martedì 15 gennaio 2019

Turismo lento a Cagliari tra arte, mobilità sostenibile e nuova tradizione culinaria

Ci sono più di una destinazione in Italia dove l'inverno può essere più piacevole, con temperature che di giorno sono sui 15-16° che in molte località si hanno in primavera. Una delle meno note ma delle più interessanti sicuramente è Cagliari.
La Sardegna ha sempre puntato molto sulle vacanza estive, sulle meraviglie di spiagge e mare del Nord della Sardegna, il sud e la città di Cagliari rimangono ai più una zona poco nota, eppure Cagliari è il suo capoluogo e raccoglie tutta la storia dell'Isola.
Cagliari e la Mobilità Dolce e Sostenibile
L'aspetto che pochi conoscono di Cagliari che è la 12° città d'Italia di Mobilità ecosostenibile, c'è un sistema all'avanguardia di car sharing, bike sharing con inserimento di mezzi in mobilità di flusso libero, bus pubblici elettrici, molte colonnine di ricaricamento elettrico delle auto. Una metropolitana leggera di superficie che collega il centro città con le zone dell'Hinterland. 
La citta di Cagliari è la secondo posto in Italia solo dopo Venezia per aree pedonali (1,2mq per abitante), questo è solo uno dei fattori che ne rendono una meta ideale da Turismo lento.
Cagliari nell'età Aragonese e Catalana
Tra i diversi percorsi che la città offre vi consiglio per gli amanti dell'arte una Cagliari da conoscere attraverso i maggiori edifici di culto di età aragonese e catalana: il santuario della Madonna di Bonaria, il chiostro di san Domenico, la chiesa di san Giacomo e la cappella aragonese nel Duomo, un percorso da fare in 40 minuti circa di circa 2,5 km, un legame culturale tra Spagna e Sardegna ancora culturalmente molto forte.


Il mercato del Pesce di San Benedetto
Se si vuole cogliere l'aspetto di Cagliari in cucina bisogna andare al Mercato del Pesce di San Benedetto, che si trova in via Francesco Cocco Ortu a pochi metri dalla centralissima via Dante Alighieri. Si tratta uno dei più grandi mercati del pesce in Italia dove prevale il pescato dei mare intorno all'isola legato alla stagionalità del pesce, si possono trovare le famose aragoste, orate, pagello, branzini di mare, murene, frutti di mare come le cozze ma anche il meno noto pesce di paranza o gli anemoni di mare, il gattuccio di mare per preparare la burrida alla sarda.
Il mercato del Pesce di San Benedetto, via Francesco Cocco Ortu, Cagliari



Orto Botanico di Cagliari
Il giardino dell'Orto Botanico di Cagliari sorge su un’area archeologica compresa tra l’Anfiteatro Romano, l’Orto dei Cappuccini e la Villa di Tigellio, un’area archeologica che presenta i resti di alcune domus romane e di un coevo edificio termale.
L'Orto Botanico di Cagliari è suddiviso in tre diverse sezioni, quella dedicata alle Piante del Mediterraneo, che riproduce le tre fasce della vegetazione sarda (più le piante provenienti da Australia, California e Cile), la sezione delle Piante Grasse in cui sono custodite circa 1000 unità di piante grasse e una terza sezione dedicata alle piante tropicali in tutto circa 600 alberi e 550 arbusti.
Facebook Orto Botanico di Cagliari, Viale S. Ignazio da Laconi, 11.
Le specialità gastronomiche vecchie e nuove di Cagliari
I piatti tipici di Cagliari sono la Fregola con le arzelle, i spaghetti ai ricci di mare, la burrida con il gattuccio di mare e le noci, l'anguilla con l'alloro e servita con pecorino, che potrete trovare nei migliori ristoranti di Cagliari.
Invece voglio farvi conoscere una Cagliari Gastronomica Nuova dove alla tradizione si unisce l'innovazione in cucina e nella lavorazione delle materie prime:
Sabores i migliori prodotti di nicchia della Sardegna dal pane Civraxiu al carasau, ai vini come i vini di Mamojada, ai salumi, al formaggio Fiore Sardo, la possibilità di fare un aperitivo attraverso i prodotti della Sardegna di grandi eccellenze.
Sabores Cagliari, via Baylle 6, Cagliari
Sapori di Sardegna, Vicolo dei Mille 1, Cagliari
Pizzeria Madriga, progetto nato dalla passione di Carlo Moroni che ha saputo unire un prodotto come la pizza ai prodotto della Sardegna come la mozzarella di pecora, il casizolu, il groviera prodotto dai pastori sardi, 15 teglie di pizza che ruotano a secondo della stagionalità e della disponibilità dei prodotti, assolutamente da provare.
Pizzeria Madriga, via Università 31, Cagliari.
Dulcis Pasticceria, come non parlare dei dolci sardi, papassine, malfatti, sospiri, tiliccas, anche se i miei preferiti sono le semplici Pardule ripiene di ricotta di pecora e zafferano
Dulcis Pasticceria, via Baylle 25, Cagliari
Osteria Kobuta, è il ristorante più sorprendente di Cagliari, pur rimanendo vincolato alla cultura gastronomica sarda è riuscito con la tecnica culinaria giapponese a trasformare la cucina sarda in piatti di grande classe come tagliatelle di pane con barbabietola alla brace e pecorino, gnocchi di mozzarella di bufala e ceci alle erbe, semifreddo alla zucca e zenzero con castagne glassate al mandarino.
Osteria Kobuta, via Sardegna 56, Cagliari
Come raggiungere Cagliari: l'unico punto negativo in merito allo sostenibilità ambientale è come raggiungere la città, da molto città d'Italia solo con l'aereo (come altre destinazioni di sole d'inverno) mentre da Genova, Roma Civitavecchia, Napoli e Palermo si può arrivare in nave.
Per saperne di più: Cagliari Turismo

venerdì 11 gennaio 2019

Matera 2019, Capitale della Cultura Europea, inaugurazione 19 Gennaio

Quest'anno il centro dell'attenzione della cultura europea è la Basilicata con la città di Matera, un rivalsa per questa città che per diversi anni, quasi mezzo secolo è stata ritenuta il simbolo della vergogna del sud d'Italia povero e senza risorse.
La capitale della cultura europea offre a Matera la possibilità per la città dei sassi di una rivalsa a livello internazionale, il primo è stato il riconoscimento Unesco di Patrimonio dell'Umanità del 1993, grazie alle sue grotte, chiese rupestri e case troglodite, che ne fanno un vero e proprio museo a cielo aperto.
Contrariamente a quello che si può pensare Matera non è solo sassi ma un insieme di un patrimonio storico e architettonico unico, che oltre ai Sassi, c'è il sistema idrico di raccolta delle acque, i luoghi di culto come la Cattedrale di Sant'Eustachio, le architetture civili come il Palazzo dell'Annunziata, Palazzo Lanfranchi, Palazzo Malvinni Malvezzi.
Per la città di Matera sono previsti eventi che rispecchiamo tutte le forme d'arte dalla Fotografia al Cinema, al Teatro all'Arte Moderna, per il food segnalo dal 31 Maggio al 9 Giungo il Festival del Food e del Design, e dal 7 al 9 Giugno il Laboratorio del Pane ( dalla lavorazione del pane, due prodotti tipici della Basilicata le Panelle  e il Pancotto, la Panella è  un pane con farina e patate mentre il Pancotto sono delle fette di pane abbrustolite messe nel brodo con aggiunta di uova).


La cerimonia d'apertura è prevista per il 19 Gennaio, dove il mattino le bande musicali provenienti da tutta la regione e dall’Europa animeranno le vie della città con più di duemila i musicisti che attraverseranno i quartieri della città (Spine Bianche, Serra Venerdì, La Martella, Serra Rifusa) e raggiungeranno i rioni accolti dagli allestimenti che i cittadini insieme agli studenti delle scuole.
La sera gli orchestrali convergeranno infine sui Sassi, dove suoneranno il proprio repertorio. I Sassi luccicheranno al lume di candela, con tanti elementi luminosi preparati dai cittadini, sarà uno spettacolo unico.
Una nota dolente di questo evento sono i collegamenti con Matera, si poteva collegarla per un bel progetto con la rete ferroviaria italiana, invece ancora oggi è collegata con Bari, con le Ferrovie Appulo Lucane, da dove partono diversi treni (circa 10 corse al giorno) che raggiungono la stazione di Matera Centrale in circa 2h, da Salerno è collegata con la rete ferroviaria con Italobus, quattro corse giornaliere.
Forse in virtù anche di un possibile futuro sarebbe stato meglio finanziare qualche evento meno e fare qualche struttura di viabilità in più, per collegare Matera con il resto dell'Italia, non si può pensare nel 2019 ad solo un collegamento su strada.