale di Genova, uno degli edifici che fa parte dei Rolli di Genova che sono Patrimonio dell'Unesco dal 2006.
Costruito dalla Famiglia Balbi alla meta del '600, divenne in seguito proprietà della Famiglia Durazzo una delle più ricche di Genova che lo trasformo in un Palazzo degno del Doge di Genova (Marcello Durazzo); tra la fine del '700 e l'inizio del '800 venne acquistato dai Savoia che poi lo donarono al Demanio nel periodo dell'Unità d'Italia.
Da visitare l'appartamento dei principi ereditari, il giardino pensile, la Galleria degli specchi e la Quadreria composta da due piani di opere dei migliori artisti genovesi e non del '600.


In questo periodo ma chiusa al pubblico c'è la mostra Mogano, ebano e oro. Interni d' Arte a Genova nell’800 da Peters al Liberty’ allestita nel Teatro del Falcone di Palazzo Reale di Genova, che vuole mostrare le scelte e il gusto della nuova borghesia a Genova all’inizio del XIX secolo. Più di 200 oggetti rappresentano il passaggio dalla lavorazione artigianale alla lavorazione industriale in Liguria. 

sabato 4 aprile 2020

Il Palazzo Ducale di Mantova, #iorestoacasa

Oggi grazie allo slogan #iorestoacasa del MiBACT andiamo al Palazzo Ducale di Mantova, forse pochi sanno che si tratta della sesta Reggia estesa d'Europa, alla pari Versailles e della Reggia di Caserta, con 500 stanze, 7 giardini e 8 cortili, questo perchè ogni Duca ha voluto aggiungere un ala per creare i proprio appartamenti e stanze, una consuetudine e una tradizione che è stata coltivata dalla famiglia Gonzaga, una delle famiglie nobili più rappresentative d'Europa.
Il Palazzo Ducale è il simbolo della loro ricchezza, le grandi biblioteche, le collezioni di dipinti, le decorazioni del palazzo testimoniano la raffinatezza dell'arte di vivere e della cultura, in un arco di tempo tra i più vivi e interessanti dal 1459 al 1700.
Tra le immagini più belle la Sala dello zodiaco in Corte vecchia, il corridoio dei fauni, gli appartamenti di Isabella d'Este moglie di Francesco II Gonzaga, una delle donne più importanti del Rinascimento Italiano, l'appartamento creato per Maria Beatrice d'Este moglie di Ferdinando D'Asburgo quando il Palazzo Ducale assunse la denominazione di Palazzo Reale, il famoso giardino dei semplici dove si coltivavano piante officinali seguendo i dettami dello zodiaco e secondo documentazioni storiche si coltivavano fiori da cui si ricavavano essenze per profumare gli abiti.
Si tratta di uno dei Palazzi più interessanti in Italia, una grande ricchezza che abbiamo sotto casa ma che a volte non vediamo che diamo per scontata, come la bellezza della Camera degli sposi realizzata da Andrea Mantegna nel Castel San Giorgio all'interno del Palazzo Ducale.
Per saperne di più: 

mercoledì 1 aprile 2020

Raffaello 1520-1483, visita virtuale alle Scuderie del Quirinale #iorestoacasa

 
Avrebbe dovuto essere la Mostra più importante dell'anno 2020, per la prima volta erano giunte opere di Raffaello da tutto il mondo per tesserne le lodi e dare al visitatore il piacere di vedere la sua opera al completo.
Purtroppo per uno scherzo del destino avverso, la sua giovane morte avvenuta a Roma a seguito di uno stato alto febbrile resta un mistero, la mostra più importante realizzata in suo onore, a causa del Coronavirus covid-19 virus sconosciuto, resta chiusa e non accessibile al pubblico e non si prevede nemmeno quando potrà riaprire.
Cosi le Scuderie del Quirinale hanno offerto un tour virtuale accessibile a tutti, non è come veder le opere di Raffaello dal vivo, consiglio d'andare a vedere le sue opere quando sarà possibile perchè sapranno catturare la vostra attenzione per la ricchezza dei i colori, il senso delle proporzioni e dell'armonia.
Per saperne di più: Scuderie del Quirinale, via XXIV Maggio 16, Roma