venerdì 30 settembre 2022

Autunno goloso : XXXIV° Rassegna Gastronomica del Lodigiano dal 1 Ottobre al 4 Dicembre 2022


Per fare turismo, per conoscere un territorio non vuole dire sempre fare grandi distanze. Chi vive a Milano, quando pensa ad una vacanza è portato a pensare a luoghi distanti che invitano a spostarsi aerei e treni veloci, invece c'è tutto un mondo da scoprire a breve distanza dalla città.

Si muove in questa direzione la XXXIV° Rassegna gastronomica del Lodigiano con i ristoranti e i produttori di specialità tradizionali che si fanno promotori anzi testimonial del territorio.

Un territorio che vuole prendere per la gola il viaggiatore, per fargli conoscere la tradizione gastronomica lombarda della Provincia di Lodi, che proprio in questa stagione esalta le papille gustative.


Formaggi tipici dalla Raspadura tipica lodigiana al Pannerone, alla scoperta del tipico formaggio Mascarpone nato alla Cascina Mascherpa che nonostante sia stato il Veneto a registrare il tiramisù come specialità regionale personalmente trovo più interessante segnalare che il mascarpone è nato in questa zona dove è tradizionalmente prodotto e utilizzato in cucina.

Il riso questa è una zona di risaie in particolare il riso carnaroli, protagonista di primi piatti caldi e preparati al momento.


Ci sono anche i salumi tipici prodotti localmente con animali allevati in questo territorio come il salame lodigiano la pancetta lodigiana, cotechini sono i prodotti tipici realizzati dalle aziende artigianali.

I dolci come la Torta di Lodi (una torta di mandorle), il biscotto di Codogno, la torta del Casale, gli amaretti di San Angelo ideali da degustare con il mascarpone ma anche utilizzato per aromatizzare le polpette e la farcia dei tortelli.


I vini fanno riferimento alla vicina zona di produzione di San Colombano al Lambro, con il Rosso San Colombano Doc e il vino bianco Verdea IGT.

I menu proposti seguono la stagionalità autunnale come la zucca, la verza, castagne, una cucina contadina sicuramente ma nella sua versione più nobile e ricca.


Le proposte dei ristoranti sono tre menù c'è il menu classico, il menu con zucca e castagne e il menu antichi sapori che invita a scoprire quei piatti tipici del territorio un po' dimenticati dalla nuova cucina moderna come la selezione di bolliti, il risotto all'ossobuco, la polenta con salsiccia e fagioli, lo strachin gelato con salsa al cioccolato.

Tra i ristoranti ho selezionato il Ristorante storico Il Sole di Maleo (LO) che propone delle ricette tradizionali ma rivisitate molto gustose come lasagnette con le verze e salsiccia, la zuppa di cipolle, torta sabbiosa con la crema al mascarpone che fanno parte della tradizione del territorio con un menù a 35 euro.


Un invito a scoprire sul territorio le chiese (da non perdere il Tempio dell'Incoronata a Lodi), i musei, i santuari, i teatri, raccolte d'arte, castelli  ma la cultura non è solo il passato e anche il presente proprio in questi giorni fino alla fine di ottobre c'è il XIII° Festival della Fotografia etica a Lodi, 100 fotografi da ogni parte del pianeta con oltre 20 mostre per coinvolgere il pubblico attraverso progetti inediti, esposti in spazi all'aperto e nei prestigiosi luoghi della città , ci mostrano storie di sfruttamento documentato dalle immagini ma anche storie di riscatto degli uomini.

Un invito a guardare questo territorio tra Piacenza e Milano e tra Pavia e Cremona con altri occhi, cosi la prossima volta che percorrete l'autostrada Milano Piacenza, che passerete con il treno veloce sulla Milano Bologna, guaderete fuori con un altro sapere.

Per sapere di più:

Rassegna Gastronomica del Lodigiano

Visit Lodi

mercoledì 21 settembre 2022

17° Gassltörggelen , Klausen Chiusa (BZ) 24 Settembre e 1 Ottobre 2022


I prossimi due sabati si tiene uno dei tradizionali appuntamenti del Gassltörggelen a Chiusa / Klausen, l'evento segna l'inizio del Törggelen, una tradizione tipica della Valle Isarco durante l'autunno per degustare il vino nuovo nei masi, trascorrere giornate all'aria aperta percorrendo a piedi i percorsi tra i castagni, un invito per trascorrere l'autunno in Alto Adige fino all'ultima giornata di sole di San Martino.


A Chiusa con il Gassltörggelen  nel piccolo centro ci sarà una vera e propria festa con canti e balli con stand che offrono le specialità tipiche del territorio senza necessariamente spostarsi dal centro della cittadina, una festa per festeggiare il ritorno del bestiame dai pascoli e lo spillare il vino nuovo dolce delle botti.


Esempi di alcuni stands di ristoranti

Imbiss Herbert : 

Minestra d‘orzo, canederli pressati al formaggio con insalata di crauti, Blattln di patate con crauti, salsiccia (Hauswurst) con crauti, piatto di carne mista (Schlacht platte), Krapfen nostrani con marmellata di mirtilli. Angolo del pane di Herbert: Pane dal forno a legna, strudel di mele, Krapfen, caldarroste, vino dolce (Sußer)

GasslBrau, fabbrica della birra, ampia offerta di birre di produzione propria, si può degustare :

Forrmaggio fresco Zieger con cipolla, piatto Gassl (affettato misto), crema di castagne e zucca, minestra d‘orzo, ravioli fatti in casa ripieni di zucca, ravioli di pattate ripieni di crauti, padella contadina, Tirtln ripieni di crauti, salsiccia casereccia e carrè di maiale con crauti, gulasch di cervo con crauti rossi e gnocchetti alle erbe, stinco di maiale con crauti, costine di maiale con patate arrostite, canederli di prugne fatti in casa, strudel di mele, tiramisù alle castagne, bis di Krapfen dolci 

Gasthof Walther von der Vogelweide 

Piatto tirolese, minestra d’orzo, crema di zucca con speck arrostito, Blattler di patate con crauti, costolette con canederli, salsiccia con crauti e Blattler di patate, canederli alle prugne, Krapfen dolci, Birra di castagna Gassl Bräu, succo di mela, vini bianche e rossi della Valle Isarco. 

Ci sono inoltre degli ottimi panettieri dove trovare il pane di tutti i tipi e preparazioni dolci e salate, tra le specialità che vi invito ad provare la Birra di Castagne.

La festa inizia il sabato alle ore 11,30 fino a tarda notte, si alternano sfilate in costume, musica e canti corali, un modo informale per passare un sabato allegro e spensierato.



Come arrivare a Chiusa Klausen:

Come arrivare a Chiusa in treno: è possibile da tutta Italia arrivare con treni veloci sia di Trenitalia che di DB ferrovie tedesche fino a Bolzano, da Bolzano treni regionali collegano con Chiusa / Klausen uno ogni ora, il tragitto e di 24 minuti.

Come arrivare a Chiusa in auto:  autostrada del Brennero uscita Chiusa Val Gardena.



Dove dormire a Chiusa/ klausen: 

Hotel Ansitz Fonteklaus in posizione isolata e tranquilla dista solo dieci minuti dal centro di Chiusa, una delle locande storiche dell'Alto Adige. 

Hotel Bischofhof Ristorante Jasmin Vitale, bello confortevole e moderno, ospita al suo interno il Ristorante Jasmine premiato con due stelle dalla Guida Michelin

Gasthof Walther von der Vogelweide, direttamente in centro città, al centro della festa.

Der Rierhof, recentemente ristrutturato appena fuori dal centro ma distante dieci minuti a piedi, è dotato di un bel centro benessere.



Per saperne di più: 

Chiusa Klausen Turismo

Instagram Chiusa Klausen

Facebook Chiusa Klausen

martedì 13 settembre 2022

47° Fiera del Fungo di Borgotaro (Parma) 17-18 e 24-25 Settembre 2022


Nei prossimi weekend 17-18 e 24-25 Settembre per i golosi di funghi in Provincia di Parma, in Val di Taro in quella parte d'Appennino Emiliano vicino alla Toscana, si svolge la 47° edizione della Fiera del Fungo di Borgotaro.

In questa zona la raccolta dei funghi è una grande tradizione popolare, vi si trovano tutte le specie di fungo porcino: Boletus edulis, Boletus aereus, Boletus aestivalis e Boletus pinophilus. Da diversi anni il Fungo Porcino di Borgotaro ha avuto il riconoscimento IGP. 

Sono autorizzati alla raccolta solo chi è munito di tesserino rilasciato dalla Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno.

Ci sarà la Fiera enogastronomica dedicato al fungo con il mercato che si tiene nel centro storico dalle 9 alle 19,00.

Contemporaneamente ci saranno altri eventi come inaugurazione del Museo dei Fungo, Mostra Micologica, show cooking, degustazioni guidate di vini e birra artigianale con parmigiano di montagna e intrattenimento con musica. 

Il tutto si svolge sempre nelle regole del comportamento anti Covid.

Un'occasione per conoscere un territorio dove spesso ci si passa in autostrada diretti al mare senza fermarsi ma che merita di essere conosciuto.

Domenica 18 Settembre l'Associazione delle guide ambientali Valtaro e Valceno propongono un escursione per i boschi per conoscere l'habitat del fungo porcino.


Come arrivare a Borgo Val di Taro in auto dall' autostrada A15 Parma - La Spezia, uscita Borgotaro, da qui una strada veloce conduce direttamente a Borgotaro in circa 15 km.

Come arrivare a Borgo Val di Taro con il treno: la stazione ferroviaria di Borgo Val di Taro si trova invece a circa 900 metri dal centro storico. ci sono diversi treni regionali che da Parma in un ora collegano con la stazione di Borgo val di Taro al costo di 6/7 euro circa, esempio 07,48 partenza a Parma e arrivo a Borgo Val Taro alle 08, 45. Analogo viaggio anche per coloro che vogliono raggiungere Borgo val di Taro da La Spezia in Liguria o anche dalla Toscana dalla Provincia di Massa, Lucca e Pisa, in quanto siamo sulla linea Milano- Berceto - Pisa. 

Per saperne di più: 

Fiera del Fungo Porcino di Borgotaro 17-18 Settembre 2022, 24-25 Settembre 2022

Turismo Val Taro

Facebook Fiera del Fungo Borgotaro

mercoledì 7 settembre 2022

Cernobbio, lago di Como, luogo di villeggiatura tra storia e presente


Si tratta di una delle mete più facile da raggiungere del Lago di Como, a pochi minuti di traghetto da Como Lago ma ci sono anche coloro che vi arrivano a piedi direttamente da Como. Una località che deve la sua notorietà a personaggi di spicco dell'800 che includono dalle teste coronate e padri dell'industria italiana.

Il Lago di Como nel settecento e nell'ottocento è stato un luogo di villeggiature di molte famiglie nobili europee, Cernobbio deve in particolare la sua notorietà a:

Carolina Amalia di Brunswick, Principessa del Galles, moglie separata del futuro re Giorgio IV che mori presumibilmente avvelenata poche ore dopo l'incoronazione del marito. Acquistò e trasformò quello che oggi a tutti è nota come Villa d'Este, in una residenza degna del suo rango di futura regina. Il nome Villa d' Este, in quanto la nobildonna vantava origini della famiglia Este del ramo Welfen della Germania. 

Marija Fëdorovna, (in russo: Мария Фёдоровна?) nata principessa Dagmar di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg e poi principessa Dagmar di Danimarca, moglie dello zar Alessandro III  e madre di Nicola II Romanov, ultimo zar di Russia.

Le due nobildonne in tempi diversi trasformarono Villa D'este in una dimora degna del loro rango e grazie alla loro fama fecero conoscere questa località che altro non era che un piccolo villaggio di pescatori al mondo intero. Erano tempi in cui ospitare un monarca o un rappresentante della loto famiglia, era un sinonimo di luogo d'eccellenza..


Alla fine dell'800 accanto ai membri delle famiglie nobili d'Europa si fecero spazio i rappresentati delle famiglie industriali a rendere nota e a lasciare un'impronta sulla cittadina dapprima la famiglia Erba con la costruzione di Villa Erba, una delle ultime rappresentati che vi ha abitato è stata Carla Erba, nota alle cronache come madre di Luchino Visconti, uno dei registi di cinema più noti in Italia, che proprio a Villa Erba girerà uno dei suoi film più importanti.

Dall'industria farmaceutica e al cinema all' Industria tessile di Davide Bernasconi che trasformerà Cernobbio d a un paese di pescatori in un paese rappresentante dell'industria tessile italiana nel mondo.

Nel XVIII secolo c’erano 248 filande e Como diventò il punto di riferimento in Europa per i tessuti di seta.

Da imprenditore illuminato Davide Bernasconi si interesso della fabbrica ma anche degli operai con opere pubbliche e private, l'asilo a Cernobbio porta ancora il suo nome, le Tessiture Bernasconi durarono 100 anni dal 1872 al 1971, ancora oggi Como e in particolare Cernobbio è conosciuta per la memoria storica della qualità della seta. 



Dell'eredità del passato sono rimaste le ville storiche:

Villa d'Este un hotel di lusso il cui giardino è stato dichiarato monumento nazionale

Villa Erba è stata trasformato in un complesso espositivo congressuale. 

Villa Bernasconi trasformata in museo

Le altre ville come Villa Allamel, Villa Pizzo, sono private e sono aperte raramente al pubblico.

Per non fare torto all'Architettura Moderna in via Regina 41, c'è Casa d'affitto, l'edificio di Cesare Cattaneo, del celebre architetto razionalista costruita nel 1939, un esempio di quel movimento culturale nato tra le due guerre.

Oggi Cernobbio è noto per il Forum Ambrosetti che si tiene tutti gli anni che si pone l'obiettivo di offrire alla classe dirigente internazionale ed italiana un'occasione di approfondimento serio e qualificato – supportato da analisi e ricerche – sugli scenari geopolitici, economici, tecnologici e sociali e sulle loro implicazioni per le imprese e per i Paesi.

Il paese di Cernobbio fa da contraltare per la sua pace e tranquillità, si viene a Cernobbio per perdersi nelle stradine del paese, una località a misura d'uomo, poche distanze, tutto si trova facilmente, un imbarcadero in stile Liberty buon attracco per i traghetti, un lungo lago ampio, che fa da apripista ad una giornata di sole sul lago di Como per un dolce fine estate e inizio dell'autunno.




Come arrivare a Cernobbio in treno: Stazione di Como San Giovanni, dista circa 50 minuti a piedi, una passeggiata non troppo impegnativa.

Come arrivare a Cernobbio in battello da Como lago in meno di 15 minuti si arriva a Cernobbio, seconda fermata dopo Tavernola e prima di Blevio. info : Navigazione Laghi/ lago di Como

Come arrivare a Cernobbio in auto: Ad 1 km dall'uscita "Lago di Como" - autostrada A9 in direzione Chiasso confine con la Svizzera.




Dove mangiare a Cernobbio: c'è una buona offerta di Ristoranti per tutte le disponibilità, i tre che seguono sono quelli che offrono la possibilità di vivere un' esperienza unica di una cucina molto ricercata:

Veranda Villa D'este, magnifico all'interno di Villa d'este 

Casa Perrotta Restaurant

Ristorante Materia

Personalmente preferisco fermarmi in luoghi più semplici e conviviali come:

Osteria del beuc, nella zona pedonale con tavolini all'aperto

Ristorante Miralago, speciale menù bistrot a mezzogiorno con vista lago

Dove fermarsi per un caffe o un dolce momento di Break: 

Pasticceria Poletti, via Regina 34 , sulla strada centrale con le auto a senso alternato, tavolini all'aperto in uno piccola terrazza in giardino riparata. Una buona produzione di dolci, limitata ma sempre freschi, dai bignè XL a dei favolosi cannoncini alla crema, diversi a seconda del periodo, dei giorni e dell'ora di frequentazione.

Per saperne di più:

In Lombardia Cernobbio

Comune di Cernobbio

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