venerdì 7 dicembre 2018

Himalaya a galoppo tra le nuvole: sulle tracce della Principessa Nylza Wangmo

Un viaggio e un itinerario nato dalla curiosità storica dalla giornalista francese Vanessa Dougnac, che ha voluto ripercorrere il viaggio della principessa Nylza Wangmo promessa sposa dell'erede al trono del Regno del Ladak, un percorso di più di 1000 km a cavallo tra le montagne dell'Himalaya sui 4.700 metri.
Deve essere stata una vera e propria avventura quella che la principessa Nylza dovette affrontare, una prova difficile e coraggiosa, ancora oggi si tratta di un percorso complesso, tanto che è possibile per problemi politici praticarlo solo in parte, con le dovute autorizzazioni (la provincia del Mustang è stata interdetta ad stranieri fino al 1992 ), non ci sono strade ma solo sentieri da percorrere a piedi o a cavallo.


Una storia che vale la pena di raccontare la Principessa Nylza parti dal Regno di Mustang oggi facente parte del Nepal alla volta del Regno del Ladak, oggi parte del Kashmir (India). La Principessa membro della famiglia reale del Mustang, era stata educata a cavalcare, privilegio concesso solo a poche donne.
Tuttavia il viaggio che dovette affrontare nel XVIII° secolo sono certo che non fu privo di pericoli e peripezie che ancora oggi mettono alla prova audaci avventurieri, il promesso sposo Deskyong Namgyal (Re del Ladak dal 1729 - 1739 ) non immaginava che la principessa sarebbe riuscita nell'intento.
Oggi il percorso a cavallo si divide in due parti, la parte del Nepal si parte da Mustang verso Dolpo, Julma, Simikot, da qui un aereo porto il Ladak a Lomo Bridge, porta a Lhe e Nimmu.
Un viaggio autentico che permette di conoscere più etnie, un viaggio di un mondo a noi sconosciuto, che permette d'entrare in contatto direttamente con la popolazione. Invidio molto questa sua esperienza, spero che magari scriva un libro per questo viaggio, al momento mi vedo con voi i video di questa fantastica avventura che la giornalista ripercorre al contrario dal Laddak al Mustang.


Informazioni turismo in India e Nepal: India Tourism Milan, Viaggio in Nepal
Si ringrazia: Shanti Travel

venerdì 30 novembre 2018

Roma: le nuove attrattive turistiche 2.0

Cambia il livello culturale del turista se nel passato a Roma si andava a vedere il Colosseo, Fori imperiali, la Basilica di San Pietro, Panteon, la Fontana di Trevi, Piazza Navona, Piazza di Spagna, oggi ci sono nuovi luoghi che catturano l'interesse del viaggiatore.
Quali sono le maggior attrazioni turistiche del nuovo millennio di Roma?
Il mattatoio di Roma, Piazza Orazio Giustiniani 4
Si tratta dell'ex mattatoio del quartiere del Testaccio, recuperato con un intervento che ha valorizzato la sua forte identità architettonica. Ad accogliere un grande interesse è lo spazio delle mostre gestito dal Museo d'arte contemporanea MACRo, e il centro dedicato alla solidarietà e all'economia alternativa.
Il mercato centrale Roma, via Giolitti 36
A ridosso della Stazione Termini, questo spazio dedicato allo shopping gastronomico è uno dei luoghi più frequentato dai nuovi turisti, vi potete trovare il gelato di Luca Veralli, la pasticceria dei fratelli De Bellis, il vegano di Marcella Bianchi.
Gasometro culturale all'Ostiense, via del Commercio
I gasometri che segnano lo skyline delle città non sono mai delle belle attrattive. Questo gasometro è considerato una delle opere importanti dell'architettura industriale, così è stato trasformato in un luogo di cultura, si organizzano eventi culturali in un progetto più ampio di rivalutazione delle periferie. Le pareti pitturate lunga la via del commercio esprimono una nuova cultura popolare.
Centrale Montemartini, via Ostiense 106
Rimaniamo nel quartiere Ostiense per vedere l'ex stabilimento termale del 1912, primo impianto pubblico per la produzione d'energia di Roma ora divenuto museo dove convivono statue come la statua di Marsia e il ritratto di Cleopatra con l' archeologia industriale.


Il mercato Tuscolano III, via del Quadraro
Se il mercato di Campo dei fiori è divenuto troppo turistico, fate un salto qui al mercato del tuscolano, alla fermata del metropolitana Numidio Quadrato, Mercato coperto con 120 banche di prelibatezze di Roma e del Lazio, carciofi, farro, cavolo romanesco, puntarelle, pane casareccio di Genzano, pecorino romano e provola di bufala.
Il Giardino degli Aranci, Piazza Pietro dell'Illiria
Viene ritenuto uno dei luoghi più romantici di Roma, il suo nome in realta è Parco Sabello con 7.800 mq, a tutti noto come il Giardino degli aranci per quell'inconfondibile profumo dei fiori delle piante d'arancio posto sul colle dell'Aventino che offre una magnifica vista sulla città di Roma.
Flavio al Veloavevodetto, Via di Monte Testaccio 97
Si tratta di un ristorante famoso per la cucina del quinto quarto cioè le frattaglie, l'ultima scelta quella più economica, che è l'ingrediente principale della cucina popolare. Troverete le animelle, la lingua, rigaglie di pollo, fegatini di pollo e cuoricini di pollo, coratella d'agnello.
A completare la visita delle nuove attrattive del Parco di Cinecittà Word, il Vigamus il museo del video gioco, il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo chiamato Maxx progettato da Zara Hadid, il Cimitero acattolico del Testaccio.

venerdì 23 novembre 2018

Venezia: Tintoretto 1519 -2019, fino al 6 Gennaio 2019 a Palazzo Ducale

L'autunno è il periodo migliore per visitare Venezia perché è il periodo di minore afflusso turistico ed esattamente il periodo che va da Novembre all'inizio di Febbraio con il Carnevale.
Tuttavia si tratta di un periodo da sempre ricco d'eventi culturali, quest'anno ricorre il cinquecentenario della nascita del Tintoretto. 
Lo si celebra con due mostre importanti una a Palazzo Ducale ( Tintoretto 1519-2019) di respiro internazionale, con la promozione della Fondazione Musei Civici di Venezia e la National Gallery of Art di Washington fino 6 gennaio 2019, un percorso  espositivo nell’Appartamento del Doge dove si potranno ammirare 50 dipinti e 20 disegni autografi di Tintoretto, prestati dai grandi musei internazionali, unitamente ai famosi cicli realizzati per Palazzo Ducale tra il 1564 e il 1592, visibili nell’originaria collocazione. 
L’esposizione permetterà dunque di riscoprire pienamente la pittura visionaria e audace del Tintoretto. Siamo all'inizio del declino della Repubblica di Venezia, grandi cambiamenti all'orizzonte la scoperta dell'America ha spostato l'interesse dal Mare Mediterraneo all'Oceano Atlantico, l'avanzare dell'Impero Ottomano e la Riforma protestante. Bisogna guardare l'opera del Tintoretto anche sotto una prospettiva storica dove a una perdita di rappresentatività economica e politica Venezia si pone come centro di rinnovamento culturale in Europa. 
Tra questi prestiti eccezionali, saranno esposte opere provenienti da Londra (National Gallery, la Royal Collection, il Victoria and Albert Museum, la Courtauld Gallery), da Madrid ( le opere Giuseppe e la moglie di Putifarre , Giuditta e Oloferne e Il ratto di Elena), da Vienna (Susanna e i vecchioni, celebre e fascinoso capolavoro del 1555-1556)  da Berlino (Ritratto di Giovanni Mocenigo) altre opere da Parigi, Gent, Lione, Dresda,, Praga, Rotterdam
Una seconda esposizione invece a Gallerie dell’Accademia di Venezia con l’esposizione Il giovane Tintoretto, in un percorso integrato di straordinari capolavori provenienti dalle principali collezioni pubbliche e private del mondo sul periodo più giovanile del pittore veneziano.
Visitabile tutto l'anno invece la Scuola Grande di San Rocco, una delle più storiche istituzioni veneziane dove Tintoretto colpito dalla peste in forma lieve fece voto di donare un opera ogni anno.
Per coloro che sono più attenti all'aspetto gastronomico consiglio una vista al Mercato del Pesce di Rialto e all'attiguo mercato di Frutta e Verdura e di non farsi mancare un buon cicheto in qualche vecchio bacaro nel sestiere di San Polo e Cannaregio ( il cicheto è l'antesignano dell'aperitivo indica un bicchiere di vino con stuzzichini come baccala mantecato, polenta e seppie, radicchio tardivo, polpettine di pesce, alici fritte )


Come arrivare a Venezia in treno: la città è collegata con il treno dalle principali città d'Italia e con le principali città internazionali come Parigi, Vienna e Monaco, info Trenitalia, Italotreno, Thello, Ferrovie tedesche.
Dove dormire a Venezia:
Per saperne di più: Venezia Unica

mercoledì 14 novembre 2018

Parigi, Hotel budget a meno di 100 euro

La città ha la fama d'essere una città cara ed è vero, nel senso che è una città con servizio di un livello alto, tuttavia possiamo anche trovare delle ottime alternative, dei luoghi d'ospitalità che conservano un atmosfera piccola, cordiale e familiare con un buon rapporto qualità /prezzo.

Ho selezionate le proposte mie preferite.

8, boulevard de Port-Royal 75005 Paris (France)
Piccolo hotel a gestione familiare da 4 generazioni, sulla rive gauche vicino alla Sorbona, tariffa base di 98 euro, nelle vicinanze il M 7 fermata Les Gobelins Rer B Port Royal

3, rue de Jarente 75004 Parigi - Francia
Siamo nella zona  vicino a Plac de Vosges, una delle più caratteristiche di Parigi nel centro della citta, nel quartiere ebraico, piccolo hotel ma molto raffinato. 99 euro a notte. M 1 fermata Saint Paul

Citizenm Gare de Lyon
8 Rue van Gogh 75012 Paris
Una catena internazionale di alberghi nel centro della città, un grande albergo molto curato, la vicinanza alla Gare de Lyon ne fa uno degli alberghi più interessanti per la clientela italiana che arriva in treno e in bus, non lontano da Paris Bercy Seine capolinea degli bus che arrivano dall'Italia. IL prezzo varia dalle notti di permanenza e della disponibilità dai 99 euro ai 137 euro. M14 Gare de Lyon Rer A D

22 rue Boulard - 75014 Paris
Un hotel ecologico a tariffa base di 89 euro senza sorprese con la possibilità di noleggiare una bicicletta per godersi Parigi in bicicletta. Garantisce una prima colazione solo con prodotti certificati bio, incluso dolci per la prima colazione e brioches. Sono nel XIV arr. circoscrizione in fondo al Boulvard Raspail, vicino al capolinea dei bus per areoporto Orly. M 4 e Rer B Denfert- Rochereau


3 rue de Chaligny - 75012 Paris 
Tra la Bastiglia e place de la Nation, vicino ai Jardins de Reuilly e al Marché Aligre, Tutte le 20 camere sono accessibili tramite ascensore sono dotate di telefono, TVe connessione Wi-Fi gratuita.
La colazione a buffet è completata da prodotti accuratamente selezionati: prodotti da forno da pasticcerie artigianali locali, frutta secca e frutta fresca, torte fatte in casa.
L'Hotel Zazie è un 'Entreprise Solidaire d'Utilité Sociale', che ha sottoscritto la carta per l'alloggio sostenibile a Parigi.
Dai 90 ai 130 euro , vicino alla Gare de Lyon, M1 e M8, RER A e D

8 rue de la Bidassoa - 75020 Paris 
Situato a un minuto dal cimitero Père Lachaise, a due minuti da Place Gambetta, in una strada molto tranquilla ma a un minuto dall'uscita della metropolitana. La reception è aperta tutti i giorni dalle 07:00 alle 22:30.
Da 90 a 100 euro, M3 , station Gambetta, Bus 61 et 69, fermata Martin Nadaud



Come arrivare a Parigi in treno:
Da Milano Centrale in treno Thello notturno dalla 23,23 in arrivo a Parigi Gare de Lyon alle 09.55 prezzi da 70 euro.
In treno diurno con le Ferrovie Francesi da Milano Porta Garibaldi a Parigi Gare de Lyon alle partenza alle 6,00 arrivo alle 13,19 a partire da 49 euro.

Come arrivare a Parigi in bus:
Oui bus da 39 euro partenza Milano Lampugnano alle 18,00 arrivo a Parigi Bercy alle 07.30
Flixbus da 38 euro da sei corse al giorno nei giorni feriali a dodici corse al giorno nel fine settimana da Milano.