venerdì 10 luglio 2020

Fresca estate sapori vegetariani nelle Locande Sudtirolesi fino al 26 luglio

Come ogni anno appuntamento immancabile con le locande storiche del Sudtirolo (Alto Adige) della provincia di Bolzano.
Quest'anno spazio ai piatti vegetariani con tanta frutta e verdura a km zero coltivata nella provincia, si potranno cosi gustare gustose ricette storiche e nuove che hanno protagonista le erbe aromatiche, le spezie, i frutti di bosco, la frutta drupacea e tante varietà di verdure, confermando cosi le locande come testimonial del territorio e dei produttori della provincia di Bolzano.
Alcuni dei 35 ristoranti con le loro proposte vegetariane:
Carpaccio di pomodoro con fiori di zucca ripieni fritti
Risotto alle erbe aromatiche con carciofi arrostiti
Panna cotta al sambuco con ciliege
Risotto al moscato giallo con pesche e caprino
Hamburger di miglio, con insalatina, frutti di bosco e dressing al sambuco
Gnocchi dolci al papavero con ragout di fragole e spuma alla menta
Fagottini di zucchine con ripieno di mascarpone dell'Alto Adige e verdure fresche
Canederli alle ortiche con insalatina appena colta
Tagliolini fatti in casa con carbonara di verdure
Spaghetti di barbabietola rossa, panna acida e cardoncelli
Verdure dell'orto fritte alla menta con salsa light allo yogurt
Sorbetto alla verbena odorosa con composta di albicocche e lavanda
Tortelli con ripieno di rucola dell'orto, formaggio di malga e pomodori di campo
Polenta integrale di Termeno fritta, verdura di campo, ricotta ed erbe aromatiche
Canederli alle albicocche del maso con sorbetto all'albicocca
Per saperne di più: Locanda Sudtirolese

martedì 7 luglio 2020

Taddeo di Bartolo, Perugia Galleria Nazionale Umbra dal 28 Maggio al 30 Agosto 2020

Un estate difficile per le Mostre d'arte, che piano piano iniziano ad acquisire visitatori. Una delle Mostre d'arte più interessanti inaugurata recentemente è la prima mostra dedicata a Taddeo di Bartolo (Siena 1362 - Siena 1422), un pittore molto noto ad addetti ai lavori e ai studiosi dell'arte ma poco noto al grande pubblico.
Questa rassegna alla Galleria Nazionale Umbra vuole fare conoscere a un pubblico più vasto le opere di quest'artista che sono giunte fino ai nostri giorni.
Si tratta di circa 100 tavole che vogliono ricostruire la storia artistica del pittore, d'origine senese ma che ha lavorato in Liguria, Toscana, Umbria e Lazio.
La sua opera più nota è il trittico del Duomo di Montepulciano. La mostra ricostruisce la Pala di San Francesco al Prato di Perugia, opera dispersa in più elementi che oltre ai 13 pezzi conservati dalla Galleria si aggiungono i rimanenti musei conservati nei Musei di Hannover, S’-Heerenberg , Museo di Capodimonte a Napoli.  
Le opere esposte provengono oltre che dall'Italia da tutto il mondo, che possono stupire per la bellezza dei suoi tratti, dei suoi colori  e della sua spiritualità.
Per saperne di più:
Taddeo di Bartolo
Corso Pietro Vannucci 19, Perugia
Dal 28.05.20 al 30.08.20

giovedì 2 luglio 2020

Valdarno Bike Road : il piacere della Toscana in Bicicletta

La Valdarno è la valle del fiume Arno, una grande area tra Firenze ad Arezzo.
Lontana dal turismo di massa che caratterizza la Toscana sulla Costa Tirrenica e la città di Siena e Firenze, la bicicletta è il migliore mezzo per conoscere quest'area.
Basta farsi condurre da strade secondarie che attraversano borghi e paesaggi suggestivi ricchi di Storia ma anche d'Arte, di Spiritualità, di Sapori e di Saperi.
Sei i percorsi programmati per i viaggiatori in bike:

1) la Via della Lignite
San Giovanni Valdarno - Cavriglia- San  Giovanni Valdarno
Si tratta di un anello circolare di 25 km che comprende i comuni di San Giovanni Valdarno e Cavriglia e prende il nome dal combustibile fossile presente fino a pochi anni fa all’interno della grande area mineraria di Santa Barbara.

2) La via dei fossili
Cavriglia - Montevarchi- Cavriglia
Un percorso di 26 km di lunghezza tra i comuni di Cavriglia e Montevarchi che attraversa alcuni dei borghi comunali più caratteristici come Montegonzi, una pedalata tra natura, storia, ambiente rurale e diverse aziende vitivinicole di fama mondiale lungo il percorso.

3) La Via dell'Olio
Bucine - Laterina- Pergine Valdarno
Un percorso di 42 km suggestivo di selciato toscano, circondati da innumerevoli oliveti e aziende produttrici di buon olio toscano, si passa per Pieve di Galatrona, San Leonino, Cennina, Castello di Lupinari, Castello di Montozzi.

4) La valle dell'Inferno
Laterina Pergine Valdarno - Terranuova B.ni - Loro Ciuffenna
Un percorso di 29 km che si snoda tra la Riserva naturale della Valle dell’Inferno e Bandella situata lungo il tratto dell’Arno, si passerà per La Cicogna, Laterina, Il Borro.

5) La Setteponti e il Pratomagno
Sono due percorsi che i più sportivi possono fare insieme il Setteponti di 29 km che parte da San Giustino Valdarno e passa per Pieve di Gropina, Badia San Salvatore fino a Reggello, e il percorso più in alto del Pratomagno di 63,81 km, che parte da Reggello e riporta a San Giustino passando per il Pratomagno che è una dorsale che si innalza tra il Valdarno superiore e il Casentino,  Il percorso in totale di circa 90 km sulle tracce di un passato e di un presente che ancora rimangono nella cultura del Valdarno.

6) La via del Fagiolo Zolfino
Terranuova Bracciolini - Loro Ciuffenna
Un percorso di 22,87 km che celebra uno dei prodotti del territorio, la tappa più importante è il passaggio nell'Area Naturale Protetta delle Balze.

Un invito alla Vacanze in Toscana alle vacanze in bicicletta una vacanza a impatto zero.
Per saperne di più: 


lunedì 29 giugno 2020

Turismo Lento a Campli (Te)

In questi giorni diverse riviste internazionali hanno messo Campli al centro dell'attrazione del Turismo Post Covid come meta ideale, il National Geografic e il quotidiano inglese The Guardian.
Si tratta di una bella cittadina, il cui nucleo storico, nonostante qualche rimaneggiamento per la guerra e i terremoti, è rimasto intatto, questo come in altre località dell'Abruzzo.
Campli si trova nel cuore delle colline della Provincia di Teramo, una piccola cittadina che conosce il massimo splendore nel Medioevo sotto la Famiglia dei Farnese che diventa luogo d'incontro di numerose maestranze che lavoravano nelle grandi scuole artistiche di Giotto e Raffaello.
Questi hanno arricchito la piccola cittadina di piccoli capolavori d'arte secondaria come nella Cattedrale di Santa Maria in Platea, Chiesa di San Francesco, Convento di San Bernardino e la Chiesa della Madonna della Misericordia.
Di grande rilevanza religiosa e artistica è la Scala Santa attigua alla Chiesa di San Paolo dove per tradizione è d'uopo concedere indulgenza plenaria a coloro che la salgono in ginocchio e a capo chino. 
Dal punto di vista economico la vocazione agricole e pastorizia è sempre stata la ricchezza di questo territorio in particolare la produzione di lana e di tessuti, che portava benefici economici alla Famiglia Farnese.
Campli- Civitella del Tronto- Campli in bike
Un itinerario che si può percorre in bicicletta è invece il percorso che collega Campli con Civitella del Tronto, un percorso in tondo che riporta a Campli di 37,5 km, un percorso fatto di soste per apprezzare il patrimonio artistico storico italiano e il paesaggio abruzzese ricco e vario delle colline dell'entroterra tra Campli e Civitella.
Tesoro gastronomico:
Questa è terra di tartufo, in particolare la località di Campovalano una frazione di Campli dove si può trovare tartufo tutto l'anno.
Una zona inoltre vocata alla coltivazione della vita da vino da cui si ricava il Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane.  
Ottima anche la produzione d'olio d'oliva con Olio Dop Colline Teatine dal sapore dolce e fruttato e Olio Dop Pretuziano delle Colline Teramane con uno spiccato gusto più amarognolo e piccante.
Interessante anche la produzione di formaggi pecorini, porchetta e salami fatta da piccoli caseifici e laboratori artigianali.
L'accessibilità e i servizi non sono un'optional per il turismo
Pur essendo d'accordo per la bellezza e la ricchezza della proposta con i miei colleghi più famosi del National Geografic e del The Guardian, il problema dei paesi e dei borghi come Campli è l'accessibilità.
L'aeroporto più vicino è a Pescara (72km), la stazione ferroviaria più vicina è a Teramo (18km), la circolazione di bus extraurbani e provinciali on line è molto nebulosa per non dire inesistenze perfino sui siti d'informazione turistica.
Certo è raggiungibile in auto ma con quali costi? Borghi belli ma non facili e comodi da raggiungere e soggiornarvi.
L'offerta d'ospitalità è molto limitata (qualche B&B, agriturismo) inclusa quella ristorativa, fare turismo vuole dire anche avere la disponibilità di strutture di una certa rilevanza e qualità.
E possibile utilizzare le strutture della città di Teramo allora diventa Campli un luogo per la possibilità di una gita di un giorno da Teramo ma non di una una vacanza (fare turismo e fare una gita sono due cose economicamente distinte e diverse, che coinvolge la disponibilità e la fruizione di diversi tipi di servizi).
Per saperne di più : Campli, Abruzzo Turismo

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